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Dalla Croce Rossa un film per far conoscere e rispettare la Convenzione di Ginevra

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Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha lanciato una campagna globale per far conoscere i tremendi costi umani che il mancato rispetto della Convenzione di Ginevra porta con sé, allo scopo di accrescere, presso una pubblica opinione più ampia possibile, la conoscenza delle leggi umanitarie che la regolano
Lo strumento scelto per raggiungere questi obiettivi è un film “Victory by Any Means”, della durata di 60 secondi, composto da spezzoni video autetentici provengentri dai teatri di guerra di tutto il mondo, che usa la più vieta popuistica retorica politica per guidare lo spettatore lungo un percorso che lo conduce da una visione basata su utopie e idealismi agli incubi umanitari che la realtà genera.
Il film, il più crudo mai realizzato dall’ICRC, è stato realizzato con la collaborazione dell’agenzia DigitasLBI, specializzata in marketing globale e tecnologie connesse, dell’engagement agency Kitcatt Nohr. Diretto da Tom Green (che ha anche girato il celebrato spot “The Most Shocking Second a Day” per Save The Children), questo sessanta secondi è distribuito attraverso al piattaforma Unilad, supportata da attività su Facebbok e altri canali social nella aree di particolare interesse, USA, Europa, America Meridionale, Australia e Africa.
Dopo l’esordio in cui il voiceover e l’eccitante colonna sonora introducono alla visione politica positiva di una nazione più forte e più sicura, il contenuto retorico della narrazione si fa sempre più estremo, mentre l’atmosfera si fa cupa e drammatica. Arrivano infatti sullo schermo le testimonianze video di violazioni della legge umanitaria internazionale: bombardamenti di scuole e ospedali, trattamenti degradanti inflitti ai prigionieri di guerra, uso di armi chimiche. Il film termina sulle immagini delle sofferenze delle persone, il risultato appunto di una “Victory by All Means”, la vittoria ottenuta con qualsiasi mezzo, come ricorda il titolo del film. Alla fine, gli spettatori sono invitati ad approfondire la loro conoscenza della Convenzione di Ginevra su sito dedicato therulesofwar.org.

“I bombardamenti indiscriminati, le deportazioni dei civili, e le violenze sessuali sono diventate notizie quotidiane”, ammonisce Peter Maurer, Presidente dell’ICRC, “ma non dimentichiamo che quando si violano le leggi umanitarie internazionali, tutti noi ne paghiamo il prezzo”.

“Troppo spesso leggiamo di attacchi ai convogli di aiuti alle vittime, della distruzione di ospedali, o dell’utilizzo dello stupro come strategia bellica. Di contro si va diffondendo l’opinione che il rispetto delle leggi internazionali come la Convenzione di Ginevra, in guerra, sia diventato inutile”, conclude Enrique Mestre, Marketing Manager dell’ICRC. “Ancora peggio: la grande maggioranza della gente ignora che cosa prescrivono tali leggi. Invece noi vogliamo comunicare che queste norma proteggono chiunque si trovi coinvolto in un conflitto. Nostro compito è invece ribadire che, anche in guerra, chi comanda ha la responsabilità di impedire le atrocità che il fim presenta. E tutte le altre”.

Credits
Creative agencies: DigitasLBi e Kitcatt Nohr
Executive Creative Directors: Tim Clegg e Scott Holmes
Creatives: Simon Martin e Simon Bosworth
Head of Content: Stuart Aitken
Business Director: Harriet Elsom
Head of Display & Paid Social: Cibelle Michepud
Director: Tom Green
Production company: Stink
Sound design: Mad Planet
Sound mix: Prodigious

 

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