AGENZIE

Caffeina è stata scelta da AON per la consulenza nella digital innovation

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aon - caffeina

Caffeina,Creative Digital Agency con sede a Parma, annuncia di essere stata scelta dalla branch italiana di Aon, società leader globale nella consulenza e gestione dei rischi, nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa, come partner per la Digital Innovation e il Service Design nei diversi settori rivoluzionati dalla Digital Transformation.

Aon da oltre 30 anni affianca Gruppi industriali e finanziari di qualsiasi settore, Enti e Aziende Pubbliche, PMI e ordini Professionali attraverso un approccio di consulenza integrato e un approccio basato sulla conoscenza dei mercati locali e l’esperienza a livello internazionale.

Con l’obiettivo di migliorare la relazione con i propri clienti e garantire loro servizi di elevato valore, Aon ha intrapreso un importante percorso di digital innovation e di avvicinamento a metodologie di service design che coinvolge le diverse Business Unit.

Aon si è avvalsa della consulenza di Caffeina sin dall’avvio di tavoli interni sulla digital innovation, in relazione alla progettazione di prodotti e servizi destinati a settori differenti, quali ad esempio l’healthcare e la mobilità sostenibile. Grazie alla sinergia che si è da subito instaurata, Caffeina affiancherà Aon in ogni fase del design thinking, dal posizionamento fino al design dei touchpoint digitali, alla comunicazione e fruizione del servizio.

Nel dettaglio, la Creative Digital Agency supporterà Aon nelle attività di posizionamento strategico di nuovi prodotti e servizi digitali, ma anche nel branding, progettazione UX (user experience) e design UI (User Interface design).

“Affiancare Aon in questo percorso di innovazione e trasformazione digitale, che possiamo definire unico nel suo genere, è fantastico. Viste le premesse e il potenziale, siamo sicuri che da questa collaborazione otterremo grandi risultati”, ha commentato Tiziano Tassi, CEO Caffeina.

“L’innovazione rappresenta per Aon uno dei principali asset strategici, fattore da sempre distintivo del nostro Gruppo e da cui nessun player può ormai prescindere per rispondere ai cambiamenti, siano essi sociali, legati alla globalizzazione, ai rischi geopolitici o alle nuove tecnologie. Questo “pillar” ha sempre spinto Aon ad evolversi per dare risposte concrete ai bisogni emergenti del mercato, anticipando l’offerta di soluzioni ai clienti, anche a livello tecnologico”, aggiunge Enrico Vanin, Amministratore Delegato Aon Spa e Aon Hewitt Risk&Consulting. “Questa partnership con Caffeina va proprio in questa direzione: sviluppare soluzioni innovative capaci di rendere alla portata di tutti la fruizione di servizi complessi in modo facile e intuitivo, garantendo al contempo un’assistenza costante agli utenti attraverso i suoi collaboratori. Lo human e il tech continuano a far parte della stessa squadra e come accade in una gara di staffetta, concorrono allo stesso obiettivo passandosi il testimone”.

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Saatchi & Saatchi curerà la campagna di comunicazione di Seeds&Chips

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Seeds&Chips

Seeds&Chips, The Global Food Innovation Summit ha stretto una partnership con Saatchi & Saatchi per gestire le attività di advertising in occasione dell’evento previsto a Milano dal 7 al 10 Maggio 2018.

Giunta alla sua quarta edizione, Seeds&Chips è diventato negli anni un punto di riferimento per la food innovation. Una vetrina d’eccezione che porta ogni anno a Milano il meglio dell’innovazione italiana e internazionale per discutere di temi, modelli e innovazioni che stanno cambiando il modo in cui il cibo è prodotto, trasformato, distribuito, consumato e raccontato.

In particolare, l’edizione 2017 ha visto la partecipazione come keynote speaker del 44° Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, alla sua prima uscita pubblica a livello internazionale dopo aver lasciato la Casa Bianca.

Saatchi & Saatchi promuoverà l’evento attraverso una campagna che sarà on air a febbraio.

“Penso che Seeds&Chips sia una fantastica opportunità per il nostro Paese ma non solo. Il tema del cibo, in tutte le sue forme, dalla produzione all’applicazione delle tecnologie, è di importanza mondiale. Siamo felici di poter far parte di un progetto di partnership con loro per promuovere questo evento”, dichiara Simone Masé, CEO di Saatchi & Saatchi (nella foto insieme a Marco Gualtieri).

Marco Gualtieri, Fondatore e Presidente di Seeds&Chips, afferma: “La quarta edizione di Seeds&Chips avrà ancora maggiore visione e presenza internazionale, per continuare a lanciare il messaggio che l’innovazione del food è una delle priorità a livello globale per le sue correlazioni con il cambiamento climatico, l’aumento della popolazione e la salute. La campagna di Saatchi & Saatchi ci darà l’opportunità di raggiungere più efficacemente gli stakeholder ed il grande pubblico, in particolare i giovani che sono i protagonisti di questo grande cambiamento in atto”.

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WHY! è il tema della nona edizione del BTO, appuntamento il 30 novembre e il 1° dicembre

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WHY! è il tema della nona edizione del BTO, appuntamento il 30 novembre e il 1° dicembre

La nona edizione consecutiva di BTO – Buy Tourism Online, l’evento dedicato al mondo Travel & Innovation, torna ad animare la Fortezza da Basso di Firenze il 30 novembre e 1° dicembre prossimi. L’appuntamento è come sempre contraddistinto da un tema che farà da filo conduttore durante tutti gli interventi delle due giornate della manifestazione e che quest’anno è racchiuso in una sola parola: WHY!

Dal 2008 BTO – Buy Tourism Online offre spunti per aiutare tutti gli operatori del settore a decodificare i cambiamenti in atto nel mondo del turismo e dell’ospitalità alberghiera. Finora l’evento ha cercato di spiegare come affrontare nuovi scenari, abbracciare nuovi paradigmi e cavalcare l’onda, anziché subirne gli effetti. Alla vigilia del decimo anniversario il come è una condizione necessaria, ma non sufficiente per andare incontro consapevolmente alla “mutazione genetica” di questo settore. Nel mercato del turismo c’è ancora spazio per tornare a parlare di qualità, di scelta, di vocazione, di relazione, fedeltà, di strategie a lungo termine, di racconti e storie. Superando, quindi, la logica dei come, BTO 2016 indagherà sui perché  invitando tutti i partecipanti – dai relatori al pubblico – a riflettere sul perché individui, famiglie, gruppi, scolaresche, coppie, giovani e meno giovani scelgono di viaggiare seguendo nuovi percorsi e nuovi strumenti lasciandosi guidare dalla ricerca di nuove emozioni.

BTO ha conquistato, edizione dopo edizione, la fiducia di tutti gli operatori della filiera turistica, degli esperti, dei ricercatori e di tutti coloro che hanno una responsabilità di governance del turismo e che riconoscono BTO come un vero e proprio momento di scoperta, discussione, confronto e crescita. I numeri di BTO2015 testimoniano questo successo: 10.000 presenze in due giorni, 149 eventi, 250 speaker, 400 giornalisti/blogger, 59 espositori (+23% rispetto edizione 2014) inclusi Germania, Svizzera, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda; 8 regioni italiane: Toscana, Lazio, Liguria, Basilicata, Sicilia, Puglia, Abruzzo, Sardegna; 4000 utenti unici per la diretta streaming; 24.800 tweet a opera di 3000 autori unici (fonte Blogmeter); +10% ticket venduti (rispetto edizione 2014); +18% fatturato (rispetto edizione 2014); area espositiva passata da 11.000 a 17.000 mq. E l’edizione 2016 promette ancora di più.

Sul sito dedicato sono da oggi ufficialmente aperte le iscrizioni a BTO2016 con una proposta Early Booking scontata del 35% che permette di acquistare il biglietto per le due giornate a €180 entro il 18 ottobre; per gli Under 26 l’ingresso costa 90 euro (l’opzione Young People è valida fino al 30 novembre). Una curiosità: per il nono anno consecutivo il primo biglietto è stato acquistato da Zeno Govoni, direttore dell’Hotel Annunziata di Ferrara. Qui la sua l’intervista del 2014, “Io stregato da #BTO”.

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Lions Innovation: “Tre parole per dare un indirizzo al mondo” vince il Grand Prix

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Hanno aperto i battenti ieri i Lions Innovation, un “festival nel Festival” che occupa due giorni della settimana sulla Croisette e in cui la tecnologia, i big data e la creatività di intersecano e si ibridano, donandosi reciprocamente forza e valore.

Questa sera i vincitori dei Lions Innovation sono stati protagonisti sul palco del Grand Auditorium del Palais.

Nessun Grand Prix nella sezione dei Creative Data, dove invece ben sei Leoni d’Oro rappresentano proposte che coprano praticamente tutto il mondo.
Dagli Usa arriva il “9/11 Memorial Museum“, in ricordo della tragedia delle Torri Gemelle, sviluppato dalle autorità locali della città di New York, mentre down under troviamo “Run That Town“, dell’Ufficio Statistico Australiano firmato da Leo Burnett Sydney.
South of the border è invece “Sos Sms“, realizzato da Grey Mèxico (Mexico City) per la Croce Rossa del grande paese centroamericano; di contro, sventola la bandiera del Sol Levante su “Reviving Legends” dello Japan Sport Council, autore Dentsu Inc. Tokyo / Dentsu Tec Inc. Tokyo / Rhizomatiks Tokyo.
Twin Souls“. per la Onlus “CHANGE One Life” porta la firma di Y&R Mosca; chiudono il cerchio ancora gli Usa, con “Ea Sports Madden Giferator: An Art, Copy & Code Project With Google“, di Grow Norfolk / Heat San Francisco in partnership creative con Google per Ea Sports.

Grand Prix assegnato invece nella categoria Innovation, dove a spiccare è stato “Three words to address the world“, ideato dall’omonima organizzazione. Un progetto globale che vuole dare un indirizzo fisico, raggiugibile, al 75% di persone al mondo che non hanno un numero civico, una via, una strada, una piazza ove essere collocati. Non si parla qui di homeless, ma di quei tre quarti dell’umanità che vivono in aree non geograficamente definite nel dettaglio. Certo, il GPS è capace di identificare ogni capanna, ogni casa e ogni villaggio grazie alle sue coordinate geografiche (latitudine e longitudine). Tuttavia, mentre gradi, minuti, secondi e punti cardinali funzionano benissimo per le macchine, sono troppo complicati da gestire per gli esseri umani. Il progetto di propone così di suddividere l’intera superficie del pianeta in miliardi di quadrati di tre metri per lato, associando a ciascuno di essi una combinazione di tre parole di uso comune, che un apposito software (implementabile facilmente su pc, tablet, smartophone etc) è in grado di posizionare univocamente su una mappa. Queste tre parole saranno l’indirizzo personale di chiunque, rendendo così facilmente rintracciabili i servizi indispensabili, dal punto di assitenza sanitaria a quello dell’acqua potabile, dalle scuole alle famiglie in difficoltà.

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