BRAND STRATEGY

Barlassina Country Club è online con Cayenne

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Barlassina Country Club

Dal 31 marzo è online il nuovo sito di Barlassina Country Club. Interamente ideato e realizzato dall’agenzia Cayenne, il sito qualifica con decisione il posizionamento d’élite del club, agendo in antitesi rispetto al trend attuale nel settore, il cosiddetto “Fast Golfing”- il golf alla portata di tutti.

Fondato nel 1954, il club ha infatti una forte tradizione golfistica alle spalle; asset che l’agenzia ha deciso di trattare con propositività e nessuna strategia difensiva.

“Il fatto che il Country Club non sia mai stato rivoluzionato è in realtà un punto di grande forza”, dichiara Davide Della Pedrina, Partner & Head of Planning. “La proposition di BCC non è antiquata: è una risposta a una deriva moderna”.

L’ideazione del sito parte dal presupposto che non basta giocare a golf per capire il golf. Barlassina Country Club è un luogo esperienziale destinato ad andare oltre la mera pratica sportiva; rappresenta una concretizzazione del significato di lusso oggi: “Prendersi il tempo di godere delle proprie passioni e scegliere con chi godere di queste passioni. Barlassina è un paradiso da condividere con 300 amici che amano il golf nella sua massima espressione”, afferma Peter Grosser, Partner & CEO di Cayenne.

L’estetica e il look & feel del sito sottolineano l’unicità di Golf Club Barlassina rispetto alla concorrenza, veicolando i valori di marca ed esprimendo la sua esclusività. Il layout dà infatti ampio spazio alle immagini del club, mettendo in risalto la location e la sua storicità, punti di forza innegabili. I contenuti e il tone of voice valorizzano il nuovo posizionamento fin dalla Home Page, dove Cayenne ha deciso di qualificare il club con il payoff “Where Golf Belongs”.

Al Golf Club Barlassina il golf è storia (The Heritage), competizione (The Game) e società (The Club). Le macro-sezioni del sito, accessibili tramite scroll verticale dalla HP, al contempo definiscono il payoff e raccontano il club con un approccio di storytelling.

Tradizione sì nei contenuti, ma innovazione nel trattamento e nell’animazione. Le pagine principali sono caratterizzate dall’effetto “cinemagraph”, che conferisce vita alle immagini tramite piccoli video che enfatizzano con eleganza aspetti quali ad esempio il movimento del gioco.

La palette di colori e il font sono stati scelti per esprimere al contempo la dimensione storica del club e la modernità della sua comunicazione. Anche il logo è stato studiato e sintetizzato per allinearsi con il trattamento conferito al sito senza nulla togliere però alla sua dimensione originale.

Sintesi quindi, storytelling visivo e rivelazione dei contenuti in progressione verticale fruibili in modalità “responsive”. Tutti elementi che vanno nella direzione della massima coniugazione fra tradizione e innovazione per dar voce a un club “Where Golf Belongs”.

Credits
Digital Project Manager: Efrem Maggi
Head of Planning: Davide Della Pedrina
Full-stack Web Developer: Marco Dell’Anna
Digital Designer: Fabio Pisano
Account Executive: Camilla Poli

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Armando Testa comunica Lavazza major sponsor degli Open d’Italia 2013 di golf

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Dal 19 settembre fino a domenica 22 si disputa a Torino il 70° Open d’Italia di golf. Lavazza, da sempre al fianco dell’eccellenza, è major sponsor e Armando Testa celebra questo incontro con una campagna simbolica. La firmano sotto la direzione creativa esecutiva di Michele Mariani, il direttore creativo e art Andrea Lantelme e il copy Federico Bonenti. Lo scatto è di Massimo Bellotto per Easy Asa.

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MEDIA

AD in The Hole: la pubblicità va in buca sui campi da golf

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“AD in The Hole” è una soluzione semplice ma particolarmente efficace per raggiungere un target di alto livello direttamente in buca, il luogo in cui chi pratica golf decisamente non può mancare. Con AD in The Hole  quando il giocatore raccoglie la propria pallina dalla buca si trova sotto gli occhi il logo o il messaggio dell’azienda che ha deciso di sponsorizzare quel green. E dal momento che compiere questo gesto è di certo il momento di maggior soddisfazione per un golfista è possibile associare al brand una sensazione piacevole. Oggi nel mondo sono disponibili oltre 1.000 golf club in cui è possibile inserire il proprio marchio: le aziende potranno così ampliare in modo semplice la brand-awarness dell’azienda all’estero ed in Italia a costi notevolmente ridotti.

Il logo o il messaggio con AD in The Hole è per altro fortemente visibile. Considerando un campo da 18 buche, infatti: il giocatore avrà modo di vedere il logo almeno 50 volte (i giocatori passano infatti a fianco delle buche mentre giocano, in molti casi effettuano tiri ravvicinati per imbucare, devono raccogliere la pallina); vedranno il logo per una media di 4 ore consecutive; la quasi totalità dei giocatori di quel golf club vedrà il logo (il 90% dei giocatori toglie infatti da solo la pallina dalla buca e mette almeno 2 volte la bandierina nella buca).

Il budget necessario a questo investimento è decisamente concorrenziale; è possibile infatti decidere di sponsorizzare circuiti a 36, 18 o 9 buche o semplicemente l’area di putting e optare per brandizzare uno o più campi da golf, per una settimana o un mese a seconda delle esigenze. Se poi l’azienda organizza gare di golf AD in The Hole è il modo più redditizio per capitalizzare l’investimento: alla fine della giornata di gara infatti i banner e le vele sponsorizzati saranno tolti e la visibilità per l’azienda finisce.  Con AD in The Hole è possibile invece chiedere al circolo una maggiore permanenza e raggiungere quindi anche tutti i visitatori che non hanno potuto partecipare all’evento sponsorizzato.

AD in the hole è distribuito in Italia in esclusiva da Smiling (www.smiling.it).

Le aziende che hanno già scelto questa nuova forma di pubblicità outdoor sono molte, tra queste marchi importanti come Audi, BMW, Mercedes Benz, Visa, Deutsche Bank, Santander, Virgin, Apple, BNP Paribas, KPMG.

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