AGENZIE

White Red & Green si rafforza nella creatività e nel front line strategico

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white red green reden

A Giorgio Garlati e a Franz Di Palma il ruolo di Creative Director della sede di Milano, a Valeria Allievi l’incarico di Strategy & Development Director del gruppo WR&G.

Questi, i nuovi ingressi e i nuovi ruoli promossi da Christoph Reden e Andrea Gavotto per proseguire nell’implementazione del management di White Red & Green.

“La nostra vision: Creativity, no matter the Medium, ci impone di dare ancora più centralità alla creatività come chiave distintiva della nostra offerta”, commenta Christoph Reden. “Di qui la volontà di costituire una terza direzione creativa full digital che si aggiunge a quella di Paola Manfrin, Direttore Creativo di Ego, e a quella di Michele Moscon Direttore Creativo della sede di Padova e Verona. Forti di un’esperienza ormai decennale su svariate tipologie di prodotti e brand internazionali, pienamente maturata in agenzie internazionali e più recentemente in Tribe, Franz e Giorgio rafforzeranno il reparto creativo sul fronte di progetti creativi digital e con un approccio completamente integrato tra off line e online”,

“Per quanto riguarda Valeria, invece”, inteviene Andrea Gavotto, “le sue indiscutibili doti di professionista del front-line e di driver strategico, ci hanno indirizzato alla concezione di un nuovo ruolo esecutivo, che coprirà in modo trasversale a tutto il gruppo WR&G. Grazie alle sue skills di strategist, maturate in aziende di design e produzioni digitali e consolidate in Wind | Tre, dove ha coperto il ruolo di Communication Manager, è coinvolta nella progettazione di sistemi di comunicazione strategici per i nostri clienti, lavorando in stretta collaborazione con le tre direzioni creative dell’agenzia. Valeria si occuperà inoltre di sviluppo e gestione delle attività di new business acquisition e delle relazioni esterne per la promozione e lo sviluppo della reputation di White Red & Green”.

“Questo notevole investimento sulla qualità manageriale, sia creativa che strategica, rappresenta la base per affrontare un 2019 con obiettivi importanti di crescita e con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento “Creativity, no matter the medium” in modo ancora più distintivo e competitivo”, conclude Reden.

 

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AZIENDE

Live Nation tinge il rock di green: due iniziative ecosostenibili per il Firenze Rocks

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live nation firenze rocks

Live Nation, agenzia di organizzazione di eventi e concerti, da sempre attenta alle tematiche ambientali attraverso Green Nation, darà vita a due importanti iniziative in occasione di Firenze Rocks, il principale festival musicale italiano e tra i primi in Europa, che si svolgerà a Firenze dal 14 al 17 giugno.

Riciclare è Rock è il progetto realizzato insieme a San Bernardo, acqua ufficiale del Festival, che ha come obiettivo quello di minimizzare l’impatto dei residui plastici nella grande area concerti della Visarno Arena, in occasione di Firenze Rocks, In tutta l’area del Festival nei 4 giorni della manifestazione, saranno infatti presenti stazioni per la raccolta e il riciclo dei rifiuti. Inoltre agli ingressi saranno consegnati appositi sacchi per la raccolta differenziata della plastica. In cambio del sacco pieno verrà regalata una piccola “ricompensa” simbolica, come ringraziamento per la collaborazione nell’iniziativa.

La foresta Firenze Rocks è invece nata grazie alla partnership con Treedom, una piattaforma web con sede a Firenze che promuove campagne green nel mondo. La foresta Firenze Rocks è il nome di una nuova grande area verde che sorgerà sull’isola di Haiti nella quale saranno piantati 300 alberi. Il lavoro di interramento sarà eseguito da contadini locali che ne cureranno anche la crescita. Il pubblico scaricando l’App di Firenze Rocks – dal 6 giugno in poi – potrà ricevere in regalo uno dei 300 alberi già piantati oppure potrà adottarne altri utilizzando un codice sconto, seguendone la storia e la crescita su Treedom.net.

“Con queste due iniziative e altre che saranno presentate nei prossimi giorni, Live Nation concretizza così il proprio impegno verso una fruizione sempre più responsabile ed eco-rispettosa dei grandi raduni live” dichiara Marco Boraso, Direttore Marketing della filiale italiana della multinazionale, “in funzione soprattutto della sensibilizzazione e presa di coscienza delle nuove generazioni al rispetto dell’ambiente”.

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MEDIA

A Settembre Domus si tinge di verde. In edicola l’allegato GREEN

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Editoria - Domus di settembre

Anche quest’anno il numero di settembre di Domus si tinge di verde presentando in edicola l’allegato GREEN: un fascicolo di 64 pagine interamente dedicato al tema della sostenibilità.

L’importante iniziativa editoriale viene come sempre allegata in omaggio a tutta la tiratura. Curato da Paolo Cresci, responsabile del settore Sostenibilità di Arup Italia, l’allegato indaga il triplice rapporto uomo/natura/tecnica, sempre più attuale e complesso, introdotto attraverso una serie di interviste in vece di editoriale; Umberto Galimberti, filosofo e saggista, Marco Lambertini, Direttore Generale WWF International e Stefano Boeri, architetto e urbanista, delineano gli scenari futuri nelle conversazioni con Paolo Cresci e Mauro Olivieri, amministratore delegato di Arup Italia.

Questa apertura polifonica è accompagnata da una riflessione sull’architettura del postumano, il superamento dell’antropocentrismo e l’affermazione della simbiosi uomo-natura, realizzata a quattro mani dall’architetto Mario Coppola con il filosofo Leonardo Caffo. Segue una riflessione sulla sostenibilità a scala urbana, che analizza tre città simbolo di un approccio consapevole alla pianificazione di territori ad alta densità urbana (Portland, Singapore e Stoccolma); avamposti di una trasformazione che accomuna ampie aree geopolitiche e testimoni di nuovi modelli di sviluppo.

Tese alla riduzione del cambiamento climatico e ad un miglior e più strategico utilizzo degli spazi urbani anche le nuove forme di mobilità (elettrica, a guida autonoma, intermodale e condivisa) stiamo oggi assistendo ad una vera rivoluzione culturale e tecnologica al contempo.

Il secondo focus tematico introduce un tema di estrema attualità e importanza: il Data Informed Design, il potenziamento delle possibilità offerto dai Big Data e dalle analisi predittive per i progetti caratterizzati da elevata qualità ambientale, umana e sociale. Lo fa riportando le testimonianze dirette di note firme internazionali della progettazione: BIG Architects, UNStudio, Arup e Elioth, dalle quali emerge non solo la necessità ma anche l’ineludibilità del cambiamento in atto, che apre inesplorati scenari della progettazione e pone interrogativi su quale mondo abiteremo in futuro.

Conclude l’edizione speciale Domus Green una selezione di alcuni casi progettuali, a firma di Francis Kéré, UNStudio, Amanda Levete Architects, Snøhetta e Peter Pichler Architecture, che esprimono una poetica di necessità bilanciata fra natura e tecnica, e che hanno nel benessere dell’uomo il punto di raccordo dell’intero sistema di competenze e di tecnologie oggi al servizio di scelte che non possono ignorare la fragilità ambientale e sociale del nostro pianeta.

Domus Settembre dedica la copertina a Ettore Sottsass, nell’anno del centenario della nascita e dei dieci anni della sua scomparsa. Elaborazione grafica di un disegno di Enzo Cucchi realizzato ad hoc per rendergli omaggio proprio sulla sua Domus: “Sottsass”, 2017 (penna bic su carta, 5,5 x 4,5 cm) e con un pensiero: “Si nasce con la parola”, che entra fin dentro le pagine della rivista.

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AZIENDE

EEBus e Energy@home, un linguaggio “green” per far comunicare gli elettrodomestici

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Linguaggio elettrodomestici

Gli elettrodomestici intelligenti stanno entrando nelle nostre case portandoci ad una connettività sempre maggiore. Ma, davanti a utenti che cercano soluzioni sempre più semplici, come possiamo garantire che questa maggiore connettività non aumenti anche la complessità? Durante la Settimana Europea dell’Energia Sostenibile 2017, EEBus e Energy@home hanno dato la risposta presentando elettrodomestici che non solamente parlano la stessa lingua, ma comunicano con sistemi per la gestione dell’energia all’interno di un ecosistema domestico integrato. Una soluzione che, assicurando una gestione intelligente dell’elettricità, può portare benefici in bolletta per i consumatori.

EEBus ed Energy@home, nel 2014, durante la European Utility Week, avevano annunciato la volontà di collaborare per la creazione di un linguaggio comune e aperto che permettesse agli elettrodomestici smart di dialogare tra loro; l’obiettivo era quello di individuare soluzioni per una miglior gestione dell’energia all’interno della casa. La collaborazione ha dato buoni frutti: a fine giugno, alla Settimana Europea dell’Energia Sostenibile 2017 a Bruxelles, hanno dimostrato che il linguaggio comune sviluppato permette realmente di far interagire diverse tipologie di elettrodomestici di marche differenti con un energy manager domestico. Sono stati mostrati diversi scenari di gestione della casa e le interazioni smart con la rete elettrica.
Le interazioni tra gli elettrodomestici e l’energy manager sono state attivate attraverso un linguaggio neutro chiamato SPINE (acronimo per Smart Premises Interoperable Neutral-message Exchange). SPINE, che è stato sviluppato da EEBus ed Energy@home per la comunicazione tra i dispositivi domestici, si basa su un modello dati chiamato SAREF (Smart Appliances REFerence ontology) che è stato sviluppato proprio per l’interazione tra dispositivi intelligenti sotto il patrocinio dalla Commissione Europea. La dimostrazione fatta apre la strada ad una maggiore convergenza degli standard di comunicazione nel settore dell’energia e dell’automazione domestica, oltre ad essere un importante passo in avanti che supera un certo modo di pensare per settori distinti, ad esempio: elettrodomestici da un lato e veicoli elettrici dall’altro.

“La dimostrazione che è stata fatta è un passo importante nel cammino verso una casa realmente connessa”, osserva Marco Signa, direttore di Energy@home. “Troppo spesso, anche recentemente, abbiamo visto che un approccio frammentato allo sviluppo degli standard ha rallentato l’adozione di tecnologie utili e importanti, mentre l’impegno di un settore nell’esplorare un percorso comune potrebbe effettivamente aiutare a cambiare il mondo. Quanto è stato dimostrato è quindi un fondamentale passo in avanti per le case del futuro; case dove la tecnologia funziona senza problemi e, riducendo la complessità della nostra quotidianità, ci aiuta a vivere in un modo più rispettoso dell’ambiente”.

Josef Baumeister, Direttore di EEBus, aggiunge: “Questo nuovo linguaggio lavora con differenti protocolli di comunicazione e mira a garantire che gli apparecchi collegati, anche se provenienti da aziende diverse, siano in grado di comunicare costantemente sia tra di loro, sia con un energy manager domestico. Lo scambio di informazioni tra tutti i dispositivi collegati permette al sistema di gestire l’utilizzo di energia, ottimizzandolo. Per esempio, approfittando delle migliori tariffe energetiche o degli orari di punta per la generazione di energia rinnovabile. Questo diventerà sempre più importante con l’evoluzione di reti energetiche intelligenti e un maggiore ricorso ad energie auto-prodotte come l’uso dei pannelli fotovoltaici”.

Paolo Falcioni, Direttore Generale del Comitato Europeo dei Produttori di Apparecchiature Domestiche (CECED), dichiara: “Gli elettrodomestici intelligenti saranno la prossima grande novità del nostro settore; una fase di cambiamento che però è già stata avviata. Il modo in cui questi dispositivi smart comunicano, non solo con l’utente, ma anche tra loro, sarà cruciale per la rivoluzione della casa intelligente. Grazie al lavoro svolto da EEBus ed Energy@home, l’industria dell’elettrodomestico in Europa può ora inviare un segnale forte: siamo in grado di condurre questa rivoluzione con soluzioni nuove e funzionali che sono aperte ed efficaci per molti tipi di apparecchi e tecnologie, andando anche al di là del settore dell’elettrodomestico. L’industria sta dando delle risposte concrete alle domande di interconnessione e comunicabilità che sono attualmente sul tavolo dell’Unione Europea”.

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AZIENDE

Quercetti, appuntamento a Norimberga con una nuova filosofia green

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Nuova svolta green per Quercetti

Uno dei giochi più conosciuti dai bambini italia cambia veste e diventa ‘green’. Quercetti si presenta infatti alla famosa Fiera del Giocattolo di Norimberga con diverse novità, sia per quanto riguarda i suoi giochi più famosi che per le sue scelte ecosostenibili.

Dall’1 al 6 febbraio l’azienda sarà impegnata alla famosa fiera per il più importante evento internazionale dedicato al mondo del giocattolo, la Spielwarenmesse. Ogni anno a Norimberga si tirano le fila dei mercati internazionali del giocattolo. 2.800 realtà del settore e 70.000 visitatori si danno appuntamento nella città Bavarese per un evento in cui si creano contatti commerciali decisivi e nascono i trend per l’anno successivo. Lo stand della Quercetti sarà arricchito da tantissime installazioni realizzate con i chiodini della linea Pixel Art, prodotto di punta dell’azienda, che ha portato un incremento di produzione del 50%. Tante le richieste per questo prodotto unico nel suo genere. Anche i classici chiodini saranno presentati in una nuovissima veste.
Si chiameranno Pixel Baby, Pixel Junior e Pixel Evo i prodotti della linea dei chiodini, caratterizzati da un design completamente rinnovato e da elementi di gioco che stimolano il più possibile la curiosità dei più piccoli. 3 versioni per 3 fasce d’età. Chiodini per la prima infanzia con Pixel Baby, chiodi bottone dal diametro più piccolo per i bambini dai 2 anni in sù. E infine la linea chiodini Pixel Evo, con i chiodini in 3 diversi diametri.

Ma la vera novità Quercetti per l’edizione 2017 della Spielwarenmesse sta nella scelta dei materiali. Infatti per la prima volta dopo 67 anni, Quercetti usa per i suoi giocattoli materiali diversi dalla plastica. A partire dal legno con il Gioca Wood, la prima linea di giocattoli in legno dell’azienda piemontese. La linea Gioca Wood s’inaugura con 3 tipologie di gioco: Modi Bloc, le costruzioni in legno, ma con incastri in plastica; Toytown, 5 forme che s’impilano e si affiancano senza incastri, per dar vita ad un numero infinito di realizzazioni; e 4 Puzzle, grandi barre in legno che permettono la composizione di quattro puzzle. Un gioco rivolto ai più piccoli, per un approccio logico al gioco.

A Norimberga verranno ufficialmente presentati 2 nuovi giochi di costruzione interamente realizzati in cartone riciclato.
Pop Out 3D, animali e personaggi da costruire con facilità, senza usare nè colla nè forbici. E Tecno Puzzle 3D, sagome in cartoncino con cui assemblare tanti animali colorati, i cui pezzi sono tenuti insieme da grosse viti in plastica. E infine la terra. La linea Gioca Green prevede 10 kit con cui i bambini potranno realizzare da soli il loro orto in balcone. Ogni kit contiene i semi, il terriccio, vasetti biodegradabili, bastoncini per identificare i semi e un libretto con le indicazioni necessarie per far crescere il proprio orto. Tutti i materiali contenuti nei set Gioca Green sono interamente biodegradabili.

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AZIENDE

I consigli antispreco di Comieco “vestono” i buoni pasto Edenred

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Ticket Restaurant Edenred

Edenred, inventore del Ticket Restaurant, e Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, hanno sottoscritto una partnership per la realizzazione di speciali copertine di buoni pasto con dei consigli “antispreco”. Il progetto mira a sensibilizzare oltre un milione di lavoratori titolari dei benefit Edenred a una cultura dell’alimentazione sostenibile, della corretta differenziazione dei rifiuti e della lotta allo spreco delle risorse.

I beneficiari dei Ticket Restaurant potranno, infatti, leggere sulle cover dei blocchetti di buoni pasto delle pillole informative curate da Comieco con alcuni semplici consigli per evitare gli sprechi: ad esempio richiedendo ai ristoratori una family bag per portare a casa gli alimenti non consumati.

Stando ai dati 2016 dell’Osservatorio Nazionale Waste Watcher di Last Minute Market, società spin-off dell’Università di Bologna, in Italia ogni anno vengono sprecati circa 16 miliardi di euro di cibo, praticamente l’1% del prodotto interno lordo.

“Le buone politiche di riduzione”, spiega Sabrina Citterio, Responsabile Corporate Social Responsibility di Edenred Italia, “devono interessare innanzitutto i privati cittadini perché la maggior parte dello spreco avviene nelle mura domestiche ma coinvolgere anche il mondo della pausa pranzo fuori ufficio che accomuna 2,5 milioni di lavoratori italiani. Come Edenred da tempo siamo impegnati su questo fronte attraverso partnership con associazioni no profit per la destinazione delle eccedenze alimentari e progetti innovativi come quello che ha previsto la distribuzione di 2500 doggy bag a oltre 1000 ristoranti sul territorio nazionale”.

La cultura dello spreco può essere contrastata agendo proprio sui piccoli comportamenti quotidiani, e tra questi la raccolta differenziata è uno dei principali strumenti a disposizione di ognuno di noi. Non tutti i rifiuti sono inutili, infatti. Carta e cartone, così come tutti i rifiuti che si possono differenziare correttamente, sono preziose risorse da non sprecare e fare una buona raccolta differenziata è un gesto semplice che fa bene all’ambiente e di grande senso civico.

“Attraverso una incisiva politica di prevenzione e sviluppo della raccolta differenziata di imballaggi cellulosici immessi al consumo che Comieco persegue da oltre 30 anni, è stato possibile ottenere risultati molto importanti”, dichiara Eleonora Finetto, Responsabile Comunicazione di Comieco. “Oggi, 8 imballaggi cellulosici su 10 nel nostro Paese vengono riciclati e nel 2015 ogni italiano in media ha raccolto in modo differenziato circa 51,5 kg di carta e cartone. Sono risultati importanti ma si può fare ancora molto per migliorare la raccolta e intercettare le circa 900.000 tonnellate di carta e cartone che ancora finiscono nell’indifferenziato”.

Le speciali copertine saranno distribuite a circa un milione di beneficiari Edenred a gennaio e aprile.

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AGENZIE

Evolvere affida a Connexia la sua strategia di comunicazione multicanale

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Cesare Cremonini di Connexia

Connexia è stata scelta da Evolvere S.p.A., player nel settore dell’energia rinnovabile, per la gestione della strategia di comunicazione multicanale. A Connexia l’incarico di definire, dopo una fase iniziale di analisi, la strategia di comunicazione di Evolvere rispetto alla corporate identity e ai social media, con l’obiettivo di massimizzare la visibilità del brand, rafforzarne il posizionamento e comunicare l’offerta dell’azienda.

“Siamo davvero entusiasti di questa collaborazione. Siamo certi che Connexia, con il suo team di consulenti ed esperti, saprà garantirci il supporto di cui abbiamo bisogno per rafforzare la nostra strategia comunicativa” commenta Gian Maria Debenedetti, Amministratore Delegato di Evolvere. “Puntiamo a rafforzare il posizionamento di Evolvere sul mercato italiano e a comunicare in modo rilevante ed efficace la nostra mission, i nostri valori e i nostri servizi; crediamo che Connexia sia il partner giusto per favorire il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati”.

“Evolvere è stata recentemente selezionata per prendere parte a Elite, iniziativa promossa da Borsa Italiana che prevede l’inserimento dell’azienda all’interno di una piattaforma internazionale di servizi integrati, creata per supportare le imprese nella realizzazione dei loro progetti” commenta Simone Cremonini, Client Services Director di Connexia. “Il programma si rivolge alle imprese ad alto potenziale di crescita e si propone di accelerarne il progresso attraverso un innovativo percorso di sviluppo manageriale e organizzativo. Siamo certi che la strategia di comunicazione messa a punto con Evolvere contribuirà a consolidare la reputazione del brand, diffonderne l’impianto valoriale e promuoverne efficacemente l’offerta”.

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ENTERTAINMENT

Al via la nona edizione di Missione Ambiente by Bosch, progetto a cura di Inventa TRO

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Al via la nona edizione di Missione Ambiente by Bosch, progetto a cura di Inventa TRO

“La felicità è qualità della vita”; sulla base di questo principio molto importante per Robert Bosch S.p.A. è stato sviluppato il tema al centro della nuova edizione di Missione Ambiente by Bosch, il programma di edutainment che stimola l’attenzione dei bambini su argomenti di attualità, promosso da Bosch Italia con la collaborazione di Inventa TRO. Il progetto che da nove anni coinvolge i bambini delle scuole primarie sarà presentato domani al “Chiostro dei Bambini” del Museo Diocesano di Milano in occasione dell’evento organizzato da Bosch Italia, con il supporto di Inventa TRO, per celebrare i vincitori di Missione Ambiente by Bosch, edizione 2015.

La nuova tappa del viaggio di Missione Ambiente by Bosch, porterà i bambini alla scoperta del concetto di felicità, intesa come qualità della vita, attraverso gli indicatori evidenziati nel Sustainability Report pubblicato dall’OCSE – Abitazione, Reddito, Occupazione, Relazioni Sociali, Istruzione, Ambiente, Impegno civile, Salute, Sicurezza, Soddisfazione, Equilibrio lavoro-vita – rivisitati in “ottica di bambino”. Per il nono anno consecutivo Bosch Italia ha riconfermato il consolidato format ideato da Inventa CPM (oggi Inventa TRO), che prevede la creazione di un kit didattico inviato alle scuole per accompagnare gli alunni in un percorso formativo volto alla partecipazione del contest creativo. Il sito, ideato e implementato Inventa TRO, andrà a supporto del kit didattico e specifiche attività social, anch’esse gestite dall’agenzia, promuoveranno l’intero progetto. Si riconferma anche la partnership con Stabilo, che ha messo a disposizione una fornitura di pennarelli Power inclusi nel kit didattico. Stabilo, che si posiziona come il “brand colorful”, si è infatti dimostrato un importante compagno di “Missione Ambiente by Bosch” in quanto ha sempre aiutato i bambini a esprimere la propria creatività nelle varie fasi della crescita. Ma non mancano le novità. Per la prima volta si è scelto di coinvolgere un partner media: Focus Jr. Un accordo che nasce dalla volontà comune di nutrire e divertire la mente dei bambini.

Quest’anno i bambini, con l’aiuto dei loro insegnanti, metteranno alla prova la loro creatività fornendo un’interpretazione del concetto di Felicità attraverso una frase, un disegno, una poesia o una filastrocca… I migliori elaborati, selezionati da una giuria di esperti, riceveranno in premio una LIM e un abbonamento a Focus Jr. Ma la creatività va anche promossa: una selezione delle proposte inviate sarà pubblicata in uno speciale “Quaderno della felicità” – fatto di parole e immagini da colorare – che sarà distribuito con Focus Jr in edicola a settembre 2017. Missione Ambiente by Bosch 2016 si fa forte dei risultati raggiunti dall’edizione appena conclusa, che ha visto la creazione di oltre 4.500 elaborati dedicati al tema della multiculturalità. Un argomento che ha colto l’interesse dei bambini, degli insegnanti e delle famiglie che hanno seguito il progetto sui social attivati da Inventa TRO. Un successo che ha superato i già ottimi risultati precedenti, raggiungendo 569.000 contatti (+85% rispetto all’anno prima) e ottenendo oltre 321.000 interazioni.

La validità di questo strumento di school marketing è stato riconosciuto anche dall’ IMCC (Integrated Marketing Communications Council of Europe) che ne ha apprezzato l’approccio strategico e la creatività. “Abbiamo contribuito alla nascita di questo importante progetto nel 2007 e insieme a Bosch Italia lo abbiamo fatto crescere nel tempo, fino a farlo diventare un appuntamento imperdibile per tante scuole italiane” afferma Antonio Magaraci, Country Head di Inventa TRO- “Negli anni abbiamo affrontato diversi argomenti di responsabilità sociale, ma la prossima edizione sarà davvero speciale! C’è un tema migliore della felicità da proporre agli studenti delle scuole elementari?”

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AZIENDE

Lidl Italia, un passo importante in ottica green: da oggi i consumi elettrici da fonti rinnovabili

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Lidl Italia sceglie fonti rinnovabili per i suoi centri

Lidl Italia, azienda multinazionale da sempre orientata all’innovazione e allo sviluppo sostenibile, compie un importante passo in avanti in ambito green scegliendo un approvvigionamento elettrico derivante interamente da fonti rinnovabili.
La lungimirante conversione energetica dell’Insegna è iniziata nel 2015 e attualmente si riflette su tutte le pertinenze Lidl distribuite sul territorio italiano: dalla Direzione Generale di Arcole alle 10 Direzioni Regionali, toccando gli oltre 570 punti vendita. Grazie all’accordo contrattuale con C.V.A. Trading ed alla certificazione del GSE che attesta la provenienza da fonte rinnovabile dell’energia tramite il rilascio dei titoli di Garanzia di Origine, la Catena può affermare di contribuire allo sviluppo delle rinnovabili per un futuro sempre più ecosostenibile.

Lidl Italia ha già dimostrato grande sensibilità in tema di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico nella realizzazione di punti vendita di nuova generazione in classe energetica A+, dotati di impianti fotovoltaici e costruiti con materiali altamente coibentanti. La certificazione dei propri consumi di energia elettrica come provenienti interamente da fonti rinnovabili costituisce per Lidl Italia una scelta coerente con la propria politica energetica e con le misure di sostenibilità ambientale già intraprese poiché permette di limitare il proprio impatto sull’ambiente.

“Non è soltanto la quantità di energia consumata ad essere un dato rilevante, ma anche la fonte rappresenta un fattore decisivo per la tutela dell’ambiente” dichiara Emilio Arduino, membro del CDA. “Per questo Lidl Italia ha scelto una strategia energetica che punta sulle rinnovabili, che non pregiudichi le risorse naturali e possa contribuire a ridurre le emissioni di gas serra”. L’obiettivo a lungo termine di Lidl Italia è di ridurre i consumi energetici attraverso la razionalizzazione dei processi aziendali, la sensibilizzazione dei collaboratori sui temi energetici e la gestione più attenta delle risorse. Per fare questo l’Azienda ha scelto di certificare il proprio Sistema di Gestione dell’Energia secondo i requisiti della norma ISO 50001 entro la fine del 2016.

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BRAND STRATEGY

Aton lancia la nuova campagna adv dedicata a Ston

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Aton lancia la nuova campagna per il prodotto Ston

Aton Storage, green technology company, lancia la nuova campagna pubblicitaria di Ston, il sistema di gestione domestico, innovativo e conveniente, che ti fa risparmiare fino al 90% di energia in bolletta, e che è in particolare facile da installare, gestito anche da remoto tramite app, non richiede manutenzione, e il costo dell’elettrodomestico è detraibile fino al 50% grazie al bonus ristrutturazione.

La campagna è pianificata sui quotidiani locali di 4 regioni diverse (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige), sui siti online delle principali testate regionali) e su Facebook. On air anche la campagna Radio. “Ston è un vero e proprio elettrodomestico che aiuta le famiglie a gestire il fabbisogno energetico delle proprie abitazioni, consentendo autonomia energetica e notevoli risparmi in bolletta, ha dichiarato Ettore Uguzzoni, Presidente di Aton Storage, che aggiunge “La nostra azienda, partendo da un’analisi attenta dei valori su cui si fonda Aton – in particolare le persone, le famiglie e i loro bisogni – intende offrire soluzioni nel rispetto dell’ambiente e tecnologicamente innovative”.

“L’elettrodomestico che invece di consumare energia te la fa risparmiare” è il messaggio chiave al centro della campagna rivolta principalmente alle famiglie per l’uso domestico di Ston. Il concept in evidenza è quello della convenienza relativa all’utilizzo dell’elettrodomestico: con Ston si risparmia fino al 90% sull’energia di casa e il 50% del costo si può detrarre dalle tasse. La campagna pubblicitaria è stata ideata con la direzione creativa di Marcello Bianca e Francesco Montella e pianificata da Initiative, società del Gruppo IPG Mediabrands.

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AZIENDE

Milano e il car sharing: i numeri di car2go, tra tipologia di utenti, filosofia green e nuove auto

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Gianni Martino di car2go

Era l’agosto del 2013 quando car2go ha lanciato il proprio servizio di car sharing a Milano. A quasi tre anni di distanza, sono ormai 80.000 i clienti che quotidianamente utilizzano il servizio nella metropoli lombarda. A sottolinearlo è Gianni Martino, Country Manager car2go Italia & Spagna, in un incontro aperto ai giornalisti proprio nella città regina per il servizio.

“Milano è il tetto del mondo per car2go” racconta infatti il manager. “E abbiamo deciso che a breve espanderemo la nostra flotta con macchine nuove, sempre Smart ma di un modello più recente; e avranno motore a Euro 6, per ridurre ulteriormente le emissioni”. Ma chi sono i maggiori utilizzatori del sistema? Sono in maggioranza persone con un elevato livello di istruzione, ha indagato il servizio, appartenenti ad una classe sociale medio-alta e consapevoli di cosa significhi far parte della sharing mobility. Prevalentemente uomini single o coppie senza figli che possiedono un’unica auto all’interno del nucleo familiare. A livello nazionale il profilo socio-economico degli utenti sembra essere molto simile anche se a livello locale ogni città presenta alcune differenze. Nel dettaglio a Milano, dove car2go ha lanciato il servizio ad agosto 2013, gli iscritti sono prevalentemente uomini (65%) anche se il numero delle donne che utilizza il servizio è più alto rispetto al resto d’Italia di 5 punti percentuali. L’età media dei clienti car2go di Milano è, invece, in linea con la media italiana di 38 anni: quasi il 70% degli utenti, infatti, rientra nella fascia d’età tra i 26 e i 50 anni. Inoltre, la maggioranza dei milanesi che utilizza car2go ha un’occupazione fissa e non ha figli.
Nella città della Madonnina, i milanesi hanno percorso 17 milioni di km a bordo di car2go per i loro spostamenti quotidiani, con un utilizzo medio di 25 minuti per noleggio. I clienti car2go di Milano iniziano, inoltre, ad utilizzare il servizio maggiormente nelle zone di Duomo, San Vittore, Ticinese, Brera, Tortona, Pagano, Loreto e Porta Romana, mentre avviano meno frequentemente il noleggio partendo dalle zone di Ripamonti, Lambrate, Padova, Affori, Lorenteggio e Barona. Da ciò emerge come i milanesi prediligano prendere un veicolo car2go nel centro città, mentre utilizzano altri mezzi di trasporto per i viaggi da fuori al centro città, a dimostrazione del fatto che car2go è un servizio totalmente flessibile e complementare al servizio di trasporto pubblico locale e taxi. In meno di 3 anni dal lancio del servizio in Italia, la flotta car2go ha raggiunto un totale di 1.900 veicoli smart fortwo. A livello nazionale, car2go ha raggiunto nel 2016 i 200.000 iscritti che hanno percorso un totale di oltre 30.000.000 di km tra le 4 città di Milano, Roma, Firenze e Torino, dove il noleggio delle smart fortwo dura di media tra i 25 e i 30 minuti. Grazie al fatto che nella tariffa car2go è compreso il parcheggio sulle strisce a pagamento e l’accesso all’Area C (a Milano) e alle ZTL (a Roma, Firenze e Torino), l’utente utilizza principalmente il servizio per gli spostamenti in centro città nelle ore di punta e durante il weekend. car2go è presente a livello internazionale in 30 città: 15 in Europa, 14 tra il Nord America e il Canada e da 2 mesi anche nella metropoli cinese di Chongqing. Una delle principali caratteristiche di car2go è l’interoperabilità del sistema, che permette ai clienti di viaggiare all’estero utilizzando il servizio, all’interno dell’Europa e all’interno del Nord America, con un’unica App.

“Il ritorno sugli investimenti c’è ed è ottimo” continua Gianni Martino. “Questi sono in linea con le previsioni, c’è una discreta remunerazione, che quindi ci vede molti contenti e soddisfatti del servizio. Le città italiane in cui siamo presenti ci rendono molto soddisfatti, e ovviamente per il futuro abbiamo in mente di espandere il servizio anche in altre realtà, italiane e internazionali, anche se al momento non posso dire quali. Le ultime aperture a livello internazionale ci hanno reso molto contenti (tra Bruxelles, Madrid e una città cinese, in cui abbiamo avuto un successo incredibile). E questo non va a scontrarsi con altre realtà della mobilità milanese: abbiamo infatti certificato che, una volta data via la prima o la seconda auto in una famiglia, l’utilizzo dei servizi di mobilità diventa importante, che sia esso car2go, taxi o mezzo pubblico, dando una grandissima mano (e noi sotto questo punto di vista stiamo cercando di migliorare il più possibile introducendo veicoli a energia elettrica) la mobilità sostenibile”.

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TECH & INNOVATION

Nastro Azzurro lancia la nuova digital platform The Sound Brewery Project

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Nastro Azzurro lancia The Sound Brewery Project

Musica elettronica prodotta da ingredienti naturali: un progetto visionario pensato per dimostrare come dalle giuste connessioni tra talenti si possano creare prodotti all’insegna dell’innovazione e della qualità.  The Sound Brewery è una conceptual sound machine interamente costruita a mano realizzata da Nastro Azzurro, creata per generare loop sonori basati su input organici. Gli stessi ingredienti usati nel processo produttivo della birra – Luppolo, malto, mais nostrano e acqua – mixati ad una altissima dose di tecnologia diventano in questa occasione gli ingredienti base per fare musica, e parte dell’interfaccia dello strumento che li produce.  Realizzata a Londra dalla collaborazione di tre giovani producer italiani di talento – gli Awhyl – e due interactive designer britannici, la sound machine trasforma gli ingredienti in suono attraverso dei lettori laser che ne interpretano la texture e la consistenza traducendola in dati audio, oltre ad applicare una serie di filtri con cui manipolare il suono precedentemente generato. L’interazione è completamente manuale e avviene principalmente tramite un liquid touch screen alimentato ad acqua, con cui il dj può regolare la posizione del lettore ottico e modulare il suono a sua discrezione.  Con tutti i campioni elaborati durante l’esperimento, gli Awhyl hanno dato vita al loro primo EP, in parte già disponibile online.  Questo progetto è solo il primo di una serie di “call for ideas” che si vedranno realizzate grazie al brand Nastro Azzurro, che anche quest’anno sostiene il talento dei giovani italiani attraverso una piattaforma che rilascia bandi di concorso in 7 diverse aree di applicazione: innovazione sostenibile, musica, moda, media, fotografia, food e bartendering. Ogni partecipante potrà avvalersi della collaborazione di realtà autorevoli come ad esempio Impact Hub, Vogue e Milano Film Festival che possano supportarlo nel trasformare un’idea in qualcosa di tangibile.

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MEDIA

Corriere Extra debutta domani in Emilia, Toscana, Veneto e Friuli Venezia Giulia

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corriere extra

Le testate regionali del Corriere della Sera, Corriere Fiorentino, Corriere di Bologna e Corriere del Veneto, presenteranno in allegato gratuito, domani, Corriere Extra, allegato mensile gratuito dedicato alla vita Green. Sedici pagine declinate in maniera trasversale attraverso tutti i temi e i settori, non solo quelli specifici dell’agricoltura, ma anche moda, design, architettura, tecnologia e storie di imprenditoria che hanno la loro carta vincente nel rapporto con la terra.
Si inizia con la moda che si converte all’ambiente, conquistando tutti e non solo vegani e vegetariani. E poi dalla moda si passa alla tecnologia con il social network Green Apes, le applicazioni per smartphone per condividere “idee verdi”.
E per chi non vuole rinunciare all’orto, pur vivendo in città, crescono sempre di più i cortili su tetti, balconi e pareti verticali in casa. Pomodori, insalata, fragole, erbe aromatiche e fiori, ma anche piante antismog, direttamente dal produttore al consumatore in pochi metri, in una versione 2.0 dell’agricoltura. Ma in queste pagine l’agricoltura è intesa anche come riscatto professionale: storie di chi ha scelto di lavorare e vivere in campagna, coltivando verdure, producendo vino e olio, allevando animali di razze autoctone.

Molto spazio, infine, alle storie locali. A Fidenza, i record della raccolta differenziata, i droni per la caccia all’amianto e il sindaco che vuole regalare un’area bonificata a un’azienda, a patto che crei lavoro.
Nella valle del Bisenzio c’è la storia di chi dieci anni fa ha progettato e costruito un’abitazione super ecologica: la casa di paglia. Avrebbe dovuto essere una soluzione provvisoria, ma ancora oggi è in piedi ed è abitata. E ancora, l’idea di successo di Fabio Brescacin, patron di EcorNaturasì, da professore di Conegliano a imprenditore del biologico con 200 supermercati, 290 negozi e 900 dipendenti, tutti nel nome di un’alimentazione diversa.

Il secondo appuntamento con Corriere Extra è per venerdì 3 giugno, con un numero dedicato al gusto, tra cibo e vino.

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BRAND STRATEGY

Enegan lancia la Campagne Favole, con i bambini protagonisti di fiabe green

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Enegan lancia la "Campagna Favole"

Una campagna pubblicitaria molto particolare incentrata su bambini che, per l’occasione, si sono trasformati in personaggi delle fiabe. È questo il concept della prossima campagna advertising di Enegan, trader di energia e gas del libero mercato operante in tutta Italia. La campagna ha per oggetto il tema del green e della sostenibilità ambientale visto con l’ironia e la trasparenza caratteristiche dei bambini. La “Campagna favole” viene lanciata oggi, lunedì 18 aprile, in 39 città con affissioni e cartellonistica in tutta Italia. La pubblicità verrà realizzata attraverso affissioni pubblicitarie, poster e arredi luminosi. Sarà inoltre presente sui maggiori siti web, social network e youtube. In questa nuova ed originale campagna, tre popolari personaggi delle fiabe vengono declinati con la filosofia di Enegan diventando Verde Neve, Cappuccetto Verde e Principe Verde. Rappresentando così quanto di buono e di positivo c’è nello scegliere una realtà come Enegan e i suoi valori.
I temi della campagna, sono alla base della filosofia di Enegan, come dimostrano i progetti di “Elio e i cacciamostri” e garanzia di qualità di Energia verde.
Enegan da sempre presta attenzione alla salvaguardia ambientale, scegliendo energia verde prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili, senza l’impiego di combustibili fossili e senza emissioni di gas serra nell’atmosfera. Enegan fornisce energia 100% green e si impegna a preservare il nostro pianeta e ad investire sul domani delle future generazioni. A certificarne la provenienza è la Garanzia d’Origine, una certificazione elettronica, rilasciata dal Gestore Servizi Energetici, che assicura l’origine rinnovabile delle fonti energetiche. Il GSE emette i titoli GO attestanti la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Enegan di fatto garantisce che tutta energia immessa nel mercato con certificati GO, fornendo a tutti i suoi clienti energia al 100% green. “Elio e i cacciamostri” è invece un progetto a carattere pedagogico, destinato a bambini delle classi elementari di tutta Italia. Attraverso una storia a fumetti, che racconta le avventure di un supereroe impegnato a combattere i “mostri” dello spreco energetico, i bambini sono sensibilizzati sul tema del risparmio e della sostenibilità in termini energetici. Lo scopo è educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e all’uso intelligente delle risorse a nostra disposizione.
“La campagna di quest’anno lega due temi per noi molto cari e verso i quali siamo particolarmente attenti e sensibili: quello del green e della formazione dei bambini” – dichiara Morad Giacomelli, Responsabile Marketing di Enegan – “Non è un caso che questi due argomenti si siano incontrati, perché è sensibilizzando gli adulti del domani che si può contribuire efficacemente alla salvaguardia ambientale. Pensiamo che comunicare ironicamente su temi cosi seri sia un mix vincente e che porterà a chi la vede, oltre ad un sorriso, anche un spunto di riflessione. Tutti possiamo fare qualcosa per aiutare il nostro pianeta …. Partendo dalla scelta del fornitore di luce e gas…”

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MEDIA 4 GOOD

Mare Mostro: al via la campagna di Marevivo, realizzata da Roncaglia & Wijkander

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Marevivo lancia la campagna Mare Mostro

È Mare Mostro il concept e la headline della nuova campagna realizzata dalla Roncaglia & Wijkander, azienda del Gruppo Roncaglia specializzata nell’advertising, per Marevivo, associazione ambientalista che da oltre trent’anni è attiva nella tutela del mare e delle sue risorse.

Con un key visual di forte impatto, in un modo diretto, si è voluto spiegare un problema molto complesso ed importante: ogni anno vengono abbandonati in mare più di 8 milioni di tonnellate di materie plastiche mettendo a rischio il nostro futuro sia nella possibilità di vivere il mare come lo conosciamo oggi, sia da un punto di vista alimentare perché le microplastiche saranno sempre più presenti sulla nostra tavola.

Una visione di ciò che ci aspetta terrificante, che va affrontata con coraggio e impegno insieme a Marevivo. Per garantire al mare un futuro, è necessario cambiare il presente, in quanto dal Mare Nostro al Mare Mostro, il passo non è così lungo, bastano solo 50 anni.

“Questa campagna è molto significativa per noi, vorremmo che, attraverso questa comunicazione si arrivasse a far riflettere soprattutto la nostra generazione, che è anche l’ultima ad avere la possibilità di fare qualcosa prima che la situazione diventi senza ritorno”, commenta Giulia Roncaglia. “Siamo sempre stati molto sensibili ai temi ambientali e la nostra collaborazione con Marevivo, ormai consolidata da diversi anni ne è la prova. Abbiamo con loro realizzato diverse campagne che ci hanno portato prestigiosi riconoscimenti. L’expertise del gruppo in campo ambientale è stata confermata e misurata negli anni anche in campagne di altre associazioni ambientaliste di rilevanza internazionale, il WWF per citarne uno, e in lavori legati anche a brand commerciali che supportano questi temi, come la campagna di comunicazione della prima auto ibrida, la Toyota Prius. Ci auguriamo, quindi, di sollecitare tutti coloro che entreranno in contatto con questo messaggio ad adottare comportamenti che aiutino a ridurre il nostro impatto sull’ambiente e a sostenere Marevivo, con le proprie donazioni, in questa lotta quotidiana”.

CREDITS
Creative Director: Carla Leveratto
Creative Supervisor: Elisa Caracciolo
Art Director: Antonella Zurzolo
Copy: Roberto Grasso
Account: Daniela Campana, Francesca Del Giudice

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