AZIENDE

Intesa Sanpaolo accelera sulla digital transformation: 2,8 miliardi di euro di investimenti entro i prossimi tre anni

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Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo ha presentato questa mattina a Milano il suo percorso verso la trasformazione digitale, che l’ha portata a essere la prima banca digital del paese e ad avere obiettivi davvero ambiziosi per i prossimi tre anni.

Sono 8 milioni i clienti multicanale di Intesa Sanpaolo, di cui quasi 3 milioni sulla nuova app Intesa Sanpaolo Mobile, 56 milioni le login al mese solo su app, 53 milioni le operazioni dispositive su app da inizio anno, di cui 1,2 milioni di prelievi cardless. Inoltre, 47,3 milioni di operazioni di post vendita carte nel 2018 (es. aumento plafond carte, pin richiesti), cui si aggiunge l’enorme mole di consultazioni accessibili in ogni momento con pochi clic dal proprio smartphone.

Forrester Research, una delle più influenti, indipendenti e autorevoli società di ricerca a livello mondiale, posiziona la piattaforma digitale retail – banca online – di Intesa Sanpaolo tra le prime tre banche digital in Europa (Valutazione/Benchmark Europeo 2017). Nel 2018, inoltre, Intesa Sanpaolo Mobile si è posizionata al terzo posto come “Strong Performer” tra le sei banche analizzate dell’area Euro.

Alla base di questi traguardi, un deciso cambiamento culturale e una visione strategica centrata sulla trasformazione digitale e sulla multicanalità, in piena sintonia con i nuovi comportamenti dei clienti, con l’evoluzione delle tecnologie e con uno scenario competitivo che sta rivoluzionando il modo di fare banca.

La ricerca IPSOS

Secondo una recente indagine condotta da IPSOS (novembre 2018) sull’utilizzo degli strumenti digital e sui canali preferiti nella relazione con la propria banca, gli italiani sono sempre più connessi: il 75% si collega mensilmente a internet da mobile, scaricando un’ampia tipologia di app (fonte Audiweb – ad esempio social, eCommerce, musica, video, travel, news).

Il 54% degli intervistati dichiara di avere scaricato l’app della propria banca, il 51% ha un’app per i pagamenti in mobilità. L’evoluzione digitale fa bene all’immagine delle banche, in quanto contribuisce a renderle più innovative e attente ai giovani: e infatti sono proprio i giovani tra i 15 e i 24 anni ad avere scaricato maggiormente le app finanziarie, indicandole come lo strumento preferito per le operazioni bancarie e dichiarando un maggiore utilizzo dell’app per i pagamenti: 18% verso l’8% in media della popolazione.

L’home banking è invece il canale preferito per le fasce d’età più mature. I clienti che utilizzano app e dispositivi online mantengono, in generale, anche le visite in filiale, che resta il punto di riferimento per le operazioni più complesse e per le richieste di chiarimenti. I risparmiatori già avvezzi all’utilizzo degli strumenti digitali ritengono inoltre ancora importante il confronto con un consulente per la gestione dell’investimento, sebbene mostrino un’apertura verso l’utilizzo di un’app, affiancata alla consulenza personale.

In questo contesto, i clienti Intesa Sanpaolo risultano essere tra i più soddisfatti, sia per il percorso d’innovazione intrapreso dalla Banca, sia per le funzionalità messe a disposizione attraverso l’app Intesa Sanpaolo Mobile: il 72% è molto soddisfatto, verso il 56% della media dei clienti bancari.
La roadmap della trasformazione digitale di Intesa Sanpaolo.

L’esperienza digitale di Intesa Sanpaolo

Punti chiave di questo percorso, il completo ridisegno del sito e delle app, con la volontà di creare un’esperienza digitale di eccellenza, allineata ai migliori esempi mondiali, e una forte innovazione nel settore dei digital payment, fulcro dell’interazione quotidiana con i clienti.

La “banca di tutti i giorni” del Gruppo Intesa Sanpaolo è oggi accessibile attraverso un modello di servizio che consente libertà di canale e circolarità, autonomia e mobilità. I clienti più digitali e “fai da te” possono acquistare online quasi tutti i prodotti (l’85% del catalogo retail, tra cui il conto corrente, le carte di pagamento, i prestiti personali e anche prodotti non bancari, come smartphone, tablet e PC).

Per favorire lo sviluppo della cultura digitale dei propri clienti, Intesa Sanpaolo ha creato appositi strumenti e servizi per aiutarli a distanza nell’accesso ai nuovi canali (in chat con il proprio gestore o attraverso la Filiale Online, la nuova “banca al telefono”). Le filiali, dove ormai è stata eliminata la carta nell’85% delle operazioni bancarie e nel 98% dei contratti, restano comunque il punto di riferimento per la consulenza e per le esigenze più complesse.

Il nuovo modello delle filiali

A questo proposito, è stato avviato da oltre due anni un processo di completa rivisitazione del modello delle filiali, che prevede un nuovo allestimento per renderle luoghi aperti a incontri e iniziative e perfettamente integrati con il canale digitale grazie a soluzioni self-service evolute.

Alla rete delle filiali si aggiunge Banca5, la banca di prossimità del Gruppo Intesa Sanpaolo con oltre 15.000 tabaccherie convenzionate.

Il piano d’impresa 2018-2021

Il modello che Intesa Sanpaolo sta sviluppando è in piena linea con il piano d’impresa 2018-2021. Il Gruppo infatti prevede circa 2,8 miliardi di euro di investimenti nella trasformazione digitale entro i prossimi tre anni, portando le attività digitalizzate dal 10% nel 2017 al 70% nel 2021.

Gli investimenti interesseranno processi, cyber security, innovazione, strumenti di Advanced Analytics (più di 100 Data Scientist dedicati nel 2021 vs. 15 nel 2017), dialogo con le FinTech, estensione di piattaforme digitali e percorsi di acquisto multicanale per le imprese.

Inoltre, nei prossimi tre anni le vendite digitali dovranno crescere dal 2,5% di fine 2017 al 15%.

Il mobile, motore dell’ecosistema digitale di Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo Mobile, l’applicazione di Intesa Sanpaolo per il mobile banking, utilizzata da quasi 3 milioni di user, è il punto di accesso unico ai servizi della “app constellation”. Dal lancio, due anni fa, ha quasi triplicato gli utenti, che si connettono in media 18 volte al mese.

Punto di forza di Intesa Sanpaolo Mobile è la semplicità della modalità di autenticazione: il cliente può accedervi e autorizzare le proprie operazioni in totale sicurezza, in conformità con la nuova normativa PSD2, sfruttando anche l’impronta digitale o il riconoscimento facciale per i telefoni di ultima generazione. Anche nel caso in cui operi dal sito, riceve una notifica su app, che indica l’operazione da autorizzare, sempre utilizzando il riconoscimento biometrico.

Anche i servizi di digital payment di Intesa Sanpaolo sono tutti integrati nell’app Intesa Sanpaolo Mobile e accessibili già in pre-login attraverso il nuovo “portafoglio digitale” XME Pay, con cui è possibile pagare nei negozi con le carte o direttamente dal conto, salvare le carte fedeltà e i documenti di identità, con la possibilità di essere anche avvisati in prossimità della scadenza e beneficiare di offerte dedicate.

Dal 20 novembre, per i clienti Intesa Sanpaolo con dispositivi iOS – sono oltre un milione – è disponibile Apple Pay, attivabile direttamente da XME Pay su tutte le carte di credito, sulle prepagate e sulle carte di debito XME Card emesse dal Gruppo.

Per i cellulari con sistema operativo Android, XME Pay permette già da tempo di collegare le proprie carte a Samsung Pay, servizio di pagamento diffuso a livello internazionale, compatibile con tutti i POS.

Inoltre, i pagamenti diventano “social” grazie a JiffyPay, che dal 1° gennaio diventerà Bancomat Pay, modalità di pagamento account to account: usando il solo numero di telefono, JiffyPay permette anche di scambiare denaro durante una conversazione in chat e di creare dei gruppi per dividere il conto di una cena o fare una colletta per un regalo agli amici.

A oggi sono 650.000 i Jiffy scambiati e più di 200.000, in soli tre mesi, i clienti che hanno attivato XME Pay su smartphone Android ed Apple.

Le offerte digital per i più giovani

Per il mondo dei giovanissimi e delle loro famiglie è disponibile XME Salvadanaio – funzione attivata da 192.000 clienti. L’app Intesa Sanpaolo Mobile accompagna i clienti a risparmiare ogni giorno piccole somme per realizzare i propri desideri, ma può essere utile anche per insegnare ai propri figli a risparmiare per il futuro.

I genitori possono infatti aprire ai propri figli, anche online, il XME Conto Up (completamente gratuito, bolli compresi), dotandolo anche della XME Card, gestibile su app e su sito attraverso un parental control con cui possono impostare una “paghetta”, definire limiti e natura delle spese. Al compimento della maggiore età, il giovane potrà continuare a utilizzare il conto come un normale XME Conto per maggiorenni, mantenendo il medesimo IBAN.

Per i più piccoli, invece, è in uscita proprio in questi giorni XME Dindi, il “salvadanaio giocattolo” disponibile in forme accattivanti per i bambini. Quando viene connesso all’app Intesa Sanpaolo Mobile, mostra sul display il saldo del conto e gli obiettivi del “salvadanaio”. Sempre sul display viene mostrata anche la ricezione di nuovi versamenti, rendendo così immediata la percezione della crescita del risparmio anche per i piccoli.

A partire dal mese di dicembre, in 16 filiali italiane, il Museo del Risparmio dedicherà laboratori di educazione finanziaria a bambini tra i 7 e i 12 anni, con la presenza interattiva in ogni evento del robot umanoide Pepper. Ai partecipanti sarà regalata la guida “Paghetta & Consigli. Conoscerla, capirla, sperimentarla”, realizzata dal Museo del Risparmio per orientare i genitori sul tema.

Intesa Sanpaolo Investo: la nuova app dedicata agli investimenti

L’ultima nata nella app constellation di Intesa Sanpaolo è Intesa Sanpaolo Investo, l’applicazione dedicata agli investimenti, che permette di fare trading in modo semplice, veloce e informato e tenere sotto controllo il proprio patrimonio, attraverso un’esperienza digitale vicina a quella in filiale con il proprio gestore.

Con Investo, i clienti hanno a disposizione un’ampia gamma di informazioni, che portano l’app al livello dei migliori player di mercato: possono utilizzare la ricerca avanzata per muoversi tra migliaia di titoli quotati; visualizzare per ogni azienda un corredo informativo completo di dati di bilancio, indicatori finanziari, storico quotazioni, grafici avanzati interattivi e notizie correlate; creare e gestire portafogli virtuali per simulare le strategie di trading; monitorare con la watchlist i propri titoli preferiti. È inoltre possibile attivare widget per consultare i titoli preferiti e le notizie più rilevanti, senza la necessità di accedere all’app.

A meno di un mese dal rilascio sugli store, i risultati sono importanti: il 20% degli ordini sul mercato secondario dei clienti di Intesa Sanpaolo passano infatti da Investo.

Verso la cashless society: i progetti del 2019

Lo smartphone sostituirà sempre di più nei pagamenti i tradizionali contanti e perfino le carte. In questo settore, Intesa Sanpaolo vuole essere driver e leader nazionale, in un percorso di innovazione il cui obiettivo è far diventare sempre più i pagamenti digitali un’abitudine, puntando soprattutto sugli acquisti quotidiani di piccolo importo.

Nella settimana dal 7 al 15 dicembre la Banca promuoverà, in collaborazione con Mastercard, l’iniziativa Cashless District, che incentiverà i pagamenti attraverso il portafoglio digitale XME Pay nelle quattro aree metropolitane di Torino, Milano, Roma e Napoli.

Nel 2019 è atteso il lancio di Bancomat Pay, l’iniziativa che nasce dall’accordo tra Sia e Bancomat, che permetterà ai titolari di carte PagoBancomat di saldare operazioni attraverso il cellulare, senza dover più digitare alcun codice, dando così grande impulso ai micro-pagamenti digitali.Intesa Sanpaolo supporterà l’evoluzione digitale del Bancomat, rendendo gratuita per gli esercenti le transazioni di piccolo importo.

Sempre nel 2019, il Gruppo lancerà una nuova app per esercizi commerciali, che fungerà da unico punto di accettazione di tutti i pagamenti – contactless con carte o smartphone, con Bancomat Pay, Alipay etc. – e come unico cruscotto di rendicontazione integrata multibanca, con conseguente abbattimento dei costi e maggiore engagement con i negozianti: non sarà più necessario avere un POS, per l’esercente sarà sufficiente avere un tablet o uno smartphone.

L’app fornirà anche un supporto di marketing, grazie al nuovo servizio Infovendite, utile per analizzare le dinamiche di incasso, comparare le performance rispetto alle best practice di settore presenti nel territorio, individuare le aree di ottimizzazione del proprio business.

Le nuove iniziative saranno un volano importante per la “war on cash” e per l’ulteriore diffusione dell’eCommerce.

La collaborazione con ATM e Comune di Milano

Intesa Sanpaolo è inoltre uno dei partner tecnologici di ATM Milano per abilitare l’ingresso nella metropolitana semplicemente avvicinando ai tornelli qualsiasi carta Mastercard o VISA contactless o virtualizzata sul telefono. Con la Pubblica Amministrazione la collaborazione punta ad ampliare le opportunità di pagamenti digitali e l’introduzione di nuovi servizi: ad esempio tramite l’abbinamento dell’utente con il solo numero di telefono su PagoPA e l’accettazione digitale presso l’Anagrafe del Comune di Milano.

Intesa Sanpaolo considera la sfida dei pagamenti digitali un business da network: piena disponibilità, quindi, a collaborare con gli altri operatori come sistema Paese, per favorire la riduzione dei costi e avvicinare l’Italia alle migliori pratiche europee.

Il digitale al servizio delle persone

La tecnologia al servizio della finanza cambierà sempre più e sempre in meglio i servizi, il risparmio, gli investimenti, il nostro stesso modo di essere banca. Con 2,8 miliardi di investimenti, confermiamo la trasformazione digitale quale priorità per lo sviluppo del Gruppo Intesa Sanpaolo.
Consideriamo la concorrenza delle FinTech un’opportunità per stringere alleanze strategiche e migliorare la nostra presenza digitale, nella consapevolezza che sarà proprio questo un elemento distintivo e sempre più determinante nelle scelte dei clienti. Lo scenario che stiamo immaginando e anticipando spazia dall’introduzione dei primi sistemi di intelligenza artificiale fino alle piattaforme evolute per la gestione robotizzata degli investimenti, in una logica di piena integrazione tra la componente umana e quella digitale del servizio. Quello che è certo, è che le persone – i clienti, i dipendenti – resteranno al centro, in un modello di relazione consolidato e duraturo, sempre più improntato sulla qualità e sulla fiducia”, è il commento di Stefano Barrese, Responsabile Banca dei Territori Intesa Sanpaolo.

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AZIENDE

Riparte B Heroes, programma di valorizzazione delle startup. Intesa Sanpaolo è main partner

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b heroes

B Heroes è un percorso di accelerazione, della durata di circa 8 mesi, rivolto ad aziende ad alto contenuto di innovazione con sede operativa in Italia. Il programma, ideato da lm foundation – fondazione nata dalla volontà di Fabio Cannavale di promuovere lo sviluppo sostenibile – è volto a favorire la crescita del tessuto imprenditoriale e l’innovazione nei nuovi business grazie a sostegno formativo, empowerment, accesso a finanziatori e supporto nella promozione e comunicazione.

Il programma è rivolto in particolare a giovani imprenditori per fornire sostegno finanziario, cultura imprenditoriale e visibilità, oltre ad aprire il mondo delle imprese tradizionali alla open innovation, favorendo l’interscambio tra “nuovi” e “vecchi” imprenditori.

“Siamo felici di annunciare l’avvio della nuova edizione di B Heroes”, afferma Fabio Cannavale, ideatore di B Heroes. “Anche quest’anno aziende affermate e imprenditori di successo metteranno a disposizione il proprio tempo e la propria expertise per il programma di accelerazione che nel 2018 ha aiutato a crescere alcune tra le migliori start up italiane che hanno raccolto complessivamente finanziamenti per oltre 20 milioni di euro. Per la realizzazione di questo grande successo è stato determinante il supporto del main partner, Intesa Sanpaolo, che ha attivamente sostenuto il progetto permettendone la realizzazione”.

“Investimenti, innovazione e cultura digitale rappresentano importanti acceleratori dell’economia reale e hanno contribuito a portare le aziende fuori dalla crisi favorendo il loro rilancio. Il nostro sostegno a B Heroes per il secondo anno consecutivo testimonia la volontà del Gruppo di dare impulso ai percorsi di innovazione e di eccellenza per favorire la crescita del Paese, mettendo a confronto le idee di impresa con i manager di aziende strutturate più innovative. Con B Heroes l’anno scorso abbiamo fatto un grande lavoro di squadra e abbiamo dimostrato di avere a cuore la crescita di questo paese, supportando una iniziativa che ha in sè la vocazione del sogno. Dietro le startup, infatti, ci sono giovani imprenditori con un sogno da realizzare e siamo orgogliosi di poterli accompagnare in un percorso di crescita che ci pone come solido riferimento per quanti credono nelle opportunità di networking”, commenta Stefano Barrese, Responsabile della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo.

Le tappe del roadshow

A partire dal 9 ottobre inizierà il roadshow del progetto in location selezionate e innovative. La prima tappa è prevista a Milano, presso Cariplo Factory: l’hub di open innovation, CSR e talent management creato da Fondazione Cariplo. Gli eventi territoriali, nel corso dei quali verranno svolte le prime selezioni delle startup candidate, si protrarranno fino alla fine di novembre coprendo l’intero territorio nazionale. Le selezioni saranno svolte in relazione alle migliori capacità di sviluppo imprenditoriale e valorizzazione delle competenze.

Le imprese selezionate potranno accedere a un percorso di formazione, coaching e accelerazione durante il quale verranno effettuate eliminazioni che porteranno all’individuazione dei
migliori partecipanti.

Come la passata edizione, B Heroes sarà raccontato attraverso un format televisivo che si concluderà con la proclamazione dell’impresa vincitrice, la cui idea imprenditoriale potrà essere supportata da un investimento minimo di € 500.000.

Candidature aperte fino al 31 ottobre

Per partecipare alle selezioni, le startup interessate devono accedere al sito Bheroes.it. Per candidarsi devono garantire i seguenti requisiti: operare in Italia, proporre innovazione di
prodotto, di servizio, di processo, di modello di business ed essere pronte per attivarsi sul mercato.

Le candidature sono aperte fino al 31 ottobre. In questa prima fase di avvio, sono già 500 le start up candidate con una provenienza diversificata su tutto il territorio nazionale. Lo scorso anno 542 startup hanno inviato domanda per partecipare al progetto. Delle 250 incontrate, 12 sono state selezionate per partecipare al processo di accelerazione in un’operazione che ha coinvolto 130 mentor – tra imprenditori, manager e innovatori italiani di successo – e portato all’assegnazione di un investimento finale di 800.000 Euro.

I Partner  del progetto

Main partnerIntesa Sanpaolo, gruppo bancario leader in Italia e impegnato in prima fila per l’innovazione e la crescita del sistema imprenditoriale del Paese, sostiene attivamente il progetto
permettendone la realizzazione e coinvolgendo territori, imprenditori e il proprio Innovation Center che coerentemente con la propria missione di fungere da motore di una nuova economia del Paese, metterà a disposizione di alcune start up selezionate dei premi consistenti in percorsi di professionalizzazione orientati allo scale up internazionale.

Partner della selezioneBoost Heroes società di partecipazioni promossa da Fabio Cannavale con più di 50 soci, che ha già investito in oltre 70 startup negli ultimi 3 anni. Boost Heroes garantisce il percorso di selezione.

Partner tecnicoCariplo Factory è l’hub di open innovation, CSR e talent management creato da Fondazione Cariplo con l’obiettivo di supportare la crescita delle imprese innovative più promettenti. Cariplo Factory collabora con B Heroes mettendo a disposizione delle start up, coach e
mentor.

Partner tecnico della selezioneGELLIFY è la prima piattaforma di innovazione B2B in grado di connettere le start-up software digital alle aziende tradizionali. GELLIFY garantisce accesso a investimenti, competenze e network, fattori chiave che abilitano la crescita delle start-up.

Partner che ospiteranno le tappe di selezione territoriali già confermati: Cariplo Factory, Talent Garden e Copernico a Milano, TTG Travel Experience a Rimini, Fondazione Università ca’ Foscari a Venezia, Intesa Sanpaolo Innovation Center a Torino, Intesa Sanpaolo Innovation Hub a Napoli, ComoNExT Innovation Hub a Como, LVenture Group a Roma, Nana Bianca a Firenze, Fondazione Golinelli a Bologna, Trentino Sviluppo a Rovereto, Impact Hub a Bari.

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MOBILE

Video strategy data-driven firmata Mosaicoon per il lancio internazionale della nuova app Intesa Sanpaolo

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mosaicoon

Promuovere una nuova app per l’online banking in 9 paesi europei, monitorando costantemente l’andamento delle campagne social e migliorandone progressivamente i risultati: la sfida, lanciata da Intesa Sanpaolo, è stata raccolta e vinta da Mosaicoon attraverso lo sviluppo di una video strategy data-driven. I tool di monitoraggio e gestione integrati nella soluzione tecnologica di Mosaicoon hanno permesso di registrare in tempo reale insight decisivi sulla performance della campagna e di sfruttarli per ottimizzare l’allocazione del budget di comunicazione, aumentando il ritorno sull’investimento.

Grazie alla video strategy di Mosaicoon, Intesa Sanpaolo ha potuto scalare tutte le fasi della campagna, dalla definizione dei contenuti creativi all’attivazione della distribuzione sui canali media.

La soluzione creativa ha previsto l’utilizzo di 3 format video scelti direttamente dal catalogo Mosaicoon e brandizzati con cartelli iniziali e finali. I video comunicavano il benefit principale dell’app coinvolgendo il pubblico in target attraverso un messaggio emozionale, centrato sulla condivisione di momenti felici.

BED JUMPERS

 

ALWAYS BESIDE ME

 

THE ONLY WAY

 

La strategia media è stata strutturata con un approccio iterativo, sfruttando come benchmark i dati della campagna in Ungheria. I risultati ottenuti nella successiva sessione in Croazia permettono già di evidenziare i benefit del processo. Tramite test A/B condotti su creatività, target e device, sono stati individuati i video con le performance migliori. Il budget è stato quindi riallocato tatticamente per accelerare il raggiungimento degli obiettivi.

L’obiettivo di views su Facebook e YouTube è stato superato del 4%. Rispetto alla campagna in Ungheria, il CTR su Facebook è aumentato del 139% e il Completion Rate su YouTube ha registrato un incremento del 15%.

La soluzione Mosaicoon, inizialmente solo fully-managed, è ora disponibile anche in modalità self-service.

 

 

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COMMERCE

Samsung Pay arriva in Italia: cresce il comparto dei Mobile Proximity Payment

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samsung pay italia

Come anticipato un anno fa dal Presidente di Samsung Electronics Italia, Carlo Barlocco, a circa 10 mesi dal lancio di Apple Pay in Italia, ecco che arriva anche Samsung Pay. L’Italia è la 22° nazione in cui il servizio sarà attivo, la 6° in Europa.

“Ed è proprio ad Apple Pay che Samsung Pay lancia la sfida sul mercato pagamenti”, commentano Ivano Asaro e Valeria Portale, Osservatorio Mobile Payment & Commerce, Politecnico di Milano. “Apple ha optato per il lancio a maggio 2017 con tre attori – Unicredit, Carrefour Banca e Boon – per poi andare ad aggiungere progressivamente gli altri (Banca Mediolanum, American Express, Widiba, Edenred, N26, Nexi, CartaBCC di Iccrea Banca, HYPE, Buddybank, Allianz e Bunq). Samsung a marzo 2018 ha scelto fin da subito di partire con tutte le principali banche italiane: Banca Mediolanum, BNL, CheBanca!, Hello Bank!, Intesa Sanpaolo, Nexi e Unicredit“.

Unicredit, Banca Mediolanum e Nexi hanno deciso di offrire ai propri clienti entrambe le soluzioni; Intesa Sanpaolo, BNL o CheBanca! hanno invece scelto di salire a bordo solo di Samsung Pay (almeno per ora).

“Tale scelta è conseguenza anche del modello di business dei due giganti: se Apple chiede alle banche associate una fee % per ogni transazione (inferiore allo 0,15%), Samsung propone un modello di partnership, senza retrocessione economica di una fee”, aggiungono i  due rappresentanti dell’Osservatorio. “Oltre alle soluzioni device-based dei due produttori di smartphone, compatibili solo con alcuni modelli di device, alcuni gruppi finanziari (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Nexi, MPS, BNL ed Hello Bank!) hanno investito anche nelle soluzioni proprietarie (dette cloud-based e basate su HCE) che consentono di estendere il servizio anche ai possessori di altri device (in genere Android)”.

Per utilizzare Samsung Pay è necessario essere in possesso di uno smartphone Samsung compatibile (per ora: Galaxy Note 8, S8 e S8+, A8, S7 e S7edge, Galaxy A5 2016-2017 e tra qualche settimana anche sugli S9 ed S9+) e una carta di pagamento appartenente ai circuiti bancari abilitati. Una volta attivato il servizio (pochi minuti per l’attivazione), il pagamento è semplicissimo: basta far scorrere il dito dal basso verso l’alto sul display dello smartphone e avvicinare il telefono al POS dopo aver autorizzato la transazione con la scansione della propria impronta digitale o dell’iride (o l’inserimento di un PIN).

A differenza degli altri servizi di questo tipo, che utilizzano la tecnologia NFC (Near Field Communication) per effettuare pagamenti contactless, Samsung affianca a questo sistema anche il metodo che sfrutta la MST (Magnetic Secure Transmission) che consente di pagare su tutti i POS in circolazione, senza doversi preoccupare del fatto che siano contactless. All’interno del Wallet, inoltre, gli utenti possono virtualizzare le carte fedeltà di alcuni esercenti e accedere a una sezione “coupon” dalla quale possono usufruire di sconti dedicati.

“Il lancio di Samsung Pay arriva in Italia dopo un anno, il 2017, in cui si sono registrati i primi numeri significativi del Mobile Proximity Payment, ossia dei pagamenti effettuati in negozio attraverso lo smartphone”. concludono Asaro e Portale. “Sono stati transati infatti oltre 70 milioni di euro tramite smartphone all’interno dei negozi, in netta crescita rispetto ai 10 milioni scarsi del 2016, da circa 500.000 utenti che hanno pagato almeno una volta con un servizio di Mobile Proximity Payment. La sensazione è che sia l’inizio di una crescita esponenziale. Tra le componenti che hanno contribuito a questa crescita c’è certamente l’arrivo di Apple Pay e della sua portata mediatica. Samsung ha l’opportunità di dare un’ulteriore accelerata al settore, forte anche del 35% degli utenti smartphone che possiede uno dei suoi device: numeri più che interessanti per giocare un’ottima partita”.

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AZIENDE

B Heroes, al via il programma TV e la campagna di comunicazione digitale firmata YAM112003

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B Heroes

Stanno lavorando da oltre un mese insieme ai migliori imprenditori di nuova generazione e ai manager delle aziende più innovative in Italia le 32 startup protagoniste delle prime due puntate di B Heroes, in onda sul canale NOVE di Discovery Italia il 9 e 16 marzo alle ore 23.00, prodotto da YAM112003.

Aziende attive da poco sul mercato, selezionate per far parte del programma B Heroes, il progetto promosso dal presidente della lm foundation, Fabio Cannavale – imprenditore nel mondo dell’innovazione e CEO di lastminute.com Group – con Intesa Sanpaolo per sostenere le migliori startup italiane favorendone la crescita e lo sviluppo.

Le 32 startup, suddivise in 4 categorie – Consumer Product , Business Innovation, Lifestyle, Sharing & Social guidate da 4 Supercoach: Ugo Parodi Giusino (Mosaicoon), Luca Ferrari (Bending Spoon), Gian Luca Comandini (You&Web), Davide Dattoli (Talent Garden) – hanno risposto alle domande e hanno dovuto sostenere la validità dei loro progetti imprenditoriali di fronte a un panel di imprenditori e manager di grande valore tra i quali Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo; Silvia Candiani, AD di Microsoft Italia; Fabio Cannavale, Founder e CEO di lastminute.com Group; Laurent Foata, Managing Director Ardian Growth.

“In queste prime settimane siamo entrati nel merito di ciascuna idea badando soprattutto alla qualità degli imprenditori e alla loro capacità di rispondere agli stimoli e di sfruttare le opportunità. Con la messa in onda del programma vogliamo portare a conoscenza di un pubblico più ampio quali sono i passaggi, le difficoltà e le sfide di essere imprenditori. In Italia, è particolarmente importante valorizzare la capacità di cogliere gli insegnamenti e le opportunità create dagli errori di percorso: un requisito essenziale per chiunque voglia fare innovazione”, afferma Fabio Cannavale.

“Sbagliando si impara, a volte scoprendo qualcosa di inatteso e importante”, dichiara Stefano Barrese. “Cerchiamo nelle startup questo spirito pionieristico e di avanguardia, per condividere un percorso di scoperta e sviluppo e per incoraggiare gli imprenditori a non fermarsi se credono nella propria idea. L’impresa è per natura faticosa e sfidante, l’imprenditore è chi ci mette il coraggio e la fiducia e Intesa Sanpaolo vuole essere il partner fidato per supportare le startup, l’innovazione e la crescita del Paese”.

Intesa Sanpaolo, main partner dell’operazione,  sostiene attivamente la realizzazione di questo progetto coinvolgendo territori, imprenditori e il proprio Innovation Center, da sempre impegnato in programmi di accelerazione per startup e di open innovation.

Nella prima puntata saranno protagoniste le categorie Consumer Product e Business Innovation. La prima vede protagonisti giovani imprenditori, uomini e donne con idee destinate a influire sui nostri consumi, come poter far lavare la macchina sotto casa, vendere o comprare un appartamento senza l’intermediazione delle agenzie immobiliari, ma anche imparare rapidamente a studiare la chitarra o comprare un’auto usata sul web. La categoria Business Innovation è invece dedicata alle startup che rivolgono i propri prodotti e servizi ad altre aziende, ad esempio per applicare nuovi modelli di business, agli allevamenti, al settore dell’aviazione business, alla gestione delle spesa fiscali e al risparmio personale.

Al termine della puntata del 9 marzo e del 16 marzo si conosceranno le prime 12 startup che accederanno alla fase successiva in onda a maggio sempre sul NOVE e che si avvicineranno alla possibilità di ricevere un investimento di 800.000 euro.

Al tema dell’errore il 14 marzo a Milano, B Heroes dedica un evento aperto al pubblico: “B Heroes – Talks Imparare dagli errori: il percorso dell’innovazione. Innovatori di successo raccontano i loro fallimenti”. L’appuntamento vede coinvolti 15 tra imprenditori, manager e professionisti di diversi ambiti e attività che racconteranno, in prima persona, i propri errori, le riflessioni e le opportunità generate dagli stessi. L’appuntamento è presso Cariplo Factory/BASE, in Via Bergognone 34 dalle 15.30 alle 19.30.

Il percorso di B Heroes è inoltre raccontato attraverso un ampio piano di comunicazione digitale curato da YAM112003, attraverso il sito www.bheroes.it e i canali social dedicati (Facebook, Instagram, Twitter, YouTube e LinkedIn).

B Heroes è sostenuto da ulteriori partner tra le migliori aziende legate al business innovativo Amazon Web Service, BIP – Business Integration Partners, BonelliErede, Contactlab, Endevor Italia, Facebook, Google, House264, Mamacrowd, Microsoft, Sketchin, Seri Jakala, Vidiemme, che hanno messo a disposizione delle startup selezionate pacchetti di servizi per sviluppare sia il business che le proprie competenze.

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BRAND STRATEGY

Co-marketing Intesa Sanpaolo e Panini per il nuovo conto under 18. Campagna tv, stampa e digital da 2 milioni di euro

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Panini - Intesa Sanpaolo

È stata presentata oggi a Milano un’inedita ricerca Ipsos che traccia la carta d’identità della nuova generazione: gli interessi e le passioni che la animano, ma anche l’atteggiamento nei confronti di temi come il risparmio e la progettazione del proprio futuro. Intesa Sanpaolo nella filiale di Piazza Cordusio fa così il punto sul mondo dei giovani e della nuova collaborazione con il gruppo Panini.

Secondo Ipsos, i giovani italiani danno più valore alle esperienze che al consumo e percepiscono – come i genitori – la precarietà del contesto economico: solo 4 su 10 pensano che vivranno meglio dei loro genitori, mentre 20 anni fa erano 6 su 10. Il loro stile di consumo è volto a massimizzare i benefici che derivano dalle proprie spese, che gestiscono con razionalità, attenti a non fare “il passo più lungo della gamba”. Lo spensierato consumo delle generazioni passate è un atteggiamento superato, come del resto non si cercano più “appartenenze” forti. La fluidità domina il loro stile di vita, a volte si trasforma in un vero e proprio senso di precarietà nel lavoro, nelle relazioni, nelle aspettative. Si sentono condizionati dall’atteggiamento della famiglia, spesso determinato dalla preoccupazione per il futuro: in media all’età di sette anni i genitori attivano per loro il primo prodotto di accumulo e, a 18 anni, il primo conto corrente in autonomia (quasi il 40% di chi ha un conto, lo ha attivato a 18 anni). D’altro canto, i giovani nutrono speranze e voglia di mettersi in gioco: cercano qualcuno che creda in loro, di cui fidarsi e un progetto in cui investire le proprie energie.

“Punti di riferimento di questa generazione sono spesso i brand ai quali non si chiede di essere “giovanilisti” ma di essere comunicativi, empatici, attenti ai propri bisogni”, commenta Andrea Alemanno, Group Director di Ipsos. “Una generazione tecnologica ma che ha bisogno di essere consigliata, soprattutto quando si parla di questioni finanziarie”. Proprio in quest’ottica dalla ricerca emerge che i giovani non rinunciano alla banca, risparmiano più degli altri – sebbene per realizzare progetti ben definiti – e sono anche fedeli: se devono cambiare banca è solo in occasione dell’acquisto della prima casa.

“Da questa ricerca è emersa l’esigenza di investire sui giovani dando loro non solo prodotti ma anche contenuti”, interviene Andrea Lecce, Responsabile Marketing di Intesa Sanpaolo. “Investire sui giovani per noi significa investire sul futuro della banca. È importante instaurare con loro fin da subito una relazione di fiducia e duratura, accompagnandoli nei momenti chiave del loro percorso di crescita e di formazione. Vogliamo contribuire a una nuova cultura del risparmio, in grado di alimentare le speranze e le prospettive dei giovani”. Da qui l’idea di lanciare un vero e proprio conto dedicato ai minori di 18 anni in collaborazione con il Gruppo Panini. “Riteniamo che l’educazione finanziaria debba passare dal fare, giocare e sperimentare; in quest’ottica le figurine rappresentano una “moneta sociale” con la quale condividere soprattutto valori”, conclude Andrea Lecce.

E il punto di partenza per avvicinarsi agli under 18 sono il gioco e il divertimento, grazie alla collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Panini. Il nuovo conto che la banca dedica ai più piccoli prevede in omaggio un album Calciatori 2017-2018 e 500 figurine, oltre all’opportunità di vincere un pallone da calcio. Una scelta che, con 20.000 aperture dal lancio, ha già rivelato il suo potenziale: piace ai ragazzi, ma anche ai genitori, accumunando generazioni diverse, proprio come le figurine Panini.

“50 anni di storia e siamo ancora qui a incollare pezzi di carta adesiva”, interviene Antonio Allegra, Direttore Mercato Italia Figurine e Card Gruppo Panini. “La partnership con Intesa Sanpaolo rappresenta per Panini una novità assoluta in Italia, data la portata dell’iniziativa e tutte le attività connesse a essa, e i primi risultati stanno dimostrando un notevole gradimento del progetto da parte delle famiglie. Siamo contenti che la passione per le figurine possa contribuire e stimolare i giovani su valori importanti e l’associazione del concetto di collezionismo con quello di risparmio ci sembra assolutamente coerente in un messaggio alle nuove generazioni”. Un coinvolgimento che va oltre il momento di apertura del conto. Dal 24 febbraio Panini e Intesa Sanpaolo daranno infatti vita al “Panini Tour Up! 2018” che farà tappa in 30 città italiane: giochi, quiz e premi per migliaia di collezionisti piccoli e grandi, che possono registrarsi online sul sito www.paninitourup.it.

L’iniziativa seguirà tre percorsi. Innanzitutto, un coloratissimo “villaggio” girerà tutta l’Italia, da sud a nord, toccando le piazze di 6 grandi città, con partenza da Napoli nel weekend del 24 e 25 febbraio per arrivare a Bergamo il 7 e 8 aprile. Il secondo percorso del “Panini Tour Up! 2018” si svilupperà all’interno di 18 filiali del gruppo Intesa Sanpaolo in altrettante città di tutta la penisola: dal 24 febbraio, ogni sabato l’evento promozionale toccherà 3 località, a partire da Venezia, Lucca e Frosinone. Il terzo percorso del tour 2018 avrà come location importanti centri commerciali di 6 città, a partire da Udine il 24 e 25 febbraio.

L’offerta bancaria di Intesa Sanpaolo per gli under 18 e la collaborazione con Panini sono al centro del nuovo spot della serie “Sharing Dreams”. L’investimento – pari a 2 milioni di euro – consentirà una presenza on air per cinque settimane, a partire dal 18 febbraio scorso, su canali vicini al target e sulle reti generaliste. Ma anche su stampa sportiva e relativi canali digital.

Il protagonista è un bambino alle prese con la costruzione di un razzo in cartone che lo fa volare nel mondo dei suoi sogni. Anche questo spot è stato prodotto con materiali trovati in rete e montato con il sottofondo musicale di Sh-Boom (The Chords), come i precedenti del format “Sharing Dreams”, nato nell’autunno 2017 per celebrare e incoraggiare la ripresa italiana e caratterizzato da un linguaggio essenziale, che lascia parlare le emozioni.

Per Fabrizio Paschina, Responsabile Pubblicità e Web di Intesa Sanpaolo la parola d’ordine è “avere impatto sulle persone, integrarsi con le loro passioni e le loro necessità. Nel nuovo spot sogni e passioni rappresentano un veicolo per crescere. E anche le aperture dei conti under 18 sono cresciute – direi triplicate – non solo per i servizi che offre ma per i contenuti e le emozioni che fa condividere”.

A margine della conferenza stampa Fabrizio Peschina ha svelato che la comunicazione di Intesa Sanpaolo punterà nel 2018 sulle persone, sul digital e sull’allargamento dell’offerta in ambito assicurativo. Confermati i partner di comunicazione – stv DDB, Wavemaker e AKQUA – il budget 2018 crescerà rispetto al 2017 più di quanto è cresciuto l’anno precedente, mentre il format “SharingDreams” proseguirà per tutto l’anno con nuovi flight.

Presente alla conferenza stampa anche Andrea Pirlo – da sempre protagonista delle figurine Panini – che ha annunciato il suo addio al calcio nella partita-evento del 21 maggio a San Siro, di cui Intesa Sanpaolo è partner.

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BRAND STRATEGY

Jungle firma il tour di street advertising per promuovere il servizio Banca5

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Jungle - Banca5

Jungle, l’agenzia specializzata in street advertising e unconventional marketing, è impegnata in questi giorni con una grande campagna di green graffiti per promuovere Banca5, nuovo servizio bancario del Gruppo Intesa Sanpaolo e “prima banca di prossimità in Europa”.

Progettata da Jungle sotto la supervisione di MEC, la campagna è partita a fine novembre nei principali centri urbani del Nord (Milano e Torino) per spostarsi successivamente su Rovigo, Varese, Brescia, Padova, Cesena, Pesaro, Napoli e Catania. Un’azione che porterà complessivamente alla realizzazione di 240 green graffiti distribuiti su 10 Comuni differenti, tra cui come detto anche città come Pesaro, Cesena e Rovigo che hanno deciso di sperimentare per la prima volta questa forma di adv offline.

La capillarità del media pubblicitario scelto rispecchia alla perfezione quella del servizio Banca5: con un palinsesto di servizi attivabili direttamente dal tabaccaio sotto casa, Banca5 è l’unico ente in grado di offrire ai cittadini carte di credito, prestiti, conti correnti, assicurazioni e servizi attivabili direttamente in tabaccheria (la rete finora conta 3000 esercizi convenzionati in tutto il territorio italiano), senza doversi recare in banca o collegarsi a un’app.

Lo street advertising è una forma di comunicazione outdoor, figlia di una sintesi tra street art e guerrilla marketing, che trasforma le superfici dei marciapiedi in potenziali spazi di comunicazione. La migliore espressione di questa tecnica sono sicuramente i green graffiti: messaggi realizzati artigianalmente grazie a una miscela di yogurt, gesso e cellulosa, completamente naturali e temporanei. Una soluzione media che permette di raggiungere ottime performance e una targettizzazione millimetrica, garantendo allo stesso tempo un impatto ambientale minimo e azzerando la produzione di rifiuti.

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AZIENDE

Nasce B Heroes il progetto realizzato da Fabio Cannavale con Intesa Sanpaolo e Discovery

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B Heroes

B Heroes, il progetto promosso da lm foundation, nasce da un’idea di Fabio Cannavale (imprenditore nel mondo dell’innovazione e CEO di lastminute.com Group) ed è realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Discovery Italia.
Il progetto vuole favorire la crescita del tessuto imprenditoriale italiano, sostenendo aziende innovative nelle prime fasi di sviluppo e promuovendo una cultura d’impresa attenta alla sostenibilità ed all’impatto sociale.

B Heroes vuole inoltre, fare education sul tema, coinvolgendo un pubblico più ampio, anche grazie all’utilizzo dello strumento televisivo.
L’idea nasce dalla constatazione di quanto in Italia sia difficile il riconoscimento delle nuove imprese.
B Heroes pone al centro il tema della formazione dei nuovi imprenditori che si realizza per la prima volta attraverso un confronto diretto tra imprenditori nuovi e tradizionali, che potranno essere stimolati da idee e approcci innovativi.

“Voglio condividere l’esperienza della mia generazione di imprenditori, che ha imparato a innovare studiando e vivendo all’estero. La differenza tra la situazione italiana e quella di altri paesi non è nel numero di imprese che nascono, ma nella capacità del mondo imprenditoriale di collaborare e fare sistema, delle imprese tradizionali di investire in start up per innovarsi. Oggi chi vuol fare l’imprenditore in Italia rischia di essere un eroe solitario, per questo vogliamo creare un ambiente collaborativo in cui le idee e i talenti di ciascuno possano svilupparsi per il bene di tutti”, ha affermato Fabio Cannavale.

Ulteriori temi chiave promossi da B Heroes sono l’impatto sociale e la sostenibilità ambientale, requisiti oggi irrinunciabili per ogni tipo d’impresa e dei quali si terrà conto nelle fasi di selezione.
Durante il percorso le start-up avranno la possibilità di accedere a dei Boost Camp esclusivi dove si confronteranno tra loro e potranno usufruire di mentor d’eccezione in una dinamica peer to peer. I Boost Camp sono la maggiore innovazione di B Heroes, un’opportunità unica per i nuovi imprenditori per presentarsi ad aziende già consolidate e di successo ed avere suggerimenti e consigli preziosi per far crescere il proprio business. Per le aziende già affermate, sarà invece un modo per entrare in contatto con le novità più interessanti del panorama delle start-up italiane.

Intesa Sanpaolo sostiene attivamente il progetto permettendone la realizzazione e coinvolgendo i territori e gli imprenditori. La scelta finale della migliore start up avverrà inoltre nell’ambito di un evento promosso proprio da Intesa Sanpaolo, al quale prenderanno parte le imprese italiane più dinamiche e innovative.

Discovery Italia garantirà la copertura televisiva dell’iniziativa con la realizzazione di 5 puntate in onda su NOVE (tasto 9 del telecomando). Il progetto vedrà anche il supporto di Endeavor Italia, parte di Endeavor Global, associazione no-profit che aiuta gli ecosistemi imprenditoriali a maturare e migliorare.
È possibile partecipare alla selezione compilando il form sul sito.

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BRAND STRATEGY

Online la piattaforma di Destination Italia dedicata al turismo incoming

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piattaforma Destination Italia

La nuova piattaforma dedicata ai turisti di tutto il mondo che vogliono visitare l’Italia è online con un’offerta che prevede oltre 100 destinazioni. Il progetto nato un anno fa è promosso da Fabio Cannavale, con lastminute.com group come partner tecnologico e socio di maggioranza, Intesa Sanpaolo che punta a proporsi come banca partner dello sviluppo delle migliori aziende del settore turistico e da Marco Ficarra, AD della società.

La messa on line in occasione del TTG 2017 di Rimini e a chiusura di una stagione turistica da record che segna, nel primo semestre dell’anno, come dichiarato dal MIBACT, un totale di 53 milioni di arrivi (+4,6%) e oltre 160 milioni di pernottamenti (+6,0%), rispetto al primo semestre 2016 con un incremento secondo l’Istat del 5,0% di turisti stranieri è un passo importante. Il portale si propone di raccontare, aggregare e offrire la possibilità di conoscere tutta l’Italia, quella delle località note in tutto il mondo ma anche e soprattutto quelle meno note, promuovendo la digitalizzazione dell’offerta per chi oggi ancora non riesce ancora ad essere visibile ed accessibile online.

La valorizzazione del “Sistema Paese” è una delle principali motivazioni alla base del progetto che intende porsi come una reale opportunità di sviluppo per il settore. Una recente ricerca (Fondazione Symbola – Unioncamere – Fondazione Edison, I.T.A.L.I.A. – Rapporto 2017) realizzata da Ipsos su oltre 10.000 persone residenti in 19 paesi vede la notorietà dell’Italia presso gli intervistati subito dopo quella di Stati Uniti e Gran Bretagna, ma soprattutto al primo posto assoluto come destinazione ideale per una vacanza. L’immenso patrimonio culturale e architettonico, le suggestioni e le immagini del nostro paese diffuse dal mondo del cinema e l’offerta di prodotti enogastronomici sono i principali motori di questa fama.

L’attrattività e la notorietà però non sempre corrispondono a vera conoscenza, che si concentra su pochi luoghi come le città simbolo di Roma, Venezia, Milano e Firenze tralasciando tantissime opportunità turistiche disponibili di grande valore culturale, paesaggistico e ambientale.

“Fino ad oggi in Italia non esisteva un progetto, in grado di proporsi sia come vetrina che come hub per le prenotazioni e con uno storytelling adeguato alla domanda. Noi mettiamo a disposizione la nostra competenza per portare tutta l’offerta Italiana all’altezza della sua fama, offrendo un supporto tecnologico accessibile a tutti gli operatori. Vogliamo incrementare un turismo di qualità che valorizzi tutto il territorio e preveda una permanenza più lunga nel Paese”, ha dichiarato Fabio Cannavale ideatore e, tramite lastminute.com group, socio di maggioranza.

Destination Italia presenta un modo evoluto e innovativo per migliorare e cogliere tutte le opportunità derivanti da questa notorietà, consentendo di mettere a sistema, per la prima volta, l’intera offerta. Attraverso il portale chi vuole venire in Italia, si troverà ad orientarsi per destinazioni (Costiera amalfitana, Chianti, Cinque Terre etc.), per interessi (arte, mare, gastronomia, etc.) e per esigenze (famiglie, gruppi di amici, single, etc.), criteri di ricerca che superano il criterio amministrativo fatto di regioni e province e che rimane del tutto estraneo al turista straniero, ma che fino ad oggi ha caratterizzato ogni tentativo di offerta strutturata.

All’interno si potranno scegliere strutture ricettive, servizi di mobilità ed esperienze di ogni genere, come corsi, escursioni e tutto ciò di cui oggi il turista vuole fare esperienza, puntando a soddisfare la voglia di vivere secondo l’Italian Lifestyle.
Il meccanismo virtuoso che si vuole creare attraverso questo sistema è che, partendo dalle destinazioni più note, si aumenti l’interesse verso le destinazioni ancora meno note, con l’obiettivo di capitalizzare l’interesse latente verso l’Italia autentica, incrementando la capacità di convertirlo in concreti flussi turistici, a vantaggio di una distribuzione sostenibile.

Sono disponibili, all’interno del sito, foto e testi esclusivi ed informazioni utili ad organizzare un viaggio consapevole e non convenzionale, offrendo pacchetti completi o lasciando la possibilità ad ognuno di costruire il proprio viaggio. Un servizio tailor made è inoltre disponibile per chi desidera un viaggio su misura o un’assistenza personalizzata. Un’opportunità a cui, attraverso un sistema di affiliazione evoluto, potranno aderire tutti gli operatori turistici italiani, gli organismi istituzionali e i piccoli e grandi distributori di prodotti turistici.

Il portale si rivolge a tutti i turisti interessati all’Italia, provenienti da qualsiasi paese del mondo, sia a chi non è mai stato in Italia sia a chi già la conosce ed ha voglia di scoprire qualcosa oltre le più note destinazioni, e nella fase di avvio è probabile che i primi ad attivarsi siano i mercati confinanti, che per motivi di accessibilità, prossimità e tipologia di esperienza di viaggio risultano più facilmente coinvolgibili.

Le destinazioni sono suddivise in “must see”, “top” e “secret”, cui si aggiungono migliaia di punti di interesse, ognuno con una breve descrizione. Sul sito si potranno acquistare pacchetti completi, ma anche la possibilità di prenotare e acquistare direttamente il volo, l’hotel e tutti gli altri servizi per un viaggio vario e completo, soddisfacendo il turista indipendente, che preferisce ricercare e costruirsi il suo personale viaggio in autonomia. Sarà inoltre disponibile l’innovativo servizio dell’Italian concierge, dedicato a chi vuole organizzare il suo viaggio su misura, che consente di entrare direttamente in contatto con uno specialista del territorio per poter costruire una proposta ad hoc.

Affiliarsi a Destination Italia permette di usufruire del primo programma ideato per fornire tutti gli strumenti utili a promuovere e commercializzare la propria offerta turistica. Il programma fornisce un ambiente digitale dove in maniera semplice, si possono caricare e gestire autonomamente i contenuti (esperienze, pacchetti etc.) e anche un proprio e-commerce. Attraverso un sistema integrato, infatti, si può creare un sito e gestire le prenotazioni in totale autonomia. L’obiettivo è mettere a disposizione di chi offre servizi turistici e di chi promuove territori e destinazioni, una tecnologia, un know how e vari strumenti di comunicazione per costruire una vera offerta aggregata e sistemica da esportare all’estero in modo coerente, uniforme e riconoscibile.
Chi diventa un Destination Master può approfondire diversi ambiti:
Tech master: un tool tecnologico evoluto con cui gestire la vendita, dalla prenotazione fino all’incasso.
Product Master: sessioni di consulenza e formazione con professionisti de settore e con l’opportunità di entrare in contatto con esperti del prodotto turistico.
Storytelling Master: un set di strumenti di comunicazione per poter commercializzare il proprio prodotto, come ad esempio un video girato e montato con un format innovativo e già tagliato per essere fruibile su tutti in canali social, sottotitolato in inglese, oppure un live tour con una selezionata squadra di blogger che aiutano a raccontare e scrivere del proprio prodotto.

 

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Intesa Sanpaolo presenta il nuovo format di comunicazione SharingDreams. La creatività è di stv DDB. Budget da 5 mio di euro

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Intesa Sanpaolo

Rinnovata fiducia e slancio verso la crescita con attesa di miglioramento per la propria situazione economica nei prossimi mesi, perché “il peggio è passato”: questo il trend che si riflette nei dati della ricerca IPSOS presentata oggi presso Intesa Sanpaolo, che rispecchiano il reale miglioramento di tutti gli indicatori di recupero della fiducia dopo la crisi e segna una nuova partenza dell’economia del Paese.

Questi dati confortanti, supportati dalla storica elevata propensione al risparmio delle famiglie e la nuova vitalità italiana degli ultimi mesi in termini di investimenti di privati e imprese, stanno influenzando positivamente le scelte finanziarie degli italiani e confermano che essi guardano al futuro con maggiore fiducia. Segnali che indicano che si è usciti dall’emergenza della crisi e che si torna a utilizzare il risparmio e si ricorre al credito bancario per progetti specifici o di lungo termine e non per ripararsi da eventi critici. Crescono infatti i dati del mercato immobiliare e diminuiscono le surroghe dei mutui a favore di nuovi mutui.

In questo contesto ha preso forma il nuovo posizionamento di Intesa Sanpaolo che oggi ha presentato la nuova campagna SharingDreams, con l’idea di modificare le tradizionali logiche pubblicitarie reinterpretando contenuti condivisi in rete per creare nuove narrazioni, nuovi messaggi. SharingDreams nasce in un contesto di ascolto attivo del mondo da parte di Intesa Sanpaolo che, per la nuova campagna, ha selezionato e scelto – insieme all’agenzia stv DDB – video di filmmaker concepiti al di fuori della classica logica pubblicitaria.

Anche la scelta della musica non è stata casuale: non la hit del momento ma una canzone “con il sogno dentro”: Sh-boom (Life could be a dream), un brano del 1954 scritto e interpretato dal gruppo vocale statunitenze The Chords di cui sono state realizzate centinaia di cover nel corso degli anni che hanno fatto da colonna sonora a serie tv come Happy Days, a film come Cry Baby con JohnnyDepp, al capolavoro di animazione della Pixar Cars. La colonna sonora ideale anche per una comunicazione che vuole essere sia un invito a sognare sia un invito a condividere i propri sogni. L’unico modo per arrivare a realizzarli.

La campagna SharingDreams sarà on air su digital media, tv, cinema e stampa a partire da domenica 24 settembre per quattro settimane – con due soggetti, mutuo e conto corrente XME Conto, con un format che coinvolgerà tutte le filiali del Gruppo. L’investimento complessivo è pari a 5 milioni di euro, compresi i diritti d’autore pagati agli autori dei video presi in rete. Banca e agenzia sono già al lavoro sui prossimi soggetti.

 

 

 

Ed è così che il sogno, protagonista dei due spot dedicati al mutuo giovani e a XME CONTO, è metafora di desideri, progetti e aspirazioni che motivano le scelte di vita dei singoli per i quali la Banca è luogo e strumento per realizzarli. Il sogno della casa, il più grande e importante per la maggior parte degli italiani, si realizza grazie a una proposta di mutuo per i giovani che possano affrontare rate più leggere, almeno per i primi anni, rimandando il pagamento degli interessi fino a 10 anni e con finanziamenti fino al 100%; il sogno di un proprio conto corrente, diventa realtà grazie alla possibilità di modularlo e personalizzarlo con prelievi gratuiti in tutto il mondo per gli under30.

“C’è una notevole evidenza di segnali che vanno in direzione di una svolta dell’economia”, commenta Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo. “La fase più dura della crisi sembra essere alle nostre spalle, una fase nella quale Intesa Sanpaolo non ha mai interrotto l’erogazione di credito ed è sempre stata a fianco di famiglie e imprese con iniziative come la moratoria per le piccole imprese e con misure straordinarie per riportare in bonis oltre 60mila aziende tutelando 600mila posti di lavoro. Ora assistiamo a un significativo rilancio di consumi e investimenti e Intesa Sanpaolo è pronta ancora una volta a svolgere il proprio ruolo di banca per l’economia reale con un programma di erogazione di credito complessivo in Italia per il 2017 pari a 50 miliardi di euro, dei quali nei primi sette mesi abbiamo già erogato alle famiglie 11 miliardi di euro e di questi, oltre otto solo per i loro mutui. In tre anni abbiamo quasi raddoppiato la quota di mercato nell’erogazione dei mutui e questo perché nemmeno nei momenti più critici abbiamo ristretto le maglie del credito”.

“Comunichiamo la Banca e facciamo business con modalità inedite e distintive per un operatore bancario”, dichiara Vittorio Meloni, responsabile Direzione Relazioni Esterne di Intesa Sanpaolo. “I cambiamenti socio-economici degli ultimi anni hanno imposto un’evoluzione del rapporto con la clientela bancaria e noi abbiamo deciso, da tempo, di incoraggiare la fiducia con nuovi schemi di comunicazione, partecipazione e condivisione. Una scelta vincente per accompagnare l’Italia fuori dalla crisi anche attraverso messaggi rassicuranti e coinvolgenti, unendo alla logica della redditività l’obiettivo di fare bene, di dare spazio ai bisogni delle persone. La campagna SharingDreams include nel suo format nuovi linguaggi e le modalità espressive di un mondo sempre più connesso e partecipativo, dove il sogno è il motore emotivo di una fase di sviluppo e di crescita, collettiva e individuale”.

CREDITS
Agenzia – stv DDB (Gruppo DDB Italia)
Creative Directors: Luca Gelmuzzi – Andrea Maggioni
Copy Writers: Stefano Bianco – Martina Bellomi
Art Directors: Gioia Calzavara – Silvia Plebani – Carlotta Mazuy
Client Service Director: Fiorella Bettin
Account Supervisor: Valentina Bolognino – Lorenzo Demagistris
Casa di produzione: Karen Film
Executive Producer: Tommaso Pellicci
Producer: Giancarlo Giani

 

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AZIENDE

Intesa SanPaolo seleziona talenti neolaureati con il Recruiting Game di Logotel

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recriuting intesa sanpaolo

Engagement e gamification per scoprire giovani talenti: ecco il progetto con cui Logotel ha supportato Intesa Sanpaolo in tre inedite sessioni di selezione che hanno visto sfidarsi squadre di laureati in diversi corsi tra cui economia, scienze della comunicazione, ingegneria gestionale, matematica, informatica, fisica, telecomunicazioni per aggiudicare oltre 15 proposte di lavoro a tempo indeterminato e 40 offerte di stage in Banca.

Due giorni, 4 business case, 75 neolaureati in ingegneria: ecco “Make It Real – Il futuro è nelle tue mani”, l’iniziativa progettata dai dipartimenti Human Resources, Information Technology e Big Data Lab di Intesa Sanpaolo insieme alla service design company Logotel.

A Torino, nel grattacielo di Intesa Sanpaolo progettato da Renzo Piano, venerdì 21 e sabato 22 ottobre si sono riuniti giovani neolaureati del Politecnico di Torino che, divisi in squadre da 5 ciascuna, si sono sfidati nella risoluzione di business case proposti dall’IT Department e dal Big Data Lab sui temi Big Data, Blockchain, Cognitive Computing e Data Science.

Logotel, lavorando a stretto contatto con il management di Intesa Sanpaolo, dall’HR alle linee tecniche coinvolte, ha co-progettato l’experience dell’evento, i contenuti, i materiali di comunicazione e di supporto all’iniziativa e le meccaniche di gamification che hanno dato vita alla competizione tra gli studenti, ingaggiati dal Politecnico di Torino tramite locandine e sito. Giudici tecnici, HR assessor, tutor di Intesa Sanpaolo e la squadra Logotel hanno accompagnato i ragazzi nelle sfide parziali che hanno definito la classifica di gara. Una presentazione finale ha portato alla proclamazione dei vincitori: per loro, 10 proposte di lavoro a tempo indeterminato e 15 offerte di inserimento in stage con lettera di impegno siglata all’istante. Tutti gli studenti hanno ricevuto attestato di partecipazione.

Come sottolinea Matteo Camurani, Project Manager di Logotel che ha seguito con il team Logotel i Recruiting Game, “iniziative di questo tipo progettate e gestite insieme a Intesa Sanpaolo sono un’occasione insolita e motivante che i giovani neolaureati hanno per dimostrare tutto il loro valore e, per noi di Logotel, di conoscere sempre meglio i Millennial e le nuove generazioni che si affacciano al mondo del lavoro e chiedono alle aziende nostre Clienti di progettare sempre di più nuove esperienze e nuovi servizi coinvolgenti, ingaggianti e motivanti”.

Il primo Recruiting Game è stato organizzato da Logotel e Intesa Sanpaolo a maggio 2016 in collaborazione con il Politecnico di Torino, poi l’iniziativa si è ripetuta il 7 e 8 ottobre con l’Università degli Studi di Torino e la terza edizione si è tenuta il 21 e 22 ottobre proprio con Make It Real, nuovamente con il Politecnico di Torino.

I primi ragazzi assunti da Intesa Sanpaolo con questa metodologia sono al lavoro da più di 5 mesi, dopo essersi distinti nei Recruiting Game per preparazione, competenze tecniche, capacità relazionali e di teamwork.

“I Recruiting contest – commenta Roberto Cascella, Responsabile Gestione e Selezione del Personale di Intesa Sanpaolo – rappresentano per noi un nuovo modo di fare selezione, confermando come, nell’area delle human resources come in tante altre, la Banca adotti stabilmente quell’approccio di innovazione che ne è ormai diventato un tratto caratterizzante. Logotel ci ha supportati nella definizione e gestione di questo programma, contribuendone al pieno successo.”

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AGENZIE

Melismelis cura il roadshow “Incontro dei direttore di filiale” di Intesa Sanpaolo

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Lucano lancia il nuovo spot per il 2016

30 giorni su e giù per l’Italia con un tir di 13 metri, 8 tappe, oltre 6.500 km percorsi, più di 5.000 partecipanti. Questi sono solo alcuni dei numeri che raccontano l’Incontro dei Direttori di Filiale, l’evento itinerante di Intesa Sanpaolo, organizzato con la collaborazione di Melismelis.

L’agenzia milanese è stata impegnata su più fronti per l’organizzazione degli 8 meeting finalizzati all’incontro e al confronto tra i 5.000 Direttori di Filiale e i vertici della banca.

Le attività di Melismelis per l’organizzazione del roadshow sono state diverse: dalla creazione della visual identity dell’evento alla realizzazione di filmati legati al territorio a supporto di ciascuna giornata, dal service audio-video durante gli incontri al coordinamento di attività dei singoli incontri.

“Grande orgoglio avere Intesa Sanpaolo tra i clienti di Melismelis” ha affermato Massimo Melis, Managing Director dell’Agenzia, “e grande soddisfazione nell’aver gestito in maniera impeccabile l’attività. Questo conferma Melismelis come un’agenzia eclettica, determinata a sempre pronta a nuove sfide”.

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MIca “inaugura” con successo il grattacielo di Intesa SanPaolo

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Il 10 aprile scorso Intesa Sanpaolo ha ufficialmente aperto le porte del nuovo grattacielo di Torino ai primi visitatori, che – a cinque anni dall’inizio lavori – hanno avuto la possibilità di salire sulla torre per ammirare il capoluogo sabaudo da una prospettiva “impossibile”.

Lo Studio Renzo Piano Building Workshop ha progettato un edifico “luminescente, quasi come il ghiaccio” grazie a una serie di lamelle in cristallo che, in armonia con le montagne innevate sullo sfondo, rendono le superfici cangiante in funzione della luce naturale. La torre si sviluppa su 44 piani, di cui 38 fuori terra, occupa una superficie di 7.000 mq ed è alta 166 metri, poco meno della Mole Antonelliana.
Il grattacielo è stato realizzato secondo principi di sostenibilità ambientale e coniuga moderni ambienti di lavoro con spazi e servizi aperti al pubblico.
L’edificio è all’avanguardia per il basso impatto ambientale e l’innovazione architettonica: facciata a “doppia pelle”, alimentazione geotermica, panelli fotovoltaici, illuminazione a led e serra bioclimatica sulla sommità. Ospita inoltre un auditorium a configurazione variabile, una sala espositiva, un ristorante, e una caffetteria panoramica.

Leo Mice, agenzia eventi guidata da Giorgio Brenna, ha supervisionato e coordinato tutte le attività durante i giorni dell’inaugurazione, dallo sviluppo dei materiali di comunicazione, quali il video ufficiale di presentazione alle autorità e al pubblico, alla realizzazione di un’installazione multimediale posizionata nell’area espositiva del 36° piano nella quale vengono presentate tutte le peculiarità dell’edificio grazie ad una esperienza immersiva realizzata con una parete led da 10 mt di lunghezza per 3 di altezza, fino alla tensostruttura esterna dove accogliere i visitatori e gestire l’accredito alla visita guidata.

L’inaugurazione è stata un grande successo, come testimonia l’altissima affluenza nelle giornate di apertura al pubblico, con oltre 6.000 visitatori che hanno ammirato Torino come mai fatto prima.

Credits
Executive Creative Director: Francesco Bozza , Alessandro Antonini.
Creative Director: Neta Ben-Tovim
Art Directors: Giovanni Duò e Paolo Bonizzi.
Copywriter: Chiara Ronco
Event Manager: Marino Bronzino
Producer: Grazia Fumarola
Account Director: Roberto Ciappa
General Manager: Fabio Bianchi
Production Company: MiracleProductions
Regia: Tiberio Boido
Direttore Fotografia: Luciano Federici

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AGENZIE

Expo 2015: Filmmaster Events firma i padiglioni di Intesa Sanpaolo, S. Pellegrino e New Holland

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Filmmaster Events già Official Supplier & Provider di Expo Milano 2015, firma i tre importanti padiglioni per altrettante aziende tra i principali sponsor dell’Esposizione Universale: Intesa Sanpaolo, S.Pellegrino e New Holland. Così l’agenzia di eventi si lega a doppio filo con l’evento più atteso dell’anno, che renderà Milano la capitale del mondo per i prossimi sei mesi.

Antonio Abete, Amministratore Delegato di Filmmaster Events, dichiara: “Essere presenti ad ExpoMilano2015 con diversi ruoli e responsabilità è un obiettivo che abbiamo raggiunto con un grande lavoro di squadra e molto impegno. Per noi è motivo di grande orgoglio essere stati scelti come partner di aziende italiane così importanti e riconosciute in tutto il mondo come eccellenze. Saranno sei mesi impegnativi ma siamo sicuri che l’Esposizione Universale di Milano lascerà una grande eredità e molte opportunità per il rilancio del nostro il Paese”.

Le tre aziende che hanno richiesto interventi di diversa natura: dal curare l’intero palinsesto, agli allestimenti interni con differenti tecnologie, ai concept creativi e ai contenuti multimediali. Filmmaster Events oltre alla cura dei tre padiglioni di ExpoMilano2015 organizzerà anche alcuni degli appuntamenti più esclusivi del Fuori Expo, di cui al momento tutti i dettagli sono top secret.

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Presentato a Milano il Festival della Comunicazione di Camogli

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Lo storico (e ormai – come annunciato – prossimo alla dismissione) Centro di Produzione Rai di Corso Sempione a Milano ha ospitato stamattina la presentazione della prima edizione del Festival della Comunicazione di Camogli. La manifestazione, che si svolgerà da venerdì 12 a domenica 14 settembre 2014 nella cittadina ligure, è ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e promossa da Comune di Camogli, Regione Liguria, Encyclomedia Publishers in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, l’Ente Parco di Portofino e l’Area marina protetta.

Il festival, che si propone come appuntamento annuale di riflessione e confronto sul tema della comunicazione intesa nella sua accezione ampia di “trasmissione di messaggi”, sarà inaugurato dalla lectio magistralis di Umberto Eco, forte sostenitore del progetto. In programma conferenze, workshop, spettacoli, escursioni e mostre – tutti gratuiti e aperti al pubblico – e oltre 60 ospiti tra i quali giornalisti, blogger, social media editor, scrittori, editori, semiologi, filosofi. Gli interventi si articoleranno in tre grandi aree tematiche: Comunicazione come linguaggio, segno, racconto, messaggio; Comunicazione come informazione, network, social media; Comunicazione come distribuzione e condivisione di saperi, risorse, sogni, cultura. Tra i relatori: lo scrittore Corrado Augias, l’enigmista e saggista Stefano Bartezzaghi, il giornalista Mario Calabresi, l’ex magistrato Gherardo Colombo, il sociologo Nando Dalla Chiesa, lo scrittore Andrea De Carlo, l’esperto di comunicazione televisiva Carlo Freccero, lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari, l’esperta di comunicazione e creatività Annamaria Testa.

Il pubblico del web potrà seguire gratuitamente il festival grazie a Dialoghi con la rete, una piattaforma multimediale e multicanale che permetterà di connettersi live oppure on demand agli eventi. Ogni giorno, inoltre, l’innovativo canale di video streaming LIVEon4G Tim proporrà approfondimenti e interviste ai protagonisti della manifestazione. Main sponsor del Festival sono Intesa Sanpaolo e Telecom Italia. I media partner sono Rai, Wired, La Repubblica, Mentelocale.it e Blue Liguria. L’AD della Rai Luigi Gubitosi, presente all’incontro, ha sottolineato il valore di informazione e intrattenimento del Festival: “un progetto che racchiude idee interessanti con un cast straordinario, proprio come un programma televisivo”. “Tutti i giornalisti della Rai dovrebbero parteciparvi”, ha concluso scherzando.

 

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