BRAND STRATEGY

GQ E Gucci insieme per il lancio di “The Performers” a cura di Dylan Jones

- # # # #

“The Performers”

GQ e Gucci ha annunciato ieri 2 febbraio, una collaborazione per il lancio di nuova serie di cortometraggi in cinque parti: dal titolo “The Performers” a cura di Dylan Jones, direttore di British GQ.

“The Performers” è stato presentato in anteprima in un evento di lancio ieri presso la Serpentine Sackler Gallery di Londra. I primi due atti sono stati presentati dal cantante e compositore dei Primal Scream Bobby Gillespie e dallo chef stellato Massimo Bottura (nella foto) entrambi vestiti Gucci da Alessandro Michele.

La serie di cortometraggi documenta il pellegrinaggio di cinque uomini influenti in luoghi inaspettati che hanno segnato il loro spirito e il loro modo di vedere il mondo; è una serie in cinque parti, che segue il viaggio di cinque uomini: un attore, architetto, artista, chef e musicista, attraverso varie località hanno personalmente scelto che riflettono la loro creatività e ispirazione.

I primi due cortometraggi, che sono entrambi molto meno di cinque minuti, saranno proiettati oggi, mentre i soggetti dei seguenti tre film saranno svelati nel mese di aprile.

Il primo atto apre la serie dei film con Bobby Gillespie, in viaggio verso Tangeri, in Marocco per ripercorrere le tappe del suo eroe personale, Jean Genet, scrittore e poeta francese. Genet ha scritto il suo ultimo romanzo, Prisoner of Love, a Tangeri e ha scelto di essere sepolto in Marocco

Gilliespie racconta come Genet abbia influenzato il suo lavoro e spiega: “È stato arrestato. Era un ladro. Ha usato il suo linguaggio personale per descrivere la sua fuga dal carcere; abbiamo sognato insieme come lasciare Glasgow. “Il film culmina con Bobby che guarda verso il mare, offrendo un’osservazione poetica sulla vita di Genet. “Genet, ha fatto del tradimento una virtù. Non ha mai voluto essere controllato da niente e nessuno. Credeva moltissimo nella libertà individuale. Penso che sia cosa straordinaria. Non si può schiacciare lo spirito umano. Vivi e lascia vivere.”

Le peculiarità di Massimo Bottura nel secondo atto, portano ad un variopinto dialogo sull’Italia, il jazz e la creatività. Viaggiando tra le locations di Milano e Modena, Massimo fa luce sulla sua affinità per il jazz e afferma “questa è la mia vita da quando avevo 14 anni. Ho iniziato ad ascoltare il jazz e quando sei immerso nel jazz non puoi più lasciarlo. Lo chef, proprietario del  ristorante, Osteria francescana a Modena, è stato eletto il migliore al mondo per il 2016, è un fan di Thelonius Monk la legenda del jazz. “Monk conosce molto bene la tecnica ma rompe tutte le regole. Lui strappa in mille pezzi il regolamento”, conclude Bottura. ” E come Monk, Bottura non si limita alle regole, ma infonde il suo approccio innovativo alla cucina tradizionale italiana ed ai suoi ingredienti.

I prossimi tre atti di “The Performers” saranno rivelati nel mese di aprile.

articoli correlati

MEDIA

Condé Nast: debutta in edicola il nuovo GQ Italia diretto da Emanuele Farneti

- # # #

Condé Nast

Il brand di Condé Nast, da 80 anni il più importante magazine internazionale maschile e pubblicato in Italia dal 1999, si rinnova per interpretare al meglio l’evoluzione dell’uomo contemporaneo ed essere il riferimento più autorevole dello stile, della moda e delle passioni maschili.

L’atteso debutto della nuova veste di GQ Italia è contrassegnato da 4 copertine diverse che hanno per protagonisti i nomi più popolari del cinema italiano: Stefano Accorsi, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino e Alessandro Gassmann. Sono loro, insieme con molti altri volti celebri – da Fabrizio Gifuni a Filippo Timi, a Vinicio Marchioni – a interpretare, in 46 pagine dedicate, un grande omaggio al cinema e allo stile made in Italy, realizzato in quattro città: Milano, Roma, Napoli e Palermo. Un tributo reso ancora più significativo da un’intervista esclusiva (firmata da Francesco Merlo) con Ennio Morricone, premio Oscar 2016 per la migliore colonna sonora, e da un ricordo di Marcello Mastroianni, scomparso venti anni fa.

“Il nuovo GQ Italia si rivolge ai “gentiluomini contemporanei”, spiega il Direttore Emanuele Farneti, “e cioè uomini verticali, che non temono le responsabilità di questi anni difficili ma che sono comunque pronti anche a godersi la vita con leggerezza, concedendosi esperienze e gratificazioni di sostanza e qualità”. Il compito del giornale sarà quindi quello di “selezionare, aiutare a non sprecare tempo e opportunità. Per pescare nel grande mare d’informazioni solo cose, magari anche minime, che aggiungano senso e valore”.

Grande attenzione dunque agli stili di vita e alla scelta di beni e attività cui dedicare tempo, passione e denaro. Dalla moda alle auto, dalla tecnologia al food, le pagine del nuovo GQ Italia saranno curate dai principali esperti di ciascun settore, a cominciare dal nuovo Creative and Style Director Andrea Tenerani. Ma anche una particolare cura per la qualità di contenuti e immagini, in ognuna delle cinque sezioni in cui si articola il magazine di Condé Nast, totalmente ripensato in una veste grafica dal Creative Director Heiko Keinath, di Buero Swiss. “Qui la grande scrittura è da sempre una bandiera”, prosegue il Direttore Farneti. “Da oggi in avanti ancora più passione sarà dedicata al selezionare giornalisti e scrittori che sappiano parlare alla testa e al cuore, che ogni mese facciano trovare al lettore racconti croccanti di vite maiuscole, grandi pagine di avventure, sfide sport, cronaca e costume. Perché mai come adesso è la capacità di racconto che fa la differenza tra un giornale di qualità e tutto l’indistinguibile rumore di fondo”.

Nel numero di marzo, Niccolò Ammaniti inaugura un romanzo a puntate scritto in esclusiva per GQ Italia. L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri racconta la sua vita lontano dal terreno di gioco a Malcom Pagani. Il grande fotografo Mario Sorrenti ripercorre in un’intervista firmata dal critico Francesco Bonami gli anni formidabili della moda, tra Londra e New York, e la sua relazione con una giovanissima Kate Moss.

A celebrare il nuovo GQ Italia anche tre ricette create ad hoc dagli chef Andrea Berton, Carlo Cracco e Davide Oldani. “L’Italia è il Paese dello stile maschile, anche grazie a una nuova generazione di creativi che è germogliata attorno al food, al design, alla moda, alle tante eredità fertili di Expo”, conclude Emanuele Farneti. “GQ Italia non può che parlare a tutti loro, e non può che essere il luogo in cui il senso italiano per lo stile – in trasformazione, come è giusto che sia – ogni mese prende forma”.

Inoltre, il deejay e produttore musicale Stefano Fontana / Stylophonic ha realizzato la “sound identity” di GQ, con brani composti ad hoc e un “Sound Logo” che accompagnerà la comunicazione del magazine. È la prima volta che questo strumento, molto popolare tra i brand della moda, viene utilizzato per un giornale italiano.

GQ Italia vanta una performance particolarmente positiva registrata negli ultimi due anni. La brand audience complessiva conta oltre 3,4 milioni di contatti. Lettori e utenti altamente profilati, coinvolti attraverso una presenza a 360° del brand: dal magazine al sito desktop e mobile, dai social network fino agli eventi sul territorio. Particolarmente distintiva la performance digitale: il sito www.GQitalia.it conta 18,5 milioni di pagine viste e 2,4 milioni di accessi unici (dati Webtrekk gennaio 2016). Rilevante anche la componente social: oltre 558.400 la fan base ( Facebook, Instagram e Twitter).

Positivi anche i risultati di fatturato del primo trimestre 2016. GQ Italia ha chiuso il 2015 a +3% rispetto all’anno precedente, il risultato è ancora più positivo se si considera il totale brand, +10% rispetto al 2014. Forte la presenza del brand sul territorio: a fine semestre è prevista la seconda edizione di GQ Freak Out, il festival musicale aperto alla città di Milano che nel 2015 ha visto la partecipazione di oltre 15.000 persone. Quest’anno l’evento sarà ripensato per coinvolgere l’audience nel segno dello stile, in totale coerenza con il nuovo giornale.

“La divisione Maschili e Lifestyle racchiude in un unico sistema cinque brand – GQ Italia, L’Uomo Vogue, AD.Architectural Digest, Wired e Condé Nast Traveller – che rappresentano ognuno per la propria specificità il riferimento editoriale più autorevole del mondo cui appartengono. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione del mercato un’ audience allargata ed estremamente qualificata e un ambiente editoriale molto ampio e sinergico ideale per offrire non solo reach, ma anche differenti soluzioni alle necessità di comunicazione. L’immagine è quella di un continuo circolo virtuoso, entro il quale far fluire su tre differenti dimensioni – print, digital ed eventi – e secondo diverse angolazioni i contenuti dei brand contando sempre e comunque sulla qualità e sulla rilevanza”, così Stefania Vismara, Direttore Divisione GQ, L’Uomo Vogue, Wired, AD, Condé Nast Traveller.

articoli correlati

MEDIA

Pitti Immagine Uomo: L’Uomo Vogue e GQ Italia a sostegno dei talenti emergenti

- # # # # # #

Pitti Immagine Uomo

L’Uomo Vogue e GQ Italia, brand Condé Nast leader nel panorama dei maschili, saranno protagonisti a Pitti Immagine Uomo 89 con rinnovati progetti dedicati ai designer emergenti. Si conferma la ricerca e il sostegno al talento che contraddistinguono i due magazine, sia attraverso le pagine del giornale sia con progetti dedicati a giovani brand emergenti e alle tendenze più innovative nella moda maschile contemporanea.

Si rinnova per il terzo anno consecutivo l’appuntamento con “The Latest Fashion Buzz” – il progetto che rende protagonisti alcuni tra i più promettenti fashion designer internazionali di moda maschile – insieme a L’Uomo Vogue, GQ Italia e Pitti Immagine Uomo, arricchito quest’anno dal supporto di MINI.

Affermatosi come uno dei progetti più interessanti di Pitti Uomo legati ai nuovi talenti, The Latest Fashion Buzz punta a promuovere quella generazione di designer di prêt-à-porter e accessori che lavorano su un nuovo concetto di modernità nel menswear. Saranno protagonisti nomi emergenti ma già proiettati sulla scena internazionale, che hanno qui l’opportunità di presentare il proprio stile alla platea di top buyer e giornalisti della manifestazione. I designer di questa edizione saranno Carlo Volpi, Cats Brothers (Lindsay McKean), Moto Guo, NADI (Na Di), Omogene (Alexis Giannotti) e Sunnei (Loris Messina e Simone Rizzo).

Dopo il successo ottenuto fin dai suoi esordi, The Latest Fashion Buzz continua a crescere, e a partire da questa edizione MINI diventa promotore prestigioso del progetto, ospitando all’interno del suo spazio, presso il Piazzale Centrale della Fortezza Da Basso, il display delle collezioni.

In questa cornice speciale, mercoledì 13 gennaio alle ore 14.30 sarà ospitato il cocktail di apertura del progetto alla presenza di Franca Sozzani, direttore de L’Uomo Vogue e direttore editoriale di Condé Nast Italia, e di Emanuele Farneti, direttore di GQ Italia.

Il 12 gennaio MINI ospiterà l’evento “Which is Your Generation?” in collaborazione con L’Uomo Vogue, GQ Italia e Pitti Immagine. Nei suggestivi giardini di Palazzo Corsini, MINI Clubman accoglierà gli ospiti sottolineando come il brand MINI abbia accompagnato diverse generazioni nel segno della qualità e dell’aspirazionalità. Ancora oggi, MINI continua questo percorso rappresentando i valori e le caratteristiche ricercate dai Millennials con la nuova MINI Clubman: linee accattivanti e fashion-oriented, materiali di qualità, una palette cromatica elegante e tutto lo spazio che serve per racchiudere e portare sempre con sé il proprio “mondo”.

La casa automobilistica, da sempre nota per la sua vocazione al supporto dei creativi emergenti nel mondo del design, sceglie di allargare i confini della valorizzazione della creatività ai giovani stilisti ospitando anche in questa occasione le collezioni risultato dello scouting dedicato al menswear. All’interno della limonaia di Palazzo Corsini saranno ospitate le creazioni degli stilisti della nuova edizione di The Latest Fashion Buzz.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

GQ Freak Out: a Milano, un giorno di sostenibile follia in collaborazione con Fiat 500

- # # # # # #

Si terrà sabato 4 luglio a Milano la prima edizione di GQ Freak Out, una grande festa gratuita aperta a tutta la città firmata GQ Italia, il magazine maschile di Condé Nast, e realizzata in collaborazione con Fiat 500. L’evento, inserito nel calendario di Expo in Città, è organizzato con il patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute e dell’Assessorato alla Cultura.

Un giorno di sostenibile follia, questo l’obiettivo del Festival che dalla mattina a notte fonda proporrà eventi non stop tra i prati del parco Sempione e la piazza monumentale dell’Arco della Pace. Dalle 10 del mattino a mezzanotte il parco, uno dei polmoni verdi di Milano, si animerà di incontri con grandi scrittori, “visionari”, sportivi e tanta musica. Un’esortazione alla leggerezza e alla spensieratezza, un grande evento aperto a tutti, una manifestazione all’insegna dei concetti di divertimento, positività, follia gioiosa, valorizzazione delle diversità, sostenibilità.

“GQ Freak Out è una festa nel verde dentro il cuore della città di Milano. Una festa musicale, anzitutto, con eccellenti ospiti italiani e internazionali dal vivo e una forte attenzione alla multiculturalità. Un momento di riflessione leggera- attraverso i talk- sulla città intelligente, le sue complessità, le sue diversità, la sua gioia, che Freak Out celebra presentandosi come evento totalmente gratuito e aperto a tutti i cittadini, di ogni età, bambini e famiglie inclusi (per questo artisti di strada, busker, acrobati e performer costelleranno la serata e la nottata). I festival dentro i grandi parchi delle metropoli sono diffusi ovunque nel mondo. Si pensi allo Sziget sull’omonima isola sul fiume di Budapest, al Lollapalooza nel Grant Park di Chicago, all’Outland Lands sotto il Golden Gate a San Francisco, al Love Box a Victoria Park a Londra. Ma solo Freak Out non richiede il pagamento di un biglietto d’ingresso. Da qui la sua promessa di divertimento e follia condivisa in pubblico, la sua importanza culturale e sociale”, spiega Carlo Antonelli, Direttore di GQ Italia.

Non le solite conferenze ma dialoghi sul mondo con sei talk, vere e proprie sfide tra cervelli geniali che vedranno come protagonisti: gli scrittori Aldo Busi, Stefano Bartezzaghi, l’architetto Italo Rota, lo psicanalista Luigi Zoja, il giornalista Giorgio Terruzzi e i giocatori dell’A.S. Rugby Milano.

Sei concerti per tutti i gusti e rigorosamente gratuiti da non perdere: dai fiati della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, al rocksteady dal gusto vintage di Giuliano Palma, dall’elettronica raffinatissima dell’artista kuwaitiana Fatima Al Qadiri, alla superstar dell’hip hop Azealia Banks, reduce dal recente successo all’ultima edizione del Coachella Festival. E ancora, l’afrobeat scatenato dell’italiana di seconda generazione Karima, la dance del progetto elettronico made in Italy Crookers, Levante che si esibirà in una performance “Solo Acustic”, sino ad arrivare a una performance speciale di Kataklò Athletic Dance Theatre che, in occasione del GQ Freak Out, metterà in scena uno spettacolo folle, colorato, dinamico, diretto a un pubblico ampio ed eterogeneo, una creazione liberamente ispirata e tecnicamente adattata al Teatro Continuo di Burri di Milano. Tanti saranno anche gli artisti di strada, capeggiati da un vero divo del settore: Bruce Airhead, re dei buskers, con il suo pallone delle metamorfosi.

Grande palcoscenico del festival sarà il Teatro Continuo di Burri, donato alla città nel 1973 dall’artista Alberto Burri e appena tornato a rivivere.

Grande protagonista del festival sarà Fiat che il 4 Luglio celebra, come ogni anno, il compleanno dell’iconica 500. Commercializzata in più di 100 Paesi nel mondo, con oltre 1,5 milioni di immatricolazioni, l’icona Fiat non smette di stupire e di sorprendere con le sue innumerevoli versioni e interpretazioni. Quest’anno, in occasione dei suoi primi 58 anni, Fiat prepara una grande sorpresa che non mancherà di lasciare tutti a bocca aperta: l’anteprima mondiale della Nuova 500. Per festeggiare questo debutto, parco Sempione sarà protagonista per la prima volta di un picnic epico aperto a chiunque quel giorno avrà voglia di vivere una giornata fuori dal comune. La vettura sarà esposta, in anteprima mondiale, nel parco milanese, presso l’Arco della Pace e in piazza del Cannone. In questo modo tutti i visitatori potranno apprezzarne lo stile rinnovato e ancora più accattivante, ma fedele agli stilemi che l’hanno resa un’icona sin dal 1957. Non è cresciuta nelle dimensioni, ma offre contenuti più ricchi in termini di tecnologia, di propulsori e di possibilità di personalizzazione: solo in questo modo l’icona può evolvere ulteriormente, affinando quei tratti che l’hanno resa un capolavoro. Inoltre, per la circostanza, 50 esemplari della storica antesignana saranno esposti all’Arco della Pace.

Uno dei momenti clou dell’iniziativa sarà alle 11.30 quando Fiat 500 tenterà un nuovo “Guinness World Records”: 500 persone formeranno la più grande immagine umana di un’auto. Si posizioneranno, infatti, all’interno di una sagoma lunga 15 metri che rappresenta l’inconfondibile linea della Fiat 500. Vestiti del bianco della carrozzeria e dei colori degli altri dettagli, comporranno un grande mosaico umano che formerà la vettura in tutte le sue parti: gli inconfondibili proiettori circolari, le ruote, i finestrini laterali sottolineati dalla linea di cintura inclinata verso il cofano corto e avvolgente, il profilo sinuoso del padiglione che digrada verso il paraurti posteriore. Questo impegno congiunto punta a entrare nel “Guinness dei Primati” battendo il record attuale di 273 persone.

Radio ufficiale della manifestazione sarà Radio 105 che, con un truck posizionato in piazza del Cannone, trasmetterà in diretta nazionale a partire dalle 10 del mattino. Si susseguiranno le carismatiche Kris & Kris, gli Autogol – amatissimi dal popolo della rete per le irresistibili parodie sul calcio – e Paolino & Martin e Ylenia con la loro simpatia e il loro carico di buon umore e battute al vetriolo.

GQ Italia, il brand maschile di eccellenza di Condé Nast, continua a registrare crescite importanti dal punto di vista dell’audience e della raccolta pubblicitaria. Nei primi 5 mesi dell’anno gli utenti unici di GQ.it sono passati da 640 mila a quasi 2,5 milioni e le pagine viste da 6 a 25 milioni. Anche lato social i dati sono significativamente positivi, la fan base complessiva è di quasi 470.000 tra fan e follower. Il brand, nel periodo gennaio-luglio, registra un progressivo incremento del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2014 del 10% (+47% lato digital e + 4% lato magazine) confermando una performance in perfetta linea con gli ambiziosi obiettivi che si era preposto.

articoli correlati

MEDIA

Nuova veste e nuovo concept per GQItalia.it con un maggiordomo speciale

- # # # # #

È online il nuovo GQitalia.it, il sito del mensile GQ – Gentlemen’s Quarterly – di Condé Nast che adesso si ispira ai caratteristici sport-bar newyorkesi, ricreando un’atmosfera in cui l’uomo si trova a proprio agio, dedicandosi alle sue passioni e godendo un’esperienza dedicata ai propri interessi più reali. Tra le novità spicca Alfredo, un vero e proprio maggiordomo del sito, che accoglie l’utente sulla piattaforma guidandolo in modo curioso e divertente. Maggiore spazio è riservato allo Sport, attraverso notizie, foto, video, giochi e classifiche aggiornate in tempo reale. Queste ultime sono poi tradotte in dati statistici e ragionati in una sezione di indicatori sintetici e di infografiche: GQNumbers. Spazio anche al gossip con GQBomba, una sezione fatta di opinioni dissacranti in cui una serie di personaggi noti instaurano conversazioni con la rete lanciando temi e dibattiti su eventi e fatti di attualità.

“Abbiamo disegnato il nuovo GQ.com pensando a una sorta di sport-bar all’americana, una lounge con le luci giuste e con un grande bancone circondato da schermi con partite e memorabilia di ogni disciplina, per chiacchierare tra uomini delle cose che gli uomini amano davvero: commentare i risultati, discutere di tattica sportiva, scherzare, discettare sulla cultura pop di serie televisive e giochi, di nuovi gadget e tecnologia in genere, di business, di signore e signorine, di musica saporita, di abbigliamento per tutti i giorni e per il weekend, di cibo e vini e drink, e molte altre cose. E’ un luogo che non esisteva prima nel panorama editoriale non solo italiano e che ora c’è, come quando -passando per una via della tua citta’- noti un nuovo locale accogliente dove prima c’era un bar senza uno stile speciale. E inizi ad andarci sempre di piu’, fino a che non diventa il posto preferito per te e tutti i tuoi amici” così Carlo Antonelli, direttore di GQ.

“Con GQItalia.it abbiamo voluto realizzare un prodotto che non c’era, portando su tutti gli schermi digitali gli universi delle passioni dell’uomo, dallo sport allo stile, fino al lifestyle e molto altro. In questo modo intendiamo crescere ancora nel maschile nel contesto dell’esplosiva crescita digitale che ha portato il network Condé Nast ad una audience complessiva di oltre 12 milioni di utenti censuari al mese in meno di un anno. Nel caso di GQ il nostro obiettivo è di raddoppiare da subito il traffico mensile, oltre il milione di utenti unici censuari”, dice Marco Formento, Senior Vice President Digital.
“Il nuovo sito si propone di interagire non solo con gli utenti ma anche con gli inserzionisti attraverso un nuovo approccio fatto di contenuti, design e formati pubblicitari. Gqitalia.it è stato sviluppato all’insegna della sperimentazione ponendosi come obiettivo l’ampliamento del bacino degli inserzioni, avvicinando nuovi clienti al brand GQ grazie al digital spread: la realizzazione di campagne pubblicitarie con focus nel digitale”, così Romano Ruosi, Senior Vice President Advertising & Branded Solutions.

 

articoli correlati

MEDIA

Quattro cover per GQ Italia di giugno: Balotelli, Pirlo, Prandelli e Totti

- # # # # # # #

Tre protagonisti eccellenti e un grande assente. È un numero davvero speciale, quello che GQ Italia – in edicola daL 26 maggio – dedica al Mondiale di calcio in Brasile, con quattro straordinarie cover differenti – con Balotelli, Pirlo, Prandelli e Totti – interviste esclusive, inchieste e reportage sulla situazione economica e sociale del Paese che il prossimo anno ospiterà anche i Giochi olimpici.

È davvero il caso di definire straordinario il servizio fotografico, realizzato da CG Watkins, in cui il c.t. della Nazionale italiana Cesare Prandelli fa vibrare la spada laser di Obi-Wan Kenobi. “Che la forza sia con noi”, sembra dire il tecnico azzurro, che ha spiegato le sue scelte a GQ, anche quella di rinunciare a Francesco Totti malgrado abbia appena concluso una delle sue migliori stagioni. Il capitano della Roma, fotografato da Alex Majoli, a sua volta ha accettato per la prima volta di immaginare con il mensile il momento “bello e terrificante” in cui dovrà dire addio al calcio: “Col pallone ci sono cresciuto e ci morirò, ma sarò io il primo a gettare la spugna: non voglio andare in campo a fare figuracce”.

Straordinaria è anche la foto di copertina con Andrea Pirlo, scattata da Alessandro Albert. Il leader della Juventus e della Nazionale ha posato impugnando un’enorme ascia, dimostrando peraltro di essere assolutamente a suo agio, a conferma della sua indole di duro di poche parole. “Io mi sento forte, non misterioso. Non vado a parlare in giro, non faccio grandi scene”, ha dichiarato. “Mi faccio i fatti miei. È anche per questo che non ho Twitter, non uso Facebook. Non voglio passare tutto il giorno a scrivere al mondo. Sono altre le robe veramente importanti”. GQ ha infine incontrato Mario Balotelli, in uno dei rari faccia a faccia concessi dall’attaccante della Nazionale, di fronte all’obiettivo di Mattia Balsamini. E ha scoperto “l’altro Mario”, non la caricatura che appare ogni giorno, ma un ragazzo con le idee molto chiare. Soprattutto sul razzismo: “Sono diverso e questo dà fastidio”, ha dichiarato Balotelli a GQ. “Faccio degli errori e li pago sempre, ma se fossi bianco mi mandereste soltanto a quel paese. Il problema non sono le cose che faccio, ma che queste cose mi siano “permesse”. Se la prendono con me solo gli stupidi e gli ignoranti”.

articoli correlati

MEDIA

ROLLING STONE ITALIA festeggia i suoi primi 10 anni CON i ribelli della storia

- # # # # # # # # #

Il mensile ribelle di Editrice Quadratum spegne insieme ai suoi lettori le sue prime dieci candeline e arriva in edicola con un numero davvero speciale, un vero e proprio best of che raccoglie il meglio di tutte le avventure rollingstoniane. Il numero che celebra il decennale di Rolling Stone Italia, in edicola dal 29 ottobre, rivive insieme ai suoi lettori – anno per anno – gli episodi più gustosi, le interviste più incredibili, gli scoop, i reportage, le operazioni speciali, le frasi più rock’n’roll che hanno caratterizzato non solo le trasformazioni del mensile, ma anche le mutazioni sociali, musicali e politiche.

 

“Dal 2003 al 2013 abbiamo vissuto un decennio pieno di avventure, sfide, rischi: nell’aprile del 2004 cambiammo editore e dalla Ixo Publishing fummo accolti – tutti insieme, è bene ricordarlo – dalla Quadratum di Lapo Niccolini, che ci ha permesso di essere sempre liberi e indipendenti” ricorda Michele Lupi, direttore responsabile di Rolling dal primo numero nel 2003, con una parentesi di direzione di GQ in Condé Nast dal 2006 al 2011, anche il fondatore di Rolling Stone USA, Jann S. Wenner, si unisce ai festeggiamenti dalle pagine della collector’s issue. “Il successo, per Rolling Stone Italia, arrivò immediato” – aggiunge Lupi –   “dopo le 5 cover del primo numero nel 2003, il secondo sfondò le edicole e i confini nazionali grazie all’idea di mettere in copertina Valentino Rossi vestito da Elvis Presley: era il chiaro segnale che Rolling Stone aveva in mente di allargare gli orizzonti e che il rock & roll non riguardava solo i musicisti ma anche lo stile, l’imprenditoria, lo sport, il cinema, l’arte, la politica e la moda”.

 

Sid Vicious, Steve Jobs, Kurt Kobain, Beppe Grillo, Coldplay, The Clash, Bob Dylan, David Bowie, Freddie Mercury, John Belushi, Patti Smith, Jovanotti sono – tra gli altri – “i ribelli che hanno fatto la storia”, strillati dalla cover del numero speciale da collezione, che rende onore anche agli oltre 600 collaboratori che in questi 10 anni hanno scritto la storia del mensile italiano più rock’n’roll.  A supporto del lancio dei 10 anni di Rolling Stone Italia, ecco una clip virale, ROCKER VS DJ, sul web a partire dallo scorso 29 ottobre: un video in cui si racconta l’ascesa inarrestabile del fenomeno dei dj nel mondo, che realizza numeri impressionanti di audience, quasi degni delle rockstar di un tempo. I dj sostituiscono le chitarre elettriche con i loro suoni sintetici, ma il rock non sta certo a guardare: il rock’n’roll è pronto a lanciare il suo anatema.

 

Ai lettori di Rolling Stone, in occasione del suo decimo anniversario, viene offerta una speciale opportunità: con la copia del nuovo numero del mensile sarà possibile acquistare un volume davvero straordinario del prestigioso catalogo Panini 9L, “Il quinto Beatle: la storia mai raccontata di Brian Epstein, l’uomo che ha creato il fenomeno dei Beatles”. Grazie alla collaborazione tra Panini Comics e Rolling Stone Italia, Il Quinto Beatle sarà disponibile in tutte le edicole a novembre, un grande evento a fumetti: l’attesa graphic novel. I primi anni dei Beatles visti attraverso gli occhi e la vita del geniale Brian Epstein, amico dei FabFour,  ricostruita scrupolosamente dal talentuoso Vivek J. Tiwary, sceneggiatore e produttore cinematografico e televisivo, e resa tangibile dagli splendidi disegni di Andrew C. Robinson con la collaborazione di Kyle Baker.

 

Per presentare Il Quinto Beatle ai lettori e alla stampa del nostro paese, Vivek J. Tiwary sarà in Italia, ospite di Panini Comics, in occasione di Lucca Comics and Games, la manifestazione che si svolgerà nel cuore della città toscana dal 31 Ottobre al 3 Novembre. Un’opportunità da non perdere per incontrare l’autore e conoscere tutti i “dietro le quinte” dell’opera. “Se c’è mai stato un quinto Beatle, è stato di certo Brian”, ha dichiarato nel 1999 Paul McCartney. Adesso un libro a fumetti dalle qualità eccezionali ricostruisce l’avventura umana di un personaggio unico, l’uomo che ha creato la leggenda dei Beatles. Un grande evento a fumetti che va ad arricchire il prestigioso catalogo Panini 9L e che verrà presentato nel nostro paese in partnership con Rolling Stone Italia per festeggiare il decennale della rivista.
 

 

Link al video:

http//:www.rollingstonemagazine.it/musica/news-musica/rs10-rocker-vs-dj-ecco-la-nostra-clip-viral

 
CREDITS:

AGENCY: DLV BBDO, Milan, Italy
EXECUTIVE CREATIVE DIRECTORS: Stefania Siani, Federico Pepe
COPYWRITER: Matteo Maggiore
ART DIRECTOR: Valerio Mangiafico
PRODUCTION COMPANY: Filmmaster Productions, Milan, Italy
DIRECTOR: Federico Brugia
D.O.P: Paolo Caimi
PRODUCER: Anna Sica
EXECUTIVE PRODUCER: Lorenzo Cefis
COSTUMES: Roberto Chiocchi
SET DESIGNER: Susie Mancini
EDITOR: Marco Bonini
COLORIST: Adriano Maestroni @Band
POST PRODUZIONE VIDEO AND EFFECTS: Band
MUSIC: KISK & FRANCESCO ZANI – ROLLING DJ’S (Original Mix) / Courtesy of Apparel Music Ltd

 

 

articoli correlati

MEDIA

GQ si rinnova per i gentiluomini del XXI secolo, al timone arriva Carlo Antonelli

- # # # # #

Il direttore Carlo Antonelli presenta il nuovo GQ, completamente rinnovato per il gentiluomo del XXI secolo: elegante, evoluto, ironico e passionale.  Arriva anche un nuovo creative director, il tedesco Mike Meiré: designer, fotografo e uno dei più grandi architetti internazionali di riviste e di pensiero visuale in genere, con oltre 25 anni di esperienza in pubblicazioni di rilievo in tutto il mondo. Con lui Carlo Antonelli ha ridisegnato il layout di tutte le pagine del mensile con un particolare sapore “retrofuture”
Protagonista della prima copertina del nuovo numero è Miley Cyrus, giovane stella della musica statunitense, fotografata da Mario Testino e incoronata personaggio del momento grazie alle sue recenti esibizioni live e ai suoi videoclip particolarmente conturbanti.

 

“Il nuovo GQ si percepisce come un oggetto quasi “prezioso”, da collezionare e gustare con piacere estremo. L’uomo GQ è interessato a storie importanti che vanno assaporate con calma e con lunghi tempi di lettura rilassati. Le storie di GQ non hanno tempo, hanno invece la qualità di un romanzo. Come i racconti inediti che Niccolò Ammaniti scriverà per noi ogni mese” dice Carlo Antonelli, direttore di GQ.
Con il nuovo GQ è in arrivo anche GQ Bike, un inserto semestrale – in uscita con i numeri di marzo e ottobre – dedicato interamente al mondo della biciletta, una passione maschile in costante crescita: anche per GQ Bike la creatività sarà curata da Mike Meiré.

 

“Siamo molto soddisfatti di come il mercato pubblicitario abbia da subito apprezzato il nuovo posizionamento del nostro mensile maschile. Per ogni sezione del giornale siamo riusciti a contestualizzare le campagne degli inserzionisti realizzando un prodotto di grande stile, contemporaneo, unico. Da un punto di vista pubblicitario, lo straordinario risultato di GQ è in linea con un ottobre molto positivo per tutti i nostri brand – con il web a doppia cifra – in crescita rispetto all’anno precedente; un risultato che ci vede impegnati a proseguire verso una chiusura d’anno che, siamo convinti, potrà riservare ancora delle piacevoli sorprese” così Cristina Pezzini, direttore commerciale Condé Nast.

 

articoli correlati