BRAND STRATEGY

Centoeventi firma il lancio globale della nuova vasca da bagno Arga di Jacuzzi

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Jacuzzi

Centoeventi, agenzia di comunicazione strategica collegata al Gruppo SG Company, è stata scelta da Jacuzzi – a seguito di una gara – per la realizzazione di un piano di comunicazione integrata in occasione del lancio globale della nuova vasca da bagno Arga.

L’evento lancio, in particolare, è avvenuto durante Cersaie 2018, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno aperto agli stakeholders e al mondo consumer.

Per il famoso marchio internazionale del design del benessere il team di Centoeventi ha realizzato una strategia di brand image completa, partendo dalla ricerca e dall’ideazione del naming della nuova vasca idromassaggio di Jacuzzi. Nasce così Arga, dal greco antico “lento”, un nome che conferisce nuovamente valore al tempo per sé stessi, che si spinge oltre il concetto di vasca idromassaggio, rappresentando un momento di relax e benessere che i consumatori possono ritagliarsi lontano dai ritmi frenetici della vita quotidiana. Dopo un’attenta analisi, Centoeventi è riuscita a riassumere in un unico concetto tutto il valore che Arga avrà all’interno del mercato di riferimento e verso i consumatori finali.

“Siamo soddisfatti della partnership consulenziale che abbiamo stretto con il team di Centoeventi. ARGA™ rappresenta una nuova categoria di prodotto, infatti non è una semplice vasca, ma una vera e propria esperienza di benessere. Centoeventi è riuscita a cogliere l’essenza del nostro nuovo prodotto, declinando gli elementi distintivi del relax in ogni aspetto della comunicazione e sottolineando l’heritage del nostro marchio”, ha affermato Giorgio Terzuolo, Brand and Communication Manager EMEA & Asia di Jacuzzi.

La strategia creativa

All’interno della strategia creativa, il brand di SG Company ha progettato e realizzato tutte le fasi di comunicazione del prodotto: dalla scelta del naming all’ideazione del logo, dalla creazione delle etichette e del packaging fino alla redazione dell’intero catalogo declinato in quattro lingue.

A completamento della strategia di comunicazione proposta al cliente, Centoeventi è stata affiancata da Twico, l’agenzia dedicata allo sviluppo di progetti digitali di SG Company, che per Arga ha realizzato il mini sito dedicato.

Infine, per supportare maggiormente la comunicazione durante la fase di lancio del prodotto, sono previsti anche dei contenuti video (video teaser, video emozionale, video tutorial) che verranno diffusi nelle prossime settimane.

“Siamo felici di aver intrapreso un progetto così entusiasmante che ci ha permesso di dimostrare il nostro know-how anche nel settore del benessere. Centoeventi ha utilizzato sinergicamente tutte le competenze presenti nelle diverse unit del nostro team per valorizzare al meglio a questo prodotto. Grazie alla fiducia di Jacuzzi, abbiamo avuto l’occasione di seguire passo dopo passo la creazione dell’immagine della nuova Arga, dalla sua nascita attraverso l’analisi del mercato di riferimento per trovare il posizionamento corretto e la scelta del naming, fino all’ideazione di tutta la brand image. Questo è il modus operandi che seguiamo in Centoeventi da oltre dieci anni, un flusso integrato di competenze che lavorano spalla a spalla con il cliente per raggiungere gli obiettivi previsti, aggiungendo ogni volta creatività e professionalità per rendere ogni progetto unico e tailor made”, commenta Omar Bertoni, CEO di Centoeventi.

Credits

Marika Ruotolo – Senior Project Manager
Alessandro Nespoli – Art Director
Stefano de Stefano – Copywriter
Alessandro Modena – CEO Twico

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Wine Business Forum by Lievita: un percorso virtuoso all’insegna del made in Italy

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Lievita

Grande successo per la prima edizione del “Milano Wine Business Forum” che si è svolto martedì 9 ottobre a Palazzo Bovara. La giornata istituzionale organizzata da Lievita, la format house del mondo enogastronomico parte del Gruppo SG Company, ha visto la nascita di un nuovo percorso dedicato al mondo del vino con la formulazione di un documento conclusivo consegnato da Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week, al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio (insieme nella foto).

Ad aprire i lavori, la giornalista del Sole 24 ore Silvia Bernardi e il padrone della kermesse Federico Gordini, che ha sottolineato l’obiettivo del forum ovvero la creazione di connessioni per il futuro dell’Industria del vino, al fine di elevare il Made in Italy anche attraverso la cooperazione con settori satelliti al mondo enogastronomico.

La prima parte della giornata è stata caratterizzata dalla suddivisione di 100 professionisti in cinque tavoli di lavoro quali: Internazionalizzazione, Innovazione, Comunicazione, Retail, Finanza e Credito.

A moderare le due ore di confronto per le differenti aree, per l’Internazionalizzazione Silvana Ballotta, Ceo di Business Strategies e Augusto Cremonini, President & CEO presso IF&B; Riccardo Cotarella, Presidente Assoenologi e Massimo Fontana, Digital Advisor & Consultant per l’Innovazione; per il tavolo Comunicazione il giornalista Luciano Ferraro e Nicola Belli, Consigliere Delegato Armando Testa; per Retail Simona Lertora, Managing Director e Marco Adamo Senior Product Marketing and Business Development DHL e Maurizio Montemagno, dirigente AD interim Ufficio Dogane affari generali direzione centrale antifrode e controlli; Barbara Lunghi, Head of Primary Markets di Borsa Italiana ed Ezio Castiglione, advisor Fondo Idea Agro per Finanza ed Credito.

“L’obiettivo di questo primo appuntamento è stato creare un momento di riflessione sull’universo del vino attraverso una dialettica diversa ispirata allo spirito milanese, in grado di valorizzare la nostra industria vinicola tramite la rete di business di professionisti provenienti da altri settori. Connessione è dunque la parola chiave per riscrivere un nuovo percorso ed elevare il vino italiano anche a livello internazionale, potenziando gli sforzi nel mondo dell’innovazione tecnologica, facilitando il dialogo tra finanza e viticoltori, senza dimenticare l’importanza di una regolamentazione a livello commerciale-legislativo, oltre all’utilizzo strategico di tutti i canali di comunicazione esistenti”, ha dichiarato Federico Gordini.

La sintesi dei dibattiti

La sintesi dei dibattiti, raccolta nel documento ufficiale consegnato in serata al Ministro Gian Marco Centinaio, ha evidenziato i bisogni da parte dell’industria vinicola italiana di avviare un processo di internazionalizzazione coordinato, condiviso e gestito a livello Istituzionale; per l’area finanziaria è emersa l’importanza di creare strumenti in grado di affrontare la domanda di capitale delle aziende, in particolare per facilitare l’ingresso in borsa di piccole-medie imprese.

Gli addetti ai lavori nel settore commerciale puntano invece alla creazione di una franchigia per la vendita e l’acquisto di un numero ridotto di bottiglie, solvendo l’eventuale accisa nel paese membro europeo di spedizione, oltre che alla semplificazione dei processi per le piccole spedizioni.

Sul fronte innovazione emerge la richiesta di valorizzare la territorialità al fine di creare un triangolo territorio-vino-turismo, l’importanza della formazione degli operatori di settore, insieme alla concretizzazione del progetto di digitalizzazione delle aziende produttrici.

L’area comunicazione ha chiesto l’Istituzione di un Ministero per la Tutela del Made In Italy, la realizzazione di una banca dati mondiale per decidere in quali Stati Investire attraverso l’utilizzo dei big data; incentivi per la formazione degli alunni nella scuola dell’obbligo sulla cultura e la storia del vino e per chiamare in Italia le migliori firme del vino internazionale.

La manifestazione, organizzata da Lievita, ha accolto un grande interesse da parte di stakeholder e addetti ai lavori, confermando la strategia del format ideato con lo scopo di realizzare una manifestazione vinicola diffusa in tutta Milano in grado di affermarsi come le note settimane dedicate alla Moda e al Design. Un grande successo che dimostra le potenzialità di Milano come città del dialogo, dove è possibile confrontarsi e lavorare in sinergia per aumentare l’appeal e la competitività del vino nostrano sui mercati internazionali.

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