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Just Eat: online il primo restaurant bar di un’area sportiva

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Just Eat

Mangiare allo stadio senza perdersi un secondo del match, nemmeno per ordinare un panino o una bibita? Magari senza fare code o rischiare di arrivare tardi per assistere al punto partita? Da oggi si può grazie al servizio di digital food delivery allo stadio, per mangiare direttamente al posto, realizzato da Just Eat insieme al Consorzio Vero Volley che per primo ha attivato il servizio alla Candy Arena di Monza, con la possibilità già integrata nell’applicazione, di scegliere anche tribuna, fila e numero del proprio posto per vedersi recapitare il proprio cibo a domicilio.

La novità di entrare anche negli stadi italiani con il servizio di digital food delivery nasce dalla volontà di Just Eat di offrire un’esperienza sempre più diversificata, in grado di regalare momenti di relax da vivere in compagnia dei propri amici e della famiglia, utilizzando la convenienza e la semplicità dell’app in diverse occasioni di consumo, non solo a casa, ma anche in contesti differenti dove la tecnologia digitale può davvero rappresentare una comodità concreta e un modo per godersi la vita, o come in questo caso, la partita.

Come funziona

Una volta arrivati allo stadio, sarà sufficiente scaricare l’app di Just Eat e geolocalizzarsi per avere visibili i restaurant-bar disponibili, come il Vero Volley Bar alla Candy Arena di Monza, scegliere tra i menù disponibili come panini, hot dog, bibite, pop-corn e molto altro e seguire le istruzioni per completare l’ordine.

Fondamentale sarà scegliere anche, proprio dall’app e all’interno del menù, la tribuna, la fila e il numero del posto dove si vorrà ricevere il proprio cibo, il tutto pagando al momento del check-out direttamente con carta di credito o PayPal. L’ordine sarà poi consegnato, in pochi minuti, grazie ai runner dedicati presenti all’interno dello stadio.

Una strategia sempre più inclusiva quella di Just Eat che sceglie di continuare a innovare e diversificare le occasioni di consumo del digital food delivery incontrando le esigenze e i momenti preferiti dai consumatori, ma anche dagli utenti che già utilizzano il servizio.

Il Consorzio Vero Volley

In un anno così importante e identificativo per il volley femminile italiano, il primo partner che l’app di food delivery affiancherà nel servizio, sarà proprio una delle eccellenze del volley italiano, il Consorzio Vero Volley, realtà monzese unica in Europa con due squadre, femminile e maschile, protagoniste nelle massime categorie ed in Challenge Cup, e con un importante settore giovanile che conta oltre 1600 atleti tesserati, e un Network di oltre 40 società sul territorio nazionale.

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BRAND STRATEGY

Deliveroo torna in tv sulle reti Mediaset con Mindshare. Al via anche attività digital e social

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Deliveroo

In occasione del terzo anniversario in Italia, Deliveroo, il servizio di food delivery che consente di gustare a domicilio i piatti propri ristoranti preferiti, torna in tv con un nuovo spot in onda sino al 18 novembre in esclusiva sulle reti Mediaset e parte di una campagna di comunicazione più ampia.

Lo spot racconta in modo divertente la semplicità e l’immediatezza del servizio di Deliveroo, con protagonisti gli utenti, i ristoratori, i rider e ovviamente i “piatti dei ristoranti che ami a domicilio” come recita il claim.

In chiusura di spot, la promo dedicata a McDonald’s, che grazie alla partnership con Deliveroo offre il servizio di McDelivery, in consegna gratuita sino al 25 novembre.

 

 

“Torniamo in tv con un nuovo spot e siamo molto orgogliosi di farlo in occasione del nostro terzo anniversario in Italia”, dichiara Marco Galimberti, Head of Marketing di Deliveroo Italy. “Obiettivo della campagna è raccontare la facilità di utilizzo e la qualità del nostro servizio, dal momento dell’ordine sino alla consegna, contestualmente alla qualità dei ristoranti partner in piattaforma e alla valorizzazione di un’importante partnership come quella siglata con McDonald’s”.

La strategia media prevede un soggetto unico declinato in un formato tabellare classico da 20” e da una versione short da 10’’.

La campagna sarà on air sino al 18 novembre per poi riprendere con una seconda wave dal 3 dicembre per altre due settimane, sulle reti Mediaset e non solo. Key Visual e creatività sono realizzate internamente da Deliveroo mentre la pianificazione media è a cura di Mindshare.

La nuova campagna non si esaurisce con la tv. Durante lo stesso periodo, infatti, sono previste attività digital e social sui canali Facebook e Instagram, a cui si aggiungono un’attività promozionale con offerte settimanali e una speciale promo delivery con consegna gratuita sino al 25 novembre per tutti gli ordini da McDonald’s.

CREDITS
Creative Agency: Deliveroo
Creative Director: Helin Kotan/Per Nielsen
Production Company: Heads Up Production
Executive Producer: Phil McCluney

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AZIENDE

Food Delivery: un tavolo di lavoro per costituire la prima associazione di categoria

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delivery

Al via i lavori per la costituzione della prima associazione di categoria che rappresenterà il comparto delle imprese del food delivery. Deliveroo, Glovo, Just Eat, Social Food e Uber Eats si sono incontrate venerdì 13 luglio a Milano, presso la sede di Confcommercio, con l’obiettivo di un confronto propositivo, dal quale è emersa la volontà di dar vita a una nuova organizzazione associativa in grado di rappresentare, in maniera unitaria, le esigenze del comparto, promuovere e tutelare una cultura positiva del sistema in cui operano le aziende della consegna di cibo a domicilio.

Il comparto del food delivery dimostra una crescita consistente, sia da un punto di vista della circolazione dei servizi e diffusione tecnologica, sia in termini di posti di lavoro, con un indotto, secondo le stime interne, di oltre 20 mila nuovi posti di lavoro in Italia. È un settore innovativo e con un potenziale estremamente interessante per l’Italia, che ha bisogno di un quadro regolamentare chiaro, stabile e di una rappresentanza unitaria, in grado di contribuire alla sua sostenibilità, sintetizzando le necessità degli operatori che ne fanno parte.

Le imprese presenti all’incontro hanno espresso la chiara volontà di lavorare insieme, considerando le specificità di ogni operatore e le esigenze di tutte le parti coinvolte, avviando tutti i passaggi tecnici necessari per la costituzione dell’associazione. Altre aziende potranno aggiungersi successivamente. Inoltre, le piattaforme di food delivery si sono trovate unite nel sostenere la necessità di garantire piena flessibilità ai rider, come valore da tutelare per permettere la sostenibilità e la crescita di questo settore, garantendo strumenti a tutela della loro sicurezza e del loro lavoro.

Tra i primi punti affrontati la partecipazione al tavolo del Ministero del Lavoro convocato per giovedì 26 luglio. Il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha chiesto che si inizi a lavorare sulle ulteriori tutele da riconoscere ai rider, indipendentemente dal rapporto di collaborazione, e le imprese sono pronte a lavorare con le parti per trattare di temi quali compenso, assicurazioni, dotazioni di sicurezza e processi, nell’ambito delle diverse forme contrattuali del lavoro autonomo.

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Calcio di inizio per “Eat & Win – Football Edition” di Just Eat. Il progetto è firmato Y&R Italia

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Just Eat

Just Eat lancia “Eat & Win – Football Edition” la prima iniziativa speciale per vivere l’esperienza di Russia 2018 in un modo tutto personale, divertendosi e mangiando, anche senza la nostra cara Italia in gara.

Giocare è facilissimo. Dal 4 giugno fino a 15 luglio, basterà creare la propria squadra del cuore sul sito www.eatandwin.it. Una volta registrato il nome della propria squadra – sono sufficienti due persone – si riceverà un codice da inviare al proprio compagno. Quando anche il compagno confermerà la registrazione, sarà fatta. La squadra creata e il primo ordine su Just Eat, con codice sconto annesso, decreterà il calcio d’inizio. Sarà sufficiente che ciascuna squadra effettui 2 ordini alla settimana per aver diritto a partecipare alle estrazioni settimanali.

Ogni settimana in palio due weekend per due persone in un Paese europeo che negli anni ha ospitato i Mondiali: Spagna, Germania, Inghilterra, Svezia, Francia e Russia. Ma non solo. In palio anche 20 buoni Just Eat da 25 euro e 20 Buoni Regalo Amazon.it da 25 euro*. In più, ogni ordine permetterà alla squadra di accumulare punti (1 ordine = 10 punti) per tutta la durata del concorso, e la squadra che avrà accumulato più punti vincerà un viaggio oltreoceano, nel paradisiaco ritmo do Brasil, terra incantata, patria vincitrice di 5 Mondiali e al primo posto nel medagliere.

Per restare sempre aggiornati sulla classifica basterà consultarla nella mail settimanale che sarà inviata a tutte le squadre, o scoprire i primi 30 classificati direttamente sul mini-sito www.eatandwin.it

Durante il concorso, poi, i partecipanti potranno scoprire come guadagnare ancora più punti e scalare la classifica grazie a speciali “acceleratori” che saranno comunicati direttamente dalla pagina Facebook di Just Eat e nella newsletter.

“La nostra missione è da sempre quella di accompagnare gli Italiani in tutti i momenti della loro quotidianità attraverso esperienze uniche e indimenticabili in cui il food delivery unisce e aggiunge un gusto speciale e unico. Quest’anno abbiamo pensato di regalare un mondiale alternativo a tutti, creando occasioni sociali e di ritrovo come accade normalmente durante il campionato che tiene tutti incollati al grande schermo, anche senza la nostra amata Italia”, commenta Tiziana Bernabè, Brand Manager di Just Eat in Italia.

Online dal 4 giugno 2018, il progetto è stato realizzato dall’agenzia creativa Y&R Italia e declinato sui social da Byte London. A supporto della visibilità del concorso anche una campagna radio a partire dal 4 giugno per due settimane.

 

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Just Eat: nuova campagna multicanale dedicata agli studenti universitari. Firma Y&R

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Just Eat

Gli studenti universitari vivono da soli, non hanno voglia di cucinare e non possono certo avere il tempo di fare la spesa sotto esame o lavare i piatti. A loro Just Eat dedica il decalogo-manifesto del Just Eatariano, focus della nuova campagna multicanale firmata da Y&R Italia.

Come un vero movimento studentesco, la campagna chiama a raccolta tutti gli studenti universitari italiani con 10 regole d’oro in cui identificarsi, il tutto declinato in 4 mini-video episodi su Facebook e Instagram e un posting plan dedicato, oltre ad attività di marketing territoriale presso le università con la distribuzione di quaderni illustrati e codici sconto per tutti.

Il manifesto Just Eatariano sarà consultabile su Facebook e sul blog di Just Eat con una landing page dedicata all’iniziativa, mentre lo sviluppo di 4 video pillola conterrà un messaggio per dare il via alla campagna, due episodi per svelare il manifesto e il terzo per lanciare l’era Just Eatariana. Il protagonista è Hungry Boy, un vero e proprio portavoce de “Il Bello di Just Eat”, trasferito strategicamente nei duri ambienti universitari, tra frigo vuoto, zero voglia di cucinare e ospiti improvvisi ogni sera.

I video post ispireranno gli universitari italiani con la nuova filosofia, facendo leva su alcune abitudini, modi di dire e consuetudini comuni tra cui l’essere sempre connesso e smart, la dipendenza da cibo in scatola e surgelati, o da piatti preparati da nonne e mamme costrette a cucinare per anni lasagne e pasta al forno, e allo stesso tempo la voglia di staccarsi da queste vecchie abitudini per diventare Just Eatariano.

“La campagna è pensata per valorizzare uno dei nostri target di consumatori più attivo in Italia, ovvero gli studenti che utilizzano il servizio come un alleato quotidiano nelle loro giornate di studio. L’app rappresenta infatti per questa generazione un’abitudine di consumo che si coniuga perfettamente con le loro esigenze e stile di vita smart, versatile nei gusti e dinamico, facendoli sentire parte di un gruppo dall’identità unica che abbiamo ironicamente chiamato Just Eatariano. Il manifesto è un altro passo avanti verso la voglia di costruire davvero la più grande food community italiana, offrendo varietà di cucine, nuovi cibi e sapori, ma anche convenienza e e accessibilità per tutti i palati…e le tasche”, commenta Tiziana Bernabè, Brand Manager di Just Eat in Italia.

A integrazione della campagna digitale, sono previste attività di local marketing con la distribuzione sul territorio, presso alcune università italiane, di quaderni realizzati con 3 illustrazioni ispirate ai 3 slogan principali, per raccontare il progetto anche offline, lasciando un oggetto utile e funzionale, e coinvolgendo anche in modo diretto gli studenti italiani, portando a casa e nelle zone studio il movimento dei Just Eatariani.

Le iniziative offline saranno attivate in particolare nelle città di Milano, Torino, Genova, Padova, Verona, Pisa, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Catania.

Online dal 20 Marzo 2018 il progetto è stato sviluppato da Y&R Italia, da gennaio agenzia ATL del brand in Italia; la pianificazione digitale sarà gestita da Byte London.

CREDITS

Agenzia: Y&R Italia
Azienda: Just Eat
Senior Art: Paolo Austero
Senior Copy: Sara Bottani
Managing Director: Veronica Pagani
Account Executive: Michela Recla
Tv Producer: Elisa Simi

CdP: Neon Production srl
Regia: Lupo Attardo
Ex. Producer: Mario Attardo
DOP: Domenico Pizzigallo
Operatore: Mirko Montemurro
Makeup artist: Gorgia Rizzardi
Scenografo/attrezzista: Alessandro Gatti

Illustratrice: Elena Xausa
Artist Representative And Production Agency: 2DM Management

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MEDIA

Wavemaker Content celebra la terza stagione di Gomorra con una speciale partnership tra Now tv e Deliveroo

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Gomorra

In occasione degli ultimi due episodi della terza stagione di Gomorra, Wavemaker Content – unit di Wavemaker dedicata alla gestione integrata del content – ha ideato per il proprio cliente NOW TV, una sorpresa dedicata ai più grandi fan della serie TV.

Gomorra, disponibile in streaming su NOW TV, ha confermato il proprio successo non solo in termini di spettatori, ma anche sui social: dal primo episodio, il 17 novembre, lo storytelling dedicato alla serie sulla pagina Facebook e sui profili Twitter e Instagram di NOW TV ha raggiunto una social audience di 12 milioni di persone, e ne ha coinvolte attivamente 250.000. E proprio un tormentone storico della prima stagione di Gomorra ha offerto uno spunto per questa attività unconventional. “Deux Frittures” – una battuta tra le più citate dei fan (pronunciata dal personaggio di Salvatore Conte che, ormai defunto, rimane una figura amatissima) – ha ispirato una speciale partnership con Deliveroo, il servizio di food delivery che consente di gustare a domicilio i piatti dei migliori ristoranti della città.

Dal 17 novembre, NOW TV e Deliveroo hanno celebrato la messa online dei nuovi episodi attraverso un piano Facebook condiviso, dedicato a tutti i fan di Gomorra e del cibo da asporto che, ogni venerdì, avrebbero unito le loro passioni per gustare al meglio i nuovi episodi della serie.

Con il finale di stagione, la collaborazione esce dal social e arriva a casa delle persone. Il 22 dicembre NOW TV e Deliveroo regalano ai fan la possibilità di organizzare la serata perfetta per guardare Gomorra: in occasione delle ultime due puntate della stagione, trasmesse in streaming dalle 21.15, NOW TV offre la possibilità di ordinare Deux Frittures presso alcuni ristoranti Deliveroo delle città di Milano, Roma e Firenze che propongono lo speciale Menù Gomorra by NOW TV.

Dichiara Alessandro Pastore, Content & Innovation Director di Wavemaker: “Il nostro percorso creativo per NOW TV ha sempre messo al centro le persone e le loro passioni, attraverso un trattamento dei contenuti volto ad alimentare una personalità della brand distintiva, smart e ironica. Siamo quindi partiti da un tormentone storico di Gomorra per creare un progetto che unisse due grandi passioni delle persone, le serie tv e il cibo, nella loro versione millennials: video streaming e food delivery”.

“Essere presenti nella vita quotidiana delle persone è uno degli obiettivi strategici per NOW TV. Questa attività sviluppata da Wavemaker Content oltrepassa il confine dei contenuti social e rappresenta un’ulteriore opportunità di comunicazione per raggiungere in continuità, in modo contestuale e rilevante un’audience giovane e digitale affine al brand NOW TV”, afferma Christian Michieletto, Head of Brand & Advertising di NOW TV Italia.

Ma accanto al piacere del cibo, anche il dovere dello studio, sempre ovviamente in chiave social e pop. Oltre a Deliveroo, NOW TV e Wavemaker hanno coinvolto nella strategia editoriale dedicata a Gomorra anche Zanichelli, che ha ideato e condiviso diversi approfondimenti dedicati alle parole napoletane più significative della serie TV e ai loro significati.

CREDITS

Content & Innovation Director: Alessandro Pastore
Creative & Content Strategy Leader: Giada Divisato
Social Media Manager: Valeria Sesia
Art Director: Silvia Giacomazzi

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AZIENDE

TripAdvisor e Deliveroo: accordo per la food delivery in 12 paesi del mondo

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TripAdvisor e Deliveroo

TripAdvisor e Deliveroo hanno annunciato l’integrazione del network di ristoranti di Deliveroo con la app mobile, il sito mobile e il sito desktop di TripAdvisor in 12 Paesi di Europa, Medio Oriente e Asia Pacifico: Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio, Paesi Bassi, Emirati Arabi Uniti, Singapore, Hong Kong e Australia.

Gli utenti che cercheranno ristoranti su TripAdvisor avranno quindi la possibilità di ordinare a domicilio dagli oltre 20.000 ristoranti partner di Deliveroo in 12 Paesi e più di 140 città.

Cliccando sul tasto “Ordina Online” mentre si consulta la pagina di uno dei partner di Deliveroo su TripAdvisor, gli utenti verranno ri-direzionati sulle piattaforme online o mobile di Deliveroo per poter completare l’ordine rapidamente e facilmente.

“Attraverso questa partnership con Deliveroo vogliamo offrire ai ristoranti un nuovo strumento per interagire con la nostra community, sia a casa sia in movimento. La nostra è già una piattaforma di marketing estremamente efficace per i ristoratori e nuovi servizi come il food delivery creano un valore aggiunto per loro così come per i consumatori. Che si tratti di leggere recensioni, prenotare un tavolo con TheFork oppure ordinare cibo a domicilio con Deliveroo, il nostro obiettivo è che TripAdvisor funga da vero e proprio emporio per i clienti di ristoranti di tutto il mondo”, ha dichiarato Bertrand Jelensperger, Senior Vice President, TripAdvisor Restaurants.

“Noi di Deliveroo siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per portare ottimo cibo a casa delle persone. Siamo entusiasti di questa collaborazione che permetterà ai nostri clienti di ordinare cibo squisito dai migliori ristoranti locali ovunque siano nel mondo”, ha dichiarato Will Shu, Fondatore e CEO di Deliveroo.

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AZIENDE

Arriva sul mercato Deliveroo Editions, la nuova frontiera del food delivery

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Deliveroo

Deliveroo lancia Deliveroo Editions, una rivoluzionaria piattaforma che consentirà a centinaia di ristoranti di raggiungere molte città nel mondo ed espandere la propria clientela. Il tutto senza la necessità di aprire un locale tradizionale. Deliveroo porta così oltreconfine gli chef di ben 300 cucine gourmet per far gustare ai propri clienti i piatti migliori, con la comodità della consegna a domicilio.

Frutto di una lunga analisi di mercato attraverso lo studio dei dati esclusivi di Deliveroo, Deliveroo Editions darà ai ristoratori la possibilità di lanciare, espandere e testare le nuove frontiere del food delivery, riducendo al minimo il rischio imprenditoriale. Infatti, attraverso la propria tecnologia, Deliveroo – incrociando l’offerta dei locali di zona con la domanda dei propri utenti – non solo riesce a soddisfare i gusti dei suoi clienti, sempre più attenti alle differenti proposte culinarie, ma anche a selezionare le tipologie di ristoranti che avranno maggior successo in un determinato quartiere.

Deliveroo fornirà ai propri ristoranti partner le infrastrutture – tra cui le cucine su misura, il supporto marketing locale e le flotte di rider – che consentiranno di lanciare al meglio i menu di
sola consegna e di soddisfare i bisogni individuati nelle diverse zone abitate. I clienti che lo desiderano potranno così assaggiare, comodamente a casa, i piatti gourmet proposti dai migliori ristoranti non ancora presenti nella loro città ed elaborati da cuochi preparatissimi e direttamente formati dai locali selezionati.

Will Shu, CEO di Deliveroo afferma: “Deliveroo Editions va incontro alla nostra promessa di ampliare l’accesso ai migliori menù del mondo. Grazie alla collaborazione con alcuni top
restaurant – dai più esclusivi a quelli di tendenza – stiamo dando alle persone la possibilità di assaggiare piatti a dir poco incredibili. Attingendo alla tecnologia unica – il motore di Deliveroo
– siamo altresì in grado di identificare le lacune presenti sul mercato del food ed effettuare una selezione su misura dei ristoranti; il che significa più scelta per i nostri clienti e la possibilità per
i nostri partner di farsi conoscere in tutto il mondo. Questa è la più grande rivoluzione nel mercato del food delivery dopo il lancio di Deliveroo”.

Il lancio internazionale arriva dopo il test di successo effettuato a Londra con alcuni dei principali ristoranti: Franco Manca, On The Bab e Motu Indian Kitchen nonché una collaborazione straordinaria con il ristorante stellato Karam Sethi. Durante il test oltre 100 dipendenti hanno lavorato a tempo pieno presso le cucine fornite da Deliveroo Editions e sono state effettuate migliaia di consegne dai rider di zona in un anno.

Entro la fine del 2017 Deliveroo Editions sbarcherà in Francia, Australia, Singapore, Dubai e Hong Kong, con 300 cucine.

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AZIENDE

Deliveroo for Business: in 6 mesi oltre 150 aziende hanno scelto il servizio di food delivery

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Deliveroo for Business

Deliveroo for Business, il servizio di premium food delivery per le aziende, è stato scelto da Facebook, The LADbible Group e Stripe. In Italia, lanciato a settembre, ha coinvolto già oltre 150 aziende, tra cui studi legali e banche d’investimento delle città in cui Deliveroo è attivo, come Linklaters e Alibaba.

Deliveroo for Business mette a disposizione un account aziendale di riferimento gestito dall’amministrazione che concede al proprio personale un budget da destinare, tramite gli account personali, alle ordinazioni per il pranzo o la cena in ufficio.

“Il segreto del successo è anzitutto la capacità di adattarsi alle specifiche esigenze di tutti coloro che lavorano in aziende o studi professionali. Nella maggior parte dei casi Deliveroo for Business risolve il problema della cena quando i professionisti restano in ufficio fino a sera. Infatti, il 62% degli ordini viene effettuato intorno alle 21, mentre il 38% delle ordinazioni avviene regolarmente intorno alle 13. Il mondo del lavoro in Italia sta evolvendo e con esso cambiano anche le esigenze dei lavoratori. Deliveroo for Business è la risposta alla sempre più diffusa abitudine di consumare i pasti al lavoro e rappresenta per le aziende l’opportunità di offrire una pausa piacevole, gustosa e salutare”, ha dichiarato Matteo Sarzana, General Manager di Deliveroo Italia.

A sei mesi dal lancio, i risultati di Deliveroo for Business permettono anche di tracciare un profilo delle nuove abitudini alimentari dei professionisti italiani. E il trend che emerge segnala un’attenzione crescente verso il cibo sano e tradizionale.

La qualità e la varietà del cibo, la possibilità di ordinare fino a 48 ore prima e la rapidità nelle consegne hanno persuaso anche le aziende italiane ad abbandonare i tradizionali buoni pasto e scommettere sui servizi di food delivery.

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BRAND STRATEGY

Fanceat lancia il suo progetto di rebranding con una campagna adv pianificata sul web

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Fanceat

Fanceat, la startup di food delivery gourmet  nata nel 2015 dall’intuizione di tre giovani torinesi – frutto dell’unione di due parole inglesi: Fancy (ricercato) e Eat (mangiare) – lancia il suo nuovo progetto di rebranding.

Non un semplice restyling ma il riflesso della crescita dell’azienda, un suo aggiornamento in termini di obiettivi, messaggio e immagine. Nuovo logo, nuova grafica, nuovo brand concept. L’idea creativa alla base dell’intero progetto è un simbolo: il “taglio”. Sinonimo di cambiamento e progresso ma anche elemento che unisce: classico e moderno, consuetudine e sviluppo, autenticità e tecnologia.

L’intera trasformazione si riflette nel logo: semplice, minimal, lineare. Composto da due caratteri tipografici opposti tra loro, “Fanc” è scritto con un carattere, detto graziato, che arriva della Roma antica, mentre “Eat” riprende un carattere detto a bastoni, moderno, molto usato sul web. Le due parti sono unite dallo slash (il taglio), a simboleggiare l’unione tra classico e moderno, tradizione e innovazione. Nella forma contratta il logo presenta la F di Fanceat su fondo chiaro, attraversata da un “taglio” rosso che riprende il concept creativo dell’intera operazione. Creatività, rinnovamento e pensiero laterale, “think outside the box” si trasforma e diventa “Eat outside the box”, nuovo pay off di Fanceat.

Sul web è pianificata la campagna adv dello spot promozionale che racconta la filosofia e i valori dell’azienda alla base nel nuovo progetto di rebranding: qualità, cura dei dettagli, innovazione e progresso.

 

 

Credits
Direttore creativo: Giulio Mosca
Art director: Sebastiano Barbieri

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BRAND STRATEGY

Just Eat presenta il nuovo logo in Italia. Al via a marzo la campagna tv, affissioni e digital con BCube

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Just Eat

Just Eat ha presentato oggi in conferenza stampa a Milano l’evoluzione del brand a livello globale. Un nuovo capitolo per la storia di Just Eat che dal 6 marzo 2017 cambia volto anche in Italia con una nuova mission globale e un nuovo ambizioso obiettivo: costruire la più grande food community al mondo. Il rebranding, già avvenuto in UK nel 2016, si sposta ora in Italia mantenendo la mission legata a una nuova identità fatta di varietà, scoperta, innovazione e infinite occasioni di consumo, il tutto declinato con una campagna TV, affissioni e digital.

L’evoluzione in atto trova la sua prima espressione in una nuova immagine di brand fortemente rivoluzionata che risponderà ancora di più alle mutevoli aspettative dei clienti italiani e accrescerà il valore delle relazioni con i ristoranti partner: se il rosso resta forte nell’identità, una raggiera di colori esplode nel visual del nuovo marchio come simbolo di flessibilità, ricchezza di scelte disponibili sulla piattaforma e di occasioni per scoprirle.

“Il nostro nuovo brand dà voce a ciò che Just Eat ha raggiunto fino a oggi e introduce al contempo la direzione in cui vogliamo andare. Il cambiamento di immagine del marchio segna un’evoluzione importante del nostro approccio e modalità di soddisfare le aspettative in evoluzione dei nostri clienti e di generare valore nella relazione con i nostri ristoranti partner. Trasformare la scoperta del cibo in un’esperienza emozionante significa offrire varietà e rendere più semplice la scelta sia del cibo che già amiamo e sia per trovarne di nuovi”, spiega Barnaby Dawe, Global Chief Marketing Officer di Just Eat Group.

Il forte posizionamento legato alla varietà si declina in “Ogni desiderio è servito”, la nuova tag line italiana, live dal 6 marzo su tutti i canali social e digital, dal 12 marzo nella produzione del nuovo spot tv e dal 20 marzo in affissione nelle città strategiche di Roma, Milano e Torino.

Il film, pensato per valorizzare le 70 cucine disponibili in grado di incontrare i gusti e i desideri di tutti, è stato declinato in una campagna multi-soggetto che ripercorre tre differenti situazioni di social eating e altrettante tipologie di consumatori. Quattro amici riuniti per guardare la partita in tv e in attesa della pizza, due giovani famiglie durante il brunch della domenica all’insegna di hamburger e patatine, e una cena tra amiche, tra chiacchiere e confidenze rigorosamente a base di sushi.

I tre soggetti della campagna, pizza, hamburger e sushi sono declinati in altrettanti formati da 15” e in un formato mash up della durata di 30”. La direzione creativa del film, affidata a BCube, mette in luce le differenze e i gusti dei clienti e la capacità di Just Eat di soddisfare e servire ogni desiderio. La messa on air è in programmazione a partire dal 12 marzo sulle principali emittenti televisive. La casa di produzione è Bedeschi Film, la pianificazione è stata seguita da Carat.

“Il nuovo marchio rappresenta l’evoluzione del nostro approccio per soddisfare i desideri dei nostri clienti e per aggiungere sempre più valore alla community dei ristoranti partner. La nostra strategia 2017 si basa infatti sulle 3 C: Community, perché il cibo unisce le persone; Choice, perché con Just Eat le possibilità di scelta sono infinite; Colors, la nuova raggiera di colori che rappresenta la varietà di cibo, di gusti e la scoperta di nuove cucine ”, ha dichiarato Nicolò Grosoli, Marketing Manager di Just Eat in Italia.

La campagna affissione sarà on air dal 20 marzo a Milano, Roma e Torino – sui circuiti di Clear Channel e IGP Decaux – con una presenza prolungata per 90 giorni tradotta in poster su strada, pensiline dei tram, metropolitane, tram e autobus, in collaborazione con Posterscope.

Il nuovo carattere di Just Eat coinvolgerà anche tutti i ristoranti partner con l’obiettivo di farli sentire protagonisti di una vera community a partire dai nuovi welcome pack previsti per l’ingresso nel network, al potenziamento della visibilità dei fattorini su strada in collaborazione con i partner logistici.

Credits
Agenzia Creativa: Bcube
Direzione Creativa: Andrea Stanich, Arturo Dodaro
Art Director: Pippo Fiorentino
Copywriter: Domenico Greco
Account Director: Viktoria Ovtcharenko
Account Executive: Martina Benoni
Producer: Laura Fappiano
Casa di produzione: Bedeschi Film
Regia: Wayne Holloway
Fotografia: Andrea Rainoldi
Scenografia: Silvia Ventimiglia
Costumi: Lea Bevilacqua
Montaggio: Francesca Castellari
Post audio: The Log
Post Produzione: Francesco Rota per Bedeschi Film
Musica: “Happy I will be” Library Premium beat

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MEDIA 4 GOOD

Parte a gennaio “Ristorante Solidale” il progetto realizzato da Just eat e Caritas Ambrosiana

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ristorante solidale

JUST EAT annuncia Ristorante Solidale, il primo progetto di food delivery solidale sviluppato con la collaborazione di Caritas Ambrosiana, per contribuire a ridurre il fenomeno dello spreco alimentare e ridistribuire eccedenze alimentari e cibo a domicilio aiutando le comunità disagiate.

Il progetto, in partenza a gennaio da Milano, si pone l’obiettivo di estendersi a Roma e a molte altre città italiane grazie al supporto dei ristoranti partner che vorranno contribuire e iscriversi all’iniziativa, e a PonyZero, società di servizi specializzata nella logistica dell’ultimo miglio e nella distribuzione urbana ecologica, che supporterà JUST EAT nelle fasi di consegna e ritiro del cibo.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della nuova legge contro lo spreco alimentare del 19 agosto 2016, e in vigore dal 14 settembre scorso. Per agevolare gli atti solidali, sono previsti benefici fiscali per chi cede a titolo gratuito prodotti alimentari ad indigenti. Infatti per incentivare chi dona agli indigenti i Comuni possono applicare una riduzione della TARI proporzionata alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita ed oggetto della donazione.

Tutte le informazioni sull’iniziativa, saranno disponibili sul sito.

12 ristoranti hanno già scelto di partecipare al progetto, che partirà con la prima consegna tra gennaio e febbraio 2017: dal giapponese Kombu, ai tre negozi di C’era una volta una Piada e ancora Lapa Milano, Ristorante brasiliano, Tram Laboratorio del tramezzino Veneziano, i due ristorante Il bue e la Patata e 4 store della catena Panini Crocetta da pochissimo entrati nel circuito JUST EAT e già felici di aderire a Ristorante Solidale.

L’impegno sarà quello di preparare, in corrispondenza di un calendario di appuntamenti prefissati, eccedenze alimentari di materie non lavorate, prodotti freschi, pane, prodotti integri non utilizzati, pronti per essere ritirati dal servizio a domicilio e consegnati per la cena in luoghi come il Refettorio Ambrosiano. Il tutto potrà essere affiancato da un ordine speciale effettuato direttamente da JUST EAT in uno dei ristoranti per completare la consegna con il cibo necessario al numero di persone in attesa di una cena presso il luogo identificato da Caritas.

Daniele Contini, Country Manager di JUST EAT in Italia spiega, “Siamo molto orgogliosi di annunciare la nascita di questo progetto in collaborazione con PonyZero, a cui ci affidiamo per tutta la parte logistica, e a un partner serio e impegnato come Caritas Ambrosiana poiché per noi, che lavoriamo nel mercato dei servizi per ordinare cibo a domicilio, il food rappresenta una risorsa preziosa il cui valore è inestimabile. La FAO ha calcolato che ogni anno si sprecano 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, pari a 1/3 della produzione totale destinata al consumo umano. Sono cifre pazzesche. Con Ristorante Solidale vogliamo contribuire insieme ai ristoranti a sensibilizzare anche la città e le istituzioni sull’impatto negativo generato dalle perdite alimentari e diffondere maggiore consapevolezza sul valore di azioni solidali.”

 

 

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