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Heineken per “Spectre”: spot con 007, uno Spyfie e The Sub Bond Special Edition

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Heineken prosegue con il fim “Spectre” i 17 anni di partnership con l’agente segreto più famoso al mondo, che si estende su 7 film di James Bond, da “Il domani non muore mai” all’ultimo nato, che segna la 24^ avventura di 007, da ieri nelle sale italiane.
Heineken è l’unico partner del film, diretto da Sam Mendes, che ha realizzato uno spot con protagonista Daniel Craig nei panni dell’agente segreto più famoso del mondo. E per garantire che le scene della campagna seguissero il vero stile James Bond, Heineken ha scelto gli stessi operatori cinematografici e gli stuntmen del film.
Nello spot “The Case” è presente anche una giovane donna, Zara, che viene accidentalmente coinvolta dall’agente 007 in un divertente inseguimento in barca ad alta velocità.

Inoltre, sempre in occasione dell’uscita del film, Heineken® ha lanciato “Spyfie”, l’innovativa campagna digitale che prevede il primo selfie al mondo dallo spazio.
Realizzata in collaborazione con Urthecast, “Spyfie” utilizza le immagini HD realizzate dalla fotocamera posta sul satellite Deimos, attualmente in orbita a 600 chilometri sopra la superficie terrestre. Grazie a questa tecnologia Heineken creerà un selfie per i fortunati partecipanti, selezionati da tutto il mondo.
Per celebrare l’uscita del 24° film di James Bond, infine, è nata The Sub Bond Limited Edition, una versione esclusiva e in edizione numerata e limitata della design machine creata da Heineken per godere di una perfetta birra alla spina anche a casa. Il modello riprende le atmosfere intriganti di Spectre: colore nero, look & feel in carbonio, luce LED verde. E anche The Torp, il refill di birra da due litri, si vestirà del fascino leggendario di 007, in edizione limitata.

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Operazione di product placement per Natuzzi, protagonista nell’ultimo film di Michele Placido “La scelta”

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Natuzzi va al cinema: l’azienda pugliese è infatti protagonista con un’operazione di product placement nell’ultimo film di Michele Placido, “La scelta“, in uscita sugli schermi italiani il 2 aprile.

Il film, che ha come protagonisti Raul Bova e Ambra Angiolini e vede la partecipazione dello stesso Placido e di Valeria Solarino, si ispira al testo teatrale L’Innesto di Luigi Pirandello. E’ la storia di Laura (Ambra Angiolini) e Giorgio (Raul Bova): una coppia innamorata che cerca un figlio che non arriva e che dovrà affrontare una scelta importante a seguito di un avvenimento doloroso che li coinvolgerà. Nella prima scena che vede protagonista Natuzzi, Ambra Angiolini si reca a trovare la sorella Francesca interpretata da Valeria Solarino che lavora come interior decorator Natuzzi e le confida un’importante novità. La scena è girata interamente nello show room Natuzzi Italia. Nella seconda scena, Laura torna allo show room Natuzzi per confrontarsi con Francesca. Durante il loro dialogo si vedono numerosi arredi Natuzzi tra cui le poltrone Re-vive, la grande novità dell’azienda italiana, un vero prodotto icona per momenti di relax indimenticabili.

Gli arredi Natuzzi sono stati utilizzati anche in altre scene, ambientate a Bisceglie, dove è stato interamente girato il film. Gli ambienti Natuzzi dunque entrano a far parte della sceneggiatura integrandosi nella narrazione, valorizzandone i contenuti. Questo progetto cinematografico segna non solo il connubio tra l’eccellenza del cinema italiano di Placido e del Made in Italy espresso da Natuzzi, ma evidenzia anche lo stretto legame con la Puglia terra di origine di Placido e Natuzzi, dove è stato interamente ambientato il film. “Collaborare con Natuzzi è stata una bella esperienza” afferma il regista Michele Placido. “In questo film ho cercato di esprimere la passione per la mia terra d’origine, la Puglia, e collaborare con un’azienda così radicata ed espressione del territorio e del made in Italy è stato un valore aggiunto”.

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Al via la partnership tra Chili e Arena

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Dal 10 febbraio al 31 dicembre 2015, Chili offre a chi acquista un prodotto Arena, tra occhialini, costumi, accappatoi, cuffie o capi della linea sports apparel, un codice coupon del valore di 10 euro valido per il noleggio o l’acquisto di film a scelta fra i 200 titoli proposti all’interno della sezione Promo per te.

Per poter aderire alla promozione, basta collegarsi al sito Arena, inserire i propri dati, il codice presente sugli stickers o sugli hangtags e il codice dello scontrino comprovante l’acquisto del prodotto. Entro 48h dalla registrazione si riceverà via mail il codice Chili da inserire su www.chili.tv/promozioni per poter usufruire del servizio di noleggio e acquisto di film a scelta tra i 200 disponibili.

In caso di noleggio, si può far partire la visione del film entro 28 giorni dalla data della richiesta e, una volta effettuato il primo play, si hanno 48h di tempo per vederlo tutte le volte che lo si desidera. Nel caso di acquisto, invece, si può far partire la visione del film quando si vuole, per tutte le volte che si desidera. In entrambi i casi è comunque possibile – grazie all’opzione Download & Play di Chili – effettuare il download del film e vederlo offline, da qualsiasi dispositivo.

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“Natura italiana”: il nuovo posizionamento di Bottega Verde sviluppato con Cayenne

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Bottega Verde azienda, leader in Italia nella produzione e vendita di cosmetici a base di principi attivi naturali, ha presentato oggi il nuovo concept di comunicazione e di design retail sviluppato con l’agenzia Cayenne.

Natura italiana” è il nuovo pay off che racchiude in sé l’essenza del brand e ne esprime immediatamente i valori: la bellezza delle donne italiane, le origini toscane, il saper fare bene prodotti che fanno bene.

Questo è il main concept che Cayenne ha trasferito innanzitutto nella shopping experience dei nuovi punti vendita e in tutti i materiali di comunicazione a supporto. Protagonista assoluto è Palazzo Massaini a Pienza, terra di origine dell’azienda e tenuta di proprietà, che fa da sfondo a tutta la comunicazione ed è uno degli elementi cardine della nuova immagine, da cui parte il racconto di una storia di eccellenza italiana.

Storia che Cayenne narra anche attraverso il primo “film-racconto” di Bottega Verde, un “viaggio” nella bellezza della natura italiana, alla scoperta dell’identità della donna, che si manifesta nei caratteri di quattro giovani, che pur nella loro diversità, rappresentano l’essere della donna italiana e che introducono i principi attivi utilizzati nei prodotti, tra cui Uva rossa, Iris, Olivo e Miele.

Così retail e video sono stai studiati per far vivere al consumatore in prima persona una vera esperienza della marca, un’immersione totale nella storia, nella natura e nella qualità di Bottega Verde.

Credit del film
Direttore Creativo Esecutivo: Stefano Tumiatti
Art: Lorenzo Smania
Copy: Ida Mandolini

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Il ritorno dell’Ape Maia. Al cinema dal 18 settembre con la regia di Alexs Stadermann

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Amicizia, libertà e coraggio sono il cuore della nuova avventura di Maia, Willy e dei loro amici in L’Ape Maia – Il Film, diretto da Alexs Stadermann. Uno spettacolare viaggio alla scoperta del mondo che li circonda e di tutti gli esseri viventi che ne fanno parte, vi aspetta sul grande schermo.

Famosa in tutta Europa da più di 100 anni, prima con la serie di libri per bambini scritta da Waldermar Bonsels, e poi con la celebre serie tv prodotta negli anni Settanta, l’Ape Maia è amata da pubblici di tutte le età, dai più piccini agli adulti.

Come nella serie, il contrasto tra la vita seria e disciplinata dell’alveare dove Maia vive e il suo desiderio di scoperta e avventura, faranno da padroni e continueranno ad appassionare anche le nuove generazioni in questo fantastico film realizzato in computer grafica! La voce di Maia è quella originale della serie, cioè della doppiatrice Antonella Baldini.

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Cannes Lions #7: Italia, 4 Bronzi nei Film Lions. Nulla in Branded, Craft, Innovation e Titanium

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Chiusura senza exploit per l’Italia nel Galà di premiazione finale a Cannes ieri sera. Numericamente c’è anche da essere soddisfatti: 4 premi sul cinque lavori in short list dei Film Lions, ma il metallo, per tutti, è il Bronzo. Tra i premiati alcune conferme e qualche new entry nel palmares di quest’anno: Publicis Italia (con “Why not a man” per Heineken, cdp Stink Londra); ancora Publicis, ma il lavoro è stato iscritto dalla casa di produzione Bedeschi Film alla quale viene pertanto assegnato il riconoscimento (con “la grande fugas” per Yovis Viaggio/Sigma Tau); Leo Burnett Milano (con “Fiat 500 Cult” per Fiat, cdp Alto Verbano); e infine Saatchi & Saatchi (con “Dear Future Mom” per Coordown, cdp The Family).

La giuria dei film, presieduta da Amir Kassaei, Chief Creative Officer, DDB Worldwide  ha assegnato i Grand Prix all’agenzia Adam&EveDDB London (campagna “Sorry I Spent it on Myself” per Harvey Nichols) nella sezione TV/Cinema; e alla svedese Forsman & Bodenfors di Göteborg per lo spettacolare “The Epic Split” (cliente Volvo) nella sezione Internet Film or Other Screens.

Nessun italiano invece tra i premiati della ultime quattro categorie. In Films Craft, la giuria, con Brian Carmody, CEO & Chief Creative Officer di Smuggler, ha ritenuto di non assegnare alcun Grand Prix tra i 2073 lavori iscritti, così come, in Branded Content & Entertainment, il presidente Doug Scott, President & Founder di OgilvyEntertainment e i giurati hanno deciso che nessuno dei 1168 lavori presentati meritasse il Grand Prix.

Negli Innovation Lions, invece, il massimo riconoscimento è andato alla Russia, per il Megafaces Pavillion delle Olimpiadi Invernali di Sochi, firmato da Megafon Moscow / Axis Moscow / Asif Khan Ltd London.

Il Titanium Grand Prix è stato assegnato a Dentsu Tokyo per “The Sound of Honda/Ayrton Senna 1989”(cliente Honda Motor Co) mentre l’Integrated Grand Prix ha visto premiata per la seconda volta nella serata l’agenzia Adam&EveDDB London con la medesima campagna già vincente il GP Films.

Adam&EveDDB è stata nominata anche Agency of the Year, con al secondo posto Dentsu, Tokyo, e al terzo AlmapBBDO di San Paolo.

Forsman & Bodenfors ha invece vinto come Independent Agency of the Year, seguita da Lemz, Amsterdam, e da Wieden + Kennedy, Portland.

La Palme d’Or, riservata alla più premiata tra le cdp, è andata a MJZ, USA. Seconda O Positive Films, USA, e terza Outsider, UK.

Infine, Network of the Year è stato proclamato Ogilvy & Mather, davanti a BBDO e a DDB.

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In anteprima “Bert Stern, l’uomo che fotografò Marilyn”

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Viaggiare attraverso alcune delle immagini più celebri e suggestive del “sogno biondo” degli anni ’50 e ’60, la diva che la tragica fine ha trasformato in un mito senza tempo, Marilyn Monroe. Un viaggio che si svolge all’interno della pellicola di Shanna Laumeister “Bert Stern, l’uomo che fotografò Marilyn”, un documetario che si propone al pubblico italiano, in anteprima a Roma, Milano e Torino. In particolare, l’anteprima milanese è programmata il 10 dicembre al Cinema Colosseo, e per i lettori di www.advertiser.it è previsto uno sconto del 50% sul biglietto. Le istruzioni per usufruirne sono su http://www.biografilm.it/2013/tvn
Il film, presentato a giugno al Biografilm Festival davanti allo stesso Stern, che sarebbe poi scomnparso di lì a pochi giorni, è un affascinante ritratto del suo lavoro con Marilyn Monroe.
Marilyn fu infatti protagonista delle foto più famosi di Stern, quelle appartenenti al celebre “last sitting”, l’ultimo shooting della diva, 2500 scatti splendidi, sensuali e malinconici eseguiti nell’agosto del 1962, sei settimane prima della morte della star di Hollywood, quella morte che a tanti anni di distanza non cessa di generare ipotesi e sospetti di misteriosi retroscena.

Nato a Brooklyn e cresciuto come autodidatta, Bert Stern ha impersonato la figura mitica del fotografo pubblicitario degli anni ’60. Il suo nome è associato ad alcune delle più importanti campagne dell’advertising degli anni Sessanta, lavori che hanno contributo a creare il mito dei Mad Men, tra cui la storica immagine di una piramide capovolta in un bicchiere di martini in una famosa pubblicità di una vodka.
Oltre ad aver lavorato per grandi brand come IBM, Vogue, Life, Revlon, Smirnoff, Stern è entrato
nell’olimpo della fotografia per i suoi ritratti di star come Gary Cooper e Louis Armstrong.
Sono tantissime le dive che hanno posato per lui, da Audrey Hepburn a Elizabeth Taylor fino a
Drew Barrymore. Negli anni successivi Bert Stern ha rappresentato l’archetipo del fotografo di moda come star mediatica e le sue foto delle prime top model come Twiggy ed Iman, sono diventate icone per le successive generazioni di fotografi.

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Checco Zalone al cinema con “Sole a Catinelle”. I protagonisti al microfono di Televisionet.tv

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Arriva oggi nelle sale “Sole a Catinelle”, il nuovo film di Checco Zalone. Dopo il successo di “Che bella giornata” – oltre 30 milioni di euro di incassi – Checco Zalone torna al cinema con la commedia prodotta da Pietro Valsecchi, diretta da Gennaro Nunziante e distribuita da Medusa. Il film uscirà in 1.200 sale, numero record per un film in Italia.

Ai microfoni di Televisionet, un inedito Zalone in versione rapper, il regista Gennaro Nunziante e il piccolo Robert Dancs.

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#Wlafugacontest: iniziativa social di Ikepono per il film Fuga di Cervelli

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Ikepono, società di consulenza in digital marketing, per il lancio del film Fuga di Cervelli, diretto e interpretato da Paolo Ruffini con produzione Colorado Film e distribuzione Medusa Film, ha ideato e sviluppato W la Fuga il contest.

L’iniziativa, in linea con lo spirito film, punta al divertimento e al coinvolgimento delle persone che, immerse negli impegni quotidiani e nello stress di tutti i giorni, possono dare sfogo alla loro voglia di “Fuga”.

Con W la Fuga il contest, tramite Instagram, gli utenti potranno esprimere la propria creatività attraverso la realizzazione di video-lancio del motto “W la Fuga”, condividerli, poi, sul social network con hashtag dedicato e raccogliere “Mi piace”.
I video raccolti, sulla pagina ufficiale Facebook di “Fuga di Cervelli” all’interno di una tab dedicata, saranno selezionati da alcuni membri del cast e, ai due più originali e divertenti, Medusa Film darà l’opportunità di partecipare alla conferenza stampa per il lancio del film.

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Il Presidente di Volvo Trucks diventa stuntman per il film “The Hook”

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Claes Nilsson è il Presidente di Volvo Trucks, ma non ha avuto problemi a stare in bilico su un camion a oltre 20 metri da terra nel corso delle riprese di un film, di cui è protagonista, in cui viene messo alla prova il nuovo veicolo da cantiere di Volvo. Ha dovuto passare quasi due ore in piedi sulla parte anteriore di un veicolo da cantiere Volvo FMX issato a oltre 20 metri di altezza sulle acque del porto di Goteborg.

“L’idea alla base del film, dal titolo “The Hook”, è questa: volevamo mostrare che il gancio di traino anteriore del veicolo è dimensionato per sopportare sollecitazioni molto più elevate di quelle a cui è normalmente soggetto. È tutta questione di evidenziare la robustezza e la qualità dei nostri veicoli da cantiere. E non c’è un modo più chiaro di farlo che issando in aria un camion da 15 tonnellate attraverso il proprio gancio di traino”, spiega Claes Nilsson.

Il film è stato girato da un elicottero e tutto era stato pianificato in anticipo fin nei minimi dettagli. Non è la prima volta che Volvo Trucks riprende test spettacolari che hanno come protagonisti i suoi camion. “The Ballerina Stunt” è stato un successo virale in tutto il mondo, da quando è comparso su internet ad agosto dello scorso anno. Oltre 7 milioni di persone hanno visto su YouTube il filmato in cui Faith Dickey cammina in equilibrio su un filo teso tra due camion che procedono a tutta velocità. Lo scopo del filmato era dimostrare i miglioramenti della stabilità e della sterzata del nuovo camion a lungo raggio di Volvo.

“Sin da allora, abbiamo introdotto altri quattro modelli di camion. Abbiamo in programma di sottoporli a una serie di test nei mesi a venire, tutti mirati a dimostrare i miglioramenti nelle caratteristiche di ogni modello. Non sono test ordinari, quelli che stiamo facendo. Posso garantirvi che nessuno, nell’ambiente dei veicoli pesanti, ha mai fatto niente del genere, prima d’ora”, conclude Claes Nilsson.

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Nike celebra i 25 anni di Just Do It con la campagna “Possibilities”. Firma Wieden+Kennedy

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Nella nuova campagna Nike, LeBron James, Serena Williams, Gerard Pique, Andre Ward insieme alle guest star Bradley Cooper e Chris Pine evolvono il concetto di “Just Do It” da ispirazione ad azione, invitando tutti gli sportivi a partecipare alle sfide di Nike+ per andare oltre i propri limiti.

La  campagna Nike “Possibilities” ispira chi la guarda a spingere più in là i propri limiti e a sforzarsi di raggiungere nuovi obiettivi attraverso una serie di divertenti scenari con un cast d’elite di atleti e guest stars. La campagna non solo incoraggia gli spettatori a mettere in pratica il  “Just Do It” (“Fallo e basta”), ma permette loro di farlo attraverso una serie di sfide Nike+. Il film inizia con la frase: “Se puoi correre per un miglio, partecipa a una gara, corri una maratona, supera una star del cinema.” e termina con la frase iconica “Just Do It”. Il video celebra il venticinquesimo anniversario della frase che ha ispirato generazioni a spingersi verso nuovi traguardi.

“Per 25 anni, abbiamo ispirato le persone al “Just do it”, ha commentato Davide Grasso, Nike Global Chief Marketing Officer. “Con “Possibiities” stiamo evolvendo questo concetto e consentendo a ognuno di realizzare nuovi obiettivi, raggiungere nuovi traguardi, a mettere in pratica il “Just do It” con Nike+”.

La funzione Challenges dell’applicazione Nike+ Running consente ai runners di impostare un obiettivo, di invitare amici Nike+ a partecipare e a competere verso il traguardo. Gli utenti possono determinare il nome della sfida, l’obiettivo di chilometraggio, il periodo di tempo e i partecipanti. Una nuova funzione di chat consente agli amici di incoraggiarsi a vicenda e condividere suggerimenti durante la sfida. I runners possono rimanere motivati controllando la classifica in tempo reale per monitorare i progressi e vedere la loro posizione rispetto agli amici.

Fino al 13 settembre tutti i runner possono registrare i propri km su Nike+ e prendere parte alla sfida legata alla campagna Just Do it. In particolare dal mese di settembre partiranno una serie di sfide dedicate all’Europa con l’obiettivo di far diventare settembre il mese più attivo di sempre. “Run the Distance” sarà la sfida che porterà i partecipanti a correre una maratona in una settimana, mentre “NTC Early Bird” sarà la sfida che cambierà le abitudini mattutine dei partecipanti, rendendole sempre più sportive.

La community Nike+ conta più di 18 milioni di membri in tutto il mondo e  coloro che parteciperanno alle sfide potranno condividere le loro attività attraverso l’hashtag #JustDoIt.

In allegato i credits della campagna realizzata dall’agenzia Wieden+Kennedy Portland.

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Cannes Day 7. Grand Prix Film a Usa e Australia. 3 Bronzi per l’Italia

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Non un ex-aequo bensì una novità dietro la doppia assegnazione del Grand Prix Film, il più prestigioso e atteso, ieri al Palais des Congrés di Cannes.La novità di quest’anno, infatti, è stata l’affiancamento al Grand Prix Film di un Grand Prix Film Campaign, destinato ai lavori ideati in ottica multiscreen, maggiormente vocati all’interattività e generalmente di un “secondaggio” ben superiore ai classici tagli da spot.

Il Grand Prix Film “classico”, per così dire, è stato conquistato da “Dumb Ways to Die”, realizzato da McCann Melbourne per Metro Trains e già pluripremiato sulla Croisetta nel corso della settimana, mentre il “Campaign” è andato a “The Beauty Inside”, progetto ideato da Pereira & O’Dell San Francisco per Intel Toshiba.
In totale, nelle quattro categorie di Leoni premiate ieri – Branded Content, Titanium, Film Craft e , appunto, Film – i lavori italiani hanno meritato tre bronzi. Due nei Film, HeinekenThe Candidate” di Publicis e Fiorucci FoodThe Profiteers” di McCann World Group Milano, e uno nei Titanium, ancora con “The Candidate”.
L’edizione 2013 del Cannes Lions International Festival of Creativity si chiude così, per gli italiani, con una “raccolta” di riconoscimenti superiore a quella dell’anno scorso: 19 Leoni, 1 Oro, 3 Argenti e 15 Bronzi, ma se si adottasse qui il metodo non ufficiale di valutazione utilizzato alle Olimpiadi per “pesare” e non solo “contare” i vari medaglieri nazionali, il risultato sarebbe ben diverso. Nel 2012, infatti, i Leoni d’Oro furono nove, ai quali si aggiunse il Grand Prix Press di Benetton. Siamo comunque fortunatamente ben lontani dagli anni bui in cui, come ad esempio nel 2011, i Leoni si contarono sulle dita di una mano: un Argento e tre Bronzi.

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Cannes day five: solo 5 i film italiani in short list

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Oggi era il giorno di una delle categorie più attese al Festival di Cannes, i Film Lions. Sono soltanto 5 i progetti italiani che possono ancora sperare in un leone. Nella lista troviamo Saatchi & Saatchi con il film “Anachronism” di Toyota; Publicis con “The Candidate” di Heineken e con “Burn Visions” di The Coca-Cola Company; McCann World Group per “The Profiteers” di Fiorucci Food e, infine,  Y&R con il “Silent Movie” dell’Organizzazione no profit Progetto Itaca.

Nella foto il gruppo dei giurati della categoria Film Lions. Al centro, il Presidente Sir Jon Hegarty

 

in allegato la short list dei Film Lions

 

 

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Il film cileno NO di Pablo Larraìn protagonista al Milano International Film Festival

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1988, Santiago del Cile. Augusto Pinochet è ancora in carica, ma il suo futuro dipende dall’esito di una campagna pubblicitaria per un referendum popolare. È su questo sfondo che si muovono i personaggi di NO, già selezionato nel 2012 a Cannes per la migliore regia, candidato quest’anno all’Oscar, e scelto ora per inaugurare il Festival di Milano. La proiezione avverrà l’8 maggio nell’Auditorium Giovanni Testori del Palazzo della Regione, e seguirà la sfilata sul Red Carpet nella piazza coperta più grande d’Italia, piazza Città di Lombardia.

Che il film sia proposto a Milano, centro e network delle agenzie creative più importanti d’Italia, non sorprende e già anticipa il tema del film: il protagonista Rene Saavedra, interpretato da Gael García Bernal (Amores Perros, I Diari della Motocicletta, Y tu mamá también, La mala educatiόn), è un pubblicitario incaricato di gestire la campagna contro il dittatore. Il suo spot si rivela vincente contro ogni aspettativa, e la democrazia trionfa.

“Con questo film ho aggiunto un tassello alla mia ricostruzione della storia cilena, già cominciata nel 2008 con Tony Manero e proseguita nel 2010 con Post Mortem”, dice il regista Pablo Larraín che, per ottenere un risultato in continuità alle immagini di archivio inserite nel film, scelse di girare tutte le scene con macchine da presa dell’epoca ma che non si aspettava un tale riscontro di critica e di pubblico.

In un momento di confusione politica come quello che sta attraversando l’Italia, un film come No non può che far riflettere. Alla proiezione parteciperà Renzo Sicco, autore e regista teatrale che da anni parla del Cile nei suoi lavori, e diversi direttori creativi di agenzie di comunicazione italiane, che discuteranno di come uno spot elettorale può cambiare il destino di un Paese.

“Il percorso del MIFF, fin dalla sua nascita, è segnato da una crescente ricerca di qualità e di interesse verso temi importanti per i Paesi rappresentati dai film in concorso”, ha affermato il fondatore del Festival Andrea Galante. “E il programma di quest’anno, a partire dalla proiezione di No, è la testimonianza di questa evoluzione”.

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Perrier lancia “Perrier Secret Place”, il kolossal-game che rende l’utente attore e regista

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Guardare attraverso gli occhi di un uomo che sbircia attraverso il buco della serratura o essere invitato da una ragazza a tagliarle l’abito con delle forbici, o ancora, trovarsi catapultato su un ring per una “Pillow Fight” (lotta di cuscini) contro un’affascinante donna. Queste sono solo alcune delle esperienze che è possibile provare su www.perriersecretplace.com: progetto innovativo a metà strada tra gioco di ruolo e film, creato in occasione dei 150 anni di Perrier, dove 60 attori in carne e ossa vivono delle esperienze sui generis in un lussuosissimo appartamento parigino. La novità? A guidare la storia è l’utente, che entra dentro un film vero e proprio per diventarne contemporaneamente regista e player. Come? Con un click, il giocatore entra nei panni degli attori e, passando da un personaggio all’altro, vive le loro esperienze “trasgressive”. Ma non solo. Mentre crea la trama del “suo” film, grazie agli attori l’utente ha la possibilità di muoversi all’interno dell’appartamento per andare alla ricerca della bottiglia segreta nascosta in una delle stanze e aggiudicarsi il premio finale.

Perrier Secret Place è un film interattivo ed esperienziale della durata di un’ora e venti minuti, durante i quali vengono reinterpretati in chiave digital l’esperienza e l’atmosfera degli Speakeasy (letteralmente “parlar piano”): un fenomeno in auge a New York che consiste nella partecipazione a delle feste esclusive all’insegna della trasgressione, avvolte dal mistero e dalla segretezza. Basti pensare che si accede a questi incontri tramite degli ingressi apparentemente comunissimi, come quello di un ristorantino di hot dog o la sala di un barbiere, superati i quali ci si trova in un mondo invisibile dall’esterno.

La produzione del film, durata 18 mesi e affidata alla Fighting Fish di Parigi, è stata possibile grazie a un team di lavoro pensato per realizzare un vero ibrido-interattivo: il regista Lawrence King (che attualmente sta anche lavorando a un suo film), lo scenografo Arnaud XXX, il responsabile del suono Franck Marchal e i Cinema Bizarre, gruppo berlinese formatosi nel 2005, dal quale è tratta la colonna sonora.

Perrier Secret Place prevede 2 premi alla settimana, assegnati a chi sarà capace di trovare, sfruttando i cinque indizi messi a disposizione, una speciale bottiglia Perrier nascosta in una delle sale dell’appartamento. I vincitori delle varie settimane parteciperanno a uno tra gli appuntamenti più trasgressivi al mondo: dai party tipici di Saint Tropez al Capodanno di Sydney, dall’Art Basel di Miami al Carnevale di Rio o alla serata di chiusura della stagione di Ibiza.

Perrier Secret Place è supportato da una strategia digital integrata. Diventando fan sulla pagina Facebook di Perrier (Facebook.com/perrier) si ottengono regolarmente suggerimenti per trovare indizi che conducono alla bottiglia segreta. In parallelo, è possibile partecipare tramite un’applicazione creata ad hoc per iPhone/Android/iPad, che permette di entrare nelle stanze dell’appartamento Perrier per trovare la bottiglia nascosta e aggiudicarsi il premio.

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