BRAND STRATEGY

Coca Cola racconta la vera storia di Babbo Natale sul suo magazine online Journey

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Tutti conoscono Babbo Natale, ma non tutti sanno che la sua immagine ormai iconica, con il vestito rosso e la barba bianca, non è sempre stata così.

Per questo Coca Cola, brand indissolubilmente legato al peronaggio che sfreccia nel cielo su una slitta trainata da renne volanti, ha voluto raccontare la sua “vera” storia su Journey, il suo magazine on line che consente di scoprire, leggere e ascoltare tutte le storie dell’azienda, intraprendendo un viaggio nel mondo di questa marca globale.
Prima del 1931, Babbo Natale era raffigurato in molti modi: ora come un uomo alto e magro, ora come un elfo dall’aria spettrale. Indossava la veste di un vescovo e la pelle d’animale tipica di un cacciatore norvegese.
Poi, nel 1931, The Coca-Cola Company volle realizzare una campagna in cui, protagonista, fosse un vero Babbo Natale (florido, realistico e simbolico) e non un “uomo vestito da Babbo Natale”.
Il compito fu assegnato al disegnatore del Michigan, Haddon Sundblom che, ispirandosi alla poesia di Clement Clark Moore del 1822 “La visita di San Nicola”, creò quell’immagine piacevole, accogliente, paffuta e umana del Babbo Natale che noi tutti oggi abbiamo in mente.

Leggere qui per saperne di più
Qui l’ultimo spot Coca-Cola con Babbo Natale

 

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È online da oggi Journey, il magazine digitale di Coca-Cola Italia

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A soli due anni dal lancio americano, Journey – innovativo strumento di comunicazione online – sbarca in Italia portando con sé il carico di innovazione e forza narrativa che ne hanno fatto un modello a livello internazionale. Come il suo genitore stelle-e-strisce, che ha segnato un punto di svolta in tema di comunicazione digitale, con Journey Coca-Cola Italia vira da una comunicazione tradizionale a uno strumento più simile a un magazine digitale, un portale, ricco anche di informazioni, in cui il racconto – lo storytelling – è la nuova cifra della comunicazione. Il racconto dei brand, di come li vivono i consumatori, la condivisione delle infinite storie, tante italiane, che nascono intorno a un marchio così globale eppure così vicino a milioni di persone e con profonde radici anche nel nostro Paese.

Il segreto non sta solo nella misteriosa ricetta quanto nella “forza positiva” di una marca che, sin dalle prime bottiglie, è stata assimilata dalle culture di ogni angolo del globo. Come ci sia riuscita è parte della sua storia leggendaria. Come riesca oggi a coinvolgere, farsi amare e continuare a narrarsi è il risultato delle storie che nascono da e con una Coca-Cola. Queste storie sono il cuore di Journey e lo saranno nella sua versione italiana.

Non si tratta infatti di una semplice traduzione del sito americano, se non nelle sembianze e in alcune news, piuttosto di una declinazione che ne fa emergere il lato italiano: dal lavoro degli imbottigliatori e dei distributori, al collezionista di lattine entrato nel Guinness dei Primati, alle arance italiane, ingrediente fondamentale di Fanta, fino alla celebre campagna natalizia degli anni Settanta la cui colonna sonora canticchiamo ancora oggi. Insomma, Journey parla italiano meglio di quanto si creda e il viaggio diventa veramente una scoperta a bordo del sogno Coca-Cola.

Come la sua versione d’Oltreoceano anche quella nostrana non tralascia le informazioni sulle sue persone, sui progetti dell’azienda e i suoi marchi, ma questi saranno soprattutto spunti per i racconti che comporranno l’intera narrazione firmata Coca-Cola.

“Qui in Italia è ancora viva l’eco del lancio americano di Journey”, afferma Vittorio Cino, Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali di Coca-Cola Italia “e oggi Coca-Cola Italia è orgogliosa di contribuire ad arricchire il grande racconto Coca-Cola con i propri contenuti e di condividerli attraverso Journey. Ogni settimana saranno pubblicati tre nuovi articoli tra contenuti italiani e internazionali. L’Italia è uno dei Paesi al mondo con la più alta brand love, come definiamo la passione per il brand, e questo ci spinge a dare più spazio possibile alle nostre storie, sia che provengano dall’azienda che dagli amanti del brand. La nostra ambizione è trasmettere positività e valorizzare sia i contenuti di respiro globale, sia quelli locali e penso ad esempio alla storia di Davide Andreani, il collezionista italiano da Guinness dei Primati. Le notizie italiane avranno anche un taglio istituzionale”, conclude Vittorio Cino, “come la partnership con Expo 2015 che ci offrirà numerosi spunti per raccontare le storie italiane che vogliamo condividere”.

Proprio l’idea di condivisione, che è alla base del progetto Journey, sarà valorizzata dall’uso dei social network. Questi diventeranno canali di diffusione delle storie Coca-Cola e catalizzatori di momenti ed emozioni di tutti coloro i quali abbiano una storia “Coca-Cola” da condividere. Attraverso i social network infatti si chiederà agli appassionati del brand di inviare fotografie, post, video, e tutto ciò che possa contribuire a raccontare le loro storie, grazie alle quali continuerà la grande “narrazione Coca-Cola”.

Con Journey Coca-Cola Italia offre un’ampia raccolta di informazioni che proporrà utilizzando lo storytelling come modalità espressiva, per avvicinare, coinvolgere, appassionare tutti i propri interlocutori.

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