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Cannes Lions Serata Finale: solo due Bronzi per l’Italia a Publicis e Saatchi & Saatchi

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Forse più per tradizione che effettiva aderenza della categoria al ruolo di alfiere dell’innovazione che ha sì rivestito a lungo ma che oggi si trasferisce a diversi e più giovani formati e strumenti di comunicazione, partiamo dallo “storico” appuntamento con i Film.
Solo due i lavori italiani citati sul palco del Grand Auditorium, entrambi insigniti del Leone di Bronzo: “The Hero”, realizzato da Publicis Italia per Heineken; e “Saving Aslan” di Saatchi & Saatchi Milano per Fixodent.
Quanto al Grand Prix Film, anche quest’anno si è ripetuta la routine della doppia assegnazione, una costante delle ultime edizioni, che ha visto emergere “Leica Gallery São Paulo”, l’istituzionale firmato da Saatchi & Saatchi San Paolo (Brasile), che ha riscosso “il voto unanime della Giuria”, come ha sottolineato il presidente Tor Myhren, President e Worldwide Chief Creative Officer di Grey. Al suo fianco sul podio “Unskippable: Family Long Form 01” di The Martin Agency di Richmond (USA) per la compagnia assicurative GEICO, un pre-roll che “sebbene destinato allo spazio media meno attrattivo”, ha rimarcato Myhren, “letteralmente sfida lo spettatore a riuscire a toglierli gli occhi di dosso”.
Non pervenute agenzie italiane nelle altre tre categorie premiate ieri.
In Film Craft, il Grand Prix è stato assegnato ad adam&eveDDB per la John Lewis Partnership, “Monty’s Christmas”. “un lavoro che ci ha toccati a livello umano e personale, non solamente un film perfettamente eseguito”, secondo il presidente della giuria João Daniel Tikhomiroff, Founder & Partner-Director della cdp brasiliana Mixer.
Nessuna Gran Prix invece nella categoria Branded Content & Entertainment, nonostante i 63 Leoni d’Oro distribuiti: “un fatto”, ha sottolineato il presidente della giuria David Lubars, Chief Creative Officer di BBDO, “che evidenzia come questo sia un comparto ancora in fase di maturazione, con agenzie e aziende alla ricerca delle soluzioni migklori per realizzare del branded content davvero credibile”
Nei Titanium and Integrated, il Titanium Grand Prix è andato a CP+B Boulder per “Emoji Ordering” della catena di pizzeria Domino, mentre l’ Integrated Grand Prix è stato vinto da Wieden+Kennedy New York con “RE2PECT” realizzato per la linea di abbigliamento Jordan di Nike.
Nel corso della serata è stato consegnato Lion of St. Mark a Bob Greenberg, Founder, Chairman e CEO di R/GA, a testimonianza del suo straordinario contributo alla creatività nella pubblicità e nella comunicazione, mentre l’ex-Vicepresidente USA Al Gore ha ricevuto il LionHeart Award per il suo impegno nel portare le tematiche ambientaliste all’attenzione del mondo.
Creative Marketer of the Year è stata nominata Heineken; Agency of the Year è R/GA New York, davanti a Grey New York e Ogilvy Brasil San Paolo, mentre i riconoscimenti per l’Independent Agency of the Year sono spettati a Droga5 New York (prima); Wieden+Kennedy Portland (seconda); e Wieden+Kennedy Londra (terza)..
La Palma d’Oro per la CdP più premiata nell’edizione 2015 del Festival ha visto Smuggler USA sul gradino più alto del podio. Alle sue spalle Blink UK e Somesuch UK.
Network of the Year è Ogilvy & Mather, con BBDO Worldwide al secondo posto e Grey terzo. Holding Company of the Year, infine, è WPP; seguono Omnicom e Publicis Groupe.

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Cannes Lions: un Grand Prix al “pesciolino di ferro” di Geometry Global

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Oggi non è stato un mercoledì da Leoni per gli italiani a Cannes. Nessuna agenzia tricolore, infatti, è presenti tra i premiati annunciati stasera, pochi minuti fa, dal palco del Grand Auditorium. Quattro le categorie in gioco: Design, Product Design, Cyber e Radio.

Nella prima, una volta ancora, il Grand Prix è stato assegnato a Volvo per “Lifeprint” di Grey London: una vernice riflettente e fosforescente di notte, ma invisibile di giorno, da spruzzare sugli abiti di pedoni e ciclisti dopo il crepuscolo. La vernice non danneggia gli indumenti e svanisce da sola dopo una settimana circa, ma è visibilissima quando serve. Perchè, recita il suo claim, “il miglior modo di sopravvivere a un investimento è non essere investiti!”.

Nella categoria Product Design la vittoria assoluta è stata conquistata da “The Iron Lucky Fish Project“, firmato da Geometry Global Dubai e organizzato dall’omonima Onlus per combattere l’anemia sideropenica in Cambogia. L’arma di questa “guerra” è appunto il Lucky Fish, un pesciolino realizzato in una lega di ferro, che aggiunto con un po’ di succo di limone all’acqua in cui più tardi si faranno bollire gli alimenti, rilascia alla stessa il 75% del fabbisogno medio quotidiano di ferro di una persona. La campagna è mirata sia al fundraising, sia a promuoverne l’uso.

Nei Cyber, invece, ha vinto il Grand Prix “I Will What I Want” , un progetto, firmato da Droga5 New York per l’azienda di abbigliamento e intimo active Under Armour, che abbina alla Fitness App dedicata, che misura la performance personale parametrandola con quella dei propri esempi sportivi, una schiera di testimonial al femminile che forniscono ciascuno la propria interpretazione della volitiva espressione che dà il nome alla campagna.
Nella Radio, infine, il Grand Prix ha premiato “The Berlin wall of Sounds” realizzata da Grey Germany Berlino/Düsseldorf per SoundCloud, la piattaforma amatoriale di streaming musicale free che proprio in questi giorni potrebbe arrendersi di fronte alle iniziative dissuasorie delle grandi Case discografiche, da Sony a Universal.

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Lions 2015: ancora un Grand Prix a Volvo. 4 Leoni di Bronzo per l’Italia

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Ai Cannes Lions prosegue la collezione di Grand Prix degli autocarri Volvo. Dopo quello per il Direct di lunedì, la Casa svedese conquista la categoria Creative Effectiveness, dedicata alla campagna premiata da un Leone l’anno prima che ha prodotto i maggiori ritorni. A primeggiare è stata la serie di spot/video raccolta sotto il nome di “Live test Series“, firmata dall’agenzia Forsman & Bodenfors, tra i quali la celebre “spaccata epica” di Jean Claude Van Damme.
“Un vero regalo all’industria della comunicazione”, ha spiegato il presidente della giuria Wendy Clark, President Sparkling Brands & Strategic Marketing di Coca-Cola North America, “che dà prova di quanto il coraggio creativo possa condurre a risultati strabilianti”.

Nessun italiano tra i premiati, così come nell’Outdoor, in cui svetta Apple con la sua “World Gallery” realizzata da TBWA / Media ArtsLab di Los Angeles per il lancio dell’iPhone6. “Una scelta facile”, ha commentato il presidente della giuria Juan Carlos Ortiz, President & CEO di DDB, “un riuscitissimo mix di innovazione forte e pensiero lineare. Non gli abbiamo assegnato il GP, se lo sono conquistati da solo”.

Procter & Gamble, che porta a casa il Grand Prix nelle PR con “Always #LikeAGirlrealizzata da Msl Group NY/Leo Burnett Toronto: “una campagna che sposa la promessa del brand con gli obiettivi anche commerciali”, ha sottolineato la presidente di giuria Lynne Anne Davis, President & Senior Partner Asia Pacific di FleishmanHillard. “Non conta solo il numero di presone raggiunte, ma raggiungere quelle che contano davvero”.
In questa categoria sono tre i Leoni di Bronzo conquistati dall’Italia. Uno è andato al “Giuramento di castità di Rocco Siffredi“, (che promise pubblicamente astinenza fin tanto che la Nazionale Italiana fosse rimasta in corsa ai Mondiali di calcio) firmata da Havas PR per Durex di Reckitt Benkiser. Il secondo a “Dacia Sponsor Day” di Publicis Consultant, campagna che aveva già conquistato il Bronzo anche in Promo & Activation. Il terzo Leone è stato quello M&C Saatchi e Isobar per “Downloaded with #Fastweb“, per l’omonima azienda telefonica.
Nel Media, infine, il Grand Prix è stato conquistato da “Vodafone Red Light Application / Between Us” di Mindshare, con la creatività dello Y&R Team Red di Istanbul. “Un’attività che abbina il meglio di una campagna corporate con l’originalità della proposta di una ONG”, ha raccontato Nick Emery, Global CEO di Mindshare, “utilizzando un approccio media flessibile e personalizzato sul target, rappresentato dalle donne turche.
Questa categoria vede FCB Milano conquistare per l’Italia l’ultimo Bronzo della giornata con “Own Board magazine“, la rivista inflight della compagnia aerea brasiliana TAM personalizzata grazie a un uso intelligente dei dati “social” dei passeggeri, realizzata in occasione dell’ottavo anniversario della relazione diretta tra Milano e San Paolo.

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Nostromo e Max Information portano lo “stunt riding” a Misano Mondiale 2014

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Nell’ambito di “Misano Mondiale 2014”, l’azienda di conserve ittiche Nostromo Spa, che gareggia con il team Calvo nella categoria Moto 3, ha organizzato quattro spettacoli di stunt riding, uno sport nuovo che nasce in America e richiede duri allenamenti e preparazione fisica, grazie ai professionisti del Team Swot Gang che si esibiranno in spericolate acrobazie eseguendo diverse figure in moto.
Ci saranno quattro opportunità di assistere a queste esibizioni. La prima questa sera alle ore 22.00 nell’ambito della Misano Super Night GP al Kartodromo Riviera Verde di Portoverde: Le altre domani in Piazza delle Poste a Misano Centro, con ben 3 spettacoli in programma a partire dalle 17.30. Inoltre, sempre domani, a latere delle esibizioni, sarà presente il corner Nostromo con i piloti del team Calvo Nostromo, Isaac Viñales, Eric Granado e Jakub Kornfeil, che firmeranno autografi e incontreranno gli appassionati delle due ruote.
Tutti gli appassionati di motociclismo possono seguire le notizie del Team Calvo Nostromo attraverso il profilo Twitter @calvoteam e la pagina Facebook di Nostromo.
L’evento è stato ideato da Max Information e realizzato da 21eventi di Modena

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Cannes Lions #4/ Il giorno degli outsider. Nessun Leone all’Italia

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Al Palais du Festival di Cannes sono stati assegnati ieri sera i Leoni per la categorie Mobile, Media e Outdoor. Dopo la messe di riconoscimenti raccolta nella giornata precedente, nessun Premio è andato ai lavori italiani. Difficile definire questo risultato una sorpresa, considerando l’assenza dell’Italia da due delle tre shortlist. Meno prevedibili, forse, i Grand Prix, che sono andati a paesi non “ospiti fissi” dei vertici delle classifiche di Cannes. Nel Mobile, infatti, il responso della giuria presieduta da Jaime Robinson, Executive Creative Director, Pereira & O’Dell San Francisco ha premiato il Brasile, per la campagna “Protection Ad” realizzata da FCB Brasil San Paolo per Nivea: annunci stampa da cui si poteva staccare un braccialetto, metterlo al polso dei propri bambini e scaricare un’app per seguire i loro spostamenti sulla spiaggia e assicurarsi che non vadano troppo lontano.

Nella categoria Outdoor, invece, il presidente della giuria Jose Miguel Sokoloff di Lowe Global Creative Council e CCO Lowe SSP3 Colombia, tra le 5660 campagna iscritte ha consegnato il Grand Prix all’australiana Whybin\TBWA Group Melbourne per la campagna “ANZ GayTMs”, creata per ANZ, una banca che ha trasfomarto i propri bancomat di Sidney in coloratissimi testimonial contro l’omofobia durante i festeggiamenti del “Mardì Gras”, donando al contempo le spese di incasso dei prelevamenti di contante dagli stessi all’associazione Twenty10, che difende i diritti di giovani e famiglie alla prese con problemi legati all’identità di genere.

Ma la vera sorpresa è stata il Grand Prix assegnato, per la prima volta nella storia del Festival, al Perù, nella categoria Media. Il presidente della giuria Matt Seiler, Global CEO di IPG Mediabrands ha infatti nominato al massimo riconoscimento l’agenzia McCann Lima, che ha firmato la campagna “Happy ID” per The Coca-Cola Company, mirata a rendere il Perù “la nazione più felice della Terra”, incoraggiando tutti i cittadini a sorridere nelle foto realizzate per i propri documenti di identità.

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Festival articolotr3, l’agenzia Diaframma si aggiudica il “Grand Prix della pubblicità corretta”

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Martedì 13 maggio ha visto chiudersi la prima edizione del Festival Articolotr3, evento concepito con l’obiettivo di affermare i principi delle pari opportunità e contrastare le discriminazioni nella comunicazione pubblicitaria. È stata Diaframma Adv ad aggiudicarsi il “Grand Prix della pubblicità corretta”, consegnato da Alberto Barbera, presidente del Museo Nazionale del Cinema, nella serata condotta da Marco Berry.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti da questa prima edizione” ha dichiarato la direttrice Elena Rosa. “Le campagne iscritte al concorso da parte delle agenzie pubblicitarie sono state numerose e di gran qualità, segno che anche nel mondo dell’advertising i principi di una comunicazione corretta e non discriminatoria si stanno affermando. Il lavoro svolto nelle scuole e il ciclo di conferenze al Circolo dei Lettori hanno hanno riscosso un grande successo che testimonia l’attenzione del pubblico nei confronti di questi temi: la pubblicità è un veicolo straordinario di costruzione dell’immaginario collettivo e con questo festival abbiamo provato a valorizzare le best pratice che già esistono”. Per quanto riguarda le campagne sociali sono stati assegnati ex aequo due Gran Prix allo spot «Assumiamoli» realizzato da Saatchi & Saatchi per l’Associazione Italiana Persone Down, e alla campagna web «#crestiviSì, #coglioniNo» del collettivo Zerovideo.net.
Gli altri vincitori, nel concorso riservato ai professionisti per le campagne commerciali, sono stati l’agenzia Cookies con la campagna di affissioni per Easyjet nella categoria «Welfare», Eataly nella categoria «Orientamento sessuale», l’agenzia Grey United per lo spot di Ikea nelle due categorie «Orientamento sessuale» e «Differenze sociali», l’agenzia Take per gli spot di Fastweb nella categoria «Contro la violenza e provenienza geografica», l’agenzia Tbwa per gli spot McDonald’s per le categorie «Provenienza geografica» e «Differenze sociali», e l’agenzia The Others per la campagna San Crispino Due Tigli a favore delle «Pari opportunità». Sono state anche assegnate due menzioni speciali all’agenzia Orange per lo spot Lis – Google Glass e a Tbwa per la campagna di McDonald’s «Insieme per costruire». Tra le campagne sociali menzione speciale invece per il video «Smok-ink Humanitas Cancer Center» creato da Tbwa.

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Cannes Day 7. Grand Prix Film a Usa e Australia. 3 Bronzi per l’Italia

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Non un ex-aequo bensì una novità dietro la doppia assegnazione del Grand Prix Film, il più prestigioso e atteso, ieri al Palais des Congrés di Cannes.La novità di quest’anno, infatti, è stata l’affiancamento al Grand Prix Film di un Grand Prix Film Campaign, destinato ai lavori ideati in ottica multiscreen, maggiormente vocati all’interattività e generalmente di un “secondaggio” ben superiore ai classici tagli da spot.

Il Grand Prix Film “classico”, per così dire, è stato conquistato da “Dumb Ways to Die”, realizzato da McCann Melbourne per Metro Trains e già pluripremiato sulla Croisetta nel corso della settimana, mentre il “Campaign” è andato a “The Beauty Inside”, progetto ideato da Pereira & O’Dell San Francisco per Intel Toshiba.
In totale, nelle quattro categorie di Leoni premiate ieri – Branded Content, Titanium, Film Craft e , appunto, Film – i lavori italiani hanno meritato tre bronzi. Due nei Film, HeinekenThe Candidate” di Publicis e Fiorucci FoodThe Profiteers” di McCann World Group Milano, e uno nei Titanium, ancora con “The Candidate”.
L’edizione 2013 del Cannes Lions International Festival of Creativity si chiude così, per gli italiani, con una “raccolta” di riconoscimenti superiore a quella dell’anno scorso: 19 Leoni, 1 Oro, 3 Argenti e 15 Bronzi, ma se si adottasse qui il metodo non ufficiale di valutazione utilizzato alle Olimpiadi per “pesare” e non solo “contare” i vari medaglieri nazionali, il risultato sarebbe ben diverso. Nel 2012, infatti, i Leoni d’Oro furono nove, ai quali si aggiunse il Grand Prix Press di Benetton. Siamo comunque fortunatamente ben lontani dagli anni bui in cui, come ad esempio nel 2011, i Leoni si contarono sulle dita di una mano: un Argento e tre Bronzi.

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Solo due bronzi all’Italia: vincono H57 e Publicis nella categoria Design Lions

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Magro bottino per l’Italia oggi a Cannes: solo due leoni di bronzo nella sezione Design. Felicemente inaspettato il bronzo vinto dall’agenzia H57 per il progetto “Life in five seconds” realizzato per Quercus Books (nella foto); una conferma invece per Publicis e Heineken che vincono il bronzo per “The wall of opportunities”. Grand Prix della categoria a Serviceplan Monaco per “The Selfscan Report” di Auchan. Nei Cyber il Grand Prix è andato all’agenzia Pereira & O’Dell San Francisco per la campagna “The beauty inside” di Intel + Toshiba. A stelle e strisce anche il Grand Prix della categoria Press, dove ha trionfato l’agenzia TBWA\Media Arts Lab di Los Angeles con la campagna “Time” per l’iPad Mini di Apple. L’ultimo Grand Prix della giornata è andato l’agenzia McCann Melbourn che ha vinto nella categoria Radio con l’annuncio di Metro Trains “Dumb way to die 3 minute version”.

 

In allegato l’elenco completo dei vincitori della giornata

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Publicis conquista l’International GrandPrix 2013 con The Candidate, per Heineken

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Lo spot ‟The Candidate” di Heineken Italia si è aggiudicato la 26ª edizione dell’International GrandPrix Advertising Strategies, promosso da TVN Media Group. La creatività è firmata dall’agenzia Publicis, con produzione di Mercurio Cinematografica.

A determinare il vincitore 2013 è stato come sempre il pubblico in sala, riunito al Teatro Nazionale di Milano per la serata di gala condotta da Piero Chiambretti, eleggendolo tra le campagna vincitrici di categoria (vedi sotto, ndr). Al secondo posto si è classificata la campagna ‟Capitan Ice” per Air Action Vigorsol, realizzata dall’agenzia Selection/BBH (cdp Stink), e sul terzo gradino del podio si è collocato lo spot ‟Questa è fibra – Jessie Owens” per Fastweb. con creatività dell’agenzia Take.
Nel corso della serata sono stati consegnati alcuni prestigiosi Premi Speciali. Il Premio Speciale Print Power, che celebra l’uso creativo e moderno della migliore campagna realizzata su carta, è andato a ‟Tigers” di Zero – Starting Ideas, mentre il Premio Speciale Millward Brown è stato assegnato ad Havas Worldwide Milan con ‟Celebrating Friendsheep” per Camparisoda. ‟The Candidate” di Publicis per Heineken conquista invece il Premio New York Festivals. Il Pubblicità Progresso Social Award ha incoronato il progetto Maggio Sociale 2013 del Comune di Milano. Il Premio Speciale Creatività Dinamica ha visto sul palco ‟Fastline” di M&C Saatchi per Fastweb. Infine Corriere della Sera, Armando Testa, Sda Bocconi e Intesa Sanpaolo si sono invece aggiudicati il Premio Comunicazione per l’Italia per il progetto ‟Ripartiamo dalle idee”. Deciso invece in sala il premio iChange, andato a ‟What’s more” elaborato da due giovani studentesse libanesi, che hanno così vinto la borsa di studio di 5.000 euro messa a disposizione da TVN Media Group e uno stage di tre mesi presso la sede newyorkese di Lorenzo Marini Group. Gli altri quattro lavori finalisti, scelti tra gli oltre 230 inviati, hanno a loro volta conquista una bosra di studi di 2.000 euro ciascuno.

Oltre a questi premi più specificatamente dedicati alla creatività pubblicitaria, sono stati consegnati alcuni ‟Premi Speciali” riconosciuti a nomi di prestigio, nazionali e internazionali, del mondo dello spettacolo, della cultura e delle istituzioni, per il loro essere riusciti a interpretare e/o innovare in maniera originale e personale l’arte della comunicazione. Così, sotto i riflettori del teatro si sono alternati personaggi quali Margherita Buy, Maria Sole Tognazzi, Cesare Cremonini, Sergio Castellitto, l’imprenditore Brunello Cucinelli e il premio Nobel Betty Williams. .

La winner list all’interno della quale è stato scelto il vincitore del GrandPrix si componeva dei dieci vincitori di categoria, selezionati da una giuria formata da dirigenti marketing e comunicazione di aziende investitrici in media communication.

Categoria Leader/Evergreen
Campagna Friendship – Camparisoda
Agenzia Havas Worldwide Milan
CdP Mercurio Cinematografica

Categoria Leader/Flexible
Campagna The Candidate – Heineken
Agenzia Publicis Italia
CdP State31

Categoria Leader/Outsider
Campagna Capitan Ice – Air Action Vigorsol
Agenzia Selection/BBH
CdP Stink

Categoria Follower/Resourceful
Campagna W il calcio – Polo Volkswagen
Agenzia stv DDB
CdP BRW Filmland

Categoria Follower/Surprise
Campagna Friendsheep – Dreher
Agenzia Lorenzo Marini Group
CdP Movie Magic International

Categoria One step ahead/Surprise
Campagna Be Part of the Change – Conto Corrente Arancio ING Direct Italia
Agenzia Leo Burnett
CdP Mercurio Cinematografica

Categoria Me too
Campagna Protetti, non solo assicurati – Reale Mutua Assicurazioni
Agenzia stv DDB
CdP The Family

Categoria The institutional umbrella
Campagna Artisti del Gusto – illycaffè
Agenzia Fox International Channels
CdP Fox Factory

Categoria Competitive Advertising
Campagna Questa è fibra Jesse Owens – Fastweb
Agenzia Take

Categoria The first time
Register Results – Dada Group
Agenzia studioMarani
CdP Karen Film

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