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The power of “DO YOU”: lo storytelling di Puma accompagna la forza delle donne

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Puma

PUMA ha creato nel 2016 la piattaforma “DO YOU”, dedicata unicamente al pubblico femminile nella quale ha dato voce alle ribelli, alle leader, alle atlete e alle attiviste attraverso la condivisione delle loro storie di vita con l’obiettivo di ispirare fiducia nelle altre. A partire da oggi e per tutto il mese di marzo, donne intransigenti e senza paura sono al centro di una nuova serie di racconti in cui condivideranno i loro viaggi e le visioni del futuro, con la speranza di ispirarne altre in tutto il mondo ad agire e seguire le loro passioni senza paura. Dalla battaglia contro il bullismo al ballo, un gruppo di ambassador PUMA dimostrerà la forza femminile in tutte le sue forme per ispirare le nuove generazioni.

Da due anni la piattaforma “DO YOU” di PUMA è un veicolo di empowerment femminile, come hanno dimostrato le docuseries realizzate nel 2017 da Cara Delevingne che hanno raccontato le vite di un gruppo di donne attraverso la realizzazione di quattro cortometraggi, ognuno dei quali raccontava una storia reale di coraggio e fiducia.

La piattaforma “DO YOU” continua così il suo impegno anche nel 2018 con nuove giovani donne che condivideranno le loro storie e le loro sfide per le quali stanno lottando come l’ambassador PUMA e giocatrice di basket professionista Skylar Diggins-Smith (@ skydigg4) che parlerà delle sue battaglie, come è riuscita a vincerle e cosa sta facendo per cambiare il mondo che la circonda lavorando con il gruppo Boys and Girls Clubs of America (@bgca_clubs) per prevenire il bullismo.

Anche Lauren Lovette (@laurenlovette), principale ballerina e coreografa dek New York City Ballet (@nycballet), racconterà la sua personale sfida, come è riuscita a vincerla e come oggi cerchi di aiutare le ragazze giovani ad avere fiducia in loro stesse attraverso lezioni di danza gratuite con Groove with Me (@groovewithmeinc).

Queste sono solo due delle tante nuove storie che saranno presenti sulla piattaforma nell’arco dell’anno.

 

Ognuno ha una sua storia da raccontare e ora può condividerla usando l’hashtag #DoYouStories. Ognuno può fare la sua parte raccontando il suo viaggio. Questa è una chiamata all’azione. PUMA vuole dare voce a tutte coloro che desiderano sensibilizzare e incoraggiare le altre donne del mondo ad avere la fiducia in loro stesse e concentrarsi sui loro punti di forza perché tutti si meritano di essere ascoltati e aiutare a portare il cambiamento nella loro vita e nella vita degli altri.

 

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Momondo lancia la guida per le donne che vogliono viaggiare da sole

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Momondo

Viaggiare da soli consente di esplorare il mondo con occhi diversi, immergendosi in un’esperienza ancora più profonda e toccante che parte dalla volontà di liberarsi dai pregiudizi per avvicinarsi alle realtà che si visitano con mente aperta. Molte viaggiatrici stanno abbracciando questa scelta e – ancora di più in occasione della giornata internazionale della donna – momondo.it, la piattaforma digitale di ricerca voli e hotel, vuole ispirare le italiane a fare altrettanto.

Per questo, forte di una profonda conoscenza del mondo travel e del contributo di veri esperti che hanno girato il globo in lungo e in largo, il motore di ricerca viaggi ha lanciato la guida digitale In viaggio da sola, che ospita le esperienze di nove donne che hanno fatto del viaggio uno stile di vita, da cui prendere spunto per mettersi in gioco.

La piattaforma raccoglie esperienze, racconti appassionati e curiosi aneddoti di viaggio di nove blogger italiane: Ida Galati (Le Stanze della Moda), Francesca Barbieri (I Viaggi di Fraintesa), Serena Puosi (Mercoledì tutta la settimana), Sabrina Musco (Freaky Friday Blog), Letizia Gardin (MangiaViaggiaAma), Milena Marchioni (Bimbi e Viaggi), Selene Cassetta (Viaggio Sostenibile), Martina Santamaria (PimpMyTrip) e Diana Facile (La Globetrotter). Non mancano, inoltre, utili consigli per aiutare le donne italiane a diventare viaggiatrici più smart, consapevoli e libere da pregiudizi e per supportarle a gestire al meglio le proprie vacanze, nonché suggerimenti di mete per un viaggio in solitaria capaci di soddisfare le esigenze di qualsiasi viaggiatrice.

Clizia L’Abbate, Head of Markets per momondo.it ha così commentato: “Viaggiare da sole è un’emozione unica e impagabile, spesso però dubbi e vecchi retaggi culturali possono frenare le donne dal partire in solitaria. Da sempre impegnata a promuovere il valore del viaggio come strumento per abbattere barriere e pregiudizi offrendo agli italiani gli strumenti e le testimonianze di chi ha esplorato il mondo, con il lancio della piattaforma In viaggio da sola, momondo vuole essere al fianco delle donne che amano mettersi in gioco e spronarle a partire per un viaggio – anche interiore – con mente aperta, per vivere un’esperienza indimenticabile”,

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“Mother, we feel your influence”: Clarks rende omaggio alle icone femminili di questo secolo

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Clarks

Il mondo ha bisogno di Originals: uomini ma soprattutto donne capaci di continuare a essere pionieri dello spirito contemporaneo seguendo l’ideale percorso che Clarks ha tracciato e che continua a percorrere. Una nuova tappa di questa via creativa è la campagna-immagine che debutta oggi, nel giorno dedicato alla festa delle donne e che vede protagoniste proprio quelle donne che, con il loro apporto, hanno influenzato il mondo della cultura e della creatività contemporanea.

Mother, we feel your influence” è stata creata e diretta dallo Chief Brand Officer di Clarks, Jason Beckley, con le immagini in bianco e nero di Paul Wetherall e lo styling di Sherry Lamden: un bouquet di ritratti intensi ed emozionali in cui le donne-icona scelte raccontano il loro rapporto con la creatività seguendo il filo della loro esperienza.

Da Siobhan Fahey, leader delle Bananarama, Skin, vocalist degli Skunk Anansie, e Sister Bliss, anima del gruppo Faithless, capaci di rivoluzionare il mondo della musica a Dame Gillian Lynne, storica coreografa e ballerina inglese, fino a Sherry Lamden, musa di Galliano e ora anima creativa di Clarks, per finire con Caron Wheeler, icona della musica black made in England.

Personaggi intensi che Jason Beckley ha scelto proprio perché, con la loro esperienza, potessero essere d’esempio perché “tutto ciò che c’è è un’interpretazione di ciò che esiste già o di ciò che è accaduto prima. Ho scelto di fotografare queste donne iconiche perché penso ancora che sia importante non dimenticare il valore dell’esperienza di chi ci ha preceduto, per ispirare il nostro processo creativo, sentire la loro influenza e andare oltre i confini del design. Queste donne sono le vere Originals”.

Proprio come le Clarks Originals, scarpe che rappresentano l’essenza del brand e che hanno fatto la differenza nel mondo della calzatura con i modelli iconici – Desert Boot e Wallabee in primis – che hanno ispirato e ispireranno sempre le collezioni di scarpe.

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“Senza donne non c’è storia”: è il concept della campagna di Now TV e Wavemaker dedicata all’8 marzo

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Now TV - Wavemaker

Il modo più autentico di celebrare le donne? Raccontare le loro storie.
 Lo sa bene Now TV, la internet TV di Sky, che ha dedicato all’8 marzo una campagna ispirata ad alcuni dei film a catalogo che, negli anni, ci hanno fatto emozionare, commuovere, sognare, divertire. Storie così forti che sono diventate, in maniera intima e profonda, parte della cultura e dell’immaginario comune.

Ma in occasione dell’8 marzo, Now TV, ci fa porre una domanda provocatoria: cosa sarebbe Pulp Fiction senza il fascino di Uma Thurman? Cosa sarebbe Eternal Sunshine senza la romantica follia di Clementine? Chi renderebbe indimenticabile La La Land se non ci fosse Mia? Senza le protagoniste che danno corpo e voce a questi personaggi, molte delle storie che amiamo non esisterebbero. Senza donne non c’è storia.

È questo il concept creativo ideato e sviluppato da Wavemaker – agenzia content e media di Now TV – per la campagna dedicata alla Festa della Donna. Una campagna che prende posizione in modo distintivo ed efficace su uno degli argomenti più discussi del momento: l’empowerment femminile.

La campagna nasce e prende vita sui profili social di Now TV (e nello specifico Facebook e Instagram, dal 7 all’8 marzo), e si sviluppa anche nell’offline, presidiando proprio nel giorno della Festa della Donna le pagine stampa dei free press in città come Milano e Roma.

Da film più o meno recenti, ma ognuno a suo modo iconico, è stato sottratto l’elemento femminile. John Travolta si ritrova solo in pista, Jim Carrey non ha più nessuno da dimenticare, Ryan Gosling balla da solo sulle colline di Hollywood, Edward e Jacob si trovano a vagare nella nebbia senza un perché.
 L’effetto è immediato, manca qualcosa di fondamentale: sono le protagoniste, che sanno imporre la loro presenza proprio rendendo palese la loro assenza.

“Alcune scene cinematografiche sono immagini iconiche della nostra cultura, che più di ogni altra cosa evocano immediatamente ricordi ed emozioni delle storie che racchiudono. La nostra idea creativa utilizza l’impatto visivo per creare un effetto inaspettato: i manifesti dei film dopo la scomparsa della donna si trasformano in una sorta di manifesto del brand che celebra il ruolo essenziale di tutte le donne”, acconta Alessandro Pastore, Content Marketing Director di Wavemaker.

La campagna è stata interamente sviluppata, a partire dalla creazione del concept, a tutti i supporti visual per stampa e social, da Wavemaker.

CREDITS
Content Marketing Director: Alessandro Pastore
Content Strategy Lead: Giada Divisato
Senior Content Strategist: Luigi Mauriello
Art Director: Silvia Giacomazzi e Ann Jennifer Tiamzon
Senior Content Manager: Valeria Sesia
Content Editor: Stefano Panini e Francesca Mancini

 

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Zacapa celebra le donne che lo hanno reso un dei migliori rum al mondo

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Zapaca Rum

Per la Festa della Donna, la fotografa Nicolee Drake ha immortalato le donne 
che contribuiscono ogni giorno al successo di Zacapa, uno dei rum più apprezzati al mondo.

Nei floridi e verdeggianti altipiani del Guatemala, una comunità Maya composta da oltre 700 donne sta letteralmente intessendo la propria strada verso l’autonomia e l’empowerment, realizzando a mano le intricate fasce di petate (foglie di palma intrecciate), che impreziosiscono le bottiglie del rum Zacapa.

Ispirata da queste donne uniche, in occasione della Festa della Donna, la fotografa e Instagrammer Nicolee Drake si è recata in Guatemala per immortalare con i suoi scatti le loro straordinarie storie e conquiste.

Nicolee ha raffigurato queste donne intente a realizzare artigianalmente le fasce che ornano ogni bottiglia di Zacapa 23 e ha incontrato la Master Blender che ha reso grande questo distillato: Lorenza Vásquez, 30 anni di esperienza e una delle “25 Donne Più Influenti del 2015” secondo il magazine “PEOPLE en Español”. Lorena è una delle poche donne leader in un’industria tradizionalmente dominata da uomini e coordina i lavori per supportare le tessitrici di petate.

“In quanto donne, dobbiamo prendere posizione e supportarci a vicenda, dandoci forza l’un l’altra per fare progressi insieme. Se non ci pensiamo noi, chi lo farà? Personalmente, mi pacerebbe vedere più donne che riescono a conquistare i vertici. Io sono orgogliosa di ricoprire una posizione che mi permetta di fare davvero la differenza, non solo per le donne, ma anche per la comunità di cui faccio parte; così ho modo di restituire parte di tutto ciò che la comunità stessa ci dà”, ha dichiarato Lorena Vásquez.

Con l’aiuto di Zacapa, queste donne progressiste hanno scardinato le norme sociali che le volevano a casa con i mariti al lavoro. Infatti, hanno sfruttato la propria abilità manuale per creare un’opportunità lavorativa, garantendosi un guadagno fisso per sostenere le proprie famiglie. Così, il loro livello sociale si è alzato e le generazioni più giovani riescono più facilmente a ricevere un’istruzione rispetto a prima.

Ma intessere petate non vuol dire solo garantirsi un reddito: questa attività, infatti, è un lavoro che può essere svolto direttamente in casa, dando a queste donne il lusso di avere il tempo di occuparsi delle proprie famiglie (una parte essenziale della cultura Maya). E il tempo è proprio l’elemento più importante per Zacapa, che ne fa il focus di tutto il processo di distillazione del rum, dalla miscelazione all’invecchiamento e al momento finale da dedicare alla degustazione del liquore.

“Queste donne hanno affrontato impressionanti avversità: molte, ad esempio, sono rimaste vedove a causa del conflitto armato in Guatemala (1960-1996). È stato straordinario vedere il notevole miglioramento della loro vita, come anche delle loro famiglie. Amo davvero incontrare donne come Ana, con altre sette sorelle cresciute dalla madre rimasta vedova, che ha dovuto trovare il modo di sostenersi da sola economicamente. Per questo motivo, Ana intesse fasce di petate, e con il ricavato ha deciso di finanziarsi gli studi per diventare insegnante: ora è all’ultimo anno di corso”, ha affermato Nicolee Drake. “Durante la Festa della Donna, così come ogni altro giorno dell’anno, le donne di tutto il mondo combattono per ottenere condizioni di vita migliori. Io stessa ho potuto vedere in prima persona il ruolo che sta ricoprendo Zacapa nel fornire a queste donne una base per raggiungere la propria autonomia”.

La tessitura delle fasce di petate è una tradizione tramandata di madre in figlia. I Maya, infatti, ritengono che il petate rappresenti l’unione di cielo e terra, sole e luna, spirito e corpo, che come le fasce non hanno inizio né fine. È un processo artigianale, come la creazione di Zacapa, che non si può affrettare. Petate e Zacapa sono entrambi opere d’arte, realizzati con cura e pazienza dalle abili mani di queste donne.

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Rosato sceglie Userfarm per la campagna contro la violenza sulle donne dell’8 marzo

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Userfarm - Rosato

In occasione della prossima festa della donna, il brand Rosato ha deciso di sensibilizzare il pubblico sulla violenza sulle donne, tema purtroppo ancora molto attuale e in costante crescita. Per farlo, ha scelto Userfarm.

La community di filmmaker di Userfarm è chiamata a cimentarsi con un tema sociale di grande importanza e a rispondere alla call to action “Today is the day to say NO”.

Il contest, terminerà il 19 febbraio per poi passare alla fase di selezione dei video che, secondo Rosato, sapranno trasmettere in modo equilibrato l’importanza che ogni donna ha di essere libera di voltare pagina e determinare la propria vita quando si accorge di trovarsi in una spirale di violenza domestica.

Rosato, anche attraverso il progetto “WeGo!”, in collaborazione con ActionAid, è un brand da sempre attivo nella difesa dei diritti delle donne. La giuria che selezionerà i video sarà composta da un rappresentante Rosato e da un rappresentante di Action Aid – WeGo!

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Tim per l’8 marzo lancia una speciale promozione e una campagna tv e web. Firma Havas

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campagna Tim

TIM per la festa della donna regala ai propri clienti 8 Giga alla velocità del 4G e un ebook da leggere su smartphone e tablet con TIMreading, lo store di TIM dedicato all’editoria digitale.

Dal 6 al 9 marzo tutti i clienti consumer prepagati potranno attivare sull’APP MyTIM Mobile o su tim.it l’opzione gratuita “Regalo 8 Giga”, valida in Italia e fino alle ore 24 del giorno successivo all’attivazione.

Inoltre, dal 6 al 12 marzo, TIM offrirà un ebook a scelta tra tre titoli di recente uscita, selezionati su tre diversi generi: “Le donne erediteranno la Terra” di Aldo Cazzullo (Mondadori), “The Chemist – La specialista” di Stephenie Meyer (Rizzoli) e “Succede” di Sofia Viscardi (Mondadori).

I clienti possono selezionare l’ebook in omaggio sul sito. A supporto dell’iniziativa sarà on air dal 6 all’8 marzo, una campagna web, Tv e stampa realizzata dall’agenzia Havas Milan, ispirata al nuovo format ‘E’ bello avere tutto’, nato da un’idea della direzione Brand Strategy & Media TIM che vede protagonista il ballerino JSM.

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One in Three: una campagna per combattere la violenza contro le donne

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One in Three

In occasione della Giornata Internazionale della donna, Happn, la dating app che consente di rintracciare le persone incontrate nella vita reale, ed Equality Now, organizzazione internazionale per i diritti umani, lanciano una campagna di servizio pubblico chiamata “One in Three” (“Una su tre”), un’iniziativa volta a comunicare che la violenza contro le donne non è solo un crimine globale contro metà della popolazione mondiale, ma anche un fenomeno che, del tutto trascurato, si sta verificando sotto i nostri occhi.

Happn offre una seconda possibilità per cogliere le “occasioni perdute”, aiutando gli utenti a trovare l’intrigante sconosciuto che hanno incontrato di sfuggita. Utilizzando la tecnologia di geolocalizzazione in tempo reale, l’applicazione mostra agli utenti la cronologia dei profili “incrociati” durante il giorno. Così, gli utenti di Happn, vedranno oggi nella loro cronologia immagini di donne sopravvissute alla violenza. Gli utenti identificheranno queste donne dalla dicitura I’m One in Three (“Sono una su tre”).

La prima immagine mostra una donna picchiata, seguita da una progressione di tre immagini che raccontano il processo di guarigione. Un messaggio forte che vuole dimostrare come porre attenzione alla violenza contro le donne sia un primo passo importante per porre fine a questo tormento. Happn incoraggia così i suoi utenti a sostenere Equality Now nella sua missione attraverso la sensibilizzazione al problema, consentendo loro di effettuare una donazione e invitandoli a dire la loro.

“Non appena abbiamo compreso l’entità della crisi internazionale della violenza contro le donne, ci siamo chiesti come avremmo potuto essere d’aiuto”, dichiara Didier Rappaport, CEO e co-fondatore di Happn. “Il nostro scopo principale è quello di ripristinare le connessioni perse nella vita reale. Mettere in connessione le persone con le donne sopravvissute alla violenza, ma troppo spesso ignorate, è uno dei più grandi servizi che Happn può garantire per questa importante causa”.

“Ci auguriamo che mostrare l’entità enorme del problema possa spingere le persone a fare leva sui propri governi per porre fine a tutte le forme di violenza contro le donne – ha dichiarato Yasmeen Hassan, Direttore Esecutivo globale di Equality Now . “È stata dimostrata grande dedizione alla causa, ma non sempre si è passati all’azione. Noi tutti vogliamo vivere in un mondo giusto, prospero e pacifico. Questa giornata internazionale della donna è una grande opportunità per tutti i governi per muovere un passo
concreto in questa direzione, rivedendo la propria legislazione ed eliminando tutte le leggi che consentono il perpetuare della violenza o della discriminazione”.

Le ventuno città in cui Happn conduce la campagna One in Three sono: Parigi, Londra, Madrid, Barcellona, Milano, Roma, New York, San Francisco, Los Angeles, Chicago, Miami, Buenos Aires, Città del Messico, San Paolo, Rio de Janeiro, Brasilia, Oslo, Copenaghen, Amsterdam, Bogotá e Hong Kong.

È possibile contribuire direttamente alla missione con una donazione a Equality Now: https://bit.ly/1nt81Nj

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Vodafone: “HeForShe. La parità di genere riguarda tutti. Anche gli uomini”

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Vodafone

Si è tenuto oggi, al Vodafone Village di Milano, l’incontro “HeForShe. Un passo avanti. La parità di genere riguarda tutti. Anche gli uomini”. Organizzato da Vodafone Italia, insieme ai partner UN Women, Valore D e La 27esima Ora, l’evento si inserisce nell’ambito della campagna “HeForShe” promossa dalle Nazioni Unite, che ha come obiettivo coinvolgere e sensibilizzare gli uomini sulla parità di genere.

Sono intervenuti Aldo Bisio, Amministratore Delegato di Vodafone Italia e Vittorio Colao, CEO del Gruppo Vodafone e Corporate Impact Champion della campagna internazionale “HeForShe”.

Hanno risposto alle domande degli studenti degli atenei milanesi in un serrato Question Time: Giovanni Azzone, Magnifico Rettore del Politecnico di Milano, l’Onorevole Mara Carfagna, Davide Dattoli, Co-Founder di Talent Garden, Federico Ghizzoni, CEO di UniCredit, Renato Mazzoncini, CEO di Ferrovie dello Stato e Alessandro Rosina, Professore Ordinario dell’Università Cattolica di Milano.

Hanno voluto sostenere la campagna “HeForShe” con la loro partecipazione attiva: Guido Maria Brera, Co-Founder del Gruppo Kairos, la Senatrice e Vice Presidente del Senato Valeria Fedeli, Luciano Fontana, Direttore del Corriere della Sera, Simone Ovart, Presidente di UN Women Italy, Claudia Parzani, Presidente di Valore D e Partner Linklaters, la giurista Livia Pomodoro e il regista Gabriele Salvatores.

L’evento è stato l’occasione per ribadire l’impegno di Vodafone nei confronti della partità di genere. Impegno che si rispecchia anche nella partecipazione del CEO del Gruppo Vodafone, Vittorio Colao, all’iniziativa “IMPACT 10x10x10” – all’interno di “HeForShe” di UN Women – che coinvolge 10 CEO, 10 Capi di Stato e 10 rettori universitari per favorire il cambiamento nelle diverse realtà ed essere di esempio alla propria comunità di riferimento.

Il Gruppo Vodafone ha l’obiettivo di raccogliere 100.000 adesioni a sostegno del progetto. In particolare, Vodafone vuole raggiungere entro il 2020 il 30% di presenze femminili tra i 7.500 ruoli manageriali, aumentare l’accesso delle donne alla Rete come strumento di lavoro e di indipendenza economica, e favorire attraverso la tecnologia l’educazione femminile nei campi profughi dei Paesi dove Vodafone opera.

Anche Vodafone Italia promuove iniziative a sostegno delle donne, grazie a una cultura del merito che aiuta, nelle scelte manageriali, a promuovere l’eccellenza. Ad esempio, viene garantita sempre la presenza di almeno una donna nella rosa di candidati per una promozione o un’assunzione. Su circa 7.000 dipendenti, il 50% è donna, con una popolazione manageriale composta per il 39% da figure femminili.

Vodafone Italia è da sempre attenta anche alle politiche di conciliazione delle vita lavorativa con quella familiare e le iniziative a sostegno della maternità ne sono un esempio. A tutte le mamme l’azienda garantisce lo stipendio pieno per nove mesi e mezzo, oltre a turni di lavoro agevolati e programmi di aggiornamento al rientro dalla maternità. Non è un caso che delle 3.700 donne in Vodafone, oltre 2.000 sono mamme. Di queste, 630 hanno avuto figli negli ultimi tre anni. Oltre a ciò, l’azienda prevede un programma di Welfare flessibile grazie al quale il dipendente può scegliere di trasformare il premio di risultato in beni e servizi a condizioni agevolate, nell’ambito dell’istruzione, della previdenza e di servizi ricreativi.

Un’altra misura innovativa che promuove un’organizzazione del lavoro più flessibile è lo Smart Working, la possibilità per 3.500 dipendenti di scegliere di lavorare da remoto 1 giorno alla settimana, favorendo maggiore equilibrio tra impegno professionale e vita familiare nonché rafforzando il rapporto di fiducia tra capo e collaboratore, focalizzato sui risultati piuttosto che sulla presenza fisica.

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Clear Channel festeggia l’8 marzo “infiocchettando” BikeMi

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Clear Channel

Come ogni anno, diverse sono state le iniziative che hanno festeggiato l’8 marzo, la giornata internazionale della donna. Anche Clear Channel, attraverso BikeMi, il sistema di Bike sharing di Milano che la multinazionale americana gestisce dal 2008, ha voluto onorare questa Festa riempendo la città di giallissimi nastri che hanno scorrazzato per il centro meneghino e la sua periferia, saldamente annodati sulle bici gialle, a significare che l’8 marzo più che un giorno di festa è una celebrazione che vuole ricordare le battaglie che hanno dovuto combattere le grandi donne del passato che sono riuscite ad ottenere tutti i diritti che le donne moderne di oggi danno per scontati: diritto di voto, uguaglianza sul lavoro, parità tra i sessi.

Inoltre, in questo giorno, c’era una sorpresa sulle pagine Social di BikeMi (Twitter e Facebook): è stato caricato un video dedicato alle donne afghane. Il tutto è nato dall’iniziativa mondiale “Bike the Nobel”, alla quale BikeMi ha aderito, lanciata dalla trasmissione radiofonica di Radio Rai2 Caterpillar con la quale si proponeva la candidatura al premio Nobel per la Pace della squadra femminile di ciclismo dell’Afghanistan, l’unica in questo paese, che alla faccia dei tabù e pregiudizi locali, semplicemente praticando questo sport, lancia ogni volta un importante messaggio contro le discriminazioni femminili.

Per l’occasione è stata data la possibilità a tutte le donne, nella giornata dell’8 marzo, di sottoscrivere un abbonamento annuale a BikeMi al prezzo speciale di 26 euro anziché 36.

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Conversion e CPO-FNSI celebrano la Festa della Donna con un esperimento sociale

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Conversion

Dopo la corporate identity di CPO-FNSI, Conversion firma un progetto speciale a supporto dell’importante lavoro che la Commissione sta svolgendo in difesa dei diritti delle donne che lavorano nei media e nell’informazione.

Il video mostra la stessa giornalista che pone le stesse domande di attualità agli intervistati, prima nei panni di sé stessa e poi in quelli di un uomo, dopo essere stata accuratamente truccata da una make-up artist professionista.

CPO-FNSI C’è differenza tra una giornalista e un giornalista? from Conversion Agency on Vimeo.

Presentato il 7 marzo in occasione dell’evento nazionale #IoNonStoZitta, questo vero e proprio esperimento sociale sarà diffuso sui canali social di CPO-FNSI, su blog e siti di informazione nazionali per dimostrare a quanti più utenti possibile la sostanziale differenza di atteggiamento che ancora oggi le persone pongono di fronte a una giornalista, vista prima come donna e poi come professionista.

Credits
Direttore creativo esecutivo: Sergio Spaccavento
Art Director: Valentina Salaro
Copywriter: Mimmo de Musso
Casa di produzione: Indiana Production
Regia: Tobia Passinato
Editor: Simone Moraca
Executive Producer: Karim Bartoletti
Producer: Silvia Bergamaschi
Make up artist: Elisabetta Flotta
Presidente CPO: Alessandra Mancuso
Coordinatrice CPO: Antonella Benanzato
Vicepresidente RSF: Domenico Affinito

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Gruppo Arca sostiene la campagna “La violenza annulla. Esci dal silenzio”

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Per contribuire a scardinare il fenomeno della violenza sulle donne, Arca S.p.A. – che rappresenta le insegne A&O, Famila, Svelto A&O e Cash&Carry in Romagna e nelle Marche – ha progettato un’iniziativa con la quale il Gruppo vuole sottolineare il suo ruolo di responsabilità sociale nel territorio in cui opera. Non a caso l’azienda di Longiano ha voluto fortemente confermare questa operazione di sensibilizzazione a cui è stato dato nome di “La violenza annulla. Esci dal silenzio”.

In occasione della Festa della Donna 2015, i supermercati A&O e Famila, il 7 marzo, (giorno di maggiore affluenza rispetto a domenica 8, in quanto sabato i punti vendita saranno aperti tutta la giornata) devolveranno il 2% dell’incasso della giornata, alle associazioni del loro territorio che hanno aderito all’iniziativa “La violenza annulla. Esci dal silenzio” e che saranno presenti con i loro punti di ascolto in molti dei supermercati delle catene in Romagna, nella provincia di Pesaro Urbino e nella località di Marina di Montemarciano.

“Il vile ed esecrabile fenomeno della violenza sulle donne – ha dichiarato Giovanni Baldacci, Presidente del Gruppo Arca – è un male della nostra società che ognuno di noi si deve impegnare a condannare e a combattere. Un fenomeno abietto che a noi di Arca ci colpisce e ci offende in modo particolare proprio perché l’80% degli abituali frequentatori dei nostri punti vendita sono donne. Abbiamo fortemente voluto la campagna “La violenza annulla. Esci dal silenzio”. In primo luogo per dare modo a molte donne che frequentano i nostri supermercati di conoscere e incontrare le associazioni che, in caso di bisogno, sono al loro servizio sul territorio. Ci siamo poi sentiti in dovere di offrire il 2% dell’intero incasso della giornata del 7 marzo proprio a queste associazioni: un sostegno economico che ci auguriamo possa essere il più consistente possibile. Ma questo dipenderà principalmente da quanti si sentiranno toccati da quest’opera di sensibilizzazione. A tutti loro va sin da ora il più grande ringraziamento nostro e delle associazioni”.

Le sei associazioni locali (una per ogni città di riferimento), selezionate da Arca, nella giornata del 7 marzo, per rendere più efficace l’operazione di sensibilizzazione, saranno presenti in alcuni dei punti vendita per diffondere il loro servizio a supporto di tutte coloro che hanno necessità di aiuto per sottrarsi a una situazione di violenza non ancora denunciata. A queste stesse associazioni Arca devolverà poi il 2% dell’incasso per area di competenza.

Per saperne di più: www.arcaspa.com

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Pubblicità Progresso lancia #womaninjob, la campagna a favore della parità di genere

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“La Festa della donna, come tutti gli altri appuntamenti di questo genere, è un’occasione utile per far riflettere su questioni importanti. Ma espone anche al rischio di troppa, inutile e fastidiosa retorica”. È quanto afferma Alberto Contri, Presidente di Pubblicità Progresso, nel ricordare l’impegno della fondazione nel portare avanti – per il secondo anno – la campagna a favore della parità di genere. E che lancia #womaninjob, un’iniziativa legata alla campagna Puntosudite che – grazie all’apposita sezione sul sito puntosudite.it e pubblicitaprogresso.org – raccoglie dati, ricerche, testimonianze e riflessioni sul tema della parità di genere e – in particolare – sull’uguaglianza del salario tra uomo e donna e sulle difficoltà cui le lavoratrici, ancor oggi, devono far fronte per affermarsi sul piano professionale.

Oltre ai dati di scenario, esito di ricerche aggiornate a livello europeo, vi si trovano brevi riflessioni di donne di successo che nella loro professione hanno incontrato problemi o trovato soluzioni (Claudia Gerini, attrice – Laura Bononcini responsabile relazioni esterne di Facebook, Federica Di Stolfo, manager dello spettacolo). Fra queste, anche un’intervista a Christine Lagarde, direttrice del FMI, e gli appelli lanciati durante la notte degli Oscar da Patricia Arquette, migliore attrice non protagonista, e di Reese Whiterspoon.

Nell’apposita sezione di #womaninjob trovano spazio anche alcune playlist dei più interessanti spot sociali – dedicati alla parità di genere – tratti dalla mediateca internazionale di Pubblicità Progresso, ma anche quelli realizzati da imprese che, nella loro attività di Responsabilità Sociale, hanno deciso di affrontare queste tematiche.

“Ponendoci contro ogni vuota retorica – continua Contri – presentiamo anche alcuni spot commerciali, che stigmatizzano con ironia lo sguardo che spesso gli uomini posano sulle donne, con momenti di inversione creativa che fanno riflettere e non solo sorridere. Più che a festeggiare, quindi, invitiamo a partecipare ad un lavoro concreto, condividendo e diffondendo #womaninjob. Perché sempre di lavoro stiamo parlando: sia che si tratti di salario, sia che si tratti di conciliazione dei tempi tra cura della famiglia e professione”.

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Special K Europa sostiene Chime For Change, la campagna mondiale a sostegno delle donne

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Special K Europa ha annunciato a Parigi la finalizzazione di una partnership strategica con Chime For Change, la campagna mondiale promossa da Gucci per raccogliere fondi e sostenere lo sviluppo dell’istruzione, della salute e della giustizia nel mondo femminile, rendendo ogni donna consapevole della propria forza.

Special K Europa aiuterà Chime For Change a crescere e svilupparsi, diffondendo il suo messaggio attraverso la campagna “25/25/25”: 25 milioni di famiglie in Europa da coinvolgere, 250.000 voci da chiamare a raccolta e rendere partecipi di questo grande movimento, 25.000 donne di tutto il mondo a cui migliorare la vita.

Contestualmente all’annuncio della partnership, Special K Europa ha presentato i risultati di una ricerca che rivela come la maggior parte delle donne credono che la vera uguaglianza – in termini di pari opportunità in ogni campo, dal lavoro all’istruzione alla salute – non diventerà realtà fino al 2020. Un preoccupante 32% ritiene poi che l’uguaglianza di genere non esisterà mai.

La cofondatrice di Chime For Change Salma Hayek Pinault ha dichiarato: “La collaborazione con Kellogg’s Special K rappresenta un momento importante per Chime For Change. Grazie a questa partnership riusciremo a raggiungere milioni di famiglie in tutto il mondo, comunicando loro il nostro messaggio sull’urgenza di far crescere la consapevolezza del valore di tutte le donne. Un’opportunità per le donne di tutto il mondo di unirsi, collaborare e far sentire la loro voce per combattere le ingiustizie e le ineguaglianze”.

Chime For Change ha inoltre annunciato il lancio di Chime App, disponibile da sabato 8 marzo in concomitanza con la Festa internazionale della Donna 2014. Con Chime App sarà più semplice aderire alla campagna globale Chime For Change ed essere parte attiva del cambiamento auspicato.

Peter Soer, VP Marketing di Kellogg Cereals Europa e nuovo membro dell’Advisory Board di Chime For Change, ha dichiarato: “Come Kellogg’s Special K condividiamo pienamente gli obiettivi della campagna Chime For Change e siamo felici di esserne parte attiva, contribuendo in maniera concreta ad aiutare le donne di tutto il mondo. Grandi brand come Special K, possono dare un impulso positivo al mondo guidando la coscienza, incoraggiando l’azione e mettendo in moto il cambiamento”.

Per lanciare la partnership Special K Europa ha condotto una ricerca su migliaia di donne in tutta Europa con l’obiettivo di capire quali sono le figure e gli avvenimenti che le hanno ispirate come modelli di riferimento. In Italia, la Top 10 delle figure femminili che più ispirano le altre donne a impegnarsi e sviluppare pienamente il proprio potenziale è composta da:

1.    Rita Levi Montalcini
2.    Margaret Thatcher
3.    Margherita Hack
4.    Hillary Clinton
5.    Maria Montessori
6.    Madre Teresa di Calcutta
7.    Emma Bonino
8.    Eleanor Roosevelt
9.    Madonna
10.    Simone de Beauvoir

Gli avvenimenti più significativi del XXI secolo legati all’emancipazione femminile, che sono stati ufficialmente riconosciuti come pietre miliari, sono invece:

1. La recente legge contro la violenza domestica
2. Angela Merkel, primo cancelliere donna in Germania
3. Christine Lagarde, primo leader donna del Fondo Monetario Internazionale
4. La dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che afferma: la violenza sulle donne è un problema globale e di proporzioni epidemiche
5. la giovane avvocatessa pakistana Malala Yousafzai che sopravvive dopo essere stata aggredita dai talebani dopo il suo discorso sul diritto all’istruzione femminile
6. la legge contro lo stalking introdotta nel 2009
7. Hillary Clinton in corsa per la carica di presidente degli Stati Uniti
8. La Monarchia inglese che manda in pensione una legge vecchia di 300 anni secondo la quale solo i maschi primogeniti possono succedere al trono
9. Il Pentagono degli Stati Uniti che abolisce il divieto per le donne di partecipare ai combattimenti
10. Susanna Camusso che viene nominata segretario generale del più grande sindacato d’Europa

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BRAND STRATEGY

“Signore, grazie di essere voi stesse”. Firmato AdottaUnRagazzo.it

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Un inconsueto messaggio campeggiava stamani sulla prima pagina dell’edizione romana di Leggo. Erano gli auguri per la Festa della Donna da parte di AdottaUnRagazzo.it, che ha simbolicamente riassuno in un foglio di giornale gran parte dell’universo femminile italiano: attrici come Cristiana Capotondi, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Asia Argento, esponenti del mondo musicale come Malika Ayane, Emma Marrone e La Pina, comiche come la Littizzetto e la Guzzanti, sportive del calibro di Carolina Kostner e Tania Cagnotto. E anche talenti internazionali: da Beyoncé a Kate Moss, da Michelle Obama a Dita Von Teese. Tanti nomi, tante personalità forti e uniche, donne belle dentro e fuori. AdottaUnRagazzo.it ha però deciso di barrare il nome di Daniela Santanchè “poiché i suoi valori non corrispondono a quelli della boutique online”.

 

AdottaUnRagazzo.it è una “boutique digitale” dove, a smentire il vecchio proverbio, la donna è cacciatrice. Il sito, ideato in Francia e migrato anche in Italia, contiene infatti “migliaia di uomini da scegliere”, ma è innanzitutto una community in cui ragazze e ragazzi si ritrovano condividendo senso dell’umorismo e voglia allargare la loro cerchia di amici. Sono le donne a scegliere chi può parlare loro online: un frutto della constatazione dei cambiamenti sociali in atto che vedono una maggiore rilevanza della donna nell’ambito sociale e professionale, e (perché no?) nelle dinamiche della seduzione. Un pizzico di dolcezza in più è data dal “distributore di dolcezza” di AdottaUnRagazzo.it. Un’evoluzione del tipico annuncio “Si offrono ripetizioni di inglese” o “Regalo cuccioli di labrador”, con il numero di telefono da staccare dalle linguette di carta: AdottaUnRagazzo.it utilizza questo format per dedicare un dolce pensiero alle donne, soprattutto in ufficio. Perché la frenesia dell’open-space non deve essere una scusa per dimenticare le buone maniere: dai timidi “Posso invitarti alla macchinetta del caffè” e “Sono contento di vederti”, ai più audaci “Mi dai un bacino?” e “Fai di me il tuo schiavo!”, ci sono tanti modi per dirle che è speciale. Non solo in questo giorno speciale!

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