AZIENDE

H-Art festeggia il decimo compleanno entrando nel network AKQA

- # # # # # # #

Pochi giorni dopo aver festeggiato il proprio decimo compleanno presentando risultati economici in crescita a doppia cifra (20 milioni di ricavi nel 2014, 24 milioni attesi per il 2015) H-Art compie un altro passo sulla strada di un ulteriore importante sviluppo, grazie all’accordo, comunicato ieri nella sede storica dell’agenzia digitale italiana, con AKQA, network internazionale dedicato all’innovazione digitale con oltre 2.000 collaboratori e 14 uffici in tutto il mondo.

“Da sempre abbiamo guardato con grande rispetto e ammirazione al lavoro, alla filosofia, ai valori e al team di AKQA”, ha commentato Massimiliano Ventimiglia, CEO & Founder di H-Art. “Questo è un giorno speciale, che ci porterà a migliorare il nostro impegno per l’Italia e i nostri clienti. Ci permetterà di rimanere fedeli alla nostra visione, vicini ai nostri clienti, fiduciosi e rafforzati dalle potenzialità di nuove opportunità globali”.

L’accordo H-Art – AKQA (entrambe le società fanno parte della holding WPP) prevede la messa a fattor comune dei rispettivi team, delle competenze e delle esperienze per creare progetti che sappiano ridefinire l’essenza dei lavori per i clienti. A coronamento del merging, verso fine anno (“i tempi dipendono anche dagli adempimenti finanziari e burocratici”, ha sottolineato Ventimiglia) si avrà il rebranding di H-Art in AKQA, per guidare lo sviluppo del network in nuovi mercati strategici, inclusi quelli del Sud & Est Europa, Medio Oriente & Nord Africa, dei quali Ventimiglia assumerà la responsabilità, mantenendo il ruolo di Ceo della società italiana, così come continuerà a ricoprire l’incarico di Cdo di WPP Italia e a far parte dell’Executive Board di GroupM Italia.

“Siamo assolutamente felici di investire in Italia per segnare un rinascimento digitale”, ha aggiunto Ajaz Ahmed, CEO di AKQA, “e contribuire così allo sviluppo di progetti rivoluzionari per ispirare nuove generazioni d’innovatori. Siamo felici di accogliere H-ART nella famiglia di AKQA».

Massimo Costa, Country Manager di WPP Italia, ha infine posto l’accento sul ruolo del gruppo, leader “nell’offrire ai clienti talenti e risorse di altissima qualità in ambito digitale e, in particolare, per i brand del Made in Italy che ricercano un partner, in grado di offrire loro un supporto internazionale. H-ART e AKQA sono complementari e rappresentano l’eccellenza del Gruppo a livello nazionale e internazionale”.

nella foto, da sinistra: Massimiliano Ventimiglia, Martin Sorrell (Ceo Gruppo WPP) e  Ajaz Ahmed

articoli correlati

BRAND STRATEGY

La nuova campagna local advertising di Subito.it promuove il valore dell’usato in Campania

- # # # # #

Subito.it, piattaforma digitale per la compravendita dell’usato, lancia una campagna di ADV locale che vede come protagonista una tra le regioni più belle d’Italia: la Campania. Durante tutto il mese di marzo questo progetto pubblicitario promuoverà il valore dell’usato, aiutando i campani a realizzare i propri desideri attraverso la vendita e l’acquisto dell’usato.

Questa nuova campagna di advertising si ispira al territorio e la sua creatività, sviluppata da H-ART e da Grey United, rappresenta i simboli della Campania per generare un forte engagement con il pubblico locale e diffondere la capacità della Second Hand Economy di rispondere ai loro bisogni quotidiani. L’alto livello di personalizzazione con cui è stata ideata permette di creare un senso di appartenenza con il territorio, facendo leva sia su una rappresentazione minimalista della famosa insenatura del Golfo di Napoli – dove svetta il Vesuvio e primeggia la splendida costiera – sia su un divertente messaggio dialettale che recita “E tu ca’ staje aspettando?”. Le nuvolette con le fotografie rappresentano invece 4 tra gli oggetti più ricercati dai campani nelle 37 diverse categorie merceologiche disponibili su Subito.it: la chitarra e la bicicletta per la sezione Sport e Hobby, il notebook per Elettronica e la poltrona per la categoria Per la Casa e la Persona.

La Campania rappresenta oggi una regione dove l’usato sta entrando nelle abitudini di consumo con 100 affari conclusi ogni ora e 20.000 annunci pubblicati ogni giorno, due dati molto significativi presenti nella campagna stessa che ha l’obiettivo di far evolvere questo trend, aiutando le persone sia a comprendere le potenzialità della “seconda vita” degli oggetti sia a trovare velocemente ciò che cercano su Subito.it realizzando i propri desideri.

La campagna è stata pianificata dal centro media Mec su diversi canali e mezzi per raggiungere in modo unconventional i target di riferimento: stampa e TV locale, personalizzazione degli autobus (Out Of Home) in 3 città – Napoli, Salerno, Benevento –, display ADV sui principali portali online e social network.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Henkel e H-ART regalano una giornata creativa ai fan di “L’ho fatto io”

- # # # # # #

Sei fan, tre brand, due blogger, un team social, un laboratorio creativo, il tutto in un’intensa giornata trascorsa insieme. È il “regalo di Natale” che la Divisione Adesivi al Consumo di Henkel Italia, con il supporto di H-ART, ha preparato per gli utenti di L’ho Fatto Io, la pagina Facebook di Pritt, Pattex e Super Attak. Un giorno interamente dedicato al riuso e al riciclo, dando libero spazio all’espressione creativa.

In occasione del Natale 2014, infatti, il team social di H-ART e Henkel ha pensato di premiare gli oltre 262 mila fan (composto all’87% da donne e al 13% da uomini) di L’ho Fatto Io, dando vita a una giornata diversa, a un’immersione nella creatività. Il gruppo di lavoro ha selezionato gli utenti partendo dall’ascolto della loro attività, ingaggiando le persone che hanno commentato “vorrei farlo anch’io” per invitarle a “fare insieme”. Un’attività che getta le basi delle strategie 2015 di L’ho fatto io, con nuovi progetti e contenuti per coinvolgere ancora di più gli utenti e per migliorare le loro tecniche creative, anche offline.

Appositamente trasformati in laboratorio creativo, sabato 13 dicembre 2014, gli uffici di Henkel a Milano hanno ospitato la giornata che è iniziata andando a prendere le sei fan a casa. Le blogger Manuela Diani, aka Pink Frilly, e Giorgia Ghezzi, aka Linfa Creativa, con il team social di L’ho Fatto Io, hanno guidato le sei fan dai 25 ai 60 anni in un’intensa attività creativa, mettendo a loro disposizione tutto il materiale necessario: le colle dei tre brand, i componenti per creare oggetti unici e originali e tanta passione per il fai da te. L’entusiasmo e il coinvolgimento che si è instaurato ha trasformato un sabato qualunque in una giornata speciale, dove le Brand Manager Anna Laura Siracusa e Lisa Giussani con la Project Leader, Oriana Volontè non sono rimaste a guardare, anzi hanno creato gli oggetti con le fan.

L’iniziativa è stata sostenuta anche da una campagna Facebook che ha registrato risultati molto soddisfacenti: quasi 217 mila views e una reach che ha sfondato la barriera dei 2 milioni, sono infatti 2.148.352 le persone che hanno visto il contenuto sul proprio newsfeed.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

H-Art al fianco di Alessi all’insegna del rinnovamento digitale

- # # # # #

H-Art, azienda specializzata nella creazione di progetti di customer experience del gruppo WPP, sta affiancando Alessi in un rinnovamento che va verso una cultura digitale diffusa. Il processo, avviato nel 2007 ha portato a ripensare il modello di relazione e di contatto con i consumatori finali, ma anche con i distributori, dell’azienda fondata nel 1921 a Omegna sul lago d’Orta, una delle aziende di punta delle Fabbriche del Design Italiano a livello internazionale, che nella sua storia ha prodotto migliaia di oggetti, molti dei quali diventati icone del design e che vanta la collaborazione con oltre duecento progettisti tra designer e architetti di fama internazionale.
Negli ultimi mesi, gli H-ARTist hanno ripensato e ridisegnato completamente la presenza online di Alessi.com, creando un sito di forte impatto, frutto di un accurato bilanciamento di contenuti testuali e multimediali, che consente all’utente di comprendere ed esplorare tutta la storia che circonda ogni oggetto di design. Anche grazie a una forte apertura ai contributi user generated, il sito racconta come la “storia” del brand continui a vivere nelle case di chi lo sceglie.
“Il nostro obiettivo è sfruttare nel miglior modo possibile le opportunità offerte dall’evoluzione digitale a vantaggio di una migliore esperienza del consumatore – spiega Matteo Alessi, International Sales and Development Director Europe and Usa di Alessi –. La collaborazione con H-Art contribuisce fortemente al rinnovamento della nostra area digitale e di quella dei nostri rivenditori”.
Per massimizzare la disponibilità delle oltre 3.500 referenze presenti nel catalogo è stato avviato il progetto Alessi Encyclopedia – Design at your fingertips, che propone un’interazione con i prodotti direttamente nei negozi, l’integrazione con l’e-commerce e di interagire completamente con il vasto mondo di Alessi, grazie a un’applicazione sviluppata ad hoc.

H-Art ha realizzato anche il materiale POP (totem, oltre alle brochure e ai leaflet che spiegano come utilizzare al meglio l’app), e coordinato la grafica per iPad e schermi touch presenti nei negozi. Nei prossimi mesi, sarà rilasciata anche la versione consumer dell’applicazione, che potrà essere utilizzata da casa o in mobilità direttamente dai clienti.

Il progetto in corso è il primo tassello di una strategia digitale che porterà ancora più innovazione tecnologica: l’azienda del gruppo WPP, infatti, sta lavorando a un’ulteriore evoluzione che consentirà l’utilizzo della tecnologia iBeacon nei retailer, per rendere ancora più coinvolgente l’interazione con gli oggetti di design. Nel corso del prossimo anno sarà presentato un innovativo progetto di analisi e misurazione delle interazioni dei clienti con il brand, che sfrutta la possibilità di integrare tutti i materiali e i canali di contatto digitali e tradizionali per fornire informazioni preziose che possono contribuire a migliorare la relazione con il pubblico di riferimento.
“Alessi è un esempio molto interessante di azienda industriale che sta integrando il proprio modello commerciale con gli strumenti digitali per dar vita a nuove esperienze di consumo – sostiene Massimiliano Ventimiglia, CEO & Founder di H-Art -. Abbracciare una tale trasformazione apre a nuovi modelli di business ma, soprattutto, di interazione e di relazione con i consumatori. Con i progetti sviluppati per Alessi stiamo dimostrando al mondo produttivo tradizionale che l’evoluzione non è appannaggio delle sole .com, al contrario che l’adozione di nuovi modelli di comunicazione può spalancare le porte di nuovi mercati, finora inesplorati e rendere la presenza commerciale ancora più diffusa”.

articoli correlati

AZIENDE

Quanto valgono gli oggetti che vuoi vendere? Subito.it e H-Art firmano Vendilo.Subito.it

- # # # #

Una piattaforma per dare il giusto valore ai propri oggetti prima di metterli in vendita, un’opzione difficile e fonte di uno stress destinato a diventare un lontano ricordo con uno strumento semplice e utile come il valutatore di Subito.it: Vendilo.subito.it.

Sempre pronto a sperimentare forme nuove di comunicazione con i propri utenti, Subito.it, il servizio per la compravendita dell’usato con 8,8 milioni di utenti mensili, ha indetto una gara per lo sviluppo di una campagna digitale “fuori dagli schemi”. Gara a quattro, che H-ART si è aggiudicata grazie a un progetto innovativo e originale, che ruota attorno alla tecnologia, all’ironia e all’appartenere a un territorio. La soluzione messa a punto dall’azienda parte di GroupM, che sviluppa customer experience, comprende analisi, strategia, creatività, tool e piattaforma.

Partendo dai concetti di prossimità, semplicità, sicurezza, caratteristiche distintive di Subito,it, il team di H-ARTist si è interrogato su come facilitare e ironicamente sdrammatizzare il compito di valutare il proprio usato. È nato così Vendilo.subito.it, un mini-sito e un “valutatore” sviluppati ad hoc e suddivisi nelle categorie merceologiche più diffuse: biciclette, elettrodomestici, fotografia, informatica, sport, strumenti musicali, telefonia, tutto per bambini, console e videogiochi.

Navigabile sia da desktop sia da mobile, il mini-sito è accompagnato da una campagna adv social e da cinque soggetti video (di 15, 30 e 60”) che nei dialetti veneto, pugliese, toscano, milanese e romano, invitano con ironia e coinvolgimento tutti gli italiani a sperimentare il nuovo strumento. Set ideale è proprio la sede milanese di Subito.it, che ha accolto i protagonisti dei 5 soggetti:
Anna, la fotografa hipster e amante della tecnologia, cittadina del mondo che decide di tornare a vivere nella cittadina veneta dove è nata.
Gli amici pugliesi Marco & Chicco, che vivono le stesse passioni, come nel caso di sport e biciclette, e si prendendo in giro, trasmettendo consigli su come vendere oggetti usati.
Per gli elettrodomestici andiamo da Max in Toscana: riparatore e idolo indiscusso del quartiere, perché nel suo mestiere non sbaglia un colpo.
Alessio il milanese è un fan di telefonia e computer e sa come far fruttare il suo cellulare per sostituirlo con l’ultimo modello di smartphone.
Infine, il video che ci porta nel Lazio con la simpatia travolgente di Francesca, che ride, canta e coinvolge con la sua voglia di fare e di vivere.

“Subito.it, con oltre 5 milioni di annunci pubblicati in tutta Italia, spinge da sempre i propri utenti a incontrarsi di persona, nella loro zona di appartenenza, per scambiarsi il bene in modo facile e sicuro. Da qui nasce la scelta di sviluppare una campagna di comunicazione che parli alle persone nella loro lingua valorizzando, attraverso i cinque personaggi, la parlata e la comicità caratteristiche delle diverse Regioni. Inoltre, la presenza sul mini-sito di un valutatore dell’usato semplificherà notevolmente la fase di inserimento annunci, aiutando le persone a dare il giusto valore agli oggetti che non usano più. – spiega Erica Bigi, Marketing Manager di HSubito.it – Abbiamo scelto il progetto sviluppato da H-ART perché rappresenta, in tutti i suoi aspetti, un approccio innovativo al digitale che ci permette di comunicare con i nostri utenti in modo efficace e coinvolgente. ».

“Un piano sviluppato in un paio di mesi – sottolinea Giuseppe Azzone, Client Director di H-ART -, che ha unito digital strategist, copy, art e tanti altri H-ARTist in un progetto molto sfidante, impegnativo e stimolante. Il team con creatività e conoscenze tecniche ha dato vita a qualcosa di divertente e ironico, destinato ad aggregare gli utenti di Subito.it, che si riconosceranno anche nella creatività a sostegno del lancio. Per questo motivo è stata adottata un’idea articolata che propone una soluzione strategica più distribuita nel tempo e a lungo termine».

La pianificazione media è gestita da MEC.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Attività unconventional firmata H-ART per il lancio di Red Bull Red Edition

- # # # # # # #

“Mette le ali” da oltre 25 anni ed è presente in più di 165 Paesi: è Red Bull, la bevanda che ha creato la categoria merceologica degli energy drink. Da alcuni mesi è disponibile anche in una nuova versione, contraddistinta da note fruttate e un retrogusto leggermente amaro: Red Edition.

Dallo scorso giugno è partita la campagna integrata a sostegno del lancio del nuovo Energy Drink, che mira anche ad ampliare le occasioni di consumo in ambito creativo. Il progetto di comunicazione è firmato da H-ART, l’azienda di marketing innovativo del gruppo WPP, che ha messo a punto una strategia online e unconventional a supporto delle attività di lancio della nuova Red Bull Red Edition. Ne sono un esempio l’ideazione dell’hashtag #feelREDy e lo sviluppo del sito. L’attività unconventional avrà il suo culmine giovedì 2 ottobre a Bologna a Palazzo Re Enzo, quando nel corso della settima edizione del Robot Festival, si terrà una performance esclusiva del calligrafo Luca Barcellona. Red Bull e H-ART hanno ideato un evento dentro l’evento: durante la performance di DJ Uovo, il calligrafo Luca Barcellona attraverso la sua arte e l’inchiostro conduttivo riaccenderà il palco per l’ultima parte dello show, interpretando il concept “Il futuro di ogni arte è nelle mani di coloro che la praticano con più energia”.

La performance artistica sarà proiettata alle spalle del palco così che il pubblico possa assistere in diretta alla creazione dell’artista. Lo spettacolo non si concluderà con l’evento live, soprattutto, per chi non potrà essere a Bologna giovedì prossimo, H-ART e Red Bull realizzeranno un video coinvolgente che racconterà l’esperienza e gli aspetti più salienti della serata. Un video-racconto capace di emozionare e che sarà pubblicato su tutti i canali social di Red Bull.

Ottimismo, autostima, passione e ovviamente energia positiva sono i temi attorno ai quali si sviluppa l’intera comunicazione, così come raccontano anche i video degli ambassador Red Bull.

articoli correlati

TECH & INNOVATION

H-ART porta l’orto botanico di Padova nel futuro grazie alla tecnologia iBeacon

- # # # # # # #

Un luogo magico, dalla storia secolare, che rappresenta un mix di innovazione e di scienza e che ha largamente contribuito al progresso delle discipline scientifiche moderne. È l’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Padova, quello che è considerato all’origine di tutti gli orti botanici del mondo. Classificato Patrimonio Mondiale dall’Unesco, il 15 settembre 2014 inaugura il Giardino della biodiversità, il più moderno e innovativo esempio di divulgazione scientifica applicata alla botanica, e insieme di documentazione, a livello internazionale.

Dopo quasi 500 anni di vita, l’Orto Botanico richiedeva un profondo rinnovamento all’insegna delle biodiversità per coniugare tradizione e apertura al futuro. L’Università di Padova ha così avviato un progetto di valorizzazione dell’esistente e un ampliamento di 15.000 metri quadri, con cinque serre in vetro e acciaio, l’acqua con una fonte termale e nuovi spazi dedicati ai visitatori, per una sosta e per passare dall’ambiente urbano alla natura. E grazie alla collaborazione con H-ART, l’azienda di GroupM, holding delle attività media di WPP, l’Orto Botanico e il suo Giardino delle biodiversità entrano nella dimensione digitale.

“Il rigore scientifico – garantisce Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Ateneo di Padova – è assoluto, ma anche lo spettacolo della natura fa la sua parte, offrendo ai visitatori, a tutti i visitatori e non solo a specialisti o addetti ai lavori, un’opportunità che non si trova altrove”.

“Aver partecipato a questo progetto è un’esperienza unica, che ci ha consentito di applicare le nostre conoscenze tecnologiche alla botanica e alla cultura, che possono sembrare così distanti della dimensione digitale. Niente di così falso”, sostiene Massimiliano Ventimiglia, CEO & Founder di H-ART. “Un progetto che offre possibilità di coinvolgimento ed emozioni uniche: un viaggio nel mondo della botanica che fa in modo che tutti i visitatori del Giardino si possano “connettere con le piante” e ricevere curiosità, informazioni e particolari che altrimenti sarebbero celati ai non esperti”.

Le nuove tecnologie elettroniche sono di casa nel Giardino della biodiversità: qui, grazie alla partnership con H-ART, gli smartphone diventano strumenti con cui i visitatori possono relazionarsi con gli ambienti e le piante, mentre le tecnologie digitali aumentano le possibilità di comunicazione e la diffusione delle conoscenze botaniche, naturale evoluzione del modo di raccontare i cinquecento anni di esperienza scientifica dell’Orto botanico.

Con la nuova app per Android e iOS la visita inizia prima dell’arrivo nell’Orto e può continuare anche una volta usciti dai suoi cancelli. Inoltre, durante la visita, grazie all’installazione degli iBeacon, i rilevatori di prossimità collocati nel giardino, la app notifica al visitatore la possibilità di accedere a contenuti di approfondimento. Un progetto innovativo che rende quella dell’Orto Botanico un’esperienza unica e ricca di emozioni, destinata a trasformare la visita in una giornata indimenticabile.

L’Orto Botanico e il Giardino delle Biodiversità dell’Università degli Studi di Padova sono aperti tutti i giorni in Via Orto Botanico, 15 a Padova.

articoli correlati

MOBILE

Con mApp di GroupM le media research & information diventano “mobile”

- # # # # # # # #

Da oggi sugli store Apple e Android è disponibile un’applicazione sviluppata da GroupM Research&Insight e dedicata al mondo del media research, che veicola il meglio della media information in maniera personalizata personalizzata per i clienti delle agenzie Maxus, Mec, Mediacom e Mindshare.

“Lo scenario ci impone di offrire ai nostri clienti prodotti attuali e tempestivi. Abbiamo imparato che la comunicazione è diventata ormai uno strumento fondamentale per dialogare in modo più rapido ed efficace anche con loro”, commenta Massimo Beduschi Ceo & Chairman GroupM. “Per questo motivo abbiamo avvertito l’esigenza di offrire alle agenzie del gruppo e ai loro clienti la nostra nuova mApp, uno strumento semplice e immediato, capace di rendere la media information ancora più attuale e al passo coi tempi in un mondo che fa della mobilità un trend in costante crescita”.

L’applicazione è stata sviluppata in collaborazione con H-Art, ed è fruibile da iPad (Nativo); Tablet Android (Nativo); Desktop (via HTML5); Iphone (Nativo) e Smartphone Android.

L’applicazione presenta informazioni essenziali per comprendere il mondo dei media: analisi, trend, previsioni e monitoraggi su tutti i principali mezzi on line e off line, incluse analisi giornaliere e settimanali sulle performance televisive, monitoraggi mensili sul mercato degli investimenti pubblicitari, sul mondo della rete e di device mobili, latest news e approfondimenti su argomenti specifici di marketing intelligence. Inoltre ogni agenzia del Gruppo dispone di un’area dedicata e personalizzata dove caricare contenuti esclusivi per i propri clienti. L’aggiornamento delle informazioni avviene attraverso notifiche push attivabili sui propri device.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Wacko’s apre la sua casa in Piazzale Cadorna a Milano

- # # # # # # #

San Carlo inaugura a Milano, in Piazzale Cadorna Casa Wacko’s: uno spazio che apre le porte ai fan del brand nel fine settimana dal 20 al 22 giugno. Protagonista assoluta la patata più mattacchiona del Gruppo Unichips. In programma ci sono la prova in anteprima del nuovo videogame, o meglio del primo video-snack al mondo, ma anche giochi e scherzi con l’aiuto degli animatori. Inoltre sarà possibile acquistare l’edizione esclusiva del merchandising di Wacko’s, con magliette, felpe, cappellini, cuffie personalizzate e tanto altro ancora.

Casa Wacko’s ospiterà anche l’evento clou per i vincitori del “Concorso Mondiale” che, partito a inizio aprile scorso e concluso il 31 maggio, ha dato il fischio di inizio ai Mondiali di Calcio Brasile 2014 con un progetto divertente. In particolare, i consumatori che hanno partecipato a “Scherzo Wacko’s” di Concorso Mondiale inviando gli scherzi  più divertenti hanno partecipato all’estrazione di un super premio finale: un weekend a Milano per genitori e figli autori dei tre più originali e ironici scherzi, in occasione della partita Italia-Costa Rica, che sarà seguita all’interno di “Casa Wacko’s”. La serata del 20 giugno, infatti, sarà all’insegna del divertimento targato Wacko’s e, con l’aiuto degli animatori, i piccoli vincitori potranno scatenarsi organizzando le burle che hanno vinto il contest: “le vittime” ovviamente saranno gli ignari genitori.

Per “Concorso Mondiale” è stata studiata un’integrazione social in tre fasi: prima, durante e dopo il weekend. Il piano editoriale è una leva promozionale del concorso con rimandi sia al mondo del calcio sia alla manifestazione. Durante il fine settimana nella Casa saranno raccontate le esperienze dei vincitori in compagnia di Wacko’s. E, al termine dell’evento, sarà pubblicata una cronaca della serata passata nella “Casa Wacko’s”.

Concorso e Casa Wacko’s sono stati concepiti, a partire dallo sviluppo del mix strategico tra digitale e unconventional fino alla loro realizzazione e alla gestione dei premi, da H-ART, agenzia di marketing e comunicazione integrata del gruppo WPP.

 

articoli correlati

BRAND STRATEGY

H-ART porta le patatine Wacko’s nel mondo della realtà aumentata

- # # # # # # #

Arriva Wacko’s Wack Attack, il primo “video-snack” al mondo. Infatti da settembre in ogni pacchetto di patatine Wacko si troveranno delle carte speciali attraverso le quali sarà possibile attivare, tramite smartphone e tablet e un’applicazione dedicata e gratuita, dieci diversi mini-giochi studiati per ragazzi, basati su strategie di difesa e di attacco, con Wacko’s protagonista. Questa la novità targata H-ART per il brand San Carlo presentata al Cibus. Lo stand di San Carlo a Cibus 2014 ha infatti ospitato un’area dedicata a Wack Attack per presentare in anteprima il progetto e anticipare quello che succederà a settembre. I videogame si baseranno sul filo conduttore degli scherzi che Wacko’s fa alle sue vittime: un assaggio di tre mini game sono Colla e Piume, Farina e Phon, Gavettone.

Un’iniziativa innovativa, che va oltre il puro e semplice videogioco: attraverso lo schermo, infatti, grazie alle innovazioni sviluppate per la realtà aumentata, i tween impegnati nel gioco potranno inquadrare e fotografare tutto ciò che li circonda. Si apre così una nuova dimensione rispetto al tradizionale videogame. Il progetto potrà contare su un’immediata viralità grazie alla potentissima realtà dei social network, ai quali ci si “attaccherà” nel vero senso della parola. Infatti, con l’immediata condivisione su Facebook, i fan di Wacko’s potranno attaccarsi (da qui il nome “Wack Attack”) e sfidarsi l’un l’altro in modo semplice, divertente e decisamente virale, oltre che essere premiati sulla base dei migliori punteggi totalizzati.

A tutela della privacy del target minorenne, l’applicazione non richiederà dati sensibili e i giocatori potranno anche partecipare utilizzando un avatar e un nickname, anche senza essere iscritti a Facebook.

articoli correlati

AZIENDE

L’agenzia di marketing H-ART entra a far parte del Programma ELITE di Borsa Italiana

- # # # # # #

Si tratta di una tappa importante per H-ART, la società nata nel 2005 all’interno del venture incubator H-FARM a Ca’ Tron, sulla laguna di Venezia, ed entrata solo quattro anni più tardi a far parte di GroupM, holding delle attività media del gruppo WPP. Ideato da Borsa Italiana e sviluppato con la collaborazione, tra gli altri, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e Università Bocconi, il Programma ELITE ha l’obiettivo di stimolare le PMI italiane a far evolvere il proprio modello organizzativo e di governance verso assetti più adatti alla crescita e al reperimento di risorse finanziarie di medio-lungo termine, tra le quali l’accesso ai mercati borsistici dedicati. A due anni dalla sua ideazione, Borsa Italiana ha selezionato 131 piccole e medie imprese italiane e, oggi, H-ART diventa parte integrante di questa “élite”.

Forte della competenza e del talento di 180 collaboratori, distribuiti in 5 sedi (Treviso, Milano, Firenze, Roma e Londra), H-ART ha sviluppato un approccio innovativo alla comunicazione digitale, che ha incontrato un grande apprezzamento da parte del mercato e ha generato un reale vantaggio competitivo per sé e per i propri clienti. Nonostante il mercato abbia visto negli ultimi anni un continuo calo dei budget di comunicazione, H- ART negli ultimi anni ha messo a segno una crescita continua superiore al 20% anno su anno, tanto che il suo fatturato nel 2013 è volato a quota 16,1 milioni di euro, con una previsione di crescita sostenuta anche quest’anno, sia dal punto di vista del giro d’affari sia del numero di collaboratori, destinato a salire ancora.

Le motivazioni che hanno spinto un’agenzia di marketing e di comunicazione integrata come H-ART ad avvicinarsi al mondo di Borsa Italiana sono riassunte in tre punti, come sottolinea il suo Fondatore e Amministratore Delegato, Massimiliano Ventimiglia (nella foto): “Networking, cultura aziendale e mercato dei capitali. Perché fare networking con le realtà più interessanti ed emergenti a livello nazionale, che un giorno potrebbero diventare le future star del mercato, è di fondamentale rilevanza per scambiare visioni e best practice. Nel frattempo l’azienda può crescere grazie a una nuova e particolare formazione studiata ad hoc per il management. Non di minore importanza il fatto che il Programma ELITE consente un percorso strutturato di accostamento al mercato dei capitali. Una nuova sfida entusiasmante per H-ART e siamo molto orgogliosi che Borsa Italiana ci abbia inserito nel suo programma per lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane”.

articoli correlati

AZIENDE

Nasce Display Mail: da una collaborazione tra Quisma e H-Art il nuovo marketing per email

- # # # # # #

In arrivo il nuovo prodotto di performance marketing dedicato al mondo del marketing per email, che unisce il classico Display Advertising e il Direct Email Marketing: nasce infatti Display Mail, nato dalla collaborazione tra QUISMA e H-Art.
Display Mail è un annuncio pubblicitario che partendo da un classico banner click-over si trasforma nel formato tipico delle DEM che a sua volta, oltre a mostrare la creatività del messaggio promozionale, contiene un interaction button per poterla inviare in tempo reale tramite mail e i social button per poterla condividere sui social network.
La nuova soluzione sviluppata in collaborazione con H-ART, offre tre vantaggi: permette infatti di mantenere l’impatto e l’efficacia delle DEM grazie alla ricchezza di informazioni e all’ampia possibilità di personalizzazione del messaggio, si inserisce nella classica pianificazione display aumentando l’opportunità di reach e soprattutto risolvendo qualsiasi vincolo di privacy inevitabilmente connesso all’invio di mail collettive.
“Abbiamo cercato di soddisfare l’esigenza dei nostri clienti di incrementare i risultati delle campagne attraverso dei formati nuovi e accattivanti e che, soprattutto, consentono l’interazione dell’utente. Continueremo a procedere in questa direzione per lo sviluppo di soluzioni sempre più aderenti alle evoluzioni del mercato e della tecnologia” dichiara Ilaria Zampori, Managing Director di QUISMA Italia.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

H-ART e Zerogrey rinnovano la presenza online del gruppo Blufin

- # # # # #

Restyling per la presenza online del gruppo di moda Blufin che inaugura i nuovi siti istituzionali di gruppo e dei singoli brand oltre a una vetrina diretta e internazionale di e-commerce. Una ristrutturazione che include anche i marchi Blumarine e Blugirl e che è frutto della collaborazione con l’agenzia di marketing e comunicazione integrata H-ART e l’agenzia Zerogrey.

Il progetto mira al potenziamento delle emozioni dei marchi di Blufin suscitano, grazie alla valorizzazione dei vari brand.

Zerogrey, agenzia specializzata in soluzioni di e-commerce, si è occupata dello sviluppo del sito che è Responsive.

“Con l’obiettivo di rinnovare la nostra presenza in rete e aprire a una gestione diretta del commercio elettronico, abbiamo dato vita a un progetto che mira ad ampliare la nostra attività digitale senza rinunciare allo stile, all’internazionalità, al glamour e alla funzionalità delle nostre linee, creando così una relazione diretta con le nostre clienti”, afferma Gianguido Tarabini, Amministratore Unico di Blufin S.p.A.

“Dalla partnership con Blufin è nato un lavoro molto importante, in cui i concetti di engagement e di e-shopping si fondono in siti connotati dal grande impatto emotivo – commenta Massimiliano Ventimiglia, CEO & Founder di H-ART -. Questo è un progetto che, più che mai, ha permesso agli H-ARTIST di valorizzare i temi dell’innovazione e della passione applicati al digitale”.

“La nostra azienda è entusiasta di avere la possibilità di supportare la nuova avventura digitale di brand quali Blumarine e Blugirl, fra i massimi esponenti dell’arte italiana della moda nel mondo. Unire l’universo del luxury fashion con quello dell’e-commerce richiede una piattaforma flessibile e un servizio di eccellenza in grado di incontrare e soddisfare standard di alto livello, al fine di rendere l’esperienza di online shopping unica come il brand che la caratterizza. Noi come azienda miriamo ogni giorno a distinguerci nel panorama internazionale e questo per far sì che i nostri clienti possano sempre fare la differenza nel mondo del web”, commenta Giuseppe Meda, Amministratore Zerogrey Italia.

 

In particolare, per i siti http://www.blufin.it – http://www.blumarine.com – http://www.blugirl.it/ – http://store.blumarine.com è stata scelta una struttura che consente una indipendenza strutturale per facilitare il flusso del traffico, ma anche di comunicazione della brand image.

 

articoli correlati

AZIENDE

H-ART coltiva il talento e cerca nuovi H-ARTIST

- # # # # #

La professionalità, mai come prima d’ora, è al centro del successo di un’impresa, lo testimonia la costante crescita dell’agenzia di marketing e comunicazione integrata H-ART, che senza le competenze dei suoi collaboratori o meglio H-ARTIST, non avrebbe messo a segno tutti i successi registrati finora.

Massimiliano Ventimiglia, CEO & Founder dell’agenzia parte di GroupM, holding delle attività media del Gruppo WPP, sottolinea proprio questi aspetti: “I nostri obiettivi sono stati raggiunti con il forte impegno e la passione degli H-ARTIST e con la capacità di anticipare i bisogni del mercato. A ciò si è aggiunta la scelta di investire i profitti in ricerca e innovazione. La nostra agenzia è un modello di successo totale, innovativo e scalabile; dove la passione e la dedizione del management si sposa con risorse selezionate e di grande qualità, le quali contribuiscono quotidianamente a trasformarci in una delle più importanti e ambite agenzie creative internazionali”.

Purtroppo però, selezionare e individuare esperti in comunicazione digitale e interattiva è sempre più difficile. Infatti, anche H-ART può essere annoverata tra quel 47% di imprenditori italiani che, come riporta il Rapporto McKinsey “Il viaggio tempestoso dell’Europa, dall’educazione all’occupazione”, non riescono a trovare le professionalità giuste da inserire in azienda, nonostante continuino a cercarle.

Negli ultimi anni il numero degli H-ARTIST è cresciuto costantemente e, nella fase di recessione economica come quella che stiamo vivendo, H-ART rappresenta un caso di successo tutto italiano, reso possibile dal contributo di persone speciali: ciascun professionista dell’agenzia è stato selezionato accuratamente e inserito nella mansione che, non solo per gli studi svolti, ma anche per l’attitudine e il carattere, è quella più confacente. Un “metodo” che consente di avere la “persona giusta al posto giusto”.

La capacità di attirare giovani talenti è una caratteristica di H-ART ma, negli ultimi tempi, è diventato sempre più difficile trovare le competenze più indicate o meglio le persone con la giusta esperienza per essere inserite in un ambiente di lavoro piacevole e, soprattutto, in evoluzione. È per questo motivo che il management di H-ART invita i potenziali candidati a leggere con attenzione i profili richiesti e pubblicati nella sezione Join us (http://www.h-art.com/join-us) del sito di H-ART. La ricerca è rivolta a una ventina di specialisti in innovazione digitale, soprattutto nell’area social per le sedi di Milano, Treviso e Roma, chiedendo di prestare attenzione alle caratteristiche richieste. Nel dettaglio le posizioni aperte sono quelle di: Community Manager, Social Media Manager, Interaction Designer, Backend Developer, Art Director, Digital Performance Manager, Project Manager, Sistemisti.

In H-ART i nuovi ingressi seguono un costante percorso di formazione e un programma di gestione che valorizza le persone, le loro passioni e la loro crescita in un ambiente trasparente, aperto e sensibile, basato sulla fiducia e sul rispetto, sempre con un approccio leggero e, per stimolare la creatività, che non si prenda mai troppo sul serio.
In generale, gli specialisti italiani della comunicazione percepiscono H-ART come il più “bel posto” dove lavorare. “Essere il place to be per i talenti del mercato è molto importante, perché la competizione tra agenzie nella ricerca delle migliori risorse è molto forte. È innegabile che nel nostro settore le risorse siano l’asset fondamentale – spiega Erica Sartor Responsabile HR di H-ART -. In questo momento il mercato ci porta a cercare in particolar modo una forte competenza e specializzazione nell’ambito del social media marketing, oltre a quelli dello sviluppo e del media. Va sottolineato che non c’è un profilo più difficile da individuare rispetto ad altri, nel nostro comparto le necessità cambiano molto velocemente in base alle esigenze del mercato e all’evoluzione del settore con cui ci confrontiamo costantemente. La difficoltà maggiore quindi è nel riuscire a coniugare expertise e specializzazione, aggiornamento continuo e componente umana”.
Gli attuali 150 talenti dell’agenzia (nel 2012 erano 120) hanno un’età media compresa tra i 30 e i 34 anni e sono, o stanno per diventare i migliori professionisti del settore.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Gli auguri 2014 di Telecom Italia Group vanno oltre le parole, con H-ART

- # # # # # #

Gli auguri natalizi di Telecom Italia Group vanno letteralmente oltre le parole con il progetto VOLIS, acronimo di Valutazione Online Lingua dei Segni Italiana. Nato dalla collaborazione fra Fondazione Telecom Italia e Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (IST-CNR), VOLIS aiuta i bambini sordi o con disabilità intellettive promuovendo l’insegnamento e la diffusione della Lingua dei Segni Italiana (LIS).

Con questa campagna natalizia, Telecom Italia fa conoscere più da vicino VOLIS ai suoi dipendenti e al suo pubblico, attraverso il minisito http://www.telecomitalia.com/tit/it/auguri.html, che raccoglie e racconta il progetto grazie alla partecipazione dei bambini, degli insegnanti e dei ricercatori che realmente ne fanno parte.

Il concept del minisito è stato sviluppato dall’agenzia di marketing e comunicazione integrata parte di GroupM, H-ART che ha anche seguito la produzione dei video di auguri e di approfondimento, comprese le brevi clip animate che spiegano in maniera immediata come augurare Buone Feste e altri semplici messaggi natalizi nella Lingua dei Segni Italiana. Non un semplice progetto come tanti altri per gli H-ARTIST che hanno lavorato agli auguri di Natale di Telecom Italia, perché “La parte più interessante del progetto risiede nelle connessioni umane che ha saputo creare”, spiega Massimiliano Ventimiglia, CEO e Founder di H-ART. “Entrare in contatto diretto con i ragazzi che studiano la LIS e con i professionisti che, ogni giorno, aiutano questi bambini a imparare la lingua è stata per tutti noi un’occasione di incontro e scambio da cui siamo usciti arricchiti. Abbiamo conosciuto da vicino una lingua estremamente complessa e affascinante come la LIS, e compreso che quando si parla di queste tematiche, ci sono ancora tante difficoltà da affrontare”.

articoli correlati