AGENZIE

Industree Communication Hub chiude il 2018 a + 6%. Nel 2019 il lancio di Industree Change

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Industree

Industree Communication Hub, gruppo di comunicazione guidato dall’AD Luca Franzoso e fondato insieme a Massimo Rontani e Antonio Sidoli, ha raggiunto nel 2018 i 5,6 milioni di euro di fatturato aggregato, registrando un incremento del 6% sull’anno precedente e di quasi il 50% rispetto al 2015.

 

A incidere in modo significativo sull’importante risultato ottenuto è il fatturato generato dai nuovi clienti, pari a circa 1,5 milioni di euro. Negli ultimi mesi Industree Communication Hub, con la sua digital unit O-One, ha acquisito progetti da 15 nuovi clienti, realtà di primo piano nei rispettivi settori di riferimento, come Yamaha Motor Italia, Landi Renzo, Heineken, Cribis, Mirabilandia, Sardaleasing, Alma (Scuola Internazionale di Cucina Italiana) e Curves (palestre), per citarne alcuni.

 

Il 2019 si preannuncia un anno di ulteriore sviluppo per il Gruppo, che punta a 7 milioni di fatturato, forte delle nuove acquisizioni, ma anche e soprattutto per l’avvio di nuove partnership strategiche e al lancio di una nuova divisione di digital profiling e marketing automation.

 

Nel corso del prossimo mese verrà inoltre presentata ufficialmente “Industree Change”, unit specializzata nella comunicazione organizzativa e nel change management.

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AZIENDE

Un ottimo 2016 per Fubles: ricavi a +85%, record di utili per la piattaforma di sport sharing

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Gabriele De Giorgi, Fubles

Fubles, è stato un 2016 vincente: la piattaforma di sport sharing con una delle community sportive più attive d’Europa ha chiuso il 2016 con un fatturato in crescita di oltre l’85% ed il più alto utile della sua storia. La società, guidata da Giuseppe De Giorgi, si sta affermando sempre di più come la community di riferimento per chi vuole giocare a calcetto con un network che ad oggi ha superato i 600.000 giocatori registrati con partite giocate in Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Chile e Australia.

“Nel 2016 sono state giocate 40.000 partite su Fubles per un volume d’affari generato di oltre 2,5 M€. Tra sito web, mobile e applicazioni native abbiamo superato le 50 milioni di pagine viste annuali. Il segnale che il mercato ci sta dando è chiaro: gli utenti sono soddisfatti, l’engagement sul prodotto è molto alto (sono state date più di 11 milioni di pagelle post partita fino ad ora) ed i centri sportivi partner collaborano con noi ormai da diversi anni. Questo vuol dire che abbiamo creato valore per tutto il settore e tanto più la community crescerà, tanto più il servizio diventerà utile facendo leva sull’effetto network” racconta Giuseppe De Giorgi. Per il livello di sviluppo notevole raggiunto finora ed il potenziale di crescita, Fubles è stata anche scelta da Facebook per partecipare al programma Accelerate – FbStart volto ad aiutare le startup mobile di successo attraverso un contributo fino a $ 80.000,00 sotto forma di strumenti e servizi gratuiti da Facebook ed oltre 30 partner.

Una community estremamente targetizzata che in questi anni ha collaborato anche con diversi brand. Da adidas a Gatorade, da Samsung ad Ebay sono numerosi i brand che hanno deciso di collaborare con Fubles per coinvolgere la community degli sportivi. “L’area dei progetti speciali continua ad essere uno dei nostri punti di forza. Cerchiamo sempre di comprendere le necessità del cliente e di creare poi insieme progetti innovativi e coinvolgenti per la nostra community”. Ed i risultati parlano chiaro: solo nel 2016 Fubles ha infatti ha ampliato il portfolio clienti con importanti brand trasversali come Carlsberg, Sky, Fiat, Oneplus e Folletto. “Abbiamo una vera e propria comunità di sportivi che partecipa sentitamente ad iniziative e progetti con i brand. Un esempio? Nel nostro ultimo torneo con Carlsberg sono scesi in campo più di 20.000 giocatori in tutta Italia per vincere un posto nella finale nazionale, guidata da Ciccio Graziani e Beppe Bergomi, dove si poteva vincere un biglietto per la finale degli europei. E’ stata un’esperienza coinvolgente e capillare alla quale tutti i giocatori di calcetto d’Italia potevano partecipare”. Ma quali saranno le sfide per il 2017? “La nostra sfida per il futuro sarà quella di avvicinare sempre più persone al mercato dello Sport Sharing offrendo un prodotto sempre più intuitivo ed accessibile. La crescita in Italia ed all’estero insieme alla spinta dei pagamenti online sono secondo noi la strategia vincente per Fubles“, conclude Giuseppe De Giorgi.

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AZIENDE

Young Digitals: fatturato raddoppiato nel 2016, nuovi clienti, nuovi mercati

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Young Digitals

Cresce in maniera esponenziale Young Digitals: l’agenzia di Michele Polico, Marco Pezzano e Guido Ghedin (insieme nella foto) chiude il 2016 con 2,9 milioni € di fatturato, raddoppiando il dato rispetto all’anno precedente.

Uno sviluppo legato a due caratteristiche che distinguono Young Digitals nel mercato delle agenzie digitali: il forte accento sulla produzione creativa e la capacità di declinare campagne di comunicazione su scala globale, tenendo saldamente le redini strategiche e creative in Italia.

Merito di un team composto da 50 professionisti provenienti da 12 nazionalità e 4 diversi continenti (Europa, Nord America, Asia e Africa), che ha contribuito ad affermare l’agenzia tra le eccellenze del Made in Italy che trovano la propria ragion d’essere nei mercati stranieri, in particolare nei settori del gioiello, del fashion, dell’alta gamma, del design e del food.

“Affianchiamo i nostri clienti in Cina, Medio Oriente, Nord America, Russia ed Europa, ora anche in Giappone”, afferma Michele Polico. “Il timone rimane però in Italia, dove curiamo ogni singolo aspetto delle nostre campagne di comunicazione: dalla produzione dei contenuti alle campagne media. Solo così, infatti, è possibile costruire campagne di alta qualità, coerenti, riconoscibili e quindi efficaci in tutti i Paesi in cui vengono sviluppate”.

Già a partire dal 2017, l’agenzia ha confermato praticamente tutti gli incarichi degli anni precedenti e registrato nuove acquisizioni. Tantissimi i clienti consolidati: Police, Stroili, Roberto Coin, Credit Agricole, Tuborg e Matilde Vicenzi, solo per fare qualche esempio. Tra i “nuovi arrivi” Arper, The Space Cinema e Luxardo.

“Stiamo assistendo a una mutazione dei social network, che si stanno trasformando in un vero e proprio tool aziendale per raggiungere obiettivi di business”,continua Guido Ghedin. “Se fino a poco tempo fa Facebook, Instagram e LinkedIn erano considerati strumenti di brand awareness, oggi diventano leve strategiche per supportare le vendite, controllare la rete distributiva, dialogare con potenziali clienti. Il numero del fan non conta quasi più, ciò che conta è la profondità e la qualità delle relazioni che si riescono ad instaurare con ognuno di loro. Questo fa la differenza”.

“Continuiamo a crescere ma vogliamo mantenere la nostra vocazione di boutique agency e insistere sull’approccio di mediazione culturale”, conclude Marco Pezzano. “Per questo amplieremo il nostro team con talenti senior, in una continua integrazione di culture e competenze che sappiano vincere le sfide internazionali dei nostri clienti”.

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AZIENDE

La partnership con HiMedia giova a WeTransfer: +103% di fatturato nella prima metà del 2016

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WeTransfer raddoppia il suo fatturato grazie a HiMedia

Un business vincente quello di WeTransfer che, grazie alla consolidata partnership con HiMedia, supera le aspettative di crescita per il primo semestre del 2016, registrando solo in Italia un fatturato raddoppiato (+103%) nel Q1 e nel Q2 2016 rispetto al medesimo periodo del 2015.

HiMedia, concessionaria di WeTransfer dal 2014, è riuscita a valorizzare il formato full screen della piattaforma, proponendo progetti ad hoc focalizzati su target estremamente Premium senza alcuna dispersione degli investimenti, grazie al 100% di viewability garantita dalla tipologia dello spazio adv.

WeTransfer, portale di file sharing lanciato nel 2009, ha la particolarità di essere venduto 100% non in programmatic e solo con finalità di brand awareness, in totale controtendenza rispetto al mercato, proprio per valorizzare maggiormente il target premium a cui si rivolge. Mensilmente, sono 88 milioni i trasferimenti di file a livello globale, 7 milioni solo nel nostro Paese.

Il servizio gratuito di trasferimento file, grazie alla partnership con HiMedia, offre formati fullscreen, anche video, altamente interattivi, dinamici e sviluppati in HTML5, in cui gli advertiser hanno la possibilità di catturare l’attenzione degli utenti – un target appartenente alla fascia 25-44 medio/alto spendenti – durante l’attesa dei download e upload dei file.

HiMedia ha saputo valorizzare al meglio WeTransfer che, presente a livello mondiale, vede l’Italia al terzo posto per utenti unici mensili, registrando tassi di crescita oltre le aspettative.

Carlo Poss, CEO di HiMedia Italia, commenta a proposito della partnership “WeTransfer è un editore molto particolare perché permette ai brand di sfruttare al massimo il formato fullscreen con creatività estremamente impattanti e video emozionali ad alto tasso di engagement. Inoltre, la piattaforma si presta particolarmente a iniziative dal taglio global come nel caso della campagna di Alitalia andata online contemporaneamente in Brasile, Italia, Germania e Stati Uniti”.

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AGENZIE

Dario Caiazzo nuovo managing Director di Teads Italia

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teads

Teads, leader globale nel mercato della pubblicità video outstream e primo ideatore di una piattaforma innovativa per la monetizzazione dei premium publisher online di tutto il mondo, è lieta di annunciare il ritorno in squadra di Dario Caiazzo (nella foto). Ingresso in campo con la fascia da capitano per guidare il posizionamento dei prossimi progetti d’innovazione, il lancio di nuovi prodotti, che saranno annunciati entro la fine del Q3, la gestione di prestigiose partnership che consolideranno l’offerta premium nel segmento del video online. Una nomina importante e una scelta strategica molto ponderata che riflette gli obiettivi di business sempre più focalizzati sullo sviluppo di nuove tecnologie per il programmatic e per il mobile outstream video advertising.

Co-founder e Brand activator di PromoDigital, è stato prima Sales Director, poi Managing Director per Ebuzzing, ora per Teads, Caiazzo commenta: “sono molto contento di essere tornato a casa. Due anni e mezzo dopo ritrovo una piattaforma tra le più avanzate nel panorama dell’ad-tech e una realtà che ha creato un vero e proprio ecosistema mettendo sullo stesso piano gli interessi dei brand, dei publisher e degli utenti. La crescita di Teads a livello globale è esponenziale, e l’Italia non sarà da meno. Nei prossimi giorni annunceremo importanti partnership che saranno determinanti per il nostro posizionamento premium e rinforzeremo sempre di più il team”.

Queste le premesse con le quali Dario Caiazzo guiderà Teads che sta vivendo un momento di crescita storico identificato da due notizie già annunciate: + 70% la crescita organica del fatturato 2015 rispetto al 2014, conquista del primo posto nella classifica di comScore del Video adv Ecosystem (dicembre 2015).

“Sono felicissimo di avere di nuovo in squadra Dario dopo le esperienze insieme in Promodigital e in Ebuzzing”. aggiunge[Andrea Febbraio, Advisor Board di Teads. “Dario è sicuramente una delle persone più brillanti del panorama digital italiano e le competenze da lui acquisite nel corso degli ultimi due anni, nel mondo del mobile, geo-data targeting e programmatic, sono asset straordinari che calzano a pennello nella nuova strategia di prodotto per Teads”.

La parola “innovare” è la base dei principali obiettivi di business di Teads, oggi sostenuti dal lavoro quotidiano di oltre 100 ingegneri e sviluppatori di base a Montpellier.

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MEDIA

FCP Assoradio: raccolta radio di Febbraio a +5,9%

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fcp assoradio

L’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) ha comunicato i dati relativi al fatturato pubblicitario del mese di Febbraio 2016, che evidenziano un aumento della pubblicità nazionale radiofonica pari al +5,9% rispetto al corrispettivo 2015. Tale dato corrisponde ad un fatturato totale di € 25.684.000,00.

“A fronte di un mercato che in questo inizio d’anno appare in ripresa”, commenta Paolo Salvaderi, Presidente FCP-Assoradio, “il mezzo Radio continua a crescere anche sotto il profilo della raccolta pubblicitaria. A Febbraio torna infatti il segno più dopo la flessione fisiologica di Gennaio, preceduta da tredici mesi di ininterrotto progresso. Il fatturato monitorato dall’Osservatorio registra un aumento del +5,9% sull’anno scorso e del +16,8% sul 2014. Il bilancio complessivo del primo bimestre un incremento del +1,8% sul 2015. Ulteriore testimonianza del dinamismo del mezzo le novità annunciate in questi giorni relative alla rilevazione degli ascolti”.

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NUMBER

Teads: fatturato 2015 a +70%

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BertrandQuesada Teads

Teads, presentando i principali dati di bilancio relativi al 2015, ha reso noto di aver raggiunto i 130 milioni di euro di fatturato, con una crescita del 70% rispetto all’anno precedente, confermando l’EBITDA  sempre positivo negli scorsi quattro anni.

“Il 2015 è stato l’anno in cui Teads è diventata realmente globale”, ha confermato Bertrand Quesada (nella foto), CEO di Teads. “Le operazioni di posizionamento e sviluppo del business in U.S., lanciate nel 2013, hanno generato una crescita enorme; mentre il mercato europeo e nello specifico quello UK ha mantenuto una crescita solida e stabile. La pubblicità video outstream, di cui siamo pionieri in Europa dal 2012, è diventata rapidamente mainstream e più potente dell’offerta pre-roll, poiché ha dato accesso a un inventory che prima non esisteva, così da consentire ai publisher di massimizzare la monetizzazione del loro inventory, soprattutto da mobile”.

La piattaforma di Teads è stata utilizzata da centinaia dei maggiori publisher al mondo, tra The Washington PostReutersForbes, MashableLe Monde, Les Echos, Die Welt, The Guardian, The TelegraphLa RepubblicaIl MessaggeroABC, Nikkei, Asahi, O Globo e molti altri.

Disponendo di una tecnologia innovativa e forte come il formato inRead, (oggi disponibile sia per iOS, sia per Android, per mobile web e in-App), Teads è in grado di raggiungere 745 milioni di visitatori unici su base mensile, di cui 425 mobile e 320 desktop. Secondo uno studio comScore, condotto a dicembre 2015, la piattaforma video nativa di Teads è stata classificata come la prima per utenti unici in tutto il mondo dell’ecosistema della pubblicità video online, sorpassando LiveRail di Facebook, Adapt.tv di AOL, Brightroll di Yahoo, Videology e SpotX.
“Offriamo un inventory video mobile premium in programmatic a livello globale”, conclude Pierre Chappaz, Executive Chairman Teads. “Questa è una rivoluzione nel mondo del programmatic, in cui solo il 20% dell’inventory è mobile. Il futuro della pubblicità video online mobile farà riferimento ai formati nativi più che al pre-roll”.

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AZIENDE

Il Gruppo Antevenio chiude il primo semestre al +15% del fatturato e conferma la ripresa

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Il Gruppo Antevenio, azienda specializzata nella pubblicità ed il marketing interattivo, ha pubblicato in questi giorni i dati relativi al proprio volume d’affari, che ha raggiunto ricavi consolidati netti di 11,1 milioni di euro nel primo semestre 2015, in crescita del 15% rispetto al precedente esercizio. Questo risultato segue un incremento del 15% del fatturato netto nel corso del secondo semestre 2014, a conferma della ripresa della crescita.

 

I risultati del primo semestre 2015 per ciascuna delle linee di business sono i seguenti:

– Il fatturato da pubblicità (21% dei ricavi totali) è in calo del 10%, principalmente a causa di un riposizionamento strategico nelle attività con margini più elevati;

– Il performance marketing e le attività email (29% dei ricavi) ha segnato una forte ripresa (+ 46%) dopo alcuni semestri di flessione, sostenuto in particolare dalla crescita di MDirector, la piattaforma di email e sms marketing, che ha contribuito al fatturato del primo semestre nella misura di EUR 0,6 milioni (+ 50%);

– L’attività legata ai portali di proprietà (50% dei ricavi) ha accelerato la propria crescita (+15%), in parte grazie alla solidità delle controllate francesi e messicane che si stanno sviluppando rapidamente in questo settore.

 

Antevenio prevede un consolidamento della crescita a due cifre, grazie ad un’attività dinamica sia nei suoi mercati tradizionali (Spagna e Italia) sia da parte delle sue nuove controllate (Francia e Messico). L’andamento del fatturato nel primo semestre e le tendenze iniziali dei risultati permettono al Gruppo di confermare gli obiettivi di redditività per il 2015 ed un ritorno graduale ai suoi livelli storici di reddito netto per i prossimi esercizi.

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RobilantAssociati chiude il 2014 a +18%. Metà del fatturato dall’estero

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RobilantAssociati, che nel 2014 ha tagliato l’importante traguardo dei 30 anni (1984-2014) per un totale di oltre 500 clienti seguiti dalla sua costituzione, ha chiuso l’anno con un fatturato di 15 milioni di euro, in crescita del 18% circa rispetto all’anno precedente, riconfermandosi in questo modo leader in Italia del settore delle Brand Advisory (nella foto il fondatore e presidente Maurizio di Robilant).

La messa a punto di una consulenza completa nella creazione e comunicazione del brand e l’attuazione di una forte politica di espansione all’estero, hanno portato l’impresa ad essere sempre più apprezzata per i suoi servizi e il suo approccio “italiano” fuori dall’Italia, con una presenza rilevante ripartita fra i diversi continenti. I mercati esteri arrivano così a rappresentare il 52% del fatturato totale, confermando in questo modo l’andamento dello scorso anno.

In crescita anche il numero complessivo dei clienti che passa dai 76 del 2013 agli 87 del 2014, con l’ingresso di Red Valentino, Nuncas, Sutter, Pernigotti, Giacobazzi, Oviesse, Cloetta sul piano nazionale e Muller, Galbani, El Tahona, Ifored, Marcafè per l’estero.

Non ultimo, nel 2014 RobilantAssociati ha dato il suo sostegno alla costituzione della Fondazione Italia Patria della Bellezza, un progetto nato da un’idea di Maurizio di Robilant che verrà presentato ufficialmente nei prossimi mesi e che si propone di costruire l’identità Competitiva dell’Italia per potenziare la reputazione e il ruolo del nostro Paese nel mondo attraverso la valorizzazione e la comunicazione della sua principale caratteristica identitaria, la Bellezza.

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Osservatorio FCP-Assointernet: crescita a due cifre a dicembre 2014: +14,5%

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Crescono a doppia cifra web, mobile e tablets, rispettivamente del 14,5%, del 19,7% e del 31,5%. In controtendenza nei dati FCP-ASSOINTERNET le smart tv che registrano un secco -61%, segno della difficile affermazione della nuova piattaforma. Su base annua, la crescita si attesta su un positivo +1,2%. Sensibile la penetrazione del mobile che continua a imporsi, portando la crescita anno su anno a +23,4%, dopo dodici mesi di continua espansione di ricavi.

Commentando i dati, il presidente Roberto Zanaboni sottolinea che “Il 2014 si chiude per Internet con lo straordinario risultato di Dicembre che registra un incremento del +14,5% sullo stesso mese del 2013, relativamente al perimetro monitorato da FCP-Assointernet. Per entità degli investimenti pubblicitari Dicembre è il mese più rilevante e la crescita a due cifre consolida ulteriormente il segno più del totale anno, portandolo a +2,1%. Un risultato indiscutibilmente positivo. Dicembre e Giugno, l’anno dei mondiali, sono stati i mesi a maggior tasso di crescita, testimonianza della fiducia che gli investitori ripongono nel mezzo come importante strumento di vendita. Inoltre, in una situazione complessiva di mercato destinata a chiudersi in flessione Internet aumenta la propria quota sul totale investimenti pubblicitari. ”.

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AGENZIE

Gruppo icat chiude il 2014 a +30% e regala l’assicurazione sanitaria ai dipendenti

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“Oggi la valorizzazione delle persone è la chiave per il successo di un’azienda”, spiega Claudio Capovilla, fondatore e presidente di Gruppo icat. “Ciò significa prendersi cura di tutti gli aspetti che riguardano l’ambiente di lavoro e chi lo vive per otto o dieci ore. Su questo aspetto la nostra attenzione è molto alta: già da cinque anni, infatti, una volta al mese un kinesiologo è a disposizione nella nostra sede. Molto spazio è dato anche alla formazione: nel corso del 2014, per esempio abbiamo fatto 900 ore di aggiornamento professionale. L’idea dell’assicurazione sanitaria quindi è il frutto di una filosofia che fa parte del Dna di Gruppo icat. La crescita degli ultimi anni, l’apertura della sede nel centro di Milano del 2014, i grandi eventi organizzati in Italia e in Europa sono la conferma che il valore del gruppo è centrale ed è il vero fattore competitivo nel mercato”.

La decisione di regalare un’assicurazione privata e completa a ogni dipendente è maturata grazie anche ai buoni risultati di bilancio: l’agenzia ha chiuso l’anno con un più 30% sul fatturato del 2013, con 22 nuovi clienti nel portfolio. Oggi sono molte le realtà italiane e internazionali che hanno scelto Gruppo icat per le attività di comunicazione e marketing. Fra questi, importanti gruppi internazionali come Forno d’Asolo, Bft e Lumberjack, accanto ad aziende simbolo del Made in Italy nel mondo come Clivet, Bertos e DiFrutta. Questi risultati sono in linea con il trend positivo degli ultimi tre anni: in totale 80 nuovi clienti acquisiti dal 2011 a oggi e ogni anno una chiusura di bilancio con un +30% rispetto all’anno precedente.

Il 2014 è stato anche un anno di grande espansione. Sono stati due, infatti, i principali fattori di sviluppo. In primis l’apertura della sede di Milano, che ha portato l’agenzia a presidiare un mercato strategico. Gruppo icat ha poi siglato un’importante partnership con Makkie Communication Lab, un’agenzia web e multimedia, con sede a Modena. Questa collaborazione ha portato le due realtà a lavorare in sinergia e a proporre una gamma ancora più ampia di servizi, grazie alle competenze di 50 professionisti in totale, con un’età media inferiore ai trent’anni.

“L’assicurazione sanitaria per i dipendenti è un progetto importante, che introduce il concetto di welfare d’azienda nella nostra realtà”, conclude il direttore generale Massimo Arcolin. “Per questo parte dell’utile fatto nel 2014 poteva essere investito in altri ambiti, ma si è scelto di metterlo a disposizione dei dipendenti e di garantire loro uno strumento per alleggerire il peso di visite ed esami sul bilancio personale e familiare. È una tappa importante della storia di Gruppo icat, che avvicina l’azienda a un modello imprenditoriale molto diffuso all’estero, ma spesso solo in grandi gruppi”.

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FCP-AssoInternet: a novembre il fatturato si impenna. Modesta la crescita nell’anno

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Con una crescita percentuale a novembre del 5,6% sullo stesso mese del 2013, il fatturato pubblicitario comunicato da FCP AssoInternet torna a crescere sensibilmente, dopo un settembre in flessione e un ottobre sostanzialmente stabile. L’incremento è stato sostenuto in particolare dall’exploit del Mobile (+41,2%) e – pur con valori assoluti più modesti – da SmartTv e Console (+19,8%), mntre il Web, con il suo +4,4%, si è mosso peggio del mercato. Praticamente nullo il contributo dei Tablet (+0,7%). Su base annua, tuttavia il mercato si avvia alla chiusura 2014 praticamente in pareggio: +0,7% il fatturato totale comulato a fine novembre.

“A Novembre la performance delle Concessionarie rilevate da FCP-Assointernet è nel complesso particolarmente positiva: +5,6% gli investimenti su Internet rispetto allo stesso mese del 2013″, ha commentato Roberto Zanaboni, Presidente di FCP-AssoInternet. “Il progresso più significativo lo fa registrare ancora una volta il mobile ma la crescita riguarda tutti i device. Anche se i bilanci finali si faranno a chiusura d’anno, per il mezzo Internet il dato di Novembre rafforza le prospettive di un 2014 in incremento. Un risultato da non sottovalutare alla luce delle attuali turbolenze del mercato”.

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AGENZIE

Le Balene crescono

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Le Balene solcano in netta controtendenza i perigliosi flutti del mercato italiano della comunicazione: + 16% di fatturato nel 2012 rispetto all’anno precedente. Con due nuove importanti acquisizioni come LaClinique, leader nel settore della chirurgia estetica italiana, e DOOC, la nuova organizzazione di centri odontoiatrici che si sta espandendo in tutta Italia, l’agenzia condotta da Lele Panzeri, Marco Andolfato, Sandro Baldoni e Giusi Bonsignore, dopo l’acquisizione del marchio La Scuola di Emanuele Pirella, sta crescendo ancora grazie all’arrivo di un importantissimo marchio italiano di livello internazionale di cui non è possibile rivelare il nome.

Sbarcano stabilmente in via Revere (assunti a tempo indeterminato, doveroso dirlo in tempi come questi) anche un bel gruppo di giovani talenti: Luca Pedrani, copywriter con particolare propensione al social, la Graphic e Web Designer Eleonora Petrolati, l’Account  Chiara Cunsolo.

A completare (per ora) il quadro, arriva anche Glauco Mandelli (nella foto, assieme alle Balene), il nuovo, vulcanico responsabile dell’Ufficio Stampa.

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