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Appuntamento il 30 maggio allo Juventus Stadium per la 26° Partita del Cuore

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26° partita del cuore

I campioni di Formula Uno Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, che con le loro rosse Ferrari sono tornati a far sognare i tifosi del Cavallino Rampante, Gianni Morandi, che per la prima volta giocherà a Torino, Eros Ramazzotti, Paolo Belli, Andrea Agnelli, sono questi alcuni dei protagonisti della 26° Partita del Cuore, un grande evento di sport, spettacolo e solidarietà che vedrà la Nazionale Italiana Cantanti affrontare i Campioni della Ricerca​, martedì 30 maggio​ allo Juventus Stadium​.

L’ evento è stato presentato oggi nella Sala delle Colonne del Comune di Torino dalla Sindaca, Chiara Appendino, dal Presidente del Consiglio Regionale, Mauro Laus, dalla Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Allegra Agnelli, dal Presidente della Fondazione del Piemonte per l’Oncologia-Istituto di Candiolo, Andrea Agnelli, dal Direttore Generale della Fondazione Telethon, Francesca Pasinelli, dal Direttore di Rai 1, Andrea Fabiano, e dal Presidente della Associazione Nazionale Italiana Cantanti, Paolo Belli. Proprio a Torino la Nazionale Italiana Cantanti (Nic) festeggerà i suoi 30 anni di concreto associazionismo e tornerà a sfidare i “Campioni per la Ricerca”, raccogliendo fondi per sostenere la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e la Fondazione Telethon​. La Partita del Cuore fa tappa nel capoluogo piemontese per la terza volta negli ultimi cinque anni, dopo i grandi successi del 2013 e del 2015 e punterà a un obiettivo ambizioso: superare il record di 2 milioni e 111 mila euro di raccolta complessiva (biglietti, sms, sponsor), ottenuto nell’ultima edizione torinese. Alla XXVI^ Partita del Cuore, hanno già confermato, a oggi, la loro presenza: il Presidente Paolo Belli​, Gianni Morandi​, Eros Ramazzotti​, Luca Barbarossa​, Enrico Ruggeri​, Niccolò Fabi​, Neri Marcorè​, Paolo Vallesi, Briga, Benji e Fede​, Ermal Meta​, Raoul Bova​, Boosta​, Clementino​. Fra le novità più significative, la presenza come allenatore, a fianco del Dg Gianluca Pecchini, del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi​, per dare un segnale di affetto anche verso le popolazioni colpite dal terremoto. Molte le sorprese che si attendono per la formazione dei “Campioni per la Ricerca”: oltre a Vettel, Raikkonen e Andrea Agnelli noti vip a livello internazionale.

“Vogliamo sottolineare l’importanza dell’obiettivo di quest’anno” ha affermato Paolo Belli, “puntare a raccogliere 2.500.000 euro​. Il senso della storia e della missione dell’Associazione Nazionale Italiana Cantanti è quello di amplificare l’energia positiva di ognuno degli artisti nella Partita del Cuore, ma i veri protagonisti di questa avventura sono tutti coloro che con spirito di solidarietà sono venuti allo stadio e/o che hanno inviato i loro sms. Hanno permesso di realizzare tantissimi, utilissimi progetti per la collettività. Questa è un’ iniziativa unica al mondo , uno spettacolo da non perdere”.
“La Nazionale Cantanti in questi 36 anni di attività” ha aggiunto Gianluca Pecchini, “ha ostenuto importanti progetti con le Partite del Cuore. Inoltre, fra le altre varie attività solidali, ha raccolto fondi in favore delle popolazioni terremotate dell’ Abruzzo e del Centro Italia. A Roma abbiamo realizzato in collaborazione con la Fondazione Capitano Ultimo una casa famiglia e il Parco Tutti Insieme, esempio di parco inclusivo e totalmente accessibile ai diversamente abili, gestito direttamente dall’Associazione Nazionle Cantanti”. La prevendita ha già coperto più della metà dei posti disponibili allo Juventus Stadium. I biglietti sono in vendita, oltre che su internet, nei punti vendita del circuito Listicket. Inoltre è possibile acquistare alcuni biglietti (tribuna est e curva nord) in via Governolo 21 (campanello AICR), Torino, dalle 11 alle 17 e al negozio Space 23 in via Santa Teresa 6, Torino.

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AZIENDE

Juventus e Philips, lo Stadium diventa un palcoscenico grazie al progetto Lightning

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Juventus Stadium

Lo Juventus Stadium, una storia recente fatta di vittorie e di innovazione. La collaborazione con Philips, tramite il progetto Lighting, trasforma infatti lo stadio torinese in un palcoscenico, con una scenografia d’effetto in bianco/nero e a colori per 364 giorni l’anno, garantendo il massimo entertainment per ogni avvenimento sportivo, ludico e di business per tifosi, partner, sponsor e giocatori.

L’obiettivo di Juventus Football Club nello stringere la partnership con il brand era quello di rendere meno statici gli effetti luminosi degli ambienti, a causa dell’intensa luce bianca degli apparecchi installati, con un sistema più dinamico e coinvolgente, che fosse in grado di rendere l’esperienza della partita più piacevole e spettacolare per ogni tifoso presente nell’impianto sportivo. Per questo, con il progetto avviato nel 2014 e concluso prima dell’inizio della stagione sportiva 2015/16 si è provveduto inizialmente a ridefinire 3 delle hospitality presenti (luglio – metà agosto 2015): l’Atrio d’onore, il Club Sivori e il Partner’s Club rivedendo completamente l’impianto di illuminazione precedente con luci più calde a 3000 Gradi Kelvin e l’aggiunta di punti RGB che hanno reso gli ambienti più accoglienti, dinamici e apprezzati dagli ospiti, tanto che hanno permesso di incrementare la rivendita delle stesse per altri eventi non sportivi nel corso dell’intero anno.

Il successo ottenuto dalla prima fase di progettazione ha incentivato la società Juventus Football Club a prendere in considerazione una modifica integrale anche del campo da gioco – il cosiddetto “catino” – e di altre due sale hospitality, il Club Agnelli e la T100. I lavori iniziati nella primavera del 2016 e conclusisi prima dell’inizio del campionato 2016/2017 hanno visto la totale sostituzione dei 324 proiettori a tecnologia a ioduri con 396 apparecchi di illuminazione ArenaVision LED, installati sulla copertura e sulle passerelle tecniche (ben 72 in più rispetto al precedente impianto), 116 apparecchi Clearflood LED installati sui capitelli e sotto le passerelle tecniche, con un rapporto 1:1 rispetto al precedente installato e l’inserimento di 192 barre RGB (VAYA Linear) per consentire un effetto scenico di grande intensità. Un notevole passo in avanti rispetto alle tradizionali fonti di illuminazione, che ha trasformato lo Juventus Stadium in un impianto pioneristico. Oltre alla definizione di tutte le potenzialità per l’utilizzo dell’impianto, un focus particolare è stato dedicato alla sua gestione, che è il vero aspetto innovativo.

In termini di Entertainment, infatti, l’impianto è gestito come un vero e proprio show in cui gli scenari luminosi sono sincronizzati con musica, maxischermi e led installati a bordocampo, per renderel’esperienza allo stadio qualcosa di unico nel suo genere. Un ulteriore focus ha riguardato come garantire una manutenzione corretta (montaggio, smontaggio, sostituzione e pulitura) e semplice nei limiti degli aspetti funzionali dell’opera. Juventus, infatti, voleva evitare l’utilizzo degli alpinisti in fase di manutenzione, essendo questa una soluzione più costosa e meno affidabile lato sicurezza, proprio per la posizione e l’accessibilità dei fari posizionati sotto passerella (274), non necessaria invece per i 112 fari a bordo copertura (carter) dove l’accesso è sul retro. Questo è stato un punto focale nella realizzazione del progetto, che ha visto la soluzione nell’installazione di staffe amovibili calate mediante argani dall’alto verso il basso, che consentono le possibilità di accesso in modo facile e sicuro. Le nuove installazioni agevolano facilmente anche il lavoro dei gestori e manutentori dell’impianto, mentre la commissione di vigilanza ha verificato e approvato le condizioni di sicurezza garantite dall’impianto di illuminazione.

Lo Juventus Stadium è stata la prima struttura calcistica italiana priva di barriere architettoniche e grazie alle installazioni Philips Lighting che ha ottenuto la classificazione di UEFA A ELITE (il più alto livello riconosciuto da UEFA). I benefici nell’utilizzo, gestione e manutenzione sono stati molteplici; in particolare si sono ottenuti risultati eccezionali per i valori di resa cromatica, uniformità dell’immagine, assenza di flickering e abbattimento dell’abbagliamento, che hanno consentito di garantire un assoluto comfort visivo ai giocatori, ai tifosi presenti allo Stadio e al pubblico a casa, che possono ora godere di riprese televisive fedeli e autentiche rispetto a quanto accade in campo. Gli impianti di illuminazione Philips Lighting sono oggi in grado di creare un’atmosfera sempre diversa a seconda del tipo di ambientazione desiderata, trasformando il campo da gioco in un vero e proprio palcoscenico. Il successo delle installazioni attuate finora ha convinto Juventus a progettare per l’estate 2017, nel corso dell’interruzione del prossimo campionato, il rifacimento del Club Boniperti e del Club Partner Lounge.

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AZIENDE

Uno “Stadium” a misura di famiglia: al via la nuova collaborazione Juventus e Chicco

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Uno "Stadium" a misura di famiglia: al via la nuova collaborazione Juventus e Chicco

Chicco scende in campo con Juventus Football Club per un’importante collaborazione che ha visto il suo fischio d’inizio proprio nello Juventus Stadium in occasione della partita Juventus – Udinese, il 15 ottobre.

Tutti i bambini amano giocare, il gioco è, infatti, il modo più naturale e spontaneo che hanno di comunicare e di stare insieme. E lo sport, soprattutto quello di squadra, ha un ruolo fondamentale nella loro crescita. Per questo Chicco da sempre favorisce l’avvicinamento allo sport, con giochi pensati per dare la possibilità anche ai più piccoli di divertirsi e seguire le proprie passioni con genitori e amici. Per Chicco è una missione favorire le famiglie a vivere sempre più esperienze insieme, anche fuori casa. La Partnership con Juventus è un ulteriore passo verso questa direzione: sostenere i valori che lo sport insegna e dare la possibilità di coltivare e condividere le proprie passioni sportive. Chicco ha raccolto con entusiasmo l’invito di Juventus Football Club mettendo in campo i suoi prodotti e, ancor prima, la sua competenza ed esperienza a 360° nel mondo dell’infanzia: per far sentire come a casa le famiglie che si recheranno allo Juventus Stadium, uno degli stadi più all’avanguardia in Europa.

Essere una famiglia con bambini piccoli, anche sotto i tre anni di età, non significa dover rinunciare a vivere delle esperienze, comprese quelle sportive… L’obiettivo dell’approccio Family Friendly è, appunto, quello di garantire a genitori e bambini la migliore accoglienza possibile all’interno dello Stadio, fornendo il supporto necessario per tifare e assistere alle partite con la massima comodità. Da metà ottobre Chicco integra i servizi offerti allo Juventus Stadium con i propri prodotti: seggioloni, rialzi sedia, scalda-biberon e giochi, a disposizione di tutte le mamme e i papà che si recheranno accompagnati da bimbi piccoli.

“Dopo l’esperienza di Expo dove Chicco ha curato la Children Hospitality, dando supporto per 6 mesi a famiglie di tutto il mondo, siamo orgogliosi di questa nuova Partnership. Chicco e Juventus Football Club condividono valori quali l’innovazione e la vicinanza alle famiglie e si impegnano per promuovere l’importanza dello sport, soprattutto per i più piccoli” afferma Marco Schiavon, Country Manager Chicco Italia, Spagna e Portogallo. “È, quindi, un piacere e un onore essere parte attiva di questo progetto che andrà ad affiancarsi alle diverse iniziative che Chicco ha messo in campo per essere sempre al fianco di genitori e bambini, in ogni momento, fornendo un supporto concreto per consentire loro di vivere appieno le proprie esperienze, compresa quella di andare allo stadio!”

“E’ sul campo che i bambini imparano a conoscersi e a crescere: alimentando le proprie passioni, imparando ad avere fiducia in se stessi, affrontando le sfide e superandole, condividendo vittorie e accettando ‘sconfitte’, rispettando gli avversari.
Fornire il miglior supporto durante le nostre partite” afferma Giorgio Ricci, Head of Global Partnership and Corporate Revenues Juventus Football Club”, è da sempre uno dei nostri principali obiettivi ed è per questo motivo che abbiamo identificato in Chicco il partner migliore per poter accogliere al meglio le famiglie”.

Il servizio di Hospitality allo Juventus Stadium è la prima di una serie di iniziative rivolte alle famiglie che le due aziende porteranno avanti nel corso dei prossimi mesi, avendo come attenzione quella dei valori condivisi dello sport e del gioco.

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