BRAND STRATEGY

GreatPixel firma il restyling del portale Parkwing di Sea

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parkwing

Più responsive, ma anche più fruibile e rapido nel comunicare in modo articolato e ed efficiente i nuovi servizi. Con queste nuove features, Parkwing, il portale ufficiale dei parcheggi aeroportuali d’Italia di Sea, è già online a disposizione dei suoi clienti. La nuova versione, frutto di un’operazione di redesign, è stata progettata e realizzata da GreatPixel, la società di consulenza specializzata sulla UX e sulle tecniche e i processi di Conversion Rate Optimization (CRO) guidata da Giovanni Pola.

 

Parkwing, nato due anni fa, è uno strumento fondamentale nella strategia digital che Sea sta portando avanti da diversi anni e  presenta due anime: la prima indirizzata verso il mondo consumer con l’obiettivo di vendere i parcheggi ufficiali degli aeroporti Italiani gestiti dal Gruppo, la seconda, col medesimo intento, si rivolge ai clienti B2B, in particolare alle agenzie di viaggi e agli operatori professionali. Gli obiettivi perseguiti dal restyling realizzato da GreatPixel sono stati diversi: innanzitutto potenziare le capacità performanti del portale, in particolare arricchendo il suo range di offerta – indirizzato a entrambe le tipologie di clienti – di quei prodotti diversi dal parcheggio, tipo le sale vip, i fast track, i servizi di avvolgimento bagagli e altro ancora. Poi inserire più avanzate modalità di pagamento sul mercato e infine renderlo adattabile ad ogni dispositivo in mobilità da cui può essere visualizzato, permettendo quindi all’utente di godere di una user-experience potenziata per le capacità del dispositivo stesso.

 

“Il nostro lavoro si è svolto su più piani interpretando le esigenze strategiche di business del cliente e mettendole a terra grazie alla nostra esperienza nella User Experience e User Interface – spiega Giovanni Pola di GreatPixel – prima di tutto abbiamo analizzato le performance del vecchio sito, riprogettato tutto il customer journey comprese le fasi di pagamento, eliminando i ‘punti di rottura’ presenti nel vecchio percorso con il fine di ottimizzare il flusso di acquisto del servizio. Per quanto riguarda il design abbiamo deciso di lasciare gli stessi colori, per mantenere l’identity digitale, andando invece a modificare le forme, rendendole più morbide e meno spigolose. Il design è ora completamente responsive e più attuale e accattivante, in linea con i trend del momento. Infine, la presentazione dei prodotti è stata ottimizzata creando una card in base alla gerarchia degli elementi informativi. Inoltre per massimizzare le conversioni, è stata verificata l’efficacia degli elementi visivi tramite una simulazione di l’Eye Tracking

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AGENZIE

Leo Burnett vince la gara Sperlari. Heritage House e GreatPixel nuovi partner per le attività Corporate. L’on air a novembre

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Leo Burnett - Sperlari

Sperlari rilancia il proprio investimento in comunicazione affidandosi a Leo Burnett dopo una la consultazione condotta prima dell’estate che ha coinvolto importanti sigle della comunicazione. Sperlari ha deciso inoltre di affidare a Heritage House Reputation Architects la propria comunicazione Corporate e a GreatPixel le attività digitali istituzionali.

“Abbiamo affrontato questa sfida con il rispetto e l’amore che questo brand merita. È da sempre parte della storia di ognuno di noi, dei giorni di festa e celebrazione così come della quotidianità grazie a quei piccoli vizi che possono cambiare il sapore di un momento. Siamo orgogliosi di potere vantare Sperlari tra i nostri clienti”, dichiara Romeo Repetto, CEO di Leo Burnett.

L’azienda ha selezionato l’agenzia grazie a un progetto strategico e creativo sviluppato dal team guidato dagli ECD Alessandro Antonini, Selmi Barrisever e Lorenzo Crespi.

“La comunicazione ha un ruolo fondamentale nel nostro progetto di rilancio del brand Sperlari e della nostra azienda e abbiamo scelto il team di Leo Burnett, Heritage House e GreatPixel, come partner in questa avventura”, dichiara Piergiorgio Burei, CEO di Sperlari. Ci hanno convinti l’impegno, l’entusiasmo, la capacità di esaltare in modo creativo quello che la nostra marca si vanta di rappresentare: l’autentica tradizione italiana, dal 1836”.

Compito delle tre agenzie sarà interpretare i valori Sperlari e raccontare come i suoi prodotti regalino alle persone momenti di felicità, dolci e unici in tutto il mondo: i primi grandi appuntamenti saranno già in novembre con l’on air della nuova campagna di comunicazione e con la famosa Festa del Torrone di Cremona.

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AZIENDE

GreatPixel e Quilsar presentano SmartPixel, per ottimizzare la conversione

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giovanni pola smartpixel

GreatPixel, l’agenzia digitale milanese lanciata nel maggio 2017 da Giovanni Pola, e Quilsar, una società di ricerca, con sede a Pisa, specializzata in Data Science e Machine Learning, hanno recentemente siglato una partnership per la creazione del servizio SmartPixel, una tecnologia di ottimizzazione del tasso di conversione destinata ai siti di eCommerce. La partnership nasce dall’unione di due competenze specifiche, quella di Quilsar, specializzata in tecnologia di machine learning e quella di GreatPixel, specializzata in user experience e ottimizzazione del conversion rate.

Il servizio SmartPixel si fonda su una tecnologia proprietaria basata su un tool di Intelligenza Artificiale che permette di analizzare i comportamenti degli utenti di un sito eCommerce, focalizzandone il percorso per individuare i loro bisogni al fine di proporre offerte mirate in tempo reale. Le componenti fondamentali di questa tecnologia sono il motore di raccomandazioni che interpreta sia le informazioni sugli utenti, che quelle distribuite su web e social network, integrato da un’analisi di pattern recognition e da un tool di price optimization – integrato da GreatPixel – in grado di suggerire agli utenti offerte personalizzate basate sullo stock, sulle campagne e sulle priorità di vendita del merchant. In questo modo il motore di maching learning ha la possibilità di generare un sensibile aumento delle vendite intervenendo in modo estremamente mirato su quegli utenti che hanno un alta probabilità di acquisto e che invece avrebbero altrimenti abbandonato il sito. Infine, un ulteriore elemento tecnologico in dotazione a SmartPixel è l’utilizzo di un dashboard per fornire reportistica di dettaglio sugli utenti e sulla loro profilazione.

“L’obiettivo di SmartPixel – spiega Giovanni Pola, Ceo di GreatPixel – è quello di fornire un tool plug and play per il quale non sia necessario nessuno sviluppo software e che consenta di aumentare sin da subito i risultati di vendita sulle principali piattaforme di eCommerce. La scelta di avvalerci di un partner come Quilsar, nasce, prima di tutto, perchè la società ha dimostrato di possedere quella flessibilità e quella velocità di cui avevamo bisogno e poi per la loro comprovata esperienza maturata sui motori di recommendation per i siti internazionali di eCommerce”.

“Usare tecnologie di machine learning è il vantaggio competitivo di Quilsar per generare predizioni e raccomandazioni che siano realmente in target con gli interessi e le attività dei clienti”, aggiunge Giancarlo Cobino Ceo di Quilsar. “Quilsar offre le raccomandazioni come un servizio, apprendendo continuamente dagli eventi generati dagli utenti e dai trending topics dei social. La nostra collaborazione con GreatPixel allarga i nostri orizzonti in settori strategici quali il web marketing, la UI/UX, portando il prodotto ad un livello superiore”.

Il servizio SmartPixel viene presentato per la prima volta al Netcomm Forum di Milano del 30/31 maggio, dove GreatPixel sarà presente con un proprio stand (1 D23).

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AGENZIE

Fattoria Scaldasole vira verso il digitale. Guida la trasformazione GreatPixel

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greatpixel

A GreatPixel, agenzia milanese guidata da Giovanni Pola (nella foto), la riorganizzazione e la gestione delle piattaforme di comunicazione dello storico marchio che dal canto suo punta a riaffermare l’unicità della sua mission legata ai valori del Biologico e a conquistare i Millennial

Un forte restyling della comunicazione con l’obiettivo di aumentarne l’efficacia, allargandone anche il bacino di utenza e puntando su elementi distintivi in grado di riaffermare il valore di un marchio che in Italia pochissime altre aziende possono vantare. Il 2018 di Fattoria Scaldasole parte col turbo. L’azienda biologica che ha fatto da apripista nel mercato italiano per la diffusione del biologico, è consapevole di avere maturato un patrimonio di valori e prodotti che la rendono un unicum nel settore di riferimento. L’obiettivo strategico che si è data è quello consolidare il proprio posizionamento aumentando al contempo la penetrazione della marca per conquistare nuove fette di consumatori tra tutti coloro che amano riempire la tavola di prodotti biologici. Si tratta di individui e famiglie che nel cibo ricercano la qualità come sicurezza per sé e per i propri figli e utilizzano internet come fonte di informazione.

Il primo passaggio di questa strategia riguarda quindi la messa a punto di un nuovo sistema di comunicazione che abbia nel digitale il suo punto di forza. Il partner che l’affiancherà in questo progetto è GreatPixel, “Che ha vinto la gara perché ha dimostrato di essere in sintonia con il nostro progetto”, spiega Massimo Trevisan, responsabile commerciale e marketing di Fattoria Scaldasole. “GreatPixel ci aiuterà a riorganizzare e a gestire le nostre piattaforme a partire dal sito che dovrà diventare più responsive, più fruibile e rapido, in una parola più moderno, ma ci darà una mano anche a individuare i canali di comunicazione più interessanti per parlare ai consumatori. Infine sempre Great Pixel, questa volta affiancata da Simple Agency, agenzia di Digital Maketing del gruppo Dentsu Aegis Network, si occuperà di gestire la comunicazione social al fine di aumentare la penetrazione dell’azienda tra i Millennial”.

Ripartire dalla comunicazione quindi, sia da un punto di vista tecnologico che di contenuti e di linguaggio dando priorità agli aspetti creativi e alla produzione di video per parlare con più efficacia alle persone, in particolare ai giovani che dimostrano uno spiccato interesse verso il biologico. Un progetto sostenuto in primis dal Ceo di Fattoria Scaldasole Jean Paul Rippert, il quale nel corso di questi dieci anni trascorsi alla guida dell’azienda ha avuto il merito di sviluppare e ottimizzare lo stabilimento produttivo al fine di renderlo ancora più green ed efficiente. “Oggi il biologico è vissuto come una moda e come un opportunismo da parte di molte marche” spiega Rippert. “Questo comporta un rischio di affollamento che fa perdere un po’ di brillantezza e banalizza l’intera categoria. Noi siamo l’unica azienda che fa prodotti esclusivamente biologici. Ecco perché vogliamo riaffermare ciò che più ci contraddistingue e che garantisce l’unicità e la differenziazione di Fattoria Scaldasole rispetto al resto dell’offerta”.

Intorno al concetto di Biologico, l’azienda sta quindi ridisegnando l’intera offerta: l’assortimento a scaffale e l’attività a punto vendita, l’immagine di marca, in primis attraverso il packaging, la comunicazione convenzionale, sia advertsing che digital. A maggio Fattoria Scaldasole lancerà una serie di nuovi prodotti, contemporaneamente al cambio di packaging e ad un significativo allargamento distributivo, e sempre in quel periodo il nuovo progetto di comunicazione entrerà a regime con la pubblicazione del nuovo sito. Per l’agenzia digitale milanese GreatPixel, che si caratterizza per l’utilizzo della metodologia Data Design Thinking, la partnership siglata con l’azienda nata nel 1987 da un’intuizione di Marco Roveda è la sesta nuova acquisizione dall’inizio dell’anno: “Un cliente importante”, spiega il Ceo Giovanni Pola, “fin da subito abbiamo sposato il progetto di aiutarli a comunicare i valori di un brand che è unico in Italia e che ha fatto dell’autenticità uno dei suoi valori piú importanti, ma anche il suo punto di forza e il fulcro della sua nuova strategia coerente col messaggio “Solo Bio da sempre”.

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AZIENDE

Il 2018 di GreatPixel inizia col segno più

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greatpixel giovanni pola

“Ci chiamiamo GreatPixel“, precisa il fondatore e Ceo Giovanni Pola, “perché l’attenzione al dettaglio è quello che fa la differenza e determina il risultato. È un claim di cui siamo orgogliosi che rispecchia anche un metodo di lavoro”.

Il brand GreatPixel ha fatto il suo ingresso nel mercato solo lo scorso maggio, ma ha già centrato il target prefissato. In portafoglio ci sono 15 nuovi grandi clienti, italiani e stranieri, provenienti dai più disparati settori: dalle catene di distribuzione grocery e di elettronica di consumo a brand come Fastweb, Cerved, il Sole24Ore, sino al Gruppo Percassi, presente con Kiko e Soulgreen: “Tutte aziende”, prosegue Pola, “con le quali abbiamo allacciato relazioni di lungo periodo e che ci hanno permesso di creare una solida base di case history per puntare a una forte crescita di fatturato”.

Nel 2018 la società parte già con una previsione di crescita dei ricavi del 30% rispetto all’anno appena archiviato, “Ma contiamo di incrementare ulteriormente con l’ingresso di almeno altri dieci nuovi grandi clienti, alcuni dei quali arriveranno a breve”. La rilevante “discontinuità” che caratterizza questa start up rispetto al mercato è l’assunzione di un approccio Data + Human Driven, che mette insieme le caratteristiche vincenti delle due metodologie cercando però di superarne i rispettivi limiti. “Abbiamo sviluppato una metodologia proprietaria integrata che prevede una fase iniziale di conoscenza del cliente al fine di creare una visione strategica e univoca sui dati. Dopodiché possiamo attivare diversi filoni come l’ottimizzazione degli investimenti e della customer experience, la marketing automation e infine tornare a misurare i risultati del nostro lavoro. Cerchiamo quindi di ricomporre tutti i pezzi ottimizzando il lavoro di aree che altrimenti non parlerebbero la stessa lingua. Uno sforzo che pochi fanno, ma che permette di ottenere risultati importanti”.

Per consolidare il proprio bagaglio di competenze sulla UX, GreatPixel ha creato un team sempre più focalizzato, inserendo al proprio interno professionalità che hanno maturato esperienze di lavoro in Uk, Olanda e Giappone. “E questo perché il 30% dei nostri progetti sono di taglio internazionale”, prosegue Giovanni Pola, “tra gli altri ricordo un progetto su Londra nel settore Fintech e un altro su Zurigo nel mondo App Community. Inoltre per rafforzare il segmento Marketing Automation, dove attualmente gestiamo circa 300/400 invii di campagne al mese, abbiamo stretto alleanza con un player strategico come la multinazionale Mapp e stiamo portando l’intera nostra metodologia di design e di CRO nel mondo delle email, un ambito sottovalutato che si sta rivelando fondamentale in termini di business. Mentre per quanto riguarda il mondo dei dati abbiamo puntato su professionalità non tanto da centro media, ma di lettura e gestione del dato con competenze che arrivano fino al Programmatic”.

Per esplorare le convergenze tra il marketing digitale e le nuove frontiere del design, GreatPixel ha promosso e fondato l’Academy sulla User Experience all’interno del POLI.design, assieme al professore Venanzio Arquilla, alla Faculty del corso di alta formazione sulla UX del POLI.design e ad Andrea Boaretto di Personalive, con cui Pola ha già collaborato per sei anni nell’Osservatorio sulla Multicanalità. “Si trattava di prendere tutti i concetti di marketing già affrontati in questo Osservatorio per calarli nella realtà di una customer experience sempre più evoluta e basata sui dati”, conclude Pola, “lo scorso anno con l’evento Experience Matters dedicato ai nuovi pattern per la convergenza digitale l’Academy ha creato il primo di una lunga serie di eventi. Design e marketing sono mondi che si stanno fondendo, anche se hanno preso strade parallele. Quindi era importante mettere insieme un gruppo di lavoro che avesse il meglio di questi ambiti perché soltanto dalla fusione di questi due approcci si possono ottenere i migliori risultati”. Il lancio di nuovo evento organizzato dall’Academy dedicato all’intelligenza artificiale sarà uno degli appuntamenti clou dell’agenda di GreatPixel per questo 2018 assieme alla partecipazione, il prossimo maggio, all’appuntamento dell’Ecommerce Forum.

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MOBILE

GREATPIXEL disegna la App per lo store KIKO più tecnologico al mondo

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App per lo store KIKO

Inaugurato a Milano a due passi dal Duomo, il nuovo mega store KIKO MILANO, il brand italiano di cosmetica professionale di proprietà del Gruppo Percassi, è il più grande store KIKO al mondo.

L’esperienza in negozio è infatti centrata sul progetto KIKOiD. Una App, progettata e realizzata dall’agenzia di marketing digitale GreatPixel, guidata dal Ceo e fondatore Giovanni Pola, si integra con un robot che in tempo reale afferra il prodotto ed elabora la personalizzazione stampando col laser le parole e le immagini scelte dalle clienti.

In questo modo a tutte le clienti KIKO sarà permesso di personalizzare lo speciale rossetto KIKOiD e anche altri prodotti, per renderli assolutamente unici. In particolare, il potente player 3D integrato nella App KIKOiD disegnata da GreatPixel, permette la visualizzazione del prodotto grazie al quale le clienti possono ingrandirlo, spostarlo e muoverlo sullo schermo touch, mentre effettuano la scelta del colore, dei cappucci e di scritte e icone.

Un design dalla grande usabilità, ma anche ricco di emozioni, costruito attraverso la metodologia di Data+Human Driven Design di GreatPixel che, tra le altre cose, ha integrato, nella fase di graphic design, diversi test di eye-tracking grazie a delle simulazioni effettuate con l’intelligenza artificiale per ottenere l’interfaccia grafica più efficace possibile.

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COMMERCE

GreatPixel protagonista della XII edizione del #NetcommForum

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greatpixel giovanni pola

 

Se da un lato in Italia il fenomeno dell’ecommerce presenta ampi margini di crescita (+18% nelle vendite tra 2015 e 2016) dall’altro questo tipo di acquisti non è ancora così diffuso come nel resto d’Europa. Questa la recente e controversa fotografia scattata da BEM Research sul nostro Paese. Si discuterà proprio di questi temi durante il Netcomm Forum, l’evento italiano su ecommerce e digital transformation, che si terrà  il 10 e 11 Maggio al MiCo. Tra le tante novità di questa XII edizione spicca la presenza di GreatPixel, nuovo brand di PROcommerce nato per creare esperienze digitali di valore e performance oriented.

Durante la seconda giornata di lavori il Founder e CEO di GreatPixel Giovanni Pola sarà  protagonista dello speech “Re-targeting: nuovi modelli e strategie per vendere l’ecommerce. Questo workshop, in programma dalle 14 alle 15, sarà  l’occasione anche per presentare l’intera offerta di GreatPixel. Le oltre 12mila imprese e i 160 sponsor presenti all’evento avranno così il modo di conoscere questa nuova realtà dall’approccio rivoluzionario, data and human driven, che ha saputo creare un mix di competenze unico sul mercato.

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AZIENDE

Nasce GreatPixel, nuovo brand di PROcommerce che unisce il lato analitico a quello più umano

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Giovanni Pola di GReatPixel

Ogni piccolo dettaglio può rendere grande un’esperienza. È questo il concept su cui si basa GreatPixel, il nuovo brand lanciato da PROcommerce per rispondere a una precisa esigenza del mercato: creare esperienze digitali emozionali e coinvolgenti, che siano anche efficaci e misurabili nei risultati.

L’offerta di GreatPixel mira a realizzare prodotti digitali innovativi che siano il giusto mix tra analitica e design. I suoi servizi, infatti, spaziano dalla consulenza strategica ad attività come Conversion Rate Optimisation e UX Design, andando così a intercettare le esigenze di diverse tipologie di clienti: dalle banche alle telco, dai consumer good al retailer fino al mondo editoriale. Il team di GreatPixel, che conta più di 15 esperti, offre supporto in 3 diversi momenti dell’user experience: acquisizione di nuovi insight, progettazione della strategia e incremento della perfomance. Nel primo, grazie a Web Analytics, Heatmaps e Usability Test, aiuta ad individuare i contesti, comportamenti e le opportunità di sviluppo. Nella fase di progettazione offre servizi di Design e Startup Thinking così come attività di Creatività e Copywriting. Infine, grazie ad attività di Conversion Rate Optimisation propone una remunerazione dei propri servizi basata sull’incremento delle performance del cliente. “Volevamo creare un contesto di comunicazione e un gruppo di lavoro focalizzato sulla nostra esperienza di User Experience Design e di Conversion Rate Optimization”, afferma il CEO e Founder di GreatPixel Giovanni Pola.

Non solo dati: GreatPixel è Human Driven
“L’obiettivo è quello di unire l’approccio Data Driven a quello Human Driven, creando un mix di competenze unico sul mercato”, spiega Giovanni Pola. Da un lato si va in direzione di un modello di business performance oriented, tanto che diversi clienti di GreatPixel hanno registrato un incremento delle performance fino al 50%. Dall’altro, invece, si cerca di affiancare alla parte più analitica una più “umana”, che parte dalle ricerche di mercato passando per interviste e user/usability test, affondando le sue radici nella competenza e professionalità delle proprie risorse. “Un passo necessario che ogni azienda dovrebbe avere il coraggio di compiere se vuole portare a casa risultati importanti e positivi come abbiamo fatto noi in questi anni”, conclude Pola. Dunque così come evoca il nome – GreatPixel – a volte basta prestare attenzione a piccoli dettagli che, però, in molti casi sono ciò che fa la differenza, a maggior ragione in un settore articolato e competitivo come quello digitale. Lo stesso logo del brand infatti – un grande pixel cangiante, ordinato nella forma e nella sostanza – trasmette l’idea che la cura del particolare molte volte sia essa stessa il segreto di un business di successo.

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