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IF! Italians Festival 2015: due grandi partner internazionali e Fox come nuovo sponsor

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A pochi giorni dal lancio ufficiale alla Google Creative Sandbox Beach di Cannes, il IF! Italian Festival, il Festival della Creatività organizzato e promosso da Adci e ASSOCOM in partnership con Google, è stato questa sera protagonista a Milano di una preview presso il Diurno Elita/Expoincittà Lounge di Piazza Duomo.

Cuore della serata è stata la presentazione della speciale esposizione di 8 opere inedite realizzate da altrettanti talenti creativi chiamati ad interpretare con stili differenti il tema dell’edizione 2015: “Nutrire il Cervello”, esposizione che sarà visitabile fino a domenica 5 Luglio.
Nata da un’idea di Nicola Lampugnani (Vice Presidente Adci) e Francesco Guerrera (anche curatore), l’esposizione riunisce talenti quali lo stesso Guerrera (calligrafo), Matteo Civaschi (H-57), Salvatore Zanfrisco (art director e illustratore), Francesco Fallisi (designer), Alessandro Padalino Siso (typographer), Marco Casale (fotografo e CGI), Mauro Seresini (papercrafter) e Alessandro “Shout” Gottardo (illustratore).
Nel corso della presentazione/lancio di stasera si sono inoltre tenuti due collegamenti in hangout con la prestigiosa Berlin School of Creative Leadership e con il direttore del Festival OFFF di Barcellona, nuovi “cultural partner” di IF! Italians Festival. La Berlin School of Creative Leadership  è una celebre scuola di formazione che dal 2006 offre il miglior Executive MBA in leadership creativa a livello mondiale, mentre OFFF Barcelona si conferma ogni anno il grande evento internazionale e multidisciplinare dedicato al design e alla creatività digitale che a maggio ha celebrato la sua 15^ edizione.
Durante la tre giorni milanese, la Berlin School curerà una Masterclass di alto profilo dal titolo “Become a Master of Creativity” della durata di due giorni e mezzo. Mentre Héctor Ayuso, fondatore e direttore creativo di OFFF Barcelona, sarà protagonista al festival con un talk dedicato appunto al tema “Nutrire il Cervello” e con un workshop dal titolo “Every Revolution Begins with a Stupid Question: Organize the event you want to attend”.

Novità anche tra gli ospiti attesi a Milano a novembre. Insieme ai già annunciati Roberto Fernandez (BBH London), Lars Bastholm (The Zoo) e Giovanni Perosino (Audi AG), ha confermato la sua partecipazione anche Geoffrey Hantson, 42enne Chief Creative Officer dell’agenzia Happiness Brussels che negli ultimi tre anni ha vinto 27 Leoni a Cannes e 42 Awards all’Eurobest Festival. E, in occasione dei 10 anni di YouTube Google, main partner dell’iniziativa, porterà al Festival Jake Roper, il popolare creator di YouTube che, con il canale Vsauce 3  con oltre 200 milioni di visualizzazioni nel mondo, esplora la scienza dietro temi più leggeri come i fumetti, i film e i video games.

Tra gli sponsor della manifestazione, oltre all’annunciata conferma di Google come main partner dell’evento, i primi nomi comunicati dall’organizzazione includono altre alcune importanti conferme.
Clear Channel sarà anche quest’anno presente per rappresentare in esclusiva un comparto, quello dell’outdoor, sempre più tecnologico, sempre più integrato e sempre più creativo; anche le case di produzione avranno una grande presenza: a oggi sono stati confermati diversi nomi, tra cui theBigMama, già salita da protagonista  sul palco della prima edizione, e Indiana Production al suo esordio come sponsor.
Una grande novità arriva con la conferma ufficiale della partecipazione anche di FOX International Channels Italy che, oltre a sostenere con la sua sponsorizzazione l’organizzazione del Festival, sta preparando per Novembre grandi contenuti dall’alto tasso di creatività.

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Adci Awards: in giuria spazio alle aziende. Al via a ottobre a Milano il Festival della Creatività

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Dieci giurie formate ognuna da dieci componenti, con due “esperti” non soci, uno dei quali “pescato” in azienda. E’ proprio il coinvolgimento di uomini dal mondo delle imprese la principale novità dell’edizione 2014 degli Adci Awards, presentata ieri a Milano.

“L’idea è di superare lo scollamento che in questi anni si è creato fra mondo della committenza e qualità creativa. Non si tratta di un tentativo di arruffianarci i clienti. Vogliamo ricostruire un linguaggio comune perché siamo convinti che qualità e business debbano andare di pari passo, come dimostrano i grandi progetti di comunicazione che vengono premiati a Cannes”, ha chiaritoVicky Gitto (nella foto), Executive Vice President ed Executive Creative Director di Young & Rubicam Group Italia, che torna a ricoprire il ruolo di  presidente degli Awards dopo due anni.

Quest’anno il riconoscimento dei creativi italiani cambia pelle e per la prima volta si inserisce in un contesto più ampio, il Festival della Creatività organizzato a Milano dall’Art Directors Club Italiano il 3-4-5 ottobre (le date sono ancora in attesa di ufficializzazione). Le campagne saranno valutate nei primi due giorni, mentre l’ultimo giorno, il sabato, si terranno le premiazioni che nelle precedenti edizioni avevano luogo a distanza di mesi dall’annuncio dei vincitori. Nel pomeriggio di ieri sono stati anche presentati i presidenti di giuria: Bruno Bertelli (Integrated/Titanium), Karim Bartoletti (Film/Film Craft/Internet Film/Branded Content), Aureliano Fontana (Poster/Fotografia), Gaetano Del Pizzo (Print/Design), Francesco Taddeucci (Sociale /Copywriting), Alessandro Orlandi (Digital 1), Massimiliano Maria Longo (Digital 2, sezione che comprende la comunicazione sui social media), Nicola Lampugnani (Radio/Direct), Luca Scotto di Carlo (Promo/Pr) e Matteo Maggiore (Studenti). I singoli presidenti avranno tempo fino alla fine di maggio per definire tutti i membri della propria giura e di condividere la scelta con il Club.

“In tutto muoveremo un centinaio di giurati”, ha sottolineato Massimo Guastini, Presidente ADCI. “Il fatto di avere giurie ampie è la migliore garanzia di trasparenza che possiamo dare. Poi naturalmente ogni presidente di categoria, a partire dalla scelta degli altri giurati, si dovrà prendere le sue responsabilità”.

Equilibri rispettati anche nella scelta dei presidenti, selezionati, oltre che per l’esperienza, anche in base ai gruppi e alle holding di appartenenza.  (Andrea Crocioni)

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