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Al via la nuova campagna televisiva di Scavolini, per la nuova cucina Mia by Carlo Cracco

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cracco

Da oggi è on air la nuova campagna televisiva di Scavolini che vede al centro della narrazione la nuova cucina Mia by Carlo Cracco raccontata dal testimonial dell’azienda, il grande chef Carlo Cracco.

 

Obiettivo della campagna è il lancio del progetto realizzato a quattro mani con lo chef che rappresenta l’incontro di due eccellenze italiane con una grande passione in comune: quella per la cucina d’autore. Mia by Carlo Cracco è una magnifica interpretazione domestica della cucina professionale nata da un concentrato di saperi: quello dell’altissima qualità produttiva di Scavolini – da oltre trent’anni tra i maggiori player del settore cucine – che incontra quello della più alta tecnica culinaria.

 

Ecco allora che lo spot illustra l’elegante design di Mia con lo chef Cracco che racconta i plus e le prestazioni uniche che il modello offre per garantire un’esecuzione tecnica di alto livello e un’esperienza in cucina sempre più memorabile. Sono valorizzati quindi la cappa professionale con griglie inclinate per facilitare l’aspirazione dei fumi, il piano in acciaio che scorre sopra al lavello e alla zona cottura e la lampada scaldavivande utile per non far raffreddare i piatti mentre si impiatta.

“Questa è la mia cucina pensata per la tua casa”. Cracco chiude così la scena appoggiato allo scenografico monoblocco con alle spalle la boiserie ultra-accessoriata dove tutto è a portata di mano.

 

“Lavorare a fianco di Carlo nella realizzazione di questo progetto ha rappresentato per entrambi una grande sfida. Lo chef ci ha aperto le porte della sua cucina per mettere a disposizione la sua expertise e individuare quegli strumenti che potessero ulteriormente migliorare le prestazioni in cucina. Sapevamo che la sua esperienza di chef di fama mondiale, unita al nostro know-how, poteva permetterci di progettare la versione domestica di una cucina professionale che, come vedrete attraverso lo spot, è in grado di coniugare qualità, estetica e alte performance.” commenta Fabiana Scavolini, Amministratore Delegato di Scavolini. “Da oltre 50 anni realizziamo cucine che rispondano alle numerose esigenze dei consumatori e Mia by Carlo Cracco è stata pensata per chi vive la cucina con passione, dai provetti chef agli aspiranti tali, dai semplici appassionati a coloro che in cucina non vogliono solo performance ma anche rispetto per le materie prime e ottimizzazione dei tempi”.

 

La campagna televisiva è stata realizzata su progetto dell’agenzia Komma, sarà on air dal 4 febbraio sino alla prima settimana di marzo attraverso le principali emittenti: canali RAI, SKY e Mediaset oltre a LA7, Discovery Media e canali Paramount. Lo spot sarà trasmesso durante i principali eventi televisivi tra cui il Festival di Sanremo e la fiction “Il Commissario Montalbano” e verranno inoltre coperte le fasce delle news del mattino di Canale 5 per un totale di circa 800 passaggi. La campagna verrà infine declinata su carta stampata, web e social network.

 

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Future Concept Lab: a Milano quattro giorni dedicati ai mille volti della Crescita

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morace

Si è tenuto alla Fondazione Stelline di Milano, dal 18 al 21 ottobre, l’ultimo incontro del Festival della Crescita, organizzato da Future Concept Lab per mettere un punto fermo e stimolare la riflessione sul lavoro itinerante che ha toccato tutta Italia, da Trento a Lecce, da Vicenza a Napoli.

L’apertura di Giovedi
Spetta a Francesco Morace (nella foto), presidente di Future Concept Lab, il compito di aprire il Festival della Crescita, presentando alcuni degli argomenti che sarebbero stati affrontati nei giorni seguenti, quali l’economia civile – il focus di venerdì -, il grande tema del racconto (sabato) e la crescita urbana (domenica). Il primo incontro/scontro è con Mauro Magatti, autore del volume Cambio di Paradigma, secondo cui “il 2008 ha segnato l’inizio di una crisi economica che si è rivelata anche politica e culturale e ha portato alla fine di un’epoca. E se le vecchie regole non sono più valide, questo è il momento in cui possiamo inventarne di nuove. L’importante è avere chiara una direzione. E la direzione è quella della rinuncia alla cieca economia del consumo, per giungere a uno scambio sostenibile”. Un concetto ripreso e arricchito da Morace, che spiega come “sia necessario passare dall’economia degli influencer a quella dei caregiver”, che riportano in primo piano i bisogni, non le esigenze consumistiche.
A seguire la presenza di Alessandra Clemente, assessore alle politiche giovanili di Napoli, che ricorda il l’attività in quartieri quali san Giovanni a Teduccio, con il teatro NEST, e di Scampia, con il dream team delle Donne in rete; e quella di Cristiano Casa, assessore alle Attività Produttive del Comune di Parma, che sottolinea quanto fatto per far nascere la Food Valley, coniugando eccellenza qualitativa, comunicazione e realtà turistica delle celebri e uniche realtà che insistono sul territorio.
Ultima in ordine cronologico, Cristina Tajani, assessore alle politiche del lavoro di Milano, che evidenzia come le amministrazioni locali siano più vicine alla attività umane, portando gli esempi dell’Ansaldo (e delle relative botteghe artigiane) e di Manifattura a Milano, che vede nell’insediamento produttivo nuova linfa per la città.

L’insegnamento del Venerdì: Educare all’economia civile
La seconda del giornata del festival della Crescita, si è aperta con un appello all’innovazione inclusiva, lanciato da Roberta Cocco, (Assessora all’Innovazione del Comune di Milano) e Francesco Cancellato (Direttore Linkiesta). Antonino Esposito (The Bright Side) e Gian Giacomo Schiavi (Corriere della Sera) hanno proposto la cultura della positività come leva per rigenerare il mondo della scuola, dell’industria e del commercio, partendo dai grandi valori della società civile, dai diritti sociali e del lavoro. Nel pieno della crisi anche nel vendere, nel comprare e nel consumare, nella sessione Casi virtuosi di Economia Civile con Patrizia Cappelletti (L’Archivio della generatività), Daniele Pittèri (Santa Maria della Scala) e Renato Quaglia (Fondazione Foqus Quartieri Spagnoli), sono emersi i concetti di generatività, rispetto del territorio e mutua assistenza. Il messaggio è stato rinforzato dal racconto di Fabrizio Bellavista (Emotional Marketing Research) sull’asse Milano-Napoli: le due città che hanno visto fiorire nel Settecento la grande tradizione dell’illuminismo italiano. Seguendo queste sessioni abbiamo capito che il mercato in futuro seguirà le logiche della fiducia e della credibilità, che potrebbero essere sintetizzate nello slogan: “la confidenza e la fiducia sono l’anima del commercio”. In questo modo si passerà definitivamente dalla visibilità alla credibilità, come è emerso dalla sessione dedicata a Identità e spazi nell’era digitale con Valentina Marini (Galateo Linkedin), Paolo Iabichino (Ogilvy Italia), Annalisa Galardi (Wingage) e Luciana de Laurentiis (Fastweb).

La terza Giornata: Bio o Neuromarketing?
Ad aprire, a due voci, la sessione sono Francesco Morace e Franco Bolelli, filosofo “pop” e autore del recente “Come Ibra, Kobe, Bruce Lee: Lo sport e la costruzione del carattere”, che si confrontano su come “nell’agonismo e nella dedizione di cui si nutre lo sport c’è qualcosa che lo supera ed è lì che si forma gran parte della mitologia di cui abbiamo bisogno in ogni azione della nostra vita”, che rappresentano grandi insegnamenti che ci vengono dallo sport e che sono essenziali per la costruzione del carattere e del senso di responsabilità.
Poi Giovanna Li Perni (UNHCR) e Arianna Trettel (BrainSigns), con la moderazione di Luca Florentino (Ottosunove), presentano il caso della campagna UNHCR, esaminata e “riformattata” con l’uso del neuromarketing e delle evidenze sensoriali riscontrate, per diventare più attraente ed efficiente.
Quindi è la volta di Luciano Canova (Università di Pavia), Giuliano Noci (Politecnico di Milano) e Ivana Pais (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) affrontare temi di grande rilevanza, quali quelli del sharing economy, del reloading thinking, e del bio marketing.
Nelle altre sessioni spiccano gli interventi di Barbara Quacquarelli (Università di Milano Bicocca) Adriano Solidoro (Università di Milano Bicocca) e Lucilla Bottecchia (Psicoterapeuta Wise Growth), che affontano la discussione su “Le nuove donne al lavoro in Italia”; e “il fattore merito per la crescita”, a cura di Maria Cristina Origlia (Sole24Ore) con Barbara Donzelli (NicePower), Marco Pezzana (Vitec) e Tiziano Tassi (Caffeina).

Una Domenica ad Alta Risoluzione
La domenica del festival è stata interamente dedicata alla scommessa di Un futuro + Umano per l’Italia e di una narrativa rigenerata e rigenerante per il made in Italy che è stata definita la strategia dell’Alta Risoluzione – scrive Francesco Morace. Già in apertura di giornata, nel dialogo con Ermete Realacci (Symbola), si è ragionato sulla capacità imprenditoriale del Paese di proporre una nuova qualità di vita, meno orientata a desideri immediati e impegnata invece nella costruzione strategica di un mondo ad “alta risoluzione”. Nel Settimo e ultimo Convivio del festival dal titolo Rigenerare l’Italia con esperienze di qualità, coordinato da Luigi Gia (Affari & Finanza), è stato affrontato questo tema dal punto di vista dei produttori agricoli con Stefano Dozio (Italia Zuccheri), della grande distribuzione con Giuseppe Zuliani (Conad) e dell’industria del tessile abbigliamento con Marino Vago (Sistema Moda Italia). Tutti e tre hanno espresso una convinzione: in futuro il mercato globale non vorrà perdere il gusto, l’ingegno, la qualità e verrà a cercarli da noi, se saremo in grado di garantirli con trasparenza. Questo obiettivo potrà essere raggiunto se saremo in grado di cooperare e condividere conoscenza e visioni in modo nuovo: di questo hanno discusso Antonio Calabrò (Assolombarda), Cirillo Marcolin (Confindustria Moda) e Andrea Pontremoli (Parma io ci sto!) che hanno ragionato sul futuro delle Associazioni. Il festival in questi tre anni di vita ha aiutato ciascuna delle 23 città raggiunte, a individuare il proprio talento, lavorandoci, approfondendolo: in chiusura il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti e l’Assessora Cristina Tajani del Comune di Milano, hanno allora chiuso il cerchio della quattro giorni milanese raccontando le esperienze virtuose nelle loro città tra innovazione e inclusione sociale, aprendo una finestra di speranza su un futuro altrimenti difficile da immaginare.

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ADCI e Rai Pubblicità a Roma promuovono il Festival di Cannes nella Notte delle Pubblicità

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adci

Rai Pubblicità ha colto l’invito di Videocittà e Rai, Main Media e Content Partner dell’evento, per l’organizzazione Notte delle Pubblicità dove sarà possibile scoprire il meglio della produzione pubblicitaria mondiale presentata al Cannes Lions International Festival of Creativity negli ultimi anni, in collaborazione con l’Art Directors Club Italiano (ADCI) rappresentante ufficiale del Festival.

Appuntamento al 26 ottobre presso il cinema Quattro Fontane di Roma per assistere a una maratona notturna gratuita e aperta al pubblico dalle ore 20.00 alle ore 02.00.
“Per la serata ho fatto una selezione degli spot con l’intenzione di sottolineare la nuova ricerca della qualità nel mondo della pubblicità”, spiega Karim Bartoletti, socio ADCI e curatore delle reel che verranno proiettate nelle sale, “e ho scelto di declinare due principali tendenze, la prima legata al filone del “bello”, ossia tutto ciò che predilige l’estetica e la seconda legata al “buono” inteso come un messaggio positivo, ad esempio la sostenibilità, i diritti e la trasparenza’’.

Rai Pubblicità ha coinvolto le Università romane e alcuni opinion leader tra professori di economia e comunicazione, direttori creativi ed esperti della comunicazione commerciale che interverranno durante la proiezione per commentare alcuni spot e progetti pubblicitari rappresentativi delle nuove tendenze creative.
Nel corso della serata sarà data la possibilità al pubblico di votare dal proprio smartphone lo spot preferito.
Sponsor della serata sono le aziende Feltrinelli, Melinda, De Rigo e Borbone, presenti al cinema Quattro fontane.
‘’Siamo molto contenti che i clienti ci abbiamo seguito in questo progetto in collaborazione con Videocittà”, conclude Massimiliano Langs (nella foto), Responsabile Commerciale e Marketing Cinema di Rai Pubblicità, “con l’obiettivo di dare un valore aggiunto alla loro comunicazione attraverso una presenza sul territorio in un luogo magico come il cinema che crea emozione ed aggregazione’’.

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A via al Palazzo delle Stelline la quattro giorni milanese del Festival della Crescita 2018

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Festival della Crescita

Da giovedì 18 a domenica 21 ottobre 2018, il nucleo storico del Palazzo delle Stelline (in Corso Magenta 61 a Milano) ospiterà l’ultima tappa del Festival della Crescita: pensieri e condivisioni, oltre a laboratori ed esperienze dedicate al talento, all’educazione, al lavoro e alla comunicazione. Incontri visionari incroceranno progetti di crescita, personale e imprenditoriale.

Futuro + Umano” è il titolo dell’edizione di Milano 2018 e del saggio del sociologo Francesco Morace, presentato il primo giorno della manifestazione, svelando il senso e i temi di questa tappa al termine del Tour 2018. Il volume presenta un’analisi originale sul connubio, possibile e auspicato, tra potenziale umano e progetto, sempre rinnovato, del futuro comune. Scrive l’autore: “La tecnologia, raffinata espressione di creatività, quando incontra l’empatia e la responsabilità tutta umana della scelta, produce umanità alla terza potenza”.

Le 4 giornate del Festival

Nel corso delle quattro giornate del Festival, nelle diverse sale attorno al Chiostro delle Stelline si svolgeranno incontri, workshop e performance dedicati alle varie declinazioni di crescita, sviluppo e innovazione. Saranno coinvolti creativi e imprese, studenti e istituzioni.

La grande sala Visions Hall ospita maratone di dialoghi e convivi (dalla sfida della crescita felice per i nativi digitali, trattando di valori e nuove professioni, a modelli di impresa e reti di successo; dalla sinergia tra marketing e neuroscienze a casi virtuosi di economia civile) e “Call to action” per Università e Ambasciatori della Crescita.

La sala Cult Library è dedicata a incontri e workshop dedicati a temi di crescita umana, talento e formazione: dalla scuola all’azienda. Si tratta di strategie e finanziamenti di startup; connessioni di talenti e lavoro in team; crescite dall’insuccesso; geografie collaborative e importanza degli spazi per lo sviluppo di persone e progetti.

La sala Open Hub, con una programmazione curata da alcuni docenti dell’Università di Milano Bicocca, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, propone laboratori esperienziali dedicati a trasformazione digitale, diversità e inclusione, crescita e racconto di sé.

La sala Media Lab è seguita da un gruppo di studenti di Istituto Marangoni, che durante i quattro giorni del Festival attivano informazioni e stimoli visivi nei canali social, realizzando interviste a relatori e partecipanti, e animando con creatività la rete delle comunicazioni, sia presso il Palazzo delle Stelline sia attraverso il network del festival della Crescita.

Il progetto

Il progetto del Festival della Crescita, dalla prima tappa (ottobre 2015) a oggi, ha raggiunto 30 città italiane, continuando a mettere a fuoco progetti di innovazione, attivando connessioni tra università e imprese, cittadini e istituzioni, studenti e progettisti. Il Tour 2018, prima di Milano, ha toccato le seguenti città: Lecce (22 febbraio), Rovereto (13 marzo), Trento (14 marzo), Siena (6 aprile), Roma (12 e 13 aprile), Castelfranco Veneto (15 aprile), Napoli (3 e 4 maggio), Rimini (22 giugno), Piacenza (20 settembre), Parma (22 settembre), Vicenza (5 ottobre).

La partecipazione agli appuntamenti del Festival è gratuita, con registrazione al sito: www.festivalcrescita.it

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Pubblicato il programma del Festival della Comunicazione 2018

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camogli

Da oggi è online sul sito www.festivalcomunicazione.it il programma del Festival della Comunicazione 2018, che in questa sua 5^ edizione, che si terrà a Camogli dal 6 al 9 settembre 2018, attraverso una straordinaria ricchezza di pensieri, analisi e punti di vista differenti, offrirà inedite chiavi di interpretazione del presente e uno sguardo plurale e sagace sulla società, la politica, l’economia, la cultura, l’informazione.

Contenuti di altissima qualità, affrontati dai principali protagonisti del mondo dell’economia, della cultura, dell’innovazione, dello spettacolo, delle imprese e del giornalismo, che esploreranno il tema Visioni in tutta la sua pluralità di sensi e con una contaminazione di linguaggi e forme espressive unica: 111 grandi ospiti, 78 incontri, 11 spettacoli, 3 sessioni speciali (le Colazioni con l’autore, I giornali del mattino in diretta dal Festival, l’aperitivo con musica sulle playlist di 139 “eccellenti” italiani), 2 mostre, 6 escursioni per Mare e per Monti, 26 iniziative dedicate a bambini, ragazzi e famiglie.

Ideato con Umberto Eco, diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e organizzato da Frame, in collaborazione con il Comune di Camogli, rappresenta un appuntamento unico e tra i più attesi in Italia dedicato a comunicazione, futuro e innovazione.

Il Festival di quest’anno, che ha come tema Visioni, verrà aperto dalla Lectio dell’architetto e senatore a vita Renzo Piano. Il suo intervento partirà dai tragici fatti della vicina Genova, dalla sua storia e dalla sua natura, stretta tra mare e montagna, dalla bellezza della sua luce e dall’acqua in cui si specchia: temi che richiedono con forza progettualità e attenzione verso le persone e il territorio.

E ancora: l’ecosistema mediale in cui siamo immersi e a volte sommersi (dalle smart city alle fake news, dalla mobilità del futuro alle nuove regole tra imprese, cittadini e istituzioni, dai leader digitali alla iattura del politicamente scorretto); l’informazione commentata con intelligenza ed ironia dai direttori delle principali testate nazionali; l’attenzione all’ambiente e la cultura green (dallo sguardo su un’Italia da proteggere, all’esplorazione marina nei due dei luoghi più fragili e cruciali del Pianeta – Artide e Antartide – attraverso le campagne di robotica polare del CNR); l’intelligenza artificiale e le nanotecnologie; l’energia latente dei Millennials e della Generazione Z, con i loro linguaggi, sensibilità, aspirazioni; la contaminazione delle forme espressive (dalla trasformazione del linguaggio teatrale e cinematografico ai nuovi codici della moda, dall’universalità del linguaggio della musica che esce dai salotti ai processi inconsci della lettura, fino alla riflessione sul passaggio da immaginazione individuale a immaginazione collettiva); la potenza dei sentimenti (da un ideale atlante dell’anima che tenta di ricomporre i frammenti dei discorsi interiori tra paure e passioni, volontà e istinti, al senso profondo dell’amicizia, dell’amore, del coraggio, dalla forza trainante dell’utopia alla visionarietà delle menti geniali); la politica nazionale e internazionale (dalle linee rosse dei nuovi confini ai motivi che rendono le società litigiose e insicure, dal tema dell’immigrazione alla meravigliosa ostinazione di superare i muri di qualsiasi natura); la giustizia, la corruzione e l’attualità della Costituzione, tra adesioni e contestazioni; il futuro economico dell’Italia e delle imprese; la necessità di recuperare la nostra memoria storica per ricomporre un’identità dispersa.

Il Premio Comunicazione 2018 verrà assegnato allo storico Alessandro Barbero, che, con la sua travolgente dialettica e la sua coinvolgente presenza scenica, ci guida alla riconquista della nostra memoria storica, attraverso l’esplorazione del nostro passato e l’interpretazione del nostro presente.

A rendere unico il Festival della Comunicazione è anche la particolare atmosfera offerta dal pittoresco borgo di pescatori che lo ospita: Camogli, la città dei mille bianchi velieri, “una gemma nascosta da scoprire”, “scorcio di Riviera d’altri tempi”, “con un lungomare quasi geometrico, arricchito da coloratissimi palazzi e casette”, decantato dalla rivista statunitense Forbes.

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La campagna Sky “Un Mare da Salvare” arriva al Giffoni Film Festival con Integer

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giffoni

Sky quest’anno ha deciso di affiancare il Giffoni Film Festival anche sui temi ambientali attraverso la propria campagna “Un mare da salvare” realizzando un’installazione ideata da Integer.

La campagna di Sky vuole contribuire alla salvaguardia degli ecosistemi marini, riducendo l’eccessivo utilizzo di plastica usa e getta e stimolando le persone a compiere piccoli gesti quotidiani che ne contribuiscano alla tutela, come lo scorso maggio quando Sky,insieme a Integer, è sceso in campo al fianco di Legambiente per pulire la spiaggia di Genova Voltri dai rifiuti abbandonati grazie all’iniziativa “Spiagge e Fondali Puliti 2018”.

La presenza al Giffoni Film Festival 2018, che ha scelto di impegnarsi nei confronti dell’ambiente e della natura, scegliendo per questa edizione il tema “Aqua”, è stata l’occasione per continuare a promuovere e ricordare a tutti che ogni essere umano può cambiare il futuro del pianeta.

Integer ha quindi ideato e seguito tutte le fasi della realizzazione dell’installazione presente al Festival, così da esprimere al meglio l’obiettivo della campagna #UnMareDaSalvare.
Un vero e proprio contenitore avvolto da una simbolica rete da pesca, invitava le persone a riciclare correttamente la plastica monouso a favore della salvaguardia del mare.
Ad accompagnare l’installazione anche un contatore che, in tempo reale, indicava il numero dei rifiuti raccolti i quali, se non riciclati correttamente, sarebbero potuti finire in mare.

L’iniziativa ha riscontrato una significativa adesione con 4.474 rifiuti di plastica raccolti e contando un’altissima partecipazione dei partecipanti del Festival tra cui il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa, e personalità del mondo dello spettacolo come Frank Matano, Maccio Capatonda, il Trio Medusa e tanti altri.

L’attività #UnMareDaSalvare continuerà anche a settembre durante il Gran Premio di San Marino presso la pista Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Hanno lavorato al progetto Anna Taschini, Art Director, eManuel Bonardi, Copywriter.  Direttore creativo Integer Rossana Tocchi. Group Creative Executive Director: Gina Ridenti e Hugo Gallardo.

 

Credits
Client: Sky Italia
Agenzia: Integer
Project: #UnMareDaSalvare #OceanHero
Sky Responsible Business Specialist: Cristina Fenzi
Group Creative Executive Directors: Gina Ridenti e Hugo Gallardo
Integer Creative Director: Rossana Tocchi
Art Director: Anna Taschini
Copywriter: Manuel Bonardi
Client Service Director: Gianluca Cappiello
Account Manager: Elisa Schneider
Account Intern: Vincenzo Filippo
Head of Events & Production: Barbara Trivella
Event Producer: Fabio Bellifemine

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MEDIA

Publicis Media: la seconda serata del Festival di Sanremo 2018 in calo fisiologico

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sanremo

Puntuale, arriva anche oggi l’analisi di Publicis Media relativa agli ascolti della Seconda Serata del Festival di Sanremo 2018. Una serata che  conferma i risultati dell’esordio, al netto di un fisiologico calo, pari a una riduzione dello share di circa cinque punti. Sfruttando anche un bacino inferiore del 5.5% rispetto allo scorso anno, il secondo appuntamento ha raggiunto un ottimo 47.7% di share, 1.1 punti in più rispetto al 2017 e secondo miglior risultato degli ultimi dieci anni.

Sette  milioni di persone hanno seguito l’esibizione di 10 big e 4 nuove proposte. Nel confronto con il 2017 si è registrato un calo del 7% di audience, probabilmente dovuto al calo di tensione legato al nuovo regolamento, che lo scorso anno prevedeva invece sia inediti dei big sia eliminazioni nella seconda serata. Alle 21.48, con il Volo sul palco tra una reinterpretazione del Nessun Dorma e un omaggio a Sergio Endrigo, quattordici milioni di spettatori erano presenti sulla rete, record per la serata.

La prima parte del 2017 aveva avuto maggiore seguito, come testimoniano i primi quattro break tutti in perdita. Totale capovolgimento nella seconda parte, con il Sanremo 6 che guadagna il 9%.

Anche sui social la seconda serata del Festival di Sanremo ha registrato una performance nel complesso in calo in termini di interazioni rispetto a quella di apertura. La pagina Facebook ha registrato nella seconda giornata circa 20mila nuovi fan, meno della metà rispetto all’anno precedente, trend dovuto probabilmente alla maturità della pagina. Calano le interazioni a circa 119 mila tra like, commenti e share. La condivisione dei post è l’unico elemento a crescere rispetto al 2017.

Continua su Twitter anche nella seconda serata la crescita della pagina in termini di nuovi followers: oltre 2.000; in forte calo, tuttavia, le interazioni rispetto all’anno precedente e anche rispetto alla prima serata di ieri. I post di successo sui due canali social hanno visto protagonisti su Facebook Biagio Antonacci e Claudio Baglioni attraverso un contenuto video in cui cantano insieme; mentre su Twitter hanno conquistato molto spazio Beppe Vessicchio e l’intramontabile Pippo Baudo.

 

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MEDIA

Record per la prima serata di Sanremo: 52.1% di share. Meglio che nel 2017

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sanremo 2018

Esordio boom per il Festival di Sanremo targato Baglioni: la prima serata ha scacciato tutti i dubbi raggiungendo il 52.1% di share, superando anche i risultati già ottimi di Conti dello scorso anno. È il secondo Festival consecutivo che supera all’esordio il 50% di share e la miglior partenza dal 2005. Questa è una delle osservazioni contenuto nell’analisi degli ascolti della prima di Sanremo, realizzata da Publicis Media.

La serata è stata seguita da 11,6 milioni di di spettatori, il 2% in più rispetto al 2017 nonostante un bacino leggermente inferiore (-0.7%) nella fascia oraria di messa in onda. Il picco di audience lo ha raggiunto Fiorello alle 21.58 che, dopo aver aperto il Festival, è tornato sul palco per sostituire Laura Pausini e ha duettato con Baglioni di fronte a 17,2 milioni di audience.

Il primo appuntamento con la 68esima edizione del Festival di Sanremo ha raggiunto nel complesso una buona performance sui canali social, sia in termini di follower che di interazioni. La pagina Facebook ha registrato nella giornata di esordio oltre 609mila fan e ben 120mila Like, con un trend di crescita della fan base – che conta ormai un cospicuo numero di iscritti – meno significativo rispetto all’anno precedente. L’analisi delle keyword mostra tra le parole più menzionate “Fiorello” prima di “Baglioni”.

Interessanti sono stati anche risultati di Twitter, con oltre 6.000 nuovi follower durante la prima giornata (+16% rispetto al 2017), mentre le analisi delle keyword mostrano tra le parole più menzionate “rairadio”, “raiplay”, “raiuno”, “raiofficialnews”, evidenziando come la fruizione e l’interesse per l’evento stiano diventando sempre più multipiattaforma.

 

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A VENEZIA “UNITING4CLIMATE INTERNATIONAL VIRTUAL REALITY PITCH” DI BANCA MONDIALE

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Il Festival Cinematografico di Venezia dedica per la prima volta quest’anno una sezione ufficiale alla Realtà Virtuale (VR), in virtù del crescente interesse e del potenziale impatto sulle industrie creative. E proprio  sullo sfondo di una città quale Venezia che potrebbe essere una delle prime a essere colpite dal riscaldamento globale, con un drastico innalzamento del livello dei mari, il programma della Banca Mondiale Connect4Climate ha lanciato oggi il concorso internazionale “Uniting4Climate International Virtual Reality Pitch Competition”, per la proposta di azioni e soluzioni contro il cambiamento climatico.

Il concorso è stato presentato durante la tavola rotonda “Enhanced Proximity or Alienation? The Societal Effects of Virtual Reality”, evento organizzato insieme al Venice Production Bridge e alla Direzione Generale della Commissione Europea per la Comunicazione DG Connect, nel contesto dell’European Film Forum, come parte del più ampio evento “Virtual Gets Real”.
Per partecipare è sufficiente sottoporre un progetto per una produzione video in realtà virtuale, consistente in una descrizione di 400 parole e in un video illustrativo di 1 minuto, che usi le peculiarità della VR per illustrare e spiegare gli impatti del cambiamento climatico e le possibili soluzioni, enfatizzando le azioni degli individui e delle comunità per ispirare un cambiamento.

I vincitori saranno selezionati da una prestigiosa giuria di registi, artisti, attivisti e leader politici, tra cui il regista premio Oscar Louie Psihoyos (The Cove, Racing Extinction), il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare italiano Gian Luca Galletti, l’High-Level Climate Champion della COP23 Ministro Inia Seruiratu, la General Manager e Direttore Creativo di Vulcan Productions Carole Tomko, l’attivista per I diritti umani Bianca Jagger, il regista VR e fondatore di Lightshed Gabo Arora (Clouds Over Sidra, The Last Goodbye), l’attrice Greta Scacchi, Jessica Brillhart (Google VR), e il fotografo e regista Louis Schwartzberger (Moving Art: Waterfalls, Mysteries of the Unseen World).

La Vulcan Productions di Paul G. Allen è il partner esclusivo che produrrà il video vincitore in VR. La celebre casa di produzione ha già in precedenza collaborato con la Banca Mondiale per la realizzazione delle spettacolari proiezioni artistiche di immagini sulla facciata della Basilica di S. Pietro, sempre sul problema del cambiamento climatico, viste da miliardi di persone in tutto il mondo, nonché per la presentazione del contest video Film4Climate, che lo scorso anno ha ricevuto oltre 860 cortometraggi originali da 150 paesi.

Il concorso è parte della campagna globale #Uniting4Climate, che promuove la partecipazione degli individui e delle comunità ad agire contro il cambiamento climatico e incoraggia un approccio universale per promuovere soluzioni positive.
L’invio delle proposte deve essere effettuato entro il 15 ottobre 2017 e i vincitori saranno annunciati nel corso della Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (COP23) di Bonn (6-16 novembre 2017). Per il regolamento e i requisiti di partecipazione: Uniting4Climate.net.

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MEDIA

Trilud Group a Sanremo. Con lo Speciale “social” punta a raddoppiare i contatti

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sanremo nanopress

Torna il Festival, e torna l’impegno di Trilud Group a raccontare la 67^ edizione del Festival di Sanremo in maniera capillare, con uno stile non convenzionale e al contempo autorevole.

Lo speciale editoriale, online da martedì 7 a sabato 11 febbraio 2017 su Nanopress.it e Televisionando.it, si articolerà su interviste, gallerie fotografiche e video esclusivi, dirette social, cronaca day by day, pronostici e commenti sulle cinque serate: un palinsesto che Trilud prevede raddoppierà l’audience del 2016 grazie anche al rafforzamento dei canali social, che si affiancano ai contenuti editoriali puri, con due dirette live su Facebook dalla città dei fiori, pre e post serata, alle 19.00 e alle 00.30, e un video-racconto con tutte le anticipazioni, le curiosità, i retroscena, i dietro le quinte e i commenti a caldo dell’appuntamento canoro e televisivo più amato dagli italiani.

Per l’occasione, viene inoltre inaugurato il profilo Instagram di Televisionando, per raccontare la kermesse anche attraverso le migliori immagini dalla città dei fiori. Infine, i profili Twitter ufficiali di Nanopress e Televisionando saranno in dialogo continuo con i fan e i protagonisti del Festival.

“Trilud Group, presente per il quarto anno consecutivo a Sanremo”, spiega Dragan Jankovic, il co-founder e Ceo, “ha rafforzato la sua presenza social per accrescere e stimolare engagement. Rispetto agli ottimi risultati già raggiunti lo scorso anno (2.150.000 di utenti unici complessivi, +98% rispetto al 2015), prevediamo un altro incremento dei contatti, in musira almeno equivalente. Anche quest’anno Trilud Group offre al web un racconto del Festival della canzone italiana ricco di contenuti innovativi, coinvolgenti e creativi”.

Riconfermata la squadra dei giornalisti inviati di Nanopress.it dello scorso anno: Alice Penzavalli, Simona Buscaglia e Diego Barbera.

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Rai Pubblicità “batte” il mercato. “In TV cresce il doppio del diretto competitor”

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rai pubblicità

Dopo i più che positivi risultati presentati da Rai Pubblicità relativi alla raccolta per le Radio Rai, la concessionaria guidata da Fabrizio Piscopo (nella foto) presenta il bilancio complessivo del suo 2016, un anno ricco di qualità e ottimi numeri.
Nel corso dell’anno appena conclusosi, Rai Pubblicità ha affiancato a una valida proposta editoriale delle offerte commerciali declinate su tutte le piattaforme, crossmediali, capaci di garantire agli investitori un presidio totale e la possibilità di raggiungere il proprio target di riferimento ovunque si trovi e in qualsiasi momento.
A siglare uno straordinario 2016 diversi eventi di punta come il Festival di Sanremo, archiviato dalla concessionaria della televisione pubblica con una raccolta record di 25 milioni di euro; la grande fiction Rai con Don Matteo, il ritorno del Commissario Montalbano, l’attesissima terza stagione di Braccialetti Rossi e la serie kolossal I Medici; il format musicale The Voice of Italy che ha segnato un record di fatturato per il settore Iniziative Speciali di Rai pubblicità e gli imperdibili appuntamenti estivi organizzati da Rai Radio2 on air e sul territorio come il Lucca Summer Festival e il CaterRaduno; l’immancabile appuntamento con Pechino Express il cui hashtag #pechinoexpress nella prima puntata è stato primo trend topic al mondo per oltre un’ora ed infine lo sport con UEFA Euro 2016 e le Olimpiadi, Top Event in esclusiva solo su Rai, che hanno confermato la leadership indiscussa di Rai Pubblicità sia sul fronte televisivo che su quello digital.
“Forte di un anno di valore e qualità assoluti, in cui tutti i mezzi della concessionaria hanno ottenuto un risultato positivo e migliore della media del mercato, in particolare la Tv che ha realizzato una performance pari al doppio di quella del principale competitor”, recita il comunicato della concessionaria, che prosegue: “Rai Pubblicità si prepara quindi ad alzare ufficialmente sipario sul 2017 con il Festival di Sanremo, che nel contesto delle comunicazioni commerciali è considerato l’offerta delle offerte, paragonabile a ciò che negli States è il Superbowl”.

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Al via il Festival sulla Sharing Economy di Altroconsumo, collabora McCann Worldgroup

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Al via il Festival sulla Sharing Economy promosso da Altroconsumo, collabora McCann Worldgroup

Sabato 24 e domenica 25 si terrà #ioCondivido,  la prima edizione del Festival sulla Sharing Economy promosso e organizzato da Altroconsumo con il patrocinio dal Comune di Milano, al Castello Sforzesco. Un weekend di eventi, incontri e workshop per conoscere da vicino la grande rivoluzione e sfida dell’economia collaborativa che pone in discussione i tradizionali paradigmi economici e le relazioni consolidate esistenti tra imprese e consumatori e tra imprese ed associazioni di consumatori. McCann Worldgroup ha condiviso con Altroconsumo il percorso che ha portato all’ideazione di questo Festival integrando le diverse competenze di Momentum, MRM//Mccann, McCann e Craft.
Il team ha definito la strategia, il format, il tema, la visual identity, l’organizzazione e l’allestimento di oltre 7000 mq di spazi che vedranno protagonisti le piattaforme web promotrici di nuovi modelli collaborativi – Airbnb, BlaBlaCar, Gnammo, Uber – e le aziende che hanno approcciato il tema della condivisione come sistema di opportunità di incontro e di svago, nonché innovazione tecnologica e sociale – Google, Fastweb e altri.

La campagna di comunicazione pone l’accento sui diversi aspetti della Sharing Economy, richiamando l’attenzione su temi come il turismo collaborativo, il co-working e il car sharing con l’obiettivo di stimolare un dialogo con i consumatori che sarà approfondito proprio durante i giorni del festival. McCann Worldgroup ha inoltre ideato e prodotto la Factory di Altroconsumo ovvero un percorso interattivo che, attraverso la realtà aumentata, coinvolgerà e stimolerà le persone ad andare oltre quello che si vede per scoprire una prospettiva diversa e più ricca che svelerà il mondo e le attività di Altroconsumo al servizio dei consumatori. Stefano Pozzo, CEO MRM\\McCann: “Siamo orgogliosi di aver messo a disposizione di Altroconsumo le nostre competenze integrate di gruppo e di aver contribuito al Festival  della sharing economy. Un ambito che ci appassiona e che ci riguarda direttamente e che sta cambiando in modo radicale le abitudini delle persone e di conseguenza il modo in cui chi lavora nel mondo del marketing deve relazionarsi con loro “.

 

CREDITS

Chief Creative Officer: Alessandro Sabini
Project Leader: Chiara Gironi
Senior Project Manager: Pamela Guarnieri
Senior Producer: Fulvio Stisi e Laura Corba
Team Creativo: Angela Stasolla, Ilaria Frigeni, Carola Prearo, Carlo Costa, Elena Nelli
Produzione: Flavio Nurra, Luca Rota, Danila Rondelli e Valentina Manzoni
Head of Content: Samanta Giuliani
Video editor: Simone Fatone
Web Developer: Andrea Nosotti

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Obiettivo, festivalizzare la vita di tutti i giorni. Pepsi Max lancia su YouTube una nuova serie

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Pepsi MAX lancia la sua nuova serie YouTube

Ogni estate i festaioli di tutto il mondo cercano il gioioso abbandono e lo spirito spensierato, sinonimo dei festival musicali. Questo mese, Pepsi MAX sta amplificando l’esperienza con una serie originale su YouTube per incoraggiare i festaioli a portare lo spirito unico dei festival nella vita di tutti i giorni.
Svelati nel corso delle settimane, i cortometraggi #MAXSummer sono pronti a far vedere che lo spazio dove si poga non è l’unico posto in cui provare l’entusiasmo dei festival. Questi video irriverenti si allontanano dal palco con colpi di scena sorprendenti su come “festivalizzare” ogni cosa, da una bicicletta a un giardino, fino al routinario tragitto per andare al lavoro. La sensazione e l’esperienza del festival estivo saranno per tutti, senza nessuno degli svantaggi delle notti in bianco, della mancanza di docce e dei campi fangosi.
A partire dalle prime settimane di luglio, Pepsi Max pubblicherà ogni settimana su YouTube video che gli spettatori potranno commentare con i propri consigli di “festivalizzazione” e partecipare alla conversazione per contribuire a rendere quest’estate fantastica.

“La musica è da sempre parte del DNA di Pepsi MAX” dice Mark Kirkham, responsabile Marketing & Innovation, PepsiCo West Europe Beverages, “e i festival sono gli eventi musicali più apprezzati dell’estate. Con la nuova campagna “Festivalize Your Summer” celebriamo il divertimento e lo spirito spensierato dei festival musicali e la nostra partnership con alcuni dei più grandi festival europei. Questa iniziativa porta questo spirito unico nella quotidianità a tutti i fan della musica – sia a quelli che riescono ad avere i biglietti per i festival sia a tutti gli altri”.
L’iniziativa interessa non solo il digitale, ma anche il mondo reale grazie all’attivazione #MAXSummer: inquadrando il pack di Pepsi MAX, grazie all’app Pepsi MAX i consumatori possono vincere un viaggio e una coppia di biglietti VIP per alcuni dei più divertenti festival estivi d’Europa.
Non solo festival europei, ma anche “made in Italy”: PepsiCo Italia infatti ha scelto di sponsorizzare con Pepsi Max due importanti manifestazioni estive, il Postepay Sound Rock in Roma e il Market Sound di Milano. Oltre due mesi di eventi, con un mix innovativo tra importanti realtà musicali italiane, artisti di calibro internazionale e vere e proprie leggende della musica. “Da sempre siamo molto attenti nella scelta dei nostri sponsor – dichiara Maximiliano Bucci, Owner and Artistc Director di Postepay Sound Rock in Roma -, che devono essere brand significativi per la musica e per il mood del Festival. Per questo motivo siamo felici di avere Pepsi Max tra i nostri partner”.

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Ceres e Bcube per la social tv: #SanremoCeres è uno dei 5 hashtag più usati del festival

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Ceres e Bcube per la social tv al Festival di Sanremo

È una nuova puntata del sodalizio tra Ceres e Bcube, quella che ha coinvolto uno degli eventi più pop e più seguiti della TV italiana: il brand ha voluto contagiarlo con quello stesso spirito dissacrante e “instant” che l’ha ormai reso una vera e propria icona social. Durante la settimana del Festival di Sanremo, Ceres ha per così dire “trasformato” i suoi profili social in un luogo fisico. E non un luogo qualunque: il balcone di un palazzo accanto al teatro Ariston, proprio sopra al red carpet e a corso Matteotti, affollato di curiosi, artisti, cantanti e giornalisti. La location perfetta da cui prendere di mira, con ironia e sarcasmo, la kermesse canora.

Con una promessa semplice per i followers: “usate l’hashtag #SanremoCeres, i vostri tweet più divertenti diventeranno striscioni che appenderemo al balcone”. Un’iniziativa centrata, visto che questo è stato il festival più social di sempre, con oltre 2,7 milioni di tweet. E il 60% del pubblico che ha seguito la kermesse usando Twitter è composto da millennials. Il brand è riuscito a ingaggiare questo target in una conversazione serrata ed esilarante. Con un intensissimo live-twitting guerrilla, scanzonato, provocatorio, senza filtri e senza censure, un botta e risposta durato per 5 giorni.

Il risultato è decisamente soddisfacente: in migliaia hanno colto l’invito, e #SanremoCeres è stato uno dei 5 hashatg più utilizzati durante il Festival (analisi di Catchy per “La Stampa”). Non solo: sempre tramite Twitter, il team Ceres ha coinvolto nella conversazione cantanti, Twit-stars, musicisti e celebrities: in molti sono stati al gioco. E così, a tratti, il balcone si è trasformato in un vero e proprio palco laterale, con le live session di Cecile e di Ermal Meta (nuove proposte di Sanremo), una surreale intervista a Lorenzo Fragola, lo street-Jacking di Elianto, il concerto in diretta Periscope di Lidia Schillaci. E poi le esibizioni di un complesso bandistico, di un coro di montagna, e anche di semplici passanti in vena di cantare. Nulla di preparato, tutto all’insegna dell’improvvisazione e della spontaneità.

“Il Festival” spiega il team Ceres-Bcube, “è l’evento nazionalpopolare per eccellenza, è ingessato e anche un po’ pacchiano. Con la mediazione del second screen, della Social TV, invece, diventa un’altra cosa: i ragazzi che lo seguono sui social network hanno il potere di trasformarlo in una grande risata collettiva che lo dissacra. È stato un piacere e un onore per noi riuscire a inserirci alla pari in questa conversazione: per amplificarla, farla uscire dai margini di smartphone e tablet e per portare la voce dei nostri “amici” al centro dell’evento”.

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Immobiliare.it porta in tv “la casa da sogno” durante il Festival

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Sarà lanciato in anteprima durante la proclamazione del vincitore di Sanremo 2016 domani sera nuovo spot di Immobiliare.it, che verrà per poi essere programmato sulle principali reti televisive da domenica 14 febbraio.

La nuova campagna, nata ancora una volta dalla collaborazione tra Immobiliare.it e l’agenzia PicNic, articolata su due soggetti, presenta molti elementi di novità rispetto al passato: format, tono di voce protagonisti, che sono tutti giovanissimi, con un’età compresa tra i 4 e i 10 anni. Immobiliare.it ha dato voce alla spontaneità di questi bimbi, facendo loro una semplice domanda: “Qual è la casa dei tuoi sogni?”.

Da oggi è comunque visibile il teaser della campagna: un 15″ sarà online fino a sabato prossimo anche su alcuni dei maggiori portali e siti web.

“Chi più di un bambino può essere davvero sincero e rispondere lasciando libera la sua immaginazione?” afferma Niccolò Brioschi, direttore creativo esecutivo e partner di PicNic. “Le richieste dei bambini, come immaginavamo, sono state incredibili; una vera sfida che il team di Immobiliare.it ha accettato e vinto”.

 

Per l’agenzia, sotto la direzione creativa di Niccolò Brioschi, hanno lavorato al progetto la copywriter Federica Guidolin e l’art director Riccardo Colombo. L’account director è Veronica Misciattelli. La regia è di Luca e Marcello Lucini. La regia degli effetti speciali è di Marco Chiarini. La casa di produzione è The Big Mama. Produttore esecutivo: Lorenzo Borsetti con Giorgia Salvador. Direttore della fotografia: Davide Artusi. Post produzione video: Videozone. Post produzione audio: Screenplay.

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