BRAND STRATEGY

InstaBrand diventa Open Influence: “Riflette meglio la mission aziendale”

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InstaBrand, la società specializzata in influencer marketing leader di mercato che opera a livello internazionale, ha presentato il nuovo nome che sarà utilizzato da oggi: Open Influence.
Il re-brand riflette l’evoluzione della società così come i suoi piani per la continua crescita e sviluppo in tutto il mondo. La rivoluzione dell’identità aziendale viene accompagnata da un nuovo sito web, www.openinfluence.com, ma la proprietà e lo staff dell’azienda rimangono invariati.

“Open Influence delinea molto meglio le nostre caratteristiche fondamentali e la missione aziendale”, ha dichiarato Eric Dahan, co-fondatore e CEO di Open Influence. “Oggi eseguiamo campagne internazionali su più piattaforme e stiamo continuamente espandendo il nostro database per offrire ai brand l’accesso all’intero eco-sistema dell’Influencer Marketing. Il nome Open Influence comunica meglio la natura del servizio, che non è legato ad una singola piattaforma o ad un certo numero di influencer come avviene per le talent agency”.
Insieme all’annuncio del nuovo nome, Open Influence ha anche pubblicato i risultati del suo ultimo sondaggio. L’azienda ha interrogato più di 400 influencer di fascia media (ovvero con una fanbase tra 75.000 e 500.000 follower) per ottenere informazioni sulle loro esperienze e prospettive relativamente all’Influencer Marketing.
È emerso che il 78% degli intervistati si autogestisce e non è rappresentato da agenzie o terze partim, mentre per l’88% ha riferito che Instagram è la piattaforma su cui sono più attivi. Il 40% ha poi dichiarato che la definizione del budget è la sfida più grande quando si lavora con i brand, seguita dai requisiti creativi (23%) e la comunicazione con gli inserzionisti (21%). Infine il 48% ha segnalato una divisione uniforme tra il lavoro fatto attraverso le agenzie e il lavoro diretto con i brand.

Open Influence vanta la più grande collezione di dati sugli influencer del settore e la sua piattaforma proprietaria sfrutta il “machine learning” e il riconoscimento delle immagini per analizzare più di 70 milioni di contenuti, generati da oltre 300.000 influencer. La società ha sede a Los Angeles con uffici satellite a San Francisco, Chicago, New York, Milano (sede del mercato europeo e secondo ufficio per numero di dipendenti) e Londra. Nei prossimi mesi apriranno gli uffici di Hong Kong e Dubai.

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AZIENDE

InstaBrand presenta due nuove funzioni per la sua piattaforma Intermix

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InstaBrand

InstaBrand svela due nuove funzioni della piattaforma proprietaria di Influencer Marketing, prima e unica nel suo genere. Da una ricerca, effettuata da Marketing and Communication Professionals Worldwide, è emerso che la principale sfida per i brand che decidono di integrare l’influencer marketing nelle proprie strategie di comunicazione è l’identificazione del giusto influencer (75% delle risposte). Partendo da questo presupposto il gruppo si è sempre contraddistinta per una forte componente tecnologica, in grado di fornire dati alle aziende, utili a valutare la scelta di un digital ambassador piuttosto che un altro.

Un anno fa veniva lanciata la prima versione del search tool di InstaBrand, denominato Intermix, che permetteva una selezione degli influencer attraverso gli hashtag utilizzati, prendendo in considerazione la reazione delle loro audience alle diverse tematiche trattate nei post. Molte piattaforme lavorano per “categorie”, ma per un brand è più importante sapere se un determinato argomento genera “ingaggio”. Una lifestyle blogger o un fotografo possono infatti essere anche più rilevante di un food blogger quando parla di ricette, nel momento in cui i dati dimostrano che il suo pubblico reagisce maggiormente quando vengono pubblicate foto di pietanze.

InstaBrand presenta l’evoluzione di Intermix, integrando due importanti funzioni. La prima permette ai clienti di avere informazioni ancora più dettagliate sulle audience degli influencer: sesso, età e nazionalità. L’analisi viene fatta cross-platform, tenendo conto di tutti i profili social su cui l’influencer è attivo, non solo Instagram. Anche qui vengono seguite le indicazioni ricevute dei brand in 4 anni di esperienza “Se ad esempio dobbiamo scegliere una celebrity femminile” spiega Karim De Martino, VP Business Development Europa, “per promuovere un prodotto beauty è importante che il suo pubblico sia prevalermene femminile, anziché maschile. Questo non si può sapere senza un accesso ai dati e rappresenta una trappola per i brand quando si guarda solo ai numeri e non alla sostanza”.

La seconda novità riguarda l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per riconoscere i contenuti delle immagini postate su Instagram. Un algoritmo riconosce e cataloga gli oggetti presenti nelle immagini, come ad esempio vestiti, scarpe, paesaggi, monumenti, animali, borse e occhiali con un dettaglio tale da arrivare al colore dei capelli o alla differenza tra un piatto di pasta e un hamburger. “Il lancio di questa funzione” continua De Martino, “apre uno scenario ricco di possibilità fino a pochi mesi fa impensabili. Un cliente del settore cosmesi potrà ad esempio avere una selezione di influencer che pubblicano foto di rossetti, con una audience femminile tra i 24-35 anni, prevalentemente in Italia, con un engagement rate sopra la media quando tratta #makeup e #beauty. Oppure un’azienda di occhiali potrà individuare influencer in tutto il mondo che indossano occhiali da vista (il software li distingue dagli occhiali da sole) e con un pubblico interessato all’arte, al design e all’architettura”.

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InstaBrand, all’inaugurazione della sede di Londra Jude Law e influencer presentano la Lexus RX

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InstaBrand, all'inaugurazione della sede di Londra Jude Law e influencer presentano la Lexus RX

InstaBrand inaugura la sua sede londinese con un ingaggio d’eccezione: coordinare la partecipazione delle webstar all’evento di presentazione della nuova Lexus RX, alla presenza dell’ambassador Jude Law. L’attività è stata commissionata dall’ufficio UK di ZenithOptimedia.

Lo scorso 24 ottobre, un numero ristretto di ospiti (circa 60) ha potuto partecipare all’esclusivo evento presso il The Box di Londra, per giocare insieme a Jude Law e scoprire la nuova nata in casa Lexus. L’attore è stato infatti protagonista di un originale evento multimediale, durante il quale in collegamento con il pubblico in sala e in diretta streaming sul web, seguiva le indicazioni del pubblico, attraverso una serie di missioni per le strade di Londra. Il pubblico poteva votare cosa Jude Law avrebbe dovuto fare e l’attore di Hollywood seguiva le indicazioni del pubblico, fino a ritrovare la strada verso il locale di Soho in compagnia di alcuni ospiti incontrati durante il viaggio.

Jude Law ha così commentato l’esperienza nel comunicato stampa ufficiale diffuso da Lexus Europa: “Non capita spesso di avere l’opportunità di prendere parte a qualcosa che ti permette di essere del tutto spontaneo e creare una storia da zero. È quello che abbiamo cercato di fare in questa collaborazione, creare esperienze realmente innovative delle quali la gente voglia essere partecipe. Nel caso specifico, scegliere come la storia si potesse sviluppare in diretta ha permesso al pubblico di creare qualcosa di stupefacente”.

Tra i pubblico in sala anche 3 influencer che, coordinati da InstaBrand, hanno raccontato i retroscena dell’evento attraverso alcune storie live su Instagram. La scelta, guidata da un’analisi delle audience finalizzata a coinvolgere il pubblico di riferimento di Lexus grazie alla tecnologia proprietaria InstaBrand, è ricaduta su Xenia Tchoumi (modella ed imprenditrice), Matthew Zorpas (blogger e consulente creativo) e Ali Gordon (lifestyle blogger). Ognuno ha realizzato contenuti esclusivi per i propri follower, diffondendo l’hashtag #LifeRX.

La tecnologia InstaBrand ha inoltre contribuito a tracciare i principali KPI dell’attività, che ha registrato oltre 6 milioni di reach solo su Instagram, con un engagement rate del 2,5%. Inoltre l’apporto dato dai 3 influencer al progetto ha contribuito per il 70% alla diffusione dell’hashtag su Instagram (fonte Union Metrics).

L’ufficio UK di InstaBrand ha aperto a Londra lo scorso primo ottobre, andando a completare la lista che vede la società presente a Los Angeles, New York e Milano. Marco Marranini, COO e responsabile dello sviluppo in Europa di InstaBrand, ha commentato “Lexus si è dimostrata un passo avanti, utilizzando il web in maniera originale per coinvolgere la propria audience e puntando su un evento esclusivo, ma allo stesso tempo accessibile a tutti attraverso il web. L’utilizzo dei web influencer ha completato il quadro, amplificando la visibilità sui social network e dando al brand la possibilità di utilizzare dei contenuti di qualità prodotti dagli stessi influencer. Il nostro ufficio di Londra non poteva essere inaugurato con una campagna migliore di questa”.

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AZIENDE

GroupM Entertainment, al via la partnerhsip con InstaBrand per l’Influencer Marketing

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Chiara Crocetti di GroupM Entertainment

GroupM Entertainment annuncia il nuovo accordo di partnership siglato con InstaBrand per la produzione di contenuti e la creazione di progetti nativi social, utilizzando la piattaforma che ad oggi conta oltre 100.000 Influencer.

“Una delle cose più belle del lavoro in GME” dichiara Chiara Crocetti, Head of GroupM Entertainment in Italia, “è la possibilità di guardare con curiosità alle realtà eccellenti, di confrontarsi con ciascuna di queste sui temi più importanti, ottenere feedback dai nostri content manager – per poi portarle in GroupM, lasciando loro la possibilità integrarsi liberamente con i team delle nostre agenzie e con i clienti del gruppo.”

“Perseguiamo con il nostro mantra “business con”, che ormai da due anni sta dando frutti eccellenti e consente di integrare la content strategy insieme a ”on e off” già nel primissimo momento in cui viene settato l’impianto strategico del cliente.

“Oggi siamo fieri di accogliere tra i nostri partner InstaBrand, la più grande piattaforma al mondo di influencer marketing: il nostro ringraziamento va a Marco Marranini (COO InstaBrand in Italia) e a Karim De Martino (Head of Marketing and Sales in Europa) per aver condiviso con noi la visione di processi di innovazione semplici e quotidiani”.

“Negli ultimi 2 anni” commenta Marranini, “InstaBrand ha portato a termine decine di progetti di successo lavorando con le agenzie che fanno capo a GroupM, non solo in Italia, ma anche a livello internazionale. Questa partnership è una naturale evoluzione di un rapporto win-win e ci permetterà di garantire ai clienti di GroupM un servizio ancora più personalizzato sulle loro esigenze e processi”.

De Martino aggiunge “GroupM è ormai uno dei nostri partner di rilievo sui mercati US, UK, Francia e Italia. Il nostro obiettivo è rendere semplice per le grandi agenzie la gestione di progetti, anche complessi, che vedano il contributo di influencer. La tecnologia è la chiave per rendere il processo scalabile, non bisogna però dimenticare la componente umana: collaborare con influencer non è come pianificare banner, per questo vogliamo mettere a disposizione di GroupM la nostra esperienza, i nostri case study e best practice, come valore aggiunto alla componente tecnologica d’avanguardia della quale il mercato ci riconosce già il merito.

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AZIENDE

Tinder punta all’Italia con InstaBrand

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Tinder, la celebre app per incontri punta al mercato Italiano con una campagna di Influencer Marketing che ha coinvolto una serie di blogger, celebrity e web star particolarmente seguite su Instagram.
La call to action invitava i follower a provare l’app, completamente gratuita, per conoscere nuove persone sfogliando le foto profilo altrui e mettendo un “si” a quelle per cui si ha interesse.

InstaBrand ha anche selezionato un ristretto gruppo di Influencer da ogni parte del mondo per partecipare al #tinderyachtweek, una crociera di una settimana nel mediterraneo all’insegna dei nuovi incontri. E così @feralcreature, @brockohurn, @hannahstocking, @gregorydava e molti altri hanno trascorso 7 giorni in Croazia, raccontando su Instagram l’esperienza ai propri followers. La comunicazione ha raggiunto oltre 16 milioni di contatti e generato 490.000 interazioni.

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Lancôme Italia e InstaBrand lanciano la nuova video campagna #DilloConiTuoiOcchi

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Basta leggere gli occhi delle donne per comprenderle. Questo vogliono comunicare Lancôme Italia e InstaBrand nel lanciare la campagna per il nuovo mascara Hypnôse Volume-à-porter chiedendo a un gruppo di influencer di interpretare l’hashtag #DilloConiTuoiOcchi attraverso dei video di 15 secondi pubblicati su Instagram e Facebook.

Grazie al supporto di InstaBrand, prima società al mondo ad avere sviluppato una piattaforma scalabile per connettere i brand con gli influencer di Instagram, Vine e Snapchat più rilevanti di ogni settore, Lancôme ha individuato nove ambassador per promuovere in modo creativo questo aspetto diverso e ironico delle donne. Dalla fashion blogger Irene Colzi alla coppia Valentina Ferragni e Luca Vezil, da Beatrice Valli ai fidanzati Giovanni Masiero e Francesca Rocco, i video hanno ricreato in pochi secondi delle situazioni divertenti in cui lo sguardo femminile diventava protagonista dei dialoghi.
Oltre a coordinare la selezione degli influncer e la spedizione dei prodotti, InstaBrand ha anche monitorato tutti i parametri di engagement generati dall’attività. La piattaforma consente infatti di tracciare in real time i KPI relativi alla campagne, quali commenti, condivisioni, views, like e follower generati da ogni singolo post, portando le attività su Instagram ad un livello più simile a quello del media planning su uno specifico target socio-demografico, rispetto ad una classica attività di digital PR, dove non sempre il cliente ha accesso a metriche universali e attendibili per valutare l’efficacia di un investimento.
La campagna #DilloConiTuoiOcchi ha raggiunto una reach di oltre 5 milioni di utenti con 18 post e ha registrato un tasso di engagement che ha raggiunto anche il 2,5% per alcuni degli influencer coinvolti.

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Finanziamento di 2,5 mio di dollari a Istabrand per sostenere l’espansione internazionale

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Instabrand, startup fondata nel 2013 e oggi la principale piattaforma di influencer mobile marketing, ha annunciato di aver ottenuto un primo round di finanziamento pari a 2.5 milioni di dollari, da un gruppo di investitori guidato da TI Capital. Nell’Advisory Board anche Randall Cox (Digital President di Relativity Media) e Brian Norgard (vicepresidente dei prodotti advertising a Tinder).

L’investimento da parte di TI Capital darà la possibilità a InstaBrand di espandere la propria attività a livello globale attraverso più canali social e nello stesso tempo sviluppare ulteriormente la propria piattaforma di Analytics proprietaria per consentire ai propri clienti di investire con maggiore trasparenza e incrementare il ROI.

Eric Dahan, Ceo ed il Co-Founder di Instabrand (nella foto), ha dichiarato: “Siamo molto felici di annunciare il completamente di questo primo investimento. Il concetto di “popolarità” oggi è completamente rivoluzionato e i contenuti vengono distribuiti attraverso nuovi canali: gli influencer sono diventati i nuovi produttori di contenuto. È facile per le aziende collaborare con pochi di loro alla volta, ma se si vuole scalare il processo le cose iniziano a farci complicate. La nostra soluzione unisce l’efficienza e la trasparenza di un programmatic ad exchange con il nuovo significato di popolarità, e questo recente finanziamento ci aiuterà a sviluppare ulteriormente il nostro tool. Vogliamo diventare l’ad exchange di questo nuovo mondo più social”.

La tecnologia di InstaBrand, azienda basata a Los Angeles, California, permette ai brand di connettersi con facilità con gli influencer del web e di monitorare i progressi e la crescita di un progetto con analisi dei dati accessibili in tempo reale. Con la più grande rete internazionale di influencer, la piattaforma aiuta a costruire e gestire in autonomia una campagna, tenendo conto delle strategie e degli obiettivi di ogni brand, e raggiungendo milioni di persone in modo autentico e significativo.

InstaBrand porta l’attenzione sul branding e il posizionamento del brand, contando già tra i propri clienti le più importanti aziende dei settori moda, lifestyle, cinema e intrattenimento, automotive, tecnologia e grande distribuzione: tra questi L’Oréal Paris, Calvin Klein, Dolce & Gabbana, Hyundai, Kia, Samsung, McDonald’s, P&G e molti altri.

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Successo in Italia per InstaBrand, la piattaforma che connette brand e influencer di Instagram

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InstaBrand*, la piattaforma che mette in contatto i brand con oltre 7.000 influencer di Instagram in tutto il mondo, ha chiuso il mese di novembre con 18 campagne attive su clienti Italiani, portando così l’Italia a essere il secondo paese in termini di apporto al fatturato complessivo della società americana.

Il dato conferma l’importanza del nostro Paese nello scenario del mobile & social marketing, in linea con i dati pubblicati dalla ricerca “Social, Digital & Mobile in Europa 2014” di WeAreSocial, che evidenzia come l’Italia sia il paese europeo che vanta il maggior tempo di connessione quotidiana ai social network da dispositivi mobile.

Sempre WeAreSocial ha sottolineato come Instagram sia il social network dove i profili dei brand hanno il maggiore numero di interazioni: 4,21% contro lo 0,07% di Facebook e lo 0,03% di Twitter. Questo dato, unito al fatto che Instagram sia stato nei primi 7 mesi del 2014 il social network con il maggiore tasso di crescita (secondo una ricerca pubblicata da LiveXtention a inizio novembre), lo rendono il canale ideale per la comunicazione tra brand e consumatori basata su immagini e video.

InstaBrand ha colmato due grosse lacune del mercato: la possibilità di avere dati analitici direttamente dalla piattaforma Instagram (oggi bisogna infatti affidarsi a tool di terze parti) e la mancanza di un market place che permettesse alle aziende di pianificare con facilità così come avviene con altri social network.

Utilizzando la piattaforma InstaBrand i responsabili marketing posso accedere ai dati socio demografici di migliaia di influencer, selezionare quelli più vicini al posizionamento e al linguaggio del brand e gestire con semplicità le campagne di placement con tool che permettono di scegliere i prodotti, le taglie, i colori, verificare le spedizioni e ogni altro aspetto operativo.

Il tutto supportato da un potente strumento di Analytics sviluppato internamente e denominato D.N.A., che grazie all’utilizzo delle API di Instagram permette di tracciare ogni KPI relativo alla reach, i like, le condivisioni e i commenti, con uno spaccato per singolo influencer coinvolto.

Tra i clienti che hanno utilizzato InstaBrand per le realizzare campagne di placement nel quarto trimestre 2014 figurano Campari, McDonald’s, l’Oréal Paris, Unilever, Disney, Calvin Klein, Tod’s e Wolford.

*InstaBRAND nasce nel febbraio 2013, dopo che il CEO Eric Dahan aveva provato in prima persona il potere del marketing attraverso gli influencer. Eric e il fratello Alex stavano gestendo la campagna di lancio di un app dedicata al mondo fashion, quando hanno chiesto a un loro amico con oltre 50.000 follower di condividere il link per scaricarla. Quel singolo giorno hanno registrato oltre oltre 1.000 download. Da qui l’idea di fondare una società insieme ad altri 2 soci, con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma in grado di rendere accessibili e scalabili operazioni di marketing con influencer su larga scala. Questa era la nascita di InstaBRAND. A un anno di distanza la compagnia sta crescendo esponenzialmente, gestendo tutte le attività dal quartier generale di Los Angeles, California.

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