AGENZIE

Hotwire vince la gara per la comunicazione di Omron Healthcare a livello europeo

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Hotwire - Omron Healthcare

Hotwire, agenzia di comunicazione globale, annuncia di aver vinto la gara indetta da Omron Healthcare Europe. L’obiettivo affidato a Hotwire è quello di incrementare la brand awarness del marchio e della divisione Healthcare di Omron verso la sua audience di riferimento: medici, farmacisti e consumatori finali.

Hotwire si occuperà di tutte le campagne PR di Omron nel Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Italia con il team in UK che rappresenterà l’hub centrale per i team negli altri Paesi. Al termine del primo anno, l’incarico di Hotwire potrebbe ampliarsi per attivare campagne PR anche in altri Paesi europei. Ciò rappresenta uno dei più grandi successi della practice Health Tech EMEA di Hotwire.

Matthieu Valk, Corporate Communications Manager in Omron Healthcare Europe, ha affermato: “Siamo rimasti davvero colpiti dalla risposta al brief di Hotwire, che si è distinta per la ricerca approfondita, la comprensione chiara e profonda dei nostri audience e la creatività proposta. La capacità di Hotwire di eccellere in questo garantendo contestualmente un supporto operativo concreto di un team gestito centralmente si traduce per noi nell’identificazione del partner ideale. Siamo entusiasti e non vediamo l’ora di iniziare a lavorare con il team Hotwire per aumentare l’awareness del nostro brand e della divisione”.

“Questo successo è davvero significativo per la nostra practice Health Tech in tutta Europa e, sicuramente, per l’intera agenzia a livello globale. Hotwire da sempre collabora con brand dal grandissimo potenziale, contribuendo al loro posizionamento e alla loro affermazione sul mercato, e nel tempo ha consolidato una profonda esperienza. Siamo certi di poter aiutare Omron Healthcare Europe a cambiare il futuro dell’assistenza sanitaria con la sua tecnologia innovativa e clinicamente validata, rendendo il brand sempre più visibile”, ha concluso Andy West, Chief Development Officer di Hotwire.

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AGENZIE

Hotwire lancia la divisione video, in collaborazione con Irresistible Films

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Hotwire Reels

Hotwire, l’agenzia di comunicazione globale, presenta Hotwire Reels, in partnership con il brand Irresistible Films, una nuova divisione creata per offrire servizi video globali e multilingue alla sua rete di uffici, partner e affiliati che oggi conta 35 uffici in tutto il mondo. La partnership è volta ad ampliare le funzionalità video di Hotwire offrendo ai clienti maggiore scalabilità e velocità nella produzione e distribuzione di contenuti.

Irresistible Films è una società globale e multilingue, con sedi a Londra e New York, che lavora con team creativi a livello internazionale per offrire contenuti di alta qualità a una vasta gamma di Clienti. Hotwire collabora già informalmente con Irresistible da tre anni e ha sviluppato con l’azienda contenuti video per alcune campagne clienti tra cui Be A Superhero With Supercard e Luxury For Less per Travelex che hanno ricevuto anche premi internazionali.

 

Hotwire Reels diventa parte integrante del Digital Brand Lab (DBL) di Hotwire guidato da Sahana Jayaraman, EVP e Global Head DBL in collaborazione con il Produttore Esecutivo di Irresistible Films Matt Nelson. A commento dell’annuncio della partnership, Jayaraman ha dichiarato: “Stiamo espandendo la nostra offerta video per offrire ai Clienti e al team interno capacità sempre più complete. Questo è un ulteriore passo avanti nello sviluppo della nostra strategia “senza limiti” che si esplicita nella creazione di servizi innovativi per i Clienti che desiderano il meglio in termini di direzione, produzione e distribuzione video. Avendo lavorato con Irresistible Films negli ultimi tre anni, questa partnership si allinea perfettamente con gli obiettivi di entrambi, per offrire ai nostri interlocutori campagne di successo”.

“Abbiamo iniziato il 2018 in maniera ottimale, consolidando la nostra relazione e rendendola ufficiale a tutti gli effetti. Essere un’azienda di produzione video globale significa non solo lavorare in molteplici lingue, ma saper comprendere le peculiarità di ogni Paese, ed esattamente in questo vediamo una fortissima sinergia con Hotwire e la sua natura globale. Non vediamo l’ora di iniziare”, ha commentato Matt Nelson.

Il portfolio prodotti Hotwire Reels offrirà le seguenti funzionalità con effetto immediato:

– Accesso più rapido alla produzione e distribuzione video su scala globale
– Disponibilità di un ampio team composto dai migliori talenti nella produzione video, ovunque nel mondo
– Una squadra perfettamente assortita in grado di supportare tutte le fasi, dai contenuti social, alla pubblicità, fino alla produzione di film
– La capacità di produrre una estesa varietà di contenuti: da cortometraggi, pubblicità e documentari a contenuti social per Instagram e Facebook, fino a VR e altri contenuti all’avanguardia

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AGENZIE

Momondo comunica con Hotwire in Italia

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Hotwire

A partire da gennaio 2018 Hotwire si occuperà di gestire la comunicazione PR in Italia di momondo, la piattaforma digitale di ricerca voli e hotel. In seguito all’acquisizione dell’azienda da parte di Priceline Group, momondo ha deciso di iniziare il nuovo anno con Hotwire, forte dell’expertise maturata con l’attività di comunicazione per il brand KAYAK negli ultimi anni.

Obiettivo dell’agenzia sarà quello di incrementare la conoscenza e la percezione di momondo in Italia e di comunicare il carattere ispirazionale del brand, attraverso una campagna PR mirata al posizionamento dell’azienda come punto di riferimento nel mondo dei viaggi online. Una comunicazione fortemente integrata che guarda ai grandi trend internazionali, sapientemente mixati ai gusti e alle preferenze dei consumatori locali. Hotwire si occuperà di sviluppare tutte le campagne e attività PR.

“Siamo estremamente entusiasti di poter mettere al servizio di momondo tutta la nostra competenza in ambito travel per continuare ad affermare il brand momondo in Italia. La nostra principale connotazione – nata col recente rebranding di agenzia – è quella di essere “limitless” e mai come con questo cliente questo concetto trova spazio, considerando che niente come viaggiare può abbattere le barriere, avvicinare le persone e contribuire a costruire un mondo senza limiti. Il dinamismo, la curiosità, la scoperta sono tratti che rappresentano Hotwire e trovano riscontro nel posizionamento di momondo per cui non vediamo l’ora di iniziare questa nuova collaborazione”, ha dichiarato Beatrice Agostinacchio, Managing Director Hotwire Italia.

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BRAND STRATEGY

Hotwire si rinnova con un completo rebranding aziendale

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rebranding Hotwire

Hotwire annuncia il suo rebranding: un modo totalmente nuovo di pensare, una vision diversa oltre a una vera esperienza globale costruita attorno al suo team e ai suoi Clienti.

Forte della recente nomina di Barbara Bates in qualità di nuovo CEO, Hotwire ha iniziato ad intraprendere un ambizioso piano di crescita globale volto a posizionare l’agenzia come una reale alternativa globale per le grandi multinazionali.

Il rebrand si iscrive in questo contesto oltre a supportare l’idea di rappresentare “la migliore agenzia con cui si abbia mai lavorato”: una valida risposta ai CMO che vogliono migliorare il loro grado di engagement e connessione con i propri utenti.

“È molto di più di un semplice cambio di logo. È la sintesi del nuovo approccio che vogliamo conferire al nostro business per scavalcare il tradizionale senso di PR, per superare i limiti e andare oltre il mero concetto di tech. Questo passo segna una vera e propria evoluzione e la celebrazione del concetto di “senza limiti” che abbiamo creato all’interno dei nostri team e con i Clienti”, ha spiegato Barbara Bates.

Il nuovo brand è stato sviluppato in-house, da un team di esperti guidato da Sahana Jayaraman, SVP e capo del team Digital Brand Lab (DBL) globale.

“Il logo riflette la nostra personalità sicura e a volte anche bizzarra, oltre che un tono e uno stile diretto e personale. Il rosa carico che abbiamo selezionato è un’evocazione del contrasto che ci piace creare per far emergere i nostri Clienti dal contesto in cui operano, andare oltre lo status quo, per raggiungere il successo insieme”.

L’ultimo anno ha segnato un periodo di forte crescita per Hotwire, a partire dall’acquisizione di Eastwick, una delle principali agenzie tech negli Stati Uniti, all’investitura a CEO di Barbara Bates, seguite da altri riconoscimenti globali come le nomine di Alex MacLaverty a Chief Operating Officer e di Emma Hazan a Global Head of Consumer. Nel corso di questo anno ha preso vita anche il progetto GoHotwire!, un programma di viaggi e trasferte in tutto il mondo dedicato ai dipendenti, è stata annunciata la partnership esclusiva con VIANEWS in Brasile oltre all’apertura del primo ufficio pop-up a Minneapolis.

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AGENZIE

Eaton sceglie Hotwire per la comunicazione integrata in area EMEA

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Eaton sceglie Hotwire

Hotwire è stata selezionata da Eaton per guidare le attività di comunicazione integrata a supporto del brand nell’area EMEA.

La società di gestione dell’energia era alla ricerca di un’agenzia PR di stampo internazionale con una comprovata esperienza nei mercati locali in cui opera e capace di garantire supporto strategico e operativo ai team locali. L’agenzia globale di relazioni pubbliche e comunicazione integrata ha dimostrato di essere la scelta migliore per dare una svolta alle attività di comunicazione dell’azienda nei prossimi anni.

Hotwire si occuperà di implementare campagne di comunicazione rivolte ai mercati B2C e B2B in Italia, Spagna, Francia, Regno Unito e area DACH. Il team britannico, guidato da Matt Cross, MD di Hotwire UK, sarà l’agenzia si riferimento centrale con l’obiettivo di coordinare l’impegno nei vari mercati, guidare la strategia e i contenuti, oltre ad attivare campagne locali. A completare la copertura europea ci saranno anche altre due agenzie partner di Hotwire, Iteo e Yellow Communications (partner co-branded), che si occuperanno di gestire le attività di comunicazione rispettivamente in Norvegia, Paesi Bassi e Belgio.

Il compito di Hotwire si svilupperà su tre direzioni: lavorare con Eaton per migliorare la presenza dell’azienda sul territorio attraverso attività di smart media relation basate su una strategia di branding; implementare attività di comunicazione integrata volte a migliorare la conoscenza di Eaton; sviluppare la sua posizione di leader nella gestione di energia, sistemi di accumulo energetico basati su batteria, data center e IT channel e altre aree inerenti al mondo dell’energia con obiettivo ultimo di posizionare Eaton come un esperto nel settore in cui opera.

“Hotwire era in una posizione di forte concorrenza con altre agenzie, ma ciò che ha reso semplice la nostra scelta è stato (oltre all’elevata qualità della proposta) l’approccio estremamente collaborativo dimostrato dai vari team in quanto questo è esattamente ciò che cercavamo dalla nostra agenzia PR. L’approccio strategico e intuitivo del team mi hanno davvero entusiasmata e hanno caratterizzato l’intera proposta di gara. Inoltre, siamo stati particolarmente impressionati dal progetto di posizionamento del brand presentato dal team oltre che dalle interessanti idee creative. Crediamo fermamente nel ruolo delle PR e, data la volontà di incrementare la nostra presenza nell’area EMEA, siamo certi che il contrinuto di Hotwire sarà essenziale e proficuo”, ha dichiarato Vera Grishchenko, EMEA PR manager di Eaton.

“Siamo davvero entusiasti di dare il via a questa nuova collaborazione con Eaton in otto mercati, attingendo alle conoscenze e alle esperienze locali dei nostri team per poter sviluppare campagne di comunicazione strategiche nei settori consumer e business. Siamo assolutamente consapevoli degli obiettivi di Eaton e sappiamo di essere in grado di rispondere alle loro aspettative posizionandoli sul mercato in modo nuovo, con l’approccio che ci contraddistingue, lavorando a stretto contatto con le nostre agenzie affiliate e team locali. Crediamo che il nostro approccio basato sull’analisi e sugli insight condurrà a una comunicazione ancora più efficiente per questo brand e non vediamo l’ora di iniziare”, ha concluso Matt Corss, MD di Hotwire UK.

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AGENZIE

Hotwire estende la propria attività in America Latina grazie alla partnership con Vianews

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Hotwire - Vianews

Hotwire PR, agenzia globale di relazioni pubbliche e comunicazione, entra nel mercato dell’America Latina grazie all’esclusiva partnership co-branded con l’agenzia di comunicazione Vianews con sede a San Paolo. La collaborazione riflette la strategia di business di Hotwire che guarda all’espansione in nuovi mercati geografici oltre che alla realizzazione di nuove partnership, come quelle annunciate negli ultimi undici mesi in Oriente (Active) e in Olanda (Yellow Communication).

Con sede a San Paolo, Brasile, Vianews è un’agenzia indipendente, riconosciuta come una delle prime società di consulenza in ambito di comunicazione e specializzata nel settore della tecnologia. Presente sul mercato da 30 anni, eroga servizi per più di 500 aziende sia a livello globale che locale. Attraverso la costante ricerca di nuove collaborazioni l’agenzia si è espansa sul territorio sudamericano 16 anni fa e ora opera in Brasile, Messico, Cile, Argentina, Colombia e Perù, combinando standard globali con un’elevata competenza locale. La collaborazione con Hotwire è iniziata in modo informale e non esclusivo nel 2011, rappresentando clienti comuni come Rakuten, BMC, Intralinks e LogMeIn.

L’accordo esclusivo riunirà la rete di agenzie in America Latina di Vianews con l’esistente rete internazionale di Hotwire, dagli uffici proprietari alle filiali co-branded oltre a tutti gli affiliati in oltre 22 Paesi nel mondo.

Grazie a questo accordo Hotwire incrementa la propria presenza su scala globale ed è oggi in grado di offrire servizi e consulenza nelle grandi regioni economiche di tutto il mondo e si sta impegnando a diventare una vera e propria alternativa ai grandi network del settore.

Secondo Andy West, Group Chief Development Office di Hotwire, l’arrivo in America Latina con Vianews riflette le ambizioni dell’azienda di fornire un’alternativa all’ormai consolidato modo delle PR: “I nostri clienti cercano sempre qualcosa di diverso quando chiedono supporto per attività di comunicazione internazionale. Sono rimasti scottati dai grandi network, ma cercano ancora coerenza, conoscenza del settore, coordinamento e collaborazione in team. La nostra partnership con Vianews negli ultimi cinque anni ha dimostrato che siamo in grado di offrire tutto ciò in Brasile e nel più ampio mercato latino-americano, quindi siamo lieti di incorporare il team di Vianews alla famiglia Hotwire”.

La partnership vedrà Vianews aggiungere il logo Hotwire alla sua brand identity esistente e approfondirà in modo significativo il rapporto operativo tra le due società. In forza di questa partnership, Vianews avrà accesso alle risorse centrali di Hotwire quali sales, marketing e risorse umane mentre Hotwire beneficerà della profonda conoscenza e del network di Vianews nei Paesi sudamericani. Entrambe le aziende lavoreranno in maniera congiunta non solo per supportare le attività già in essere, ma per definire importanti azioni di sviluppo del business sul territorio.

“Abbiamo iniziato a lavorare a stretto contatto con Hotwire nel 2011 e abbiamo capito fin da subito che condividiamo gli stessi valori e un approccio molto simile al lavoro. Dalla nostra affiliazione con Hotwire, abbiamo avuto enormi benefici in termini di new business e condivisione delle conoscenze, quindi l’avvicinarsi sempre di più a questo brand è stato un passo naturale. Non vediamo l’ora di entrare a far parte della famiglia Hotwire e di scambiarci reciprocamente nel corso dei prossimi anni, informazioni, idee, contatti con i clienti e risorse”, afferma Pedro Cadina, Fondatore e Managing Director di Vianews (nella foto insieme a Brendon Craigie).

Brendon Craigie, Group CEO di Hotwire aggiunge: “Stiamo costruendo una vera e propria alternativa all’ormai consolidato mondo delle PR. Nella globale economia interconnessa di oggi è di vitale importanza supportare i nostri clienti ovunque la loro crescita di business li porti. Siamo estremamente orgogliosi di collaborare con partner che ci supportano nel nostro obiettivo di creare il miglior network di comunicazione possibile, formato da provider di servizi che la pensano come noi. Approfondire la nostra relazione con grandi partner come Vianews rappresenta un significativo passo in avanti nella realizzazione di questa ambizione”.

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AZIENDE

Hotwire annuncia la nascita della practice Health Tech

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Hotwire lancia la practice Health Tech

Hotwire lancia oggi un’importante novità, annunciando la nascita della practice Health Tech. Guidata dal Chief Development Officer Andy West, il gruppo internazionale dedicato a questo segmento di mercato sarà inizialmente composto da 10 professionisti delle varie sedi Hotwire, ciascuno dei quali apporterà la propria comprovata conoscenza del settore, avendo lavorato per brand quali Nuance, Fitbit, Garmin, Sony Mobile e Qualcomm.

Per supportare il lancio della nuova divisione, il gruppo ha avviato una collaborazione con Hot Topics, che ha portato alla redazione di Health Tech 100, una lista omnicomprensiva dei più influenti leader del settore a livello mondiale. Questa selezione è stata realizzata attraverso un procedimento esclusivo che unisce le preferenze espresse direttamente dai leader del mondo Health Tech a livello internazionale alle indicazioni dei più influenti rappresentati dei vari business all’interno della comunità di Hot Topics. Ne fanno parte top manager, personalità politiche, innovatori e imprenditori di tutto il mondo operanti in ambito Health Tech. Nel corso dei prossimi sei mesi, le personalità incluse nella lista contribuiranno con le loro opinioni sul futuro e sulla crescita di questo segmento all’interno di Hot Topics e del sito dedicato Health Tech 100 di Hotwire.

L’annuncio della nuova practice è la naturale conseguenza del profondo bagaglio tecnologico maturato dall’agenzia, nonché dell’opportunità globale che l’Health Tech rappresenta attualmente. “Ogni giorno abbiamo la possibilità di lavorare con aziende che creano tecnologie volte a migliorare il mondo” dichiara Brendon Craigie, CEO di Hotwire. “In nessun altro ambito possiamo riscontrare la convergenza di due settori vitali per l’economia come nell’Health Tech. Hotwire lavora in questo contesto da oltre dieci anni e ci auguriamo che il consolidamento delle nostre expertise all’interno di questa nuova practice ci consentirà di lavorare con un numero sempre crescente di brand già affermati in questa categoria o emergenti”.

La rapida crescita del settore Health Tech ha il potenziale per contribuire in maniera sostanziale a migliorare la vita quotidiana a livello globale. Sia che si tratti di una tecnologia indossabile per il fitness, di applicazioni dedicate alla salute, di servizi mHealth, di e-health o di sistemi di diagnostica da remoto,
l’Health Tech è ampiamente riconosciuta come la nuova frontiera della tecnologia. Un recente report Deloitte stima che il mercato globale dell’Health Tech raggiungerà il 43 miliardi di sterline nel 2018, con i sistemi digitali per la salute a rappresentare il più ampio mercato su scala globale, mentre le tecnologie mobili al servizio della salute e del benessere (mHealth) costituiranno il sottoinsieme a più elevata crescita.

“La salute, così come altri segmenti industriali altamente tradizionali, vivranno l’emergenza di dotarsi di nuove tecnologie. Nonostante ciò le barriere d’ingresso rimangono persistenti a causa delle normative molto complesse e, in alcuni casi, per la paura di affrontare i cambiamenti. Con il nostro team di specialisti abbiamo l’ambizione di aiutare le aziende che operano in questo campo a creare e implementare campagne di comunicazione efficaci con l’obiettivo non solo di evidenziare l’incredibile valore dell’innovazione sottostante, ma soprattutto i reali benefici sulla vita quotidiana che queste tecnologie sono in grado di apportare” conclude Andy West.

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Facebook meglio di LinkedIn e Twitter per le decisioni d’acquisto: il report Hotwire

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Il mito che Facebook non sia un canale BtoB è decisamente sorpassato. Un decision maker su quattro (24%) afferma, infatti, che è Facebook il canale social preferito quando si ricercano informazioni volte a effettuare una decisione d’acquisto, superando sia Twitter che LinkedIn. È questa l’evidenza principale che emerge dal report Changing Face of Influence, la ricerca congiunta realizzata da Hotwire, agenzia globale di relazioni pubbliche e comunicazione integrata, e Vanson Bourne volta a esaminare le fonti di informazione dei decisori aziendali. Questo dato contesta ufficialmente la diffusa convinzione che Twitter e LinkedIn siano i canali social più efficaci nel marketing BtoB.
La ricerca – condotta su un campione di 1.000 decisori aziendali – ha indagato le abitudini e le preferenze in termini di canali social che influenzano le loro decisioni di acquisto. Emerge, in maniera netta, il primato di Facebook, utilizzato molto più frequentemente di LinkedIn (17%) e Twitter, indicato come prima fonte di informazione solo dal 6% dei rispondenti.
Nonostante questo dato, circa il 30% dei professionisti del settore non pianifica di utilizzare Facebook nelle proprie campagne marketing BtoB. Segno questo che persiste una profonda discrepanza tra il modo in cui i decision maker utilizzano i social e l’idea che questi ultimi hanno dell’utilizzo da parte dei loro target di riferimento. Dall’indagine di Hotwire emerge, anche, il rilevante ruolo che i social media rivestono come fonte di informazione per i decision maker. Ben l’87% degli intervistati dichiara l’equivalente rilevanza dei mezzi d’informazione tradizionali e dei social media come fonti e punti di riferimento per la valutazione di una decisione di acquisto.
“È tempo di mettere da parte la concezione che alcuni canali social siano utili solo al mondo BtoB o BtoC. I social media hanno abbattuto questa divisione netta tra i due emisferi creando un ecosistema in cui l’elemento preponderante è la rilevanza della storia, non il mezzo in cui la storia viene letta” afferma Beatrice Agostinacchio, Country Manager Hotwire in Italia. “Non dobbiamo più pensare a cosa vuole il nostro pubblico di riferimento bensì attivare ricerche e azioni in grado di supportare campagne multicanale. Il nostro ruolo è quello di creare contenuti di valore per poter valorizzare le aziende BtoB sul maggior numero di canali social possibili” conclude Agostinacchio.
Altri risultati del report:
⦁ 41% dei decision maker afferma che il più grande cambiamento che i vendor possono fare è quello di condividere maggiormente la loro opinione esternamente come parte integrante della loro strategia marketing – il 60% dei rispondenti in UK e US fa riferimento agli analisti come prima fonte di informazione.

⦁ I professionisti di marketing sono più inclini a entrare in contatto con quelle testate che hanno uno specifico focus digitale – Business Insider e Huffington Post sono le due testate più lette tra i marketer, mentre Business Insider è la più consultata durante un processo di acquisto.

⦁ Circa la metà dei decision maker ricerca proattivamente case study inerenti un vendor, mentre solo 1/3 di questi si interessa alla ricerca che il vendor ha commissionato.

⦁ I decision maker confermano di non disporre di tutte le informazioni necessarie quando si trovano a dover affrontare la decisione di acquisto finale – il 37% dei rispondenti dichiara di avere difficoltà nel reperire informazioni rilevanti quando si trova a dover decidere.

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Hotwire Communication Trend Report 2016

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Hotwire Trend Report

Hotwire ha presentato il settimo report annuale dedicato ai trend di comunicazione. Esperienze virtuali nella vita reale, supremazia delle parti terze e campagne di comunicazione in grado di offrire un reale valore aggiunto sono tra le principali tendenze che caratterizzeranno il 2016.

Come ogni anno Hotwire ha analizzato il mercato e ha delineato quelle che saranno le linee guida della comunicazione del prossimo anno. Grande attenzione alla Realtà Virtuale (VR), identificata come connubio perfetto tra l’emozione dell’esperienza e l’analiticità dei dati. Questa rappresenta, infatti, il punto d’incontro per quei brand che vogliono unire emozioni e fatti. I professionisti di marketing hanno l’esigenza di fare proprio questo concetto e assicurarsi di comprendere l’impatto che questa tecnologia può avere sulla strategia, quando può essere usata e quali sono le competenze professionali che richiede.

Dopo anni di concentrazione sui contenuti, il 2016 segnerà il momento in cui i brand dovranno allentare la morsa del controllo. Crescerà la propensione a cercare sempre più terze parti di fiducia per la loro distribuzione: le campagne vivono e si evolvono grazie anche alle dinamiche e alla spinta dei canali per cui sono state sviluppate. Questo porterà, di conseguenza, a una naturale diminuzione di azioni imposte, come improbabili call to action o visite forzate a siti esterni. Si assisterà, inoltre, a un’ulteriore evoluzione: i brand si concentreranno meno sulla mera vendita di un prodotto o servizio, bensì porranno l’attenzione sull’esperienza o il beneficio che essi apportano per raggiungere una specifica audience.

“Il 2016 sarà l’anno della liberazione dei contenuti. I marketer esperti decideranno di pubblicare i loro contenuti laddove c’è il loro pubblico di riferimento abbandonando l’atteggiamento reattivo della condivisione e attesa per la misurazione del risultato”, ha affermato Brendon Craigie, CEO del gruppo Hotwire. “Ci focalizzeremo sulle esperienze reali piuttosto che sulla vendita di un prodotto o di un servizio. Le campagne che avranno successo saranno quelle in grado di risolvere un problema del consumatore o di offrire un’esperienza di valore, fisica o virtuale”.

I trend di comunicazione del 2016 secondo Hotwire

1. Guerre tra piattaforme – abbracciando le terze parti
I siti web diventeranno un canale, anziché un punto di arrivo. Mentre rimarranno sempre uno strumento utile per la pubblicazione di contenuti, si assisterà – per la diffusione di informazioni nel web – all’incremento dell’uso di canali come Medium e LinkedIn Pulse, i quali hanno investito specificamente in servizi di distribuzione, diventando un mezzo imprescindibile per le campagne marketing.

2. Il capovolgimento dell’imbuto: il marketing nell’Era di Amazon
Il modello tradizionale a imbuto, valido per gli acquisti, è stato capovolto. Se interessati a un acquisto, ora, i consumatori si rivolgono direttamente alla fonte. Ma se Amazon può puntare sull’ampia disponibilità di offerta, i brand minori devono optare sulla profondità, vale a dire creare campagne mirate che assicurino una forte fidelizzazione e creino un legame sempre più forte tra marchio e utente tanto da rovesciare l’imbuto in ogni caso.

3. Il pubblico sta uccidendo la pubblicità
iOS9 ha abilitato il blocco della pubblicità, ma il settore non è ancora pronto a reagire. Nel 2016 i professionisti di marketing avranno assolutamente bisogno tanto di migliorare la pubblicità nativa, quanto di esplorare nuovi modi per generare awareness di ampio respiro – dai podcast sponsorizzati alle partnership con i blogger, vlogger e Instagramer fino a un rinnovato impegno per le attività esperienziali.

4. La fine dei millennial
Il 2016 sarà l’anno in cui finalmente si smetterà di categorizzare i “millennial” come un unico gruppo demografico. I brand, infatti, cercheranno d’ora in poi di rivolgersi a audience definite secondo uno specifico atteggiamento o determinati valori. Si assisterà alla crescita di contenuti sempre più sofisticati, rivolti a nuovi gruppi di giovani non più identificati solo per anagrafica. Ci si dimenticherà dell’età in generale – è solo a un numero – focalizzando il marketing solo su quello che motiva veramente il proprio pubblico: le sue passioni e la vita che ognuno di essi ha scelto di condurre.

5. Vivere il momento
Il motto del prossimo anno sarà “carpe diem”, cogli l’attimo, vivendo appieno il momento.
Prevarrà l’istinto sulla logica e i professionisti di marketing inizieranno a creare contenuti più spontanei e, abbracciando criteri di “non perfezione”, daranno vita a una comunicazione più naturale e diretta.

6. Pensare in grande, andare verso l’iper-localizzazione
Nel 2016 i professionisti di marketing avranno bisogno di scendere più nel dettaglio – creando messaggi individuali per ogni categoria del proprio target di riferimento ragionando sulle caratteristiche distintive di ognuno di questi. In questo nuovo mondo iper-dettagliato, quattro o cinque copy non saranno più abbastanza – bisognerà creare 10, 15 o anche 20 messaggi, ciascuno dei quali sarà rivolto a una specifica sotto categoria di riferimento.

7. Essere rilevanti. Essere utili. Essere ascoltati
L’obiettivo delle grandi campagne marketing del 2016 non sarà quello di fare rumore, ma quello di fornire un servizio. Si può imparare da chi ha già esplorato questo terreno: in questo senso IBM, ad esempio, ha sviluppato delle pensiline per ripararsi dalla pioggia per la propria campagna di affissioni pubblicitarie outdoor fornendo un servizio molto utile e diventando parte attiva della vita del consumatore. È proprio in questa direzione che si andrà nei prossimi 12 mesi.

8. La realtà virtuale come un canale da scegliere
Poiché i consumatori domandano sempre più esperienze e meno comunicazioni lineari, la realtà virtuale diventerà il trend chiave del 2016. L’ hardware sarà più pervasivo, risultato dell’esperienza acquisita nel mondo del gaming e da parte delle community d’intrattenimento, ma la vera rivoluzione sarà quella portata avanti dai creatori di contenuti e dai comunicatori che daranno vita alla piattaforma, esulando dal solo mondo del gaming. I professionisti di marketing non dovranno solo fronteggiare e capire l’impatto che può avere la tecnologia sulla strategia, ma anche sapere quando può essere usata e chi chiamare per farla funzionare al meglio.

9. I brand prendono posizione
I valori sono alla base di una comunità, ma non possono essere pura teoria, devono essere vissuti e messi in pratica. Data la crescente tendenza dei consumatori a schierarsi a favore di un brand piuttosto che un altro sulla base di specifiche scelte o comportamenti sociali che il marchio mette in campo, sempre più vedremo i brand difendere le proprie posizioni politiche o sociali dove i valori rappresenteranno un ruolo centrale della strategia di comunicazione.

10. Ciak si gira!
Il 2016 sarà l’anno in cui la comunicazione passerà prepotentemente al video online – attraverso un mix di competenze che vedrà lavorare insieme team integrati di video maker, planner e account per massimizzare le competenze di ciascuno e assicurare campagne di successo.

“La comunicazione in tutte le sue accezioni e sfaccettature continua a rappresentare un asset chiave per molti brand. Capire quali sono le tendenze che si stanno delineando, investire sulle migliori tecnologie e talenti ed essere sempre più che aggiornati sul mercato sono leve fondamentali per un ottimale ritorno dell’investimento”, aggiunge Beatrice Agostinacchio, Country Manager Hotwire Italy. “Siamo più che certi che questo report sia un punto di partenza e non di arrivo, grazie a spunti utili per migliorare le strategie dei prossimi 12 mesi”.

Note per gli editori: il report Communications Trend 2016 di Hotwire è stato redatto da 400 professionisti della comunicazione, provenienti da 22 Paesi, in cinque continenti differenti.

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AGENZIE

KAYAK affida a Hotwire la gestione della comunicazione del brand in Italia

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Hotwire, agenzia globale di relazioni pubbliche e comunicazione integrata, è stata scelta da KAYAK per gestire le attività di comunicazione a supporto del brand in Italia.

KAYAK è un importante motore di ricerca dedicato al viaggio che si pone l’obiettivo di migliorare l’esperienza di ricerca e prenotazione di viaggi online. Il sito web e le app mobili consentono di confrontare in modo rapido e immediato le informazioni più rilevanti fornite da centinaia di siti dedicati relative a voli, hotel, auto a noleggio e pacchetti vacanza, il tutto in un’unica ricerca.

Hotwire avrà il compito di incrementare la conoscenza e la percezione di KAYAK in Italia, attraverso una campagna PR mirata al posizionamento dell’azienda come punto di riferimento per la pianificazione e per la gestione dei viaggi facendo leva sull’eccellenza tecnologica, lo spirito innovativo e imprenditoriale che ha sempre caratterizzato l’azienda sin dalla sua fondazione nonché la capacità di offrire un’esperienza d’uso sempre più smart. La strategia di comunicazione vedrà coinvolti i canali PR tradizionali, sia online che offline, per raggiungere e coinvolgere i principali mercati e gli influencer di riferimento.

“Abbiamo scelto Hotwire in quanto il team ha da subito capito chi siamo e dove vogliamo arrivare. Abbiamo, inoltre, apprezzato il loro approccio e le idee per aumentare la visibilità di KAYAK nel mercato italiano” afferma Gurhan Karaagac, Regional Managing Director KAYAK Italia, Turchia e Grecia. “Siamo entusiasti di poter iniziare un nuovo viaggio con Hotwire e siamo sicuri che sarà una collaborazione molto proficua”.

“Siamo estremamente orgogliosi di dare il via a questa nuova collaborazione volta a costruire consenso e awareness attorno a un’azienda assolutamente innovativa e leader nel suo segmento di mercato” dichiara Beatrice Agostinacchio, country manager Hotwire Italia. “Poter contribuire al successo di KAYAK grazie alla nostra esperienza nel settore è decisamente appassionante e giocare un ruolo attivo nel promuovere un’azienda così innovativa, che mette al centro di tutto i suoi utenti e l’esperienza generata, ci entusiasma moltissimo. Siamo in piena era digitale e poter mettere al servizio di KAYAK la nostra esperienza in questo campo sarà un asset fondamentale per comprendere le esigenze del mercato e comunicare con i suoi interlocutori”.

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Nel 2015 sarà il consumatore a scegliere mezzi e contenuti: i trend di Hotwire

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La possibilità di avere a disposizione tantissimi contenuti, e tantissimi mezzi su cui fuirne, metterà il consumatore di fronte a più scelte. È questo uno dei trend più importanti emersi dal sesto report di Hotwire, ‘Best Technology PR Agency Worldwide’, sui trend digitali dell’anno appena iniziato. Con questa indagine, Hotwire evidenzia come la ‘possibilità di scelta’ sia il catalizzatore che informa la maggior parte dei trend digitali del momento, ritenendo che il 2015 sarà l’anno del CYOC: Choose Your Own Content.

“Abbiamo osservato il modo in cui i brand stanno sviluppando le proprie strategie digitali e abbiamo utilizzato il nostro strumento proprietario ‘Listening Post’ per analizzare le conversazioni social in quest’ambito. Ciò che emerge in modo molto chiaro dall’indagine è che quest’anno la possibilità, per i consumatori, di scegliere uno stile personalizzato di fruizione dei contenuti sarà destinata ad avere un enorme impatto nel settore della comunicazione” afferma Beatrice Agostinacchio, Country Manager di Hotwire in Italia.

A seguire il dettaglio dell’intera Top 10 dei trend digitali individuati per il 2015:

1. Scelta di contenuti personalizzati
La possibilità di scegliere la modalità di fruizione del contenuto – che sia scritto, visivo o audio – rappresenterà una delle tendenze più importanti dell’anno: contraddistingue i consumatori come individui e li unisce nell’esigenza comune di controllare il modo in cui i brand interagiscono con loro…

 

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Hotwire svela i trend più gettonati su Twitter in occasione del CES 2015

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Anche quest’anno i media hanno riservato una grandissima attenzione al CES di Las Vegas e Twitter si è confermato un canale preferenziale per la diffusione delle notizie e una potentissima cassa di risonanza per gli annunci più attesi. Hotwire, agenzia globale di relazioni pubbliche e comunicazione integrata, da sempre fortemente legata al mondo tecnologico, ha seguito da vicino tutte le novità annunciate dai colossi mondiali dell’elettronica in occasione del Consumer Electronic Show 2015 e ha stilato una classifica dei trend più discussi grazie a strumenti proprietari di monitoraggio delle discussioni online.

Esaminando i tweet associati all’hashtag #CES2015, l’analisi di Hotwire è stata in grado di delineare una top 8 dei trend più gettonati:

1. TV 4K – 15,912 tweets
2. Wearable – 3,998 tweets
3. Internet of Things – 3,816 tweets
4. Auto – 2,552 tweets
5. Salute – 1,411 tweets
6. Smartwatch – 1,087 tweets
7. Stampa 3D – 1,022 tweets
8. “GamerGate” – 935 tweets

“Il CES rappresenta l’appuntamento annuale per gli amanti della tecnologia di tutto il mondo e nel corso di ogni nuova edizione si gioca la competizione per la definizione dei principali hot topic. Mentre i brand, i venditori, i media e i consumatori sempre più esperti si sono raccolti a Las Vegas per scoprire dal vivo quali saranno i gadget più innovativi del 2015, per il consumatore medio le piattaforme social si sono confermate ancora una volta il canale migliore per seguire l’evento in diretta e giocano un ruolo determinante nel creare attesa sui nuovi prodotti”, ha affermato Brendon Craigie, CEO del gruppo Hotwire (nella foto).

“Dando un’occhiata agli argomenti più gettonati su Twitter, quest’anno al CES girava tutto attorno alle TV 4K, all’Internet of Things, alla tecnologia indossabile e alle auto connesse. È il mondo degli oggetti connessi quello destinato a riservare le maggiori innovazioni e a rivoluzionare le nostre vite nel corso dell’anno a venire, in particolar modo per i settori della domotica, delle auto e dei dispositivi wearable: forse il 2015 sarà l’anno di svolta, quello in cui ci setteremo in modalità automatica”, ha concluso Craigie.

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AGENZIE

Hotwire annuncia il rebranding nella ambito di una crescita a livello globale

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L’genzia globale di relazioni pubbliche e comunicazione integrata Hotwire annuncia il rebranding a coronamento dell’ampliamento della propria offerta di servizi innovativi, di nuove partnership e di una continua crescita a livello globale.

Il rebranding è stato studiato per riflettere il rinnovato carattere dell’agenzia e rappresentarne i tratti distintivi: audacia, creatività, esperienza e orientamento ai risultati. Rispecchia l’ambizione di Hotwire di sperimentare e rinnovarsi costantemente e va a sottolineare la crescita globale che ha portato l’agenzia – negli ultimi 4 anni – a raddoppiare la propria dimensione in termini di staff passando da 5 a 12 uffici, che coprono oggi 8 nazioni e 3 continenti.

Hotwire continua quindi a crescere e introduce a livello globale una nuova e più ampia offerta di servizi di comunicazione integrati e multidisciplinari, che, oltre alle relazioni pubbliche, spaziano dai public affairs alla corporate e brand reputation, dalla digital comunication al content marketing, dall’insight&analytics all’event marketing e SEO.

L’ampliamento dell’offerta si riflette nell’importante partnership strategica siglata con Political Intelligence, una delle realtà indipendenti più affermate in Europa in ambito public affairs, e nella nuova affiliazione di VIANEWS in America Latina, che porta la rete di partner Hotwire a comprendere 18 Paesi e 200 consulenti.

“Siamo un gruppo ambizioso e prevediamo di portare avanti la nostra espansione raddoppiando in dimensioni entro i prossimi cinque anni”, afferma Alessia Bulani, Country Manager di Hotwire per l’Italia. “Il lancio del rebranding, dei nuovi servizi e delle nuove partnership sono il fulcro della nostra strategia di crescita e siamo convinti che ciò porterà Hotwire a collaborare con sempre più brand ambiziosi e all’avanguardia anche sul mercato italiano”.

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AGENZIE

Hotwire annuncia in anteprima i digital trend del 2014

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Hotwire, l’agenzia globale che si occupa di relazioni pubbliche e comunicazione integrata, rilascerà a breve la quinta edizione del suo Digital Trend Report per svelare i principali fenomeni che domineranno il panorama digitale nel 2014. In attesa del report completo Hotwire svela, in anteprima, qualche anticipazione.

La nascita delle leggi social: fino a oggi il nostro sistema legislativo è stato applicato – anche se non uniformemente – al mondo internet e dei social network dando vita alle più disparate sentenze relative a diverse tipologie di reati. Siamo certi che questa situazione cambierà nel corso del prossimo anno: l’emergere di un numero sempre maggiore di casi giudiziari legati al mondo online porterà, infatti, a una più precisa definizione della legge in ambito web.

Anonimato: nel mondo post-Snowden tendiamo a essere molto più prudenti rispetto a ciò che pubblichiamo online e il successo riscontrato dai nuovi motori di ricerca ‘amici della privacy’ conferma che non si tratta solo di un trend passeggero.

L’era della consapevolezza: il numero di grandi aziende impegnate sul fronte social è cresciuto in maniera rilevante rispetto agli anni precedenti. Il 2014 sarà l’anno dell’affermazione e questo trend diventerà un must universale: se un’azienda non sa ancora come affrontare la questione, è nei guai.

“Il 2013 sta volgendo al termine e ha dimostrato che le nostre previsioni erano fondate. Negli anni abbiamo parlato della necessità di mettere le aziende “sulle mappe” prima che Google rivelasse che il 97% dei consumatori faceva ricerche di attività commerciali online, nel 2011 abbiamo affermato che i servizi location-based sarebbero stati un must e Foursquare ha poi annunciato di aver raddoppiato la propria base utenti e abbiamo anche predetto l’imponente crescita dell’interesse per il “grafico”… e Pinterest ha dimostrato che avevamo ragione”, dichiara Alessia Bulani, Country Manager di Hotwire per l’Italia (nella foto).

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AGENZIE

Hotwire presenta Listening Post, la piattaforma proprietaria di analisi dei social media

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Hotwire, agenzia globale di relazioni pubbliche e comunicazione integrata, presenta Listening Post, una piattaforma proprietaria di analisi dei social media e delle conversazioni online che, attraverso la rapida identificazione degli influencer e dei topic trend, permette di progettare campagne di comunicazione più efficaci. La discriminante dei nuovi servizi offerti da Hotwire, rispetto agli strumenti utilizzati nelle tradizionali campagne di relazioni pubbliche, consiste nel fatto che grazie a Listening Post oggi – nelle’era dei big data – Hotwire si basa sull’evidenza dei dati e non su congetture teoriche.

Oggi la gestione delle PR e delle comunicazioni inizia e finisce con i dati, per questo è nato Listening Post. Perché oggi è indispensabile monitorare le conversazioni in tempo reale, raggiungere gli influencer che hanno il potere di farle nascere o di terminarle sui social media e misurare in modo più dettagliato come le aziende e i brand influenzino questi dibattiti virtuali.

“Siamo molto lieti di annunciare il lancio di nuovi servizi di PR supportati da un importante strumento di analisi basato sui dati come il Listening Post”, afferma Alessia Bulani, Country Manager di Hotwire per l’Italia (nella foto). “Una comunicazione efficace oggi dipende sì dalla capacità di ascoltare e di interagire con i miliardi di utenti attivi online, ma anche di raccogliere e analizzare i dati che ne risultano. Per questo Hotwire ha introdotto Listening Post, uno strumento che converte le conversazioni sui social network in dati quantificabili e strategie concrete; l’esperienza e le capacità del nostro team sono poi l’ingrediente fondamentale. Un ulteriore passo nel nostro cammino all’insegna di una continua innovazione.”

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