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Condé Nast Italia verso i 30 milioni dal digitale. De Bellis lascia GQ Italia

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Condé Nast Italia  chiude il 2017, in linea con le intenzioni di focalizzazione sui brand core e sulla crescita digitale annunciate a settembre dall’Amministratore Delegato Fedele Usai, con un dato storico: una crescita del 18,2% year-on-year del fatturato digitale, che distacca con evidenza un mercato di riferimento sostanzialmente sostanzialmente stabile (+0,6%) e sfonda per la prima volta il muro dei 20 milioni di euro, avviandosi verso l’obiettivo dichiarato da Usai di raggiungere i 30 milioni nei prossimi due anni e facendo di Condé Nast Italia uno dei più importanti e innovativi player di tutto il mercato digitale italiano.

Allo stesso tempo Giuseppe De Bellis, Direttore di GQ Italia, lascerà il suo incarico a fine gennaio per intraprendere una nuova avventura in Sky Sport. La direzione del mensile viene affidata ad interim al Direttore Editoriale Luca Dini, che si avvarrà di uno stretto rapporto con Giovanni Audiffredi, da gennaio nominato Vicedirettore, e con il Creative and Style Director Andrea Tenerani.

Ma non si interrompe il rapporto di collaborazione di De Bellis con Condé Nast Italia e con il brand GQ: rimane infatti a lui affidata la supervisione di Inc., supplemento trimestrale dedicato al mondo dell’economia e della finanza.

I risultati finanziari della testata, comunque, risaltano per positività: in un mercato che ogni anno ha perso intorno al 10% di fatturato, il brand GQ rappresenta un caso unico di crescita ininterrotta: +9,5% nel 2015, +2,1% nel 2016, +2,5% nel 2017. E avvia il 2018 con un promettente record: il fashion issue di gennaio, che dedica la copertina a due golden boys del mondo dello spettacolo internazionale, il protagonista di Stranger Things Charlie Heaton e quello di Moonlight Ashton Sanders, mette a segno un +50% di raccolta pubblicitaria rispetto allo stesso numero del 2017.

(Patrizia Pastore)

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Vogue Italia, L’Uomo Vogue e Fiat lanciano la campagna disruptive “Model Magnet”

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Vogue Italia, L'Uomo Vogue e Fiat lanciano la nuova campagna "Model Magnet"

Sarà pubblicata sui numeri di maggio di Vogue Italia, L’Uomo Vogue e GQ Italia, i più autorevoli riferimenti della moda e dello stile, una creatività inedita per il lancio della Fiat 124 Spider.
Ideata e sviluppata da L’Uomo Vogue, Vogue Italia e Fiat, il nuovo progetto  fa incontrare per la prima volta moda e automotive per  una campagna print: Fiat, Roberto Cavalli, Etro e La Perla insieme per un risultato “disruptive” di grande impatto.

Dal punto di vista creativo, il concept vede protagoniste tre creatività differenti, ciascuna sviluppata su tre pagine.
La prima pagina è focalizzata sul fashion brand, con un’immagine femminile e/o maschile in funzione del titolo editoriale e corredata dal logo della maison, capace di rappresentarne i valori e l’estetica.
La doppia pagina, a seguire, coniuga la creatività del fashion brand con la Fiat 124 Spider. Ad unire i due mondi è l’azione svolta dai modelli legati al fashion brand, impegnati in un’interazione e un’attrazione con la Fiat 124 Spider: un impianto creativo basato sul nome stesso della campagna, “Model Magnet”, sul concetto di attrazione tra due realtà iconiche e con un forte posizionamento stilistico.

Sotto i riflettori la nuova Fiat 124 Spider , tributo all’iconica vettura che venne lanciata quasi 50 anni fa e della quale porta il nome, che “magnetizza” i modelli diventando vera e propria protagonista dell’innovativa campagna dove il contenuto di comunicazione si integra con il contenitore.
E così la spider di casa Fiat, che coniuga uno stile evoluto e la bellezza classica della progenitrice, fa da catalizzatore della bellezza dei partner.

L’Uomo Vogue e Vogue Italia, leader nei relativi segmenti editoriali nazionali, confermano la profonda attenzione per i propri partner commerciali, con l’obiettivo costante di massimizzare la qualità della comunicazione, del posizionamento e dell’innovazione. “Intercettando puntualmente i trend vincenti e con un focus comune sulla contemporaneità e sull’impegno verso l’eccellenza e la creatività, abbiamo creato questa campagna innovativa capace di interpretare i codici stilistici e l’identità di due settori apparentemente distanti tra loro. Una commistione perfetta per un risultato “disruptive” e assolutamente nuovo, con il valore aggiunto legato alla possibilità di declinare a livello internazionale questa creatività”, così Stefania Vismara, Direttore divisione L’Uomo Vogue, GQ, Wired, AD, Condé Nast Traveller.

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GQ Italia festeggia 15 anni con due cover dedicate a “Breaking Bad” e “House of Cards”

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15 anni fa sul primo numero di GQ Italia c’erano Sting e Madonna, oggi, 15 anni dopo, il magazine diretto da Carlo Antonelli festeggia il significativo traguardo con due cover speciali distinte dedicate a protagonisti di due delle serie tv di maggior successo degli ultimi, segno della svolta della cultura pop: Bryan Cranston, il Walter White di “Breaking Bad”, e Kevin Spacey, il perfido Frank Underwood di “House of Cards”.
GQ ha chiesto di raccontare i cambiamenti di questi tre lustri a scienziati, economisti, esperti di tecnologia e di politica internazionale. A questo numero hanno collaborato grandi firme come: Luigi Zingales, Stefano Boeri, Francesco Merlo, Federico Rampini, Roberto Cingolani, Niccolò Ammaniti, Marco Gregoretti, Giorgio Terruzzi, Darwin Pastorin. E grandi fotografi come Norman Jean Roy, Patrick Demarchelier, Terry Richardson, Peter Lindbergh e Paolo Pellegrin.
 
“Quindici anni sono passati dall’uscita nelle edicole italiane del primo numero di GQ. E’ un compleanno leggero leggero. Siamo ancora adolescenti, in fondo. E con questo tipo di sguardo puro abbiamo guardato al periodo storico tra il 1999 e il 2014, coinvolgendo analisti e penne eccellenti. Oltre a molti storici collaboratori della testata. Questo tempo a cavallo tra due secoli è stato un momento storico straordinario, che ha portato a una ridefinizione totale e progressiva della percezione del mondo, della vita quotidiana, delle emozioni e delle relazioni. E ha trasformato per sempre l’uomo, il maschio”. Così Carlo Antonelli, direttore di GQ.
 
Anche dal punto di vista dei risultati pubblicitari, il brand ha sempre attirato l’attenzione degli investitori. E il 2014, in particolare, è stato un anno decisamente positivo sia rispetto all’anno precedente sia rispetto agli obiettivi prefissati: le revenue sono cresciute nel periodo gennaio – ottobre di oltre il 20% rispetto al 2013 e di 5 punti percentuali rispetto all’obiettivo. Questi dati si aggiungono ad altrettanti dati positivi registrati dal sito di GQitalia.it che – dopo il rilancio dello scorso mese di giugno che ha prodotto una nuova veste grafica ed editoriale- ha registrato 1 milione di utenti unici mensili, con una crescita del 30% rispetto alla versione precedente del sito. Queste evidenze confermano Gqitalia.it  il nuovo sito di riferimento dell’uomo contemporaneo, attento allo stile e appassionato di sport. Un vero gentlemen’s club digitale dove trovano ampio spazio anche l’attualità e le passioni maschili.

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