AGENZIE

L’Istituto Europeo di Design sceglie Imille per la campagna di comunicazione degli eventi 2019

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imille

L’Istituto Europeo di Design e Imille hanno lavorato “fianco a fianco” per la realizzazione della nuova campagna eventi IED 2019 multisoggetto. Una collaborazione che ha valorizzato le rispettive expertise attraverso il coinvolgimento di Alumni e studenti IED e il contributo dei Digital Heroes specializzati in creatività, strategia e tecnologia.

Dopo essersi aggiudicata la gara per l’affidamento del progetto, Imille ha messo a disposizione dell’Istituto un team di professionisti che avevano svolto il loro percorso formativo proprio in IED. Le proposte sono state poi condivise con una selezione di studenti delle scuole di Design, Moda, Comunicazione e Arti Visive che – tramite un percorso di brainstorming, study group e workshop – hanno declinato i diversi soggetti.

 

A partire dalla richiesta di mantenere nello studio del nuovo key visual il concept caro a IED di Find your difference, è stata sviluppata l’idea creativa di Behind the door, che sarà declinata sia tramite affissioni che sui canali digitali e i social media. Per un futuro designer, la propria “porta” è unica perché dietro nasconde il percorso che lo renderà diverso da chiunque altro. In IED non esiste un’esperienza formativa uguale ad un’altra, perché non esiste un solo modo per riconoscere il proprio talento e trasformarlo in una professione. L’obiettivo di IED è infatti quello di formare giovani professionisti che, grazie alla propria capacità progettuale, sappiano applicare nel mondo del lavoro quanto appreso durante gli studi.

 

“Si tratta di un progetto che va oltre le normali dinamiche professionali, soprattutto per quanto riguarda i flussi di lavoro”. ha dichiarato Ilaria Graziadio, Strategy Director di Imille e Alumna IED, “Il fatto che abbiamo in organico diverse figure che hanno frequentato i corsi di IED, a partire da me stessa, dal C.E.O. Paolo Pascolo e dall’Account Director Flora Caroli, ci ha permesso di vivere “dall’interno” lo sviluppo dell’intera campagna. Abbiamo così messo in piedi una collaborazione che prevede un vero arricchimento reciproco, nel segno della formazione continua”.

 

“Abbiamo scelto Imille come partner creativo di questo progetto”, commenta Fabrizia Capriati Responsabile Comunicazione IED Italia, “perché è determinante per IED mantenere e alimentare un dialogo costruttivo con i suoi Alumni. L’Istituto ha come obiettivo la formazione delle future generazioni di creativi; è quindi per noi una grandissima opportunità poter lavorare oggi insieme a coloro che, dopo i loro anni di studio in IED, sono diventati professionisti innovativi e di riferimento per il loro settore”.

 

Fra le prime declinazioni della campagna è già in uso quella relativa ai Creative Days 2019 mentre sarà prossimante lanciata quella relativa al prossimo Open Day IED, giornata a porte aperte che coinvolgerà il 16 marzo 2019 tutte le sedi Italia.

La collaborazione fra IED e Imille è la dimostrazione concreta che è possibile alimentare una rete di collaborazioni virtuose e che puntare sulle professionalità di nuova generazione non è solo uno slogan, ma una scelta vincente. Del resto, il modello formativo dell’Istituto che si base sul dialogo con il mondo del lavoro si sposa perfettamente con la vision del mercato di Imille, partner di realtà sempre pronte a guardare al futuro.

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MEDIA 4 GOOD

Blockchain For Life: Y&R Italia e IED promuovono un nuovo modo per sostenere la ricerca

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Blockchain For Life

Il calcolo distribuito, tecnologia attraverso la quale è possibile mettere a disposizione la potenza di calcolo di qualunque pc in modo sicuro (attraverso l’installazione di un software certificato) e senza alcun investimento, rappresenta un sostegno concreto alla ricerca, poiché è in grado di supportare progetti scientifici riducendo sensibilmente i tempi di lavoro dei ricercatori che altrimenti potrebbero impiegare anni per la soluzione di calcoli complessi.

Blockchain For Life è il progetto promosso da Y&R Italia e sposato da IED – Istituto Europeo di Design – si muove esattamente in questa direzione: una volta terminate le attività didattiche, l’Ateneo offrirà il tempo e il potenziale inutilizzato dei computer per scopi scientifici. I pc di IED non si fermeranno più e grazie a un software open source (BOINC: Berkeley Open Infrastructure for Network Computing) lavoreranno tutta la notte in favore di Rosetta@home, istituto di ricerca americano che si occupa di prevedere la struttura tridimensionale delle proteine e le interazioni tra di esse. IED è la prima università al mondo ad aver installato il software e a utilizzare la potenza di calcolo dei suoi computer con questa finalità.

La scelta di Rosetta@home come destinatario non è casuale: rafforzare la ricerca in questo campo può consentire ai ricercatori di definire quali proteine sono utili alla cura di numerose malattie come AIDS, Cancro, Malaria o Morbo d’Alzheimer.

 

 

“I giovani sono il centro del nostro mondo, li prepariamo al futuro professionale ma sentiamo il dovere di fare di più per cercare di migliorare la loro vita, la vita di tutti! Per questa ragione abbiamo scelto di aderire a Blockchain For Life mettendo a disposizione le risorse che abbiamo, cioè i nostri computer. Contribuire alla ricerca con Blockchain For Life non comporta alcun costo: se tutte le aziende si unissero a noi, donando il tempo inutilizzato dei propri computer a una nobile causa, creeremmo insieme il più grande network benefico. La ricerca acquisirebbe un potere mai visto prima. E questo, a qualcuno, potrebbe davvero cambiare vita”, ha commentato Elena Sacco, Direttore della Scuola di Comunicazione di IED Milano

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BRAND STRATEGY

Gli studenti dell’Istituto Europeo di Design sviluppano il concept di comunicazione per gli eventi IED 2018. Firma Ditroit

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IED

Per il terzo anno consecutivo gli studenti dell’Istituto Europeo di Design sono stati i protagonisti del laboratorio dedicato alla creazione del visual per comunicare gli eventi IED 2018. Per tre giorni 26 studenti delle sedi IED Italia di Milano, Roma, Torino, Venezia, Firenze, Cagliari e Como sono stati chiamati a confrontarsi e lavorare insieme come in una vera e propria agenzia di comunicazione: dal brief di progetto, all’analisi del target e allo studio dei canali di comunicazione da utilizzare, fino alla realizzazione delle proposte di concept da declinare poi in una campagna multi soggetto e multi canale.

Gli studenti provenienti dalle quattro scuole di Design, Moda, Comunicazione e Arti Visive hanno lavorato divisi in gruppi alla finalizzazione delle proposte partendo dal brief “Find your difference”. Differenza e unicità i due temi che hanno legato gli otto concept finali che sono stati presentati a fine workshop ad una giuria interna di IED e che ha poi scelto la proposta “gli oggetti impossibili”. L’idea centrale è quella di un oggetto che, osservato con uno sguardo nuovo in grado di guardare oltre la sua funzione, possa essere “stravolto” nella sua comune destinazione d’uso e reso unico.

È così che il visual dedicato all’Open Day IED ritrae una polaroid che trita documenti o quello per i Creative Days raffigura un tostapane che è un audio registratore vintage o ancora quello di IED Design Thinking è un gira dischi che diventa un pesa banane. Soluzione semplici nella forma ma efficaci nel messaggio, grazie a un linguaggio pop, riconoscibile e contemporaneo.

“Gli studenti IED, i giovani quindi e la loro creatività autentica sono il valore più grande dell’Istituto Europeo di Design, sono il centro e il motore delle attività di IED. Chiedere a loro di lavorare come in un’agenzia creativa per IED è stata una sfida ma soprattutto una dimostrazione di quanto sia alto il loro livello di creatività e di professionalità raggiunto, tanto da essere noi i primi a “usare” questa stessa creatività per le nostre attività di comunicazione e promozione”, dichiara Fabrizia Capriati, Responsabile Comunicazione IED Italia”.

Le creatività sviluppate sono state declinate in visual usati dall’Istituto Europeo di Design per gli investimenti pubblicitari dell’anno 2018 dove, sul totale delle attività pubblicitarie pianificate, l’85% delle declinazioni per l’offline, il 60% per l’online e il 90% per l’outdoor sono state finalizzate proprio con il concept degli “oggetti impossibili”.

Il concept sviluppato dagli studenti è stato poi finalizzato dal team Ditroit – agenzia di comunicazione che ha collaborato a fianco dell’Istituto nella fase finale di realizzazione della campagna e di cui il fondatore e direttore creativo è Salvo Giunta, diplomato IED. Un circolo che anche in questa occasione si conferma virtuoso, che parte dalla formazione IED, passa per le tante collaborazioni didattiche sviluppate dall’Istituto e, come in questo caso, ritorna in IED attraverso la stessa creatività dei suoi studenti poi alumni, professionisti del settore, docenti, creativi affermati.

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AZIENDE

Plug, Favini e IED insieme per il concorso “Posterheroes – “Shaping the future!”

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Posterheroes

Favini è partner, insieme a IED Istituto Europeo di Design, per la progettazione e l’organizzazione dello storico concorso Posterheroes (sei edizioni all’attivo dal 2010), promosso dall’’associazione PLUG, da sempre attiva nell’ambito della comunicazione legata ai temi di rilevanza sociale. Il risultato è una nuova iniziativa che valorizza il background, le competenze ed il network dei tre soggetti ed ambisce a far scalare l’impatto del social design e della social communication su scala globale.

Il concorso “Posterheroes – “Shaping the future!” chiede alla comunità creativa internazionale di esprimere la visione del futuro che ci attende, partendo dalle scelte effettuate ogni giorno, con un poster 70×100 cm.

Clima in rapida trasformazione, disuguaglianza nella distribuzione delle risorse primarie, incertezza legata ai nuovi scenari tecnologici, nuove modalità di interazione da ripensare in una realtà iper-connessa: queste sono solo alcune delle sfide che ci aspettano nel futuro, ma su cui siamo chiamati, fin da oggi, a prendere posizione.

Gli organizzatori di POSTERHEROES: shaping the future! sono fermamente convinti del fatto che la comunità creativa internazionale possa contribuire ad una presa di coscienza che spinga al cambiamento e invitano, quindi, designer professionisti e aspiranti tali ad immaginare e raccontare, attraverso un POSTER, il futuro che ci aspetta!

La partnership tra PLUG, FAVINI e IED, testimonia l’attenzione e l’impegno dei tre soggetti nel promuovere il graphic design e l’illustrazione quali mezzi espressivi forti e immediati a servizio della comunità.

“Posterheroes è il progetto con cui è nata l’Associazione PLUG nel 2010. Dopo 6 edizioni siamo ora pronti ad un nuovo inizio all’insegna della condivisione con partner di valore, con l’obiettivo di far crescere l’iniziativa”, ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Christian Racca.

“Siamo entusiasti di collaborare al nuovo progetto internazionale Posterheroes, che unisce grafica e impegno sociale.Da anni siamo al fianco dei promotori dell’iniziativa, portando tutta la nostra esperienza e il nostro know how creativo. Il forte senso di responsabilità sociale e ambientale, la ricerca costante di innovazione e il fattore creatività, che da sempre contraddistinguono la nostra azienda, sono gli importanti principi che condividiamo con gli organizzatori di Posterheroes. Ne sono chiari esempi le carte su cui i creativi possono scegliere di stampare le proprie opere: Crush e Remake, le nuove frontiere del riuso creativo.
“Siamo molto felici di essere partner del progetto Posterheroes” – sottolinea Alessandro Colombo, Direttore IED Firenze – “IED opera da più di 50 anni nel campo della formazione e della ricerca nelle discipline del Design, della Moda, delle Arti Visive e della Comunicazione. Siamo, quindi, orgogliosi di contribuire alla riuscita del progetto, coinvolgendo i nostri talenti, attraverso workshop creativi, dedicati alla presentazione di un elaborato grafico”, ha spiegato Eugenio Eger, Amministratore Delegato di Favini.

I partecipanti avranno tempo fino al 17 Febbraio 2018 per consegnare il proprio elaborato attraverso l’upload sul sito, dove è possibile scaricare il brief ed il regolamento del concorso.

Una giuria internazionale, composta da esperti di grafica, arte e comunicazione, avrà il compito di selezionare i 40 poster vincitori e di assegnare una menzione speciale accompagnata da un premio monetario di 2.500€ all’autore dell’opera che meglio interpreterà i valori di Shaping the Future.

Tutti i 40 poster selezionati verranno successivamente pubblicati all’interno del catalogo dell’iniziativa, stampato su carta FAVINI, e diventeranno parte di una mostra pubblica con sede a Firenze nel mese di Maggio 2018.

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BRAND STRATEGY

Le tesi di laurea degli studenti dello IED diventano la pubblicità di Montana

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Un diploma, una campagna: allo IED i progetti degli studenti diventa la pubblicità di Montana

Inalca ha partecipato al programma di realizzazione di tesi sul campo avviato dallo IED – Istituto Europeo di Design di Firenze in collaborazione con diverse aziende. Tra vari diplomandi nell’anno accademico 2015-16, sono stati selezionati due gruppi di studenti per sviluppare una tesi sulla base di un brief preparato dall’azienda: realizzare “Una campagna di prodotto sugli Hamburger Montana incentrata sui media digitali e social che posizioni il prodotto sul mercato rendendolo sociale e aggregativo, sottolineandone la qualità e l’italianità”.

L’azienda modenese è la principale produttrice in Italia di hambuger freschi e surgelati: si tratta di un prodotto classico che ultimamente è diventato protagonista della cucina gourmet, una tendenza sempre più apprezzata dai consumatori e valorizzata non solo dai numerosi ristoranti specializzati, ma anche dai principali chef a livello internazionale e dal mondo sempre più numeroso dei food blogger e dello street food. Sulla base del brief, l’obiettivo è stato quello di ampliare il posizionamento del prodotto anche su un pubblico giovane, valorizzandone al massimo gli aspetti sociali e reinterpretando il brand dello storico marchio con spunti innovativi e all’avanguardia.

More Burger More Fun” è il claim sintesi di una delle proposte realizzate da Francesco Carosi Landi e Clara Reali, con l’idea di “utilizzare gli hamburger come il mezzo per una socialità vera e tangibile”.

Burger Masters” è invece il concetto intorno al quale ruota la proposta di Andrea Gaspari e Davide Eschini, che si sono posti l’obiettivo di avvicinare l’hamburger all’idea che i giovani hanno della pizza.

Secondo Claudia Cremonini, Responsabile Relazioni Esterne del Gruppo, “le tesi realizzate dai giovani dello IED hanno interpretato in modo magistrale il brief dato dall’azienda, realizzando proposte innovative e concrete, offrendo degli spunti molto significativi che speriamo di valorizzare nelle nostre campagne future. Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione con lo IED, che si conferma una delle scuole di comunicazione più dinamiche e innovative del nostro paese”.

Gli studenti hanno potuto realizzare progetti sia basandosi sui materiali attualmente in uso in azienda, sia ipotizzando l’inserimento di nuovi strumenti tecnici e innovativi nel sistema prodotto Montana.

Durante l’Open Day del 15 settembre nella sede IED di Via Bufalino 6/r a Firenze, saranno proiettati i video realizzati per i progetti di tesi.

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AZIENDE

Giovedì 16 l’EnvisioningForum dello IED: scenari futuri della comunicazione

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ied EnvisioningForum

Giovedì prossimo, il 16 giugno, alle ore 18 presso lo IED Milano, in via Bezzecca 5, si terrà un incontro con protagonisti alcuni tra i massimi esperti del settore Comunicazione come Suzana Apelbaum (attraverso un contributo video) Lorenzo Foffani, Matteo Sarzana, Luca Colombo, Matteo Battiston, Francesco Tortora e Patricia Weiss: professionisti conosciuti a livello internazionale per i colossi che rappresentano (Google, Facebook, Luxottica, P&G) e dal 2015 membri dell’Advisory Board di IED Comunicazione di Milano, un “dream team” di consulenti executive, invitati di anno in anno a fornire la propria competenza all’interno di una struttura a modello aperto e informale, con l’obiettivo di esplorare, facilitare e accelerare l’innesto di tendenze, strategie e know-how di matrice internazionale all’interno dei percorsi accademici.

Insieme saranno impegnati nell’EnvisioningForum, un evento aperto al pubblico nel corso del quale delineeranno la loro visione prospettica sul mondo della comunicazione. In particolare saranno tracciati gli scenari futuri, da qui ai prossimi tre anni, nelle aree digital, brand e design, sicuramente tra i settori più discussi e mutevoli dell’ambito comunicazione.

L’evento si terrà a conclusione di un’intensa giornata di workshop dedicata esclusivamente allo staff di IED Comunicazione di Milano. I contenuti e gli spunti emersi nel corso della giornata, faranno da linee guida per la definizione del programma didattico di IED Comunicazione del prossimo anno accademico 2016/2017.

“IED è da sempre la scuola del saper fare», commenta Elena Sacco, direttore di IED Comunicazione. “e per gli anni a venire la nostra parola d’ordine sarà proprio “Azione”, in tutte le sue derivazioni: InnovAzione, SperimentAzione e OccupAzione. Organizzeremo grandi eventi mensili di confronto e condivisione con opinion leader e professionisti di prestigio, promuoveremo workshop e progettazioni con società all’avanguardia e coinvolgeremo gli studenti in iniziative che diano loro la massima visibilità e il massimo ritorno sia in termini di esperienza che di personal branding».

L’obiettivo è triplice: rafforzare ulteriormente il DNA e il posizionamento internazionale della scuola di Comunicazione, creare sinergie sempre più strette tra le sue diverse aree disciplinari e ampliare l’offerta formativa attraverso esperienze on-field, open lesson e visiting presso aziende di riconosciuto prestigio e valore.
Dell’Advisory Board di IED Comunicazione fanno parte:
Suzana Apelbaum, vive a New York, è Creative Director di Google, vincitrice di 19 premi internazionali di settore e recentemente nominata da AdWomen tra i direttori creativi più influenti del mondo;
Lorenzo Foffani, Creative Strategy Lead di Imagination ed ex Head of Strategy di Saatchi & Saatchi, figura di spicco nell’ambito dell’innovazione, vive a Londra ed è attualmente impegnato nel supportare le attività di comunicazione di Ford su scala europea;
Matteo Sarzana, formatosi alla Singularity University è General Manager Italy di Deliveroo ed ex General Manager di VML- Young & Rubicam Brands e Zooppa, tra i pionieri della comunicazione digitale in Italia. Vive a Milano;
Luca Colombo vive a Milano, è country manager di Facebook Italia, in Facebook dal Novembre del 2010, vanta una lunga esperienza in ambito marketing digitale maturata in Microsoft. È laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano.
Matteo Battiston, vive a Milano, è globetrotter di vocazione lavorando tra l’Italia, gli Stati Uniti e l’Asia, è Global Head of Design del Gruppo Luxottica e precedentemente è stato vice Direttore di IED Milano.
Francesco Tortora, vive a Boston ed è Global Brand Director di Gillette con oltre 20 anni di expertise aziendale in P&G acquisita tra Italia, Belgio, Svizzera, Francia e Stati Uniti.
Patricia Weiss, Jury Member di Cannes Lions e Crystal Festival, esperta di Branded Entertainment e comunicazione transmediale vive a San Paolo del Brasile ed è fondatrice della Branded Content Marketing Association South America.

 

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BRAND STRATEGY

Ied e Coca Cola insieme per i 100 anni della contour bottle: la mostra Happytude sino al 24 giugno

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Anche Coca-Cola Italia ha festeggiato l’anniversario della nascita della sua mitica bottiglia con i creativi dell’Istituto Europeo di Design di Milano (IED) e di OffiCine (il Laboratorio di formazione nel cinema di IED e Anteo spazioCinema). Dalla collaborazione è nata una serie di opere ispirate alle celebri forme della bottiglia contour. I progetti saranno protagonisti di una mostra dal titolo “HAPPYTUDE”, aperta al pubblico sino al 24 giugno, presso la sede principale dello IED Milano, in via A. Sciesa, 4.

Sotto la direzione artistica di Lorenzo Palmeri, 32 studenti trasversali alle scuole IED (IED Visual Communication, IED Design, IED Moda, IED Management e Comunicazione) e di OffiCine hanno lavorato per dare la loro personalissima e innovativa visione del futuro, immaginando come sarà il prossimo secolo della contour bottle nei campi del design, della moda, delle arti visive, della comunicazione e del cinema.

Il risultato è una reinterpretazione creativa e artistica della bottiglia Coca-Cola realizzata giocando con la realtà, alla ricerca di nuovi impieghi di un oggetto iconico, riconosciuto e riconoscibile ovunque e da chiunque, fino alla sua rinascita come opera d’arte. Il progetto mira inoltre a innescare una comunicazione virale nel mondo dei giovani creativi e a confermare il valore della bottiglia contour nel mondo dell’arte, della moda, dell’avanguardia artistica.

La bottiglia di Coca-Cola diventa una modella, la forma che tutti vorrebbero avere, ma anche una torta a tre piani, perfetta per festeggiare un anniversario importante.

La mostra Happytude si inserisce nelle celebrazioni dell’anniversario insieme ad altre due mostre che raccontano l’influenza della bottiglia sull’arte e sulla società, in questi primi 100 anni: “The Coca- Cola Bottle: An American Icon at 100′′ (in corso nell’High Museum of Art di Atlanta) e “L’Arte in Bottiglia. I primi 100 anni dell’iconica bottiglia Coca-Cola”, ospite fino al 4 ottobre del padiglione Coca-Cola in occasione di Expo Milano 2015.

“HAPPYTUDE”
Dal 18 al 24 giugno 2015 dalle ore 9 alle ore 22
c/o la sede dello IED Milano (via A.Sciesa,4)

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AZIENDE

Smart Play-Board, il progetto integrato di artigianato digitale di Samsung, Leo Burnett e Ied per sviluppare i talenti dei bambini

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Un nuovo progetto di innovazione per Samsung Maestros Academy, la piattaforma digitale creata da Leo Burnett per preservare e tramandare i saperi artigianali. Nel 2015 l’esclusivo format di insegnamento digitale ha dato vita al primo master offline per “artigiani digitali”, in collaborazione con Samsung e  IED – Istituto Europeo di Design.
Nasce Samsung Smart Play-Board, una piattaforma di gioco interattiva proposta da Pietro Rigamonti, uno studente del master Samsung Maestros Academy allo IED e sviluppata insieme ad un team di Endorser scientifici, il nuovo ‘Innovation Team’ di Leo Burnett Italia e il team di ‘Product & Solutions’ di Samsung Italia.

“Per il bambino è una piattaforma fisica di gioco, per gli educatori e i genitori è un modo per riconoscere le predisposizioni del bambino e per aiutarli a svilupparle al meglio”.
Pietro Rigamonti – Artigiano Digitale di Samsung Smart Play-Board

La Smart Play-Board è un sistema di moduli in legno che stimola lo sviluppo delle intelligenze multiple del bambino e dialoga con il cuore tecnologico della Play-Board, tracciando le azioni del bambino durante il gioco e trasformandole in informazioni sulle sue potenziali aree successo, disponibili per educatori e genitori via smartphone grazie ad un’app dedicata.

L’app è stata progettata anche per associare ogni “mix” individuale di intelligenze, rilevato grazie all’uso della Play-Board, ad attività didattiche tailor-made, suggerite da una Comunità Open di Ricerca composta da ricercatori, insegnanti e famiglie avviata dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata. Un processo virtuoso per trasformare la prima “famiglia” di Samsung Smart Play-Board in un vero progetto di ricerca globale per il mondo dell’educazione, già presentato con successo al Samsung District durante la Settimana del Design di Milano appena conclusa.

Il progetto è supportato da Samsung e IED – Istituto Europeo di Design, ma è inteso come una piattaforma open-source facilmente customizzabile e migliorabile da chiunque nel mondo, già pronta per un beta-testing di diverse scuole e università in tutto il mondo, grazie all’endorsement scientifico del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata.

Credits:
Agency: Leo Burnett
Executive Creative Director: Francesco Bozza, Alessandro Antonini
Creative Director: Christopher Jones
Copywriter: Alice Jasmine Crippa
Creative Technologist: Alice Jasmine Crippa
Art Director: Andrea Muccioli
Creative Team: Alessandro Polia, Nicoletta Zanterino
Scientific Team: Paola Nicolini – Professore associato in Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell’educazione all’Università di Macerata; Giuseppe Bilancioni – La Giocomotiva – Pedagogista
Academic Partner: IED – Istituto Europeo di Design, The Fab Lab, Pietro Rigamonti – Digital Artisan
Social Media Manager: Raffaella Ramondetti
Project Manager: Andrea Castiglioni
Managing Director: Niccolò Arletti
Account Director: Viktoria Ovtcharenko
Account Manager: Federica Giacomotti
Producer: Maria Luisa Crisponi
Film Director: Davide Enrico Agosta
Production: D.E.A. Production, Bloompix

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AZIENDE

Al Salone del Libro di Torino lo IED inaugura Visible, il microfestival dedicato alle arti visive

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In occasione del prestigioso appuntamento del Salone del Libro di Torino, l’Istituto Europeo di Design inaugura Visible, la prima edizione del microfestival dedicato alle arti visive e al design editoriale. Visible è un festival “diffuso” in città, il format è di in un giorno – il 16 maggio 2015 dalle 9.00 alle 21.00 – su 2 sedi: IED Torino (Via San Quintino, 39) come sede OFF e il Salone del Libro. L’Istituto sarà il fulcro del festival, palcoscenico per docenti, professionisti, studenti, blogger e aziende che, animando quotidianamente la formazione in IED, si incontreranno e scontreranno in un’unica giornata, mentre il Salone del Libro ospiterà in parallelo alcuni degli appuntamenti in programma.

Visible nasce come un appuntamento inedito a Torino, un’opportunità culturale che vuole indagare e raccontare il mondo delle arti visive e del design editoriale attraverso le testimonianze dei suoi protagonisti. La creatività intesa a 360° oggi può essere un motore per il cambiamento, evolvendosi e adattandosi a nuovi contesti sociali è in grado di guidare rivoluzioni culturali, producendo importanti ricadute economiche in tutti i settori che intercetta. IED con Visible riflette sul ruolo della progettazione visiva come strumento per guidare nuove modalità di business, comprendendo i meccanismi del prodotto editoriale contemporaneo e futuro a partire dal processo e dal progetto.
L’Istituto Europeo di Design ha deciso di muoversi in prima linea su questi temi e di farlo in maniera del tutto innovativa, sul campo, interagendo in maniera diretta con i professionisti del settore. Il calendario in questo senso è fittissimo. In IED il 16 maggio 2015 si alterneranno: 17 speech, 6 workshop, 3 letture portfolio, 1 mostra mercato di editoria indipendente e 1 speed conference all’interno del Salone del libro. Visible sarà un contenitore in grado di rendere “visibile” e tangibile il ruolo fondamentale dello IED in Città come luogo di innovazione e cambiamento, come fucina e incubatore di creatività. Visible vuole accorciare la distanza tra teoria e pratica, tra formazione e lavoro, tra docenti e studenti con l’intenzione di costruire attraverso il dialogo, il confronto e l’intrattenimento, un ponte tra operatori del settore, docenti, studenti, imprese e appassionati del settore.
IED Torino ospiterà per l’occasione più di 35 creativi, tra speaker e ospiti: designer, illustratori, art director, fotografi, visual artist fra cui Happycentro, Van Orton, Roberto Koch di Contrasto, Andrea Girolami di Wired Italia, Shout, Guido Harari, Nerdo, Truly Design e Studio Fludd, Nurant, Print About Me, Inuit, Archivio Tipografico, That’s a Mole, Quattrolinee e Plug:Creativity.
Sempre in occasione di Visible, IED Torino organizza al Salone del Libro due workshop, laboratori di creatività, con due appuntamenti: Come si disegna un personaggio con Lorena Canottiere venerdì 15 maggio dalle 10.30 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 16.30. e Cucinare storie con Pino Pace lunedì 18 maggio dalle 14.15 alle 15.15 e dalle 16.45 alle 17.45. Maggiori info sul sito dedicato.
Partecipazione gratuita ai workshop in sede previa iscrizione online; partecipazione alla speed conference al Salone 2015 tramite biglietto di ingresso del Salone del Libro.
Visible è un progetto ideato e curato da: Michele Bortolami e Tommaso Delmastro, coordinatori del corso di Graphic Design, in collaborazione con Otto Riello, docente IED.
I contenuti scientifici disciplinari sono a cura dei coordinatori dei Corsi di Diploma Accademico: Michele Bortolami e Tommaso Delmastro (Graphic Design), Mauro Sacco (Illustrazione) e Paolo Ranzani (Fotografia).

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AZIENDE

Al via il primo contest fotografico e video dedicato al Carnevale di Viareggio 2015

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Il Carnevale di Viareggio, con i suoi giganteschi carri e la moltitudine di maschere, è da sempre una straordinaria occasione per realizzare eccezionali scatti fotografici, sia da parte di professionisti, che di appassionati. E proprio per valorizzare le suggestioni, raccontate attraverso le immagini, nasce il primo Contest fotografico, voluto dalla Fondazione Carnevale in collaborazione con lo IED Istituto Europeo di Design.

“Scatta filma e racconta la magia del Carnevale di Viareggio” è il titolo del concorso aperto a tutti i creativi, senza limiti di età e nazionalità, che vorranno raccontare la loro straordinaria esperienza alla manifestazione 2015 e alla Cittadella, al momento dei preparativi. Due le sezioni di concorso: video e foto.

I video potranno essere sia con modalità storytelling, per raccontare la magia del Carnevale, dal concept del bozzetto del carro, alla sua costruzione, sino alla sfilata in Passeggiata; sia come racconto dello spettacolo del Corso Mascherato. Nel primo caso il video, della durata di massimo 5 minuti (formato DVD), dovrà essere presentato entro le ore 23:59 di venerdì 30 gennaio 2015. Dovrà concludersi con un frame finale in cui siano riportate le date del Carnevale 2015. Nel secondo caso dovrà essere un video/cortometraggio che documenti i carri allegorici durante la sfilata. Dovrà durare 3 minuti ed essere presentato e consegnato entro le ore 23:59 di sabato 14 febbraio 2015. Le foto dovranno invece testimoniare la bellezza e l’originalità delle grandi opere in cartapesta, realizzate dagli artisti viareggini ed immortalate nei laboratori o lungo la sfilata. Dovranno essere inviate in digitale nei seguenti formati: jpeg, pdf a una risoluzione di 300 dpi.

Per partecipare, basterà registrarsi inviando una mail seguente indirizzo: contest@ilcarnevale.com indicando nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, indirizzo e-mail e numero di telefono. La registrazione è possibile sino al 14 febbraio 2015.

Tutto il materiale verrà presentato e diffuso attraverso gli account social ufficiali della Fondazione Carnevale di Viareggio, e non solo, con l’hashtag #viareggiocontest. In palio soggiorni per due persone a Viareggio in occasione di uno dei week-end di Carnevale. Il miglior video e la migliore fotografia verranno utilizzati per la campagna di comunicazione dell’edizione 2016 della manifestazione.

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AZIENDE

“Cosa vuoi di più dalla vita?” Amaro Lucano celebra 120 anni di storia e di successi

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“Cosa vuoi di più dalla vita?” la risposta è sempre “Un Lucano”. Il celebre Amaro Lucano viene prodotto a Pisticci dall’ormai lontano 1894, e la sua formula, che miscela sapientemente oltre 30 erbe, tra cui l’assenzio, l’angelica, il sambuco e la genziana, ancora oggi risulta unica e inimitabile. L’antica ricetta segreta, messa a punto dal Cavalier Pasquale Vena nel retrobottega dell’allora noto Biscottificio Vena, si tramanda di generazione in generazione e viene custodita gelosamente dalla famiglia, continuando a essere apprezzata in tutto il mondo. Nel corso degli anni Lucano ha ricoperto, infatti, un ruolo fondamentale sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale, arricchendo la vasta collezione con altri prodotti: il liquore al Caffè Lucano, il Limoncello Lucano, la Sambuca Lucano e altri distillati stimati in tutto il mondo.

A festeggiare con Lucano i suoi “primi” 120 anni Bruno Barbieri, chef pluristellato diventato celebre volto televisivo grazie a Masterchef. Lo Chef sarà testimonial del brand Lucano fino alla fine del 2015. In questo periodo Bruno Barbieri sarà impegnato in una serie di iniziative di vario tipo che prenderanno vita e verranno svelate durante i prossimi mesi.

Importante anche la collaborazione tra Lucano e IED che ha dato vita al laboratorio “Lucano Celebrating Lab”. Un progetto speciale che per due mesi ha coinvolto un team multidisciplinare di studenti dei corsi di Illustrazione, Graphic Design, Fotografia, Product Design, Fashion Stylist, Marketing e Copy Writing coordinati da tutor professionisti IED per il raggiungimento di un unico obiettivo: realizzare un prodotto premium che fosse il frutto della cooperazione fra gli studenti e che celebrasse il traguardo significativo dei 120 anni di Lucano.

Un traguardo che è anche un nuovo punto di partenza, celebrato con il lancio della prestigiosa Selezione 7 Stelle, dedicata alla ristorazione, composta da due linee di prodotti.

La Linea Anniversario che ripropone in una versione premium i classici della collezione Lucano. Quattro i prodotti: l’Amaro Anniversario, che segue un’antica ricetta a maggiore gradazione del Cav. Pasquale Vena, caratterizzata dalle note amaricanti dell’Assenzio, del Cardo Santo e della Genziana; la Sambuca, prodotta con una nuova pregiata ricetta, che mette in risalto le note tipiche dell’anice stellato e i delicati sentori di spezie e fiori; il Limoncello, la cui maggiore gradazione alcolica esalta le note tipiche di quest’agrume pregiato e tanto ricercato in tutto il mondo; il Cordial Caffè, dove l’aroma dell’espresso si unisce alle note delicate del cacao e alla vaniglia.

La Linea Fratelli Vena che presenta i liquori della tradizione italiana, rivisti in chiave contemporanea in onore dei fratelli Leonardo e Giuseppe Vena, figli del fondatore dell’azienda, e che comprende il Nocino, prodotto direttamente dall’infusione delle noci ancora ricoperte dal mallo e lasciato impreziosire a lungo; il Mirto, realizzato seguendo l’antica ricetta tradizionale, che prevede l’infusione di bacche di mirto, raccolte a mano da piante spontanee che crescono in Sardegna; la Liquirizia, liquore ottenuto dall’infuso idroalcolico delle radici di liquirizia di Calabria.

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ENTERTAINMENT

Samsung Maestros Academy @ IED, il corso per gli artigiani digitali del Made in Italy

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Samsung Maestros Academy, l’accademia digitale ideata da Samsung per valorizzare l’artigianato italiano, unisce le sue forza con con lo IED, l’Istituto Europeo di Design di Milano e lancia il primo corso di alta formazione volto a formare una nuova figura professionale: quella dell’artigiano digitale.

Samsung Maestros Academy @IED, promosso congiuntamente da Samsung e da IED, verrà attivato a partire da novembre 2014 con lo scopo di tramandare il sapere artigiano agli studenti, mostrando come innovare la tradizione grazie all’utilizzo della tecnologia.

Chi sono gli aspiranti studenti del corso? Giovani che desiderano sviluppare lavori di artigianato contemporaneo, capaci di competere nel mercato globale e di veicolare i valori del Made in Italy. Samsung mette a disposizione assieme a IED 12 borse di studio a copertura totale per offrire una formazione completa ai talenti emergenti e dare loro la possibilità di realizzare il proprio progetto personale.
Le aree di studio si articolano in creatività, progettazione, tecnologie, tecniche e materiali. Al termine del ciclo di lezioni gli studenti saranno in grado di creare, sviluppare, gestire e comunicare un progetto attraverso i nuovi strumenti della digital fabrication.

Per partecipare alla selezione di Samsung Maestros Academy è necessario inviare, entro il 15 ottobre, la propria idea di progetto (una grafica, un oggetto, un’immagine, un testo, un suono, un ambiente, un video o un disegno) che sarà valutata da una giuria composta da professionisti.

“Il corso Samsung Maestros Academy @IED vuole essere un ulteriore passo in avanti nella valorizzazione del Made in Italy e dare ai giovani l’opportunità di studiare a fianco dei grandi artigiani”, spiega Luca Danovaro, Corporate Marketing Director di Samsung Electronics Italia. “La collaborazione con una realtà importante come IED aggiunge valore e concretezza al nostro progetto e conferma la nostra volontà di investire sul grande potenziale dei talenti italiani, aiutando gli studenti a formarsi e ad accedere a una nuova figura professionale come quella dell’artigiano digitale”.

“Siamo nel pieno di una nuova rivoluzione industriale che richiama e reinterpreta il lavoro artigianale” afferma Massimo Temporelli, coordinatore del corso. “In questo nuovo scenario la creatività e la manualità, tipiche delle botteghe, si mescolano con la velocità e la flessibilità del mondo digitale attraverso l’uso di strumenti tecnologicamente avanzati, allo scopo di dare nuova forma al nostro futuro e al nostro modo di lavorare”.

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BRAND STRATEGY

Fazzoletti Tempo in limited edition in collaborazione con IED

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Arriva nei punti vendita la limited edition dello storico fazzolettino Tempo classic, un’interpretazione realizzata attraverso un concorso indetto in collaborazione con IED. La limited edition, infatti, vede la confezione da 12 pacchetti ripercorrere in 6 differenti interpretazioni i decenni, dagli anni 60 a oggi, attraverso le trame, i tratti grafici e i colori tipici di ogni epoca.

L’idea creativa e la realizzazione della limited edition è il risultato del concorso che ha coinvolto, nei mesi scorsi, 14 studenti dello IED che hanno avuto la possibilità di esibire il proprio talento creativo reinterpretando l’iconico packaging dei fazzoletti. Il progetto di Nicoletta Santini, 26 anni, alla fine è stato scelto attraverso il voto di un migliaio di utenti della pagina Facebook del brand che ne hanno decretato la vittoria.

 

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MEDIA

Una palestra per nuovi talenti: Ied ed Exterion Media insieme per Virgin Active

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Dimenticate progetti astrusi con “lorem ipsum” a riempire buchi e calcolare ingombri e sfide ipotetiche con brand improbabili, all’Istituto Europeo di Design la tesi è il banco di prova per testare sin da subito le competenze apprese durante il corso di studi, come dimostra il progetto che coinvolge i laureandi in Interior Design dello IED, Exterion Media e il brand Virgin Active. Un progetto concreto che rappresenta il culmine dei tre anni di corso con una sfida: dare spazio a nuovi talenti che vogliono spostare i confini della comunicazione out of home e dell’interattività confrontandosi con la sfida di un brand del calibro di Virgin Active, reinterpretandone la filosofia “Live Happy – Be Active” nel salotto buono di Milano, utilizzando al meglio le potenzialità del Digital Wall di Corso Garibaldi a Milano, la prima installazione di questo tipo in Italia che e offre opportunità creative sia statiche che full motion.

“Il progetto si inserisce all’interno della nostra strategia che da sempre propone sul mercato un media mix di prodotti e soluzioni tecnologiche di qualità ma soprattutto all’avanguardia nello studio delle audience e nell’offerta di soluzioni innovative e digitali – spiega Luca Strigiotti, Amministratore delegato di Exterion Media – per questo puntiamo sui giovani creativi che possono aiutarci a portare idee fresche sul mercato”.

Così, proprio in occasione della tesi finale agli studenti di Interior Design dello IED è stato richiesto di studiare un evento interattivo in grado di coinvolgere il pubblico cittadino in un’esperienza di partecipazione diretta per il brand Virgin Active e nella fattispecie con il club di Corso Como a Milano, sfruttando le caratteristiche interattive del Digital Wall in Corso Garibaldi.
Gli studenti dello IED hanno così creato un evento esperienziale con il brand Virgin Active, in grado di comunicare la filosofia internazionale del brand, : “L’iniziativa deve essere in grado di coinvolgere i cittadini in un’esperienza non solo visiva, ma che porti a una partecipazione del pubblico, che sarà coinvolto direttamente, per creare una forte componente ‘virale’ – aggiunge Luca Valotta, Presidente di Virgin Active Continental Europe.

“Le proposte presentate dai giovani studenti sono molto interessanti, attuabili e capaci di utilizzare il Digital Wall in maniera integrata e complementare alla strategia definita. La collaborazione del nostro Gruppo con lo IED nasce proprio dalla nostra costante ricerca di progetti innovativi: negli ultimi anni, infatti, abbiamo implementato soluzioni come i Led Wall o i Digital Signage, inclini a favorire la condivisione sui social media, la ricerca online, il download di App o l’adesione a promozioni all’acquisto online e offline”, prosegue Luca Strigiotti.

“Il nostro marchio da sempre si contraddistingue per innovazione e originalità, quindi se il progetto prescelto risponderà a questi criteri non escludiamo la possibilità di declinarlo in occasione di future attività che riguarderanno i club Virgin Active. Questo genere di partnership e questa creatività ci permettono di creare progetti originali di experiential marketing e di mettere il nostro brand nelle mani dei nostri consumatori” – conclude Valotta.

Ai nostri microfoni abbiamo approfondito le potenzialità dell’Ambient Marketing con Luca Strigiotti, AD di Exterion Media, Anass Allouch, European Head of Corporate Communications Virgin Active e con il direttore della Scuola di Design IED Milano Alessandro Chiarato.

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AZIENDE

Tempo ridisegna il look dei suoi fazzoletti insieme agli studenti dello IED di Milano

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Tempo, brand del gruppo internazionale SCA Hygiene Products, storico marchio dei fazzoletti di carta, è in continua evoluzione e dopo il lancio della nuova formula Cotton Touch affida agli studenti dello IED un nuovo progetto creativo: realizzare il nuovo pack del suo prodotto icona, Tempo Classic, recentemente premiato Eletto Prodotto dell’anno 2014 grazie all’innovazione Cotton Touch.
In palio per il vincitore una borsa di studio, un viaggio/soggiorno a New York con visita al MOMA e la realizzazione del proprio lavoro su oltre 21 milioni di pacchetti di fazzoletti.
Nei mesi di Marzo e Aprile, 12 studenti IED del secondo anno dei corsi di Interior Design, Product Design, Fashion Design e Shoes and Accessories Design, Fashion Stylist, Graphic Design, Illustrazione e Animazione e Fotografia incontreranno l’azienda e svilupperanno il proprio concept per reinterpretare l’essenza del brand. Il tema è volutamente libero, per consentire agli studenti di esprimere la propria creatività e di trasformarla in esecutivo assieme ai tutor professionisti dello IED.
I lavori dei ragazzi poi passeranno al vaglio dei consumatori attraverso i social media:nel mese di Maggio saranno proprio gli utenti dei social a decretare il vincitore finale tra 4 finalisti.
“Abbiamo voluto affidare questo progetto allo IED perché è una delle realtà principali di formazione e supporto dei giovani designer. Il nostro obiettivo è quello di dare un look più fresco e nuovo al nostro prodotto icona, il fazzoletto classico, che da sempre è presente nelle vite di tutti gli italiani. Il giovane designer che riuscirà a combinare la creatività con il rispetto dell’essenza del brand Tempo, vedrà realizzato il proprio lavoro e godrà quindi di grande visibilità. Questo progetto ci sta a cuore, inoltre, perché prevede l’interazione diretta con i consumatori, che sceglieranno in prima persona la loro grafica preferita”, afferma Elisa Albanese, Marketing Manager Tempo.

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