BRAND STRATEGY

Napapijri conferma DUDE per la nuova campagna internazionale

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DUDE

Continua il sodalizio tra DUDE e Napapijri, il brand di origine italiana, che si era già affidato all’agenzia milanese per la campagna – There is Always a Journey – pensata per trasferire il mondo naturalistico del brand all’interno di un nuovo contesto urbano più vicino al target e ai nuovi trend streetwear.

La nuova campagna globale – che anticiperà l’uscita della collezione Sprin/Summer 2017 – si pone l’obiettivo di raccontare una nuova generazione di moderni esploratori urbani che reinterpretano luoghi della città sotto la lente del viaggio. Una tribù guidata anche in questa occasione da tre influencer provenienti dal mondo del web, tra cui la fashion blogger Christina Caradona (@TropRouge), il modello ecofriendly Josh Mario John (@Spizoiky) e il travel photographer Simone Bramante (@Brahmino).

Declinata su stampa, video e web, l’intera campagna è stata pensata e prodotta da DUDE, sempre fedele all’approccio integrato di creatività /produzione, con la collaborazione del celebre
Carioca Studio di Bucarest e rappresentati in Italia dall’agenzia 1806, che hanno curato la parte fotografica.

“Siamo molto soddisfatti del lavoro fin qui svolto, ma ancora di più del legame che si è creato tra DUDE e Napapijri. Non vediamo l’ora di affrontare le sfide future lavorando in simbiosi su tutti gli aspetti creativi e produttivi e con la stessa passione delle tre campagne passate”, afferma Davide Baldi, CEO & Founder di DUDE.

Credits
Executive Creative Director: Livio Basoli & Lorenzo Picchiotti
Copywriter: Nicolò Carrassi
Art Director: Luca Riva
Account Manager: Giulia Borina
Junior Account Executive: Marta Dolci
Executive Producer: Ivan Merlo
Film Producer: Patrizia Gatto
Pho Producer: Valentina Mentasti
Photographer: Carioca Studio – 1806
Film Director: Iacopo Carapelli
Dop: Karim Andreotti
Film Editor: Seba Morando
Sound Design: Matteo Milani
Color Grading: Daniel Palluca

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MEDIA

Stylosophy.it, la fashion week sotto una luce social tra dirette, foto, video e recensioni

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Stylosophy

Fino al 27 febbraio 2017, Stylosophy.it porta i suoi utenti sulle passerelle della Fashion Week, con un racconto editoriale, per immagini e per video, e con un forte coinvolgimento dei canali social della testata. Il calendario con tutti gli appuntamenti, le presentazioni e gli eventi, dirette streaming delle sfilate, esclusive dai backstage, un focus extra sullo street style, la guida alla città di Milano (dove mangiare, dove dormire, come muoversi, le cose da vedere): grazie a una redazione dedicata 24 ore su 24, tutti gli amanti della moda e dello stile possono così vivere come fossero in prima persona l’appuntamento più importante per i “fashion addicted”.
Inoltre, per aumentare il livello di coinvolgimento, sul canale Instagram della testata gli utenti possono interagire direttamente condividendo il proprio look da sfilata, attraverso l’hashtag #stylosophymfw, mentre sulla pagina Facebook sono trasmesse le dirette dai backstage e dalle passerelle più emozionanti della settimana. La costante implementazione dei contenuti sui canali social in questi anni è andata di pari passo con l’aumento dell’audience, tanto che per anche per lo speciale 2017 se ne prevede un raddoppio. A evento concluso, la redazione di Stylosophy.it tirerà infine le somme con occhio critico a ciò che si è visto in passerella, anche con video riassuntivi con tutti i “must have” e i flop, accanto a un’analisi delle migliori tendenze che detteranno i trend del prossimo autunno/inverno.

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NUMBER

Il fashion ai tempi dei social: Facebook e Doxa svelano i dati relativi all’ultima MFW

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Fashion

La moda abita sui social network, di questi tempi. Da un lato, Facebook ospita uno spaccato di qualsiasi panorama e business di oggi; dall’altro, c’è Instagram con la sua innata capacità, grazie alle foto, di puntare forte sulla moda e sul luxury, “due degli ambiti in cui l’Italia è tra le migliori al mondo”. A sottolinearlo è stato, questa mattina, Sylvain Quernè, Head of Marketing di Facebook Italia, che insieme a Valerio Perego, Sales Manager del social, e Andrea Manusardi, research manager presso Doxa, durante una conferenza negli uffici Facebook di Milano, nella centralissima piazza Missori. Nell’occasione le due aziende hanno presentato due ricerche complementari, una interna a Facebook e una svolta da Doxa su dati esterni (raccontata qui su MyMarketing.Net), sui dati relativi alla prestigiosa cornice della Milano Fashion Week, il più importante evento italiano dedicato al settore.

“Rispetto al report raccontato l’anno scorso e relativo al 2015, quello dedicato alla Milano Fashion Week di settembre ha visto raddoppiate le conversazione sulla settimana della moda milanese, condite da un +5% di foto e da un +23% di video dedicate all’evento. L’83% di questi contenuti è stato addirittura caricato da mobile”. Il manager di Facebook prosegue raccontando le principali aree tematiche coinvolte nel buzz: “la prima in assoluto sono le riviste specializzate, con quindi l’utente medio che commentava la parola degli esperti sui principali trend emersi; in questo caso, i tre quarti del buzz proveniva da donne. La seconda area tematiche ha visto protagonisti i vestiti, mentre la terza ha riguardato le sfilate, che riesce ad ottenere una quasi parità nella partizione tra uomini e donne. I social si rivelano quindi tra i principali media per parlare di moda nel contesto delle sfilate e degli eventi mondani della settimana milanese; come mostrano le principali keywork emerse, tra cui #moda è l’unica italiane in mezzo a un mare magnun di termini presi in prestito dall’inglese, simbolo dell’utente che vuole darsi capire in tutto il mondo”.

Valerio Perego pone invece l’accento sui numeri delle piattaforme proprietarie di Facebook e sulle possibilità di business per i brand. “Ecco l’ultimo aggiornamento disponibile sui nostri numeri: Facebook registra oggi 1,86 miliardi di utenti unici ogni mese, Whatsapp tocca gli 1,2 miliardi, Messenger 1 miliardo e Instagram 600 milioni; in Italia, gli utenti unici mensili sono 29 milioni, 24 milioni quelli giornalieri, e, sempre giornalmente, 22 milioni accedono da mobile. Su Instagram ogni giorno accedono 460 milioni di utenti, con 95 milioni di condivisioni di contenuti, con una media di 23 accessi giornalieri effettuati dai fashion lover. In Italia abbiamo circa 9 milioni di users ogni mese. Secondo quanto sottolineato da Net-A-Porter, Instagram è un ottimo amplificatore per il mondo fashion, in cui l’appassionato accede ogni giorno, più volte al giorno per i suoi contenuti preferiti, visto che segue circa 353 account. In questo senso il 70% degli instagrammers segue almeno un account business, e di questi il 45% appartiene al mondo moda e fashion. I risultati di social marketing in questo senso sono molto positivi: il 70% delle campagne ha fatto ottenere un aumento nei numeri dell’azienda, il 78% ha guidato all’installazione di una mobile app, mentre il 58% delle campagne dedicato ha fatto aumentare le vendite all’ecommerce del gruppo.

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BRAND STRATEGY

Low (The Big Now) firma la campagna celebrativa di Albini 1876

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Low

È firmata da Low, la unit “premium cut” dell’agenzia creativa The Big Now guidata da Massimiliano Chiesa, la campagna celebrativa dei 140 anni di attività di Albini 1876 – azienda bergamasca leader nella produzione di tessuti in cotone per camiceria – realizzata con l’obiettivo di sottolineare la leadership e i valori del brand attraverso l’eccellenza del prodotto.

In collaborazione con Dadomani, giovane crew di artisti milanesi, l’agenzia ha ideato e creato una vera e propria opera di 2 metri realizzata interamente con il cotone Albini 1876. Lo scatto fotografico è successivamente diventato visual e messaggio della campagna stampa, pianificata su riviste e quotidiani nazionali e internazionali quali Style, GQ e Monocle.

“L’obiettivo della campagna B2C realizzata per Albini 1876 è duplice: raccontare una storia di eccellenza tutta italiana e far conoscere al consumatore finale la passione con cui l’azienda produce tessuti per camiceria di altissima qualità che vengono scelti dai più importanti stilisti della moda”, commenta Massimiliano Chiesa, Co-founder e Chief of Creative Innovation di The Big Now.

Durante la creazione dell’opera è stato anche realizzato un video backstage.

 

 

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BRAND STRATEGY

From Colmar to Colmar. Leftloft firma il rebranding dello storico brand made in Italy

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Colmar - Leftloft

Colmar è un brand trasversale che da oltre novant’anni segna la storia dello sport e quella della vita all’aria aperta. Da sempre leader di un abbigliamento tecnico legato soprattutto al mondo dello sci, da qualche anno alla linea sportiva classica ha affiancato Colmar Originals, dedicata all’abbigliamento urbano contemporaneo. Due vocazioni, due stili, due loghi differenti che andavano riconciliati in una nuova architettura del brand, coerente in tutte le sue espressioni, dal punto vendita all’online.

Questo è stato il compito che Leftloft ha portato avanti in un lungo processo di analisi, elaborazione e co-progettazione che ha coinvolto in primo luogo il management dell’azienda per esplorare insieme traiettorie e obiettivi e definire i valori fondamentali su cui costruire una nuova memoria del marchio. Cos’è Colmar? Qual è il suo pubblico? Cosa vuol essere nei prossimi trent’anni? Queste le domande cui abbiamo cercato di dare risposta. Interviste al management della società e ai clienti, partecipazione alle fiere di settore, conversazioni e ricerche mirate rivolte al pubblico Colmar effettivo e quello potenziale: la nostra analisi sul campo ci ha aiutato a situare il brand nel panorama italiano e internazionale, a studiare l’evoluzione cronologica nel tempo e quella trasversale che interessa il mercato e i suoi diversi segmenti. Siamo quindi passati a esplorare e documentare il suo immaginario di riferimento. Abbiamo aperto i cassetti degli archivi, ascoltato storie, rievocato gesta e campioni del passato, fissato nero su bianco il presente e le attese di un’azienda fortemente legata alle sue radici ma proiettata al futuro.

Tutto questo ci ha permesso di definire punto per punto il DNA Colmar e di tracciare una mappa dei valori che rendono quest’azienda unica e contribuiscono ogni giorno a caratterizzare la sua brand expression. Dopo una serie di analisi e interviste sul campo e un workshop di co-progettazione, in cui il management della società è stato chiamato a interagire con designer, narratori e comunicatori, Leftloft ha definito le fondamenta di una nuova brand architecture che ha allineato Colmar Active e Colmar Originals su piani equivalenti e creato il nuovo marchio Colmar, unico e declinabile sulle due linee.

La scritta Colmar, ispirata al logo originario, non utilizzato per 35 anni e in seguito recuperato solo per Colmar Originals, da oggi è unica per tutte le diverse linee già esistenti e per quelle che verranno. Il lettering è parte di una nuova font, LFT Zeno (in omaggio allo storico campione Zeno Colò), appositamente sviluppata in 20 pesi, per permettere al brand di esprimersi con una voce unica, declinabile ma sempre personalizzata che verrà utilizzata in tutti gli ambiti dell’identità, dall’abbigliaggio alle prossime campagne.

I valori e l’universo di riferimento Colmar sono stati infine raccolti in un brandbook, risorsa essenziale per la formazione interna e quella degli skateholders, e in una brandguide online, che racchiude anche tutte le nuove linee guida per un corretto uso del marchio.

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BRAND STRATEGY

FCB Milan per la nuova campagna Carmens

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Carmens

FCB Milan, agenzia guidata da Pietro Maestri, firma la nuova campagna stampa di Carmens, in uscita in questi giorni.

“My shoes, my best friends” è il claim di campagna, che mette in luce la forza del legame che si può creare tra una donna e le sue scarpe preferite, frutto di un’emozione
intima e intensa al tempo stesso, simile a quella dell’amicizia. In effetti, si sa che le scarpe sono una passione che accomuna tutte le donne, generando
momenti di conversazione e condivisione. La campagna gioca proprio su questo, cogliendo con lo scatto fotografico un momento di confidenza, intimità e amicizia di tre
donne mentre indossano delle scarpe appena acquistate.

Quello che ne risulta è l’immagine di un brand moderno, fresco e contemporaneo, che l’azienda ha in programma di rafforzare attraverso una serie di attività di comunicazione collaterali che seguiranno le uscite stampa.

Credits
Agenzia: FCB Milan
Direzione Creativa Esecutiva: Fabio Teodori
Senior Art Director: Fabio Mazzucchelli
Senior Copywriter: Michele Vicari
Account Team: Giorgia Francescato Executive Vice President, Maria Lucia Arati Account
Fotografo: Lucio Gelsi
Print Production manager: Nicoletta Prada

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TECH & INNOVATION

Debutta Tailoritaly, piattaforma web per creare collezioni moda personalizzate e made in Italy

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made in italy

Tailoritaly è la nuova piattaforma web sviluppata in collaborazione con il Gruppo Miroglio, che consente di acquistare e personalizzare capi di moda femminile totalmente made in Italy. Attraverso la pagina di personalizzazione prodotto del sito, è possibile letteralmente accendere e spegnere pulsanti che racchiudono tutte le opzioni di personalizzazione, creando combinazioni uniche di stile e variazione prodotto.

Il modello di business proposto dal nuovo brand è particolarmente innovativo. Il sito eCommerce consente infatti di aggiungere ai pezzi della collezione tanti particolari che li rendono unici: dalla lunghezza delle maniche alla forma del colletto ai giochi di colore per le tasche. Dalla vestibilità del capo spalla o della camicia (liscia, a balze, con coulisse in vita) a centinaia di accessori come fiocchi, bande e svariate tipologie di bottoni. La piattaforma consente di visualizzare simultaneamente la resa del dettaglio sul modello prescelto.

“È un metodo di produzione innovativo che unisce il processo industriale al tocco finale dell’artigianato made in Italy”, spiegano Monica Calicchio e Giuseppe Giammetta, ideatori di Tailoritaly insieme a Francesco Leone e Marco Minutoli. “Unire la sfera tecnologica a quella del prodotto realizzato a mano ed eticamente corretto è una sfida davvero importante per noi”.

I capi vengono prodotti singolarmente, nell’arco di pochi giorni, grazie all’eccellenza del servizio di supply chain management del Gruppo Miroglio.

“La partnership rientra nel percorso avviato con il Miroglio Innovation Program (MIP)”, spiega Leonardo Raineri, responsabile del MIP, un programma nato all’interno dell’azienda per favorire lo sviluppo di idee creative e innovative. “Tailoritaly segue il filone della corporate enterpreneurship che ha visto il fortunato debutto della start up TheColorSoup, la prima piattaforma web per la stampa di tessuto on-demand. L’elemento che unisce i due progetti è la personalizzazione, tema sempre più attuale nel mondo del fashion e di interesse del Gruppo per future applicazioni su scala industriale”.

La prima capsule della collezione Autunno-Inverno, ideata dal team creativo di Tailoritaly, è composta da 13 pezzi e 2 accessori, ma le combinazioni di personalizzazione sono più di 800. Le shape oversize e i tessuti strutturati rendono la capsule trasversale e allo stesso tempo sofisticata e funzionale. Quello di Tailoritaly è uno stile senza tempo che raccoglie trend intramontabili e contemporanei, con una palette di colori caldi come il giallo ocra, il tabacco e il rosa cipria.

Il progetto Tailoritaly è stato presentato ieri a Milano presso il negozio Miroglio di Piazza della Scala, dove, per due settimane, i clienti potranno sperimentare attraverso due postazioni web il nuovo servizio di personalizzazione.

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MEDIA

Store-telling in chiave native nel nuovo “la Rinascente Magazine”, in partnership con Condé Nast

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la Rinascente

È online il nuovo magazine la Rinascente, nato da una partnership tra Condé Nast e il “miglior department store del mondo” (come lo ha recentemente nominato il Global Department Store Summit 2016). Il Magazine è integrato nel sito corporate de la Rinascente e inaugura l’era dello “Store-Telling”, attraverso una nuova modalità di interazione tra contenuti, brand ed experience in store.

la Rinascente e Condé Nast hanno lavorato in stretta sinergia, sviluppando il concept del Magazine da un punto di vista editoriale e del design. Think Content, il team Condé Nast dedicato ai progetti di Native Content per i brand, ha impostato la content strategy, il tone of voice e le linee guida editoriali insieme al partner e ha creato una Newsroom dedicata.

Il progetto prevede la cura e la produzione di contenuti editoriali pensati e sviluppati su tematiche affini allo store e ai suoi brand. Un destination site che diventa quindi un polo di comunicazione de la Rinascente, attraverso contenuti che spaziano dal fashion al lifestyle, dal design al beauty.

Condé Nast supporterà e svilupperà il Magazine per due anni attraverso un piano di distribuzione dei contenuti all’interno delle proprie properties digitali (vogue.it, vanityfair.it, gqitalia.it) e un piano social all’interno della propria fan base, per rendere il progetto misurabile in base alla visibilità e all’esposizione dei contenuti prodotti.

“A un anno dalla nascita della Unit dedicata al Native Content, questa partnership ci conferma come quest’area di business stia diventando strategica e fondamentale per arricchire il bouquet del nostro asset digitale, che si dimostra elemento di turning point verso un digital habits ricco di nuove opportunità”, spiega Marco Formento, Senior VP Digital di Condé Nast.

Il progetto, partito meno di tre mesi fa, è stato generato dalla necessità del partner la Rinascente di una strategia di branding proiettata a una maggiore visibilità e aderenza fra il proprio Brand, il mondo luxury & fashion e relativa audience. Condé Nast ha risposto con un progetto di Premium Content Experience capace di coinvolgere l’audience con storytelling ad alto tasso di engagement e fortemente integrato alla valorizzazione della customer profilation del department store.

“Raccontare una storia online collegata all’esperienza fisica in-store permette di catturare un’audience sempre più ricettiva nel seguire quei Brand capaci di predisporre experience omni-channel e circolari attraverso i loro touch point. Il contenuto può diventare uno strumento sistemico per rafforzare l’heritage in-store de la Rinascente, valorizzando sul digitale, storie capaci di trasferire un racconto ricco di immagini, interazioni, ispirazioni e call to action verso lo store”, così dichiara Barbara Corti, Digital Product Director di Condé Nast e responsabile della Unit dedicata al Native Content.

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AGENZIE

GreyUnited si aggiudica il budget per la nuova campagna di Camomilla italia

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Camomilla - GreyUnited

A seguito di una consultazione che ha coinvolto diverse sigle, GreyUnited si è aggiudicata l’assegnazione del budget per la nuova campagna del fashion brand Camomilla Italia,
di proprietà di C.M.T. Compagnia Manifatture Tessili srl. Un marchio di moda e accessori femminili dallo stile tutto italiano, con 3 milioni di capi venduti all’anno e una distribuzione sul mercato nazionale in oltre 200 negozi monomarca.

L’azienda partenopea, alla ricerca della definizione di un nuovo posizionamento che valorizzasse la sua identity differenziante, ha affidato a GreyUnited lo sviluppo di una
strategia di comunicazione integrata, che coinvolge vari touchpoints (stores, atl, btl e digital).

Il concept creativo alla base del nuovo posizionamento rispecchia la personalità del target di Camomilla Italia: donne poliedriche, multitasking, in perenne crescita ed evoluzione, che passano con disinvoltura attraverso i mille ruoli del femminile contemporaneo.

Da qui il concept “Women never stop” e un trattamento fotografico che è quasi un inno al perenne movimento di ogni donna. Assecondando questa intuizione, il catalogo che presenta la nuova collezione Autunno/Inverno è organizzato in diverse sezioni, in base al tempo e agli impegni della giornata di ogni donna: Daily Wear per tutti gli appuntamenti diurni, Sports Wear per il tempo libero ed Elegant per la sera.

Gaetano De Marco, Chief Strategy Officer di GreyUnited, commenta così l’operazione: “Siamo orgogliosi che un brand come Camomilla Italia abbia segnato con noi un’inversione culturale nel mercato moda: non sarà la donna a seguire e inseguire stagionalità e mode, ma sarà la marca ad assecondare e rappresentare il movimento continuo delle donne. Un’ambizione culturale che pone le basi per una long idea, da declinare e interpretare nel tempo sui diversi touchpoint del brand Camomilla Italia, partendo dal più importante: il negozio”.

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BRAND STRATEGY

Vanessa Incontrada disegna Elena Mirò

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Elena Mirò

Elena Mirò presenta oggi la nuova capsule collection Autunno/Inverno 2016 “Vanessa Incontrada disegna Elena Mirò”, nata dalla collaborazione tra l’attrice e il brand prêt-à-porter di Miroglio Fashion.

Vanessa Incontrada è una delle attrici più amate dal pubblico femminile. Il suo approccio positivo e solare, la sua autenticità, il suo essere donna “normale”, mamma, ma al tempo stesso grande professionista interprete del cinema, fiction TV, teatro, presentatrice e show girl, la rende una donna eclettica e contemporanea. L’interprete ideale di un brand come Elena Mirò da sempre espressione di questi valori nella moda.

“Ho iniziato nel campo della moda a 16 anni e solo dopo alcuni anni sono passata alla TV e al Cinema”, ha dichiarato Vanessa Incontrada. Non ho però mai smesso di seguire con attenzione l’evoluzione della moda in termini di tendenza, tessuti, ecc. fino ad aprire un mio negozio. Era da tempo che desideravo creare una vera e propria collezione di abbigliamento con il mio nome e quando ho ricevuto la proposta da Elena Mirò ho capito che era arrivato il momento giusto. Gli stilisti di Elena Mirò mi hanno messo a disposizione tutte le informazioni e il supporto necessario. Abbiamo lavorato insieme per dare vita ai look che più mi rappresentano e oggi, vedendo il risultato finale, sono felice”.

Lo shooting fotografico della capsule collection “Vanessa Incontrada disegna Elena Mirò” è stato realizzato da Gian Paolo Barbieri che continua così la collaborazione con il brand iniziata nella scorsa primavera-estate 2016.

Le immagini della capsule collection di Vanessa realizzate per questa nuova campagna si intrecciano con alcuni tra i più famosi scatti di Gian Paolo Barbieri raccolti nella mostra “Cinema & Moda” curata da 29 Arts in Progress che sarà presentata oggi e ospitata all’interno del concept store “Miroglio Piazza della Scala” per oltre un mese.

Una selezione di “remake” di momenti celebri di grandi film (da “Caccia al ladro” a “Casablanca”) e di ritratti di star del cinema realizzati dal grande fotografo italiano nel corso della sua lunga carriera. Tra essi quelli celeberrimi di Audrey Hepburn, Sofia Loren, Monica Bellucci e naturalmente la stessa Vanessa Incontrada, fotografata per la prima volta da Gian Paolo Barbieri nel 2004.

“Ho sempre lavorato sui valori dell’estetica. Ognuno di noi ha dei limiti. Una foto consente una molteplicità di interpretazioni. Non tutte, ovvio, sono buone”, spiega Gian Paolo Barbieri. Le manifestazioni effimere delle gallerie d’arte insegnano che oggi occorre un testo critico affinché la maggior parte delle opere d’arte possano essere comprese. L’opera in se non smette mai di essere modificata da chi la osserva, resta opera aperta all’interpretazione. Nelle mie foto non sono mai andato oltre la tela bianca o oltre lo schermo nero. Ho sempre cercato di rimanere nel figurativo”.

Con alcuni di questi scatti è stata realizzata una limited edition di abiti, t-shirt e accessori che, insieme alla capsule collection di Vanessa, sarà distribuita nei negozi di Elena Mirò, nei principali department stores, in una serie selezionata di negozi multimarca e online

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MEDIA

Amica si rinnova e si conferma punto di riferimento per i brand del lusso

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Amica

A tre anni dall’ultimo restyling, Amica torna a rinnovarsi. Con una grande storia di giornale all’avanguardia e confermandosi unico mensile italiano di moda di alta gamma, Amica guarda avanti, puntando sulla qualità del Made in Italy non italiacentrico, unita alla sua visione internazionale, caratteristiche che lo hanno reso un pezzo unico nel panorama editoriale italiano.

Con un’accurata attenzione al dettaglio, il rinnovamento ha coinvolto tutte le parti del magazine, dal sommario, ai titoli, alle didascalie. La grafica è più morbida grazie al forte uso dei bianchi, scaldati dai grandi capolettera e dall’alternanza dei caratteri. Le pagine sono più disegnate e coinvolgenti. Il risultato è un’estetica libera per valorizzare al massimo il contenuto con i layout essenziali e ariosi caratteristici del giornale. Una grafica che invoglia uno sfoglio lento, per apprezzare i dettagli e appagare la vista, e fa di Amica uno slow magazine da godersi, un invito a leggere con calma, e sfogliare più volte, una rivista che diventa coffee table book.

La copertina rivela tutta l’identità di Amica: la foto, sempre scattata in studio, fa emergere la donna e la ritrae in modo pulito. Accompagnata da un solo strillo, che ogni mese diventa il manifesto del magazine, cattura lo sguardo senza distrazioni. Una nuova estetica spontanea dell’immagine prende il posto della posa con sguardo in camera – un cardine ormai superato – rivelando un gesto naturale, un attimo rubato alla quotidianità, mostrando una donna che non deve sedurre per forza. Una donna in cui la lettrice di Amica si riconosce, una natural woman, lavoratrice, impegnata, curiosa, libera e internazionale. L’opposto della fashion victim: elegante, mai eccessiva o provocatrice, capace di decidere il suo stile andando oltre al singolo capo e al suo valore.

Questa natural woman trova in Amica uno specchio elettivo. Il magazine nasce con un forte focus sulla moda, identitaria e molto precisa, accompagnata dal beauty che – anche graficamente – parla la stessa lingua della moda. Importante la scelta dell’attualità, aperta, a-gender e diversa dai classici magazine femminili. Ogni articolo è una sperimentazione inedita di ottima scrittura e portfoli esclusivi, in cui si intrecciano generi diversi e autori di fama internazionale, come Peter Cameron e Catherine Dunn. Amica, infine, dedica ampio spazio alla nuova generazione di talentuosi fotografi, pubblicando ogni mese un servizio di avanguardia, grande ricerca e sperimentazione.

“I giornali non vogliono e non possono stare fermi” – precisa Emanuela Testori che da tre anni guida l’evoluzione del mensile RCS – “abbiamo deciso di dare un nuovo respiro ad Amica: la forma si evolve per esaltare l’identità forte e lo spirito libero che in questi anni hanno contraddistinto noi e le nostre lettrici. Vorremmo che fosse percepibile la maggiore qualità, che risultasse evidente tutta la passione e la meticolosità che la redazione mette nel fare Amica, ogni mese”.

“Amica si conferma il magazine di riferimento per i brand del lusso in tutte le sue declinazioni – commenta Raimondo Zanaboni, Direttore Generale Advertising & Communication Solutions del Gruppo RCS – raggiungendo con efficacia ogni mese oltre 550.000 lettrici donne di target alto, fortemente interessate al mondo della moda e del beauty, arricchendo la propria offerta con spin-off come Amica Kitchen o Amica International.”

L’evoluzione abbraccia infatti tutto il sistema che si sviluppa intorno alla testata: da Amica International, osservatorio internazionale che racconta la moda del futuro, a The Accessory Issue, il luxury book sui must di stagione, all’ultimo nato Amica Kitchen, che affronta con taglio visionario il lifestyle. Dal cartaceo al web con Amica.it, ai social network, la visione del giornale spazia dalla moda al beauty, dallo sport al food, dalle tendenze agli approfondimenti.

Il numero di ottobre di Amica è in edicola dal 20 settembre in concomitanza con l’inizio della Milano Fashion Week ed è integralmente dedicato alle tendenze future. Anche amica.it seguirà in diretta le sfilate milanesi e parigine portando le lettrici sulle passerelle, nei back stage e nei luoghi più esclusivi.

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AZIENDE

TheOneMilano presenta la sua immagine pubblicitaria

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TheOneMilano

Firmata da creativi Millenials, l’immagine pubblicitaria di TheOneMilano, che si svolgerà dal 24 al 27 febbraio 2017 a Fiera Milano City, racconta attraverso il visual di comunicazione il posizionamento del nuovo Salone moda di Milano, interamente dedicato a collezioni pregiate, pop e contemporanee che sono sapiente gioco di equilibrio fra cultura, ricerca moda ed esperienza produttiva.

Moda come emozione, valori reali, qualità…. Si presenta così l’Haut-à-porter degli Espositori, sintesi di Haut de gamme e Prêt-à-porter, proposta fashion ultra moderna perché nata da un attualissimo saper fare. E sulla capacità di creare si sviluppa il concept di campagna: un sodalizio fra due visioni estetiche per far nascere un’immagine capace di essere ricordata.

Quattro le parole chiave: Heritage / Modernity/Creativity / Craft. Due i creativi in sinergia.

Un fotografo: Gautier Pellegrin, nato in Francia e cresciuto fra Hong Kong, Londra, Singapore e la Tailandia torna a Parigi per diplomarsi. Sceglie la fotografia e la sua visione internazionale lo porta a creare immagini suggestive e poetiche, in un racconto estetico fra moda e arte. Le sue foto sono pubblicate su magazine internazionali mainstream o di ricerca. I suoi studi fotografici e artistici trovano spazio in mostre ospitate al Museo d’Arte Moderna di Istanbul e di Amsterdam.

Un pittore: Daniele Milvio, uno dei più promettenti giovani artisti italiani; nato a Genova, vive e lavora tra Milano e Ansedonia. I suoi lavori modernissimi raccontano archetipi, rielaborano la tradizione, costruiscono pitture animate da un disegno in secondo piano, definiscono giochi cromatici intensi che lanciano messaggi continui: il “sopra” ha sempre un “sotto” costruito, tecnicamente ineccepibile, disegnato sulla materia a crearne tridimensionalità.

Il risultato: foto moda dinamiche, figure femminili che si avvitano su sé stesse danzando su una musica rock che solo loro sono in grado di sentire. L’accento è posto sulla linea e il movimento, sulla forza e l’individualità delle proposte di collezione presentate. Un approccio grafico accentuato dall’averle “ritagliate” e applicate sul quadro, circondate da un semplice bordo bianco che le delinea e le incornicia accompagnandone la gestualità.  Sullo sfondo l’opera d’arte. Pittura su gesso. Tridimensionalità. Colori preziosi. Grandi trasparenze ed effetti luminosi. Rielaborazione di grandi opere che appartengono alla nostra storia, pittogrammi e sigilli.

TheOneMilano è la manifestazione in cui convergono know how ed esperienza di MIPAP, salone internazionale del prêt-à-porter organizzato da Fiera Milano, e di MIFUR, salone internazionale della pellicceria e della pelle, organizzato dall’Ente Fieristico Mifur. TheOneMilano racconta la storia delle collezioni in un unico layout espositivo, un percorso funzionale alle richieste dei compratori, capace di valorizzare l’offerta di 300 aziende selezionate per qualità e ricerca in termini di materiali e di manifattura.

5 le aree espositive:
• B.BOX − Prêt-à-porter cittadino − Cappotti con guarnizioni in pelliccia − Camicie e sottogiacca − Work bags − Pellicce boutique
• SPRINT − Piumini e montoni − Borse, zaini e sacche − Maglieria sportiva − Jeans e active wear − Abbigliamento outdoor
• CROSSOVER − Prêt-à-porter classico con twist − Pellicce formali − Timeless closet bags − Maglieria comfortable − Guanti, cappelli e stole
• GLAM AVE. − Cashmere & Co − Accessori in pelli esotiche − Pellicce preziose − Evening dresses − Abiti da cerimonia
• ELEMENTS −Pelli per pellicceria − Bottoni − Cartamodelli − Macchinari − Tinture, stampe e servizi di conceria

I Visitatori: esclusivamente professionali (il salone è rigidamente b2b). TheOneMilano si posiziona come sicuro punto di riferimento per i buyer internazionali, poiché potrà contare sulla presenza dei compratori esteri di Mifur (60% dei suoi visitatori) e di quelli di Mipap (30% dei visitatori totali).

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BRAND STRATEGY

Triumph torna in autunno con lo spot “Trova quello giusto, again”

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Triumph

Dopo il successo riscosso dallo spot stile cartoon lanciato ad aprile per raccontare la nuova collezione Magic Boost, torna per l’Autunno-Inverno 2016 lo spot di TriumphTrova quello giusto, AGAIN” con la linea Amourette 300 come assoluta protagonista.

Basato sul pluripremiato spot TV “Trova quello Giusto”, il nuovo capitolo “Trova quello giusto, AGAIN” racconta, con un approccio giocoso, il percorso che una donna può intraprendere per trovare il reggiseno con il giusto fitting. I protagonisti sono tre prodotti chiave della linea Amourette 300 – il nuovo minimizer, il reggiseno dotato di tecnologia Magic Wire e il reggiseno con ferretto nei nuovi colori stagionali.

Il nuovo spot Amourette presenta il volto della campagna Autunno-Inverno 2016 del brand, la modella internazionale Hannah Ferguson, e da metà settembre sarà visibile in Italia sulle piattaforme online e attraverso circuiti alternativi.

Lo spot AI 2016 segue il successo dello spot PE 2016 che ha visto il debutto dell’innovativa linea Magic Boost con i suoi tre reggiseni – Lift-Up, Push-Up e Shape-U – supportato da una campagna marketing a 360° in tutta Europa con pubblicità online e offline, attività instore e sui social media. In sole 4 settimane, lo spot PE 2016 ha raggiunto un’audience di più di 42 milioni di persone, generando un traffico negli store Triumph del +21%* e incrementando le vendite di quasi il 7%** tra i prodotti Magic Boost e le altre linee Triumph.

Lo spot Primavera-Estate 2016 ha inoltre incrementato il traffico su Triumph.com e generato un buzz sui social media di Triumph quali Facebook, Youtube, vedendo una crescita istantanea del coinvolgimento con oltre 8.9 millioni di visualizzazioni.

Suzanne McKenna, Global Head of Brand, Triumph commenta: “Lo spot multicanale non solo ci permette di creare consapevolezza intorno alle nostre ultime innovazioni, ma ci consente anche di interagire direttamente con una vasta audience grazie ad un format originale. La forza del nostro spot trova il favore dei consumatori e del mercato e ha generato fantastici risultati fino ad adesso grazie a momenti di contatto con il consumatore tramite canali di vendita online e offline”.

Roman Braun, Head of Sales per I mercati occidentali dice: “Grazie alla continuazione del magico viaggio di ‘Trova quello giusto, AGAIN’ e la sua qualità, abbiamo visto una crescita impressionante nelle vendite, non solo sui prodotti mostrati nello spot, e un impatto veramente positivo sul numero dei consumatori che si rivolgono ai nostril retail stores in tutta Europa. È emozionante vedere che la storyline con i suoi nuovi incantevoli personaggi sono riusciti ad entrare in contatto con I consumatori e avere un impatto positivo sul business commerciale in un breve lasso di tempo”.

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AGENZIE

Coccinelle sceglie MetaDesign per la sua nuova brand strategy

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Coccinelle - MetaDesign

Per rafforzare il suo posizionamento come brand globale, Coccinelle ha selezionato l’agenzia MetaDesign per affiancarla nella valutazione e definizione della sua nuova strategia di marca. Il nuovo posizionamento come brand globale sarà fondato sul heritage, sulla centralità del suo cliente e sulla vision che l’azienda ha per il suo futuro.

Andrea Baldo, nuovo CEO di Coccinelle ha dichiarato: “Per realizzare l’obiettivo di competere come marchio globale abbiamo scelto di collaborare con un partner internazionale esperto nella strategia di marca. Abbiamo scelto MetaDesign per il loro approccio “design thinking”, per il loro team multiculturale, la portata internazionale e per la sua consolidata storia nel supportare marchi di moda e lusso nella definizione della loro brand strategy”.

Sandro Mesquita, Managing Director di MetaDesign a Ginevra ha dichiarato: “Siamo felici che Coccinelle abbia deciso di scegliere MetaDesign per sviluppare e definire la nuova strategia di marca e siamo molto orgogliosi di aggiungere un altro marchio del lusso accessibile al nostro portfolio”.

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BRAND STRATEGY

Fulgar presenta il suo nuovo sito internet. Al centro le foto di Giovanni Gastel

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Fulgar

Fulgar – eccellenza del tessile Made in Italy e leader a livello internazionale nella produzione di Innovativi filati di Nylon – ha rinnovato il proprio sito introducendo un nuovo modello di comunicazione digitale.

Grafica completamente rinnovata, nuova modalità di fruizione, migliore navigabilità e sezioni speciali con contenuti del tutto inediti e originali. Ecco come appare dal 18 Luglio, il nuovo sito di Fulgar, azienda leader internazionale nella produzione di filati di Nylon. Un cambiamento significativo che conferma ancora una volta l’attitudine verso l’innovazione e la ricerca costante che contraddistingue l’azienda nel settore tessile. Uno sguardo sempre rivolto al futuro che si esprime anche attraverso la strategia di
comunicazione.

La ricercata immagine corporate, scattata per Fulgar dall’obiettivo del famoso fotografo Giovanni Gastel, è il file rouge del nuovo sito. Grazie a una navigazione intuitiva e dinamica, pensata in chiave user-friendly l’utente può accedere facilmente a tutte le informazioni sui prodotti e alle soluzioni innovative firmate Fulgar. Ma non solo, una sezione dedicata raccoglie alcune delle collaborazioni che Fulgar vanta con i marchi tessile-moda.

“Abbiamo progettato il nuovo sito con l’intenzione di offrire un’esperienza coinvolgente che possa supportare non solo i nostri clienti diretti, ma anche i brand finiti e i retailer finali, nell’individuazione delle innovazioni tessili più adatte e nella presentazione dei nostri ingredienti. È stata creata una vera e propria library online di filati made in Fulgar”, spiega Alan Garosi, Marketing Manager Fulgar. “Due sono le novità di cui andiamo molto fieri sotto l’aspetto della razionalizzazione dei contenuti. Da un lato la presentazione dei nostri prodotti suddivisa in base al tipo di applicazione e alla funzionalità, dall’altro la proposta della sezione tabloid che presenta i progetti realizzati
insieme ai nostri partner e che testimonia l’approccio dell’azienda a fare sistema, valorizzando tutti gli attori della nostra filiera.

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