AGENZIE

Muraglia eletto presidente Audiweb

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marco muraglia audiweb

L’Assemblea di Audiweb, riunitasi stamattina, ha eletto all’unanimità Marco Muraglia (nella foto) nuovo Presidente. Confermato fino al prossimo aprile, come da statuto, il CdA.

Attuale Presidente di Starcom Mediavest Group Italia (Gruppo Publicis), Muraglia vanta una lunga esperienza nel settore della comunicazione e una profonda conoscenza dei mezzi digitali che, sempre più, influenzano le abitudini dei consumatori e i trend del mercato.

“Sono molto felice per questo nuovo incarico e lieto di potermi mettere a disposizione nel dare continuità e slancio al grande progetto di Audiweb. Affronterò con massima dedizione gli impegni e il lavoro da svolgere, occupandomi fin da subito di tutti i progetti e le attività aperte”, ha dichiarato dichiara neo-Presidente all’atto dell’assunzione dell’incarico, succedendo a Enrico Gasperini, in carica dal 2007 fino alla sua recente scomparsa, che ha contribuito con passione alla fondazione e all’affermazione del sistema di rilevazione di Audiweb e, quindi, alla valorizzazione del comparto digitale.

Sotto la Presidenza di Muraglia, il Consiglio di Amministrazione, definirà le linee guida strategiche che garantiranno lo sviluppo ulteriore della società, dando seguito al progetto Audiweb 2.0 lanciato da Gasperini.

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AZIENDE

Gruppo Uvet entra in Digital Magics. Insieme per l’open innovation nel turismo online

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Durante il Disruption Day 2014, meeting riservato al Digital Magics Angel Network tenutosi ieri, il Gruppo Uvet, polo distributivo leader in Italia dal 1950 nella fornitura di servizi e soluzioni per viaggi leisure, business travel, mice e pharma, e Digital Magics, venture incubator certificato di startup innovative digitali quotato da luglio 2013 sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), hanno annunciato un accordo per realizzare insieme investimenti in startup nell’ambito dell’online tourism e travel.
“Turismo e travel online sono segmenti caratterizzanti e in crescita del business Made in Italy” – ha dichiarato Enrico Gasperini, Fondatore e Presidente di Digital Magics (nella foto) – “Collaborare con il principale Gruppo in Italia leader nel mondo dei viaggi rappresenta per noi una partnership strategica: grazie alle competenze e alle expertise qualificate di Uvet, Digital Magics sarà in grado di rafforzare la propria presenza nei settori chiave dell’economia italiana, cominciando proprio dal turismo”.
Il Gruppo Uvet, entrato nel capitale di Digital Magics con una quota dell’1,8%, svilupperà insieme a quest’ultimo un servizio di Open Innovation Advisory: Digital Magics, assecondando la propria mission si dedicherà allo  scouting sistematico e alla selezione di startup, progetti di ricerca, brevetti e innovazioni digitali nel settore del turismo e dei viaggi online. I migliori verranno sottoposti, anche all’interno di eventi dedicati, alla valutazione di Gruppo Uvet che potrà decidere si supportarne, eventualmente insieme ad altri investitori dell’Angel Network , il processo di crescita,
“Dalla fine degli ‘90 – afferma Luca Patanè, Presidente di Uvet – abbiamo sempre creduto nella digital economy e promosso progetti di portali viaggi o marketplace. Oggi possiamo contare al nostro interno su società specializzate nel digital travel come Tns, Traxall o il portale svedese flygpoolen.se di recente acquisizione. Nell’ecommerce il turismo, con una quota del 43%, si conferma il servizio più venduto online nel nostro Paese. Quest’investimento in Digital Magics – conclude Patanè – è perciò uno sbocco naturale per un’azienda che guarda a un futuro di respiro sempre più europeo”.
Nella prima operazione rientrante in questo accordo, il Gruppo Uvet si posiziona fra gli investitori che hanno mostrato interesse per l’operazione di finanziamento di Plannify (una startup innovativa incubata da Digital Magics) motore di ricerca di eventi, manifestazioni e spettacoli in Italia e all’estero con funzionalità social. Grazie alla sua piattaforma tecnologica, Plannify propone oltre 300.000 attività al mese ed è in grado di suggerire giorno per giorno gli eventi più vicini agli utenti, a seconda del luogo in cui si trovano e dei loro gusti, hobby e passioni. Gli iscritti potranno organizzare la propria agenda, condividere e commentare le proprie scelte e invitare gli amici.

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NUMBER

AssoCom: nel 2013 mercato a -12.5%. Persi due miliardi di investimenti in un biennio

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“Siamo convinti che la comunicazione sia un driver fondamentale per favorire innovazione e crescita, elementi di cui il nostro Paese ha molto bisogno e che dovrebbero essere concretamente al centro dell’agenda politica”. Con queste parole il co-Presidente ad interim di AssoCom e Ceo di Digital Magic, Enrico Gasperini, ha aperto il tradizionale appuntamento dell’Associazione “Comunicare Domani”. “Elemento chiave della concorrenza, generatore di innovazione, la comunicazione pubblicitaria ha finanziato l’innovazione dei media su tutte le piattaforme, permettendo loro di trarre il meglio dalla rivoluzione tecnologica e consentendo ai cittadini di avere accesso a forme sempre più diversificate di mezzi.
Il mercato sta attraversando una fase prolubngata di crisi, la cui componente strutturale determina cambiamenti profondi nei ruoli delle agenzie, nelle modalità di ingaggio, nelle modalità di remunerazione”.
Parlando del mercato, l’intervento di Roberto Binaghi, direttore del Centro Studi di AssoCom nonché Ceo di Mindshare, ha disegnato uno scenario di ulteriore flessione. “Fino ad aprile gli investimenti flettevano del 19% circa, ma nel secondo semestre ci attendiamo un rimbalzo tecnico, date le pessime perfornace del pari periodo 2012. A fine anno stimiamo di ciudere con un -12,5%, come l’anno scorso, pari a 7095 milioni di euro di investimenti sul totale mezzi classici. In un biennio, abbiamo perso due miliardi spending, come se fossero spariti d’incanto i primi 18 investitori nazionali”. Le previsioni per il 2013 sui diversi mezzi di comunicazione vedono una crescita solo del digital, con un +5,7 mentre diminuiscono gli investimenti sugli altri mezzi: radio -11%, TV -12%, esterna -16,5%, periodici -20,9%, quotidiani -23,9% fino al -30% del cinema.
“Delle tv crescono solo le native digital, mentre per la prima volta cala anche Sky”, ha aggiunto Binaghi.
Sul totale dello spending per il 2013 il peso percentuale maggiore lo conserva la televisione, col 51,1%; il digitale vale il 19,9%, la stampa il 17,2%, la radio il 5,9%, l’esterna il 5,4% ed il cinema lo 0,4%.
“Quest’anno vedremo il sorpasso del digitale sulla stampa, che tuttavia, nonostante il decremento superiore al 20% rimane ancora sovrarappresenta rispetto al time budget ad essa dedicato”.
“Ma qualcosa si muove”, ha concluso Binaghi. “Le aziende stanno investendo in attività che sfuggono alla rilevazione perché sono totalmente al di fuori delle categorie e degli schemi con cui ancora vengono classificati i mezzi di informazione e misurate le loro performance. È il mondo dei cosiddetti media propri, in sensibile crescita, sostenuto soprattutto dalle piccole e medie imprese”.
Si tratta degli owned media, ovvero “canali propri”, mezzi e strumenti di informazione proprietari, che l’impresa possiede e gestisce liberamente senza bisogno di investire su spazi a pagamento tradizionali (tabellari): website aziendali, uscite publiredazionali, attività di contenuti sul web ma anche flagship store ed eventi, per un valore stimato intorno ai 1500 milioni di euro. Un altro canale che sfugge alla rilevazione ma appare in crescita è l’indotto digitale del direct marketing.
A seguire, Giuliano Noci, ordinario di Marketing e Prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano, ha disegnato l’area competitiva all’insegna delle “4M”: Multi-screen, Multi-tasking, Multi-channel e Mobility. In questo scenario fluido, le aziende diventano “editori” e il mercato vede affacciarsi come nuovi competitor anche brand con livelli di awareness più bassa, ma sentiment molto positivi sui Social Network. Alla luce di tutto questo sono necessarie nuove competenze e servono “veri e propri consulenti della comunicazione che abbiano visione strategica e operativa integrata: non più la parte strategica che commissiona alla parte tecnica, ma approccio sinergico tra le due”.
Mario Abis, Fondatore e Presidente di Makno, Docente di statistica e ricerche di mercato IULM Milano, ha inoltre presentato la ricerca sull’evoluzione delle imprese di comunicazione, sulla base oltre 300 interviste a imprese da tutti i comparti, da cui emerge l’esigenza di un forte presidio di strategia e coordinamento come effetto della frammentazione delle leve utilizzate in comunicazione. L’attività prevalente per cui si ricorre all’ausilio di un’agenzia è ancora la pubblicità ATL. Anche il BTL conferma la sua importanza e ci si aspetta una sua sostanziale tenuta, mentre la maggioranza degli intervistati (56%) si aspetta una forte crescita delle attività legate al digitale. Alla ricerca di innovazione, si aggiunge la necessità di sperimentazione nell’affrontare modelli ancora poco consolidati. Il 51% richiede che, per dare maggiore efficacia complessiva, tutte le attività siano pensate e realizzate da subito in modo integrato. Infatti ben il 40 % delle aziende dichiara di ragionare già in modalità “convergente” per lo sviluppo della sua comunicazione. In quest’ottica, l’agenzia è in forte relazione con l’azienda e la filiera degli altri fornitori e si aprono spazi per le agenzie che sanno offrire una copertura a 360° dei servizi.
organizzativa delle singole aziende.

Dopo una tavola rotonda sui temi esposti finio al momento, che ha visto la pèartecipazione di Vittoria Cristofaro, Global Brand Communication Manager Vodafone Group, Federico Merla, Business Director at Innocean Worldwide Italy, Emanuele Nenna, Socio fondatore di Now Available Italia e Africa, Carlo Panella, Direttore Generale WeBank, Layla Pavone, Managing Director lsobar Communications – Gruppo Aegis e Andrea Stillacci, Fondatore e Presidente di Herezie Parigi, è stato l’altro co-Presidente ad interim di AssoCom e AD di Cayenne, Peter Michael Grosser, trarre le sintetiche conclusioni.
“Non esiste un modello unico per l’agenzia del futuro. Già da tempo, comunque, con le altre associazioni a livello europeo è iniziato un dibattito su quelle che potrebbero essere le caratteristiche vincenti dell’agenzia di domani, che AssoCom condivide, sintetizzabili nelle tra “A” di Accountable, Audacious e Adorable. In altri termini: Responsabilità, che significa misurabilità e trasparenza; Coraggio nell’esplorare nuovi territori della comunicazione, ma anche nell’impostare il rapporto con la committenza, creando vere partnership, identificando nuovi sistemi di remunerazione come ad esempio il profit sharing. Infine, l’agenzia del futuro dovrà tornare ad essere un ambiente stimolante per i suoi collaboratori, quindi deve essere impegnata a creare un contesto ideale di lavoro, rispettosa delle esigenze delle persone e attiva nell’aiutarle a trovare di un equilibrio fra lavoro e vita privata”.

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AGENZIE

Audiweb rinnova il Consiglio di Amministrazione. Gasperini confermato alla presidenza

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Oggi l’Assemblea Audiweb ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per il prossimo triennio, confermando all’unanimità Enrico Gasperini alla presidenza.

“Accolgo con enorme entusiasmo il rinnovo dell’incarico e ringrazio i soci per la continua fiducia che mi viene accordata”, ha dichiarato Enrico Gasperini (nella foto). “In questi anni ci siamo impegnati con grande entusiasmo nella costruzione di un sistema di misurazione dell’audience online capace di offrire strumenti indispensabili per analizzare e pianificare il mercato utilizzando una currency comune. Abbiamo finalmente segnato il passaggio dai browser alle audience, disegnando il profilo dell’utente e il perimetro del mercato. La prossima sfida è rivolta al completamento di un lavoro già in atto, legato all’evoluzione della Rete: non solo PC, ma anche mobile e tablet, non solo siti ma anche social network e applicazioni, allargando così la misurazione a tutti gli schermi attraverso cui gli utenti navigano e vivono esperienze. L’obiettivo per il prossimo triennio è offrire un sistema completo in cui sarà possibile individuare le abitudini di consumo dei singoli utenti su tutti i mezzi disponibili, promuovendo l’integrazione tra le “Audi” e l’individuazione delle metriche più adeguate per comprendere questo potente mezzo”.

Compongono il nuovo CdA iconsiglieri designati da UPA (Antonio M. Castiglia, Alberto Coperchini, Olivier Dubois, Felice Invernizzi, Giovanna Maggioni e Carlotta Ventura), quelli designati da Assap Servizi, l’azienda di servizi di AssoCom (Marco Caradonna, Andrea Di Fonzo, Enrico Gasperini, Marco Girelli, Marco Muraglia e Fidelio Perchinelli) e infine quelli indicati da Fedoweb (Massimo Crotti, Giorgio Gabrielli, Claudio Giua, Domenico Ioppolo, Salvatore Ippolito, Davide Mondo, Luca Paglicci, Elserino Piol, Andrea Portante, Roberto Zanaboni, Alvise Zanardi e Simona Zanette).

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AGENZIE

AssoCom: interim a Grosser e Gasperini. Leo Burnett lascia l’Associazione

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A seguito delle dimissioni del presidente Massimo Costa, il Consiglio Direttivo di AssoCom, riunitosi ieri, affida la rappresentanza legale e operativa dell’associazione ai vice-Presidenti Enrico Gasperini e Peter Grosser e decide di portare a compimento in tempi brevi il rinnovamento della politica associativa avviato dopo il road show di ascolto, confronto e dialogo con gli associati.

Il rilancio dell’attività associativa, che si rende ancora più urgente considerata la grave crisi del mercato, prevede il potenziamento delle attività di Formazione, Informazione e Consulenza. A queste iniziative, che stanno già portando importanti risultati concreti, si affiancherà l’azione di difesa dei diritti degli associati e di valorizzazione del ruolo delle aziende di comunicazione.

Il Consiglio Direttivo conferma inoltre la necessità che la Commissione al lavoro per definire la nuova governace porti presto a conclusione la fase di analisi per arrivare prima dell’estate a una proposta che riveda anche il patto associativo, la rappresentanza, i servizi, la presenza territoriale. Sarà inoltre completato lo studio di settore, rafforzato il confronto con le altre associazioni, riformato lo Statuto che dovrà sottolineare il cambiamento della politica associativa.

Nel pomeriggio di oggi, infine, l’agenzia guidata da Giorgio Brenna ha reso noto il suo “divorzio” dall’associazione con uno scarno comunicato ufficiale di una riga: “Leo  Burnett  Italia comunica  la sua uscita da AssoCom con effetto immediato”.

 

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