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ePrice presenta “The World Cup Blocker” l’extension che “proteggerà” dai Mondiali

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blocker eprice

 

La mancata qualificazione a Russia 2018, inutile ripeterlo, per tutti i tifosi italiani è una tortura, qualcosa da dimenticare. E ora che i mondiali sono iniziati, la ferita si riaprirà ad ogni articolo, post o foto che parlerà del grande evento.

Per questo nasce The World Cup Blocker: la prima extension di ePrice pensata da TBWA\Italia che per un mese proteggerà i tifosi italiani dalla sofferenza di questi mondiali, sostituendo tutti i contenuti di Russia 2018 con qualcosa che li faccia stare bene. Invece di gol, formazioni e festeggiamenti, gli utenti che scaricheranno da desktop l’extension disponibile per Chrome e Firefox, troveranno sui loro social network e su tutti i siti, gif divertenti che li inviteranno a utilizzare in modo diverso il tempo che non vogliono dedicare a leggere informazioni su questi mondiali. Ovviamente scoprendo i prodotti ePrice.

The World Cup Blocker è disponibile a partire dal 14 giugno presentato da un video di lancio: una sorta di tutorial che simula il funzionamento dell’applicativo, mettendo in scena un energumeno che, come l’extension, “si accende” e tiene lontano tutto ciò che riguarda questi mondiali.

Ancora una volta ePrice anticipa le necessità degli italiani, affermando nel suo modo irriverente il claim “Sappiamo perché ePrice ti serve”. Anche durante questi mondiali. Hanno lavorato al progetto la coppia creativa di TBWA\Italia Vittoria Apicella, Copywriter, e Frank Guarini, Art Director ,con la direzione creativa di Daniela De Seta. Group Executive Creative Director Hugo Gallardo e Gina Ridenti.

Credits
Cliente: ePrice
Agenzia: TBWA\Italia
Group Executive Creative Directors: Gina Ridenti e Hugo Gallardo
Direttore Creativo: Daniela De Seta
Copywriter: Vittoria Apicella
Art Director: Frank Guarini
Client Service & Group New Business Director: Domenico Grandi
Account Executive: Paolo Biglia
Project Manager: Mattia Procopio
Social Media Director: Arnaldo Funaro
Community Manager: Jessica Martinelli
Social Media Manager: Federica D’Andria
Producer: Antonello Filosa

CDP: Filmmini
Regia: Iacopo Carapelli

HWAY
Developer: Philip Rech

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MEDIA

Mozilla Foundation presenta il Team L10N, i volontari che traducono Firefox & Co.

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Oggi è il 30 settembre 2014, la festa di S. Gerolamo, il santo patrono dei traduttori e dal 1953 è la Giornata Internazionale della Traduzione. Per festeggiarla scende in campo anche il team specializzato di volontari di Mozilla denominato L10N che si occupano della localizzazione dei vari prodotti Open Source della Fondazione.

Mozilla crede infatti che il Web debba essere disponibile a chiunque, dappertutto, ovunque vi sia una connessione Internet. La community mondiale di migliaia di volontari L10N aiuta la Foundation proprio in questo, adattando culturalmente e linguisticamente i prodotti Mozilla a seconda di ogni regione. La community fornisce assistenza nella localizzazione, nella revisione delle traduzioni e nei test delle versioni internazionali di tutti i prodotti Mozilla ogni volta che ne viene rilasciata una nuova versione. Tutto il lavoro svolto aiuta a salvaguardare le varie lingue del mondo e le culture alle quali sono inestricabilmente associate.

Localizzando i propri prodotti Mozilla può creare un mondo nel quale il Web aperto esiste al di là dei confini geografici, linguistici e culturali. È importante che ciascun utente possa vivere un’esperienza perfetta con i prodotti Mozilla indipendentemente da lingua, cultura e regione del mondo.

Mozilla lavora affinché il Web sia aperto e accessibile a tutti. Supportare numerose lingue è parte integrante di questa mission. Ecco una breve panoramica dei suoi prodotti e delle lingue in cui sono disponibili:

Firefox, il browser Open Source, è, per esempio, già disponibile in ben 88 lingue, incluse l’Esperanto, la lingua pianificata internazionale più parlata nel mondo; il Casciubo, lingua parlata nella regione polacca dell’Alta Slesia e il Frisone, una lingua parlata soprattutto nella provincia della Frisia nei Paesi Bassi settentrionali.

Ecco cinque consigli per localizzare bene da parte di Kadir Topal, Support Project Manager di Mozilla:

1. Utilizzare una buona memoria di traduzione per evitare di ripetere le traduzioni
2. Trascorrere nella ricerca e formazione di nuovi localizzatori lo stesso tempo dedicato alla localizzazione in sé
3. Far eseguire sempre la revisione del lavoro da una persona diversa prima di inviarlo
4. Anziché correggerli automaticamente in fase di traduzione, evidenziare qualunque errore o refuso trovati nel testo originale affinché i relativi autori possano correggere il problema a monte. Questo farà risparmiare tempo anche agli altri localizzatori
5. Eseguire un test della propria localizzazione su veri dispositivi in modo da verificare quel che vedranno gli utenti

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