AZIENDE

Come ottimizzare le campagne di search: sei consigli da Yahoo!

- # # # # # #

Il search advertising è uno dei principali strumenti di pubblicità on line, che consente di aumentare la brand awareness o di incrementare il traffico sul proprio sito. Tra le varie soluzioni di advertising on line, la search si caratterizza per velocità di implementazione, investimenti predefiniti molto contenuti e misurabilità dei risultati. Ma affinché la campagna sia realmente efficace, è indispensabile seguire alcune regole che ne consentano l’ottimizzazione.

Questi sei consigli diffusi da Yahoo! consentono di migliorare il Quality Score, un valore (da 1 a 10) che viene aggiornato quotidianamente a livello di ogni singola keyword e prende in considerazione uno storico di 30 giorni e, soprattutto, influenza il CPC (cost per click) medio. Se il QS è buono (dal 6 al 10), vuol dire che l’ annuncio rispecchia le aspettative dell’utente che, con ogni probabilità, avrà cliccato sull’annuncio stesso per atterrare sulla landing page.
1. Scelta delle Keywords:
Che cosa si intende quando si parla di “scelta delle keywords”? Innanzitutto bisogna avere ben chiaro l’obiettivo che si vuole raggiungere: se si tratta di un’attività di lead generation ( form compilati, iscrizioni alle newsletter ecc) oppure abbonamenti, preventivi o altri ancora. Dopodiché, si consiglia di scegliere le keywords e racchiuderle in gruppi di annunci che rispecchino il proprio sito: ad esempio avere una adgroup con keywords che richiamino ad un tab particolare.
2. Garantire massima visibilità all’ annuncio
A questo punto, bisogna permettere al sistema di rendere visibile l’annuncio anche agli utenti che potrebbero non cercare esattamente le keywords su cui si sta investendo, ma altre simili. Per aumentare al massimo la possibilità di rientrare tra i risultati di ricerca rispetto alla keyword inserita, è bene averne che comprendano tutti i tipi di match (Exact, Phase, Broad Match Modifier e Broad).
3. Le negative
Un ruolo molto importante è rappresentato dalle negative, che permettono di veicolare traffico qualitativo coerente con gli obiettivi prefissati. È consigliabile inserire Keyword negative sia a livello di campagna che di Gruppo di inserzioni: in questo modo, non solo diventa più facile gestirle, ma diventa anche possibile influenzare le keyword della campagna o del gruppo.
4. Ottimizzazione degli annunci
Arriviamo ora all’ottimizzazione degli annunci: quali sono le strategie migliori da adottare su Yahoo Bing Network per rendere le inserzioni più “accattivanti”? Il sistema YBN permette l’utilizzo dei cosiddetti PARAM, per rendere un annuncio visivamente migliore all’occhio dell’utente e risultare quindi più cliccabile rispetto a quello di un competitor. Il Param2 consente di migliorare il modo in cui viene visualizzata l’inserzione (ad esempio in presenza di un misspelling) mentre il Param3 consente di personalizzare ulteriormente l’annuncio inserendo automaticamente promozioni o offerte.
5. Utilizzate le call to action
Oltre all’uso dei Param viene suggerito di scegliere messaggi contenenti “call-to-action” (Compra ora! Scopri subito!) e Display URL pertinenti alle keyword e all’obiettivo del gruppo di inserzioni: se volete che l’utente si iscriva al vostro servizio, potete inserire www.yahoo.com/iscrizione.
6. Ottimizzazione degli annunci: la landing page
Ultimo ma non meno importante: per l’ottimizzazione dell’ annuncio è bene inserire una Landing Page pertinente alle keyword/ads per aumentare le conversioni, migliorare l’esperienza utente ed evitare così un bounce rate (tasso di abbandono di un sito web) elevato e quindi nocivo per il business.

articoli correlati