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Torna PittaRosso Pink Parade a sostegno della Fondazione Umberto Veronesi

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PittaRosso Pink Parade 2017

Per il quarto anno consecutivo PittaRosso è in prima linea a supporto del progetto Pink is Good per la ricerca scientifica contro il tumore al seno. Domenica 22 ottobre torna la nuova edizione di PittaRosso Pink Parade, a sostegno della Fondazione Umberto Veronesi. Una giornata tutti insieme per colorare di rosa le vie del centro di Milano, per sensibilizzare l’attenzione pubblica e raccogliere fondi per la ricerca, a testimonianza di come lo sport è oggi, più che mai, uno degli aspetti fondamentali della prevenzione

Due le modalità di partecipazione: una camminata di 5 km, per chi preferisce una passeggiata attraverso il centro di Milano e una corsa cronometrata di 10 km, per i runner. La partenza è prevista in Piazza Castello a Milano (ore 10.30), saranno 12.000 i partecipanti attesi per la camminata e 3.000 per la corsa. PittaRosso Pink Parade 2017 avrà come madrina d’eccezione Cristina De Pin con l’intrattenimento e la musica di R101, radio ufficiale dell’evento.

È possibile iscriversi in tutti i punti vendita PittaRosso o sul sito Sarà inoltre possibile iscriversi anche sabato 21 ottobre (dalle 11.00 alle 18.00), oppure domenica 22 ottobre (dalle 7.30 alle 10.00) presso il Village in Piazza del Cannone. Per la corsa 10 km è prevista solo l’iscrizione on-line.
Presso il Village in Piazza del Cannone si potranno ritirare il pettorale e la t-shirt tecnica Reebok in omaggio. Al termine, tutti i partecipanti iscritti potranno ritirare lo zaino gara Carrera Accessori ricco di omaggi e buoni sconto dei partner.
Ma c’è una novità per il 2017: iscrivendosi on-line entro l’8 ottobre si potrà ricevere il pettorale personalizzato con il proprio nome.

Le quote d’iscrizione sono di 12 euro per la camminata (bambini fino a 12 anni gratis) e 16 euro per la corsa (comprensivi di assicurazione FREE SPORT). Il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Umberto Veronesi che da anni con il progetto Pink is Good sostiene borse di ricerca e progetti di altissimo profilo scientifico. Quest’anno i fondi raccolti permetteranno di finanziare un progetto multicentrico pluriennale che mira a ridurre ulteriormente la mortalità da tumore al seno, migliorando l’integrazione tra le tecniche diagnostiche oggi disponibili per favorirne un uso personalizzato, e valutando le correlazioni tra stili di vita e insorgenza di malattia su un ampio numero di donne, per comprendere in maniera ancora più robusta come possiamo contribuire a prevenire questo tipo di tumore. Chi non potrà partecipare all’evento ma desidera comunque sostenere il progetto Pink is Good della Fondazione Umberto Veronesi, potrà effettuare una donazione libera presso tutti i punti vendita della rete PittaRosso fino alla fine del mese di ottobre.

L’obiettivo è superare la cifra record di 500.175 euro raccolta nel 2016.

“PittaRosso Pink Parade sta crescendo di anno in anno fino a diventare un appuntamento di eccellenza, un punto fisso nel calendario milanese. Questo evento ci rende particolarmente orgogliosi, perché dimostra quanto la gente sia sempre più attenta e presente quando si parla di ricerca per la lotta ai tumori. Noi di PittaRosso crediamo fortemente che in sfide importanti come queste l’unione possa fare la forza e PittaRosso Pink Parade è un meraviglioso momento di aggregazione sociale e civile”, ha commentato Andrea Cipolloni, CEO di PittaRosso.

Il progetto Pink is Good è in continuo ampliamento sin dalla sua nascita: ogni anno sono conferite numerose borse di ricerca a medici e ricercatori di altissimo profilo che hanno deciso di dedicare la propria vita allo studio e alla cura dei tumori femminili. Al tempo stesso sono stati creati progetti che promuovono l’importanza della prevenzione come il gruppo di Pink Runner, donne ex pazienti colpite da tumore al seno, che hanno partecipato negli anni a maratone internazionali come la Maratona di Amsterdam, la Medio Maratón di Valencia e che quest’anno parteciperanno nuovamente alla famosa Maratona di New York dimostrando ancora una volta quanto sia fondamentale l’attività fisica come arma di prevenzione.

Un ringraziamento particolare ai top partner Reebok e Lancia e ai main partner dell’evento, Carrera Accessori, Pam Panorama e Playphoto, per sostenere questa iniziativa con lo spirito e la generosità che li contraddistingue.

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Rizzoli Emanuelli sostiene ancora Pink is Good della Fondazione Umberto Veronesi

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Rizzoli Emanuelli rinnova il sostegno al progetto Pink is Good della Fondazione Umberto Veronesi

Rizzoli Emanuelli conferma anche per il 2017 il sostegno a Pink is Good, il progetto della Fondazione Umberto Veronesi che promuove la prevenzione e sostiene la ricerca scientifica contro il tumore al seno.

Quest’anno al centro dell’impegno dell’azienda parmigiana a favore di Pink is Good ci sono le alici in vetro, che per essere ancora più facilmente riconoscibili per l’occasione sono caratterizzate dal bollino rosa simbolo dell’iniziativa della Fondazione Umberto Veronesi.

Una parte del ricavato della vendita dei filetti di alici in vetro di tutte le linee, dalla classica a quella in olio extra vergine di oliva bio, sarà dunque devoluta a favore di Pink is Good contribuendo a finanziare la lotta contro il tumore al seno.

Tra i momenti clou dell’iniziativa ottobre, il mese mondiale dedicato alla prevenzione del tumore al seno.

“Sostenere progetti di solidarietà fa parte del DNA di Rizzoli Emanuelli. Ecco perché siamo ben felici di rinnovare il nostro impegno a favore di un’iniziativa così importante che ha cambiato la vita di migliaia di donne. Riteniamo fondamentale continuare a dare il nostro supporto a favore della Ricerca scientifica l’unica in grado di trovare soluzioni innovative per sconfiggere questa malattia che in Italia colpisce oltre 50.000 donne l’anno”, ha dichiarato Federica Siri, Marketing & Trade Marketing Manager di Rizzoli Emanuelli.

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Fondazione Umberto Veronesi e Mccann lanciano la campagna di prevenzione #tocchiamoci

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#tocchiamoci

Il tumore ai testicoli è la neoplasia maligna che più colpisce i maschi italiani sotto i 50 anni. Nonostante, nella maggior parte dei casi, una corretta autopalpazione consenta di diagnosticarlo tempestivamente, la sua diffusione è in crescita, soprattutto tra i giovani.

Come convincerli a non ignorare il problema e a imparare ad auto-esaminarsi?
Per rispondere a questa domanda, la Fondazione Umberto Veronesi, in collaborazione con l’agenzia McCann Worldgroup, ha deciso di affidarsi alla sorte.

Ecco quindi Nic Bello, influencer ed ex Iena, circolare per le strade di Roma a bordo di un carro funebre, vestito a lutto, con l’obiettivo di provocare la reazione scaramantica nei passanti.

Che, naturalmente, non si è fatta aspettare.
Nic, quindi, avvicina gli ignari superstiziosi, dapprima provocandoli e infine rivelando il senso di questo vero e proprio esperimento sociale: “Ti tocchi le palle per tenere lontana la sfortuna. Ma sai toccarti i testicoli per prevenire il tumore?”

Il video rimanda al minisito tocchiamoci.it, creato per l’occasione, che oltre alle informazioni essenziali su questa patologia, contiene un tutorial per imparare a eseguire una corretta autopalpazione. Il tutorial è stato illustrato da Emil Sellström, graphic designer di fama internazionale, che ha interpretato coi suoi disegni le indicazioni ufficiali del National Cancer Institute americano.

Credits

Client: Fondazione Umberto Veronesi
Direttore Generale FUV: Monica Ramaioli
Resp. Comunicazione FUV: Giuditta Gandus
Advertising Agency: McCann Worldgroup
Chief Creative Officer: Alessandro Sabini
Creative Director: Alessandro Sabini, Gaetano Del Pizzo
Copywriter: Chiara Castiglioni
Art Director: Paolo Raffaello Rubino, Marco Zilioli
Digital Team: Andrea Gessa, Riccardo Daverio, Mario Esposito
Client Service Director: Donatella Bizzari
Head of Production: Michele Virgilio
Production Company: Haibun
Post production: Toboga S.r.l.
Director: Nic Bello
Music: Massimiliano Pelan, Fabio De Martino
Talent Agency: PinkSalt www.pinksalt.itFB + IG @wearePinkSalt
Ex. Producer: Beatrice Cardile
Art Director: Eugenio Ormas
Design & Illustrations: Emil Sellström
Animation: Miriam Castagnetti
Web design: Mozart SpA
Social Management: Reprise
Direttore Generale FUV: Monica Ramaioli
Resp. Comunicazione FUV: Giuditta Gandus

 

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Fino al 31 marzo è possibile sostenere il progetto Gold for Kids. Sms solidale al 45540

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Fondazione Umberto Veronesi

Ogni anno in tutto il mondo circa 250.000 bambini si ammalano di tumore.
In Italia sono 1.600 le diagnosi tra i bambini fino ai 14 anni e in tutto 1.000 quelle che riguardano gli adolescenti, dai 15 ai 19 anni.
Grazie agli enormi passi avanti fatti dall’oncologia pediatrica e dalla ricerca scientifica oggi il 70% di questi tumori infantili guarisce e si sale all’80-90% nel caso di leucemie e linfomi. Nonostante questo le neoplasie rappresentano ancora la prima causa di morte per malattia nei più piccoli.

Per sostenere le cure mediche nell’oncologia pediatrica e per promuovere l’informazione e divulgazione scientifica in questo ambito, dal 2014 Fondazione Umberto Veronesi ha avviato il progetto Gold for Kids che dal 3 febbraio al 31 marzo è possibile sostenere grazie al numero solidale 45540. Con un SMS da telefono cellulare o una chiamata da rete fissa al 45540 si possono donare 2 o 5 euro per contribuire a garantire ai bambini malati di tumore le cure più efficaci, migliorare la loro qualità della vita e aumentare la probabilità di successo delle terapie.

Nello specifico il ricavato contribuirà a finanziare un protocollo di cura per sarcomi ossei e dei tessuti molli recidivati.
Fra le nuove e promettenti strategie terapeutiche per i sarcomi ossei e dei tessuti molli recidivati e che non rispondono alle terapie convenzionali, vi è l’utilizzo della terapia cellulare che sfrutta i meccanismi immunologici del paziente. Il protocollo di cura, che coinvolgerà 15 giovani pazienti all’anno per 2 anni, studierà la sicurezza dell’utilizzo di quest’approccio terapeutico nei pazienti pediatrici, che al momento hanno meno del 50% di probabilità di sopravvivenza. Ciò con l’obiettivo di mettere a punto nuove modalità di cura più specifiche e con minori effetti collaterali.

I protocolli di cura, rispetto a metodi non strutturati, garantiscono elevati standard internazionali e le migliori terapie disponibili. Hanno però costi aggiuntivi quasi sempre a carico dei centri sanitari che spesso non hanno i fondi necessari per attivarli.
Gold for Kids vuole essere una risposta alle crescenti difficoltà che l’oncologia pediatrica sta attraversando da quando, nel 2009, in adeguamento a una direttiva europea, i costi di apertura dei protocolli sono aumentati per ospedali e centri di cura. Dalla sua nascita nel 2014 a oggi ha già consentito l’apertura di due studi clinici sulla leucemia mieloide acuta e sul linfoma di Hodgkin, tre studi osservazionali e tre protocolli di cura per i tumori cerebrali.

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“La ricerca del quotidiano” tra cinema e storytelling: QVC, Pink Is Good, Zooppa e Casta Diva premiano i due corti vincitori del contest

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QVC

Due giovani italiani, due progetti indipendenti, low cost, ma pieni di magia e di emozioni. Sono stati premiati questa mattina a Milano i due corti vincitori del contest “La ricerca del quotidiano“, lanciato da QVC Italia in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi e il progetto Pink is Good, Casta Diva Pictures e Zooppa. Lanciato a ottobre 2016, il contest del canale tematico italiano ha visto la partecipazione di 57 aspiranti giovani registi che si sono misurati su questo tema inteso come un viaggio alla scoperta di qualcosa che possa portare un cambiamento: la scoperta di un amore, o della formula della felicità, di una cura per una malattia rara o più semplicemente la scoperta di un lato di noi che ignoravamo.

Il primo premio va al cortometraggio Il nostro piccolo segreto di Franco Montanaro, classe 1985, che racconta il rapporto molto particolare tra due donne. Il giovane regista barese si aggiudica un internship di un mese presso la sede di Casta Diva Pictures di Cape Town in Sud Africa e una borsa di studio pari a cinquemila Euro: una grande esperienza che gli offrirà l’opportunità di collaborare con diverse società di produzione. Il secondo premio va invece ad Afro De Falco, regista napoletano, classe 1983, e al suo corto Maria, storia di una maternità a lungo desiderata. Per lui un internship di un mese nella sede di Casta Diva Pictures di Milano oltre alla possibilità di realizzare un corto sulla vita di un ricercatore di Fondazione Umberto Veronesi, con un budget di produzione pari a quindicimila Euro. Il nostro piccolo segreto e Maria, insieme ai corti più interessanti che hanno preso parte al contest, saranno messi in onda a partire da fine febbraio su QVC Italia sul canale 32 del Digitale Terrestre durante il programma La Notte più Corta. Il nuovo format di QVC Italia prevede dieci puntate tematiche dalla durata di mezz’ora ciascuno e sarà condotto da Roberta Nanni, presenter di QVC, con la partecipazione del Prof. Dominic Holdaway – assegnista di ricerca e docente all’Università di Bologna – a cui spetterà il compito di introdurre e commentare i cortometraggi in onda. Il concorso e il nuovo programma esprimono entrambi due due aspetti su cui QVC intende spingere molto: il primo è la scoperta e lo storytelling che sono l’essenza del retailer, dove ogni giorno è possibile trovare e vivere nuove storie, attraverso lo shopping; il secondo è l’impegno costante nel promuovere i talenti e le idee e sostenere progetti sociali, utilizzando sempre linguaggi diversi.

“Con questo contest abbiamo voluto esprimere la nostra forte voglia di uscire dal recinto, dal seminato, da quello che insomma facciamo tutti i giorni” racconta durante la premiazione Paolo Penati, AD di QVC Italia. “Questo è il nostro secondo anno con Pink Is Good: se l’anno abbiamo lanciato un progetto con installazioni a Brera, quest’anno abbiamo deciso di comunicare attraverso il cinema. In questo caso abbiamo voluto arricchire il nostro impegno a favore della lotta contro il tumore al seno attraverso il racconto di questi giovani registi. La nostra volontà è quella di aiutare talenti emergenti insieme all’impegno costante per sostenere cause importanti come la ricerca contro il tumore al seno. Abbiamo pensato che fosse una scelta vincente unire le due cose, è nato così il primo concorso dedicato ai videomaker ‘La ricerca nel quotidiano’”.
“Questa collaborazione nasce grazie all’impegno verso le donne di QVC, che ringraziamo moltissimo” afferma la Dott.ssa Anna Guatri, Responsabile CSR della Fondazione Umberto Veronesi. “Pink Is Good infatti si impegna ogni giorno per la lotta contro il tumore al seno. E questo lo facciamo soprattutto attraverso la ricerca: al secondo classificato del contest abbiamo infatti deciso, insieme a QVC, di offrire la possibilità di girare un corto sulla vita quotidiana di una ricercatrice, per mostrare al pubblico una parte fondamentale della nostra attività quotidiana”.
Per Chiara Pariani, VP Brand & Communications di QVC Italia e Francia, “noi di QVC crediamo fortemente che l’arte e la cultura in tutte le loro forme siano generatori di valore. Questo progetto rappresenta per la nostra realtà un’occasione perfetta per sostenere talento e impegno sociale con un linguaggio distante dal nostro quotidiano e dai nostri soliti media di comunicazione. Una sfida che abbiamo colto tutti con entusiasmo, professionalità e passione”.

 

Il cortometraggio Il nostro piccolo segreto:

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McCann firma la campagna crossmediale per la Fondazione Umberto Veronesi

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McCann

McCann, L’Oréal Nastro Oro – la charity di L’Oréal Paris a sostegno delle donne – e Coop rinnovano ancora una volta il loro impegno a fianco della Fondazione Umberto Veronesi nella lotta contro il tumore al seno.

Quest’anno, il decimo per l’esattezza, l’iniziativa vola sempre più in alto con la speranza di fare davvero “canestro”. Infatti la campagna ha come testimonial il volto di Nathalie Dompé, Responsabile della Corporate Social Responsibility di Dompé farmaceutici, e cinque grandi campioni della squadra di pallacanestro Olimpia Milano: Bruno Cerella, Charles Jenkins, Jamel McLean, Milan Mačvan e Andrea Amato (ora in prestito alla Pallacanestro Pistoia 2000).

Il progetto sostiene la ricerca scientifica di medici e scienziati che hanno deciso di dedicare la propria vita allo studio e alla cura del tumore al seno; e incentiva le donne a porre attenzione nei confronti della prevenzione, indispensabile per individuare la malattia nelle primissime fasi.

Concretamente, per ogni prodotto L’Oréal Paris acquistato nei punti vendita Ipercoop dal 28 aprile all’11 maggio e nei punti vendita Supercoop dal 19 maggio al 1 giugno, 0,50€ verranno devoluti alla Fondazione Umberto Veronesi per sostenere la ricerca scientifica contro il tumore al seno.

Ancora una volta tutti i protagonisti hanno prestato la propria immagine con estrema generosità, e a titolo gratuito.

Alla creatività hanno lavorato per McCann l’art Sibilla Folcia e la copy Emma Lanfranchi, account Sarah Mazza e Roberta Volcan. Fotografia di Daniele Barraco, post produzione ABC.

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Serviceplan si aggiudica la gara della Fondazione Umberto Veronesi

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Serviceplan

“Affrontare nuove gare e nuove sfide è una realtà quotidiana per ogni agenzia. Le gare si possono vincere o perdere. La gara per la comunicazione della Fondazione Umberto Veronesi però è stata affrontata fin dall’inizio con uno spirito diverso. La sfida era più importante. Perché sapevamo che questa volta la comunicazione poteva davvero fare la differenza. Ecco perché siamo così orgogliosi di aver trovato la strada giusta”. Queste le parole di Nicola Pardelli, partner di Serviceplan Italia che si è aggiudicata la gara della Fondazione Veronesi. La strada giusta è anche il concetto alla base della nuova campagna che è già partita con affissioni nella città di Milano e che da Domenica sarà on air a livello nazionale su TV, stampa e web.

Il brief chiedeva una campagna capace di trasmettere un messaggio istituzionale dando valore e facendo chiarezza sulla missione della Fondazione, a partire dalla raccolta per il 5×1000: investire nella ricerca genomica, la medicina del futuro, grazie al finanziamento dei ricercatori più meritevoli. Il tutto con un key visual unico e un messaggio in grado di sostenere i tanti progetti della fondazione: Gold for Kids per l’oncologia pediatrica, Pink is Good per i tumori femminili, Salute al Maschile per quelli che colpiscono tipicamente gli uomini.

La strada scelta è semplice, ma immediata: rappresentare l’elica del DNA come una strada che porta la ricerca a risultati concreti, arrivando a capire e curare meglio non solo i tumori, ma anche le malattie cardiovascolari e neurodegenerative. È la strada giusta. Quella che la ricerca della Fondazione ha già intrapreso e che, grazie all’aiuto di tutti, potrà arrivare prestissimo in fondo. Parte importante della strategia è stata proprio dare concretezza e far vivere la ricerca come un investimento sicuro, con obiettivi raggiungibili.

In stampa e affissione vediamo quindi la strada formata da una maestosa catena del DNA percorsa da un ricercatore. Un ricercatore vero, sostenuto dalla Fondazione Umberto Veronesi nel 2014: Marco Annoni.

In televisione la strada della ricerca genomica diventa un percorso affascinante e sempre in movimento. Un ricercatore ci guida lungo il percorso incontrando altri colleghi, ma anche le persone che dalla ricerca avranno i risultati. Il tono è caldo, magico, emozionante, lontano dalla freddezza scientifica. La musica (realizzata da Andrea Grant) è una colonna sonora importante che aggiunge emozione alle immagini. Così come la voce dello speaker: Massimiliano Rossi.

Il risultato finale è stato ottenuto grazie al grandissimo impegno e disponibilità di tutti quelli che hanno contribuito al progetto.

La casa di produzione coinvolta è Filmmaster Productions che ha messo a disposizione tutte le sue risorse: “Ci sentiamo molto coinvolti in questo appuntamento con il sociale che ci consente di mettere finalmente la nostra professionalità a disposizione di un tema così fondamentale per ogni individuo che non potrà sicuramente essere sordo a questa richiesta di sostegno”.

La regia è di Emanuele Di Bacco che è stato capace di abbinare alle conoscenze tecniche di postproduzione fondamentali per questo film, la sensibilità nella gestione degli attori. Il casting in questo film conta anche ricercatori veri e due rappresentanti delle donne guarite da tumore che oggi fanno parte della squadra di runner del progetto Pink is Good.

In questo spot la parte di postproduzione, affidata al talento di EDI, è stata fondamentale per creare la magia dell’elica del DNA che si muove e si snoda nello spazio trasportando ricercatori e persone verso il traguardo.

Come ci spiegano Francesco Pepe e Claudio Bellizzi, Vfx supervisor. “L’ambiente onirico e surreale di questo spot ha richiesto un grosso impegno da parte della post produzione. Dopo avere girato gli attori in un teatro di posa, abbiamo costruito un ambiente virtuale nel quale l’azione si potesse svolgere. Le sfide sono state numerose: abbiamo realizzato la struttura del DNA in Computer Graphic, avendo cura di renderla elegante e preziosa come un gioiello, e allo stesso tempo flessibile e imponente come un ponte sospeso. È stata posta grande cura al rapporto tra la struttura virtuale e i personaggi, concentrandoci sulla fisicità dell’oggetto, simulando riflessi, ombre e contatti. Abbiamo dato grande spazio alla fase di resa cromatica e all’integrazione degli attori con l’ambiente, con l’obiettivo di creare un’atmosfera aperta e solare, distante dalle fredde rappresentazioni scientifiche”.

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Un grazie da Nina Zilli, QVC e Fondazione Umberto Veronesi a chi ha sostenuto Pink is Good

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Si è chiusa con successo l’iniziativa commerciale legata alla vendita di un kit di candele per la prevenzione e la ricerca contro il tumore al seno promossa da QVC, il retailer multimediale di shopping e intrattenimento, e da Fondazione Umberto Veronesi.

A ringraziare tutti coloro che hanno risposto all’appello del progetto Pink Is Good c’è la testimonial della campagna, Nina Zilli, protagonista della maxi affissione presente a Milano, in Via Ripamonti, su uno spazio messo a disposizione da Urban Vision, azienda leader nel fund raising finalizzato al recupero architettonico del patrimonio artistico italiano.
Dopo la collaborazione con Croce Rossa Italiana per il lancio della campagna “In + ci sei tu”, l’azienda guidata da Gianluca De Marchi rinnova l’impegno a sostenere progetti di rilevanza sociale come quello lanciato da QVC:

“Iniziative come Pink Is Good sono essenziali per coinvolgere il maggior numero di persone possibile e puntare l’attenzione sull’importanza della ricerca scientifica contro il tumore al seno – ha commentato De Marchi, Presidente di Urban Vision – per questo siamo felici di dare anche il nostro contributo trasmettendo, attraverso le parole e il volto dell’artista Nina Zilli, la gratitudine di QVC e di Fondazione Umberto Veronesi verso chi supporta la sfida di milioni di donne”.

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L’edizione digitale del Corriere della Sera lancia il progetto “Corriere Sostiene”

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“Corriere Sostiene” è una formula di abbonamento solidale che consente ai neo abbonati di partecipare a importanti programmi di solidarietà: per ogni abbonamento mensile alla Digital Edition sottoscritto dal portale dedicato a “Corriere Sostiene”, una mensilità viene devoluta dal quotidiano a sostegno di iniziative e progetti di utilità sociale, scientifica, assistenziale.

Il primo progetto di “Corriere Sostiene” è a favore della Fondazione Umberto Veronesi e, in particolare, del suo progetto Pink is Good, che sostiene ricercatori che hanno deciso di dedicare la propria vita allo studio e alla cura del tumore al seno.

Ogni anno, in Italia, 48.000 donne si ammalano di tumore al seno. La ricerca scientifica ha compiuto passi da gigante: oggi, infatti, guarisce oltre il 90% delle donne a cui il tumore è stato diagnosticato in fase iniziale. Il progetto Pink is Good si pone come obiettivo quello di sconfiggere definitivamente il tumore al seno. Grazie all’impegno del Corriere della Sera e dei suoi abbonati, sarà così possibile finanziare borse di ricerca per medici e scienziati nell’ambito del progetto.

Del progetto e dell’iniziativa del Corriere della Sera si parlerà alla Triennale di Milano, in occasione della seconda edizione de Il Tempo delle Donne (1-4 ottobre), che dedicherà una tappa del suo cartellone al tema “Rinascere dopo la malattia”.

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On air a partire dall’8 marzo i nuovi spot Lines a sostegno del progetto Pink is Good

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A partire dall’8 Marzo, Festa della donna, è on air sulle principali emittenti televisive e sul web (da 30” e 20”) la campagna firmata da Lines a sostegno del progetto Pink is Good della Fondazione Umberto Veronesi.

Lines, da sempre attenta ai bisogni femminili, oggi si impegna in prima persona per il benessere delle donne, finanziando la ricerca contro il tumore al seno.

Sulle note di una musica fresca e femminile, le protagoniste indicano dei numeri con le dita: una mamma insegna a contare alla figlioletta, una pallavolista fa un segno convenzionale con due dita alle compagne di squadra, due amiche alzano il pollice per fare l’autostop. Le situazioni sono momenti di vita rubata, ma rappresentano anche i minuti che ogni donna può donare alla ricerca. Perché “ogni minuto in più aiuta la ricerca contro il tumore al seno della Fondazione Veronesi”.

Lines sostiene il progetto “Pink is Good” donando un minuto di ricerca per ogni pacco acquistato. E’ sufficiente inserire il codice interno alle confezioni sul sito Lines.

Il film conclude con una scena di corale complicità che vede le protagoniste unirsi in un simpatico abbraccio accompagnato dal claim: “Pink is Good. I tuoi minuti aiutano a vincere”.
Sotto la direzione creativa di Piero Reinerio, hanno lavorato al progetto l’art Monica Barbalonga e la copy Chiara Demichelis. Regia: Luca e Marcello Lucini. Casa di produzione: Little Bull. Pianifica Media Italia.

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Bambini malati di tumore, un sms per la raccolta fondi lanciata Fondazione Umberto Veronesi

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Garantire ai bambini malati di tumore le cure più efficaci, per aumentare la probabilità di successo delle terapie e migliorare la loro qualità della vita. Questo lo scopo della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS solidale al 45595 lanciata da Fondazione Umberto Veronesi fino al 23 febbraio 2015. L’iniziativa rientra nel progetto Gold for Kids, promosso dalla Fondazione per sostenere le cure mediche nell’oncologia pediatrica e per promuovere l’informazione e divulgazione scientifica in questo ambito.

Ogni anno in Italia si ammalano di cancro circa 1.600 bambini (fino a 14 anni) e 1.000 adolescenti (fra 15 e 19 anni). I tumori maligni in età pediatrica sono un evento relativamente raro, ma che ha un grande impatto sui pazienti e le loro famiglie. Il 70% dei tumori infantili guarisce (con percentuali che arrivano all’80-90% nel caso di leucemie e linfomi), ma le neoplasie rappresentano comunque la prima causa di morte per malattia nei bambini.
Per essere curati al meglio, i piccoli pazienti devono essere arruolati in un protocollo di cura, che garantiscono elevati standard internazionali e le migliori terapie disponibili rispetto alle cure non strutturate. I protocolli però hanno costi aggiuntivi quasi sempre a carico dei centri di cura che spesso non hanno i fondi necessari per attivarli.
I fondi raccolti grazie a questa campagna della Fondazione Umberto Veronesi serviranno proprio per contribuire a finanziare questi protocolli di cura, che permetteranno ai bambini di usufruire delle terapie migliori per ogni forma di tumore.
Nel nostro paese, infatti, l’oncologia pediatrica sta vivendo un periodo di grandi difficoltà a causa di un decreto ministeriale del 2009, deliberato per adeguarsi a una Direttiva Europea, che ha aumentato i costi di avviamento dei protocolli di cura, rendendoli difficilmente accessibili se a carico delle sole strutture ospedaliere. Le conseguenze sono state irrilevanti per gli studi clinici nell’adulto (i cui costi vengono prevalentemente coperti dalle case farmaceutiche), ma sono invece drammatiche nell’oncologia pediatrica, i cui costi devono essere affrontati interamente dagli ospedali.
Nello specifico, la raccolta fondi con SMS solidale promossa dalla Fondazione Umberto Veronesi ha l’obiettivo di coprire i costi del protocollo EuroNet PHL-C2, uno studio internazionale sul linfoma di Hodgkin di bambini e adolescenti, coordinato dal Centro Regionale Oncologico di Aviano (PN), per curare 500 pazienti in 5 anni. Il linfoma è un tumore che si origina nel sistema linfatico, cioè quel sistema di cellule e tessuti che hanno il compito di difendere l’organismo dai patogeni esterni e dalle cellule anomale e di garantire la circolazione dei fluidi nell’organismo. Dal momento che il tessuto linfatico è presente come una rete in tutto l’organismo, il linfoma di Hodgkin si può sviluppare in diversi organi, anche se molto spesso prende origine dai linfonodi di collo, torace e braccia.

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McCann, L’Oréal Paris e Coop a fianco della Fondazione Umberto Veronesi

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Per l’ottavo anno consecutivo riparte l’impegno di McCann, L’Oréal Paris e Coop a fianco della Fondazione Umberto Veronesi nella lotta contro il tumore al seno. La campagna è nata per sostenere e incentivare la diagnosi precoce di questo tumore, sensibilizzando le donne a sottoporsi ai controllo regolari.

L’idea creativa – “Prevenire per vincere. Insieme.” – racchiude in sé i valori dell’importanza della prevenzione e sottolinea il ruolo attivo che ogni persona può avere, fornendo un contributo essenziale per vincere questa sfida. L’attività si svolgerà nei punti vendita Coop, infatti, per ogni prodotto L’Oréal Paris acquistato dal 22 aprile al 7 maggio nei punti vendita Ipercoop e nei punti vendita Coop Supermercati dal 15 maggio al 22 maggio, L’Oréal Paris devolverà 50 centesimi alla Fondazione Veronesi per sostenere la ricerca finalizzata alla prevenzione del tumore al seno.

Testimonial d’eccezione della campagna di sensibilizzazione sono tre note atlete: Francesca Piccinini, campionessa mondiale di pallavolo, Tania Cagnotto, campionessa mondiale di tuffi e Alessandra Sensini, campionessa olimpionica di windsurf. Tutte e tre hanno prestato la propria immagine a titolo gratuito dichiarando di essere onorate di poter  diffondere un messaggio di positività a tutte le donne. Come gratuitamente ha collaborato Fabio Lovino, il noto fotografo delle celebrities, che ha immortalato le tre sportive.

Alla creatività hanno lavorato, invece, per McCann l’art director Chiara Graziosi e la copy writer Elisa Zugno, insieme agli account Sarah Mazza e Sarah Camponesco. Produzione stampa ABC Milano.

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3 Italia partner di “Pink is Good”, il progetto a sostegno della lotta al tumore al seno

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3 Italia è partner di Pink is Good, il progetto della Fondazione Umberto Veronesi che ha l’obiettivo di sostenere il lavoro di dieci ricercatori specializzati sul tumore al seno. L’iniziativa è anche volta a promuove l’importanza della prevenzione, fase indispensabile per l’individuazione della malattia nelle primissime fasi, e a fare informazione in modo serio, accurato e aggiornato, su un male che in Italia colpisce in media 42.000 donne ogni anno. Ad Ottobre, mese mondiale della prevenzione, sarà possibile dare il proprio contributo alla ricerca attraverso il sito www.pinkisgood.it e acquistando i prodotti a marchio Pink is Good.

Dal 1 Ottobre, nei negozi “3” che aderiscono all’iniziativa, sarà infatti possibile acquistare le custodie “griffate” Pink is Good per iPhone 5, iPhone 5S e Samsung Galaxy S4. Di colore rosa shocking e dal look estremamente femminile, le cover Pink is Good sono state realizzate da iNature, azienda specializzata in materiale plastico biodegradabile al 100%. iNature ha curato anche il packaging che, proprio come le custodie, è interamente biodegradabile. Le cover Pink is Good saranno in vendita a 14,90 euro e il ricavato (al netto dei costi sostenuti e dell’iva versata) sarà interamente devoluto alla ricerca.

Per dare un contributo ancora più significativo al progetto della Fondazione Umberto Veronesi, 3 Italia ha deciso di estendere l’iniziativa nei propri punti vendita ben oltre il mese della prevenzione e di proseguire con la vendita delle custodie Pink is Good  fino al 31 gennaio 2014. Oltre alle custodie nei punti vendita “3” saranno disponibili anche i materiali informativi sulla prevenzione al tumore al seno curati dalla Fondazione Umberto Veronesi con le dieci regole d’oro per vivere in salute e ridurre i rischi di contrarre la malattia attraverso uno stile di vita sano, una corretta alimentazione e gli accertamenti clinici di routine.

Attraverso il finanziamento di borse di studio e progetti di ricerca, l’iniziativa della Fondazione Umberto Veronesi sosterrà il lavoro di dieci medici che hanno deciso di dedicare la loro vita allo studio e alla cura del tumore al seno.

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Esselunga e Paglieri insieme per la Fondazione Veronesi

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Dal 12 al 25 settembre 2013, presso tutti i punti vendita Esselunga, per ogni prodotto della linea SapoNello acquistato, Paglieri devolverà 50 centesimi di euro a favore della Fondazione Umberto Veronesi per sostenere la ricerca oncologica.

 
Sull’espositore contenente le confezioni di SapoNello in vendita, verrà applicato uno speciale adesivo che informerà che con l’acquisto del prodotto si sosterrà la Fondazione e di conseguenza la Ricerca. Una campagna voluta da Paglieri e da Esselunga per promuovere il progresso scientifico e sensibilizzare i consumatori.

 
La linea SapoNello è composta da doccia shampoo e da sapone liquido nelle fragranze banana e frutti rossi, e dai nuovi bagnodoccia shampoo alla pesca e zucchero filato. SapoNello nasce nel 2012 dalla lunga esperienza Paglieri ed è’ disponibile in GDO e nelle profumerie.

 

 

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