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Miroglio lancia il brand-evento Black Friday Spring per il 2019

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Si è concluso la scorsa settimana il Black Friday 2018, che ha coinvolto in Italia oltre 180mila negozi, 12 milioni di persone e generato un giro d’affari stimato di oltre 1,3 miliardi di euro (fonte: Confesercenti).

Miroglio Fashion è stata protagonista di spicco dell’iniziativa, partecipando con gli oltre 860 negozi diretti dei marchi Motivi, Oltre, Fiorella Rubino, Elena Mirò, Caractère e in piena ottica omnicanale. L’esito del Black Friday è stato estremante positivo e ha visto i brand dell’azienda realizzare vendite per 283.500 capi nei soli 6 giorni dell’evento.

A livello di totale mercato abbigliamento Italia, gli acquisti effettuati durante le vendite promozionali nel 2005 costituivano il 27% del totale, per poi passare progressivamente al 54% nel 2017 (fonte: Sita). Negli ultimi anni il mercato si è radicalmente trasformato e, ai due canonici appuntamenti annuali dedicati ai saldi, si sono aggiunte attività promozionali continue anche in-season, con programmi fedeltà e iniziative sempre più accattivanti, anche se non tutte rientranti in un sistema “ordinato”: mid-season sales, Friends & Family e ovviamente Black Friday.

In considerazione di questa evoluzione, e valutando anche gli ottimi risultati raggiunti durante lo speciale weekend, l’azienda si fa ora promotrice di un nuovo progetto per riavvicinare ancor di più gli Italiani alla shopping experience.

“La storia recente indica che le attività promozionali capaci di creare un aumento delle vendite davvero significativo sono soprattutto quelle in cui tutto il mercato si muove all’unisono con iniziative coordinate, come i saldi di fine stagione e il Black Friday autunnale” commenta Hans Hoegstedt, AD di Miroglio Fashion.

“Per la Primavera/Estate l’unico evento realizzato in modo coordinato sono proprio i saldi di fine stagione, mentre le mid-season sales, organizzate a date non armonizzate, non sortiscono un effetto paragonabile in termini di traffico e vendita. I nostri risultati su un brand come Motivi evidenziano che la crescita di fatturato nel periodo del Black Friday (a parità di giorni e di sconto) è ben 8 volte superiore a quella generata dalle mid-season sales”, aggiunge Hoegstedt. “Il Black Friday è ormai diventato un vero e proprio evento-brand, con un’offerta di prodotti in stagione per una durata di tempo limitata, che fa registrare dati in forte crescita. Su rete, il brand-evento Black Friday risulta ormai conosciuto ed apprezzato da tutti ed è passato da 1,7 milioni (anno 2015) a 6,3 milioni di ricerche su web nel 2017 (fonte: Google Ads), a testimonianza della crescente forza e notorietà conquistatasi in pochi anni. Un’iniziativa così appealing che più della metà degli acquisti viene pianificata già 1 mese prima dell’evento (fonte: Google Consumer Research 2017)”.

“Da qui la nostra proposta per un’iniziativa di un “Black Friday Spring” tra il 22 e il 27 maggio 2019, che sia un esempio positivo e uno stimolo per tutte le altre aziende moda italiane” conclude Hoegstedt. “Il nostro obiettivo è coinvolgere tutto il settore facendo sistema in un progetto importante, tutti con lo stesso nome e tutti nello stesso periodo, nella convinzione che sia possibile riuscire a migliorare notevolmente i risultati, nell’interesse di tutti”.

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Caractère inaugura il suo primo flagship store in Piazza Della Scala

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Caractère

Caractère arriva nel cuore di Milano tra via Verdi e via Manzoni con 8 vetrine che si affacciano su Piazza della Scala. 250 metri quadrati di stile originale e contemporaneo a disposizione di tutte le donne di carattere. Quella di Caractère è sicuramente una storia importante, cominciata negli anni ‘90 e portata avanti a livello internazionale attraverso un racconto che nel corso degli anni ha visto volti di testimonial alternarsi sempre e comunque in un’unica direzione: rappresentare donne di carattere.

È così che si sono susseguite nel tempo Carla Bruni (testimonial del brand per 5 anni), Valeria Mazza, Esther Cañadas, Helena Christensen, Eva Riccobono. Non solo top model, ma donne con una forte identità nella vita e nel lavoro, espressa al meglio attraverso le loro passioni, il loro carattere.

Ed è proprio per la volontà di dare giusto tributo a questa storia e a questo atteso ritorno nel cuore di Milano, che Caractère ha creato la capsule collection Caractère Heritage.

“È una collezione esclusiva costituita da capi iconici. Una rivisitazione in chiave moderna dei capi che hanno fortemente caratterizzato il brand nel corso degli anni, tra cui quelli indossati da testimonial e brand ambassador d’eccezione. Il giusto tributo per un brand italiano dallo spirito internazionale per donne di carattere, che esprime contemporaneità, stile, originalità e passione. La collezione è composta da 12 capi e 3 accessori (stivale, borsa iconica e collo di pelliccia) realizzati in materiali preziosi come il puro cashmere nelle maglie, la lana alpaca per i cappotti, la pelle e il montone tutto naturale, la seta nella camicia e per l’abito. Tutto rigorosamente made in Italy”, ha sottolineato Stefano Depentor, Brand Director di Caractère.

Il primo appuntamento ha visto la presenza di Rosalba Piccinni, ovvero la “Cantafiorista”: artista, creativa, cantante, donna eclettica che ha saputo trasformare il mestiere di fioraia in qualcosa di più evoluto, realizzando il sogno di unire le proprie passioni per fiori, cibo e musica in un unico progetto. Un esempio di storytelling noto sul territorio, che Caractère ha voluto mettere in primo piano.

“Questa inaugurazione rappresenta un ritorno in grande stile, fortemente voluto dall’azienda in quanto in questi anni ci sono giunte migliaia di richieste dai media e dalle nostre clienti. Sentivamo il bisogno ed il dovere di dare una risposta forte, concreta e convincente e penso che meglio di così non sarebbe potuto essere. Un bel segnale per l’azienda che ci rende tutti orgogliosi. Oggi a Milano Caractère torna ad avere una ‘casa’ ed uno spazio importante dove potersi raccontare al meglio attraverso il proprio stile, l’originalità della collezione e della passione italiana nel prêt-à-porter”, ha concluso Hans Hoegstedt, AD di Miroglio Fashion.

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Miroglio Fashion: inaugurato il nuovo flagship store di Elena Mirò in Piazza della Scala

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Miroglio

Elena Mirò inaugura a Milano il primo Flagship Store interamente concepito per valorizzare in ogni suo aspetto l’animo e la personalità delle proprie clienti: 350 metri quadrati con 5 vetrine su via Manzoni che si affacciano su Piazza della Scala.
Una location unica in Milano di cui in pochi conoscono la storia.

Il nuovo progetto di Elena Mirò parte proprio dalla volontà di rispettare l’heritage del luogo, con un racconto che comincia nel 1400 con il nobile Giovanni Rodolfo Vismara.

Il lavoro portato avanti dal team architetti di Elena Mirò si è “nutrito” della storia, del design, delle specificità architettoniche dell’edificio andando a ricreare al suo interno un ambiente che possiede un tono alto ma allo stesso tempo accogliente. Un grande lavoro di restyling, iniziato a Giugno 2017, che si è concluso a tempo di record nel mese di Ottobre. Ora l’intero palazzo è anche dotato di un impianto di illuminazione esterno che restituisce valore e suggestione negli orari notturni. Una luce che proviene dal palazzo e che restituisce vita e preziosità all’edificio, rendendo Piazza della Scala ancora più magica. Un lavoro realizzato nel pieno rispetto del luogo.

L’intervento architettonico interno ed esterno sulla location ha mantenuto a guida del progetto alcuni segni forti, come le arcate esterne ed interne, ed alcuni materiali, poi reinterpretati, tratti direttamente dagli allestimenti originali dell’edifico.

“L’equilibrio tra elementi classici e contemporanei è il punto fondamentale di tutto il lavoro e si legge e sintetizza al meglio nel diamante in acciaio lucido che, posizionato al centro dello store, esprime il desiderio di contemporaneità del brand, in armonica contrapposizione rispetto agli elementi più classici. Fanno comparsa finiture preziose, in galvaniche ottone e bronzo, pavimenti in legno posati a spiga e marmi di pregio, dettagli tessili. Forma archetipa ricorrente e citata nel design di arredi ed ambienti, l’arco, come figura di riferimento essenziale del linguaggio architettonico italiano, abbraccio ideale, emblematico simbolo di inclusione”, ha spiegato Andrea Vignolo, architetto di Miroglio Fashion.

“Per noi è un ulteriore step della strategia di un brand da sempre vicino alle donne, 365 giorni l’anno. Una pluridecennale conoscenza delle nostre clienti, del loro lifestyle, delle loro abitudini e aspettative, di cui il brand ha saputo far tesoro arrivando a progettare oggi un flagship store in cui spazi ed elementi architettonici sono concepiti per interpretare in modo intimistico l’essenza ‘curvy’ della donna e offrirle una shopping experience davvero personale”, ha dichiarato Martino Boselli, Brand Director di Elena Mirò.

“Il nuovo Flagship Store di Elena Mirò assume una importanza fondamentale nel percorso strategico di Miroglio Fashion. Ci sentiamo soprattutto responsabili nei confronti di tutti i milanesi e orgogliosi di aver restituito alla città una location con una grande storia che parte dal 1400 e si sviluppa nel tempo. Una storia a cui, attraverso il nostro spazio, vogliamo dare forza e continuità”, ha concluso così Hans Hoegstedt, AD di Miroglio Fashion, promotore di questo nuovo progetto.

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Elena Mirò celebra la femminilità con le “cartamodelle” nel nuovo flagship store della Scala

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Flagship Store di Elena Mirò

Elena Mirò sceglie di sfilare con le “cartamodelle” per raccontare il percorso ed il lavoro che sta dietro alla creazione di un capo e che porta ogni donna a sentirsi più bella nel momento in cui indossa un abito.

Vere e proprie opere di “artigianalità seriale”, forme leggere e fluttuanti accompagnate da scritte, appunti, sottolineature realizzate da esperti team di modellisti, partner fondamentali degli stilisti. Dal loro lavoro, dalla loro competenza e capacità di plasmare l’abito sulle forme femminili, nascono collezioni belle da vedere ma anche belle da indossare. Un vero tributo alle donne ed alla femminilità.

“Oggi per noi è una data importante. Un ulteriore step della strategia di un brand da sempre vicino alle donne, 365 giorni l’anno. Elena Mirò festeggia l’inaugurazione del nuovo Flagship Store di Piazza della Scala con una sfilata di Vanessa Incontrada, stilista e testimonial della capsule collection A/I 2017. Nel farlo, abbiamo voluto partire raccontando l’anima più vera e profonda della collezione. In quel cartamodello c’è l’origine del nostro know-how, la nostra competenza nel costruire e dare vita ad un abito che possa vestire una donna con stile, gusto, esaltandone la femminilità”, ha dichiarato Hans Hoegstedt, CEO di Miroglio Fashion.

“Dietro tutto questo c’è il lavoro e la passione dell’Atelier Elena Mirò, un team capace di creare collezioni in grado di valorizzare al meglio una donna: 15 stilisti, 42 modellisti e 11 sarte che di queste donne conoscono i segreti per renderle più femminili e… con un pizzico di sensualità. Un team che ha saputo cogliere gli stimoli, le indicazioni ed i suggerimenti di Vanessa Incontrada, arrivando a dare vita ad una collezione unica, in perfetta sintonia con il DNA del nostro brand”, ha spiegato Roberto Baracco, Direttore Creativo di Elena Mirò.

“Sono felice, orgogliosa di rappresentare questo modo autentico, reale, di interpretare ed esaltare la femminilità. Dopo due anni di collaborazione con Elena Mirò si è sviluppato un grande affiatamento nel lavoro di team con gli stilisti e modellisti. È incredibile come dall’Atelier Elena Mirò si possano disegnare, creare e modellare capi ideali per una donna che lavora, che pensa alla famiglia ma che ama sentirsi bene in qualunque momento della giornata. E’ bello poter indossare capi che possano valorizzare al meglio le donne, senza mai dimenticare il lato sensuale. Questa collezione mi rappresenta al 100%”, ha concluso Vanessa Incontrada.

Seguendo la filosofia del “see now buy now” la nuova capsule collection “Vanessa Incontrada disegna Elena Mirò” è presente già da oggi in tutta la rete di negozi monomarca, nei principali corner, nei negozi wholesale e online sul sito.

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Miroglio Fashion: la capsule collection estiva di Luisa Viola diventa social con Mara Venier

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Luisa Viola e Mara Venier

La collaborazione tra Luisa Viola, brand di Miroglio Fashion, e Mara Venier continua con risultati sempre più importanti attraverso una nuova capsule collection estiva dalla forte connotazione social.

Le prime foto della collezione sono state postate da Mara nel corso della recente vacanza caraibica direttamente sul suo profilo Instagram, totalizzando oltre 120.000 like e contribuendo nel dare una forte spinta al brand.

“Sono molto soddisfatta di questa nuova collezione. L’ho pensata a lungo e l’ho fortemente voluta. Esprime al meglio la mia personalità. È ideale per una donna che voglia sentirsi sempre alla moda ed elegante in situazioni estive, al mare, in spiaggia. I miei caftani hanno una vestibilità perfetta e possono essere indossati con facilità in tutti i momenti della giornata. Oltre ai caftani e alle tuniche ho inserito dei pantaloni e costumi. In totale una capsule collection di 30 capi. Il concetto da cui sono partita è quello del mondo dei viaggi esotici e delle crociere: le sfumature del mare dal turchese allo smeraldo e i fiori. Non solo. Stampe più batik che mescolano i toni del blu all’ocra e all’arancio brillante, caftani in georgette macro fiore nei toni dei neutri e del nero a completamento dell’offerta elegante”, ha dichiarato Mara Venier.

“Molti conoscono Mara per la sua grande professionalità. È amatissima da un pubblico trasversale, dai più giovani agli adulti. È incredibile pensare che lei in questo momento sia seguita da oltre 840.000 persone su Instagram. Un case history unico se pensiamo che non è una “nativa digitale”. In questo sta la sua grandezza, soprattutto se consideriamo che segue il suo profilo social direttamente, senza utilizzare supporti esterni. Il suo modo di essere autentica e diretta, il suo calore umano è qualcosa che noi viviamo nella relazione con lei che va al di là della semplice collaborazione. Mara è stimolo continuo ed ispirazione per tutto il team di Luisa Viola”, ha spiegato Hans Hoegstedt, amministratore delegato di Miroglio Fashion.

“Con Mara c’è un rapporto consolidato. Conosciamo bene i suoi gusti ed è lei che ci invia suggerimenti e proposte visive utili ad indirizzarci nel creare la collezione. È molto meticolosa nel scegliere tendenze e tessuti. Ogni look è quanto di meglio rappresenti il suo stile”, ha spiegato Tiziana Lanzetti, dell’ufficio stile di Luisa Viola.

La distribuzione della nuova collezione è prevista da fine maggio in tutta Italia all’interno di oltre 300 negozi multimarca in cui è presente Luisa Viola, nei monomarca Elena Mirò e online su elenamiro.com
Lo shooting fotografico della nuova collezione “Mara Venier per Luisa Viola” è stato realizzato dal maestro Gian Paolo Barbieri, uno dei più importanti fotografi moda internazionali. La pianificazione prevede uscite su stampa periodica femminile e famigliare.

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Miroglio fashion avvia il suo riposizionamento. 41 milioni di investimenti, +18% di fatturato nel primo trimestre

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Miroglio Fashion

Hans Hoegstedt, Amministratore Delegato di Miroglio Fashion, ha presentato il nuovo percorso che ha voluto imprimere alla storica azienda di abbigliamento femminile.

Il Gruppo ha subito un profondo rinnovamento e una nuova impostazione organizzativa, che si sono concretizzati con l’arrivo del manager in azienda a fine 2016 e che stanno già dando i primi risultati: nei primi tre mesi del 2017, infatti, l’azienda del fashion ha registrato una crescita a doppia cifra dei ricavi: +18%.

Il vero cuore del cambiamento è iniziato dall’interno, dalle persone, e da una riorganizzazione tesa alla valorizzazione delle competenze e dei talenti: solida esperienza e un know-how che unisce cultura artigianale e cura del dettaglio con il nuovo mondo della tecnologia 3D, grande capacità di lavorare su prodotto e vestibilità, fino all’industrializzazione e alla distribuzione attraverso una rete capillare. Il “cuore” di Miroglio Fashion è composto da 65 stilisti, 42 modelliste e 11 sarte dell’Atelier Miroglio, in grado di dare vita a collezioni sempre più aggiornate e accessibili.

Secondo pilastro della strategia, un attento lavoro di focalizzazione sul posizionamento dei singoli brand, che ha portato Miroglio Fashion a concentrarsi in una prima fase sui 4 brand principali (Motivi, Oltre, Fiorella Rubino e Elena Mirò), lavorando sull’identità, puntando su un’offerta distintiva e su uno stile più personalizzato. A supporto della nuova identità dei brand, a partire da inizio anno, si sono sviluppati i nuovi store concept e parallelamente lanciate importanti campagne di comunicazione su stampa, radio, web e affissioni. Inoltre sono stati realizzati eventi con partecipazione di testimonial di spicco come la top model Kate Grigorieva per Motivi e creazioni di capsule collection firmate da personaggi dello spettacolo e della musica, come Vanessa Incontrada per Elena Mirò e Noemi per Fiorella Rubino.

“Dopo il drastico calo dei consumi nel settore dell’abbigliamento negli anni della crisi economica, il mercato del fashion si è sempre più polarizzato tra il lusso e il settore del basso prezzo, con le grandi catene internazionali di massa che sono cresciute in modo esponenziale conquistando consumatori e quote di mercato. Tutto il “settore di mezzo”, tipica espressione della moda italiana, ha subito il colpo. Anche Miroglio Fashion ha dovuto e saputo reinventarsi. Oggi apriamo un nuovo capitolo della nostra storia. Pensiamo infatti che possa esserci un’alternativa alla massificazione imperante nel fast fashion, un percorso di crescita che faccia leva sulle caratteristiche che hanno fatto grande l’imprenditoria italiana, come l’attenzione alle persone, un’offerta brand distintiva, la grande cura dei dettagli, il retail che offre una shopping experience intima e umana, il tutto supportato da una tecnologia di ultima generazione. Ed è proprio su questi pilastri che abbiamo costruito la nostra nuova strategia”, ha spiegato Hans Hoegstedt (nella foto insieme a Elena Miroglio).

“Vogliamo creare una relazione positiva con la cliente, un rapporto umano e autentico che possa fare sentire ogni donna come a casa propria: accolta, seguita e coccolata”, ha concluso l’Amministratore Delegato.

Quello del retail è un ambito in cui l’azienda di Alba è stata pioniera fin dagli inizi. Nel 1993, infatti, Miroglio Fashion ha creato, con Motivi, il primo fast fashion italiano su scala industriale, con una rete di negozi monomarca cresciuti in modo esponenziale nel tempo, a cui si sono aggiunti i negozi monomarca di altri brand. Ad oggi la distribuzione di Miroglio Fashion è di 1.188 punti vendita monomarca, pari a oltre 10 chilometri di vetrine. Negozi monomarca in cui far vivere una vera e propria shopping experience, grazie al supporto personalizzato offerto da 3.800 addette alla vendita. Grazie ad un approccio omnichannel, alla vendita nei negozi si è nel tempo affiancata ed integrata quella on line, che nel primo trimestre 2017 ha fatto registrare un +70%, a cui si aggiunge una forte componente di vendita realizzata attraverso l’uso dei tablet direttamente nei negozi. È stato appena lanciato, inoltre, un grande piano di rinnovamento dei negozi, “300 in 300”, che prevede il restyling di 300 punti vendita in 300 giorni su tutto il territorio nazionale e in Europa

Il 2017 è anche l’anno dei grandi investimenti in tecnologia e delle partnership in questo settore. Con il progetto Miroglio Retail 4.0 sono state implementate una serie di attività innovative, dalla tecnologia RFID con etichetta tracciante, al progetto “Casse intelligenti” realizzato con Oracle su tutta la catena negozi, al “Borsino” che combina intelligenza artificiale e l’esperienza del personale per il riassortimento del magazzino centrale e lo scambio dei capi tra negozi. A breve sarà inoltre finalizzata la nuova piattaforma di e-commerce per i principali brand grazie al supporto di Salesforce Commerce Cloud. Infine, Miroglio Fashion è stata tra i primi in Italia ad adottare Workplace, l’innovativo tool creato da Facebook per facilitare e velocizzare la comunicazione interna in azienda.

“I momenti di crisi possono diventare grandi opportunità se si riesce a intuire il percorso e ad accettare il mutamento. Noi lo stiamo facendo con il prezioso contributo di Hans Hoegstedt, un manager di visione internazionale con esperienza in diversi settori e una notevole sensibilità per i temi della moda e della cultura d’impresa italiana, di cui tutto il Consiglio apprezza la spinta innovativa. Per tutte queste ragioni, abbiamo deciso di sostenere il suo piano industriale con un investimento di 40,8 milioni di euro, di cui 19,5 milioni per il marketing, 17,4 milioni per il piano di rinnovamento dei negozi e 3,9 milioni per i nuovi progetti IT. I risultati che vediamo nel primo trimestre ci fanno ben sperare per il futuro”, ha dichiarato Elena Miroglio Presidente di Miroglio Fashion.

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Noemi diventa stilista e disegna la nuova capsule collection estiva per Fiorella Rubino

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Noemi “Fiorella Rubino remix by Noemi”

Il sodalizio tra Noemi e Fiorella Rubino si è rafforzato dando vita a “Fiorella Rubino remix by Noemi”, la cantante infatti aggiunge al ruolo di testimonial anche quello di stilista, confermando la perfetta liaison con il brand.

La collezione è presente nei 210 negozi monomarca su territorio nazionale e sul canale e-commerce del brand.
Il lancio della capsule collection è stato accompagnato da una campagna stampa sulle principali testate moda, sul web e sulle principali radio.

“La musica viene influenzata da culture e ritmi differenti e, a sua volta, contamina altri settori come l’abbigliamento. Nella collezione A/I 2016 mi ero limitata a reinterpretare i capi di Fiorella Rubino giocando a fare mix & match. Nel frattempo, lavorando sempre di più a stretto contatto con gli stilisti del brand, mi sono appassionata e ho cominciato a ragionare su quella che poteva essere la collezione perfetta per me, per i miei gusti, per quando viaggio, tra un concerto e l’altro, per ogni momento della giornata, fin alle situazioni più eleganti su di un palco. Abbiamo così lavorato a 4 mani dando vita a una collezione che mi somiglia. Una collezione con un’anima rock, folk, cosmopolita e femminile. La parte rock della collezione trova massima espressione nel giubbino in denim stone-washed arricchito da borchie, oppure nei jeans skinny con abrasioni e strappi. Anche il chiodo in ecopelle borchiato è un capo iconico di noi donne dall’anima rock, ma reso più femminile dai fiori ricamati”, ha spiegato Noemi.

La capsule collection “Fiorella Rubino remix by Noemi” non si ferma però solo alla parte Rock e spazia verso nuove tendenze.

“Una mia grande passione da sempre è quella per l’arte e la cultura giapponese. Ho pertanto realizzato delle stampe uniche, meravigliose, dando vita a delle tuniche su un tessuto a raso, con i bordi uniti e le maniche ampie, vago richiamo ai kimono indossati dalle geishe. Ma non è finita. Ho cercato di mixare la cultura orientale con le tendenze del momento attraverso l’uso di stampe di fiori, in più dimensioni. Il risultato sono dei capi Folk, come un pantalone pigiama palazzo, con abbinato un top lingerie nella stessa stampa, o un camicione in creponne leggero lungo fino ai piedi, in stile hippie, ispirazione che ci è arrivata dagli eventi musicali in giro per il mondo. La mini collection termina poi con la parte più elegante e femminile. “In questo caso ho dato vita a capi che valorizzano la sensualità e le forme di noi donne. Ad esempio una tuta in georgette con lo scollo profondo sul davanti e gli inserti in pizzo” ha aggiunto Noemi.

“Da quando abbiamo iniziato a ragionare in termini di stile con Noemi, la collaborazione è diventata ancora più forte e concreta. Lei è riuscita a trasferire la sua energia, vitalità, creatività e musicalità trasformando tutto ciò in una capsule collection che esprime gli stessi valori di Fiorella Rubino, un brand da sempre portatore di valori positivi, autentici, che si identificano al meglio con le nostre clienti”, ha commentato Hans Hoegstedt, nuovo AD di Miroglio Fashion.

“Con Noemi si è creato un feeling perfetto. Ci capiamo al volo. Le sue idee, i suoi spunti, diventano immediatamente qualcosa di concreto. Noemi è energia allo stato puro”, ha concluso Elisa Guidi, responsabile stile per la capsule collection di Fiorella Rubino.

 

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