AZIENDE

ByHours sbarca in Italia: la camera d’albergo si vende “su misura”

- # # # #

BuyHours

ByHours.com – la prima e unica piattaforma online incentrata sulla vendita di camere d’albergo a multipli di 3 ore (3,6,12), indipendentemente dall’uso diurno o notturno – arriva in Italia e per rafforzare la propria presenza nel Bel Paese lancia una super promozione riservata unicamente ai clienti italiani: 3 ore a 25 euro.

“3 ore a 25 euro” è valida fino al 20 novembre ed è applicabile a tutte le strutture italiane presenti sulla piattaforma. Il prezzo è fisso e le prenotazioni possono essere effettuate tramite il sito web byhours.com o utilizzando l’app dedicata e attiva su smartphone e tablet (sistema operativo Android o IOS).

ByHours nasce in Spagna nel 2012 dall’idea di un gruppo di sviluppatori web di mettere a reddito gli hotel in un modo alternativo rispetto a quelli tradizionali che prevedono l’utilizzo di una o più notti o di alcune ore durante il giorno, modalità comunemente definita dayuse.

Dopo il lancio della startup, il numero degli hotel affiliati è cresciuto molto rapidamente fino a raggiungere le circa 2.500 unità attuali. Nel 2014 ByHours ha vinto il premio “Miglior Startup” agli “Ecommerce awards” e nel 2015 la piattaforma si è aggiudicata, sempre nell’ambito degli “Ecommerce awards”, il primo premio nella categoria webshop di viaggi e turismo.

“L’Italia è un mercato che ci interessa sviluppare a breve termine. Per questo lanciamo una promozione così forte limitatamente all’Italia, primo passo di un piano di azioni finalizzate alla crescita della piazza italiana. “3 ore a 25 euro” sarà affiancata da azioni di comunicazione online e offline e coinciderà con l’intensificarsi delle attività della nostra squadra commerciale, incentrate sull’acquisizione di nuovi hotel. Il nostro modello di business è estremamente flessibile e dà alle strutture una concreta possibilità di fare revenue, traendo vantaggio dalle camere che risulterebbero comunque invendute. Questa modalità di commercializzazione permette di aumentare i ricavi e di ampliare la propria rete commerciale, migliorando i risultati a medio e lungo termine. Sulla nostra piattaforma, contestualmente alla prenotazione dei pacchetti di ore di permanenza, è possibile prenotare ore extra e servizi quali SPA, parcheggio, snack/food, trattamenti wellness per creare bundle che sono convenienti per gli ospiti e che generano revenue addizionali per le strutture”, commenta Guillermo Gaspart, ByHours co-founder (nella foto).

A oggi, i clienti che hanno prenotato con ByHours.com sono complessivamente più di 150.000, di cui 60.000 solo nel 2016. La app ha registrato 50.000 download e 15.000 users. I mercati di riferimento sono la Spagna e la Germania ma ByHours sta portando avanti a ritmo serrato il proprio processo di internazionalizzazione che è focalizzato su Europa, America e Asia.
Radicare la presenza sul mercati italiano è uno degli obiettivi a breve termine della piattaforma e in soli due mesi le strutture affiliate sono oltre 150.

“La nostra offerta rappresenta un modo nuovo per adeguarsi al mercato, ma che permette, al tempo stesso, di influenzarlo portando i clienti a considerare gli hotel in un modo totalmente diverso da quello abituale. Per questo ci teniamo a sottolineare che la nostra piattaforma va oltre il dayuse. Siamo un’altra cosa e lavoriamo bene con target differenti. Chiediamo la carta si credito per rendere tutto più veloce e facile possibile. La localizzazione delle strutture è strategica e, solo per fare un esempio, la vicinanza a luoghi come aeroporti e stazioni, ci porta ottimi risultati. Proprio perché non seguiamo le logiche tradizionali, come quelle che distinguono rigidamente tra uso diurno e notturno, riusciamo a soddisfare chi desidera la massima flessibilità. Il mercato italiano sta rispondendo bene. La recente fiera TTG Incontri ha portato ottimi frutti e saremo attivi sugli altri eventi fieristici italiani e internazionali”, conclude Gaspart.

Perché 3 ore, 6 o 12 ore senza distinzioni tra ore notturne e diurne e con la possibilità di aggiungere ore e servizi extra? Perché gli hotel stanno diventando luoghi da vivere a 360 gradi e non sono più spazi rigidi da utilizzare solo per dormire, mangiare o fare riunioni in aree unicamente riservate a meeting e congressi.

ByHours ha nella massima flessibilità e nella possibilità di personalizzazione l’esperienza in fase di prenotazione i principali elementi di differenza rispetto alle piattaforme tradizionali di booking e a quelle che offrono il dayuse. Non c’è differenza tra giorno e notte e, nel momento in cui si prenota, con l’uso di un semplice filtro, si possono acquistare servizi come SPA, parcheggio, transfer, food/snack, culla e si possono aggiungere anche ore in più passando, ad esempio, da 6 a 8, pagando solo il tempo in cui si soggiorna effettivamente in hotel.

Ecco perché i blocchi di 3 ore flessibili sono per differenti categorie di persone la soluzione ideale e, in assoluto, la migliore in termini di qualità/prezzo: si prenotano al momento, non vincolano, il costo è proporzionale all’uso effettivo della camera con risparmi fino all’80%, la cancellazione è sempre gratuita e il prezzo più basso è garantito.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Mercure lancia la campagna Passepartout Experience e un contest per un viaggio su misura

- # # # # # #

Mercure lancia la campagna Passepartout Experience e un contest per un viaggio "su misura"

Soggiornare in un hotel Mercure, marchio midscale del gruppo AccorHotels, è sempre un’esperienza nuova. Per celebrare questa sua vocazione il brand Mercure di AccorHotels avvia la Passepartout Experience, una campagna di comunicazione che, da fine ottobre a inizio dicembre, farà scoprire i lati più insoliti delle città italiane attraverso un’esperienza indimenticabile su misura. Un mix di mezzi ampio e diversificato il cui punto di forza sarà l’integrazione e l’interazione tra la parte field e quella digital-social unitamente all’attivazione del concorso.

Fin dalla sua prima fase l’iniziativa sarà affidata a quattro influencer molto diversi tra loro e scelti per la personalità originale e la particolarità degli interessi. Ciascuno vivrà la propria Passepartout Experience in una diversa città italiana, tracciando itinerari inconsueti e condividendo impressioni e curiosità sui propri canali social e su quelli degli hotel Mercure, generando contenuti e thread utili per la diffusione dell’operazione con l’hashtag dedicato #MercurePassepartout.
Inviati d’eccezione della Mercure Passepartout Experience saranno Nunzia Cillo, blogger professionista dal 2011 e fotografa freelance, nella lista dei “12 instagramer al mondo che vi faranno venir voglia di mollare tutto e partire”; Giuseppe Cantone, appassionato di fotografia e pioniere di Instagram, che si lascia ispirare dalla natura che lo circonda; Federica Fontana, volto noto della televisione italiana, che attraverso il blog RunFedeRun e il suo profilo Instragam racconta uno stile di vita fatto di sport e benessere; Filippa Lagerbäck, italiana d’adozione e per amore, che coniuga la sua vita pubblica e la sua sfera privata attraverso i suoi interessi fatti di moda, lifestyle, viaggi ed ecosostenibilità.

Contestualmente all’esperienza degli influencer sarà attivato il concorso che premierà il vincitore con la sua personale Mercure Passepartout Experience. Per partecipare basterà iscriversi dal 2 novembre al 4 dicembre 2016 sul sito dedicato www.mercurepassepartout.it, scegliere una tra le città proposte e indicare un’area d’interesse tra art&design, food, sport&health, lifestyle. In palio un’esperienza indimenticabile: un weekend per due persone, minuziosamente creato e cucito su misura sulle passioni del vincitore, per entrare nel cuore della città scelta e scoprirne i suoi lati più insoliti.

Il lancio dell’operazione sarà supportato da un piano media dedicato, su web e radio. Naturalmente anche gli hotel si faranno portavoce dell’iniziativa con materiali di comunicazione e un corner dedicati. La Passepartout Experience è in sintesi l’omaggio che Mercure rivolge ai suoi ospiti come massima espressione di un ideale di ospitalità, da sempre orgoglio e segno di distinzione della catena. Strategia di comunicazione, creatività e piano media sono stati realizzati da Ideal, agenzia di comunicazione integrata italiana e indipendente. Con sede a Torino e New York, Ideal è stata recentemente pluripremiata agli NC Digital Awards, BEA ed EUBEA.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

“Do Not Disturb: It’s Hilton Time”: il marketing territoriale dell’Hotel Hilton Milan

- # # # # #

"Do Not Disturb: It's Hilton Time": il marketing territoriale dell'Hotel Hilton Milan

Dal 13 ottobre l’offerta serale milanese si arricchirà grazie a un nuovo appuntamento: l’Hotel Hilton Milan propone un gustoso aperitivo negli spazi recentemente rinnovati della sua elegante lobby, ogni giorno dalle 18.30 alle 20.30 (con apertura serale il giovedì fino alle 21.30).
Tra le iniziative a sostegno del lancio dell’happy hour, l’hotel Hilton ha ideato un’attività di guerrilla marketing che prevede la distribuzione di door hangers con la scritta “Please do not disturb… it’s happy hour time! Ogni sera a partire dalle 18:30”. Le sagome saranno distribuite nella zona limitrofa all’hotel (situato in Via Luigi Galvani 12), per poter raggiungere in questo modo il target preferenziale dell’iniziativa: i lavoratori del quartiere di Porta Nuova.
Sullo stesso flyer, infatti, sarà presentata anche l’offerta di business lunch dell’Hilton con la scritta “Please do not disturb… Business in progress @Concept 45! Ogni giorno business lunch a partire da 16 Euro”. L’hotel di via Galvani permetterà in questo modo ai suoi ospiti di assaporare uno speciale pranzo all’italiana, proponendo a menù le eccellenze delle città attraversate dal 45°parallello (Torino, Milano, Piacenza, Padova e Venezia). Il percorso culinario, ideato appositamente dall’Executive Chef Hilton Milan Paolo Ghirardi, prevede per il business lunch una selezione di insalate con tipici primi o
pizza, oltre a una selezione di 45 etichette di vini delle città attraversate dal 45° parallelo.
L’Hilton Milan si rilancia quindi in questa stagione autunnale milanese in una nuova veste, dandosi un tocco più urban, per proporsi come location ideale per unire il business e il relax. L’accogliente atmosfera dell’hotel e il servizio impeccabile di grande professionalità faranno sì che il pranzo e l’aperitivo diventino per gli ospiti un momento conviviale di piacere e condivisione, dove ci si potrà rilassare a due passi dal proprio ufficio.

articoli correlati

AGENZIE

Nasce nel cuore di Milano il Senato Hotel Milano, firma la brand identity YAM112003

- # # # # # #

Prende il via a nel centro di Milano, al centro del quadrilatero della moda, il Senato Hotel Milano, luogo esclusivo dedicato all’eleganza italiana. YAM112003 si è occupata di creare la brand identity dell’hotel e il look del sito.

Il sito, suddiviso in cinque sezioni, guida l’utente in un vero e proprio viaggio all’interno dell’hotel. Ricco di immagini di grande impatto realizzate dal fotografo Robert Holden, il sito permette di visionare le camere, la location e i luoghi intorno all’hotel. Il palazzo si trova nella Milano più elegante a pochi passi da via della Spiga e piazza Cavour, piazza San Babila e corso Venezia. Alloggiare al Senato Hotel significa quindi vivere la città anche senza utilizzare l’automobile.
Intuitivo e di facile navigazione, il sito è 100% Responsive e Mobile, permette una rapida fruizione dei contenuti, ottimizzati appositamente per i dispositivi mobili. Il sito ha l’obiettivo di comunicare l’eleganza e la raffinatezza dell’hotel, da oltre un secolo casa privata della famiglia Ranza, che oggi apre le sue porte e si trasforma in un boutique hotel dall’ospitalità squisitamente milanese.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Mandarin Oriental lancia Fans of MO, social dedicato all’esperienza vissuta negli hotel del gruppo

- # # # # #

Mandarin Oriental annuncia il lancio di Fans of MO, una nuova piattaforma social dove gli ospiti possono condividere foto e commenti riguardo le loro esperienze preferite in tutti i Mandarin Oriental hotel del mondo.
Gli utenti del sito sono invitati ad esplorare le esperienze degli ospiti attraverso un creativo collage di immagini e post generati dagli utenti, selezionati a mano e continuamente rinnovati. Creando un guest profile su mandarinoriental.com, gli utenti possono condividere i motivi per cui amano Mandarin Oriental e sono fan, pubblicando i propri momenti preferiti legati all’hotel direttamente sul sito. Ogni post avrà un tocco personale, con un riquadro decorato da un monogramma raffigurante le iniziali dell’utente.
Fans of MO di Mandarin Oriental offre ai visitatori l’opportunità di prenotare la propria permanenza in uno degli hotel del Gruppo direttamente sui contenuti dello specifico hotel generati dagli ospiti. Gli ospiti possono inoltre condividere i post via email o su Pinterest, Facebook e Twitter.
Oltre ai contenuti generati dagli ospiti, gli utenti troveranno post speciali dei più celebri fan di Mandarin Oriental, integrati al flusso dinamico di contenuti. Un’altra caratteristica unica della piattaforma è la possibilità di trovare esperienze legate a specifici interessi, come Art & Design, Destination, Service, Food & Wine and Spa & Wellness. Fans of MO permette inoltre di rendere la propria ricerca ancora più dettagliata, selezionando post su singoli hotel.
“Molti dei nostri ospiti hanno già condiviso le loro esperienze attraverso i social media sfruttando sempre di più il nostro hashtag #FanofMO. Siamo lieti di espandere i contenuti social sul nostro sito e garantire agli ospiti un modo nuovo e creativo di conoscere i nostri leggendari hotel in tutto il mondo”, ha affermato Jill Kluge, Direttore di Brand Communication del Gruppo.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

ibis lancia #CaptureIbisStyles, campagna social per vincere su Instagram oggetti di design

- # # # # # #

On air la nuova campagna social targata ibis Style: con l’obiettivo di avvicinare il mondo del design al grande pubblico, il brand lancerà dal 13 marzo al 13 maggio 2015 un’operazione 100% design oriented chiamata “Capture ibis Styles”. L’idea è semplice: sull’account Instagram @captureibisstyles sarà possibile vincere gli oggetti di arredo firmati da designer già famosi o emergenti presenti negli hotel del brand che ospitano l’iniziativa.

L’iniziativa, 100% digitale, ruoterà attorno a Instagram, il social network di photo-sharing dal forte approccio visivo. Il progetto nasce dall’idea dell’agenzia BETC Digital e coinvolgerà 6 Paesi (Francia, Germania, UK, Italia, Spagna e Brasile). 15 hotel “vetrina” dell’operazione faranno da palcoscenico a quattro oggetti di design esposti nelle aree comuni. Tra i numerosi premi in palio, i clienti troveranno lo sgabello Temperino di Alessandro Guidolin, la lampada Shuttlecock di Godefroy de Virieu o la Ripple Chair di Ron Arad.

I modi per vincere sono due. La prima opzione contempla il visitare uno dei 15 hotel ibis Styles selezionati per l’operazione; i partecipanti potranno concorrere solo per gli oggetti esposti nel loro Paese di residenza. Per partecipare è necessario fotografare uno dei 4 oggetti di design, chiaramente identificati nella lobby, al bar o al ristorante dell’hotel con un’apposita etichetta Capture ibis Styles, pubblicare la foto su Instagram con l’hashtag #captureibisstyles e l’hashtag dell’oggetto scelto (# e nome dell’oggetto) e ottenere il maggior numero possibile di “like” alla foto (il numero di “like” da raggiungere è indicato sull’etichetta accanto all’oggetto); una volta ottenuti il numero di like, il brand estrarrà il vincitore dell’oggetto. La seconda opzione consiste nell’andare sull’account Instagram @captureibisstyles o su ibis.com/captureibisstyles (il mini sito dedicato all’operazione), esplorare un hotel ibis Styles virtuale alla ricerca di oggetti originali, cliccare “mi piace” in corrispondenza della foto dell’oggetto preferito per aumentarne i “like”. Quando l’oggetto raggiungerà la soglia definita di “like”, verrà estratto un fortunato vincitore dello stesso.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Con trivago sboccia l’amore: on air il sequel dello spot diretto da Frank Lambertz

- # # # # # #

On air dal 10 agosto e per tutto l’autunno, torna sul piccolo schermo il celebre spot trivago che ha come protagonisti l’affascinante barbuto Christian Göran e la rockettara ora acqua e sapone che ci avevano lasciati sorridenti dietro una porta d’ascensore. La scintilla a quanto pare è scoccata e nel sequel dello spot il viaggio si fa in due.

Trivago celebra quindi l’amore con un lieto fine, quello dei due protagonisti che nello spot “Elevator” dopo mille sguardi fuggenti si ritrovano a organizzare insieme un viaggio a Berlino. Scene comuni ma romantiche con luci soffuse e una voce suadente e un po’ sognante che evidenzia il fatto di voler trascorrere dei momenti assieme al proprio partner, questa la cornice della seconda versione di “Elevator”, lo spot diretto da Frank Lambertz e girato a Berlino qualche mese fa.

Nello spot, la giovane coppia immagina il proprio hotel ideale, dove rilassarsi e trovare la giusta complicità. Lei l’abbiamo lasciata rockettara e la ritroviamo una donna acqua e sapone innamorata e raggiante, lui sempre affascinante ma meno tenebroso e più rilassato. Con “Elevator2” si raggiunge un mix tra spot emozionale e promozionale dove vengono accentuati anche i sentimenti e le emozioni oltre le funzioni del sito.

La pubblicità nelle versioni da 30” e 45”, che ha come colonna sonora la canzone Elation degli Isbells, è stata lanciata il 10 agosto e sarà on air su tutti i canali analogici, digitali e satellitari.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

C’è Venezia nella nuova campagna pubblicitaria di Trivago

- # # # # # # #

Questa volta è Venezia l’esclusiva destinazione scelta da trivago, il più grande motore di ricerca prezzi hotel al mondo, per fare da location al suo nuovo spot, on air da Luglio. Dopo l’hotel a Barcellona tanto ricercato dalla coppia di viaggiatori che, tra divergenze di gusti e opinioni, finivano a mollo in piscina, ora è la volta di Venezia. La protagonista dello spot “Un Hotel a Venezia” è una giovane donna che viaggia in solitaria e ha già le idee molto chiare; sa dove vuole andare e quello che vuole e lo cerca con trivago.

Per la prima volta la ricerca dell’hotel perfetto di trivago viene affidato al gentil sesso che, in quanto a consumo di viaggi online, è in prima linea nelle statistiche. La donna, in visita in una soleggiata quanto inedita Venezia, vuole scoprire l’altra faccia della città, trascorrere una serata indimenticabile e prendersi cura di sé, in un hotel particolare, che corrisponda alle sue esigenze. Usando i filtri di ricerca di trivago – oltre 100 combinazioni tra prezzo, valutazione e servizi dell’hotel e in camera – riesce a trovare quello che cerca senza per questo spendere una follia. Sullo sfondo si alternano le immagini in esterno della Serenissima, dalla Basilica della Salute vista dal Canal Grande all’Istituto Franchetti del sestriere di San Marco, agli interni della camera dell’hotel prescelto dalla ragazza.

Lo spot, a firma del direttore creativo tedesco Frank Lambertz, si sviluppa sulle note di “Never”, inedito della band irlandese “All The Luck in the world”, che già nelle ultime settimane sta avendo largo consenso in tutta Europa su iTunes.  La campagna televisiva è on air per tutta l’estate in Italia e all’estero, un invito per i viaggiatori di tutto il mondo a visitare Venezia anche fuori stagione.

articoli correlati

AZIENDE

All’hotel arriva lo psicologo per curare la dipendenza da iPhone e tablet

- # # #

Troppe vacanze rovinate dall’ingerenza dei nuovi device, inseparabili compagni di vita e tempo libero. Proprio per questo l’hotel Byron di Forte dei Marmi offre ai suoi ospiti uno psicologo multilingue che, all’occorrenza, “cura” gli ospiti dalla dipendenza da i-Phone, smartphone e tablet, ovviamente per chi ritiene di doverne fare uso.

 

 

E che quella dai telefonini sia una dipendenza psicologica lo affermano, ormai senza ombra di dubbio, le principali università americane: secondo uno studio di quella di Stanford, il 75% degli interpellati dorme con l’i-Phone vicino al letto, l’85% lo controlla costantemente e il 94% confessa di avere un certo livello di dipendenza dal proprio smartphone. Inoltre, secondo autorevoli studi, il 93% dei top manager lavora anche nei periodi di vacanza, soprattutto in momenti di crisi come quello attuale, incrementando di conseguenza anche l’uso del cellulare. “Proprio sulla base di questi dati – spiega l’imprenditore toscano Salvatore Madonna, CEO della catena alberghiera di lusso Soft Living Places cui il Byron appartiene – abbiamo deciso di offrire alla nostra clientela molto raffinata questo servizio, ovviamente gratuito e facoltativo”.

 

La scelta della proprietà dell’hotel Byron incontra il gradimento del Prof. Domenico De Masi, docente di Sociologia del Lavoro presso l’Università “La Sapienza” di Roma. “Ormai l’iPhone – dichiara il sociologo – è una protesi e non potremmo mai farne a meno. La consulenza è una idea originale, ma dubito che in periodi come questi si possa rinunciare a questo nostro ‘arto’ digitale. Soprattutto in tempi di crisi e in momenti in cui si deve essere sempre raggiungibili”.

articoli correlati