AZIENDE

HiMedia diventa AdUX, all’insegna della User Experience nell’adv online

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adux

Non è certo da oggi, quando la diffusione degli Ad Blocker e i dati mostrano la crescente reazione negativa degli utenti alle pubblicità online intrusive, che HiMedia lavora in ottica focalizzata sul miglioramento della user experience, ideando e realizzando progressivamente nuove tecnologie e formati in grado di rispondere a questa necessità.

Sulla base di questa strategia, HiMedia (nella foto il CEO Italia, Carlo Poss) ha scelto di cambiare il proprio nome in AdUX, una sintetica crasi tra le parole Advertising e User Experience.

“Stiamo tornando a crescere grazie alle nostre piattaforme di native advertising (Quantum), di geotargeting (Admoove) e alle soluzioni di user engagement (AdPulse)”, commenta Cyril Zimmermann, Chief Executive Officer di HiMedia Group e fondatore della società. Queste tre offerte rispondono alla sfida che sta affrontando il mercato della pubblicità digitale, che deve riconciliare l’efficacia pubblicitaria al rispetto per la user experience (UX). Cambiando l’identità e il nome in AdUX, la Società afferma così la propria determinazione a fornire soluzioni pubblicitarie che rispettino l’esperienza dell’utente, iniziando allo stesso tempo un nuovo capitolo del suo sviluppo.”

AdUX continuerà infatti a offrire le piattaforme in tutti i principali mercati europei e nelle aree americane di lingua ispanica, riorganizzando le proprie attività sulle base di tre piattaforme, ognuna delle quali ideata per fornire appunto una risposta complementare ai temi del “digital Advertising” e della “user experience”.
Quantum propone soluzioni pubblicitarie di native advertising non intrusive per desktop, mobile e video; Admoove eroga pubblicità con vantaggi immediatamente visibili al consumatore grazie al geotargeting ultra-preciso con un margine di errore compreso tra i 10 e i 100 metri; e infine AdPulse aumenta l’engagement degli utenti con i brand utilizzando annunci in modalità opt-in full-screen, così come brand content e soluzioni opt-in nell’e-mail marketing.

Sempre oggi, il Gruppo ha reso noti i dati del suo fatturato relativo al terzo trimestre dell’anno finanziario 2016, che vedono il ritorno alla stabilizzazione, per la prima volta in 18 mesi, con un modesto calo del 3% dei ricavi e un leggero aumento dell’1% del margine rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I numeri parlano di un EBITDA di pari a -0.7 milioni di euro nel terzo trimestre 2016, rispetto a -1.6 milioni nel terzo trimestre 2015, e di una conferma di EBITDA positivo per l’intero anno 2016, mentre le previsioni 2017 suggeriscono il ritorno a una crescita dei ricavi consolidati.

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BRAND STRATEGY

HiMedia pianifica le auto elettriche Nissan su GreenMe.it

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Allo scopo di amplificare la campagna dei veicoli elettrici Nissan, costruttore leader in tale categoria di vetture, e raggiungere un target più ampio di utenti attenti ai temi dell’eco sostenibilità, del consumo consapevole e della sensibilità ambientale, HiMedia, gruppo internazionale di digital advertising, ha pianificato per il brand una serie di formati pubblicitari su GreenMe.it, magazine di lifestyle ecosostenibile divenuto in Italia il punto di riferimento per un pubblico sensibile alle tematiche ambientali.

“L’attenzione all’ambiente e la sensibilità verso tematiche green sono argomenti cari sia a molti utenti che a Nissan e GreenMe.it si è rivelato il perfetto trait d’union tra queste due realtà, integrando perfettamente l’offerta di veicoli elettrici di Nissan con lo stile di vita e di pensiero dei lettori del magazine”, commenta Carlo Poss, CEO di HiMedia Italia. “GreenMe.it, grazie alla sua coerenza e serietà editoriale, è riuscito a creare negli anni una community molto fidelizzata, bacino estremamente rilevante per i brand che desiderano raggiungere questa tipologia di target”.

“Grazie a un piano editoriale estremamente attento ai valori che ci hanno ispirato e al continuo adeguamento del sito alle logiche dell’editoria online, GreenMe.it è crescito fino raggiungano i 2.809.000 utenti unici e 7.759.000 pagine viste mensili (fonte: Audiweb Luglio 2016), rendendoci non solo il primo sito green in Italia ma con un distacco rispetto ai nostri competitor che, tutti uniti, difficilmente raggiungono i volumi generati dal nostro magazine” conclude Mario Notaro, Responsabile commerciale di GreenMe.it.

La campagna di Nissan dedicata alla gamma di veicoli elettrici sarà online su GreenMe.it da Settembre fino a Dicembre 2016, con diversi formati display, sia in versione desktop che mobile.

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MEDIA

HiMedia valorizza lo Speciale Tennis del fattoquotidiano.it

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Ilfattoquotidiano.it, uno dei principali siti di news italiani con in media oltre 800.000 browser unici al giorno e 2,6 milioni di pagine viste quotidianamente*, lancia il nuovo Speciale Tennis dedicato agli incontri dell’ATP Master 1000 e del Grande Slam attraverso HiMedia, concessionaria della testata dal 2015. American Express è il partner di questa speciale iniziativa dedicata a tutti gli amanti del tennis.
Quello attuale è un periodo dell’anno ricco di eventi tennistici: dal ATP/WTA Masters 1000 di Madrid agli Internazionali di Roma, dagli Open di Francia a Wimbledon 2016. Grazie a HiMedia, Ilfattoquotidiano.it ha ideato uno speciale interamente dedicato al tennis che coprirà tutti gli eventi fino all’11 Settembre 2016, data che segna la conclusione del Grande Slam con gli US Open 2016.

Per l’intera durata di ogni torneo dell’ATP World Tour Masters 1000 e dello Slam, la redazione coprirà ogni singolo incontro con articoli, post, news esclusive sui tornei e classifiche aggiornate. All’interno dello speciale due firme d’eccellenza, Pierluigi Cardone e Andrea Scanzi che commenteranno ogni incontro.

“Grazie al nuovo speciale de Ilfattoquotidiano.it, American Express ha l’opportunità di raggiungere in esclusiva il pregiato target di riferimento, offrendo contenuti di qualità, commenti di grandi firme e aggiornamenti quasi al minuto per restare sempre informati sull’andamento del torneo”, Carlo Poss, CEO HiMedia Italia. “Per HiMedia, inoltre, lo special project rappresenta un ottimo esempio di come può essere efficace una perfetta collaborazione tra redazione e concessionaria” commenta .

Per l’intera durata di ogni torneo dell’ATP World Tour Masters 1000 e del Grande Slam, inoltre, Ilfattoquotidiano.it sarà sponsorizzato in modalità esclusiva da American Express, con pacchetti in formato desktop e mobile composti da Masthead, MPU, Skin e video Pre-roll. La sezione dedicata ai match verrà richiamata in Home Page, Home Page Sport e su tutti i canali social de ilfattoquotidiano.it, terzo sito italiano per condivisioni che conta più di 3 milioni di follower.

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AZIENDE

La partnership con HiMedia giova a WeTransfer: +103% di fatturato nella prima metà del 2016

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WeTransfer raddoppia il suo fatturato grazie a HiMedia

Un business vincente quello di WeTransfer che, grazie alla consolidata partnership con HiMedia, supera le aspettative di crescita per il primo semestre del 2016, registrando solo in Italia un fatturato raddoppiato (+103%) nel Q1 e nel Q2 2016 rispetto al medesimo periodo del 2015.

HiMedia, concessionaria di WeTransfer dal 2014, è riuscita a valorizzare il formato full screen della piattaforma, proponendo progetti ad hoc focalizzati su target estremamente Premium senza alcuna dispersione degli investimenti, grazie al 100% di viewability garantita dalla tipologia dello spazio adv.

WeTransfer, portale di file sharing lanciato nel 2009, ha la particolarità di essere venduto 100% non in programmatic e solo con finalità di brand awareness, in totale controtendenza rispetto al mercato, proprio per valorizzare maggiormente il target premium a cui si rivolge. Mensilmente, sono 88 milioni i trasferimenti di file a livello globale, 7 milioni solo nel nostro Paese.

Il servizio gratuito di trasferimento file, grazie alla partnership con HiMedia, offre formati fullscreen, anche video, altamente interattivi, dinamici e sviluppati in HTML5, in cui gli advertiser hanno la possibilità di catturare l’attenzione degli utenti – un target appartenente alla fascia 25-44 medio/alto spendenti – durante l’attesa dei download e upload dei file.

HiMedia ha saputo valorizzare al meglio WeTransfer che, presente a livello mondiale, vede l’Italia al terzo posto per utenti unici mensili, registrando tassi di crescita oltre le aspettative.

Carlo Poss, CEO di HiMedia Italia, commenta a proposito della partnership “WeTransfer è un editore molto particolare perché permette ai brand di sfruttare al massimo il formato fullscreen con creatività estremamente impattanti e video emozionali ad alto tasso di engagement. Inoltre, la piattaforma si presta particolarmente a iniziative dal taglio global come nel caso della campagna di Alitalia andata online contemporaneamente in Brasile, Italia, Germania e Stati Uniti”.

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MEDIA

Nasce Fatto da Voi, il progetto user generated del Fatto Quotidiano. HiMedia gestirà l’adv

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ilfattoquotidiano.it inaugura una nuova sezione: si tratta di Fatto da Voi, fattodavoi.ilfattoquotidiano.it, una sezione in cui sono gli utenti i protagonisti. Un progetto totalmente user generated content, a cui gli utenti potranno iscriversi, dai 13 anni in poi, o registrandosi al sito o dalle connessioni di Facebook Connect e di Google+.

La concessionaria del sito è HiMedia che proporrà sulla nuova sezione sia spazi adv in modalità display che progetti speciali studiati ad hoc sulle specifiche esigenze dei clienti.
“E’ molto stimolante collaborare con un editore che ama innovare e produce formati e contenuti sempre nuovi. Una redazione in continuo movimento, che si evolve e soprattutto è molto attenta ai temi di interesse dei propri lettori. Nel 2015 abbiamo raggiunto ottimi risultati con il lancio di FQ Magazine e del portale Viaggi e anche il 2016 parte con una interessante iniziativa ad altissimo tasso di engagement” commenta Carlo Poss, CEO HiMedia Italia.

La redazione lancerà dei temi ogni settimana, ma gli utenti, a loro volta, potranno suggerirne altri che verranno vagliati dalla redazione e poi condivisi con tutta la grande community del fattoquotidiano.it che conta oggi oltre 14.000 commenti ogni giorno, oltre 1.800.000 fan sulle pagine Facebook, oltre 1.400.000 follower su Twitter.

Fattodavoi è partito in fase beta da un paio di mesi, con un piccolo gruppo di tester nato proprio dalla community del sito, che ha iniziato a popolare la sezione con i primi contributi.

Peter Gomez, Direttore de IlFattoquotidiano.it nel suo post di lancio del progetto spiega così il concept editoriale: “È la storia di un pezzetto delle nostre vite, raccontata attraverso le pagine web de ilfattoquotidiano.it, quella che da oggi proviamo a mettere on line. Una storia collettiva da costruire con testi, foto, disegni per cercare di fornire nel tempo un affresco il più completo possibile del nostro Paese.
Pensiamo di avere molto da dire, crediamo che ci siano tante notizie e storie ancora da scrivere e vogliamo che il numero maggiore di persone possibile le segua. Non per essere sempre d’accordo con noi. Ma per discutere, dibattere e ragionare”.

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MEDIA

FQ MAGAZINE: TOTAL DOMINATION NISSAN PER SANREMO 2016

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fq magazine nissan

FQ Magazine, la sezione de Il Fatto Quotidiano online dedicata ai temi più leggeri del costume, della cultura, del cinema, della musica, dei sentimenti e delle passioni, compie un anno e, in occasione di Sanremo 2016, ospita in modalità esclusiva la campagna adv di Nissan Juke – the original compact crossover.

“Il Festival di Sanremo rappresenta uno degli eventi più importanti per il nostro Paese sia a livello mediatico che pubblicitario”, commenta Carlo Poss, CEO HiMedia Italia. “Grazie alla flessibilità della redazione de Il Fatto Quotidiano e alla propensione tecnologica del sito, siamo riusciti come concessionaria a proporre un’offerta ad hoc che permettesse ai clienti di inserirsi nel filone sanremese. Riproporremo la stessa offerta anche per gli Oscar che si terranno il 28 febbraio 2016, con la sezione “Cinema” sponsorizzabile in esclusiva”.

La campagna di Nissan Juke, che promuove la versione 1.5dCi con motore diesel Euro6 da 110CV, resterà online su FQ Magazine fino a domenica 14 febbraio in diversi formati gestiti da HiMedia, concessionaria de Ilfattoquotidiano.it da oltre un anno. Tutti gli spazi sono dedicati a Nissan tra cui Masthead, MPU, Skin, Intext e video pre roll sui contenuti di Sanremo per aumentare sia l’awareness del brand che l’engagement con il target di riferimento particolarmente trasversale come l’audience del magazine diretto da Peter Gomez.

Con 3.5 milioni di browser unici e oltre 10 milioni di pagine viste al mese, FQ Magazine sta riscuotendo un grande successo in termini di audience. Per questo, anche in occasione dell’imminente edizione degli Oscar 2016 l’intera sezione “Cinema” del magazine sarà sponsorizzabile in modalità esclusiva.

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AGENZIE

HiMedia chiude il 2015 a quota 64,5 milioni. Accordo con DailyMotion

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carlo poss himedia

Il gruppo di digital advertising HiMedia ha concluso il 2015 con un fatturato pari a € 64,5 milioni, registrando una crescita del margine lordo di +119% nel Q4 a perimetro costante e ha iniziato il 2016 siglando una partnership europea con Dailymotion, portale dedicato alla condivisione di video, in Spagna, Italia e Portogallo.

Per quanto riguarda i risultati finanziari, considerando i dati pro forma, le acquisizioni nel settore del mobile advertising con la soluzione drive to store e il native advertising, il Gruppo ha invertito il trend e stabilizzato il suo fatturato. Infatti, la scelta di riorganizzare le attività nei settori in crescita ha appena iniziato a fruttare e dovrebbe essere confermata durante il 2016.

Come già avvenuto nel terzo quarter, il gruppo può confermare di essere tornato a un livello di margine lordo sopra il 35%.

In tale contesto, la partnership non esclusiva con Dailymotion, rappresenta un importante step di sviluppo del business di HiMedia in Spagna, Portogallo e Italia, poiché permetterà al Gruppo di puntare maggiormente sul video e sul native advertising.

Su Dailymotion, brand di proprietà della società Vivendi, è possibile trovare, guardare e condividere i video più popolari su Internet. Il portale ha raggiunto i 18 milioni di video preroll al mese di cui il 50% su desktop e 50% da mobile. Inoltre, grazie all’utilizzo della DMP Krux, HiMedia potrà offrire in tempo reale ai propri clienti i dati socio-demografici e comportamentali degli utenti del sito per affinare maggiormente i target di riferimento.

“Il 2015 di HiMedia ha richiesto un cambio di prospettiva”, commnta Carlo Poss, CEO HiMedia Italia (nella foto). “Abbiamo avuto il coraggio di investire fortemente in tecnologia e nelle start up e come previsto i risultati positivi non si stanno facendo attendere. Inoltre, siamo entusiasti di iniziare la nostra collaborazione con Dailymotion perché grazie a questo accordo, saranno disponibili formati display e video fortemente impattanti e saremo in grado di offrire ai nostri clienti tutta l’inventory premium del sito, integrandoci perfettamente con il team di Dailymotion. Il portale in Italia sta registrando ottimi risultati con – secondo Comscore Videometrix, Delivery Report, November 2015 – oltre 3.5 milioni di utenti unici su desktop e 32.6 milioni di visualizzazioni video”.

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MOBILE

Anche in Italia il nuovo sito e la nuova app ViaMichelin. Nuovi formati adv

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screenshot ViaMichelin

ViaMichelin annuncia il lancio in Italia del nuovo sito e delle mobile AppiOS e Android, HiMedia rinnova così uno dei principali prodotti da sempre rappresentato sul mercato italiano, in grado di raggiungere circa 2 milioni di utenti mensili italiani registrati tra desktop e mobile (fonte Audiweb luglio 2015) e oltre i 700 mila utenti che utilizzano l’App.

sono stati diminuiti i tempi di caricamento del sito, sono state migliorate le mappe, a cui è stato riservato un ruolo centrale in homepage, favorendo così una maggiore visibilità e comprensibilità sia da PC che in mobilità.
Gli automobilisti possono ora personalizzare gli itinerari, grazie a molte opzioni disponibili, e comparare tragitti alternativi in modo semplice e veloce: distanza, situazione del traffico in real time, costi del viaggio. Il sito è realizzato in modalità responsive e si adatta a tutti gli schermi, garantendo un accesso agile a tutte le sezioni di ViaMichelin: hotel, ristoranti e siti turistici.

ViaMichelin è un’app gratuita e fornisce le mappe Michelin, gli itinerari con informazioni di traffico in real time, il navigatore con indicazioni vocali e avvisi sul traffico (ingorghi, incidenti, lavori stradali) e ovviamente tutti i servizi stradali compresi hotel, aree di servizio, ristoranti e parcheggi.

Lato advertising, ViaMichelin si posiziona come un sito di riferimento in ambito travel, proponendo un servizio qualificato di consultazione delle mappe, grazie anche alla presenza di esclusivi servizi correlati, quali il calcolo itinerari, la stima dei costi di percorrenza, la prenotazione alberghi e ristoranti e le indicazioni dei limiti di velocità. Il target raggiunto è trasversale è presenta importanti affinità nella fascia di età tra i 35 e i 54 anni con elevati livelli di istruzione e reddito.

Il sistema ViaMichelin è molto ampio e comprende il sito, le app e la newsletter; risultando particolarmente flessibile in termini di formati:da quelli estremamente impattanti, ampi e comprensivi di video (take over, MPU espandibile, Overlay, Video Wallpaper, interstitial video, Masthead Video) ai meno invasivi e incentrati sulla geotargetizzazione (Ad In Map, Ad IN Road Sheet, Road Alert e Itinerario Green).
Infine la presenza di contenuti editoriali costantemente aggiornati consente la realizzazione di importanti progetti speciali studiati per gli inserzionisti.

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MEDIA

TPI affida a HiMedia la raccolta pubblicitaria del sito. L’inventory sarà gestita in programmatic

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TPI, giornale online italiano di news e storie internazionali con oltre 30 milioni di pagine viste al mese e quasi 1.5 milioni di utenti unici mensili*, affida a HiMedia la raccolta pubblicitaria del sito, rafforzando così l’offerta della concessionaria sul target giovani.

TPI nasce nel 2010 dall’idea di Giulio Gambino – giovane reporter de L’Espresso, La Stampa e freelance per il The Wall Street Journal – per raccontare il mondo attraverso lo sguardo di chi è realmente “sul campo” soprattutto a giovani (18-35 anni) per lo più viaggiatori, con un alto livello di istruzione e global-oriented. Inoltre, da giugno 2015, Roberto Saviano ha iniziato a collaborare attivamente con la redazione di TPI.

Grazie alla partnership con HiMedia l’inventory del sito di TPI (skin e rich media compresi) potrà essere totalmente gestita in programmatic (in private e open market).

“La partnership con HiMedia rappresenta per il nostro giornale un salto qualitativo importante verso l’innovazione anche in campo pubblicitario e il suo approccio internazionale si sposa perfettamente con il nostro anche se in campi differenti. Siamo certi che il team di HiMedia saprà valorizzare al meglio i nostri spazi e creare progetti interessanti per i nostri lettori”, spiega Giulio Gambino, fondatore e direttore di TPI.

Il sito di news è consultato prevalentemente in mobilità (70% degli utenti utilizza la versione mobile del sito) mentre il 30% naviga all’interno del giornale da desktop e risulta particolarmente apprezzato dalle donne che compongono ben il 61% dei lettori.

“Con l’ingresso di TPI tra i nostri editori, si amplia l’offerta di HiMedia in ambito “giovani” altospendenti, rispondendo così alla crescente esigenza degli advertiser di colpire un segmento solitamente difficoltoso da raggiungere al di fuori dei social network. TPI si inserisce nel filone dei nuovi progetti editoriali che soddisfano le aspettative di informazione di un pubblico sempre più frammentato tra differenti canali di comunicazione e siamo certi che la nostra lunga esperienza nel mobile e nel programmatic possa offrire ottime soddisfazioni a entrambi, commenta Carlo Poss, CEO di HiMedia Group Italia”.

*Fonte: Google Analytics

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MEDIA

Believe Digital sceglie HiMedia per la vendita degli spazi adv dei canali video YouTube

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Believe Digital ha affidato a HiMedia – la divisione specializzata in digital advertising di HiMedia Group – la vendita degli spazi pubblicitari dei canali video YouTube da essa distribuiti nel nostro Paese.

Believe è il più importante Multi Channel Network in Italia e tra i primi a livello internazionale, rappresenta 3.500 canali su YouTube che generano più di 2.5 miliardi di visualizzazioni al mese. Tra gli artisti che distribuisce su YouTube ci sono i Queen, i Pooh, Willwoosh, Gli autogol, Ludovico Einaudi, Ennio Morricone, i MontyPython, e tra le etichette musicali e non Planet Records, Halidon, Toolroom, Fashion Channel, Il Fatto quotidiano, AskaNews e molti altri.  Il bouquet di canali YouTube distribuiti da Believe Digital in Italia vanta circa 4.5 milioni di utenti unici al mese (fonte Comscore Videometrix Maggio 2015) e 135 milioni di visualizzazioni mensili.

“Considerando che i recenti trend del mercato stimano che il 74% di tutto il traffico internet nel 2017 sarà basato su video e che sempre di più il digital entra nella videostrategy dei grandi investitori pubblicitari, HiMedia ha creato un’ offerta ad hoc proprio per rispondere alla crescente domanda. Siamo orgogliosi della fiducia che ci ha dimostrato Believe Digital e, grazie a questo accordo, potremo creare nuovi progetti originali e basati sulle esigenze di comunicazione dei nostri clienti”, afferma Valentina Vozza, Head of Advertising & Adexchange di HiMedia (nella foto).

“Il digitale è ormai il canale più importante di marketing per la musica e l’intrattenimento e Believe Digital – fin dalla sua creazione – offre agli artisti e alle etichette una serie di servizi digitali altamente specializzati ed innovativi per valorizzare i contenuti musicali e non. Per ampliare il nostro ventaglio di offerte, abbiamo scelto HiMedia perché è un partner altamente tecnologico e con un profondo knowhow di tutto ciò che riguarda l’advertising online, in particolare per l’offerta video”, afferma Luca Stante, Managing Director di Believe Digital Italia.

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BRAND STRATEGY

Pugliapromozione sceglie WeTransfer per promuovere viaggiareinpuglia.it

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Per la promozione del nuovo portale ufficiale del turismo in Puglia (www.viaggiareinpuglia.it),Pugliapromozioneha pianificato con HiMedia una campagna di tre settimane sul portale di file sharing WeTransfer.

La campagna si articola in due flight che sfruttano sia il formato statico che quello video. Durante il primo flight erano visibili splendide immagini dei paesaggi pugliesi in formato wallpaper full page mentre durante il secondo flight, online dal 13 al 19 luglio, è presente un video in HD altamente interattivo e coinvolgente di un viaggio tra le terre della regione (ancora visibile qui) in formato wallpaper che permette agli utenti di scoprire le meraviglie della Puglia tra cui itinerari, attività ed eventi, invitandoli a cliccare sul contenuto per atterrare sull’home page del portale.

“Pugliapromozione ha compreso perfettamente le potenzialità di questo strumento divenuto oramai imprescindibile per tutti gli advertiser che sanno comunicare con la forza delle immagini. Grazie all’offerta pubblicitaria di WeTransfer è possibile coinvolgere gli utenti in un piccolo viaggio tra le meraviglie della Puglia. Un viaggio che dura il tempo di un download in cui l’attenzione degli utenti è rapita da un formato video estremamente impattante e avvolgente” afferma Valentina Vozza, Head of Advertising & Adexchange di HiMedia.

In Italia sono già oltre 700.000 gli utenti unici che utilizzano il miglior servizio di trasferimento dati al mondo, generando oltre 19 milioni di pagine viste. Gli advertiser hanno la possibilità di accompagnare gli utenti – prevalentemente appartenenti alla fascia 25-44 anni medio/alto spendenti – durante l’attesa dei download e upload dei file, ottenendo una viewability del 100%.

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AZIENDE

Da oggi HiPay “lascia” HiMedia Group e si quota alla Borsa di Parigi

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HiPay si quota da oggi alla Borsa di Parigi come HiPay Group: la società francese specializzata nelle transazioni elettroniche – che opera in Italia dal 2011 – ha scelto infatti di separarsi da HiMedia Group e di quotarsi all’Euronext, con l’obiettivo di concentrarsi unicamente nel settore dei pagamenti a supporto dello sviluppo dell’ecommerce ha.
Nel 2014 HiPay ha rappresentato il 50% del fatturato di HiMedia Group (166 Milioni di Euro), e in linea con risultati positivi dell’anno precedente, l’attività dei pagamenti online sta progredendo con una crescita del 60% del volume delle transazioni grazie anche all’ampia offerta di sistemi di pagamento offerti tra cui SisalPay, Sofort, ING Home Pay, iDeal, MultiBanco, GiroPay, Payshop, Visa, Mastercard e Maestro.

In Francia il nuovo Gruppo sarà guidato da Gabriel de Montessus in qualità di CEO mentre la branch italiana continuerà ad essere gestita da Christina Fontana già Country Manager HiPay Italia che avrà il compito di ampliare la base dei clienti che già vede realtà importanti come: Greenfit, FullyCommerce (che rappresenta brand come Dainese, Seven, Cisalfa, Leica e altri), Ufficio Discount, Franklin & Marshall, PrecaBrummel, QuiMamme, Kolme, Specialgomme ,Caldaie Murali e AgriEuro.

“L’ecommerce registra tassi di crescita elevati in tutti i paesi e ovviamente i pagamenti digitali rappresentano un passaggio cruciale per il successo di uno store online”. commenta Fontana (nella foto). “Internazionalizzazione, gestione di oltre 15 metodi di pagamento, sistemi antifrode, riconcialiazioni bancarie, interfacce semplici ed intuitive, aumento dei tassi delle conversioni, ottimizzazioni delle attività grazie ad un’attenta analisi dei dati e degli analytics, questi sono solo alcuni degli ingredienti del successo di HiPay a livello internazionale e italiano”.

Per l’occasione, il Gruppo ha realizzato anche un nuovo sito: www.hipay.com che illustra le soluzioni offerte.
Il progetto di separazione è già stato approvato dai consigli di rappresentanza dei dipendenti ed è stato presentato alle autorità prudenziali e gli azionisti del gruppo durante l’Assemblea.

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MEDIA

Accordo tra HiMedia Group e Orange: acquisite le concessionarie di Spagna, Miami e Messico

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HiMedia Group ha annunciato la firma di un accordo con Orange per l’acquisizione delle sue concessionarie in Spagna, Miami e Messico (le ultime due coprono i mercati ispano-americani).

“L’acquisizione dei network pubblicitari di Orange, con vendite intorno ai 10 Milioni di Euro, permetterà ad HiMedia di rafforzare la sua posizione di leadership nel mercato spagnolo, sempre più crescente e dinamico e guadagnare posizioni nei mercati Latino-Americani”, spiega Cyril Zimmermann, Fondatore e CEO di HiMedia Group. “Parallelamente, accelereremo la distribuzione delle nostre offerte innovative – Mobvious (mobile), Fullscreen (Video) a AdExchange (RTB) in quei mercati e beneficeremo di un time-to-market ideale, traendo vantaggio dalla forte crescita del marketing digitale Ispano-americano”.

Questa operazione, che MiMedia prevede di finalizzare entro il primo trimestre di quest’anno, include la firma di accordi con gli affiliati di Orange per la concessione degli spazi advertising nei rispettivi mercati.

“Anche se l’accordo non riguarda l’Italia, il processo di acquisizioni messo in atto da HiMedia Group e l’utilizzo evoluto di tecnologie e piattaforme innovative confermano ulteriormente una visione strategica e sempre più internazionale del Gruppo”, conclude Carlo Poss, CEO di HiMedia Italia (nella foto).

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AZIENDE

HiMedia acquisisce Admoove, il leader francese nell’advertising mobile geolocalizzato

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HiMedia ha annunciato l’acquisizione del 100% del capitale della società di marketing mobile AdMoove, società francese leader nella pubblicità mobile geolocalizzata. Con l’acquisizione di AdMoove, HiMedia Group accelera il suo continuo sviluppo in questo importante segmento di mercato in cui HiMedia, attraverso lo spin-off dedicato al mobile Mobvious, è rapidamente diventata uno dei più grandi player nel mobile in Francia e nel Sud Europa, con clienti del calibro de Il Gruppo Le Monde, La Tribune, Seloger, Reworld Media, Webedia, Skyrock, Shazam, ilfattoquotidiano.it, alfemminile.com e Viamichelin.it.

Il geotargeting si è ormai affermato quale fattore chiave per l’efficacia del mobile marketing e AdMoove utilizza una tecnologia proprietaria che le permette di soddisfare i bisogni di targetizzazione locale dei retailer nazionali e locali. Il network di AdMoove aggrega inventory mobile geolocalizzate di app e siti premium (totalizzando oltre 800 milioni di impression GPS mensili) tra cui L’Equipe, 20 Minutes, La Chaine Meteo, Le Figaro e BFM TV. Tra gli investitori figurano Unibail, Volkswagen, Carrefour, Yves Rocher, Quick e Mercedes. La società, vicina al break even, ha realizzato 1,7 milioni di euro di fatturato nel 2014, registrando una crescita del 130%.

L’accordo prevede un pagamento iniziale di 2 milioni di euro cash, più un possibile incremento in relazione alle performance della società nei prossimi anni.

AdMoove sarà guidata dai suoi fondatori Jérôme Leger e Julien Chamussy che manterranno un completa autonomia operativa all’interno del gruppo.

“Con la nostra integrazione nel gruppo HiMedia, continueremo gli investimenti in R&D per mantenere la leadership tecnologica. La roadmap del lancio di prodotti per il 2015/2016 è già molto densa e il primo prodotto a essere presentato sarà un’offerta “mobile-to-store” in programmatic”, afferma Julien Chamussy, Marketing Director and Co-founder of AdMoove.

 

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NUMBER

Italia, Spagna e Portogallo: il programmatic cresce con il real time e il retargetting

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Quasi 9 professionisti su 10 (86%) che operano nei comparti del marketing, dell’editoria, delle agenzia media e creative in Spagna, Italia e Portogallo ritengono che il programmatic buying sia il futuro dell’advertising digitale.

Questo è quanto emerge dalla ricerca “Come e perchè il programmatic buying sta vivendo una crescita esponenziale nel real-time marketing”, nella sua parte focalizzata sul Sud Europa. La ricerca, realizzata da HiMedia, network leader europeo nel digital advertising, e AppNexus, grande società tecnologica indipendente del settore, in collaborazione con WARC e IAB Europe, ha analizzato 660 risposte complete da parte degli interlocutori poco sopra indicati, per scoprire che cosa pensa veramente il mercato degli aspetti fondamentali che ruotano intorno al programmatic buying.
“Era stato già scritto molto riguardo a cosa fosse il programmatic buying e a quanto fosse cresciuto fino a oggi, ma, sorprendentemente, pochissimi studi avevano esplorato le ragioni del suo successo e le trasformazioni che stava vivendo il settore” conferma Graham Wylie, Senior Director, EMEA & APAC Marketing di AppNexus, sottolineando che lo studio approfondisce “per la prima volta il programmatic buying all’interno dell’ampio ecosistema del real-time marketing e illustra la convergenza tra owned, earned e paid-media”.
In Europa nel 2013, infatti, c’è stato un incremento dell’11% degli investimenti in digital advertising rispetto al 2012, per un giro d’affari complessivo di 27,3 miliardi di Euro, ma esistono ancora molte le barriere nell’adozione del programmatic buying nei tre paesi citati, sia per carenza di comprensione da parte di coloro che operano nella pubblicità, sia per mancanza di budget. Infatti, solo il 38% delle organizzazioni sud europee utilizza il Programmatic rispetto al 47% nel resto d’Europa.
“Il Real-time marketing è ora. Il Programmatic è sicuramente un vantaggio concreto sia in termini di targeting che di ottimizzazione delle campagne in real-time” spiega Carlo Poss, CEO di HiMedia Italia. “Purtroppo nel nostro Paese ci scontriamo ancora con le resistenze degli editori e degli advertiser all’adozione del Programmatic. Quando, però, abbiamo l’occasione di raccontarne gli effettivi benefit, accade qualcosa di magico: entrambi comprendono l’occasione che hanno. I primi, infatti, possono vendere il 100% delle inventory al giusto prezzo mentre gli ultimi possono essere certi che il loro budget sia rivolto interamente al target corretto”.
A questo proposito , secondo la ricerca, il budget non è più considerato dagli operatori sondati un fattore determinante per il successo delle campagne. Sono piuttosto il targeting e la visibilità ad essere diventati obiettivi primari per le organizzazioni del Sud Europa. L’acquisto programmatico risponde proprio a queste necessità, grazie a un miglioramento del targeting e a una reattività in tempo reale, percepiti rispettivamente dal 47 e dal 38% delle organizzazioni come i principali vantaggi del Programmatic.

Lo studio indica però anche gli attuali colli di bottiglia – quali la disponibilità di skill specifici e le “lotte” per l’allocazione dei budget – che stanno ostacolando la crescita del programmatica nell’Europa meridionale. In particolare viene evidenziata un deficit, definti “severe” nel planning strategico: solo il 28% delle organizzazioni (aziende, agenzie ed editori insieme) ha implementato una strategie specifixa per la attività di programmatic. Un numero che appare decisamente modesto se paragonato al 42% della media europea

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