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Giovanni Rana goes to Hollywood. Al via la campagna pubblicitaria USA

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Giovanni Rana

Mentre gli americani stanno valutando quale dei due candidati alla Casa Bianca sia il migliore, Giovanni Rana si candida come Presidente del Tortellino, lanciando in tutta l’America la “sua” campagna gastronomica, on air dal 10 ottobre.

“Mi insegna a cucinare?” chiedeva una timida Marilyn Monroe al pastaio più amato di sempre. “E lei mi insegna a recitare?” rispondeva un ancor più imbarazzato Giovanni Rana, compiaciuto di aver conquistato con i suoi tortellini la bionda più affascinante del mondo. Sono passati più di vent’anni da questo dialogo memorabile in cui Giovanni Rana sognava di recitare a Hollywood per proporre i suoi tortellini alle più famose star del cinema di sempre. Ora questo sogno si è avverato. E, presso gli Studios di Los Angeles, al signor Giovanni non è servito neppure un interprete, perché la lingua del matterello e della forchetta funziona meglio dell’esperanto, è la lingua naturale delle bocche buongustaie su entrambi i lati dell’Atlantico.

È un giorno mitico per la storia di Giovanni Rana. È il giorno in cui si realizza il sogno di una vita – il sogno americano…. ma se per Renato Carosone essere nato “in Italy” era forse un limite, per il signor Giovanni si è rivelato senz’altro un pregio. Perché agli ‘Mericani (come si dice in Veneto) questo garzone di panetteria, classe ’37, fa sognare un’Italia di sapori, memorie, piazze e tavole piene di golosa allegria.

“È stata un’esperienza indimenticabile e super divertente”, ha dichiarato Giovanni Rana. “E con questo sono due i sogni americani che si sono realizzati: portare i miei prodotti in America e recitare a Hollywood! Ma il ruolo che amo di più è quello di tutti i giorni, quello di pastaio che considero il lavoro più bello del mondo. Sono più di 50 anni che preparo tortellini con amore e non c’è soddisfazione più grande che essere sulle tavole, un posto intorno a cui si svolge la vita delle persone. Tutto ciò non sarebbe mai potuto succedere senza l’incredibile sinergia tra me e mio figlio Gian Luca. Quando mi ha parlato di internazionalizzazione per la prima volta – vent’anni fa – ero incredulo. Ma lui ci ha visto proprio lungo e mi ha portato in ben 38 paesi”.

“La Spagna è stato il primo paese del mio progetto oltre ai confini d’Italia” – commenta Gian Luca Rana, Amministratore Delegato del gruppo Rana – “ma, a ogni tappa europea che conquistavamo, sapevo che l’America si stava facendo più vicina. In meno di quattro anni dallo sbarco, abbiamo raggiunto una distribuzione tale da poter fare pubblicità in tutti gli Stati Uniti. Oggi è un giorno di festa per tutti: mio padre, San Giovanni Lupatoto, il Made in Italy e le 2500 famiglie nel mondo che lavorano appassionatamente con noi”.

E Hollywood mangia e ride di gusto accogliendo con calore un Giovanni Rana italianissimo, umile, coraggioso e autoironico, che attraverso una serie di gag tragicomiche cerca di far assaggiare i suoi tortellini agli americani nelle situazioni più inaspettate e improbabili… cowboy texano con un cappello così originale da far impallidire Pharrell Williams, inguainato in una muta da subacqueo che neanche 007 è così sportivo, pronto per la maratona equipaggiato di tuta rossa in versione XL di Ben Stiller nei Tenenbaum, fino a essere avvocato in un carcere di massima sicurezza: Giovanni Rana non teme nulla pur di adempiere alla sua missione patriottica, portare la pasta italiana più fresca che c’è in tutta la ‘Merica.

 

 

Ma non finisce qui. Non solo, come fece in Italia tanti anni fa, Giovanni Rana ci mette la faccia… in America ci mette pure la casa. C’è un invito infatti alla fine di ogni film rivolto a tutti i 323 milioni di americani: “Venite a trovarmi a casa mia, per davvero!”.

Una lotteria golosa che farà aprire a Giovanni Rana le porte di casa sua a 300 ospiti americani, che conosceranno l’amata Verona, visiteranno lo stabilimento di San Giovanni Lupatoto e naturalmente lo incontreranno, mangeranno insieme a lui e impareranno anche qualche parola di dialetto veneto, perché Giovanni Rana non è un attore, ma un uomo così come lo vedi, sincero, curioso, affamato di sogni più ancora che di tortellini.

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“Hollywood a Milano”: lo Stunt PR di Dude per le nuove serie di Mediaset Premium

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dude

A pochi mesi di distanza dalla collaborazione per il lancio della serie Mr. Robot,  l’agenzia Dude e Mediaset Premium sono tornati a lavorare insieme, in occasione dell’arrivo delle 4 nuove serie sui canali Premium con protagoniste d’eccezione come Sharon Stone, Uma Thurman, Eva Longoria e Jennifer Lopez.

Per festeggiare l’arrivo di queste star sui palinsesti di Premium e generare attenzione e passaparola attorno al lancio delle serie, Dude ha dato vita a un vero e proprio Stunt PR che ha portato Hollywood a Milano per 24 ore, catturando l’attenzione dei cittadini e invadendo social e testate online. La miccia è stata accesa dalla comparsa, nelle zone più affollate della città, di alcune superstar internazionali accompagnate da un piccolo entourage di guardie del corpo e assistenti. I VIP erano in realtà sosia, provenienti da tutta Europa, truccati per somigliare in tutto e per tutto a Johnny Depp, Sharon Stone, Colin Farrell e Angelina Jolie.

Ad aumentare la credibilità degli avvistamenti, oltre ad auto blu e bodyguard, ha concorso una coppia di paparazzi professionisti, coinvolti nel progetto, che hanno creato scompiglio nelle strade e attirato l’attenzione dei passanti. La campagna è poi culminata in un esclusivo party a tema Hollywoodiano, presentato da Luca e Paolo, dove i sosia sono stati svelati ai presenti. Il reveal è arrivato il giorno successivo, con la diffusione della notizia e di un video che raccontava l’operazione e presentava le 4 serie in onda a partire dal 22 settembre: Shades of Blue, Agent X,The Slap, Hot and bothered

Credits
Creative Directors – Livio Basoli & Lorenzo Picchiotti
Copywriter – Alessia Cassarino
Art Director – Nicolò Andrea Ales
Account – Elena Panza
Executive Producer – Ivan Merlo
Producer – Patrizia Gatto
Production Assistants – Simone Raddi, Camilla Romeo
Event Manager – Valentina Mentasti

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Studio Universal: nuova veste grafica nel mese degli oscar. Firma Red Bee

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Studio Universal

Studio Universal ha scelto il mese degli Oscar per svelare il nuovo look e per festeggiare in puro stile hollywoodiano con una ricca rassegna di pellicole che hanno ricevuto la famosa statuetta.

L’agenzia che ha curato il rebrand è la Red Bee, parte del gruppo Ericsson, che ha lavorato in stretta collaborazione con il marketing team di Nbcuni’s per sviluppare il nuovo posizionamento e la tagline “We Are Movies”.

La nuova immagine di Studio Universal, richiama ovviamente l’universo cinematografico, prendendo però le distanze dai classici clichés, ispirandosi invece ad alcuni elementi iconici dell’immaginario del cinema, quali l’uso del letterbox e dei codici visivi delle locandine dei film, con un approccio minimalista, fresco e moderno che da’ risalto e valore al contenuto.

In questo contesto, tramite l’uso di colori vivaci e brillanti, il Canale si rivolge ai suoi spettatori diventando una destinazione classica, rilevante per un pubblico contemporaneo. L’identità e il posizionamento del Canale vengono raccontati da una nuova tagline “We Are Movies” e da 8 idents. Ciascun elemento apre la porta su classiche scene del racconto hollywoodiano, offrendo uno sguardo da dietro le quinte, dove si evidenzia l’unicità di Studio Universal e la sua eredità come Canale di cinema appartenente ad una grande major americana. Inoltre tutti gli idents hanno una versione opposta – in tono chiaro o scuro – con identici set, attori e oggetti per mostrare una scena totalmente differente, volta a sottolineare la magia del cinema.

Marco Giusti, SVP, Creative, NBCUniversal International, commenta: “Nel rinnovare Studio Universal volevamo sfidare le tipiche convenzioni dei canali di cinema, prendendo ispirazione dalle arti e dalla passione di chi dà vita ai film per il nostro posizionamento, packaging, logo e tagline. Il risultato, grazie al concetto creativo di Red Bee, è l’aver posto fermamente il nostro amore e la nostra passione per il cinema al centro del brand Studio Universal, con l’obiettivo di portare gli spettatori ancora più vicini a un’esperienza cinematografica totale”.

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Airbnb presenta Hollywood & Vines, il primo film girato interamente con Vine

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C’è tempo fino a domani per poter partecipare all’innovativo progetto che Airbnb lancia tra la propria community: la realizzazione del primo film interamente girato con Vine – l’applicazione gratuita che consente di girare un micro video e di postarlo su Twitter – per “ritagliarsi un posticino nella storia del cinema”.
Partecipare è semplice: basta seguire le indicazioni fornite da @Airbnb su Twitter, girare la scena e condividerla utilizzando l’hashtag #AirbnbHV.
Le scene più belle verranno montate in un filmato di 5 minuti che sarà trasmesso il 12 settembre 2013 sul canale televisivo statunitense Sundance Channel.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.hollywoodandvines.com

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