AZIENDE

Iberdrola e Allianz Partners si alleano sulle soluzioni per i clienti retail

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Iberdrola, Gruppo Spagnolo fra i leader mondiali nel campo delle energie rinnovabili, si allea con Allianz Partners, leader mondiale nell’assistenza, nell’assicurazione viaggi e nei servizi alla persona, per lo sviluppo e l’offerta di soluzioni innovative e ad alto valore aggiunto per i propri clienti retail in Italia.

L’obiettivo di rendere i clienti sempre più soddisfatti, attraverso la proposta di una serie di servizi progettati sulla base dei bisogni delle famiglie e delle piccole imprese italiane, si rafforza ulteriormente grazie alla collaborazione con Allianz Partners che, attraverso il suo marchio commerciale Allianz Global Assistance, sarà protagonista nell’offrire soluzioni di assistenza con estrema velocità ed efficacia grazie alla Centrale Operativa attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, pronta ad attivare con immediatezza l’intervento di artigiani, centri di assistenza ed esperti tecnici per risolvere tempestivamente ogni esigenza o problematica.

“In Iberdrola”, spiega Lorenzo Costantini, Country Manager di Iberdrola in Italia, “crediamo fortemente che il futuro del mercato energetico sarà contrassegnato dalla capacità di fornire ai clienti nuove soluzioni e servizi in grado di migliorare la loro vita, in modo immediato e affidabile. Grazie alla nostra lunga esperienza nella fornitura di servizi, all’efficienza delle nostre soluzioni e alla semplicità di utilizzo che riusciamo a garantire, crediamo di aver fatto un passo in avanti per diventare uno dei principali player dell’energia in Italia”.

“Sono orgogliosa di aver siglato questa importante collaborazione”, aggiunge Paola Corna Pellegrini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Allianz Partners in Italia, “che ci permette di entrare nel mercato delle utilities, accompagnando una fase di sviluppo importante di un Gruppo, quale è Iberdrola, tra i leader mondiali nel campo delle energie rinnovabili”.

Grazie ad Allianz Partners, i consumatori italiani possono sottoscrivere Tuttofare, nella versione Base o Plus, come opzione aggiuntiva alla loro fornitura di elettricità e gas. Attraverso la versione Base di Tuttofare è offerto l’intervento di un tecnico che possa risolvere problemi di tipo elettrico o idraulico. Con la versione Plus, in aggiunta a questi servizi, i clienti di Iberdrola ricevono un servizio di check-up del sistema elettrico e di manutenzione alla propria caldaia ogni due anni. Inoltre, è inclusa gratuitamente una speciale polizza assicurativa che copre i guasti ai sistemi principali, compresi gli elettrodomestici.

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MEDIA

Conversion: è online il nuovo sito realizzato per Ramazzotti Global

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Dopo essersi aggiudicata la gara per la comunicazione social global del brand, Conversion ha finalmente posato il primo mattoncino del piano di comunicazione internazionale: è online il nuovo sito web di Ramazzotti, visibile all’indirizzo www.ramazzotti1815.com.

Si tratta di un vero e proprio Hub per tutte le nazioni in cui il marchio di proprietà di Pernod Ricard è diffuso, la cui realizzazione ha richiesto un impegno creativo davvero ricco ed ampio: quasi un anno di lavoro, ben dieci shooting video e fotografici per una produzione finale di 14 video e centinaia di scatti.

La prima fase ha riguardato soprattutto la progettazione del sito web, coinvolgendo in un team di lavoro unico agenzia, creativi e cliente per concordare preliminarmente l’impostazione della User Experience. Le linee guida dell’esperienza che si è concordata a molte mani, sono state poi tradotte tecnicamente in Wireframe, responsive web design, pagine finali del sito per PC, tablet e smartphone.

Riempire il contenitore di contenuto è stata la seconda fase di lavoro e creativamente la più entusiasmante. Molti shooting, supervisione creativa, collaborazioni con influencer per realizzare gli scatti e i video destinati al sito e ai social. Tutto con l’obiettivo di garantire la massima qualità nei tempi richiesti.
Al centro della scena ci sono stati i prodotti con il loro packaging (Amaro, Amaro Menta, Sambuca e Aperitivo Rosato), i loro preziosi e peculiari ingredienti e i drink cui danno vita, a volte anche immortalati negli ambienti e nei momenti di consumo.

Insieme alla realizzazione del sito web globale, Conversion si è anche occupata dell’apertura, del lancio e della gestione delle pagine social, Facebook e Instagram, a livello global e per il mercato italiano del brand Ramazzotti.

Tra le note di merito di questo progetto, siamo molto orgogliosi anche di poter raccontare il contributo alla realizzazione di questo prodotto dell’opera di Conversion Picture, la casa di produzione interna di Conversion, che ha realizzato alcuni importanti contenuti video e fotografici del sito e degli asset social.

“Continuare a collaborare con Pernod Ricard, questa volta per il sito di Ramazzotti, è sempre fonte di grandi stimoli per l’agenzia”, è il commento di Paola Maneo, Client Director di Conversion. “Essere creativi significa anche saper declinare le idee sui touchpoint che ci vengono richiesti, e in questo caso possiamo dirci soddisfatti per aver centrato gli obiettivi fissati”, mentre Sergio Spaccavento, Executive Creative Director di Conversion aggiunge: “Questo progetto dimostra, senza dubbio, la nostra capacità di gestire sistemi e complessità che vanno ben oltre i confini nazionali, dalla gestione alla creazione di contenuti originali con la qualità e il valore world-class”.

Credits
Executive Creative Director: SERGIO SPACCAVENTO
Client Director: PAOLA MANEO
CTO: MARCO PRELINI
Digital Account Manager: ANTONELLA DELLIFIORI
Social Media Manager: VITO MODUGNO
Creative Supervisor: FILIP MORGANTI
Senior Copywriter: LUCA JACCHIA
Art Director: ELISA BENZA
Content Manager: MATTEO SAPIENZA

Produzione: Conversion Picture / RICCARDO DOGANA

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Best Global Brands di Interbrand: Apple davanti a Google e Amazon

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Interbrand presenta la 19esima edizione di Best Global Brands: Apple, Google e Amazon sono i brand a maggiore valore economico; il lusso e il retail i settori dominanti. Quest’anno Best Global Brands si focalizza sul tema “Activating Brave” e analizza il ruolo del brand e della sua forza competitiva nel processo di trasformazione messo in atto nelle organizzazioni leader a livello globale.

“A dieci anni dalla crisi finanziaria globale, i brand che stanno crescendo più rapidamente sono quelli che dimostrano notevole intuito nel comprendere i propri clienti e compiono mosse iconiche e coraggiose, offrendo prodotti e servizi inediti e accattivanti” ha dichiarato Charles Trevail, Global Chief Executive Officer di Interbrand.

Con una crescita del 16%, il valore del brand Apple raggiunge quota 214,480 miliardi US$ consolidando, per il sesto anno consecutivo, la sua posizione sul primo gradino del podio di Best Global Brands di Interbrand. Google conferma la seconda posizione con un valore del brand pari a 155,506 miliardi US$, raggiunto grazie a un incremento del 10% rispetto all’anno scorso. Il significativo +56%, messo a segno da Amazon, porta il brand al valore di oltre cento miliardi di
dollari (100,764 miliardi US$) e a conquistare la terza posizione sul podio, nonché il titolo di “Top performer” tra i 28 brand che hanno registrato un incremento percentuale a due cifre.

Seguono Microsoft ($92,715 miliardi US$), Coca-Cola ($66,341 miliardi US$), Samsung (59,890 miliardi US$), Toyota (53,404 miliardi US$), Mercedes-Benz (48,601 miliardi US$), Facebook (45,168 miliardi US$) e McDonald’s (43,417 miliardi US$), che con questo risultato rientra e chiude la Top 10.

Tra i cinque Top Growing Brand figurano Amazon (+56%), la new entry dell’anno scorso Netflix (+45%), Gucci (+30%), Salesforce.com (+23%), anch’esso entrato nel 2017, e Louis Vuitton (+23%). Dopo cinque anni nella rosa dei Top Growing Brand, Facebook subisce il primo decremento e perde sei punti percentuali.

“Nei mercati odierni, la crescita non è un perseguibile soltanto attraverso la continuità,” osserva Manfredi Ricca, Chief Strategy Officer europeo di Interbrand. “Occorrono mosse competitive coraggiose, capaci di affascinare gli individui, trasformare le aziende e reinventare le categorie. Questo è il paradigma comune ai brand che dominano questa classifica con risultati eccezionali”.

Nella classifica di quest’anno figurano due new entry e tre rientri: Spotify si posiziona al 92esimo posto (5,176 miliardi US$) e Subaru, in coda alla classifica al numero 100 (4,214 miliardi US$). Tra i brand che rientrano troviamo Chanel, al numero 23 con 20,005 miliardi US$ (ultima presenza nel 2009); Hennessy, 98esima con 4,722 miliardi US$ (2009), e Nintendo, 99esima con 4,696 miliardi US$ (2014).

“Tutti i brand italiani rappresentati nello studio crescono, alcuni, come Gucci, a tassi straordinari”, afferma Lidi Grimaldi, Executive Director dell’ufficio italiano di Interbrand. “Questi brand interpretano appieno il tema che accomuna tutti i migliori performer di quest’anno; la capacità di perseguire visioni coraggiose e di rappresentare linguaggi iconici rende questi brand dei veri e propri movimenti di cui le persone si fanno attive sostenitrici”.

Uno straordinario incremento del 30% porta il valore del brand Gucci a quota 12,942 miliardi US$ e a un balzo di 12 posizioni (da #51 nel 2017 a #39). Risultato che conferma quanto la coraggiosa strategia di cambiamento intrapresa dal management stia contribuendo a una crescita sostenuta.

Il lusso di Ferrari conquista un posto nei Top Growing brand, portando a due il numero dei brand italiani tra i 10 più performanti di quest’anno. Con una crescita del 18%, il brand di Maranello raggiunge un valore di 5,760 miliardi di US$. Chiude la rosa dei brand italiani Prada, che grazie a un +2% (4,812 miliardi di US$) dimostra di aver superato il trend negativo degli scorsi anni.

L’elenco dei 100 Best Global Brands e lo studio completo di insight e articoli di scenario è disponibile su sito www.bestglobalbrands.com.

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AZIENDE

Allianz e Waze: partner per un’assistenza stradale on demand in tutta Europa

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waze

Allianz Partners, leader nelle soluzioni di assistenza e assicurative dedicate a business partner e consumatori finali, e Waze, l’app di navigazione con la comunità di utenti più numerosa al mondo, annunciano una partnership internazionale finalizzata al lancio di un servizio di assistenza stradale dedicato agli oltre 22 milioni di Wazer di tutta Europa.

Gli automobilisti avranno la possibilità di accedere a un servizio di assistenza stradale on-demand fornito in tempo reale da Allianz Partners, attraverso il proprio marchio commerciale Allianz Global Assistance. Basterà un semplice click sull’icona Soccorso Stradale (‘SOS’) all’interno dell’app Waze, per ricevere assistenza dalla centrale operativa. I Wazer saranno assistiti ovunque si trovino, 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, in caso di guasto, foratura o batteria scarica.

“Questa partnership paneuropea con Waze rappresenta per noi un’ulteriore conferma della nostra leadership nei servizi di assistenza “high tech – high touch’, creati sfruttando le potenzialità della rivoluzione digitale. Siamo così in grado di assicurare soluzioni di assistenza on-demand in tempo reale, garantendo ai Wazer ancor più sicurezza, ovunque siano e in qualsiasi momento. Siamo veramente orgogliosi di aver unito le nostre forze con Waze, la migliore app di navigazione e traffico basata sul crowdsource”, ha dichiarato Paola Corna Pellegrini, Amministratore Delegato di Allianz Partners in Italia. “Il nostro obiettivo è fornire servizi di mobilità ad alto valore aggiunto per i clienti dei nostri partner, garantendo una user experience semplice e quotidiana, includendo le nostre soluzioni nell’app Waze”.

“Waze è un’app basata interamente sulla più grande community di automobilisti al mondo e grazie al crowdsourcing supporta quotidianamente i conducenti anche nei momenti di bisogno”, commenta Dario Mancini, Country Manager di Waze. “Il nostro obiettivo è quello di accompagnare i nostri utenti a destinazione nel più breve tempo possibile e soprattutto in totale sicurezza. Per questo motivo abbiamo reso le nostre possibilità di assistenza stradale ancora più complete in tutta Europa offrendo un supporto professionale a tutti i Wazer grazie alla nostra partnership esclusiva con Allianz Partners”.

La partnership sottolinea l’impegno di entrambe le aziende nel fornire soluzioni affidabili e di valore agli automobilisti in caso di necessità, garantendo la loro sicurezza ovunque si trovino.

La collaborazione tra Allianz Partners e Waze sarà attiva, con un calendario di lancio progressivo che terminerà a fine anno, in Francia, Italia, Grecia, Regno Unito, Turchia, Russia, Olanda e Belgio, Portogallo, Spagna, Ucraina, Romania, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Austria, Repubblica Ceca, Svizzera, Irlanda e Germania.

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AGENZIE

Gruppo DigiTouch si aggiudica la gara Media e SEO di Allianz Global Assistance

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Conto Facto - Gruppo DigiTouch

Il Gruppo DigiTouch ha vinto la gara Media e SEO indetta da Allianz Global Assistance, azienda leader mondiale nel campo dell’Assicurazione Viaggi, dell’Assistenza e dei servizi alla Persona, per la gestione del budget 2018 dedicato alla comunicazione online delle polizze veicolate sul proprio sito consumer allianz-assistance.it

Performedia e Optimized Group, rispettivamente centro media e agenzia SEO del Gruppo DigiTouch, confermano così la loro collaborazione nel 2018 con Allianz Global Assistance, proseguendo le attività iniziate negli anni precedenti e impostando da quest’anno una strategia comune, basata su micro-moment della custormer journey, per offrire al brand un approccio integrato ai vari canali, con il fine di incrementare sia la brand awareness sui canali digital, sia generare volumi incrementali rispetto all’anno precedente. Alle attività di SEO, Content e Display Adv si aggiunge da quest’anno anche la SEA (Search Engine Advertising), il canale performance per eccellenza che, pianificato in sinergia con la display, permette di favorire un miglioramento del conversion rate.

“Per il 2018 la nostra azienda ha voluto individuare un partner che racchiudesse in sé le diverse specializzazioni necessarie per curare in modo unico e integrato la strategia SEO e ADV dedicata alle polizze viaggi presenti all’interno del nostro sito. Collaborando già da tempo con Optimized Group e Performedia, abbiamo avuto modo di apprezzare il modus operandi oltre che i risultati ottenuti. In sede di gara abbiamo riconosciuto il valore aggiunto dell’aver proposto in modo congiunto un approccio strategico integrato su tutti i canali. Siamo lieti di proseguire la collaborazione con loro, portando avanti insieme quanto costruito sinora e arricchendolo di nuovi traguardi”, ha affermato Katia Romano, Southern Europe Market Management Director di Allianz Worldwide Partners.

“Siamo contenti della rinnovata fiducia di Allianz Global Assistance nel nostro Gruppo e felici di aver saputo orchestrare le nostre expertise e competenze interne, mettendo a punto un progetto strategico che il cliente ha apprezzato”, conferma Paolo Mardegan, CEO del Gruppo DigiTouch. “Il nostro team è già al lavoro per tradurre questa strategia in azioni concrete, finalizzate all’obiettivo comune dell’incremento delle vendite di polizze viaggi. Poter contare su un canale advertising aggiuntivo rispetto allo scorso anno, la SEA, ci fornisce senz’altro un motore in più per generare risultati incrementali”.

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AZIENDE

Ve Global presenta al Dmexco di Colonia il restyling del brand e la strategia consumer-first

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ve global

Ve Global (“Ve”), technology company pluripremiata che propone soluzioni di advertising digitale e coinvolgimento onsite, ha rilanciato il proprio brand globale mettendo al centro il consumatore, per ispirare i consumatori dei nostri clienti attraverso il loro percorso di navigazione.
Fondata nel 2009, Ve ha mosso i primi passi sviluppando una tecnologia che permettesse di recuperare i carrelli abbandonati tramite mail. Da quel momento, la technology company, che collabora con 10.000 clienti in 18 nazioni, ha saputo rispondere all’evoluzione del comportamento degli utenti dell’era digitale, sviluppando un’intera suite di prodotti basati sulla conoscenza che aiuta i brand di ogni settore e di ogni dimensione a dialogare con il pubblico giusto, con il messaggio giusto al momento giusto.

Dal primo all’ultimo punto di contatto con il cliente, Ve offre programmatic adv, coinvolgimento onsite e prodotti di email remarketing con un design brand-native completamente personalizzabile e facilmente integrabile con il sito, soluzioni che non interrompono l’esperienza di navigazione o d’acquisto degli utenti.

“Il restyling del nostro brand non è un semplice aggiornamento della nostra identità visiva, ma rinforza la nostra fiducia nel conoscere le necessità dei nostri clienti”, ha commentato il CEO Morten Tonnesen, nel corso di un intervento presso lo stand di Ve al Dmexco di Colonia. “Questo comporta la trasformazione dei dati che collezioniamo in insight che ci consentano di fornire ai clienti un’esperienza online che sia il più possibile personalizzata e intuitiva. Il nostro obiettivo ultimo è la comprensione del valore di ogni singola azione, nonché il supporto in un processo di crescita significativa dei nostri clienti in tutto il mondo”.

“L’obiettivo principale del restyling del brand è stata una ridefinizione della nostra proposta, rispondendo in maniera esplicita alle ragioni che sottendono l’esistenza della company e al contempo motivando più a fondo il significato dei prodotti e servizi che proponiamo ai nostri clienti”, ha aggiunto il Direttore Creativo di Ve, Adam Hindhaugh. “Questo restyling ispirerà un impulso continuo ad essere migliori della concorrenza e il desiderio di creare esperienze significative per gli utenti, per i nostri clienti e i nostri dipendenti”.

Il lancio del restyling del brand al dmexco è stato affiancato da alcuni annunci relativi al business, compreso un investimento di 15 milioni da parte degli attuali investitori di Ve, destinato a rafforzare il brand in tutto il mondo.

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AGENZIE

Emirates conferma il budget media a Havas Media. Incarico fino al 2020

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emirates

Emirates ha annunciato ieri il rinnovo dell’incarico ad Havas Media, che continuerà gestire fino al 2020 la strategia media globale dell’aerolinea mediorientale: planning, social, investimenti tradizionali e digitali per le più di 150 destinazioni toccata dal network delle rotte.
Dopo aver vinto l’account in un sfida al calor bianco nel 2014, Havas Media ha gestito il media di alcune campagne di alto profilo della compagnia, protagonisti Pelè e Ronaldo, nonché – più di recente – Jennifer Aniston.
Boutros Boutros, Divisional Senior Vice President di Corporate Communications, Market and Brand per il gruppo Emirates commenta: “Mentre la nostra industry è attraversata da opportunità e rischi, è essenziale condividere il proprio mindset con i business partner. Emirates e Havas Media hanno culture simili, incentrate su ciò che chiamiamo “la metalità che promuove il cambiamento”. Non vedo l’ora di scoprire quello che potremo fare per spingere il brand Emirate nel 2020”.
“È un onore per noi poter continuare a lavorare con Emirates”, ribadisce Dominique Delport, Global Managing Director del gruppo Havas Group. “la loro ambizione è condivisa da ciascuno di noi: noi continueremo a far progredire il loro business sia nella sede centrale di Dubai, sia nelle oltre 150 destinazioni in giro per il mondo”.

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Google è il brand che vale di più al mondo, scende Apple: la classifica Brand Finace Global 500

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Brand Finance Global 500: Google sorpassa Apple, bene Lego, male le banche americane

Era dal 2011 Apple dominava la classifica Brand Finance Global 500, famosa classifica annuale stilata da Brand Finance. Ebbene, il 2017 è un anno amaro per il colosso di Cupertino, visto il sorpasso maturato da parte di Google, che chiude il 2016 con un valore del marchio 109,5 miliardi di dollari. La Global 500, oltre ad ordinare i brand per valore monetario, individua anche i marchi più forti, cioè quelli che possono influenzare maggiormente la crescita dell’Enterprise Value. In questa seconda classifica Lego ha sostituito Disney diventando il marchio più forte del mondo. Per determinare il valore di un marchio, Brand Finance prima determina la forza, cioè la solidità, del brand, analizzando fattori come gli investimenti in ricerca & sviluppo, asset durevoli e marketing; il ritorno d’immagine; fatturato e margini. La forza del marchio serve a determinare la percentuale di ricavi complessivi attribuibili al marchio.
Un altro grosso scossone lo subisce anche il mondo finanziario: secondo la classifica di brand finance a oggi i brand delle banche cinesi valgono più di quelli USA, con Wells Fargo che perde il primato lo status di marchio bancario di maggiore valore al mondo a scapito della cinese ICBC.

Valore del marchio
Il valore del marchio Google è aumentato, nel corso 2016, del 24%, mentre quello Apple è diminuito del 27% riducendolo a $ 107,1 Mld. La società rimane leader incontrastato nella ricerca web, che è il cardine della sua raccolta pubblicitaria. I ricavi pubblicitari sono aumentati del 20% nel 2016 in quanto i budget sono sempre più orientati al web e Google ha la capacità di approfittarne. Apple ha lottato per mantenere la superiorità tecnologica, ma nuovi iPhone hanno ridotto i rendimenti e ci sono segnali che l’azienda ha raggiunto il punto di saturazione. Il mercato cinese, dove Apple ha avuto una quota di mercato dominante, sta diventando molto più competitivo con gli attori locali che entrano nel mercato in modo significativo. Secondo le previsioni degli analisti finanziari, anche Samsung, nonostante le buone quote di mercato, dovrebbe ridurre fatturato e margini…

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BRAND STRATEGY

“Parla le lingue come hai sempre sognato”: on air la nuova campagna globale di Babbel

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Babbel lancia la nuova campagna globale

Babbel dà il via ad una campagna di brand a tutto tondo caratterizzata dal claim “Parla le lingue come hai sempre sognato”. Lo scopo è quello di posizionare il brand con chiarezza sul mercato globale mettendo in evidenza i punti di forza della app. Il messaggio: Babbel aiuta a parlare una nuova lingua nel minor tempo possibile e nel modo desiderato. Corsi sviluppati da esperti di didattica e lezioni basate su situazioni autentiche sono alla base del successo della app.

La campagna internazionale è cominciata il 24 ottobre in Germania. In Italia e in altri otto Paesi la campagna è invece partita il 30 ottobre. I due nuovi spot TV che danno il via alla campagna brand sono on air nel formato da 20 secondi.
Gli spot sono stati realizzati a stretto contatto con la rinomata agenzia creativa londinese Wieden+Kennedy che con la sua esclusiva lista di clienti si distingue come una delle più importanti al mondo. “Babbel si impegna ad aiutare chiunque a parlare una nuova lingua nel minor tempo possibile”, afferma Arne Schepker, CMO di Babbel. “Quando si tratta di scegliere un metodo di apprendimento linguistico online si tende a prendere decisioni spontanee. È quindi essenziale comunicare in modo chiaro il posizionamento di Babbel in questo campo restando così nel focus dei consumatori. Babbel si impegna ad aiutare chiunque a parlare una nuova lingua nel minor tempo possibile. Quando si tratta di scegliere un metodo di apprendimento linguistico online si tende a prendere decisioni spontanee. È quindi essenziale comunicare in modo chiaro il posizionamento di Babbel in questo campo restando così nel focus dei consumatori”.

I due spot, ambientati rispettivamente in Inghilterra e in Francia, si connotano per il registro linguistico caratteristico, l’inglese britannico del XVIII secolo e quello romantico di una brasserie francese. In queste due realtà si intromette improvvisamente l’utente, che tramite la conoscenza della sua lingua di studio perde il ruolo di semplice spettatore e diventa co-protagonista della storia. Lo scopo del team di Babbel, in collaborazione con Wieden+Kennedy, è stato quello di approfondire il messaggio di Babbel gettando nuova luce sui motivi che spingono ad imparare un’altra lingua.
Sophie Bodoh, Creative Director della Wieden+Kennedy commenta: “Sebbene ognuno abbia i propri personalissimi motivi per imparare una nuova lingua, abbiamo trovato un comune denominatore: tutti hanno una sorta di sogno su cosa significherebbe per loro riuscire a parlare una lingua correntemente. Usando il linguaggio familiare dei film di vari paesi, mostriamo come gli utenti di Babbel possano riuscire ad impersonare le proprie personali fantasie linguistiche.”

Con la campagna integrata, che oltre alla TV viene declinata anche sugli altri canali di comunicazione e di marketing, Babbel compie un passo importante, passando dal Direct Response Marketing ad una relazione più duratura con il consumatore.
Babbel raggiunge già nei suoi mercati chiave una brand awareness dal 50% all’80%. Si tratta quindi solo di posizionarsi in maniera più chiara raccontando cosa rende il brand davvero speciale: aiutare chiunque a parlare una nuova lingua proprio come ha sempre desiderato.

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Carat prevede spending globale in crescita del 5% nel 2014 e 2015. Italia sempre giù

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Diffuse oggi le previsioni di Carat sugli investimenti pubblicitari mondiali per il biennio in corso, che rivelano l’ottimismo di fondo del mercato, con numerose revisioni al rialzo rispetto all’ultima stima.

Basate sui dati ricevuti da 59 Paesi, nelle Ameruche, nell’Asuia Pacifico e nell’area EMEA, le cifre elaborate da carat vedono un aumento della crescita complessiva a fine anno del 5%, rispetto al 4,8% delle precedenti rilevazioni,e una conferma dell’uletriore incremento del 5% per l’anno prossimo
Guardando alle singole zone geografiche, si rafforza il trend di crescita del Nord America, che nel 2014 dovrebbe superare finalmente i livelli del 2007, anno record pre-recessione. Anche l’Europa Occidendale è anticipata in area positiva, con un +2,7% dopo due anni consecutivi di calo, sulla spinta anche della Gran Bretagna, i cui investimenti pubblicitari aumenteranno del 7,5% a fine anno. Per l’Italia, invece, anche le stime di Carat mostrano un 2014 negativo, al quale farà seguito un modestissimo +0,9% (rivisto al ribasso) nel 2015.
Asia Pacifico e Sud America, nonostante la leggera flessione rispetto alle stime dello scorso marzo, mostrano una robusta dinamica positiva, che le porterà a superare l’andamento del mercato, con – rispettivamente – un +5,4% e un +12.1% quest’anno.
Circa i vari media, infine, il Digitale scavalca le previsioni precedenti, arrivando al +16,1% anno su anno, e raggiungendo, come percentuale dell’investimento totale, il 20,5% bel 2014 e il 22,6% nel 2015. Gli altri mezzi, con l’esclusione della Stampa in costante calo, dovrebbero aumentare del 3%-5% nel 2014 e 2015.

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