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Mondadori con le sue digital properties a StartupItalia! Open Summit 2018

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startup italia

Lunedì 17 dicembre il Gruppo Mondadori sarà tra i protagonisti di StartupItalia! Open Summit 2018, l’evento che promuove l’innovazione, il confronto e nuove collaborazioni tra fondatori di startup, sviluppatori, aziende e investitori. Il team Digital Magazine del primo editore italiano sul web parteciperà a incontri one to one con 10 startup, distintesi per idee di business e capacità di competere sul mercato internazionale.

“La nostra partecipazione a StartupItalia! Open Summit 2018 s’inserisce nell’ambito del percorso di crescita nel digitale intrapreso dal Gruppo Mondadori”, ha dichiarato Andrea Santagata (nella foto), vicedirettore generale e chief digital officer dell’area Periodici Italia del Gruppo Mondadori. “Crediamo fortemente nell’innovazione e puntiamo a consolidare il nostro legame con l’ecosistema delle startup raccontando il nostro modello di “editore del futuro”: un editore sempre più multimediale e in grado di alimentare un rapporto social con i propri utenti”.

In occasione di #SIOS2018, le startup potranno mostrare le proprie idee d’innovazione, ricevendo consigli da parte dei manager e professionisti del team Digital Magazine del Gruppo. I progetti sviluppati dalle startup selezionate potranno trovare un terreno d’incontro con gli affermati modelli di business dei brand digitali del Gruppo Mondadori, leader dei segmenti verticali a maggior valore del mercato: da Giallo Zafferano a Grazia, da Donna Moderna a Studenti.it, da Sorrisi Focus.

A StartupItalia! Open Summit 2018 sarà presente anche la nuovissima apecar firmata Giallo Zafferano, cuore di un’iniziativa di engagement attraverso cui fondatori e sviluppatori saranno chiamati a rivelare su dei post-it gli ingredienti di successo e di insuccesso per una giovane realtà imprenditoriale. Nascerà così la “ricetta per la startup perfetta”, che verrà condivisa da Giallo Zafferano sui social network.

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MEDIA

IAB Forum 2018: diamo la parola ai protagonisti del settore

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iab forum 2018

Secondo i dati presentati durante l’edizione 2018 dello IAB Forum il digitale è sempre più importante per lo sviluppo dell’economia italiana con il comparto del digital advertising che cresce per il decimo anno consecutivo, raggiungendo investimenti che sfiorano nel 2018 i 3 miliardi di euro (+11% rispetto al 2017). Questo valore rappresenta oltre un terzo degli investimenti pubblicitari italiani ed è secondo solo alla raccolta pubblicitaria del mezzo televisivo. TV e web insieme quest’anno infatti, arriveranno a spartirsi il 77% della raccolta complessiva.

Cediamo qui la parola ai protagonisti del mercato digitale, alla vigilia del 5G, per raccogliere le opinioni, i servizi e le soluzioni offerte, che delineano una risposta all’interrogativo: “Dove va il mercato?”. Il risultato è una sintesi efficace di visioni, contrapposte o complementari, ma sempre di grande interesse.

 

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Triboo protagonista all’edizione 2018 dello IAB Forum, al MiCo di Milano

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iab forum

Triboo annuncia la propria partecipazione all’edizione 2018 dello IAB Forum – in programma il 12 e il 13 novembre a Milano – il più importante evento italiano del comparto digitale e il quarto in Europa per affluenza di pubblico.

L’edizione 2018, “I am Everywhere – Challenges of Mobile Society“, si concentrerà sull’impatto della società digitale sull’uomo: la rivoluzione guidata da Intelligenza Artificiale e Blockchain, la necessità di una forte impronta etica del digitale e di un mercato più equo e trasparente, la sostenibilità di alcuni processi in atto.

Triboo sarà presente all’evento con uno spazio ad hoc (allo stand n. 50) e con il suo team di esperti, che presenterà tutte le soluzioni più innovative del Gruppo, con focus particolare su tecnologia, creatività, creazione di contenuti, data analytics ed eCommerce.

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AZIENDE

15.000 presenze e +27% ai due giorni del Netcomm Forum 2018

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Netcomm Forum

184 espositori, oltre 170 speaker, 3 plenarie a cui hanno preso parte 4.000 persone e 84 workshop: si conclude con questi numeri la XIII Edizione del Netcomm Forum, l’evento più importante in Italia dedicato al commercio digitale, che nelle 2 giornate ha contato circa 15.000 presenze, registrando così una crescita del 27% rispetto all’edizione del 2017.

“I dati di crescita che a ogni edizione del Netcomm Forum registriamo ci danno un riscontro dell’urgenza per gli operatori dell’eCommerce di poter esplorare tutte le sfide che il settore digitale sta ponendo loro, scoprendo qui i nuovi trend e cercando strumenti su cui basare le proprie strategie”, afferma Roberto Liscia, Presidente di Netcomm, che mercoledì ha aperto i lavori. “È proprio sull’innovazione che si giocherà la partita del next retail, dove manager e imprenditori dovranno comprendere come trasformare la loro azienda, come digitalizzarla, come rivedere organizzazione, processi e competenze, usando in modo intelligente le nuove tecnologie digitali a disposizione. Ma dovranno promuovere anche una logica di continua sperimentazione innovativa per rimettere in discussione il presente e ridisegnare il futuro. Netcomm è il più grande hub digitale italiano che aiuta le aziende a sviluppare nuove capacità e conoscenze”.

Il tema centrale, che ha caratterizzato anche le sessioni plenarie, ha riguardato le strategie per rimanere competitivi nell’era del next retail, dove il confine tra shopping online e retail fisico non è più così definito. Basti pensare che il numero di e-shopper nel mondo nel 2018 sarà di quasi 2.000 milioni, e il valore delle vendite nel 2021 salirà a 4.878 miliardi di dollari, con una crescita del 18%.

In questo contesto, il consumatore è sempre più connesso e multicanale e richiede un’esperienza di acquisto online che spesso non trova. Per questo è necessario per i brand investire in tecnologie, anche disruptive, che vanno dalla blockchain all’intelligenza artificiale ai modelli predittivi, per dare all’eShopper un’esperienza completa e frictionless. Sono coscienti di trovarsi al centro di questa rivoluzione digitale anche gli operatori dei sistemi di pagamento, presenti ieri alle plenarie e ai workshop. I dati Netcomm indicano, infatti, che la propensione all’uso di strumenti di pagamento innovativi è in aumento e gli eShopper utilizzano in media due modalità di pagamento online per i loro acquisti.
Non poteva mancare uno sguardo ai mercati internazionali e in particolare alla Cina che si rivela essere il primo paese per importanza nelle vendite online con 682 miliardi di dollari di fatturato nel 2017, davanti agli Stati Uniti.

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Il 30 e il 31 Maggio: due giorni per scoprire il futuro del retail a Netcomm Forum

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netcomm forum

Nelle due giornate – 30 e 31 maggio –  dell’edizione 2018 del Netcomm Forum saranno approfondite tutte le tematiche più calde  del mercato dell’eCommerce e del digital retail. La digital revolution ha portato alla nascita di una nuova tipologia di consumatore – l’onlife consumer – sempre connesso grazie allo smartphone, che interagisce con i brand in maniera personalizzata, utilizzando tutti i canali che l’azienda mette a sua disposizione. Non stupisce quindi che l’omnicanalità sia divenuta il centro della strategia della maggior parte delle imprese.

Guardando all’agenda spicca la prima Plenaria “eCommerce & Next Retail”, che Roberto Liscia aprirà presentando il quadro evolutivo di questa “tempesta perfetta”. A seguire l’intervento dell’Assessore alla Trasformazione Digitale e Servizi Civici del Comune di Milano – Roberta Cocco – che illustrerà come Milano stia diventando una città sempre più digitale. Alessandro Perego, Direttore Scientifico degli Osservatori Digital Innovation, Polimi, analizzerà con i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-School of Management del Politecnico l’evoluzione dell’ecommerce in Italia. Si intitola invece “Retail Scenario for 2020” l’intervento di Google con Ryan Maresca, Shopping Partnerships Lead Europe e – mantenendo il focus sul retail – è di Filippo Rizzante, CTO di Reply, l’intervento dal titolo “New technology enhancement, evolution in the future in business & human life. Vision trends & disruptive impact on commerce”. Enrico Trovati, Merchant Services Director di Nexi racconterà i cambiamenti che stanno avvenendo nel settore dei pagamenti sospinti da un cliente digitale che richiede al retail fisico un nuovo approccio. La plenaria si chiude con l’intervento di Milo Maneo, Senior Director Ecommerce Global IT di Adidas che spiega il percorso dell’azienda verso l’omnicanalità.

Nel pomeriggio, alle 16.30, si terrà la seconda Plenaria: “L’innovazione come motore per il successo”. in cui si osserveranno trend, esperienze e scenari portati sul palco da aziende innovative che stanno tracciando i nuovi percorsi dell’eCommerce in Italia e nel mondo, contribuendo a guidare il cambiamento nell’esperienza del consumatore.

La terza Plenaria è in programma giovedì 31 maggio e avrà per tema “L’era del Next Retail e del consumatore unico”, in cui saranno approfondite le nuove modalità di relazione con il cliente e le strategie su come anticiparne i bisogni, guardando alle esperienze di aziende che operano in mercati internazionali, come quello cinese, ma anche sulle nuove prospettive dei modelli di analisi predittiva e di intelligenza artificiale.

Per tutta la durata del Netcomm Forum saranno in programma oltre 80 appuntamenti tra seminari, workshop e tavole rotonde che indagano e approfondiscono temi quali Omnichannel Retail, Payment,Technology, Export, Marketing, Logistic, Analytics, Legal&Fiscal.

Novità di questa edizione 2018 del #NetcommForum saranno la piattaforma Netcomm Connect, uno strumento a disposizione dei visitatori per fare networking e creare reali possibilità di business, e la prima Digital Street Food Area realizzata da Just Eat: un’area dedicata allo street food Italiano e al relax, con tre Food Truck e uno Special Temporary Bar, dai quali sarà possibile ordinare via app in modo facile e veloce il proprio business lunch o concedersi un break.

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MEDIA 4 GOOD

Nasce il Global Internet Forum to Counter Terrorism di Twitter, Facebook, Microsoft e YouTube

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Facebook, YouTube, MIcrosoft e Twitter contro il terrorismo

Google ha annunciato, negli scorsi giorni, la nascita del Global Internet Forum to Counter Terrorism, forum nato con la collaborazione di Facebook, Twitter e Microsoft per combattere la sfida, urgentissima e critica, del terrorismo online. Riportiamo qui l’annuncio del colosso di Mountain View.

 

“Facebook, Microsoft, Twitter e YouTube annunciano la creazione del Global Internet Forum to counter terrorism, che ci aiuterà a rendere i nostri rispettivi servizi di hosting di contenuto ostili a terroristi ed estremisti violenti.

La diffusione del terrorismo e dell’estremismo violento è un problema globale urgente e una sfida critica per tutti noi. Prendiamo questi problemi molto seriamente e ognuna delle nostre aziende ha sviluppato politiche e pratiche di rimozione che ci consentono di tenere una linea dura contro i contenuti terroristici o violenti di estremisti sulle nostre piattaforme. Crediamo di poter avere un impatto maggiore sulla minaccia del contenuto terroristico online lavorando insieme e condividendo il meglio delle nostre rispettive tecnologie e modalità operative.

Questo nuovo forum si fonda su iniziative quali l’EU Internet Forum e lo Shared Industry Hash Database, su discussioni con il governo britannico e sulle conclusioni delle recenti riunioni del G7 e del Consiglio Europeo. Formalizzerà e strutturerà le aree esistenti e future della collaborazione tra le nostre aziende e promuoverà la cooperazione con le aziende tecnologiche più piccole, la società civile, gli accademici, i governi e gli organismi sovranazionali come l’UE e l’ONU.

L’ambito del nostro lavoro evolverà nel tempo, poiché dovremo essere pronti a rispondere alle tattiche, in continua evoluzione, di terroristi ed estremisti. Inizialmente, il nostro lavoro si concentrerà su:

1. Soluzioni tecnologiche: le nostre aziende lavoreranno insieme per perfezionare e migliorare progetti tecnologici congiunti già avviati, come il database Shared Industry Hash; condivideranno le best practices via via che vengono sviluppate e implementate nuove tecniche di rilevamento e classificazione dei contenuti utilizzando il machine learning; definiranno metodi standard per offrire trasparenza sulla rimozione dei contenuti terroristici.

2. Ricerca: commissioneremo studi e ricerche per guidare i nostri sforzi di counterspeech e le future decisioni tecniche e di policy relative alla rimozione del contenuto terroristico.

3. Condivisione delle conoscenze: lavoreremo con esperti di contro-terrorismo, quali governi, società civile, accademici e altre aziende per condividere le conoscenze acquisite sul terrorismo. Attraverso una partnership con lo UN Security Council Counter-Terrorism Executive Directorate (UN CTED) e l’iniziativa ICT4Peace, stiamo costituendo un’ampia rete di condivisione delle conoscenze al fine di:

Collaborare con aziende più piccole per aiutarle a sviluppare la tecnologia e i processi necessari per affrontare i contenuti terroristici e estremisti online.
Sviluppare best practice: abbiamo già stretto partnership con organizzazioni quali Center for Strategic and International Studies, Anti-Defamation League e Global Network Initiative per individuare il modo migliore per contrastare l’estremismo e l’odio online. Possiamo contribuire a diffondere queste best practice e sviluppare conoscenza condivisa su argomenti quali lo sviluppo delle linee guida e l’applicazione delle norme delle community.
Counterspeech: ognuno di noi ha già solide iniziative di counterspeech (ad esempio, Creators for Change di YouTube, Redirect Method di Jigsaw, P2P e OCCI di Facebook, le partnership di Microsoft con l’Institute for Strategic Dialogue for counter-narratives su Bing, il programma globale di formazione delle ONG di Twitter). Il forum che abbiamo creato ci permette di imparare e al tempo stesso di contribuire ai reciproci sforzi di counterspeech e di discutere di come potenziare e formare le organizzazioni della società civile e gli individui impegnati in attività simili e sostenere gli sforzi in corso, come ad esempio il Civil society empowerment project (CSEP).

Ospiteremo una serie di workshop in collaborazione con il CTED dell’ONU / ICT4Peace nella Silicon Valley e in altre parti del mondo per portare avanti queste aree di collaborazione”.

 

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AZIENDE

Microsoft Forum 2017: riflettori puntati sulla Quarta Rivoluzione Industriale. A Milano l’8 Marzo

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Microsoft Italia annuncia la 2° edizione del Microsoft Forum, che si terrà mercoledì 8 marzo presso il MiCo di Milano: un appuntamento con l’innovazione per riflettere sulle frontiere del digitale e fare sistema. Imprenditori, business leader e istituzioni si confronteranno sulla rivoluzione digitale e sulle prospettive dell’Industry 4.0. Accanto all’evento fisico si svilupperà un ricco palinsesto digitale fruibile dalla piattaforma www.microsoftforum.it, che permetterà di coinvolgere migliaia di persone da tutta Italia.

Durante il convegno d’apertura del mattino, oltre a Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia, interverrà Alec Ross, uno dei maggiori esperti americani per l’innovazione e autore del bestseller “The Industries of the Future” in cui esplora le tendenze e gli sviluppi tecnologici ed economici che plasmeranno il futuro nei prossimi dieci anni. Sarà quindi un’occasione per confrontarsi sul contesto socio-economico e sulle implicazioni dei nuovi trend tecnologici. Non solo teoria però, durante la plenaria verranno presentate le esperienze di trasformazione digitale di alcune importanti realtà italiane come ATM, Dolce&Gabbana, Luxottica Group e Salvagnini, con l’obiettivo di condividere con la business community casi applicativi e best practice. E il dialogo si animerà ulteriormente durante la round table conclusiva, che coinvolgerà tra gli altri il Presidente di Confindustria Giovani Marco Gay sull’impatto dell’Industry 4.0 e l’Amministratore Delegato di ELITE, società del London Stock Exchange Group, Luca Peyrano su come contribuire da Protagonisti alla quarta rivoluzione industriale, consentendo al Paese di recuperare competitività e slancio.

L’evento prevedrà inoltre nel corso del pomeriggio una serie di approfondimenti tematici sulle tecnologie e le soluzioni alla base della rivoluzione digitale e sui relativi impatti economici e organizzativi nei diversi settori industriali: Manufacturing, Retail e Largo Consumo, Servizi Finanziari e Assicurativi, Pubblica Amministrazione e Automotive.

Fra i teatri verticali di particolare rilievo quello dedicato alla Sicurezza, nel quale si risponderà ai principali interrogativi di chi gestisce un sistema informativo, consapevoli di come alla base di una vera trasformazione digitale debbano esserci infrastrutture e servizi sicuri, conformi alle normative e in grado di tutelare il patrimonio informativo aziendale facendosi carico della sicurezza di dati e identità.

Infine, formazione mirata su aspetti strategici per qualsiasi realtà voglia intraprendere un percorso di innovazione: come migliorare la produttività attraverso smartworking e collaborazione, come guadagnare un vantaggio competitivo intrattenendo relazioni più efficaci con i propri clienti, come ottimizzare i processi e ripensare soluzioni e modelli di business.

Al centro del Microsoft Forum anche uno spazio esperienziale di Envisioning per toccare con mano alcune implementazioni reali della tecnologia Microsoft e scoprire alcuni tra i progetti digitali più innovativi in grado di rivoluzionare non solo il mondo industriale, ma anche la società: aziende, startup e partner interpreti di storie di trasformazione digitale in ambito smart city, e-health, fashion e retail virtuale, sport 4.0, auto connesse e smart home. Un’occasione per fare networking e comprendere le prospettive del Cloud Intelligente che sfrutta il dato come elemento chiave a supporto di una nuova produttività, nuovi processi di business e nuove modalità di interazione.

Come sempre protagonisti del Microsoft Forum saranno i Partner, che grazie alle proprie competenze verticali e all’esperienza sul territorio saranno in grado di dispensare utili consigli ai professionisti desiderosi di scoprire di più sulle nuove tecnologie e alle aziende interessate a intraprendere un percorso di trasformazione digitale. L’evento si avvale anche del supporto di Agic Technology e Sitecore, Alterna, Altitudo, Avanade, Concert, EOS Solutions, KPMG, NAV-lab, PA Expertise, Progel, Pyxis, Reti, SB Soft, Var Group, Vetrya, Wind e Würth Phoenix.

Un ruolo di primo piano al Forum avrà, inoltre, l’area showcase in collaborazione con Acer, Dell EMC, Fujitsu, HP Italy, Lenovo e Samsung, che offrirà la possibilità di testare nuovi device per scoprire i vantaggi del digitale.

Ulteriori informazioni sull’agenda dell’evento ed il form per l’iscrizione online sono disponibili sul minisito dedicato: www.microsoftforum.it. Per seguire e partecipare alle conversazioni online: #MSForum2017 e #AccelerateBiz.

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Showroomprive: ecommerce, le donne acquistano di più ma gli uomini preferiscono il mobile

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Thierry Petit e David Dayan co-founder di Showroomprive

Si apre oggi eCommerce Forum 2016, la due giorni milanese dedicata al commercio elettronico promossa dal Consorzio Netcomm. Showroomprive svela alcuni comportamenti di acquisto in rete degli italiani e interpella un campione rappresentativo composto da 1000 intervistati, per scoprire quali sono le abitudini di shopping via Internet. Il sondaggio presenta un focus sui dispositivi mobile, che giocano un ruolo ogni anno più rilevante per il settore.

 

Acquisti online: le donne acquistano di più

Il mercato dell’eCommerce è stimato in crescita anche nel 2016 e, come indicano i dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-Politecnico di Milano, il valore degli acquisti online degli italiani raggiungerà quota 19,2 miliardi di euro, in crescita del 17% rispetto al 2015. Ma chi acquista di più online gli uomini o le donne?

Sul totale degli acquisti effettuati nell’arco dell’anno secondo l’indagine condotta da Showroomprive le donne dichiarano di comprare di più online rispetto agli uomini, infatti il 10% delle intervistate effettua oltre il 70% degli acquisti realizzati in un anno tramite Internet, mentre per la stessa percentuale gli uomini risultano essere meno della metà rispetto alle donne (il 4%). Anche chi fa shopping sul web tra il 50 e il 70% sul totale degli acquisti nel corso dell’anno sono in maggioranza donne (10% contro il 7% degli uomini), mentre c’è quasi un pareggio per chi ha dichiarato di effettuarne online circa la metà (14% uomini e 13% donne).
Gli eShopper meno assidui risultano essere gli uomini che per il 29% dichiarano di effettuare online tra il 25 e il 50% degli acquisti effettuati in un anno (contro il 27% delle donne) mentre il 46% ne realizza meno del 25% (contro il 40% delle donne).

 

Gli italiani e i dispositivi mobili

Gli italiani amano navigare tramite smartphone per leggere notizie, per accedere ai social network, per intrattenimento, ma anche per prendere decisioni di acquisto, confrontando offerte, cercando informazioni sui prodotti e per effettuare l’acquisto vero e proprio.
Showroomprive ha chiesto ai rispondenti del suo sondaggio “Quante volte al giorno ti connetti a Internet usando il tuo smartphone?” e risulta che circa un terzo degli italiani si connette ogni volta che riceve una notifica (32,23%), il 28,26% circa ogni ora, il 15,69% ogni 10-15 minuti, il 14,74% ogni 20-30 minuti, il 9,07% ogni 45 minuti.

Nell’esperienza d’acquisto del consumatore, i dispositivi mobile giocano un ruolo sempre più importante, infatti, sempre secondo l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-Politecnico di Milano il mobile commerce inteso come eCommerce da smartphone nel 2016 segnerà +50%. L’incidenza degli smartphone arriva al 15% del totale acquistato. Il tablet invece cresce, ma riduce la sua incidenza (pesava il 12% nel 2015, scende al 10% nel 2016).

Ma come utilizzano smartphone e tablet uomini e donne? Alla domanda “Quali attività hai realizzato con il tuo smartphone nell’ultimo anno?” dalla ricerca di Showroomprive si evince che le donne utilizzano di più lo smartphone per ‘Cercare informazioni su un prodotto che desidera comprare’ (il 40% contro il 32% degli uomini), mentre gli uomini sono più propensi a usare questo device per ‘Comprare in un negozio online’ rispetto al gentil sesso (29% contro 25%). Anche cambiando device l’utilizzo rimane invariato, infatti, le donne utilizzano di più il tablet per cercare informazioni su un prodotto che desiderano acquistare (33% donne, 29% uomini) e gli uomini per effettuare l’acquisto vero e proprio (27% uomini e 24% donne). Invece le differenze si assottigliano per quanto riguarda ‘Leggere notizie di costume e attualità’ via smartphone (22% le donne e 23% gli uomini) mentre il tablet risulta essere il supporto preferito dalle donne in questo caso per il 31% contro il 26%.

Ogni momento è adatto per un veloce acquisto via mobile e tra coloro che hanno comprato online tramite smartphone nell’ultimo anno più della metà (il 54,91%) dichiara di averlo fatto a casa in un momento di relax, il 18,90% sul divano mentre guarda la TV, il 7,18% al lavoro, il 4,63% al bar o al ristorante, e il 4,25% mentre aspetta i figli all’uscita da scuola, il 3,78% in ascensore, 3,59% in metro o in bus, infine, il 2,74% mentre fa shopping nei negozi fisici. Anche per chi ha effettuato acquisti online via tablet la classifica non cambia, infatti, più della metà (il 57,66%) dichiara di aver comprato a casa in un momento di relax, il 18,71% sul divano mentre guarda la TV, l’8,32% al lavoro, il 4,63% al bar o al ristorante, il 3,21% mentre aspetta i figli all’uscita da scuola, 3,12% in metro o in bus, il 2,46% in ascensore e l’1,89% mentre fa shopping nei negozi fisici.

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Forum Agenti, brand di Agent321, per la prima volta in tv con uno spot da 20”

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Forum Agenti, brand dell’organizzazione internazionale Agent321, sbarca per la prima in tv con uno spot  di 20’’, trasmesso sulle reti Mediaset dal 24 al 30 agosto: lo spot un invito alle aziende a partecipare all’edizione milanese della Fiera di Ricerca Agenti di Commercio che si terrà alla fine del mese di Novembre (Venerdì 28 e Sabato 29).
“Lo spot tv è solo l’ultimo passo, in ordine di tempo, della comunicazione pubblicitaria di Forum Agenti, che si è aperta nel 2013 con una campagna radiofonica, ormai fissa, on air su Radio24 tutti i giorni, supportata dai passaggi su Radio1 e Radio2 e dalla campagna stampa sulle principali testate giornalistiche nazionali” spiega Davide Ricci, Presidente di Agent321.COM. “Abbiamo scelto con lo spot tv di dare un’immagine alla voce dello spot radiofonico che passa Radio 24, diventata ormai familiare a molti”.
Realizzato con la tecnica del video compositing, lo spot tv adotta uno stile fumettistico con cui spiega il funzionamento di una Fiera sui generis, come il Forum Agenti. Una figura, un uomo, titolare di un’azienda, perplesso e pensieroso, si chiede come può trovare nuovi agenti di commercio per la vendita dei suoi prodotti. La voce fuori campo si rivolge proprio a lui e lo invita a Forum Agenti a cui può partecipare prenotando uno spazio sul sito Agenti.IT. È così che si ritrova seduto al suo stand in Fiera e ha davanti a sé una lunga fila di agenti di commercio da selezionare. Sono 7.000 gli agenti, rappresentanti e venditori attesi alla manifestazione.
Il progetto di comunicazione dello spot prevede un concept teso a sottolineare come l’operazione di selezione di figure professionali, di solito lunga e complessa, possa essere un’esperienza semplice, piacevole e fruttuosa scegliendo lo strumento giusto: Forum Agenti, appunto.
Il format di una Fiera dedicata in maniera esclusiva ai colloqui di lavoro tra aziende e agenti di commercio è infatti l’idea innovativa che ha avuto circa due anni fa Davide Ricci, nata proprio in risposta all’esigenza di semplificare l’incontro tra domanda e offerta nel campo della rappresentanza commerciale.

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