BRAND STRATEGY

Orange lancia la campagna Yo #NowNeverLater per i giovani nella regione MENA.

- # # # #

#nowneverlate

 

Lanciato per la prima volta nel 2017, Yo è la piattaforma di comunicazione sviluppata da Orange che si rivolge ai giovani nella regione MENA (Egitto, Giordania, Marocco, Tunisia), che rappresentano una parte significativa della popolazione e sono un pubblico chiave per il marchio.

Cos’è Yo? Un modo di comunicare radicale e audace, progettato per eliminare il marketing del “blahblah” in cui il marchio va dritto al punto, per avvicinare i giovani a ciò che conta veramente per loro.

Mentre la campagna Yo nel 2017 si focalizzava sulla visione del Fear of Missing Out (FOMO) dei giovani con l’affermazione “Straight up“, Orange ora torna con una nuova campagna basata sul desiderio di fare “Now, never later” il proprio obiettivo.

Elena Cabrero, Global Brand Advertising director di Orange, afferma che “i giovani MENA vogliono tutto, ora. Ciò che amano, lo vogliono fare ora – prenderlo ora – guardalo ora – mostralo ora – condividerlo ora, e non più tardi. Orange risponde quindi a questo bisogno portando loro la connessione per vivere il momento”.

Per dare il via, Orange lancerà 6 mini film ispirati a video virali che incarnano i codici di questa generazione: audaci, gratuiti e volutamente non patinati. I film presentano giovani, in situazioni diverse, che hanno tutti scelto di seguire il loro primo istinto e vivere il “Now, never later“.

La campagna invita anche i giovani a condividere i propri momenti “Now, never later” sui social media con l’hashtag #NowNeverLater. I migliori contenuti saranno premiati dal marchio.

La seconda fase della campagna includerà maggiori dettagli sulle offerte commerciali che Orange ha sviluppato appositamente.

articoli correlati

MEDIA

Vodafone, al via il programma “What will you be” dedicato ai professionisti del futuro

- # # #

vodafone

Vodafone annuncia oggi il lancio di “What will you be?”, un programma internazionale senza precedenti sulle professioni del futuro per fornire supporto alla carriera e accesso a corsi di formazione nell’era della digital economy a 10 milioni di giovani in 18 paesi. L’iniziativa del brand sulle competenze e i lavori digitali è la più vasta del suo genere nel mondo.

In parallelo, Vodafone annuncia i suoi obiettivi per incrementare in maniera significativa il numero di giovani che entrano in azienda per fare un’esperienza diretta in un ambiente di lavoro digitale. Vodafone espanderà i programmi esistenti dedicati a neolaureati, stagisti, apprendisti e altri percorsi formativi in tutto il mondo per raggiungere un totale di 100mila ragazzi e ragazze in 5 anni. Le due iniziative sono state annunciate in occasione della pubblicazione dei risultati di una ricerca d’opinione internazionale che evidenzia come i giovani tra i 18 e i 24 anni non credano di avere le competenze per far parte della digital economy nonostante siano una generazione di “nativi digitali”.

L’Organizzazione Internazionale del lavoro (ILO) stima che più di 200 milioni di giovani sono disoccupati oppure hanno un lavoro ma vivono in stato di povertà3. In molti paesi dove Vodafone opera, la disoccupazione giovanile è a livelli record, dal 38% in Italia e 39% in Spagna, al 47% della Grecia e il 53% del Sud Africa4. Studi precedenti dimostrano che un periodo prolungato senza lavoro subito dopo aver terminato gli studi può avere un effetto negativo duraturo sulla fiducia e sulla stima in sé stessi e sul benessere personale. Paradossalmente, la disoccupazione giovanile sta crescendo mentre le aziende di tutti i tipi e dimensioni fanno fatica a trovare quelle professionalità digitali che sarebbero necessarie per la crescita futura. La Commissione europea stima che circa 500mila lavori digitali all’interno dell’Unione europea rimarranno scoperti entro il 2020.

Nell’ultimo anno, Vodafone ha lavorato a stretto contatto con psicologi, consulenti del lavoro e professionisti della formazione per sviluppare una piattaforma web accessibile da desktop, tablet e smartphone, Future Jobs Finder, che offre ai giovani una porta d’accesso a nuove competenze e opportunità di lavoro nella digital economy. La prima parte di Future Jobs Finder consiste in una serie di test psicometrici per identificare attitudini e interessi individuali e collegarli con le categorie di lavoro più appropriate nel mondo della digital economy. Successivamente, l’utente viene indirizzato a una serie di opportunità di lavoro nella località prescelta, incluse opportunità in Vodafone. L’utente può anche accedere a diverse opportunità di formazione in ambito digitale, con molti corsi gratuiti. Infine, gli utenti ricevono un riassunto delle proprie competenze e interessi che possono utilizzare nel proprio cv o per una candidatura di lavoro.

articoli correlati

MEDIA 4 GOOD

Coca-Cola HBC Italia presenta la piattaforma per accompagnare i giovani nel mondo del lavoro

- # # # #

coca cola htc

È online www.youthempowered.it il Digital Hub, l’innovativa piattaforma gratuita firmata Coca-Cola HBC Italia dedicata ai ragazzi tra 16 e 30 anni, che vuole unire i giovani, il digitale e lo sviluppo del talento. Il progetto #YouthEmpowered ha l’obiettivo di supportare i giovani nella comprensione delle proprie attitudini e nell’acquisizione di competenze utili per affrontare le sfide del mondo del lavoro di oggi.

Il percorso multimediale inizia con un test di auto-valutazione che permetterà di scoprire i propri punti di forza e attitudini professionali e scoprire, ad esempio, se si è più leader o se si dà il meglio di sé nel lavoro di squadra. Iscrivendosi gratuitamente si potranno seguire on demand i corsi pensati per fornire Life Skill legate alla conoscenza di sé e alla relazione con gli altri – come la scrittura del curriculum, piuttosto che la gestione della propria reputazione online; e Business Skill, ovvero competenze necessarie alla vita in azienda, come il project management o la gestione del tempo e delle priorità.

Il Digital Hub, oltre ai corsi, si propone l’obiettivo di mettere in contatto i ragazzi con le aziende e lo fa attraverso le sezioni “Il mondo del lavoro” e “Mentori”: grazie al coinvolgimento delle persone che lavorano nel mondo Coca-Cola, dai dipendenti ai partner di business dell’azienda, i giovani potranno conoscere in maniera più dettagliate quali sono le professioni che caratterizzano il mondo del lavoro e ricevere, durante sessioni di mentorship online, i loro consigli ed esperienze concrete.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Nasce WOAH, progetto targato Coca-Cola. Tra app e sito, le storie dai ragazzi per i ragazzi

- # # # # # #

WOAH

Coca-Cola lancia WOAH (acronimo di Where Only Awesome Happens), innovativa app e sito in cui contenuti multimediali (come articoli, foto, video, live streaming di eventi) si combineranno con elementi interattivi, volti a offrire esperienze sempre uniche ed esclusive.
Che siano centennials (di età 13 e i 19 anni) o millennials (20-35 anni), i giovani hanno fame di contenuti digitali e non si separano mai dai loro telefoni. Basti pensare che il 94% dei ragazzi tra i 16 e i 24 anni usa l’internet mobile e passa connesso circa 5 ore al giorno, cioè metà della propria giornata; 3 ore solo sullo smartphone, contro poco più di due ore e mezza passate davanti alla TV. I teenager apprezzano ciò che è gratis o costa poco. Sono abilissimi nel ricercare offerte e nel cogliere le opportunità di risparmio, tanto che non disdegnano gli acquisti di seconda mano. La loro shopping experience ideale è un misto di intrattenimento e informazione condita dai social. Sulla base di questo ritratto, prende vita WOAH. L’idea di fondo del nuovo sito e app by Coca-Cola è la condivisione: di storie, di opinioni, di esperienze raccontate dai ragazzi per i ragazzi.
Tutto attraverso una serie di rubriche tematiche. Così, per chi sta organizzando un viaggio in una città europea o italiana, con “Love this” sarà possibile scoprire gli aspetti meno noti del luogo dalla voce degli abitanti. In “Wots” (Words on the streets) youtuber internazionali girano per la strada e coinvolgono i passanti in trucchi di magia, rap improvvisati, candid camera tutti da ridere. “You can too” raccoglie le storie di ragazzi che hanno inventato una professione particolare o che fanno un lavoro tra i più attuali, come fashion blogger, instagrammer, fotografo, regista di video musicali. “Squad goals” segue tre ragazzini nerd tra le università e i centri di ricerca di tutto il mondo alla scoperta delle innovazioni sul futuro.
Inoltre, solo su WOAH saranno disponibili incredibili experience da vivere con i talent musicali più apprezzati d’Italia e contenuti esclusivi che sveleranno particolari inconsueti. Sarà anche possibile accedere a sconti speciali e vincere biglietti per l’I-Days Festival e altri concerti.

articoli correlati

AZIENDE

I Giovani Leoni al via, Rai Pubblicità promuove il talenti dei giovani creativi italiani

- # # # # #

Al via la XX edizione de I Giovani Leoni

Giunto alla XX edizione e forte dei successi degli scorsi anni, torna il Premio I Giovani Leoni, promosso da Rai Pubblicità in collaborazione con l’Art Directors Club Italiano, Assocom, Pr Hub e Getty Images. Verranno selezionati dal mondo della creatività italiana i giovani under 30 più promettenti nel campo della pubblicità e delle pubbliche relazioni permettendo loro di rappresentare l’Italia alla Young Lions Competition di Cannes nell’ambito dell’International Festival of Creativity. Le iscrizioni sono gratuite e possono essere effettuate sul sito ufficiale.
Il Premio si articola in quattro categorie: Giovani Creativi, Pr Specialist, Media Planner e Roger Hatchuel Academy.
La categoria dei Giovani Creativi de I Giovani Leoni vedrà la partecipazione di coppie di creativi provenienti da agenzie di comunicazione. La competizione verterà su 4 brief creativi: Print, Film, Cyber e Design. Lo specifico brief sarà reso pubblico sabato 16 aprile alle ore 9.00. Per le categorie Print, Cyber e Design ogni coppia avrà a disposizione 24 ore dall’uscita dei brief per ideare e produrre le proprie soluzioni creative. Per la categoria Film la coppia avrà a disposizione 48 ore dall’uscita del brief. Le iscrizioni sono aperte fino al termine di consegna dei lavori.
Le categorie dei Pr Specialist e dei Media Planner de I Giovani Leoni vedrà la partecipazione di coppie che collaborano con agenzie di pubbliche relazioni. La competizione verterà su un brief che verrà reso pubblico sabato 16 aprile alle ore 9.00. La coppia avrà a disposizione 24 ore dall’uscita dei brief per ideare e produrre un progetto di comunicazione. Le iscrizioni sono aperte fino al termine di consegna dei lavori.
I vincitori di ciascuna categoria parteciperanno alla prestigiosa Young Lions Competition, saranno iscritti come delegati e ospitati da Rai Pubblicità a Cannes per tutta la settimana del Festival Internazionale della Creatività (18-25 giugno 2016).
La categoria Roger Hatchuel Academy infine è riservata agli studenti iscritti a una scuola di specializzazione in pubblicità e comunicazione, e avranno la possibilità di presentare un lavoro effettuato nel corso degli studi. Il vincitore parteciperà alla Roger Hatchuel Lions Academy e sarà ospite di Rai Pubblicità per l’intera settimana del Festival Internazionale della Creatività di Cannes, durante la quale parteciperà ad un programma di seminari e incontri dedicati; dovrà essere maggiorenne e comunque nato dopo il 25/06/1992. I partecipanti dovranno iscriversi e caricare il lavoro sul sito entro il 18 aprile 2016 alle ore 9.00.

Per tutte le categorie è necessaria una buona conoscenza della lingua inglese. Tutti i lavori iscritti saranno valutati da una giuria composta da creativi selezionati dell’Art Directors Club Italiano e da una giuria di professionisti del mondo delle pubbliche relazioni che voteranno le proposte migliori tenendo in considerazione la creatività, la realizzazione e l’originalità dell’idea.

articoli correlati

MEDIA

Gli Earth Defenders di Lavazza e Armando Testa in affissione a Milano per Terra Madre Giovani

- # # # # # #

“Terra Madre Giovani – We Feed the Planet”, l’appuntamento organizzato da Slow Food, che riunirà a Milano, da domani al 6 ottobre, oltre 2500 giovani contadini da 120 paesi del mondo. Per l’occasione Lavazza e Armando Testa hanno pianificato un’affissione multisoggetto che celebrare questa nuova generazione di Earth Defenders.
I soggetti della campagna sono tre delle suggestive fotografie del Calendario Lavazza 2016 “From Father to Son”, accompagnate da messaggi che testimoniano l’importanza della trasmissione del sapere tra le diverse generazioni.
Le affissioni, in diversi formati, vestiranno le stazioni di Cadorna, Rho, il palazzo di Eataly e i ledwall all’interno di Expo, evento a cui Lavazza partecipa in qualità di caffè ufficiale di Padiglione Italia.
Per l’agenzia hanno lavorato sotto la direzione creativa esecutiva di Michele Mariani, l’art e direttore creativo Andrea Lantelme e il copy Federico Bonenti.
Gli scatti fotografici sono del fotografo canadese Joey L.

articoli correlati

MEDIA

meltygroup: la digital platform internazionale rivolta ai giovani si apre all’offline

- # # # # # #

melty è stato fondato nel 2008 dai giovanissimi Alexandre Malsch e Jérémy Nicolas ed è diventato in Francia in pochi anni il primo gruppo editoriale online per le fasce d’età 12-17 e 18-30 anni, con circa 26 milioni di visite mensili e 11 portali d’informazione tematici dedicati a Fashion, Style, High-tech, web trends, Istruzione e lavoro, Sport estremi, Cibo e Gossip sulle star amate dai giovani. Oggi è presente in Italia, Spagna, Brasile, Messico, Germania, Polonia e Marocco, con siti nazionali che “servono” anche gli altri paesi che ne condividono le lingue nazionali. Martin Clamart, Head of International, ci parla dello sviluppo internazionale della piattaforma e delle future iniziative offline.

Qui la videointervista

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Da semplice passatempo a realtà: ScuolaZoo raggiunge 1 milione di fan su Facebook

- # # # # # #

Da semplice passatempo a vero e proprio fenomeno di massa, ScuolaZoo si conferma come vero e proprio punto di riferimento all’interno del panorama studentesco italiano: si parla di 1 milione di fan sul profilo Facebook, poco meno della metà dell’intero target studentesco italiano.
La storia di ScuolaZoo parla di una realtà cresciuta molto velocemente, sia a livello online sia offline, tanto da poter puntare a raggiungere per il 2014 un giro d’affari di 5 milioni di euro.
Quella che all’origine fu una scommessa e un passatempo per Paolo De Nadai (AD) e Francesco Fusetti (Presidente), oggi è una vera e propria azienda di successo attiva su 4 aree: ScuolaZoo, la community degli studenti; ZooCom, agenzia di Social Media Marketing; ScuolaZoo Viaggi Evento, tour operator specializzato in vacanze per ragazzi; e ScuolaZoo Licensing, il famoso orologio bigliettino, la linea di cartoleria e il terzo diario più venduto d’Italia.
La forza di ScuolaZoo è senz’altro l’essere giovane, sia a livello di spirito d’innovazione sia per quanto riguarda l’età media dei quasi 40 collaboratori, attorno ai 26 anni. E’ questa caratteristica che consente al brand di essere il valido compagno di banco per ragazzi delle superiori e universitari. Un alleato nel percorso di crescita degli studenti.

articoli correlati

NUMBER

Per i giovani, sempre più lavoro all’estero: ecco l’ultima ricerca Michael Page

- # # # # #

L’ultimo osservatorio di Michael Page, società specializzata nel recruitment in ambito middle e top management, ha analizzato uno dei fenomeno che in questi ultimi tempi sta tenendo banco nel nostro paese: i giovani che cercano lavoro all’estero sono sempre più in aumento, alla ricerca di mercati stranieri con più opportunità e nuovi orizzonti.
Oltre il 50% dei candidati entrati in contatto con l’azienda valuta opportunità di lavoro in Asia, specialmente Singapore, e America Latina. I paesi che offrono potenzialmente maggiori opportunità sono quelli caratterizzati da un’economia trainante, come appunto i paesi del Sud America (Brasile, Cile, Colombia, Perù), i paesi asiatici (India, Cina, Indonesia, Malesia), il Sud Africa e il Medio Oriente, oltre ovviamente alla Germania, per quanto riguarda le nazioni europee. I paesi più ambiti e frequentati dagli italiani sono Svizzera, Cina, India, Brasile, Singapore e USA; quelli più accoglienti risultano essere la Svizzera e la Germania per l’Europa, Singapore per il mercato asiatico, il Cile per il Sud America e infine gli USA. “È importante sottolineare”, commenta Katiuscia Cardinali, director di Page Executive, “che l’esperienza lavorativa all’estero è innanzitutto un’esperienza di vita, che accresce il proprio bagaglio personale e culturale oltre che professionale, e quindi fonte di arricchimento in quanto tale. Sviluppa la capacità di adattamento, la flessibilità culturale e l’apertura verso la diversità, elementi che il mercato globale nel quale ci confrontiamo quotidianamente richiede con sempre maggior forza”.
I settori con maggiori opportunità di spostamento all’estero sono quelli legati ai servizi, all’oil&gas e alle funzioni sales. In particolare, la figura dell’esperto in Lean Manufacturing è sempre più coinvolta in attività di riorganizzazione industriale nei siti esteri e richiede, quindi, una lunga permanenza fuori dall’Italia. Altra figura che tradizionalmente risiede all’estero è quella del General Manager o Branch Manager, responsabile delle operazioni commerciali o manifatturiere nel paese straniero; per le imprese italiane con filiali internazionali, tale figura ha un’importanza strategica per il buon esito del processo di internazionalizzazione del proprio business. Nell’ambito delle funzioni commerciali, la figura professionale che più spesso lavora all’estero è quella dell’Area Manager, ossia il responsabile del business in una determinata area geografica, per esempio nel Sud Est Asiatico o in America Latina, tipicamente presente nei settori fashion/retail. Dall’Osservatorio di Michael Page risulta che opportunità di lavoro all’estero interessano sia giovani con buone conoscenze linguistiche alla ricerca del primo impiego, sia chi ha concluso un percorso di specializzazione o master e vuole mettere a frutto la propria formazione in un paese straniero e sia manager affermati che cercano nuove opportunità di crescita professionale in un altro paese.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Al via la nuova campagna ADV il Quotidiano in classe. Firma Zampediverse

- # # # # # # # #

“Il Quotidiano in classe. Un compagno con cui imparare” è il suggerimento che l’iniziativa Il Quotidiano in Classe rivolge agli studenti delle scuole secondarie superiori, attraverso una campagna stampa e di web advertising on air da metà luglio fino alla fine di settembre. Il visual rappresenta un ipotetico studente che ha come compagno di banco un quotidiano di quelli che partecipano al progetto che assume sembianze umane e tiene in mano un computer che visualizza il portale www.ilquotidianoinclasse.it.

Il visual contiene proprio i due strumenti dell’iniziativa: la carta stampata e il web. La lettura settimanale di più quotidiani a confronto aiuta i giovani a formarsi una propria opinione sui fatti che accadono nel mondo e a sviluppare lo spirito critico oltre a educare i giovani a consultare l’informazione di qualità per abituarli a farlo. Attraverso il web, invece, gli studenti possono partecipare in modo attivo sul portale www.ilquotidianoinclasse.it dove possono esprimere la propria opinione e confrontarla con quella dei loro coetanei.

La campagna stampa è a cura di Zampediverse.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

LABA Accademia di Belle Arti lancia la sua prima campagna social con IT’S_Comunicazione

- # # # # #

È on air sui più famosi social network, con ADV e post sponsorizzati, la campagna social di LABA, Libera Accademia di Belle Arti di Brescia. Un’azione virale precisa e mirata, rivolta al target dei giovani e maturandi che devono ancora decidere come proseguire gli studi: un bacino di oltre 1.300.000 utenti solo nelle regioni limitrofe all’Accademia.

Un’Accademia di Belle Arti è un percorso che si sceglie per passione, perché si avverte una vocazione  che chiama verso la Bellezza. Così la campagna si rivolge a tutti i giovani malati cronici di arte, a chi è affetto da un incurabile amore per la pittura, l’architettura d’interni e l’urban design, la scenografia teatrale o multimediale, il restauro, il graphic design e multimedia, la fotografia, il design, la moda e le nuove tecnologie dell’arte.

Sui canali Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest di LABA sono già partite in questi giorni azioni teaser volte a stimolare il buzz. A luglio e agosto, la campagna multisoggetto coinvolgerà tutti i social network con il claim/hashtag “#contagiovirale” e una comunicazione dai toni ironici, studiata in linea con il target e per stimolare la viralità del messaggio. I brillanti ADV segnaleranno gli studenti LABA come portatori di un’epidemia di creatività e stimoleranno tutti i ragazzi che si vorranno far contagiare dal virus della passione.

Si tratta della prima campagna social per LABA, che ha scelto come partner strategico IT’S_Comunicazione: l’agenzia bresciana ha curato il progetto creativo per i social network, con l’ideazione, la realizzazione e la media strategy di tutta l’operazione.  L’agenzia ha puntato su azioni specifiche per aumentare l’engagement della fanpage LABA su Facebook e dei suoi profili su gli altri social network, in modo da amplificare la risonanza di tutti i contenuti della campagna, aumentare la brand awareness e favorire le nuove iscrizioni per il prossimo Anno Accademico.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Assolatte lancia la campagna “Vuoi latte?”. Firma Orange Comunicazione

- # # # # # # # # #

Assolatte, l’Associazione delle maggiori imprese del settore lattiero-caseario, vara una campagna nazionale denominata “Vuoi latte?”, per risvegliare la curiosità e richiamare l’attenzione dei giovani sul latte. Il fine della campagna è quello di attivare una percezione del prodotto nuova, divertente e trasgressiva, più vicina a loro, sovvertendo un cliché dove il latte è esclusivamente simbolo di dolcezza e buoni sentimenti. “Abbiamo deciso per una comunicazione discontinua rispetto al passato – afferma Adriano Hribal, Consigliere Delegato della Presidenza Assolatte – proprio per cercare di smuovere una fascia di consumatori, quella compresa tra i 16 e i 30 anni, che tende ad abbandonare il latte come alimento, ma non lo conosce ancora come bevanda”.

La strategia e la realizzazione è stata affidata a Orange Comunicazione che, insieme alla partner Stylum, ha ideato un progetto innovativo per il comparto: “la campagna è stata pensata solo ed esclusivamente in un’ottica digitale e “social” – ci racconta Valerio Saffirio di Orange – proprio perché sentivamo la necessità di un modello di narrazione completamente diverso e nuovo rispetto a quelli tradizionalmente utilizzati nel comparto”. Vuoi latte?, marchio e slogan di campagna, invita il target a partecipare ad un concorso web che premierà le migliori foto “postate” sul sito ufficile dell’iniziativa: www.vuoilatte.it . Vinceranno le foto più votate, ma ci sono premi anche per chi le vota. Le foto, in linea con lo slogan, dovranno riguardare un momento della vita di chi partecipa sorprendente, spiritoso e originale, adatto (perché no?) a bere un bicchiere di latte e ad offrirlo agli altri.

Il lancio è avvenuto con un’irriverente campagna viral sotto il concept “Il latte non è solo roba per bambini”. Rovesciando l’immagine di purezza e candore tradizionalmente associata al latte, viene diffuso in rete un viral, girato con riprese live, che vede come protagoniste 3 mascotte travestite da bric, bottiglia e bicchiere di latte. A dispetto del loro aspetto tenero, questi personaggi si comportano in modo dispettoso e tutt’altro che politically correct: rimorchiano le ragazze che incontrano in spiaggia, provocano e infastidiscono i passanti e arrivano persino a rubare i soldi ai mendicanti, suscitando le reazioni incredule della gente che li incrocia per strada. Delle vere e proprie trovate adolescenziali, corredate dalla headline finale, che spiega che il latte non è soltanto una bevanda per bambini.

Da oggi tutti sono invitati sul sito www.vuoilatte.it per scoprire i premi in palio ed iscriversi al concorso, al quale è dedicata anche un’apposita pagina in Facebook.

Credits
Strategia digitale: Valerio Saffirio, Massimo Cortinovis.
Direzione creativa: Nicola Morello
Produzione video virale: Mosaicoon

 

articoli correlati

AGENZIE

Un nuovo contest di Eggers 2.0 per scoprire giovani talenti

- # # # # # #

Anche quest’anno Eggers 2.0, factory creativa guidata da Guido Avigdor e Pietro Dotti, lancia un contest finalizzato all’individuazione di ‟giovani talenti” da inserire nel proprio staff. L’occasione sarà offerta a un numero variabile (da 10 a 20) di candidati tra i 18 e i 28 anni che riceveranno una ‟borsa” di un anno, corredata da altri strumenti utili a vivere al meglio l’esperienza nella factory torinese, come la tessera del bike sharing, la carta musei 2014, una tessera annuale al Progetto StessoPiano e un Mini iPad.

 

I candidati saranno prescelti tra coloro che emergeranno nel contest, il cui tema è ‟Il gioco” e a cui si partecipa presentando un progetto di comunicazione – nella forma che preferita – un video, una foto, un’illustrazione, un racconto, un sito, un’app o anche inventare un’azione crossmediale. La partecipazione può essere individuale o in team.
“È motivo d’orgoglio per noi continuare a investire sui giovani talenti, nonostante la crisi”, commenta Pietro Dotti, amministratore delegato e presidente di Eggers 2.0. ‟Più di 50 ragazzi sono passati dalla factory in questi anni e più dell’80% di loro ha oggi un lavoro. Questo per noi è l’obiettivo primario. Condividere un percorso che permetta loro di comprendere davvero come funziona il mondo del lavoro e il nostro settore e a noi di continuare ad innovare e rimanere freschi sempre e comunque”.
La scadenza del contest è fissata per il 30 Giugno 2013.

articoli correlati

ENTERTAINMENT

Barclays Art Prize for Young Talents: un progetto che investe sull’arte accessbile

- # # # # # # #

Barclays Italia ha lanciato, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Brera, il progetto Barclays Art Prize for Young Talents (www.barclays.it/artprize), un concorso creativo aperto a giovani studenti ed ex- studenti del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia. Ai giovani e promettenti artisti è stato chiesto di reinterpretare in chiave creativa i nuovi cinque valori di Barclays – rispetto, integrità, servizio, eccellenza, stewardship – che rappresentano un punto di riferimento nell’agire quotidiano di tutti i dipendenti della Banca.

La fase finale dell’iniziativa, durante la quale il pubblico potrà votare le tre opere finaliste selezionate da due commissioni di esperti, sarà supportata da un originale visual, ideato e realizzato da LookAround e giocato sull’inusuale accostamento tra mondo della finanza, rappresentato da “businessman in bombetta”, e mondo dell’arte, attraverso una ragazza che porta sulla propria pelle gli sgargianti colori della pop art, in una totale esplosione di creatività. In particolare, a partire dal 9 aprile, le opere potranno essere votate in tre diverse modalità: attraverso il sito www.barclays.it/artprize; all’interno della Flagship Barclays di Via Mercanti, 10; attraverso smartphone, utilizzando il Codice QR presente nelle vetrine delle filiali di Milano e su tutti i materiali di comunicazione.

Tutti i materiali promozionali a supporto del progetto, così come il minisito dedicato e finalizzato alla raccolta voti, sono stati ideati e realizzati da LookAround.

Attraverso Barclays Art Prize for Young Talents, Barclays si pone il duplice obiettivo di dare visibilità ai talenti dell’Accademia e di rendere l’arte accessibile a un pubblico più ampio rispetto ai circuiti tradizionali. Pensata nell’ambito delle iniziative promosse per permettere ai giovani di avvicinarsi al mondo del lavoro, il progetto si rivolge però anche ai clienti della Banca che potranno, così, conoscere giovani promesse nel panorama dell’arte contemporanea. La premiazione dell’opera vincente si terrà nei primi giorni di maggio nella storica filiale Barclays di Piazza della Repubblica, 8, che – in occasione della serata – verrà inaugurata e presentata al pubblico con il nuovo look&feel: elevati standard tecnologici, spazi pensati per migliorare l’esperienza dei clienti, consulenti altamente specializzati negli investimenti faranno di questa filiale il secondo fiore all’occhiello di Barclays sulla Piazza di Milano.

L’artista finalista si aggiudicherà un weekend per due persone a Londra, mentre una persona estratta a sorte tra tutti i partecipanti al voto potrà vincere un fine settimana per due persone in una città d’arte italiana. Entrambi i premi sono messi a disposizione da Barclays Italia.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

“Cogito ergo exprimo”, al via la nuova campagna pubblicitaria 2013 di Piazza Italia

- # # # #

Loro ci mettono la faccia. E non lo mandano a dire. Sono facce della verità quelle degli undici giovani qualunque, scelti da Piazza Italia per la nuova campagna pubblicitaria che, anche questa volta, non disdegna maliziosi riferimenti alla politica italiana, sferzata da un confronto elettorale che si concluderà il 24 febbraio, giorno delle elezioni, non a caso data scelta dall’ azienda di Nola, per la presentazione di questa nuova e divertente promozione del proprio brand. Dal 19 febbraio è on air in anteprima, sulla nuova applicazione lanciata da Twitter, Vine, un video assaggio del nuova campagna; Piazza Italia con il nuovo profilo su Vine, va a potenziare la sua presenza sui social network, intrapresa già da qualche tempo. I volti giovani e anonimi, l’elegante ironia e la capacità di cogliere l’umore del momento sono i punti di forza di questa campagna, affidata al fotografo Carlo Furgeri Gilbert, alla direzione di Stefano Ginestroni e realizzata da Diaframma.

Nel giorno in cui si apriranno i seggi elettorali agli italiani, mai come questa volta tormentati dalla crisi economica e dalla delusione per la politica, i maggiori quotidiani nazionali metteranno in pagina i volti di questi giovani sui quali la delusione si fa verbo per mano del bravissimo body painter Guido Daniele. “Finito di litigare? C’e’ un Paese che aspetta”; “Anno Nuovo – Facce vecchie”; “Non sono giovane a tempo indeterminato”; “Solo il debito è rimasto pubblico”. “Di sano e robusto abbiamo solo la costituzione”, si legge, in bianco sul volto forte di un ragazzo nero. E ancora, “ il mio materasso è più affidabile della banca”, “Il mio cervello vorrebbe restare”, “Quota rosa a chi?”.

Esemplificativa quanto mai la scritta sul volto di un ragazzo che lamenta le scarse risorse per l’educazione e la cultura: “I tagli alla squola farano malisimo”. E qualche danno sembrano già averlo provocato. Nel mirino anche le prese di posizione, facili in campagna elettorale, ma destinate alla dissolvenza nella fase post: “Dove sono tutti i gay-friendly dopo le elezioni?”.

Piazza Italia ancora una volta si rivolge in modo intelligente a un target informato e dinamico, che ha voglia di cambiare, e in meglio, come riporta lo slogan dipinto sul volto di un giovane ragazzo “Iniziamo adesso a cambiare”.

articoli correlati