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Mozilla Foundation presenta il Team L10N, i volontari che traducono Firefox & Co.

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Oggi è il 30 settembre 2014, la festa di S. Gerolamo, il santo patrono dei traduttori e dal 1953 è la Giornata Internazionale della Traduzione. Per festeggiarla scende in campo anche il team specializzato di volontari di Mozilla denominato L10N che si occupano della localizzazione dei vari prodotti Open Source della Fondazione.

Mozilla crede infatti che il Web debba essere disponibile a chiunque, dappertutto, ovunque vi sia una connessione Internet. La community mondiale di migliaia di volontari L10N aiuta la Foundation proprio in questo, adattando culturalmente e linguisticamente i prodotti Mozilla a seconda di ogni regione. La community fornisce assistenza nella localizzazione, nella revisione delle traduzioni e nei test delle versioni internazionali di tutti i prodotti Mozilla ogni volta che ne viene rilasciata una nuova versione. Tutto il lavoro svolto aiuta a salvaguardare le varie lingue del mondo e le culture alle quali sono inestricabilmente associate.

Localizzando i propri prodotti Mozilla può creare un mondo nel quale il Web aperto esiste al di là dei confini geografici, linguistici e culturali. È importante che ciascun utente possa vivere un’esperienza perfetta con i prodotti Mozilla indipendentemente da lingua, cultura e regione del mondo.

Mozilla lavora affinché il Web sia aperto e accessibile a tutti. Supportare numerose lingue è parte integrante di questa mission. Ecco una breve panoramica dei suoi prodotti e delle lingue in cui sono disponibili:

Firefox, il browser Open Source, è, per esempio, già disponibile in ben 88 lingue, incluse l’Esperanto, la lingua pianificata internazionale più parlata nel mondo; il Casciubo, lingua parlata nella regione polacca dell’Alta Slesia e il Frisone, una lingua parlata soprattutto nella provincia della Frisia nei Paesi Bassi settentrionali.

Ecco cinque consigli per localizzare bene da parte di Kadir Topal, Support Project Manager di Mozilla:

1. Utilizzare una buona memoria di traduzione per evitare di ripetere le traduzioni
2. Trascorrere nella ricerca e formazione di nuovi localizzatori lo stesso tempo dedicato alla localizzazione in sé
3. Far eseguire sempre la revisione del lavoro da una persona diversa prima di inviarlo
4. Anziché correggerli automaticamente in fase di traduzione, evidenziare qualunque errore o refuso trovati nel testo originale affinché i relativi autori possano correggere il problema a monte. Questo farà risparmiare tempo anche agli altri localizzatori
5. Eseguire un test della propria localizzazione su veri dispositivi in modo da verificare quel che vedranno gli utenti

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