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L’Aquila di Facebook è decollata: successo per il primo volo dell’aereo solare

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Aquila Facebook

Successo per la prima prova di volo di Aquila, l’aereo solare ad alta quota e con lunga autonomia ideato da Facebook per portare Internet a 1.6 miliardi di persone che oggi vivono in località remote senza accesso alle reti mobili a banda larga.

Facebook ha creato il Connectivity Lab, per costruire nuove tecnologie, tra cui aerei, satelliti e sistemi di comunicazione wireless, con lo scopo finale di portare Internet nelle zone più remote del pianeta.

Il volo di Aquila rappresenta una tappa importante per Connectivity Lab: infatti, è stato il primo di una serie di test chiamati “controlli funzionali”, pensati per verificare i modelli operativi e la struttura complessiva di Aquila. Durante il volo a bassa quota, l’aereo solare è rimasto in quota per 96 minuti (più del triplo del tempo rispetto al minimo previsto per questa missione) permettendo a Facebook di raccogliere dati preziosi per migliorare i progetti su cui sta lavorando. Alla quota di crociera di 2.150 piedi, Aquila ha consumato solo 2.000 watt di potenza, tanto quanto un asciugacapelli o un forno a microonde.

“We’re encouraged by this first successful flight, but we have a lot of work ahead of us. In fact, to reach our goal of being able to fly over a remote region and deliver connectivity for up to three months at time, we will need to break the world record for solar-powered unmanned flight, which currently stands at two weeks. This will require significant advancements in science and engineering to achieve. It will also require us to work closely with operators, governments and other partners to deploy these aircraft in the regions where they’ll be most effective. But we believe this work has never been more important. New technologies like Aquila have the potential to bring access, voice and opportunity to billions of people around the world, and do so faster and more cost-effectively than has ever been possible before” commenta Jay Parikh, Global Head of Engineering and Infrastructure.

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I leader della tecnologia lanciano una partnership per rendere internet accessibile a tutti

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Mark Zuckerberg, Fondatore e CEO di Facebook, ha annunciato il lancio di internet.org, una partnership globale il cui obiettivo è quello di rendere disponibile l’accesso a internet per i cinque miliardi di persone che attualmente non ne possono usufruire. “Facebook ha dato alle persone in tutto il mondo la possibilità di connettersi tra loro”, ha affermato Zuckerberg. “Nei paesi in via di sviluppo ci sono barriere enormi che impediscono di connettersi ed entrare a far parte “dell’economia della conoscenza”. Internet.org è una partnership globale che lavorerà per vincere queste sfide, tra cui rendere disponibile l’accesso a internet a coloro che attualmente non possono permetterselo”.

Oggi solo 2,7 miliardi di persone – poco più di un terzo della popolazione mondiale – hanno accesso a internet. L’accesso a internet cresce di poco meno del 9% all’anno, una crescita piuttosto lenta considerando che siamo solo alla fase iniziale del processo di sviluppo. L’obiettivo di Internet.org è quello di rendere disponibile l’accesso a internet per i due terzi del mondo che non sono ancora collegati alla rete, e di offrire le stesse opportunità di cui già dispone un terzo della popolazione mondiale.

I membri fondatori di internet.org – Facebook, Ericsson, MediaTek, Nokia, Opera, Qualcomm e Samsung – svilupperanno progetti congiunti, condivideranno le loro conoscenze e mobiliteranno i rispettivi settori e i governi per portare il mondo online. Queste aziende hanno una lunga storia di collaborazione a stretto contatto con gli operatori di telefonia mobile, i quali giocheranno un ruolo fondamentale all’interno dell’iniziativa. Nel tempo saranno coinvolte anche associazioni ONG, accademici ed esperti. Il progetto Internet.org è stato ispirato dal successo di Open Compute Project, un’iniziativa di ampio respiro che è riuscita ad abbassare i costi del cloud computing attraverso la progettazione di hardware più efficienti e innovativi.

Per raggiungere l’obiettivo di connettere alla rete i due terzi del mondo che non sono ancora online, internet.org si concentrerà su tre sfide chiave nei paesi in via di sviluppo:

Rendere internet accessibile a prezzi contenuti: I partner collaboreranno per sviluppare tecnologie che rendano la connettività mobile più conveniente per tutti, e per ridurre il costo del trasferimento dati. Alcuni dei possibili progetti prevedono lo sviluppo di smartphone di qualità superiore a basso costo, oltre a partnership per distribuire in modo più ampio l’accesso a internet nelle comunità svantaggiate. Gli operatori mobili avranno un ruolo centrale in questo percorso, guidando iniziative che andranno a beneficio dell’intero ecosistema.

Utilizzare i dati in modo più efficiente: i partner investiranno in strumenti che ridurranno drasticamente la quantità di dati necessari per la maggior parte delle app e degli utilizzi di internet. Alcuni progetti prevedono lo sviluppo di strumenti di compressione dei dati, il potenziamento della rete per una migliore gestione dei dati, la costruzione di efficienti sistemi di memorizzazione dei dati e la creazione di strutture per le app in grado di ridurre il traffico dati.

Aiutare le imprese a guidare l’accesso a internet: i partner favoriranno lo sviluppo di nuovi modelli di business sostenibili e servizi che rendono più facile per le persone l’accesso a internet. Questo includerà la sperimentazione di nuovi modelli in grado di allineare gli incentivi per gli operatori mobili, i produttori di dispositivi, gli sviluppatori e le altre aziende per fornire una connessione più conveniente possibile rispetto al passato. Gli sforzi si concentreranno anche sui servizi di localizzazione, lavorando con fornitori di sistemi operativi e altri partner per abilitare un maggior numero di lingue su dispositivi mobili.

Riducendo i costi e la quantità di dati necessari per la maggior parte delle applicazioni e consentendo la realizzazione di nuovi modelli di business, Internet.org vuole dare ad altri cinque miliardi di persone la possibilità di connettersi online. Facebook, Ericsson, MediaTek, Nokia, Opera, Qualcomm, Samsung e altri partner inizieranno a lavorare sulla base delle partnership esistenti, esplorando al contempo nuovi modelli di collaborazione per superare queste sfide.

“Per più di 100 anni Ericsson ha permesso lo scambio di comunicazioni tra le persone e oggi sono più di sei miliardi quelle che hanno accesso alle comunicazioni mobili”, ha dichiarato Hans Vestberg, Presidente e CEO di Ericsson. “Il nostro impegno è indirizzato a costruire la Networked Society, dove tutto e tutti saranno collegati in tempo reale, creando l’opportunità di trasformare la società in cui viviamo. Siamo convinti che la connettività a prezzi accessibili e l’accesso a internet possa migliorare la vita delle persone e possa contribuire a costruire un pianeta più sostenibile. Siamo perciò entusiasti di partecipare all’iniziativa internet.org”.

“In qualità di leader mondiale nello sviluppo di soluzioni mobili per i mercati emergenti che hanno alimentato più di 300 milioni di smart devices in due anni, MediaTek dà pieno supporto all’iniziativa internet.org.”, ha detto MK Tsai, Presidente di MediaTek. “La Rete globale e l’accesso ai social media rappresentano il più grande cambiamento dall’epoca della rivoluzione industriale e noi vogliamo estenderlo a tutti”.

“Nokia è profondamente coinvolta quando si parla di connettere le persone tra loro e il mondo intorno a loro”, ha dichiarato il Presidente e CEO di Nokia Stephen Elop. “Nel corso degli anni, Nokia ha collegato oltre un miliardo di persone. Il nostro settore è a un punto di svolta emozionante dove la connettività Internet sta diventando sempre più accessibile ed efficiente per i consumatori, pur offrendo loro grandi esperienze. L’accesso a internet a livello globale sarà la prossima grande rivoluzione industriale”.

“Oggi, più di 300 milioni di persone utilizzano Opera ogni mese per accedere a Internet. Nel prossimo futuro abbiamo la possibilità di offrire i nostri servizi ad altri cinque miliardi di persone, connettendo i dispositivi mobili nei paesi in via di sviluppo. È nel DNA di Opera far risparmiare alla gente tempo, denaro e dati e attraverso internet.org pensiamo di poter contribuire a perseguire questi obiettivi”, dichiara Lars Boilesen, CEO di Opera Software.

“La telefonia mobile ha contribuito a trasformare la vita di molte persone nei paesi emergenti, dove spesso un computer è la prima e unica mobile experience che le persone proveranno nella loro vita”, ha affermato Paul Jacobs, Presidente del consiglio di amministrazione e CEO di Qualcomm Incorporated. “Dopo aver venduto più di 11 miliardi di chip, Qualcomm è leader di mercato ed è impegnata a raggiungere l’obiettivo di colmare il digital divide. Siamo felici di partecipare a internet.org e di lavorare con i maggiori player mondiali per portare avanti questa iniziativa.”

“Questa nuova iniziativa ha un grande potenziale nel contribuire ad accelerare il processo di accesso a internet per tutti”, ha dichiarato JK Shin, CEO e Presidente della IT & Mobile Communications Division di Samsung Electronics. “Ci stiamo concentrando sulla realizzazione di dispositivi mobili di alta qualità per garantire ai prossimi cinque miliardi di persone una grande mobile  internet experience.”

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