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Websolute lancia Best of the Apps, viaggio solidale nei sapori degli Appennini

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“Scopri, assaggia, vota”: sono questi i passaggi chiave che descrivono l’esperienza di Best of the Apps – Apennines food ranking, il nuovo progetto ideato e sviluppato dalla digital company Websolute (10 sedi fra l’Italia e l’estero) per Fondazione Aristide Merloni e Fondazione Vodafone Italia, che ne hanno presentato ufficialmente la piattaforma ieri (giovedì 5 luglio) a Roma.

Best of the Apps rappresenta uno dei tre pilastri del più ampio progetto Save the Apps – Apennines Discovery, iniziativa promossa dai due autorevoli enti no profit per rilanciare l’economia e il turismo dell’Appennino dell’Italia centrale, messo in ginocchio dal terremoto del 2016.

Collegandosi al sito bestoftheapps.it, si è proiettati in un viaggio fra le eccellenze artigianali di un territorio generoso quanto flagellato, compreso fra Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio, per acquistare online prodotti di qualità, conoscere la storia di ogni produttore, votare le aziende e infine scoprire luoghi ricchi di fascino, appuntamenti e itinerari dove poter trascorrere la prossima vacanza o una gita fuori porta.

Dalla home page è possibile scegliere già con un colpo d’occhio fra le 4 categorie in cui si dividono le tante produzioni di qualità: olio, salumi, formaggi e confetture. Oltre cento referenze per ogni categoria per un totale di 135 produttori: sono questi i numeri del progetto in partenza, destinati a crescere rapidamente con il tempo. La vendita dei prodotti disponibili in eCommerce avviene sul marketplace Amazon, dove è nata l’apposita vetrina “Best of the Apps”: quando dal sito bestoftheapps.it si completa il carrello con tutti i prodotti desiderati, la fase dell’acquisto avviene in una sola operazione tramite piattaforma Amazon.

Il fine ultimo del progetto resta quello di favorire la ripresa dell’economia (produttiva ma anche turistica) nelle aree del terremoto, quindi incentivando l’utente a ri-scoprire territori spesso ingiustamente cancellati dalle rotte turistiche.
 Innescando un circuito virtuoso fra marketing territoriale e di prodotto, il progetto Best of the Apps fa leva su uno storytelling autentico, trasparente, mai compassionevole. Tanto che non tutti i prodotti sono disponibili per l’immediato acquisto online, per ovvi motivi logistici: così si scarica un coupon da presentare direttamente al produttore o nelle varie sagre e manifestazioni sul territorio. Ancora una volta, incentivando il turismo.

“Dare un futuro alle aree terremotate rilanciando l’Appennino è l’obiettivo chiave del progetto. Il sito non nasce da una specifica esigenza commerciale, ma ha una visione più ampia”, spiega Claudio Tonti, Direttore Creativo & Head of Digital Strategy di Websolute. “Una volta spentisi i riflettori dei mass media, si voleva continuare a dare visibilità, ma in chiave positiva, a quei territori ricchi di eccellenze gastronomiche uniche. Così anche l’aspetto del voto non traduce semplicemente il gradimento del prodotto o del brand, ma rappresenta in senso più ampio un forma di condivisione e “supporto morale” per la storia aziendale, che spesso è la storia di una famiglia la cui vita è stata profondamente segnata dal terremoto”.

“Per lo sviluppo del sito, Websolute ha lavorato al fianco del team di Save the Apps incaricato dalle Fondazioni per avviare tutti i contatti con i produttori e gli enti delle aree interessate: un lavoro complesso non solo dal punto di vista logistico ma anche psicologico, per l’approccio con abitanti provati, disillusi, se non diffidenti”, racconta Elisa Gori, Head of Project Leader di Websolute. “Il risultato è il frutto di un complesso lavoro di squadra anche sul lato umano, cosa che ci rende ancor più orgogliosi di averne fatto parte”.

Il progetto Save the Apps si articola in tre sottoprogetti e vede coinvolta Websolute non soltanto per il sito Best of the Apps, ma anche per un secondo asse che riguarda più direttamente il settore del turismo grazie a un’innovativa app, “Camminatori dello Spirito” che presenterà 20 percorsi trekking e bike, distribuiti nelle 4 regioni interessate, e accompagnerà i visitatori alla scoperta di luoghi significativi dal punto di vista spirituale, storico e naturalistico.

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Huawei sostiene “Sailing for All” di OSO, la community promossa da Fondazione Vodafone

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Huawei sostiene SAILING FOR ALL

Grazie al sostegno di Huawei prende il via “Sailing for All”, progetto che è parte della piattaforma “OSO – Ogni Sport Oltre”, la prima comunità digitale promossa da Fondazione Vodafone Italia per avvicinare le persone con disabilità alla pratica sportiva e rendere lo sport un’opportunità per tutti.

“Sailing for All”, presentato da Spazio Vita Niguarda Cooperativa Sociale Onlus, AUS Niguarda ONLUS e Sailability ONLUS, è finalista della Call for Ideas indetta da Fondazione Vodafone Italia lo scorso dicembre e si pone l’obiettivo di offrire alle persone con disabilità motoria interessate al mondo della vela la straordinaria possibilità di conoscere l’ebbrezza di veleggiare in completa autonomia. Il progetto è stato concepito grazie alla collaborazione con l’azienda italiana AHG srl, proprietaria del marchio AHEAD Technology, che ha recentemente brevettato un sistema di servocomandi che permette alle persone con ridotta capacità motoria ai quattro arti di gestire tutti i comandi con un semplice joystick. Inoltre è già in fase di sviluppo avanzato la versione a comando vocale che consentirà anche alle persone completamente paralizzate di condurre in autonomia un’intera imbarcazione.

Il progetto, nato dalle competenze di Marco Rossato, Presidente Sailability Onlus e Segretario Generale dell’Associazione Italiana Classe HANSA che promuove lo sport della vela agonistica per tutti, Francesco Mondini, Responsabile Attività Sportive per Spazio Vita e AUS Niguarda ONLUS, e di AHEAD Technology coinvolge 11 circoli velici distribuiti sul territorio italiano (Friuli, Veneto, Trentino, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Sicilia e Sardegna) e prevede:

– la formazione dei tecnici sportivi dei circoli sull’utilizzo del servocomando e sulla gestione delle persone disabili;
– la fornitura gratuita ai circoli di 30 kit per l’allestimento di altrettante imbarcazioni HANSA;
– il supporto continuato e l’assistenza per eventuali problematiche;
– la promozione dell’iniziativa presso i centri ospedalieri, gli istituti di riabilitazione e le associazioni per persone con disabilità presenti nelle regioni coinvolte;
– l’avvio di corsi specifici e giornate di prova gratuita;
– una regata finale, che sarà inserita nel campionato italiano classe HANSA, durante la quale le persone con disabilità potranno gareggiare come tutti gli altri velisti.

La scelta dell’imbarcazione è ricaduta sull’HANSA 303, biposto particolarmente sicura riconosciuta dalla Federazione Vela Nazionale e diventata Classe Paralimpica nel 2016 .

Per garantire maggiore sicurezza il progetto ha previsto anche la possibilità di dotare i circoli di comandi da remoto che, in caso di necessità, permettono la presa in carico e la gestione della barca da parte di un istruttore che segue la stessa su un altro natante.

“Con il lancio di OSO – Ogni Sport Oltre, ci siamo posti l’obiettivo di portare un numero sempre crescente di persone con disabilità a praticare sport e ridurre il gap che, da questo punto di vista, separa l’Italia da altri paesi europei. Sailing for All è un progetto ad alto contenuto tecnologico e di grande impatto sociale per diffondere lo sport fra le persone con disabilità”, ha commentato Enrico Resmini, Presidente di Fondazione Vodafone Italia.

“I benefici che possono derivare dalla pratica della vela con gli ausili previsti dal progetto sono molteplici: innanzitutto permette a persone con disabilità motorie gravi di sperimentare una grande autonomia. Inoltre a livello psicologico può portare a un aumento dell’autostima e sul piano sociale è un valido strumento di inclusione, senza dimenticare gli effetti terapeutici del contatto con la natura. Grazie alla fornitura di questi comandi ai circoli velici distribuiti omogeneamente sul territorio italiano, uno degli obiettivi è quello di far sì che un numero sempre maggiore di persone con disabilità motoria possa provare l’emozione di veleggiare in autonomia sui nostri mari e laghi”, ha spiegato Francesco Mondini, Vice Presidente AUS Niguarda Onlus.

“Siamo entusiasti di sostenere l’iniziativa OSO a fianco della Fondazione Vodafone e delle associazioni coinvolte. Huawei crede fermamente nel ruolo cruciale che la tecnologia può giocare oggi nel migliorare la vita delle persone e nella sua straordinaria capacità di rendere possibili realtà spesso solamente immaginate. Abbiamo scelto di supportare ‘Sailing for All’ perché si tratta di un progetto che dimostra pienamente come la tecnologia permette di superare anche le barriere fisiche consentendo a persone con ridotta capacità motoria o paralisi di vivere una esperienze sportiva soddisfacente”, ha dichiarato Edward Chan, CEO Huawei Italia.

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Fondazione Vodafone lancia Call for Ideas: progetti sportivi ad alto impatto sociale

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Call for Ideas

Call for Ideas è il bando realizzo da Fondazione Vodafone Italia per incoraggiare la diffusione della pratica sportiva tra i disabili. L’iniziativa è realizzata con il supporto del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e della Unit Education & Services del Gruppo 24ORE.

Al bando possono partecipare enti e associazioni no profit presenti sul territorio nazionale, quali: società e associazioni sportive senza scopo di lucro, federazioni sportive paraolimpiche, federazioni sportive riconosciute dal CIP come discipline sportive paralimpiche, enti di promozione sportiva paralimpica, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali o consorzi di cooperative sociali, associazioni di promozione sociale (APS), associazioni, fondazioni e imprese sociali riconosciute e iscritte presso il Registro delle Imprese secondo la legge 155/2006.

Coloro che vorranno candidarsi potranno farlo online, fino al 31 gennaio 2017, sul sito compilando il form online e allegando la documentazione richiesta sul progetto che vorranno presentare.

Per i migliori progetti, Fondazione Vodafone mette a disposizione un contributo complessivo di 1,6 milioni di euro, che verrà erogato e distribuito a seconda della tipologia di progetto presentato. Più nel dettaglio, sono due in tutto le tipologie di idee ricercate:

Progetti ad elevato impatto sociale con dimensione nazionale, che favoriscano l’inclusione sportiva, anche attraverso innovazioni sistemiche e/o azioni capaci di coinvolgere ampi gruppi di disabili, famiglie, allenatori, volontari e così via. A tale ambito Fondazione Vodafone riserva un contributo complessivo di 1,2 milioni di euro.
Progetti ad elevato impatto sociale con dimensione locale, sviluppati nell’ambito della comunità di riferimento dell’associazione proponente, come per esempio l’avvio di un nuovo progetto sportivo o il miglioramento dell’accessibilità a impianti e strutture. In questo caso, i progetti ammessi verranno inclusi in un programma di crowdfunding con un meccanismo di matching grant di Fondazione Vodafone al raggiungimento del 50% del capitale richiesto. A questo ambito Fondazione Vodafone riserva un contributo complessivo di 400 mila euro.

I progetti candidati saranno valutati ed esaminati da un comitato di valutazione con competenze ed esperienza specifica nei settori di riferimento, che terrà conto dell’impatto sociale, inteso come numero di persone coinvolte ed impattate dall’idea progettuale, dell’esperienza in ambito sportivo e, in particolare, di inclusione sportiva, della fattibilità tecnica e sostenibilità economica, della replicabilità, originalità e innovazione del progetto.

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