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Un viaggio attraverso le connessioni: appuntamento con il IV Festival della Comunicazione

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Festival della comunicazione

Manifestazione giovane, ma già divenuta punto di riferimento nel panorama culturale nazionale, il Festival della Comunicazione torna per la sua quarta edizione a Camogli, da giovedì 7 a domenica 10 settembre. Diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, ideato con Umberto Eco, è organizzato dal Comune di Camogli e da FRAME. Come sempre, per quattro giornate Camogli diventa centro pulsante di confronto, ricerca e scambio d’opinioni sui grandi temi che interessano il mondo odierno: dopo la Comunicazione, il Linguaggio e il Web, il tema del 2017 è le Connessioni. A confrontarsi sull’argomento sono chiamati oltre 130 esperti e studiosi di diversi ambiti e generazioni, per garantire quella ricchezza di contenuti e punti di vista che ha da sempre contraddistinto il festival e che rappresenta una delle sue caratteristiche più apprezzate. Per questa ragione alle conferenze si affiancano laboratori, panel, spettacoli, mostre, cinema, escursioni e gite in mare, tutti gratuiti: il festival ha avuto sin dall’inizio l’obiettivo di coinvolgere un pubblico eterogeneo per età, formazione e interessi e il risultato è una manifestazione che non si rivolge esclusivamente agli addetti ai lavori, ma si rivela accessibile e stimolante per tutti.Il Premio Comunicazione, quest’anno alla sua seconda edizione, è conferito al divulgatore scientifico Piero Angela, dopo l’assegnazione nel 2016 a Roberto Benigni.

Le Connessioni caratterizzano non solo il secolo ipertecnologico in cui viviamo, ma sono anche intimamente legate alla natura umana: coinvolgono in modo profondo e strutturale la società, la storia, i sistemi economici e di governo, le nostre abitudini e il nostro pensiero. “La sfida dell’edizione 2017 sarà tentare di “attraversare” tutte le connessioni per capire come orientarsi in una realtà così intricata, analizzando i modi in cui la società è arrivata all’attuale organizzazione, i possibili traguardi ed evoluzioni, i fenomeni e le forze in gioco” dichiarano Rosangela Bonsignorio e Danco Singer. Viviamo oggi in un complesso di culture, tradizioni, storie individuali e collettive, tra loro connesse, che modellano le nostre identità. L’economia è un’unica grande area transnazionale costituita da mercati finanziari interconnessi e collegati con la sfera politica, sociale e ideologica; anche le imprese nei processi produttivi condividono know-how tra settori distinti. A livello personale, i nostri stessi sistemi cognitivi e neuronali procedono per associazioni e connessioni, che sono il tessuto vitale della creatività e dell’immaginazione. Anche la conoscenza si sviluppa grazie all’“essere connessi”, inteso come capacità di superare i confini del proprio ambito disciplinare, ampliando e intrecciando saperi e competenze. Il mondo della comunicazione oggi vive di connessioni tra mezzi fisici e tecnologie immateriali: le informazioni passano da un device all’altro, utilizzando codici diversi. Tutto questo ha un impatto sulle relazioni interpersonali che intratteniamo, sulle nostre abitudini e sulle nostre possibilità espressive.

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Torna a Camogli il Festival della Comunicazione: appuntamento dall’8 all’11 settembre

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Appuntamento a Camogli con il Festival della Comunicazione

Dopo le prime due edizioni che lo hanno affermato come uno degli appuntamenti culturali più importanti e apprezzati in Italia, tornerà a Camogli da giovedì 8 a domenica 11 settembre il Festival della Comunicazione. La manifestazione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e organizzata dal Comune di Camogli e da Frame, in collaborazione con la Regione Liguria.

Quattro giornate, quelle di Camogli, con oltre un centinaio di appuntamenti tra incontri, laboratori, spettacoli, mostre ed escursioni e più di 120 ospiti provenienti dal mondo della comunicazione, della letteratura, della scienza, delle imprese, della medicina e della psicologia, dell’arte, dei social network, del diritto, della filosofia. Il macrotema individuato per questa terza edizione da Umberto Eco: il world wide web. «Aveva già scelto il titolo della sua lectio Pro e contro il web» spiegano Rosangela Bonsignorio e Danco Singer «voleva, nelle giornate del Festival, analizzare tutte le implicazioni sociali, culturali, politiche, educative che questa rivoluzione ha comportato. E noi, con gli ospiti che hanno accettato il nostro invito, porteremo avanti il suo auspicio».
Gli ospiti che si incontreranno a Camogli – storici volti del Festival o nuovi compagni di viaggio – discuteranno le opportunità e le potenzialità di questo straordinario strumento, immaginando gli scenari futuri e le vie da seguire, a venticinque anni dalla pubblicazione del primo sito web.

Al Festival verrà consegnato per la prima volta il premio Comunicazione, per celebrare una personalità che si sia particolarmente distinta nel mondo della cultura: quest’anno sarà Roberto Benigni, che ritirerà personalmente il premio a Camogli.

In occasione della manifestazione sarà inaugurata la mostra di Tullio Pericoli “Quanti ritratti, caro Umberto”. In esposizione i disegni, gli schizzi, i giochi, scambi di ritratti e lettere in cui, nel corso degli anni e di una lunga amicizia, l’artista ha raffigurato il grande semiologo, ispiratore del Festival sin dall’inizio. La mostra, allestita nella Sala Consiliare del Comune di Camogli, sarà aperta fino ai primi di dicembre.

Gli incontri, tutti visibili anche in diretta streaming sul sito del Festival, si articoleranno in sette grandi aree intorno al web, con personaggi di grande prestigio, tra i più autorevoli protagonisti del mondo della comunicazione, della cultura, e dell’economia.

Web e Scrittura: gli scrittori Donato Carrisi “Scrivere Crime fiction prima e dopo internet”, Luca Doninelli con Claudio Magris “Perché i romanzi al tempo dei serial”, Alessia Gazzola “Come cambia il rapporto tra scrittore e lettori con l’avvento di Internet” e Paolo Giordano; i giornalisti Aldo Cazzullo “Giornalismo: crisi di contenitori o crisi di contenuti?” e Massimo Gramellini “La velocità e la lentezza della parola scritta”; gli storici Alessandro Barbero “Alle origini della comunicazione aziendale: gli ordini religiosi del Medioevo” e Massimo Montanari “Cucina in rete. Da Pellegrino Artusi al web”; lo chef Fabio Picchi con il giornalista Davide Paolini “Siti blog Tripadvisor: il cibo sotto la lente di chi naviga”.

Web e Scienze: il giornalista Piero Angela “La divulgazione scientifica e pseudo-scientifica nell’epoca del web”; il matematico Claudio Bartocci “Le nuove forme di ricerca: come il web ha cambiato il modo di fare scienza”; lo psichiatra Paolo Crepet “Aspetti psicologici della solitudine originata dal web”; il fisico del CERN Marco Delmastro “Il compendio delle teorie squinternate”; il direttore del Dipartimento di Nanofisica dell’Istituto Italiano di Tecnologia Alberto Diaspro “Il vivente alla nanoscala sulle nuvole”; lo scienziato Claudio Tuniz con l’economista Patrizia Tiberi Vipraio “Homo: un essere oltre natura”; lo psicologo Maurizio Arduino “Il linguaggio di chi non ha parole e il ruolo delle tecnologie e di Internet nel caso dell’autismo”. E ancora gli psicoterapeuti Andrée Bella e Giorgio Nardone; il geologo Mario Tozzi.

Web, Arte e spettacolo: i giornalisti Gad Lerner, Roberto Cotroneo “L’amore al tempo del web”; l’architetto Massimiliano Fuksas “Strategy versus Emotion. Or Emotion versus Strategy?”; James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera “Tua figlia erediterà il tuo Tablet?”; l’autrice di graphic novel Cinzia Leone “Il Festival Stars&Stripes”.

Web e Comunicazione: il sociologo Evgenij Morozov “La piattaforma del Capitalismo arriverà a divorare se stessa?”; dalla New York University Charles Seife “Irrealtà virtuale: la Rete, i Big Data, informazione e verità”; Carlo Verdelli, direttore editoriale per l’informazione Rai con il giornalista Carlo Rognoni “Dalla stampa alla televisione al web: come cambia l’informazione”; i giornalisti Furio Colombo “Quanto manca alla intercettazione e sorveglianza di pensiero?”, Ferruccio de Bortoli con Stefano Quintarelli, professore di Sistemi di elaborazione dell’informazione “Costruire il domani: istruzioni per un futuro immateriale”, Aldo Grasso “La televisione nell’età della Convergenza” e Federico Rampini “Web e democrazia, quali lezioni dalla campagna elettorale americana?”; il car designer Chris Bangle con il direttore scientifico dell’IIT di Genova Roberto Cingolani, il direttore del centro di ricerca IBM di Zurigo Alessandro Curioni e Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali “La civiltà dell’informazione”; il semiologo Paolo Fabbri “Deep Web, ovvero la comunicazione al nero”; i filosofi Maurizio Ferraris “Documedialità: una ragion pratica per il web”, Marco Santambrogio “La seconda guerra di Slesia, il concilio di Calcedonia e Wikipedia” e Gianni Vattimo “Il web e il pensiero debole”; Paolo Barberis, Consigliere per l’Innovazione, con il giornalista Gianni Riotta e l’esperto di sicurezza informatica Andrea Stroppa “Dal Rinascimento fiorentino, alla Silicon Valley: che futuro oggi per l’Italia digitale?”.
E ancora: i giornalisti Mario Calabresi, Alessandro Cassinis, David Parenzo, Massimo Russo, Carola Frediani, Annalisa Bruchi, Francesco Manacorda, Maurizio Molinari, Beppe Severgnini con Stefania Chiale, Marco Travaglio; il filosofo Riccardo Fedriga; l’autore televisivo Carlo Freccero; Maurizio Beretta, responsabile a livello globale di Group Identity & Communications in Unicredit; da Facebook Italia, Luca Colombo, country manager; da Twitter Italia Salvatore Ippolito, country manager; l’assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali della Regione Liguria Ilaria Cavo; Mariangela Marseglia, responsabile europea di Amazon Prime Now.

Web e Imprese: l’economista Julia Cagé “Salvare i media”; l’amministratore delegato di Horizons Unlimited Giulio Blasi “De Bibliotheca (Digitalis)”; Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, con Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio, e l’economista Severino Salvemini “La sostenibilità della cultura: economicità e qualità per una cultura sostenibile”; Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, “Da on land a on line. Impareremo a volare?”; Monica Maggioni, presidente della Rai; Gabriele Galateri di Genola, presidente di Assicurazioni Generali, con Marco Sala, amministratore delegato di Gtech e Alessandra Perrazzelli, country manager di Barclays Italia; Edoardo Garrone, presidente del Gruppo ERG; Alvise Leonetti, consulente all’Alta Direzione di IBS, con Alessandro Magno, direttore dell’Area Digital di GeMS, Riccardo Porro, market business developer, commercial print di Canon Italia e il responsabile contenuti de ilLibraio.it Antonio Prudenzano “Essere rilevanti in rete: le best practices del digitale italiano nel mondo del libro”; Renato Mazzoncini, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; l’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti; Giovanni Parapini, direttore Comunicazione RAI.

E ancora: gli economisti Salvatore Bragantini e Lucrezia Reichlin; il vice president corporate marketing di Costa Crociere Luca Casaura; Luigi De Siervo, AD di Infront Italy, con il vice presidente di Condé Nast Fedele Usai e il giornalista Pierluigi Pardo; il direttore di Wired Federico Ferrazza; Annalisa Galardi di Wingage con l’autore teatrale e televisivo Carlo Turati; il direttore dell’Ente Parco di Portofino Alberto Girani; il dirigente Luigi Gubitosi; Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo.

Web e Cultura digitale: il divulgatore informatico Salvatore Aranzulla “Pronto soccorso informatico”; l’enigmista e saggista Stefano Bartezzaghi “La rete prima del web. Imbecillità e cultura nel labirinto di Eco”; lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco con il professore Gino Ruozzi “Dall’aforisma al tweet”; i semiologi Valentina Pisanty “Binge-watching: la narrativa al tempo di internet” e Lucio Spaziante “L’identità pubblica nell’era dei social media: celebrities e icone pop”; lo youtuber Rick DuFer “Divulgo Ergo Sum – la filosofia ai tempi di YouTube; il preside Pierpaolo Eramo “Social network, vita quotidiana di un preside”; la filosofa Luna Orlando “#LezioniDAmore”; Alessandro Rimassa, direttore e cofondatore di TAG Innovation School “Come il digital trasforma relazioni, comunicazioni, business”; il giornalista Luca De Biase “Indipendenza digitale: per gli europei su internet un nuovo inizio”.
E ancora: i blogger Matteo Bordone e Anna Venere; dall’Enciclopedia delle donne Rossana Di Fazio con Margherita Marcheselli; gli youtuber Daniele Doesn’t Matter e The Pills; il cofondatore di Storyfactory Andrea Fontana; il semiologo Gianfranco Marrone.

Web e Diritti: il giurista Sabino Cassese “Chi governa il web?”; l’ex magistrato Gherardo Colombo con Armando Spataro, procuratore capo della Repubblica di Torino.
E ancora: Alessandro Armando dell’Università di Genova, con Paolo Scotto di Castelbianco, responsabile comunicazione del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza e Luca Sabatini, portavoce del rettore dell’Università di Genova; gli avvocati Vincenzo Roppo ed Elisabetta Rubini.

L’avvento del web ha dato il via a una delle più grandi rivoluzioni mai conosciute, che ha investito ogni aspetto della vita quotidiana, tra cui la fruizione di contenuti culturali e l’educazione. Per questo motivo, oltre ai ministri Maurizio Martina e Dario Franceschini interverrà al Festival anche Stefania Giannini, Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Le giornate di giovedì, venerdì e sabato saranno chiuse, come è tradizione del Festival, da uno spettacolo: teatro e musica per un ulteriore e inedito sguardo sul mondo della comunicazione. Con Gianni Coscia, Andrea De Carlo (“Parole e musica”), Claudio Bisio e Michele Serra con Denise Pardo (“Padri e Figli: iperconnessi ma scollegati?”).
Infine, una notte a teatro con “Amleto”, concepito e diretto da Michael Margotta in collaborazione con Margherita Remotti, e, per gli appassionati di film, le serate di cinema sotto le stelle, con una minirassegna dedicata a Roberto Benigni (Johnny Stecchino, Pinocchio, La vita è bella). Novità di quest’anno è il contest su Twitter promosso dal Festival della Comunicazione di Camogli, da Longanesi e da Il Libraio, un’attività di comunicazione dedicata agli aforismi di Leo Longanesi.

Come tutti gli anni, il Festival di Camogli propone un ampio programma di laboratori, workshop e attività collaterali, studiati per le diverse fasce d’età. Per ragazzi e adulti, le proposte spaziano dalla letteratura alla scienza, alla formazione e alla tecnologia; ricchissimo anche il palinsesto per i più piccoli, cui sono dedicati sei appuntamenti. Per gli amanti dell’aria aperta, tornano le escursioni alla scoperta del patrimonio naturale dell’Area Marina Protetta del Promontorio di Portofino e del Monte di Portofino.

Ad animare i canali social del Festival di Camogli, quest’anno sarà una squadra di 8 ragazzi provenienti dalla scuola Holden, selezionati in base a un concorso, che durante la manifestazione produrranno contenuti ad hoc per raccontare le quattro giornate. Il Festival della Comunicazione è organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, l’Ente Parco di Portofino, l’Area Marina Protetta di Portofino, il Talent Garden di Genova, l’Università degli Studi di Genova, il Gruppo editoriale Mauri Spagnol, FME Education. Tutte le iniziative del Festival sono gratuite e aperte al pubblico fino a esaurimento posti. Sarà possibile prenotare online l’accesso agli eventi a partire dalla fine di agosto.

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Appuntamento dall’8 all’11 settembre con la terza edizione del Festival della Comunicazione

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Appuntamento dall'8 all'11 settembre a Camogli con la terza edizione del Festival della Comunicazione

Dopo le prime due edizioni che lo hanno affermato come uno degli appuntamenti culturali più importanti e apprezzati in Italia, tornerà a Camogli da giovedì 8 a domenica 11 settembre il Festival della Comunicazione. La manifestazione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e organizzata dal Comune di Camogli e da Frame, in collaborazione con la Regione Liguria.

Quattro giornate, ricche di incontri, laboratori, spettacoli, mostre ed escursioni con oltre 120 ospiti provenienti dal mondo della comunicazione, della letteratura, della scienza, delle imprese, della medicina e della psicologia, dell’arte, dei social network, del diritto, della filosofia. Il macrotema individuato per questa terza edizione da Umberto Eco: il world wide web. «Aveva già scelto il titolo della sua lectio Pro e contro il web» spiegano Rosangela Bonsignorio e Danco Singer «voleva, nelle giornate del festival, analizzare tutte le implicazioni sociali, culturali, politiche, educative che questa rivoluzione ha comportato. E noi, con gli ospiti che hanno accettato il nostro invito, porteremo avanti il suo auspicio».

Venticinque anni fa il ricercatore del CERN Tim Berners-Lee pubblicò il primo sito web, dando il via a una delle più grandi rivoluzioni della comunicazione, che ha investito ogni aspetto della vita quotidiana e ha costretto tutti noi a ripensare i comportamenti personali, i modelli di business e di relazione, il lavoro, l’informazione, il tempo libero, l’educazione.
Gli ospiti che si incontreranno a Camogli – storici volti del Festival o nuovi compagni di viaggio – discuteranno le opportunità e le potenzialità di questo straordinario strumento, immaginando gli scenari futuri e le vie da seguire.

Al Festival della Comunicazione verrà consegnato per la prima volta il premio Comunicazione, per celebrare una personalità che si sia particolarmente distinta nel mondo della cultura. «Con Umberto Eco» dicono Rosangela Bonsignorio e Danco Singer «avevamo deciso di consegnarlo a Roberto Benigni che ha accettato con grande piacere e verrà personalmente a ritirarlo».

In occasione della manifestazione sarà inaugurata la mostra di Tullio Pericoli “Quanti ritratti, caro Umberto”. In esposizione i disegni, gli schizzi, i giochi, scambi di ritratti e lettere in cui, nel corso degli anni e di una lunga amicizia, l’artista ha raffigurato il grande semiologo, ispiratore del Festival sin dall’inizio. La mostra, allestita nella Sala Consiliare del Comune di Camogli, sarà aperta fino ai primi di dicembre.

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Appuntamento dal 10 al 13 settembre con la seconda edizione del Festival della Comunicazione

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Dopo il successo della prima edizione con 20.000 presenze di pubblico e un coinvolgimento ben più ampio sui social network, torna a Camogli da giovedì 10 a domenica 13 settembre 2015 il Festival della Comunicazione. La manifestazione, ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, è promossa da Regione Liguria (che l’ha inserita tra i Grandi Eventi in concomitanza con EXPO 2015), da Encyclomedia Publishers e dal Comune di Camogli, in collaborazione con Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, Talent Garden di Genova, Ente Parco di Portofino, Area Marina Protetta di Portofino.

Quest’anno l’appuntamento è prolungato a quattro giornate, ricche come sempre di conferenze, tavole rotonde, laboratori, spettacoli, escursioni, mostre e un’installazione ambientale. L’iniziativa si avvale ancora una volta della “guida” di Umberto Eco, la cui lectio magistralis chiude il festival, e vedrà la partecipazione di circa 90 ospiti, tra esperti di comunicazione, blogger, manager, musicisti, linguisti, scrittori, direttori di giornali cartacei, digitali e della tv, filosofi, social media editor, economisti, semiologi, artisti, fisici, psicologi, scienziati e registi.

«Alla luce del progresso tecnologico e informatico che ha sconvolto sistemi di comunicazione e interazione tra le persone, ci vogliamo preparare a leggere i futuri possibili e le novità rilevanti della comunicazione nei servizi, nell’educazione, nella diffusione della scienza e delle arti, nella finanza, nei sistemi produttivi» spiegano Rosangela Bonsignorio e Danco Singer. Cambieranno i modi, i mezzi e i tempi del comunicare, ma quel che è certo è che non smetteremo di parlare e interagire con gli altri. Dopo aver affrontato lo scorso anno un primo tratto del cammino per prepararci a ciò che ci riserverà il futuro, il festival alla sua seconda edizione si vuole concentrare su uno degli aspetti fondanti di ogni comunicazione: il linguaggio.

Ciascuno degli ospiti – alcuni già presenti la scorsa edizione e ormai fedeli compagni di viaggio del festival, altri coinvolti per il primo anno – declinerà il macrotema del linguaggio attraverso una prospettiva diversa, offrendo sguardi inediti e spunti di riflessione. Quanti e quali modi di fare narrazione si svilupperanno? Si parlerà dei cambiamenti nel linguaggio degli italiani, della politica, della menzogna, dei fumetti, dell’architettura, dei giornali, della TV, delle imprese, del gossip, dell’economia, della pubblicità, della divulgazione scientifica, della “posta del cuore”, della ricerca, dei social network, del cinema, della musica, dell’alimentazione, della moda, della giustizia, del gioco, delle catastrofi. Gli interventi si articoleranno in quattro grandi aree: il linguaggio della cultura digitale; il linguaggio scientifico; il linguaggio delle arti e il linguaggio delle imprese.

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Presentato a Milano il Festival della Comunicazione di Camogli

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Lo storico (e ormai – come annunciato – prossimo alla dismissione) Centro di Produzione Rai di Corso Sempione a Milano ha ospitato stamattina la presentazione della prima edizione del Festival della Comunicazione di Camogli. La manifestazione, che si svolgerà da venerdì 12 a domenica 14 settembre 2014 nella cittadina ligure, è ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e promossa da Comune di Camogli, Regione Liguria, Encyclomedia Publishers in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, l’Ente Parco di Portofino e l’Area marina protetta.

Il festival, che si propone come appuntamento annuale di riflessione e confronto sul tema della comunicazione intesa nella sua accezione ampia di “trasmissione di messaggi”, sarà inaugurato dalla lectio magistralis di Umberto Eco, forte sostenitore del progetto. In programma conferenze, workshop, spettacoli, escursioni e mostre – tutti gratuiti e aperti al pubblico – e oltre 60 ospiti tra i quali giornalisti, blogger, social media editor, scrittori, editori, semiologi, filosofi. Gli interventi si articoleranno in tre grandi aree tematiche: Comunicazione come linguaggio, segno, racconto, messaggio; Comunicazione come informazione, network, social media; Comunicazione come distribuzione e condivisione di saperi, risorse, sogni, cultura. Tra i relatori: lo scrittore Corrado Augias, l’enigmista e saggista Stefano Bartezzaghi, il giornalista Mario Calabresi, l’ex magistrato Gherardo Colombo, il sociologo Nando Dalla Chiesa, lo scrittore Andrea De Carlo, l’esperto di comunicazione televisiva Carlo Freccero, lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari, l’esperta di comunicazione e creatività Annamaria Testa.

Il pubblico del web potrà seguire gratuitamente il festival grazie a Dialoghi con la rete, una piattaforma multimediale e multicanale che permetterà di connettersi live oppure on demand agli eventi. Ogni giorno, inoltre, l’innovativo canale di video streaming LIVEon4G Tim proporrà approfondimenti e interviste ai protagonisti della manifestazione. Main sponsor del Festival sono Intesa Sanpaolo e Telecom Italia. I media partner sono Rai, Wired, La Repubblica, Mentelocale.it e Blue Liguria. L’AD della Rai Luigi Gubitosi, presente all’incontro, ha sottolineato il valore di informazione e intrattenimento del Festival: “un progetto che racchiude idee interessanti con un cast straordinario, proprio come un programma televisivo”. “Tutti i giornalisti della Rai dovrebbero parteciparvi”, ha concluso scherzando.

 

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