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REPLAY e Barcellona, un’asta per Make-A-Wish a sostegno della beneficenza per l’infanzia

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Il Barcellona e REPLAY insieme per beneficienza

Il Barcellona e REPLAY scendono in campo insieme per “Suit Up to Help Grant Wishes”, un’asta a favore di Make-A-Wish, associazione internazionale di beneficenza per l’infanzia.
All’asta capi e accessori unici indossati da star mondiali dello sport e giocatori del Barcellona, fra cui Leo Messi, Neymar e tanti altri.
L’iniziativa, che si svolgerà dall’1 al 17 giugno, esaudirà i desideri di bambini di tutto il mondo in gravi condizioni di salute. Fra gli articoli all’asta, capi casual e formali creati appositamente per i calciatori del Barcellona da REPLAY, partner ufficiale della squadra. I partecipanti potranno acquistare completi, jeans e altri capi in denim.
Il Barcellona ha un rapporto di lunga data con Make-A-Wish e tramite la propria fondazione ha già esaudito oltre 200 desideri. L’iniziativa intende premiare l’impegno dell’associazione nel realizzare i desideri dei bambini malati e regalare loro un’esperienza memorabile.
“Realizzare i sogni dei bambini più sfortunati” spiega Jordi Cardoner, Primo Vice Presidente del Barcellona, “è una delle attività più lodevoli e più importanti della Fondazione FC Barcelona. Grazie all’impegno di Replay, abbiamo la possibilità di collaborare ancora con Make-A-Wish International e di fare del Barça la squadra di tutti i bambini del mondo”.
“Fin dall’inizio, abbiamo sempre riconosciuto il valore del rapporto con il Barcellona”, aggiunge il CEO di REPLAY Matteo Sinigaglia. “L’opportunità di contribuire a un’iniziativa di grande sensibilità come quella di Make-A-Wish ci riempie d’orgoglio. È un onore aiutare dei bambini malati a realizzare i loro desideri”.

Attiva in quasi 50 Paesi a livello mondiale, Make-A-Wish esaudisce i desideri di bambini con malattie mortali, facendo entrare un raggio di luce nella loro vita. Dal 1980, Make-A-Wish ha realizzato più di 350.000 desideri, regalando a tanti bambini gravemente malati e alle loro famiglie un momento di gioia, di forza e di speranza proprio quando ne avevano più bisogno.

“È un’esperienza che può avere un impatto profondo e duraturo non solo sul bambino che ha espresso il desiderio, ma anche su volontari, donatori, sponsor, medici e su tutta la collettività”, sottolinea Jon Stettner, Presidente e CEO di Make-A-Wish International. “Ma nulla di tutto ciò sarebbe possibile senza il sostegno di organizzazioni e privati come il Barcellona e REPLAY e la loro rete globale di fan appassionati. Non vediamo l’ora di coinvolgere nell’iniziativa i tifosi vecchi e nuovi del Barcellona. Con “Suit Up to Help Grant Wishes”, ognuno di loro potrà cambiare la vita a un bambino malato.”

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NUMBER

Doxa Kids Marketing Days: seconda giornata tra libri e tablet

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La lettura e i suoi consumatori nell’ecosistema dei mondi narrativi per l’infanzia“; questo l’oggetto della tavola rotonda che ha aperto stamattina la seconda giornata dei Doxa Kids Marketing Days. Ha suggerito i temi ai partecipanti – Lorenzo Garavaldi (‎Direttore Marketing Edizioni Piemme e Sperling & Kupfer), Federico Fini (Responsabile Marketing Giunti Editore) Karen Nahum (Digital Director De Agostini Libri), Fides Tosoni (Direttore Marketing RCS Libri), moderatore Gianni Peresson (AIE) – la ricerca sull’argomento presentata da Cristina Liverani, research manager di Doxa che confermato come il libro, presso i lettori di 5-13 anni continui a mantenere una notevole attrattività. Escludendo infatti la televisione, irraggiungibile con il suo 70%, nella classifica delle cose a cui non potrebbero rinunciare gli 8-10 anni, il libro con il suo 13% viaggia sostanzialmente alla pari con console (18%), pc (12%) telefonino (11%) e tablet (9%). Ai fini della fruibilità e della diffusione del libro tra i ragazzi, conta molto anche l’influenza della famiglia: tra il 47% dei genitori che comprano almeno un libro l’anno ai propri figli, ben il 70% è acquirente egli stesso di libri.

“Tablet e libro”, sottolinea Liverani, “vengono fruiti con le medesime logiche di immersione e coinvolgimento, “entrando” totalmente nella storia indipendentemente dal supporto usato al momento”. Sono infatti sempre più fluidi e labili i confini tra il libro e gli altri mondi esperienziali che il bambino frequenta. Mondi che però variano decisamente in funzione dell’età e del sesso . E se il 61% delle bambine di 5-7 anni sceglie i libri da colorare, già a 10-13 la preferenza cade su romanzi contemporanei e sentimentali, mentre tra i maschietti di pari età prevalgono i racconti fantasy.

“Va detto che i tweens sono purtroppo l’ultimo baluardo come età, dopo di loro il libro perde terreno progressivamente”, ricorda Fini: “Occorre recuperarli parlando in altro modo, illustrando specificità diverse”. Una lettura non totalmente condivisa da Tosoni “nel complesso il calo dei lettori si è arrestato: abbiamo perso gli occasionali, ma crescono i lettori forti (>3 libri/anno). Le nuove generazioni tendono a leggere più delle vecchie”. Quanto alla tecnologia, secondo Garavaldi “la contrapposizione non è tanto tra libro e tablet, quanto tra la lettura immersiva e le altre offerte di intrattenimento”. “La carta si collega sempre più con il digitale”, conferma Nahum. “Si costruiscono “mondi creativi” che consentono di sviluppare le property forti su una pluralità di piattaforme”.

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AZIENDE

On air la nuova campagna della Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald. Firma TBWA\Italia

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TBWA\Italia firma la nuova campagna della Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, organizzazione no profit che ha lo scopo di dare assistenza ai bambini ospedalizzati. Un bambino malato è un bambino come tutti gli altri: vuole stare con i propri genitori e condividere con loro i piccoli momenti della sua quotidianità. Per questo motivo, grazie alle Family Room e alla Case Ronald, la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald si adopera affinché tutti i genitori possano stare vicini ai propri bimbi.

E per lo stesso motivo, la campagna tv ideata da TBWA\Italia narra la semplicità di un gesto quotidiano, quello tra una mamma e suo figlio che insieme, scherzando, si lavano i denti. Il gesto rappresentato è così semplice e spontaneo che solo in un secondo tempo realizziamo di trovarci in una struttura della Fondazione Ronald McDonald.

Ed è proprio questo l’obiettivo della campagna e della Fondazione: far sentire a casa propria i bambini ospedalizzati. Perché non c’è miglior cura di una famiglia vicina, unita e serena, di una “casa lontano da casa”. Il film è on air in concomitanza con la campagna di raccolta fondi promossa dalla Fondazione nel mese di novembre. Con un piccolo gesto, inviando un sms o chiamando da rete fissa al numero dedicato 45506, si può contribuire a donare un sorriso.

CREDITS

Cliente: Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald
Direttore esecutivo: Tiziana Gagliardi
Marketing and Communication: Sara Strappa

Agenzia: TBWA\Italia
Direttori Creativi Esecutivi: Nicola Lampugnani, Francesco Guerrera
Direttori Creativi: Anna Palamà, Rossana Tocchi
Art Director: Davide Di Napoli, Francesco Caruso
Copywriter: Stefano Cucinotta

Client Service Director: Patrizia De Haag
Account Director: Monica Bragagnoli
Account Executive: Valentina Muzzana
Senior Strategic Planner: Silvia Scherini

EG+ Worldwide
Responsabile Ufficio Cinema: Antonello Filosa
Producer: Silvia Congiu

Casa di produzione: Trees home
Regia: Gianluca Catania
Co-regia sul progetto: Stefano Cucinotta
Realizzazione musica ad hoc: Lorenzo Cosi

Centro Media: OMD

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BRAND STRATEGY

Artsana lancia con fullDigi il nuovo sito Chicco.it

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Dalla collaborazione fra fullDigi e Artsana Group nasce il nuovo sito Chicco. Un sito pronto ad accogliere le mamme e i papà e a rispondere a tutte le esigenze legate al mondo dei loro bambini. Caratterizzato da una grafica lineare e improntata alla pulizia stilistica, Chicco.it è frutto di una progettazione iniziata con le interviste agli stakeholder, continuata con la SWOT analysis del sito precedente, con le esigenze di business e culminata con una User Experience dettagliata in ogni particolare.

FullDigi ha riprogettato il portale, soffermandosi sull’alberatura e la navigazione e rendendo semplice e veloce la ricerca di qualsiasi tipo di informazione. Il sito, realizzato in HTML 5, presenta una navigazione a due livelli, un menu di servizio ed uno dedicato alle diverse aree di business; è possibile navigare fra i contenuti scegliendo una categoria.

Dal punto di vista dei contenuti e del tone of voice, la struttura del sito fa convergere e convivere i diversi linguaggi di Chicco, da quello più tecnico, con schede e descrizioni chiare e precise, a quello più fashion e comunicativo, con immagini di grande dimensione e ampio respiro. Da sempre al fianco delle mamme, Chicco.it è stato realizzato con tecnologia responsive, garantendo una navigazione ottimale in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo e con qualsiasi dispositivo.

Il processo UX è stato curato da Benito Condemi de Felice, l’Art direction è di Giovanni di Maggio e Mattia Rinaudo. Sonia Brambilla ha curato l’utilizzo delle pregevoli illustrazioni di Chicco, connotando e personalizzando la business unit di appartenenza.

 

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MOBILE

Adotta un corredino dal tuo smartphone e sostieni Salvamamme

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Grazie all’App YouGive, è possibile effettuare una donazione e permettere all’associazione di continuare il servizio della Boutique Bebè gratuita aiutando così migliaia di bambini. Per sostenere l’Associazione basterà scaricare gratuitamente sul proprio smartphone o tablet l’applicazione YouGive, e cercare “Salvamamme” tra le associazioni o la campagna “Adotta un corredino”.

YouGive è stata sviluppata da YOYO Comunicazione in partnership con Oxfam, AGIRE, Ail, LIFC, Shoot4Change Col’or, AISM, AIPD, Una Breccia nel Muro, Informatici senza Frontiere e Repubblica.it, e potrebbe costituire la nuova frontiera del fundraising.

A causa della mancata erogazione dei fondi regionali, Salvamamme è stata costretta a interrompere il servizio della Boutique Bebè, diventata ormai  punto di riferimento per migliaia di famiglie in difficoltà che lì potevano ritirare corredini, vestitini, carrozzine e materiale per la prima infanzia gratuitamente.

“Interrompere un servizio così importante ed efficiente come quello della Boutique Bebè è per noi  una grande sconfitta”, a commentato Grazia Passeri, Presidente di Salvamamme. “La Boutique rappresentava per tutte quelle mamme che si trovano in serie  difficoltà economiche la speranza di un’infanzia serena per i propri bambini. Se le Istituzioni non ci aiutano, noi ci appelliamo al buon cuore dei cittadini. Grazie a questa bellissima applicazione, è possibile fare una donazione di importo libero all’associazione, oppure, aderire alla campagna “Adotta un corredino”, dove con 50€ sarà possibile garantire ad un bambino un corredino completo”.

YouGive consente ai potenziali donatori non solo di fare un’offerta, ma anche di informarsi sulle attività e le campagne e di restare sempre in contatto con l’associazione. L’interfaccia scelta è estremamente semplice ed intuitiva, con al centro un’immagine presa dalle campagne di Shoot4Change, mentre nella parte bassa una barra con le quattro sezioni: Emergenze, riservata ai progetti in corso in zone colpite da emergenze umanitarie e sociali; Cause, dove sarà possibile navigare all’interno delle macro-aree di intervento (infanzia, istruzione, salute, cultura, ecc.); Organizzazioni, dove è possibile trovare l’elenco di tutte le organizzazioni umanitarie che finanziano alcuni loro progetti proprio grazie a quest’app; e, infine, Mappa, dove sarà possibile scegliere un progetto in base alla collocazione geografica.”

Nei primi 6 mesi l’applicazione è stata scaricata oltre 1.200 volte con una media di 10/20 download a settimana. Il Terremoto in Emilia è il tema che ha riscosso maggiore interesse ricevendo il maggior numero di donazioni, mentre l’organizzazione maggiormente seguita è l’AIL.

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