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Buzzoole lancia la nuova Area Brand per la pianificazione delle campagne di Influencer marketing

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Buzzoole presenta la nuova Area Brand, la sezione dedicata alle aziende. Chi decide di investire in Influencer Marketing è consapevole dell’efficacia che questa disciplina sta dimostrando sempre più sui principali KPI.

 

In un white paper dedicato alla misurazione, Buzzoole, ha reso noto il reale contributo delle campagne di IM su una serie di KPI primari e secondari: Brand Awareness, l’esposizione alle campagne di Buzzoole genera un incremento di percentuale pari al 2% degli esposti rispetto al gruppo dei non esposti; Top of Mind, una crescita del 4% dell’awareness spontanea e del 2% dell’awareness sollecitata. Anche i KPI secondari di brand registrano un trend in aumento: la Favorability +15%, l’Intention to buy +19%, e la Recommendation +20%.

 

Oggi, quindi, l’evoluzione dell’Influencer Marketing richiede un approccio strategico alla gestione delle campagne e strumenti professionali per rispondere alle domande sempre più esigenti dei responsabili marketing legate alla misurazione dei risultati e al ROI. Questo significa mettere a disposizione, sin dall’inizio del processo di implementazione delle campagne di IM, strumenti con le feature più evolute.

 

L’Area Brand di Buzzoole è il punto di partenza per avviare una campagna di Influencer Marketing per i marketer che vogliono promuovere i propri prodotti facendo leva sui Content Creator più affini. Grazie alla nuova user experience, la gestione delle campagne diventa ancora più semplice e intuitiva a partire dall’approvazione degli influencer, fino al monitoraggio dei risultati. Non solo le aziende possono trarre beneficio dall’area dedicata ai brand, ma anche le agenzie, che da un’unica dashboard hanno la possibilità di gestire al meglio le campagne di molteplici clienti.

Diverse le funzionalità a disposizione dell’Area Brand:

 

Simulazione di campagna
La nuova area è stata pensata anche per chi non hai mai avviato una campagna di Influencer Marketing con Buzzoole. Accedendo, i brand verranno guidati nell’avanzamento delle fasi salienti grazie ad una simulazione di campagna, in modo tale da prendere confidenza con tutte le funzionalità messe a disposizione da Buzzoole.

 

Tracciamento di tutte le campagne chiuse o in corso
La nuova interfaccia consente di avere una visione completa delle campagne, sia quelle in corso sia lo storico delle attività chiuse. Per visualizzare il dettaglio basterà cliccare sulla campagna desiderata.

 

Attività di revisione
– All’interno del dettaglio, oltre alla visualizzazione del brief di campagna, è possibile svolgere tutte le attività di revisione previste:

– Approvare singolarmente i Content Creator selezionati dall’algoritmo di Buzzoole

– Revisionare i contenuti prodotti prima della pubblicazione
– Caricare i contenuti di campagna (foto/video) direttamente nella Ads Gallery di Facebook in modo da usarli per successive azioni di advertising

 

Monitoraggio delle campagne
Buzzoole è in grado di fornire un’approfondita analisi delle performance di campagna. A disposizione un’area con i risultati aggiornati in tempo reale dove è possibile tenere d’occhio i principali KPI e le nuove “media buy metric” messe a punto da Buzzoole: True Reach e Ad Recall. Metriche, studiate in collaborazione con Nielsen, in grado di fornire valutazioni precise sul successo delle azioni di Influencer Marketing.

 

Live Demo
Tramite la nuova Area Brand è possibile parlare direttamente con un esperto con il quale confrontarsi per approfondire e conoscere le opportunità offerte dalla piattaforma Buzzoole.

 

“La nuova Area Brand è appositamente studiata per rispondere alle necessità di aziende e agenzie, guidandole nella realizzazione delle campagne, dal brief al monitoraggio”, afferma Vincenzo Cosenza, Responsabile Marketing Italia di Buzzoole. “Grazie alla nuova veste grafica, l’area dedicata ai brand sarà ancora più intuitiva e permetterà di avere una panoramica a 360° delle attività. Come abbiamo avuto modo di verificare, la misurazione delle campagne di IM rappresenta un asset cruciale nell’implementazione delle stesse e avere una dashboard precisa dove valutare tutti i KPI costituisce un valore aggiunto che pone Buzzoole come partner di riferimento e leader nel settore”.

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Valutare il successo delle azioni di influencer marketing: l’approccio strategico di Buzzoole

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L’influencer marketing è un mercato in continua crescita ed evoluzione. Buzzoole, influencer marketing solution provider in grado di connettere i brand ai content creator attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, ha da sempre creduto nelle potenzialità di questa “nuova” disciplina, affrontando le sfide proposte attraverso l’individuazione e lo sviluppo di metriche corrette per misurare l’impatto delle attività dei content creator.

 

Nell’evoluzione dell’influencer marketing (IM) si è visto come ci fosse la necessità di un approccio strategico alla misurazione dei risultati, che contemplasse gli obiettivi di business e tenesse in considerazione metriche aderenti ai traguardi da raggiungere.

 

Buzzoole ha sviluppato un set di metriche che aiuteranno le aziende a vincere la sfida della misurazione: le nuove media buy metric hanno come valore aggiunto la possibilità di essere comparate con altri indicatori di performance in modo tale da poter confrontare gli investimenti in IM con quelli di altre forme di Adv.

 

Grazie alla collaborazione con Nielsen, società leader in tema di misurazione, Buzzoole è in grado di valutare il successo delle azioni di influencer marketing: oltre a True Reach e Ad Recall, metriche che forniscono un’indicazione precisa circa il numero di persone raggiunte da una campagna o che ricordano i post, è stato inoltre sviluppato uno studio sul Digital Brand Effect.

 

L’approfondimento fornisce un’ampia visione relativa all’effetto di una campagna di IM, evidenziando diversi KPI di “brand uplift” come Top of mind, Awareness, Favorability, Recommendation e Intention to buy. Con i tool di Buzzoole, è inoltre possibile comprendere se la comunicazione ha avuto efficacia verso il pubblico primario che il brand aveva intenzione di raggiungere. Solo un’analisi attenta dei risultati permette di comprendere per quali fasi del funnel di acquisto le attività di IM funzionano meglio e migliorare di conseguenza le performance nel tempo.

 

Misurare l’impatto dell’Influencer Marketing“ è il white paper, scaricabile gratuitamente, realizzato da Buzzoole e dedicato ad addetti ai lavori e neofiti, per approfondire le tematiche legate all’impatto e alla misurazione delle campagne di influencer marketing.

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2manyApps si unisce a IAP per un influencer marketing trasparente e regolamentato

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2manyApps - IAP

L’aumento degli investimenti nell’influencer marketing ha portato all’ingresso nel mercato pubblicitario online di nuovi soggetti, accomunati tutti dalle attività svolte all’interno dell’universo degli influencer ma in assenza di un regolamento ufficiale comune da seguire in queste attività, che escono dagli schemi classici dell’advertising.

 

IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria – ha sottolineato l’importanza dell’Autodisciplina per lo sviluppo del settore, con particolare riferimento alla salvaguardia della trasparenza – la riconoscibilità della natura commerciale della comunicazione – e alla tutela della brand safety aziendale.

 

A tale scopo IAP ha realizzato nel 2016 la “Digital Chart”, un documento che raccoglie le indicazioni affinché anche la comunicazione commerciale online rispetti il Codice di Autodisciplina. Questo percorso ha condotto l’Istituto a voler coinvolgere direttamente influencer, talent agency e influencer marketing agency invitandoli ad associarsi allo IAP quali soci sostenitori.

 

Le prime richieste di adesione da parte di operatori del settore, già approvate dal Consiglio Direttivo dell’Istituto e operative dal 1 gennaio 2019, sono quelle di: TBS Crew (The Blond Salad), la società fondata e guidata da Chiara Ferragni, e Openinfluence.
 A queste si è aggiunta anche 2manyApps, giovane influencer marketing agency che ha visto una crescita costante nell’ultimo anno con alle spalle collaborazioni importanti con grossi brand quali Mercedes-Benz, Unilever, Pringles, Motivi e Universal Picture per citarne alcuni.

 

“Per noi di 2manyApps diventare soci sostenitori di IAP è stato un percorso che possiamo definire naturale e siamo contenti ed orgogliosi del risultato”, spiega Marco Parolin, co-founder e CMO di 2manyApps (nella foto). “Fin dai nostri primi progetti, quando ancora non era stata definita la Digital Chart, abbiamo cercato di seguire le indicazioni che provenivano da oltre oceano dove nel mercato USA la FTC (Federal Trade Commission) aveva già dato il via alla regolamentazione specifica delle attività di influencer marketing, essendo quello statunitense un mercato ormai molto maturo, al pari di quello canadese e britannico. Seguendo quindi queste indicazioni, le abbiamo adattate ai progetti specifici e alle attività che stavamo svolgendo. In seguito l’uscita della DigitalChart di IAP, che a sua volta ha recepito molte delle indicazioni della FTC, ha permesso di avere un quadro regolamentare uniforme e chiaro per il mercato italiano”.

 

“L’influencer marketing è una forma di advertising “recente” e con un tasso di dinamicità ed evoluzione altissimo” – sottolinea ancora Marco Parolin – “quindi è fondamentale tenere il passo e dove possibile cercare di anticipare le mosse.
Proprio a causa del boom che il mondo influencer sta avendo, la professionalità e competenza dei player coinvolti è un valore importantissimo e fondamentale per poter far crescere in modo sano questo mercato e ottenere i migliori risultati, se associati ad una strategia di successo, ed è proprio quello che i nostri clienti e partner ci chiedono e apprezzano nei progetti su cui collaboriamo.
Diventare soci sostenitori di IAP è quindi per noi un ulteriore passo verso questa visone dell’influencer marketing dove regole precise e strutturate, unite alla competenza, sono gli ingredienti fondamentali per collaborazioni di successo”.

 

Finalità della partnership è sensibilizzare influencer, consumatori e le società che oggi utilizzano gli strumenti dell’influencer marketing ad avere un rapporto corretto con i social e con le regole di trasparenza e correttezza nella comunicazione pubblicitaria.

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A WebAds le gestione esclusiva di NativeJ, piattaforma di influencer marketing

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WebAds - NativeJ

WebAds gestirà in esclusiva le properties di NativeJ, piattaforma di social media distribution e influencer marketing. NativeJ dispone di una piattaforma proprietaria di marketing technology che consente di avere accesso a un ampio bacino di traffico sui social media, reso possibile da accordi con una rete di editori e influencer con forte presenza sui social. Proprio la tecnologia consente di rendere più efficiente il processo di creazione e distribuzione di contenuti, che rimangono nativi perché altamente profilati in base al target di campagna, e modulati sui diversi tone-of-voice dei differenti publisher ed influencer coinvolti. Il costante supporto human-based garantisce inoltre alti standard qualitativi per il recruiting di partner editoriali e creator ‘super verticali’ e la gestione ‘sartoriale’ di tutte le fasi della campagna.

 

WebAds, da sempre focalizzata sulle audience verticali nella propria offerta a inserzionisti e agenzie, valorizzerà le inventory di eccellenza di NativeJ sulle piattaforme social sfruttando le competenze interne maturate in anni di attività sul Branded Content con gli editori premium del network. Grazie alla partnership con NativeJ, la Content Distribution di WebAds sui social sarà non solo più strutturata, ma si allargherà anche a nuove audience premium, a beneficio degli inserzionisti che raggiungeranno reach sempre più ampie e profilate.

 

“NativeJ porta qualità ed efficienza alla distribuzione di contenuti di marca e prodotto, di fatto integrando l’influencer marketing con lo storytelling editoriale sui social. In WebAds abbiamo rilevato la nostra stessa visione, di reale valorizzazione editoriale a servizio degli investitori. Insieme a un entusiasmo e a una progettualità significativamente sinergica alla nostra che daranno sicuramente grande slancio al nostro progetto” commenta Manuela Crotti, Founder &CEO di NativeJ.

 

“NativeJ è un progetto innovativo che ci ha subito conquistato” conclude Constantijn Vereecken, Managing Director WebAds “L’obiettivo di questa partnership è ampliare il nostro presidio sulle attività di Branded Content soprattutto per la distribuzione sui social, che hanno un bacino di utenti molto interessante, ma allo stesso tempo difficile da raggiungere con comunicazioni ad hoc che si rivolgono esattamente alla community a cui parlano. Che sia una pagina di cucina o di calcio, non sarà un algoritmo a scegliere il contenuto della comunicazione, ma attività concordate ad hoc con il publisher, che daranno un valore aggiunto a tutti, utenti, editori e influencer”.

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