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Italia Startup a quota 2.638 associati; al via le elezioni del nuovo consiglio direttivo

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Importanti risultati per Italia Startup. L’associazione raggiunge quota 2.638 associati con l’ingresso di nuove realtà tra cui due aziende importanti del panorama italiano come Computer Gross, distributore a Valore leader in Italia di prodotti e soluzioni informatiche, e Petrolcarbo, provider nel settore dell’energia; due scaleup nell’ambito delle scienze della vita quali CellDynamics e Genenta Science, GELLIFY, piattaforma di innovazione che supporta lo sviluppo di digital company nel B2B e le mette in connessione con le aziende corporate; due abilitatori quali IKN Italy, che promuove progetti ed eventi a sostegno delle startup per ambiti settoriali e Fondazione UCIMU, organizzazione senza scopo di lucro, per le indagini e la ricerca scientifica, di UCIMU-Sistemi per produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione.

Oltre a dare il benvenuto ai nuovi soci, in vista dell’Assemblea 2018, Italia Startup annuncia anche i nomi dei venti candidati al nuovo Consiglio Direttivo, per il mandato 2018/2021. I candidati verranno votati nel corso della prossima Assemblea e i quindici di loro che riceveranno il maggior numero di preferenze andranno a comporre il nuovo board dell’Associazione.

“Ho presieduto con emozione l’ultimo Consiglio Direttivo del mio mandato alla Presidenza di Italia Startup e sono particolarmente felice che in questa occasione si sia ancora una volta dimostrata la vitalità dell’associazione che è pronta ad un cambio veloce nella staffetta tra il Consiglio uscente e quello entrante che sarà eletto dall’assemblea il prossimo 28 giugno” ha dichiarato il Presidente Marco Bicocchi Pichi. “Il Consiglio ha approvato nell’occasione l’ingresso di nuovi associati ed ha confermato importanti progetti, dimostrando con i fatti la rilevanza dell’associazione per la costruzione e sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione italiano”.

L’Assemblea dei Soci avrà luogo il 28 giugno e prevederà la nomina del nuovo Board composto da massimo quindici delegati di aziende associate, per il mandato 2018/2021. Il Consiglio  poi eleggerà al suo interno il Presidente dell’Associazione. L’elenco  dei venti candidati che verranno votati nel corso dell’Assemblea associativa è disponibile sul sito dell’associazione. Ad oggi ltalia Startup conta un totale di 2.638 soci, tra questi 1.793 persone fisiche, 740 startup seed, 13 scaleup, 69 “partner” delle startup tra incubatori, investitori e abilitatori, e infine 23 aziende mature.

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Italia Startup: al via il progetto di matchmaking tra domanda e offerta di innovazione

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Nasce in Italia la prima piattaforma per il matchmaking tra la domanda e l’offerta di innovazione, che pone le startup al centro. Si tratta del progetto “Marketplace delle startup e per le startup” promosso da Italia Startup, l’Associazione no profit che rappresenta, sostiene e dà voce all’ecosistema dell’innovazione italiana. Il progetto, primo nel suo genere nel nostro Paese, si colloca tra le numerose iniziative dell’Associazione a sostegno delle imprese innovative e di tutto l’ecosistema italiano che le supporta.

La piattaforma ha l’obiettivo di aiutare le startup italiane ad accelerare il proprio accesso al mercato tramite un nuovo canale di contatto e di vendita, offrendo un’opportunità concreta di test e vendita di prodotti e di servizi, tra loro e verso imprese consolidate. Il portale consente alle startup, in particolare B2B, di mettere in vetrina in modo dettagliato i propri prodotti e servizi e di attivare contatti e transazioni direttamente online.

Le aziende possono offrire prodotti e servizi dedicati alle startup, avendo la possibilità di entrare in contatto diretto con imprese innovative italiane, in logica di open innovation e di partnership. Il networking che si attiva sul portale trova un’ulteriore opportunità negli incontri ed eventi offline che vengono organizzati ad hoc per tutte le aziende presenti sulla piattaforma.

“Ci fa piacere annunciare l’avvio di questo progetto che è a disposizione degli Associati e di tutto l’ecosistema dell’innovazione italiano”, ha dichiarato Federico Barilli, Segretario Generale Italia Startup. “È un servizio di valore concreto per le startup, ospiti del portale in modalità gratuita nelle sua fase di test fino a giugno 2018 e anche per le aziende che hanno creduto nel progetto e che lo sostengono con convinzione. Consolidare l’approccio al mercato da parte delle startup, aiutando specularmente le aziende a offrire prodotti e servizi di valore per l’ecosistema startup, attiva un circolo virtuoso di contatti e di transazioni, a beneficio dell’innovazione del sistema industriale italiano”.

A oggi, il Marketplace conta già 20 startup attive (molte altre stanno salendo a bordo) e ha il supporto di prestigiosi sponsor quali Oracle, KPMG, OVH, TWT e il sostegno degli Studi Professionali ABCF, A&G, Di Stefano Associati, Milano Notai, Trevisan & Cuonzo Avvocati, della società di consulenza Tree e di StartupItalia!, il più autorevole magazine online sul mondo delle startup e dell’innovazione.

Inoltre sono numerosi gli enablers che lavorano con l’Associazione al successo del progetto: Cloudesire, EffettoDomino, Guanxi, HubSpot, iPress e Instilla, il cui supporto è fondamentale per la piattaforma di esposizione e vendita dei servizi, la comunicazione del progetto, l’onboarding delle startup e delle aziende, il marketing digitale dei prodotti/servizi ospitati, la generazione di contatti e di domanda.

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Italia Startup supera i 1100 associati, 250 i nuovi soci

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Italia Startup è in crescita: in due mesi sono quasi 250 i nuovi soci. Aderiscono anche Sounday Music (“consolidata” da oltre 1 mln di € di fatturato), Extrabanca (molto attenta ai nuovi imprenditori innovativi stranieri), QVC (interessata a progetti di Open Innovation), Città della Scienza di Napoli (con il suo business innovation center), Technacity e Studio ABCF

“Il crescente interesse manifestato nei nostri confronti è dimostrato dal consistente sviluppo dei numeri degli ultimi mesi” – afferma Marco Bicocchi Pichi, Presidente di Italia Startup – “Le prospettive per i prossimi anni sono positive, da una parte perché il fenomeno startup si sta sviluppando dal basso in maniera molto consistente e presidiando ogni ambito di mercato e dall’altra perché il mondo industriale, nazionale e internazionale, sta dedicandovi sempre più attenzione tramite partnership o vere e proprie acquisizioni. Le imprese mature nazionali insieme alle imprese e agli investitori stranieri stanno guardando con crescente interesse all’ecosistema innovativo italiano. La missione di Italia Startup si consolida sulla strada di favorire l’incontro tra realtà imprenditoriali emergenti e consolidate, nostrane e internazionali, stimolando la discussione su misure economiche e fiscali che possano favorire l’assunzione di rischio da parte degli investitori, anche corporate”.
Durante il Consiglio Direttivo del 25 Novembre sono state approvate numerose nuove adesioni in rappresentanza delle diverse componenti dell’ecosistema.

Sono due le imprese “mature” entrate a fare parte dell’associazione: Extrabanca, banca italiana nata per servire tanto icittadini stranieri residenti in Italia – sostenendone lo sviluppo economico e l’integrazione sociale – quanto gli italiani che credono nei valori della multiculturalità, e QVC, portale di e-commerce e canale di intrattenimento presente su digitale terrestre e satellite, che vuole attivare con l’Associazione progetti di Open Innovation.
Un nuovo incubatore d’impresa che aderisce al progetto è ilBIC – Business Innovation Centre di Città della Scienza di Napoli: un centro specializzato che offre spazi e servizi per la creazione e lo sviluppo di imprese innovative. Il BIC opera nei settori produttivi strategici del sistema economico campano – in particolare, nel campo delle ICT, Ambiente e Qualità della vita – ed è concepito secondo una logica dicluster, in cui ciascuna impresa insediata sviluppa e mette a frutto le proprie competenze in un particolare segmento della filiera.
Due anche i nuovi arrivati tra gli “abilitatori”, soggetti chiave nella connessione tra associazione e startup attivate in tema di comunicazione, internazionalizzazione ed open innovation: Technacity, piattaforma editoriale che mette in relazione investitori italiani e stranieri valorizzando il meglio dell’innovazione italiana (soprattutto del made in Italy) e Studio ABCF, associazione composta da dottori commercialisti, revisori, contabili, manager e consulenti d’impresa, specializzata nell’assistenza sulle politiche di sviluppo internazionali.

Importante anche l’ingresso di Sounday Music, giovane realtà italiana di successo nata nel 2009 grazie all’attuale Ceo Giuseppe Ravello, che conta già 20mila utenti registrati e che consente a ogni artista o band di sfruttare servizi avanzati per promuoversi e quindi guadagnare con la propria musica tramite il Web.
L’Associazione è anche quest’anno main partner del Premio Gaetano Marzotto, la più importante competition italiana per startup che vedrà premiare le realtà più innovative questa sera Giovedì 26 Novembre, presso l’Unicredit Pavilion di Milano.

Sono infine oltre 50 le startup italiane (l’anno scorso erano 30) che parteciperanno la prossima settimana ad Unbound Digital London, il festival dell’innovazione che connette imprese innovative ed ecosistemi da tutto il mondo. Il primo dicembre molte di loro avranno l’opportunità di presentarsi a investitori internazionali nell’ambito dell’Italian Forum, organizzato con Camera di Commercio italiana a Londra e ICE. Un motivo di orgoglio ed ulteriore conferma della necessità di continuare a diffondere la passione del fare impresa e promuovere la cultura dell’intraprendere, anche al di fuori dei confini nazionali.

Chi è Italia Startup http://www.italiastartup.it

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The Tech Alchemist: il format video online sull’innovazione prodotto da Tiscali

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Ha debuttato il 9 ottobre The Tech Alchemist, il primo format online dedicato all’innovazione, prodotto da Tiscali con il patrocinio di Italia Startup e sostenuto da SuperSummit.
Con il lancio del programma, Tiscali, Italia Startup e SuperSummit inaugurano una partnership che punta ad un obiettivo ambizioso: raccogliere strategie ed esperienze da chi è impegnato in prima linea per il rilancio del nostro Paese e tradurli in un linguaggio alla portata di tutti, fuori da una dimensione di nicchia. Un progetto pensato per incoraggiare l’innovazione e promuovere il cambiamento attraverso un mezzo – il video online – che sta guadagnando un pubblico sempre più ampio, soprattutto tra le nuove generazioni di innovatori. Dopo una prima fase di programmazione destinata in esclusiva al web, la trasmissione verrà poi prodotta anche per arrivare sul piccolo schermo a partire dal 2015.

La trasmissione, condotta da Marco Montemagno, andrà in onda ogni giovedì a mezzogiorno sul canale tecnologia di Tiscali e ospiterà i protagonisti della scena tech e startup italiana, per dare visibilità al meglio che emerge dal mondo delle imprese innovative e commentare notizie di attualità in ottica tech, offrendo un aggiornamento settimanale che punta a divulgare una cultura digitale in Italia.

Il primo ospite della stagione è Federico Barilli, Segretario Generale di Italia Startup, che interverrà in diretta dal TTG di Rimini per parlare della nuova strategia associativa e di open innovation.

“The Tech Alchemist è un prodotto unico sulla scena media italiana e la partnership con Italia Startup e SuperSummit ci permetterà di diventare il primo editore nell’offerta verticale di video online dedicati alla tecnologia e all’innovazione, grazie a contenuti di qualità ineguagliabile. Il programma raggiungerà un pubblico molto profilato di tech lovers, che si informa e acquista online, aprendo grandi opportunità per gli advertiser”. Ha commentato Marco Agosti, Portal Director di Tiscali Italia, che produce il programma.

Un nuovo format

Ogni giovedì, nel corso di interviste live di 20’- 30’ in collegamento webcam, Montemagno incontra venture capitalist, angel investor, mentor, innovatori, fondatori di startup affermate, makers, ricercatori, selezionati tra i più noti protagonisti della scena italiana, come Riccardo Donadon, Presidente di Italia Startup, Pierantonio Macola, AD di Smau, Andrea Rangone, coordinatore dell’osservatorio e della mappa Italia Startup-PoliMi e molti altri.
Il format propone un faccia a faccia dal taglio diretto, pragmatico e finalizzato a offrire informazioni e strumenti utili a chiunque voglia accedere ad un aggiornamento rapido e di qualità in ambito tech e soprattutto a startup e PMI tradizionali che vogliano innovare e abbracciare una cultura digitale. Un flash settimanale di mezz’ora per discutere di opportunità, iniziative, networking, tool innovativi, attualità e tutto quello che c’è da sapere per accrescere la competitività delle aziende italiane e conoscere i fenomeni più interessanti che stanno investendo il settore.
Tutti gli episodi saranno disponibili anche on-demand su http://tecnologia.tiscali.it/webseries/the-tech-alchemist/

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Scende in campo la “squadra” operativa di Italia Startup

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È nata la “squadra” operativa di Italia Startup, ovvero il Comitato Esecutivo costituito per volere dell’Assemblea dei Soci nel luglio scorso, quando si deliberò anche la modifica dello Statuto e l’allargamento del Consiglio Direttivo.

“La nomina del Comitato Esecutivo è un passo fondamentale per l’Associazione”, afferma Federico Barilli, Segretario Generale di Italia Startup. “La recente riforma dello Statuto con l’allargamento del Consiglio Direttivo a 31 persone ha permesso di coinvolgere nell’associazione i principali rappresentanti dell’intero ecosistema (startup, incubatori, investitori, abilitatori e aziende). Oggi, le nomine del Comitato Esecutivo permettono di fare un passo avanti decisivo nell’attuazione dei punti nodali del Piano Strategico approvato a luglio”.

Con la nomina del Comitato Esecutivo, prende vita l’organo sociale che ha l’incarico di:
a) attivare alcune deleghe, coinvolgendo per ogni delega altri consiglieri e soci disponibili a collaborare;
b) rendere tali deleghe operative e quindi dare modo ai soci di partecipare e di portare risultati concreti, che siano di utilità in primis ai soci stessi e poi a tutto l’ecosistema;
c) dare un supporto concreto alla Presidenza e alla Segreteria nella realizzazione del piano strategico stesso e nelle gestione ordinaria e operativa dell’Associazione.

Nello specifico il Comitato ha anche il compito di affiancare il Presidente nell’attuazione del posizionamento strategico approvato dall’Assemblea dei soci, secondo le deleghe attuative; supportare la Segreteria nell’attività operativa, per singole deleghe e coordinare le iniziative associative, nella logica dei gruppi di lavoro allargati a tutti i soci disponibili a collaborare.

Ecco i componenti del Comitato Esecutivo di Italia Startup con le relative deleghe:
Marco Bicocchi Pichi (business angel di numerose startup aderenti all’Associazione) – Delega: internazionalizzazione
Enrico Gallorini (founder di GRSNet) – Delega: marketing e sviluppo Associativo
Pierantonio Macola (AD di Smau) – Delega: sviliuppo dei territori.
Andrea Monti (founder Findyouritaly) – Delega: open innovation,
Antonio Perdichizzi (founder di StartupCT e responsabile sede di Catania di Working Capital, oltre che Presidente Giovani Industriali di Confindustria Catania) – Delega: education
Caterina Siclari (founder di Tara Consulting) – Delega: servizi agli associati

Aggiunge Federico Barilli: “L’Associazione vuole proporsi, in questo contesto, sia come “piattaforma” neutrale e super partes, per fare scouting di startup, sia come organismo capace di elaborare e divulgare modelli di innovazione aperta, facendo incontrare imprese e industrie mature con le startup innovative non solo a livello nazionale, ma in un contesto globale. Le deleghe che sono state attribuite vanno esattamente in questa direzione. Italia Startup punta infatti all’internazionalizzazione dell’ecosistema italiano. E per far entrare le startup italiane nel “radar screen” di clienti, investitori ed imprese internazionali è necessario mettere in evidenza le best practice presenti nel paese e strutturarsi come un network che valorizza i propri contatti”.

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