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Just Eat: per natale i piatti sospesi si ordinano via app e si moltiplicano su instagram

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Just Eat

Dal 6 al 18 Dicembre, Ristorante Solidale – il progetto di Just Eat-lancia la prima raccolta di piatti sospesi via app che si moltiplicano grazie ai propri follower su Instagram.

Dopo la prima esperienza lo scorso anno, con oltre 400 cene di Natale consegnate a domicilio Ristorante Solidale continua ad aiutare chi ne ha più bisogno, coinvolgendo quest’anno i consumatori anche in qualità di influencer di solidarietà grazie a Instagram e al numero di follower che ognuno ha sul proprio profilo e che permetteranno di moltiplicare i piatti donati. Ristorante Solidale diventa così per la prima volta social.

Come funziona

A partire dal 6 e fino al 18 dicembre, da circa 40 ristoranti solidali delle città di Milano, Torino e Roma, sarà possibile aggiungere al proprio ordine Just Eat i piatti sospesi: pollo, hamburger, panini, sushi, pasta, riso, piadine etc. Accedendo all’app, si potrà infatti selezionare dal menù del ristorante solidale aderente un piatto speciale del valore di 3 o 5 euro, che non verrà consegnato insieme all’ordine di cibo a domicilio, ma regalato, grazie anche al supporto di Pony Zero che effettuerà le consegne, a comunità, case accoglienza e persone senza dimora ospitate in centri e luoghi dedicati, la sera del 20 dicembre 2018, Giornata Internazionale della solidarietà Umana, e in successive cene solidali insieme a Caritas Ambrosiana, Caritas Diocesana Torino e Caritas di Roma.

Ma la possibilità di donare non finisce qui: chi ordinerà un Piatto Sospeso dai ristoranti solidali delle città di Milano, Torino e Roma, potrà infatti moltiplicare la sua donazione. Sarà sufficiente scattare una foto della propria cena a domicilio nella quale è stato aggiunto un Piatto Sospeso o di sé stessi e i propri amici insieme ai piatti ricevuti, e condividere lo scatto su Instagram usando #unpiattosospesoconjuseat e il tag alla pagina @justeat_it.

In base al numero dei follower dell’utente sarà Just Eat a moltiplicare la donazione, insieme ai ristoranti solidali che partecipano all’iniziativa.

Si va da un piatto in più per chi ha meno di 1.000 follower, 2 piatti in più da 1.000 a 10.000 follower, 3 piatti da 10mila a 50mila follower, 4 piatti da 50mila a 100mila, fino a un massimo di 10 piatti per chi ne ha più di 100.000. Just Eat lancia quindi una vera e propria catena di solidarietà digitale per amplificare la condivisione del progetto, invitando sempre più consumatori a dare il proprio contributo, e per incrementare le donazioni di pasti avvicinando le persone e promuovendo l’inclusione sociale attraverso il food delivery.

“L’idea, teorizzata prima in diversi film e serie TV, si ispira al meccanismo creato dal nostro partner “This is not a Sushi Bar a Milano” catena di ristoranti giapponesi dove è possibile “pagare” grazie ai propri follower su Instagram anche un’intera cena di sushi. Noi vogliamo usare questo meccanismo per moltiplicare i pasti solidali, stimolando il mondo social. Con Ristorante Solidale vogliamo anche quest’anno dare il nostro contributo per generare un impatto positivo sul mondo che ci circonda, scendendo in campo a favore di chi ha bisogno di un sostegno concreto come un piatto caldo consegnato a domicilio, ma anche facendo education sul valore del cibo e su come il food delivery possa diventare uno strumento di inclusione sociale, un mezzo ideale per queste persone per condividere il cibo e un momento di serenità”, spiega Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia.

I ristoranti aderenti

I piatti sospesi raccolti saranno preparati dai Ristoranti Solidali aderenti a Piatto Sospeso.

A Milano: Kombu, ChickenBot, C’era una volta una piada, Mama Burger, This is not a Sushi Bar, StrEat e Tram Laboratorio del Tramezzino Veneziano, Girarrosti Santarita con due negozi.

A Torino: Piadineria Cuslè, Crushi e Crushimi, Rizzelli, T-Bone Station, Kombu, Hamburgerie di Eataly, Curry & Co., Norman Cafè, Girarrosti Santarita con tutti i negozi.

A Roma: In Salute, Sushi in the box, Burger King, Pani e Ripieni, Banco Fast Food, I love Burger, Naturale, T-Bone Station, TBSP – The BBQ & Smoke Project, Bakery House, Tyler, Miss Pizza Centocelle e Food Delivery Ex Mercato.

 

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Just Eat: online il primo restaurant bar di un’area sportiva

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Just Eat

Mangiare allo stadio senza perdersi un secondo del match, nemmeno per ordinare un panino o una bibita? Magari senza fare code o rischiare di arrivare tardi per assistere al punto partita? Da oggi si può grazie al servizio di digital food delivery allo stadio, per mangiare direttamente al posto, realizzato da Just Eat insieme al Consorzio Vero Volley che per primo ha attivato il servizio alla Candy Arena di Monza, con la possibilità già integrata nell’applicazione, di scegliere anche tribuna, fila e numero del proprio posto per vedersi recapitare il proprio cibo a domicilio.

La novità di entrare anche negli stadi italiani con il servizio di digital food delivery nasce dalla volontà di Just Eat di offrire un’esperienza sempre più diversificata, in grado di regalare momenti di relax da vivere in compagnia dei propri amici e della famiglia, utilizzando la convenienza e la semplicità dell’app in diverse occasioni di consumo, non solo a casa, ma anche in contesti differenti dove la tecnologia digitale può davvero rappresentare una comodità concreta e un modo per godersi la vita, o come in questo caso, la partita.

Come funziona

Una volta arrivati allo stadio, sarà sufficiente scaricare l’app di Just Eat e geolocalizzarsi per avere visibili i restaurant-bar disponibili, come il Vero Volley Bar alla Candy Arena di Monza, scegliere tra i menù disponibili come panini, hot dog, bibite, pop-corn e molto altro e seguire le istruzioni per completare l’ordine.

Fondamentale sarà scegliere anche, proprio dall’app e all’interno del menù, la tribuna, la fila e il numero del posto dove si vorrà ricevere il proprio cibo, il tutto pagando al momento del check-out direttamente con carta di credito o PayPal. L’ordine sarà poi consegnato, in pochi minuti, grazie ai runner dedicati presenti all’interno dello stadio.

Una strategia sempre più inclusiva quella di Just Eat che sceglie di continuare a innovare e diversificare le occasioni di consumo del digital food delivery incontrando le esigenze e i momenti preferiti dai consumatori, ma anche dagli utenti che già utilizzano il servizio.

Il Consorzio Vero Volley

In un anno così importante e identificativo per il volley femminile italiano, il primo partner che l’app di food delivery affiancherà nel servizio, sarà proprio una delle eccellenze del volley italiano, il Consorzio Vero Volley, realtà monzese unica in Europa con due squadre, femminile e maschile, protagoniste nelle massime categorie ed in Challenge Cup, e con un importante settore giovanile che conta oltre 1600 atleti tesserati, e un Network di oltre 40 società sul territorio nazionale.

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Calcio di inizio per “Eat & Win – Football Edition” di Just Eat. Il progetto è firmato Y&R Italia

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Just Eat

Just Eat lancia “Eat & Win – Football Edition” la prima iniziativa speciale per vivere l’esperienza di Russia 2018 in un modo tutto personale, divertendosi e mangiando, anche senza la nostra cara Italia in gara.

Giocare è facilissimo. Dal 4 giugno fino a 15 luglio, basterà creare la propria squadra del cuore sul sito www.eatandwin.it. Una volta registrato il nome della propria squadra – sono sufficienti due persone – si riceverà un codice da inviare al proprio compagno. Quando anche il compagno confermerà la registrazione, sarà fatta. La squadra creata e il primo ordine su Just Eat, con codice sconto annesso, decreterà il calcio d’inizio. Sarà sufficiente che ciascuna squadra effettui 2 ordini alla settimana per aver diritto a partecipare alle estrazioni settimanali.

Ogni settimana in palio due weekend per due persone in un Paese europeo che negli anni ha ospitato i Mondiali: Spagna, Germania, Inghilterra, Svezia, Francia e Russia. Ma non solo. In palio anche 20 buoni Just Eat da 25 euro e 20 Buoni Regalo Amazon.it da 25 euro*. In più, ogni ordine permetterà alla squadra di accumulare punti (1 ordine = 10 punti) per tutta la durata del concorso, e la squadra che avrà accumulato più punti vincerà un viaggio oltreoceano, nel paradisiaco ritmo do Brasil, terra incantata, patria vincitrice di 5 Mondiali e al primo posto nel medagliere.

Per restare sempre aggiornati sulla classifica basterà consultarla nella mail settimanale che sarà inviata a tutte le squadre, o scoprire i primi 30 classificati direttamente sul mini-sito www.eatandwin.it

Durante il concorso, poi, i partecipanti potranno scoprire come guadagnare ancora più punti e scalare la classifica grazie a speciali “acceleratori” che saranno comunicati direttamente dalla pagina Facebook di Just Eat e nella newsletter.

“La nostra missione è da sempre quella di accompagnare gli Italiani in tutti i momenti della loro quotidianità attraverso esperienze uniche e indimenticabili in cui il food delivery unisce e aggiunge un gusto speciale e unico. Quest’anno abbiamo pensato di regalare un mondiale alternativo a tutti, creando occasioni sociali e di ritrovo come accade normalmente durante il campionato che tiene tutti incollati al grande schermo, anche senza la nostra amata Italia”, commenta Tiziana Bernabè, Brand Manager di Just Eat in Italia.

Online dal 4 giugno 2018, il progetto è stato realizzato dall’agenzia creativa Y&R Italia e declinato sui social da Byte London. A supporto della visibilità del concorso anche una campagna radio a partire dal 4 giugno per due settimane.

 

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Just Eat: nuova campagna multicanale dedicata agli studenti universitari. Firma Y&R

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Just Eat

Gli studenti universitari vivono da soli, non hanno voglia di cucinare e non possono certo avere il tempo di fare la spesa sotto esame o lavare i piatti. A loro Just Eat dedica il decalogo-manifesto del Just Eatariano, focus della nuova campagna multicanale firmata da Y&R Italia.

Come un vero movimento studentesco, la campagna chiama a raccolta tutti gli studenti universitari italiani con 10 regole d’oro in cui identificarsi, il tutto declinato in 4 mini-video episodi su Facebook e Instagram e un posting plan dedicato, oltre ad attività di marketing territoriale presso le università con la distribuzione di quaderni illustrati e codici sconto per tutti.

Il manifesto Just Eatariano sarà consultabile su Facebook e sul blog di Just Eat con una landing page dedicata all’iniziativa, mentre lo sviluppo di 4 video pillola conterrà un messaggio per dare il via alla campagna, due episodi per svelare il manifesto e il terzo per lanciare l’era Just Eatariana. Il protagonista è Hungry Boy, un vero e proprio portavoce de “Il Bello di Just Eat”, trasferito strategicamente nei duri ambienti universitari, tra frigo vuoto, zero voglia di cucinare e ospiti improvvisi ogni sera.

I video post ispireranno gli universitari italiani con la nuova filosofia, facendo leva su alcune abitudini, modi di dire e consuetudini comuni tra cui l’essere sempre connesso e smart, la dipendenza da cibo in scatola e surgelati, o da piatti preparati da nonne e mamme costrette a cucinare per anni lasagne e pasta al forno, e allo stesso tempo la voglia di staccarsi da queste vecchie abitudini per diventare Just Eatariano.

“La campagna è pensata per valorizzare uno dei nostri target di consumatori più attivo in Italia, ovvero gli studenti che utilizzano il servizio come un alleato quotidiano nelle loro giornate di studio. L’app rappresenta infatti per questa generazione un’abitudine di consumo che si coniuga perfettamente con le loro esigenze e stile di vita smart, versatile nei gusti e dinamico, facendoli sentire parte di un gruppo dall’identità unica che abbiamo ironicamente chiamato Just Eatariano. Il manifesto è un altro passo avanti verso la voglia di costruire davvero la più grande food community italiana, offrendo varietà di cucine, nuovi cibi e sapori, ma anche convenienza e e accessibilità per tutti i palati…e le tasche”, commenta Tiziana Bernabè, Brand Manager di Just Eat in Italia.

A integrazione della campagna digitale, sono previste attività di local marketing con la distribuzione sul territorio, presso alcune università italiane, di quaderni realizzati con 3 illustrazioni ispirate ai 3 slogan principali, per raccontare il progetto anche offline, lasciando un oggetto utile e funzionale, e coinvolgendo anche in modo diretto gli studenti italiani, portando a casa e nelle zone studio il movimento dei Just Eatariani.

Le iniziative offline saranno attivate in particolare nelle città di Milano, Torino, Genova, Padova, Verona, Pisa, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Catania.

Online dal 20 Marzo 2018 il progetto è stato sviluppato da Y&R Italia, da gennaio agenzia ATL del brand in Italia; la pianificazione digitale sarà gestita da Byte London.

CREDITS

Agenzia: Y&R Italia
Azienda: Just Eat
Senior Art: Paolo Austero
Senior Copy: Sara Bottani
Managing Director: Veronica Pagani
Account Executive: Michela Recla
Tv Producer: Elisa Simi

CdP: Neon Production srl
Regia: Lupo Attardo
Ex. Producer: Mario Attardo
DOP: Domenico Pizzigallo
Operatore: Mirko Montemurro
Makeup artist: Gorgia Rizzardi
Scenografo/attrezzista: Alessandro Gatti

Illustratrice: Elena Xausa
Artist Representative And Production Agency: 2DM Management

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“Il bello di Just Eat” nella nuova campagna tv firmata da Y&R. L’app di food delivery totalizza 1 milione di clienti in Italia

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campagna Just Eat

È un ottimo 2017 quello raccontato da Just Eat questa mattina a Milano, nell’incontro con la stampa nella sede italiana della famosa app di food delivery. Un 2017 che ha visto un incremento dei ristoranti partner del +45% in Italia, arrivando a 7.600 ristoranti totali, e un’espansione territoriale di oltre il 70%, passando da 520 di 12 mesi fa, a 704 città in cui il servizio è disponibile. Una crescita che ha segnato un +100% degli ordini dal 2016 al 2017 (dicembre) e che ha visto il raggiungimento di 1 milione di clienti con un incremento degli stessi del 63% solo nel 2017.

“Il nostro sforzo è sempre stato quello di espanderci nel maggior numero di città possibili” racconta Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia. “Ovviamente continueremo a perseguire questo obiettivo anche in futuro, e il milione di persone e le oltre 700 città raggiunte dimostrato l’ottimo lavoro fatto. In questo senso, il mercato della food delivery ha nel nostro paese un grandissimo potenziale: abbiamo stimato che nel nostro paese potenzialmente ci sono 10 milioni di utenti raggiungibili dai nostri servizi, visto il grande interesse che esiste oggi per questo servizio. Rimangono ancora molte cose da fare, molte barriere da abbattere; il nostro ruolo rimane quello di mettere a disposizione uno strumento il più facile e smart possibile, alla portata di tutti”.

Oltre ai numeri, Just Eat ha presentato la nuova campagna tv 2018. “Abbiamo condiviso diversi obiettivi con la nostra nuova agenzia Young & Rubicam”, spiega la Brand Manager Tiziana Barnabè. “Il primo è stato quello di continuare ad aprire il mercato del digital food delivery in Italia; come raccontato prima da Daniele Contini, i numeri sono buoni e le possibilità sono veramente importanti. Abbiamo cercato poi di spiegare chiaramente chi è, e cosa fa, e le tantissime possibilità che dà, Just Eat, in modo da rendere il più semplice possibile l’utilizzo della nostra app. Ma questo non era abbastanza: fondamentale è la parte emozionale della campagna, e dunque abbiamo cercato di coinvolgere il più possibile il nostro target con i nostri spot”.

Lo spot multi soggetto si declina in 3 differenti occasioni di consumo e altrettanti target di riferimento. Le situazioni sono ambientate durante tre differenti serate: una pizza in famiglia, tra amici che si ritrovano con hamburger e videogame, e una tranquilla e rilassante serata di una ragazza e il suo cagnolino a base di sushi e serie tv. Protagonista assoluta, la musica che, al centro di ogni soggetto, con tracce originali e inedite, racconta, in linea con il nuovo payoff, che “Il bello è prenderci gusto”.

Grazie all’elemento musicale infatti le creatività coniugano l’aspetto più funzionale ed educativo delle immagini, che mostrano l’intera procedura dell’ordine, con un intento coinvolgente e identificativo dello spettatore in ogni singola situazione. A questo si aggiunge l’effetto memorabile dato dai motivi pop, trap e pop-dance che accompagnano le tre differenti serate.

La campagna, pensata per una pianificazione più a lungo termine rispetto agli anni precedenti, prevede un primo slot on air le domeniche dal 14 gennaio al 3 febbraio 2018 sulle principali emittenti tv: Publitalia, Rai, Cairo, Discovery, Sky Italia, Viacom e Digitalia, con formati della durata di 30” e 15”.

La direzione creativa è affidata a Y&R, la pianificazione è stata eseguita da Address Media, mentre gli spot sono stati girati da Black Mamba.

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AGENZIE

Young & Rubicam Group si aggiudica la gara ATL di Just Eat

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Just Eat in tv e radio

Just Eat, l’app leader per ordinare online pranzo e cena a domicilio in tutta Italia e nel mondo, annuncia l’aggiudicazione della gara per l’assegnazione della nuova campagna above the line 2018, e dichiara oggi, di aver scelto come nuovo partner strategico e creativo Y&R, l’agenzia di advertising di Young & Rubicam Group appartenente al gruppo WPP.

Nata dalla volontà di Just Eat di sviluppare una campagna per la pianificazione 2018 di ampio respiro e lungo termine, la gara voleva promuovere una strategia del brand sul mercato italiano orientata all’identificazione del digital food delivery come abitudine quotidiana, adatta a tutti, facile, smart e conveniente. Al centro delle nuove attività una campagna declinata su TV e digital in modo chiaro e memorabile, e affiancata da altri strumenti in grado di aumentarne l’amplificazione, come PR, eventi e attività locali.

Il nuovo progetto proposto da Y&R è una campagna multicanale che coniuga aspetti emozionali e funzionali del servizio, con l’obiettivo di educare e far crescere il digital food delivery in Italia, diffondendo la cultura e la consapevolezza di questa scelta di consumo come accessibile a tutti e in tutte le parti d’Italia.

“Siamo molto contenti di aver affidato l’incarico delle nostre attività ATL a Y&R che si è dimostrato da subito un partner in linea con i nostri valori ed esigenze e che riteniamo potrà supportarci in modo efficace e appassionato”, commenta Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia. “Per il 2018 infatti la nostra missione è quella di creare la più grande food community globale che, grazie alla varietà dei ristoranti partner, ad applicazioni innovative e convenienti del servizio, e al valore aggiunto delle recensioni dei nostri utenti, si propone di offrire la migliore esperienza possibile per tutti”.

“È una sfida che non vedevamo l’ora di poter raccogliere. Infatti siamo felici di poter lavorare al fianco di un brand che ha saputo innovare, aggiungendo alla cultura del food delivery, l’ingrediente indispensabile della tecnologia” aggiunge Vicky Gitto, Chief Creative Officer YR Italia.

L’ingresso di Y&R nella comunicazione di Just Eat si integra in modo sinergico e coerente con l’attuale collaborazione del brand con Burson-Marsteller, agenzia di PR e comunicazione integrata parte di Young & Rubicam Group, che si occupa della strategia PR a 360°.
Il centro media che gestirà la pianificazione della campagna è Address Media.

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Just Eat: Ristorante Solidale diventa digitale con il supporto logistico di Ponyzero

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Just Eat

Ristorante Solidale, l’iniziativa di Just Eat, con il supporto logistico di Ponyzero, diventa digitale e per Natale coinvolge i ristoranti di Milano e Torino, che ogni mese donano eccedenze alimentari a chi ne ha più bisogno, e finalmente anche i consumatori, in una maratona di solidarietà via app. Il progetto, nato un anno fa per contribuire a sensibilizzare e ridurre il fenomeno dello spreco alimentare, lancia infatti per Natale un’iniziativa speciale, trasformando in digitale il concetto del piatto sospeso.

Dal 5 al 17 dicembre, da 20 ristoranti solidali di Milano e Torino sarà possibile aggiungere al proprio ordine i piatti sospesi: pollo, hamburger, panini, sushi, pasta, riso, piadine e dolci. Il concetto segue il filone del famoso caffè sospeso e permette di acquistare un piatto che non si riceverà nel proprio ordine, perchè Just Eat, insieme a Ponyzero, e con il supporto di Caritas Ambrosiana e Caritas Diocesana Torino, lo consegnerà a domicilio a chi ne ha più bisogno la sera del 20 dicembre, Giornata internazionale della Solidarietà Umana.

Il progetto vuole mettere al centro il contributo dei ristoranti partner e dei clienti, come in una vera food community globale, in grado di mettere a fattor comune la propria natura di piattaforma che mette in comunicazione chi prepara il cibo con chi, in questo caso, ne ha davvero bisogno, e trasformando il tradizionale contributo di lasciare un piatto o un caffè pagato per chi non può permetterselo, in un gesto semplice e veloce, direttamente via app.

Basta scegliere uno dei ristoranti partner che aderiscono a Ristorante Solidale, verificare che consegni nella propria zona ed effettuare il proprio ordine aggiungendo il piatto sospeso, contribuendo così a donarlo a chi ne ha più bisogno.

Accedendo a Just Eat, ogni persona potrà selezionare dal menù del ristorante solidale aderente un piatto speciale del valore di 3 o 5€ che non verrà consegnato insieme all’ordine di cibo a domicilio, ma regalato alle comunità e alle case accoglienza selezionate da Caritas Ambrosiana e Caritas Diocesana Torino che supportano il progetto. Inoltre per ogni Piatto Sospeso ricevuto, Just Eat raddoppierà il numero di pasti che saranno consegnati grazie al supporto di Ponyzero, specializzata nella logistica dell’ultimo miglio e nella distribuzione urbana ecologica.

“Ristorante Solidale è un progetto di Just Eat Italia di cui siamo veramente orgogliosi perché da un anno riusciamo a contribuire attivamente al fenomeno dello spreco alimentare, cercando di sensibilizzare ristoranti, clienti e anche noi stessi, in azienda. Con l’iniziativa “Piatto Sospeso” il nostro obiettivo è che che per Natale, ma anche per altri momenti e situazioni durante l’anno, il digitale diventi un vero e proprio abilitatore per permettere anche ai nostri utenti di partecipare a Ristorante Solidale, aggiungendo un piatto sospeso direttamente nel loro ordine. I ristoranti partner coinvolti sono felici di partecipare all’iniziativa e di preparare tutti i piatti che speriamo di raccogliere e di poter raddoppiare per effettuare più consegne possibili”, ha dichiarato Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia.

I piatti sospesi raccolti saranno preparati dai 20 Ristoranti Solidali aderenti a Piatto Sospeso, già attivi all’interno di Ristorante Solidale: Kombu e Hamburgherie di Eataly, a Milano e Torino, Il bue e la Patata, ChickenBot, Vintage Bakery, C’era una volta una piada, I Mangiapolenta, Lapa Ristorante Brasiliano e Sorry Mama a Milano; Piadineria Cuslè, Boccadillo, M2p Pasta & Pizza, Crushi e Crushimi, Rizzelli, T-Bone Station, Flower Burger e Paninoteca Overfly a Torino.

Beneficeranno di questi piatti gli ospiti delle comunità e case accoglienza milanesi e torinesi segnalate e seguite dalle Caritas rispettivamente nelle due città, tra cui Mizar, Pani e Peschi, La Locomotiva, Maria Teresa Gabrieli, La Grangia Comunità S. Anna e Smile, e diverse famiglie che occupano alloggi e case temporanee a Torino. Coinvolti nell’iniziativa anche il Refettorio Ambrosiano di Milano.

La missione di Just Eat e di tutti i partner coinvolti (da Ponyzero alle Caritas, dai ristoranti fino alle realtà socialmente impegnate) è infatti di riuscire a donare una cena di Natale, pronta e calda, direttamente al domicilio di chi ne ha bisogno, utilizzando il digitale in modo facile e oggi, grazie alle tipologie di cibo che faranno parte dei piatti sospesi, come pollo, pizza, hamburger, pasta, riso, panini, piadine e molto altro, anche in modo inclusivo e socialmente utile. In caso di eccedenza degli ordini rispetto alle esigenze della serata del 20 dicembre, i piatti sospesi saranno consegnati in successive cene solidali nel 2018 fino a esaurimento degli ordini ricevuti.
Il Piatto Sospeso è attivo nelle città di Milano e Torino.

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Just Eat torna in tv con un nuovo spot e punta su radio e digital. Byte London nuovo digital partner

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Just Eat in tv e radio

Just Eat, torna in comunicazione e sbarca per la prima volta in radio con uno spot. Il film, on air dal 24 settembre con due slot alternati alla pianificazione radio fino a Novembre, sarà in onda sulle principali emittenti televisive italiane, e declinato nei messaggi principali in radio presidiando le fasce prime-time come momenti decisionali per le proprie food occasion, e con l’obiettivo di promuovere il digital food delivery su tutti i target, lavorando in sinergia con il canale TV.

Lo spot punta ad accompagnare la community verso la scoperta del digital food delivery come nuova abitudine di consumo, facile, veloce e conveniente, che mette al centro il concetto di “food variety” e di esperienza innovativa. Ordinare a domicilio dai ristoranti preferiti, già amati e conosciuti dagli utenti, ma anche i più consigliati dalla community, unendo promozioni e sconti speciali, sono i key point dello spot, parte di un piano di comunicazione integrata che include anche un rafforzamento del canale digitale e social con una strategia basata sulle audience.

Pensato per valorizzare le oltre 70 cucine disponibili in grado di incontrare i gusti e i desideri di tutti, il film è stato declinato in una campagna multi-soggetto in tre formati, 30” e due da 15”, che ripercorrono differenti situazioni di social eating e altrettante tipologie di consumatori: quattro amici riuniti per guardare la partita in tv e in attesa della pizza, due giovani famiglie durante il brunch della domenica all’insegna di hamburger e patatine, e una cena tra amiche, tra chiacchiere e confidenze a base di sushi.

Al tema della food variety si aggiunge poi un obiettivo fortemente educational grazie all’introduzione di una demo di prodotto focalizzata sull’app, che mostra i passaggi chiave dell’ordine e la facilità di utilizzo, dalla scelta dei ristoranti preferiti, alla consultazione delle recensioni, fino alla possibilità di accedere a sconti e offerte e pagare anche in contanti. La direzione creativa del film, affidata a BCube, mette in luce le differenze e i gusti dei clienti e la capacità di Just Eat di soddisfare e servire ogni desiderio in modo veloce e conveniente. La pianificazione è stata seguita da Carat e prevede i circuiti Publitalia, SKY, Discovery, Rai Digital, Cairo con la7D e Viacom.

“Il nostro obiettivo è quello di far crescere il food delivery scardinando le vecchie abitudini. Crediamo fortemente nelle opportunità che questo fenomeno ormai in forte espansione può generare. La nostra scelta è stata quella di penetrare tutti i canali, in primis tornando in televisione, approdando in radio e puntando sempre di più sul digitale e sui social, con l’obiettivo di mettere al centro i benefit di prodotto che ci contraddistinguono: ristoranti, recensioni e grandi sconti, il tutto dedicato alla nostra community e a tutti coloro che ne faranno parte. Crediamo molto in questa campagna che promuove la food variety e le infinite possibilità di scelta offerte da Just Eat, ma che è in grado di mettere in luce anche la semplicità e l’efficacia del digitale rispetto agli ordini tradizionali”, ha dichiarato Tiziana Bernabè, Brand Manager di Just Eat in Italia.

Nell’ottica di rafforzare la strategia digitale, Just Eat annuncia infatti la scelta di Byte London come nuovo digital partner focalizzato nella messa a punto di attività dedicate al canale social, dall’acquisition all’engagement, e su una audience strategy in grado non solo di portare nuovi clienti, ma anche di lavorare su obbiettivi di attivazione, occasioni di consumo, frequency e loyalty. Già a capo della strategia social in Francia, Australia e UK e da quest’anno anche in Italia, Byte London supporterà la company nella promozione del digital food delivery su tutti i canali social.

Credits:

Agenzia Creativa: Bcube
Direzione Creativa: Andrea Stanich, Arturo Dodaro
Art Director: Pippo Fiorentino
Copywriter: Domenico Greco
Account Director: Viktoria Ovtcharenko
Account Manager: Daniela Sardella
Producer: Laura Fappiano
Casa di produzione: Bedeschi Film
Regia: Wayne Holloway
Fotografia: Andrea Rainoldi
Scenografia: Silvia Ventimiglia
Costumi: Lea Bevilacqua
Montaggio: Francesca Castellari
Post audio: The Log
Post Produzione: Francesco Rota per Bedeschifilm
Musica: “Happy I will be” Library Premium beat

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Conversion vince il Below The Line di Just Eat

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Conversion vince il BTL di Just Eat

Conversion, la prima omnichannel agency italiana, si aggiudica la gara indetta da Just Eat per il Below The Line.

Conversion è risultata infatti la migliore nell’elaborazione del concept creativo e nell’adattamento grafico sui differenti touchpoint orientati ai diversi target di riferimento.
I target richiedevano ciascuno un tipo di creatività ad hoc: più impattante e fuori dalle righe per quello generico, più divertente per gli studenti universitari, più funzionale per il target dei lavoratori.

Just Eat è una dei tanti brand internazionali che si sono convertiti a Conversion e all’approccio omnichannel. Attività che mirano a stabilire una relazione continuativa con il consumatore, ma soprattutto idee ed execution concepite sin dall’inizio attraverso una visione multicanale sono le cose che convincono di più i clienti, nazionali e internazionali.

“Conversion si riconferma un partner affidabile e versatile anche per un’azienda internazionale come Just Eat. Numerose aziende continuano a contattarci perché curiose del nostro approccio che dà ogni giorno risultati. Questo dimostra che i clienti si accorgono dell’unicità del nostro modus operandi e ci danno sempre più fiducia”, ha commentato Sergio Spaccavento, ECD di Conversion.

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Just Eat presenta il nuovo logo in Italia. Al via a marzo la campagna tv, affissioni e digital con BCube

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Just Eat

Just Eat ha presentato oggi in conferenza stampa a Milano l’evoluzione del brand a livello globale. Un nuovo capitolo per la storia di Just Eat che dal 6 marzo 2017 cambia volto anche in Italia con una nuova mission globale e un nuovo ambizioso obiettivo: costruire la più grande food community al mondo. Il rebranding, già avvenuto in UK nel 2016, si sposta ora in Italia mantenendo la mission legata a una nuova identità fatta di varietà, scoperta, innovazione e infinite occasioni di consumo, il tutto declinato con una campagna TV, affissioni e digital.

L’evoluzione in atto trova la sua prima espressione in una nuova immagine di brand fortemente rivoluzionata che risponderà ancora di più alle mutevoli aspettative dei clienti italiani e accrescerà il valore delle relazioni con i ristoranti partner: se il rosso resta forte nell’identità, una raggiera di colori esplode nel visual del nuovo marchio come simbolo di flessibilità, ricchezza di scelte disponibili sulla piattaforma e di occasioni per scoprirle.

“Il nostro nuovo brand dà voce a ciò che Just Eat ha raggiunto fino a oggi e introduce al contempo la direzione in cui vogliamo andare. Il cambiamento di immagine del marchio segna un’evoluzione importante del nostro approccio e modalità di soddisfare le aspettative in evoluzione dei nostri clienti e di generare valore nella relazione con i nostri ristoranti partner. Trasformare la scoperta del cibo in un’esperienza emozionante significa offrire varietà e rendere più semplice la scelta sia del cibo che già amiamo e sia per trovarne di nuovi”, spiega Barnaby Dawe, Global Chief Marketing Officer di Just Eat Group.

Il forte posizionamento legato alla varietà si declina in “Ogni desiderio è servito”, la nuova tag line italiana, live dal 6 marzo su tutti i canali social e digital, dal 12 marzo nella produzione del nuovo spot tv e dal 20 marzo in affissione nelle città strategiche di Roma, Milano e Torino.

Il film, pensato per valorizzare le 70 cucine disponibili in grado di incontrare i gusti e i desideri di tutti, è stato declinato in una campagna multi-soggetto che ripercorre tre differenti situazioni di social eating e altrettante tipologie di consumatori. Quattro amici riuniti per guardare la partita in tv e in attesa della pizza, due giovani famiglie durante il brunch della domenica all’insegna di hamburger e patatine, e una cena tra amiche, tra chiacchiere e confidenze rigorosamente a base di sushi.

I tre soggetti della campagna, pizza, hamburger e sushi sono declinati in altrettanti formati da 15” e in un formato mash up della durata di 30”. La direzione creativa del film, affidata a BCube, mette in luce le differenze e i gusti dei clienti e la capacità di Just Eat di soddisfare e servire ogni desiderio. La messa on air è in programmazione a partire dal 12 marzo sulle principali emittenti televisive. La casa di produzione è Bedeschi Film, la pianificazione è stata seguita da Carat.

“Il nuovo marchio rappresenta l’evoluzione del nostro approccio per soddisfare i desideri dei nostri clienti e per aggiungere sempre più valore alla community dei ristoranti partner. La nostra strategia 2017 si basa infatti sulle 3 C: Community, perché il cibo unisce le persone; Choice, perché con Just Eat le possibilità di scelta sono infinite; Colors, la nuova raggiera di colori che rappresenta la varietà di cibo, di gusti e la scoperta di nuove cucine ”, ha dichiarato Nicolò Grosoli, Marketing Manager di Just Eat in Italia.

La campagna affissione sarà on air dal 20 marzo a Milano, Roma e Torino – sui circuiti di Clear Channel e IGP Decaux – con una presenza prolungata per 90 giorni tradotta in poster su strada, pensiline dei tram, metropolitane, tram e autobus, in collaborazione con Posterscope.

Il nuovo carattere di Just Eat coinvolgerà anche tutti i ristoranti partner con l’obiettivo di farli sentire protagonisti di una vera community a partire dai nuovi welcome pack previsti per l’ingresso nel network, al potenziamento della visibilità dei fattorini su strada in collaborazione con i partner logistici.

Credits
Agenzia Creativa: Bcube
Direzione Creativa: Andrea Stanich, Arturo Dodaro
Art Director: Pippo Fiorentino
Copywriter: Domenico Greco
Account Director: Viktoria Ovtcharenko
Account Executive: Martina Benoni
Producer: Laura Fappiano
Casa di produzione: Bedeschi Film
Regia: Wayne Holloway
Fotografia: Andrea Rainoldi
Scenografia: Silvia Ventimiglia
Costumi: Lea Bevilacqua
Montaggio: Francesca Castellari
Post audio: The Log
Post Produzione: Francesco Rota per Bedeschi Film
Musica: “Happy I will be” Library Premium beat

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AZIENDE

Just Eat, da oggi gli ordini sono tracciati e personalizzati: nasce la funzione SMS

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Just Eat lancia la funzione SMS

Il famoso servizio di ordini a domicilio Just Eat arricchisce il servizio con la funzione SMS, un nuovo elemento di innovazione che permette di sapere se il proprio ordine è uscito dal ristorante per arrivare a destinazione. Questa novità aumenta il livello di tracciabilità degli ordini e offre un rapporto personalizzato tra ristorante e cliente, migliorando l’esperienza takeaway.

Con la nuova funzione SMS il ristorante può inviare un messaggio di testo al cliente nel momento in cui l’ordine lascia il ristorante e aggiornarlo così in tempo reale sull’arrivo del suo pranzo o cena. Quando viene infatti effettuato un ordine sul sito o sull’applicazione mobile viene richiesto un numero di cellulare su cui il ristorante potrà inviare un messaggio al cliente che non dovrà più ricorrere a chiamate o a richieste di informazione al customer care. In termini di tracciabilità e servizio questa modalità consente di tenere informato il cliente sullo stato del proprio ordine, eliminando i tempi di attesa e tracciando le tempistiche del food in arrivo.

La funzione SMS è partita dalla città di Milano – da sempre fucina di innovazione e nuove modalità di consumo – coinvolgendo ad oggi già oltre 600 ristoranti partner, l’80% del totale, ma è già attiva anche sui primi ristoranti a Roma, Genova, Palermo, Napoli, Pisa, Bologna, Firenze e Torino e nel 2017 sarà attiva in tutte le grandi città del nostro Paese.
Ricevere un alert che avvisa della cena in arrivo è una funzione che piace ai clienti, il 90% ha già espresso opinione positiva sulla nuova features e inoltre genera maggior tranquillità e fiducia, dando una sicurezza effettiva sui tempi dell’ordine in consegna.

“Il nostro obiettivo è da sempre essere vicini ai clienti e soddisfare al meglio le loro esigenze per farli sentire sicuri e accrescere ulteriormente la loro fiducia nel servizio. La scelta di continuare a innovare e puntare sulla tecnologia come asset strategico di crescita nasce infatti dalla volontà di trasformare il servizio di food delivery in un alleato della vita quotidiana che per esempio con la funzione SMS permette di gestire meglio il proprio tempo. In questa direzione investiamo in ricerca e sviluppo per portare benefici sia al consumatore finale che al ristorante in direzione di ottimizzazione, efficienza e qualità e, in prospettiva, di tracciabilità totale dell’ordine, avvantaggiandoci delle opportunità offerte dal mobile e dai nuovi device che oggi guidano l’esperienza takeaway con il 57% degli ordini effettuati tramite app” spiega Daniele Contini, Country Manager di JUST EAT in Italia.

L’arrivo di questa nuova funzione si inserisce all’interno di una strategia più ampia che, facendo leva sull’innovazione, è volta a rendere l’esperienza takeaway sempre più semplice, piacevole e veloce. Recentemente per esempio il lancio dell’Order Pad di JUST EAT – un tablet e una mini stampante integrati un unico strumento – ha portato nel mondo della ristorazione un dispositivo che consente di accelerare la digitalizzazione del settore grazie a una gestione più efficace e immediata dei processi di ordinazione a domicilio da parte del ristorante.

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Parte a gennaio “Ristorante Solidale” il progetto realizzato da Just eat e Caritas Ambrosiana

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ristorante solidale

JUST EAT annuncia Ristorante Solidale, il primo progetto di food delivery solidale sviluppato con la collaborazione di Caritas Ambrosiana, per contribuire a ridurre il fenomeno dello spreco alimentare e ridistribuire eccedenze alimentari e cibo a domicilio aiutando le comunità disagiate.

Il progetto, in partenza a gennaio da Milano, si pone l’obiettivo di estendersi a Roma e a molte altre città italiane grazie al supporto dei ristoranti partner che vorranno contribuire e iscriversi all’iniziativa, e a PonyZero, società di servizi specializzata nella logistica dell’ultimo miglio e nella distribuzione urbana ecologica, che supporterà JUST EAT nelle fasi di consegna e ritiro del cibo.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della nuova legge contro lo spreco alimentare del 19 agosto 2016, e in vigore dal 14 settembre scorso. Per agevolare gli atti solidali, sono previsti benefici fiscali per chi cede a titolo gratuito prodotti alimentari ad indigenti. Infatti per incentivare chi dona agli indigenti i Comuni possono applicare una riduzione della TARI proporzionata alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita ed oggetto della donazione.

Tutte le informazioni sull’iniziativa, saranno disponibili sul sito.

12 ristoranti hanno già scelto di partecipare al progetto, che partirà con la prima consegna tra gennaio e febbraio 2017: dal giapponese Kombu, ai tre negozi di C’era una volta una Piada e ancora Lapa Milano, Ristorante brasiliano, Tram Laboratorio del tramezzino Veneziano, i due ristorante Il bue e la Patata e 4 store della catena Panini Crocetta da pochissimo entrati nel circuito JUST EAT e già felici di aderire a Ristorante Solidale.

L’impegno sarà quello di preparare, in corrispondenza di un calendario di appuntamenti prefissati, eccedenze alimentari di materie non lavorate, prodotti freschi, pane, prodotti integri non utilizzati, pronti per essere ritirati dal servizio a domicilio e consegnati per la cena in luoghi come il Refettorio Ambrosiano. Il tutto potrà essere affiancato da un ordine speciale effettuato direttamente da JUST EAT in uno dei ristoranti per completare la consegna con il cibo necessario al numero di persone in attesa di una cena presso il luogo identificato da Caritas.

Daniele Contini, Country Manager di JUST EAT in Italia spiega, “Siamo molto orgogliosi di annunciare la nascita di questo progetto in collaborazione con PonyZero, a cui ci affidiamo per tutta la parte logistica, e a un partner serio e impegnato come Caritas Ambrosiana poiché per noi, che lavoriamo nel mercato dei servizi per ordinare cibo a domicilio, il food rappresenta una risorsa preziosa il cui valore è inestimabile. La FAO ha calcolato che ogni anno si sprecano 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, pari a 1/3 della produzione totale destinata al consumo umano. Sono cifre pazzesche. Con Ristorante Solidale vogliamo contribuire insieme ai ristoranti a sensibilizzare anche la città e le istituzioni sull’impatto negativo generato dalle perdite alimentari e diffondere maggiore consapevolezza sul valore di azioni solidali.”

 

 

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AZIENDE

Nasce Just Eat Club, la prima community dedicata a tutti gli appassionati di takeaway

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Nasce Just Eat Club

Ordinare un piatto online è una cosa semplice, per tutti. Secondo Just Eat, invece, il takeaway ci rende eroi della cucina digitali. In quest’ottica nasce il Just Eat Club: vantaggi, premi, livelli da superare e badge da conquistare nella scalata al premio finale, una Mini One 55W.
Un programma fedeltà, ma soprattutto un ambiente interamente dedicato all’online food delivery, in cui giocare ordinando tra gare interattive e iniziative dedicate, tutte organizzate tappa per tappa, per non perdere mai il gusto di ordinare e proseguire tra livelli ed estrazioni di premi. Just Eat Club è organizzato con una serie di attività pensate per valorizzare gli utenti sulla base delle loro abitudini takeaway, sviluppando il senso di appartenenza con veri e propri riconoscimenti ufficiali (i badge) per sviluppare una relazione di continuità e prossimità con il brand. Per tutti gli appassionati della cucina a domicilio, entrare nel club è molto semplice: è sufficiente avere effettuato almeno 3 ordini a domicilio nel corso del 2016 per ricevere l’invito a partecipare. Una volta iscritti agli utenti viene assegnato in automatico un livello di partenza – Silver o Gold – sulla base delle loro abitudini di ordine. Da qui inizia l’avventura alla conquista delle medaglie!

Il progetto parte in maniera ufficiale con Just Win un concorso in cui gli utenti sono chiamati a cimentarsi in un gioco a livelli, per un crescendo di sfide che mettono alla prova la propria golosità. L’attività è pensata come una progressiva ascesa che premia lo spirito di esplorazione dei sapori etnici, le abitudini nell’ordinazione e la passione critica per i piatti. In relazione al punto di partenza Just Eat ha previsto infatti per gli utenti una serie di Badge – Cuisine Explorer, Day by Day, Smart Foodie, Fifty Fifty, Autumn Hero e Winter Hero – ovvero missioni da superare per arrivare a essere un vero Just Eat Lover o addirittura un Super Hero e partecipare all’estrazione di super premi, come una telecamera GoPro, un voucher Ryanair da 500 euro e una MINI One 55W.

“L’idea” spiega Francesco Curcio, CRM Manager di Just Eat in Italia, “è quella di creare un vero e proprio viaggio alla scoperta del cibo e dei gusti preferiti, un’avventura all’insegna della varietà e della qualità, coinvolgendo gli utenti in maniera giocosa e proseguendo nel nostro percorso di sperimentazione che combina sfera reale e digitale”.

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AZIENDE

Just Eat lancia il programma che sostiene e investe nelle start up food-tech di successo

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Just Eat lancia il primo programma che sostiene e investe nelle start up food-tech di successo

Just Eat annuncia il lancio di Food Tech Accelerator, il primo programma world wide per sostenere, attraverso investimenti, consigli e indicazioni, le start up del settore Food-Tech nel compiere i primi passi sul mercato. Dopo un percorso aziendale di grande successo, che ha visto anche in Italia una fortissima espansione dal 2011 a oggi, Just Eat sceglie di sostenere il mondo delle start up e dell’innovazione aiutando idee brillanti e innovative a diventare realtà e contribuendo alla crescita e al futuro del mercato.

Da start up nata in Danimarca nel 2001 a leader di mercato presente in 13 paesi, Just Eat ha visto nella tecnologia un enorme potenziale per mettere in contatto ristoranti e clienti, e ha creduto in questa missione, lavorando allo sviluppo costante del proprio servizio grazie anche al sostegno di investitori lungo il suo percorso di crescita. E’ proprio da queste basi che il brand sceglie di sostenere attivamente le imprese del domani con un ruolo di vera e propria guida, sostegno e partner di sviluppo.

Come funziona Food Tech Accelerator? La partecipazione è aperta a tutti colore che, da qualunque parte del mondo, hanno un’idea rivoluzionaria – per esempio un’applicazione che aiuta a ridistribuire il cibo o un progetto che usa la tecnologia per reinventare una procedura culinaria tradizionale per il settore della ristorazione – possono candidarsi al programma Food Tech Accelerator di Just Eat ed essere una delle cinque start up selezionate che per 10 settimane parteciperanno a eventi, presentazioni e, a seconda dei casi, potranno anche avere l’opportunità di accedere ai data base di Just Eat utilizzati per svolgere le sue attività. Just Eat investirà, in ognuna delle 5 start up, 20.000 sterline, entrando con una quota del 5% in ciascuna di esse. E’ possibile candidarsi compilando il form online dedicato e dal 14 al 21 ottobre anche negli eventi organizzati a Londra durante la Food Tech Week, dove sarà selezionata una start up che vincerà un posto nel programma.
“Crediamo fermamente nel valore delle idee innovative che nascono dal basso e, come successo anche a Just Eat, siamo certi che offrire investimenti e consulenza alle start up possa essere un modo concreto per supportare il cambiamento, guidare l’evoluzione del mercato in cui operiamo e offrire ai consumatori nuove opportunità per soddisfare i propri bisogni” ha dichiarato Fernando Fanton, Chief Product & Technology Officer. “La scelta di avviare il primo programma a sostegno delle start up nasce infatti dalla volontà di continuare a far crescere il nostro impegno nel creare un futuro sostenibile per l’industria del Food-Tech”.

L’impegno di Just Eat nel mondo delle start up ha già visto diversi progetti e interessanti collaborazioni come la recentissima promossa insieme a Starship Technologies per sviluppare la possibilità di consegne a domicilio gestite da robot. Per rendere ancora più efficace questo processo di apertura verso l’esterno, in JUST EAT si sta costituendo un nuovo team Corporate Ventures che si occuperà specificatamente delle opportunità d’investimento e di collaborazione con le start up. “Collaboriamo con le start up da sempre e con grande successo,” ha dichiarato Stuart Mainwaring, Responsabile del team Corporate Ventures di Just Eat. “La prosperità del settore è importante e in questo modo speriamo di riuscire a velocizzare processi e attività e di offrire maggiore diversità, accelerando l’intero settore”

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TECH & INNOVATION

Just Eat consegna a domicilio con robot automatizzati. In arrivo il takeaway su Apple Tv e la prima app per smart Tv

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Just Eat digital takeaway

Just Eat, che oggi è l’azienda leader nel mercato mondiale del digital takeaway, ha avviato una partnership con Starship Technologies per testare robot automatizzati per la consegna di cibo a domicilio sulle strade di Londra. Il programma di sperimentazione dovrebbe iniziare nei prossimi mesi e a breve saranno diffuse ulteriori informazioni sui ristoranti che aderiranno all’iniziativa.

Starship Technologies, nata nel 2014 dai co-fondatori di Skype, ha sviluppato robot predisposti per consegnare pasti, pacchi e prodotti ai consumatori che risiedono a breve distanza dal punto di partenza. I clienti riceveranno un codice di sicurezza per poter ricevere i pasti all’arrivo dei robot a casa.

Fernando Fanton, Chief Product & Technology Officer di Just Eat, spiega: “Questa sperimentazione è un altro esempio concreto della nostra volontà di andare oltre i confini dell’innovazione per offrire più scelta e maggiore flessibilità ai clienti e ai ristoranti affiliati. Il nostro obiettivo è infatti da sempre quello di mettere a disposizione delle persone nuove modalità per ordinare e pagare i pasti che ricevono a domicilio, e ora siamo orgogliosi di essere protagonisti di una modalità all’avanguardia di consegnare i pasti di cui siamo molto entusiasti e di cui siamo certi lo saranno anche tutti coloro che si troveranno un robot sulla soglia di casa”.

David Buttress, CEO di Just Eat, commenta: “Non appena abbiamo conosciuto il team di Starship, siamo stati contagiati dalla loro passione per il prodotto. Grazie all’innovazione scalabile che sta alla base della loro attività, rappresenta il partner perfetto per noi di JUST EAT che siamo alla continua ricerca di modalità sostenibili per utilizzare la tecnologia al fine di rendere più facile la vita dei nostri clienti e dei ristoranti con cui collaboriamo. Non vediamo l’ora di lanciare i robot per la consegna nelle vie del centro città.”

I robot sono studiati per muoversi autonomamente, monitorati da operatori umani localizzati nelle centrali di comando, in grado di intervenire in qualsiasi momento. Presenti in alcune città europee e americane già dalla fine dell’anno scorso, i robot hanno già percorso quasi 5.000 miglia e incontrato più di 400.000 persone senza mai avere incidenti grazie all’utilizzo di videocamere, sensori e altre tecnologie per percorrere le strade cittadine.

I test annunciati oggi si inseriscono in un momento molto importante per Just Eat che si sta preparando per rendere ancora più intensa l’esperienza takeaway attraverso il lancio, da parte del gruppo e per la prima volta nel settore, di una modalità di ordinazione nuova su Apple Tv e della prima app per smart Tv, inizialmente insieme ad Amazon Fire TV.

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