BRAND STRATEGY

Lunedì 25 si terrà “A Coded World Fashion Show”, a Milano in Piazza delle Tre Torri

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a coded world

A Coded World, acronimo di Combining Our Diverse Ethnicities Differently, nasce da un’idea di un team di creativi, con l’obiettivo di promuovere e supportare giovani talenti nel mondo della moda, arte e musica, portatori di idee e visioni al di là delle barriere culturali. Definisce e reinventa nuovi confini simbolici e sociali che fanno ridurre le distanze tra appartenenze reciproche, diversità e differenze in perenne evoluzione attraverso nuovi progetti.
Lunedì 25 settembre, in Piazza delle Tre Torri a Milano, alle ore 17.30, si terrà “A Coded World Fashion Show”. uno dei progetti dove l’abito è lo strumento di legame e di riconoscimento reciproco, come testimonianza dell’evoluzione culturale, togliendo le barriere della nostra appartenenza di genere, di etnia, di religione e cultura.

Mai come in questo momento è d’ispirazione il proporre un nuovo Concetto di Globalizzazione di Stile: la Moda
mostrata nella sua interezza, come specchio di un cambiamento sociale, attraverso fusioni di tendenze, etnie ed
espressioni.
Mentre le distanze fra i diversi continenti e paesi si accorciano, le culture si uniscono, la coesistenza e fusione fra popoli arricchisce la capacità di immaginare, sognare e creare nuovi stili, rispecchiando i cambiamenti delle società.
A Coded World si prefigge di abbattere le barriere sociali e culturali, dando la possibilità a stilisti internazionali di presentare i propri talenti attraverso le loro collezioni. Quest’anno protagonisti sono Modement (Hong Kong) e Simone Bartolotta & Salvatore Martorana (Italia).

Modement si batte per l’innovazione, l’originalità e la creatività senza restrizioni, specialmente quando si tratta di affrontare idee relative ai ruoli dettati sulla base del genere. Avendo vinto una gran quantità di riconoscimenti nel settore della moda per la sua estetica progressista , la designer Aries Sin introduce in prima linea idee di fluidità di genere, libera espressione e androginia.

Simone Bortolotta e Salvatore Martorana, dal canto loro, posseggono uno stile che, paradossalmente, è concreto ed astratto allo stesso tempo. Moda è l’arte della comunicazione che più immediatamente arriva alla gente. Entrambi laureati all’Accademia di Belle Arti, vantano importanti collaborazioni con le sartorie del teatro Massimo di Palermo e il teatro Alla scala di Milano.

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BRAND STRATEGY

Conbipel conferma Armando Testa. Campagna multisoggetto declinata su tv e web

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Conbipel - Armando Testa

In occasione dell’uscita delle nuove collezioni autunno/inverno, Conbipel rinnova la partnership con l’agenzia Armando Testa per la creazione di tre nuovi spot promozionali.

La creatività, che riprende il concept lanciato l’anno scorso, è studiata per diffondere i valori del brand di qualità, stile e convenienza, attraverso un linguaggio fresco e un payoff “Come closer” che rimarca la vicinanza al consumatore.

La campagna multi-soggetto 2017 presenta una collezione giovane e di qualità, attenta ai dettagli e ai tagli sartoriali, ed è declinata su tv, web e in tutte le vetrine dei punti vendita d’Italia.

Il primo spot tv “Pelle” andrà in onda sulle principali emittenti televisive a partire dal 21 settembre 2017.

Al progetto hanno collaborato sotto la direzione creativa esecutiva di Michele Mariani, l’Art Director Michela Repellino, la Copywriter Roberta Montagnoli, il Film Director Nicolò Malaspina e il fotografo Mauro Impalà. La pianificazione media è a cura di Maxus.

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COMMERCE

MEI.com (Alibaba Group) punta sul lusso made in Italy

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Mei.com - Alibaba

MEI.com, il più importante flash sales store online del lusso e della moda in Cina e parte del Gruppo Alibaba ha incontrato a Milano le aziende del fashion italiane, in occasione dell’inizio della Milano Fashion Week.

L’evento ha visto tra gli speaker l’Executive Director Europe di Mei.com Mattia Mor, il co-fondatore e chairman di Mei.com Thibault Villet e Jessica Liu, Presidente di Tmall – marketplace B2C del Gruppo Alibaba rivolto ai consumatori cinesi.

Fin dal suo lancio sul mercato cinese nel 2010, Mei.com si è affermata come piattaforma di shopping online orientata verso la clientela arrivando a contare oggi più di 2000 brand partner tra i più importanti marchi del lusso italiano e internazionale. Con un fatturato di diverse centinaia di milioni di dollari e una crescita anno su anno a doppia cifra, Mei.com punta sui brand italiani, sempre più apprezzati da un mercato cinese in crescita e sempre più attento alla qualità.

Il co-fondatore e Presidente di Mei.com Thibault Villet ha condiviso la strategia futura di Mei.com: “MEI.com continuerà a servire la clientela cinese di beni di lusso, in rapida ascesa, ispirando e soddisfando le loro esigenze, sempre più sofisticate attraverso diversi modelli di business, rafforzando la loro fedeltà attraverso il costante miglioramento della loro shopping experience. MEI.com continuerà a mettere in contatto i nostri clienti e aziende partner, rafforzando la nostra proposta commerciale con sempre maggiore attenzione a prodotti “in season”, nuovi talenti emergenti e un assortimento sempre più completo e in linea con i trend del momento. Allo stesso tempo, continueremo a fornire alle nostre aziende partner opportunità di marketing e comunicazione, facendo leva sulle nostre comunità su social media e i nostri influencer, come la nostra celebrity buyer, la top model Miranda Kerr”.

In Cina si prevede un raddoppio della classe media tra il 2015 e il 2020 (a oggi 360 mln), di cui il 60% in città. Il 30% del consumo del lusso mondiale è già cinese, e l’8% dei beni di lusso sono già comprati online. Il digitale può quindi diventare punto di incontro perfetto tra i desideri di acquisto di un numero così alto di consumatori e lo stile, la creatività e l’abilità sartoriale e artigiana italiana, disintermediando l’acquisto, riducendo il peso della burocrazia e i tempi di accesso al mercato.

“Il digitale in Cina si chiama Alibaba e all’interno di questo “contenitore” c’è una nicchia di lusso e qualità che si chiama Mei.com”, commenta Mattia Mor, Executive Director Europe di MEI.com (nella foto).

Una grande opportunità per il Made in Italy in Cina – quindi – il cui export ammonta già a 17 miliardi: “Il mercato cinese sarà uno dei principali fattori di crescita del prossimo decennio, per tutte le aziende che sapranno approcciarlo con visione strategica”, continua Mattia Mor. “La globalizzazione presenta finalmente grandi opportunità: la nuova classe media cinese non vede l’ora di poter acquistare prodotti di lusso italiano, originali, in stagione e anche a prezzo pieno”.

“Siamo felici di lavorare insieme a Mei.com per ampliare l’offerta del Gruppo Alibaba dedicata al settore luxury, ha aggiunto Jessica Liu, Presidente di Tmall Fashion. Tmall si sta preparando ad accogliere sempre più brand di lusso, creando con il suo nuovo Luxury Pavilion uno “shopping environment” e un’esperienza di acquisto sempre più sofisticata, dedicata e indipendente, proprio per attrarre le giovani generazioni di consumatori cinesi”.

Per supportare tutte le aziende di lusso che hanno deciso di aprire un proprio negozio ufficiale all’interno di Tmall, Mei.com sta lanciando per alcuni mesi un servizio TP (Tmall partner) che offre servizi come assistenza clienti, CRM e logistica per approcciare il mercato cinese nel modo più efficace possibile.

Tra le aziende già presenti sul luxury store online: Armani, Dolce&Gabbana, Ferragamo, Versace e Tod’s.

Bein&Co, che in occasione dell’evento a presentato lo studio “Cina e Consumatori cinesi nel mercato globale del lusso“, ha analizzato il profilo del consumatore di MEI.com.

I consumatori di MEI.com
– Ca. 640 euro: la spesa media mensile del consumatore di beni di lusso cinese
– Donna: i consumatori di beni di lusso sono soprattutto donne (68%), tra i 19 e i 35 anni
– Città: i consumatori di beni di lusso sono concentrati nelle “supercities” di Pechino, Shanghai e Guangzhou
– Usano l’iPhone (66% contro i 34% di Android)
– Lavorano soprattutto nella finanza

Cosa comprano i consumatori di MEI.com (Uomini)
– Rossetti e borse da donne ai primi posti (come regalo per le partner)
– Al terzo e quarto posto portafogli e scarpe da jogging

Cosa comprano i consumatori di MEI.com (Donne)
– Ai primi posti borse e make-up
– Tra i “top items”: borse e rossetti

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BRAND STRATEGY

Oliviero Toscani firma e interpreta il rilancio di Best Company

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Oliviero Toscani

Molti ricordano Best Company per le felpe, nate dall’idea originale di Olmes Carretti, che negli anni 80 divennero delle vere e proprie icone del vestire, per grafica, ricami e colori, ma soprattutto per uno specifico stile di comunicazione sociale. Dal desiderio di rinnovarsi senza rinnegare il passato, prende vita “Forever Young”, la campagna Best Company F/W 2017, firmata e interpretata dal genio creativo di Oliviero Toscani, che in un mix di contrasti rilancia e afferma il brand nel proprio percorso generazionale. Protagonisti sono infatti lo stesso Toscani, il figlio Rocco e i nipoti, simbolo di tre generazioni diverse, unite dai capi firmati Best Company.

“Non scambiatela per nostalgia, parola che io detesto. Best Company non fu solo la divisa dei paninari ma qualcosa di libero e trasversale. Proprio per questo ho deciso di ritrarre tutte le generazioni della mia famiglia nella nuova campagna pubblicitaria”, ha detto Oliviero Toscani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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BRAND STRATEGY

“Go With The Flaw”: Diesel esalta l’imperfezione nella sua nuova campagna globale firmata Publicis Italia

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Diesel - Publicis

Nella sua nuova campagna globale Diesel esalta il “Flaw”, l’imperfezione: un invito a trovare il coraggio di sfoggiare con orgoglio i propri difetti, i propri errori, la sconsideratezza, la megalomania, lo shopping compulsivo, la pigrizia.

“Avevo quindici anni quando ho fatto a mano il mio primo paio di jeans. Naturalmente non erano perfetti, ma ciò li ha resi speciali e unici, come tutto quello che abbiamo fatto finora nella nostra storia”, dice il fondatore di Diesel Renzo Rosso. “Sono sempre stato più interessato all’imperfezione perché questa si distingue dalla folla”.

Al centro della campagna Go With The Flaw, ideata da Publicis Italy, la nuova agenzia creativa di Diesel, un film di François Rousselet, il regista francese che ha creato i video per Snoop Dogg, Madonna e The Rolling Stones. Un film caratterizzato dalla colonna sonora dell’indimenticabile “Non, je ne regrette rien” di Edith Piaf.

 

 

“Essere unici è molto più bello che essere perfetti”, spiega il direttore artistico di Diesel Nicola Formichetti, il cui approccio al casting ha permesso di identificare persone incredibili con interessanti caratteristiche, ribadendo così il messaggio dell’amore per se stessi. “Bisogna cambiare il modo di guardare alle cose: superando ostacoli e paure anche il negativo diventa positivo. Si può così avere la migliore vita possibile”.

“Diesel ha fatto del denim “difettoso” un oggetto di culto, ha sempre affrontato gli errori e le sfide e lo ha fatto concentrandosi su ciò che si ha e gli altri non hanno. E questo è ciò che continuiamo a fare con “Go With the Flaw” ricordando che i nostri difetti sono una risorsa che ci permette di distinguerci in un mondo che è sempre più conformista. Accettare i nostri difetti fisici o caratteriali, o gli inconvenienti quotidiani o le situazioni scomode in cui ci troviamo, è ciò che ci permette di trovare il vero divertimento e il “successful living”, afferma Bruno Bertelli, Chief Creative Officer Publicis WW e Ceo Publicis Italia.

La campagna autunnale 2017 è stata ufficialmente lanciata oggi con un evento a Pechino. Le immagini della campagna stampa e outdoor sono firmate dal fotografo Tom Sloan.

CREDITS

Client: Diesel
Chief Marketing Officer: Dario Gargiulo
Creative Director: Nicola Formichetti
Global Head of Advertising, Media & Product Marketing: Giada Gheno
Head of ADV and E-comm Production: Deborah Salbego

Agency: Publicis Italia
Global Chief Creative Director Publicis WW and CEO Publicis Italia: Bruno Bertelli
Executive Creative Director: Cristiana Boccassini
Global Digital Creative Directors: Milos Obradovic, Mihnea Gheorghiu
Creative Supervisor: Costanza Rossi
Art Directors: Simone Di Laus, Cecilia Moro
Copywriters: Beatrice Mari, Fabio Caputi
Head of Planning: Bela Zieman
Senior Creative Planner: Noa Dekel
Account Team: Giada Salerno, Maria Elena Gaglianese
Agency Producers: Cecilia Barberis, Matilde Bonanni
Art Buyer: Barbara Centazzo

Production Company: Division Paris
Director: Francois Rousselet
DOP: Simon Chaudoir
Editor: Nicolas Larrouquere
Producer: Jules De Chateleux

Post production: VFX
VFX Supervisor: Timo Huber
VFX Producer: Lydia Evitt
Grade: MPC
Colourist: Richard Fearon

Music Design and Editing: Grand Central

Photographer: Tom Sloan @Lalaland Artists
Post Production: Studio Invisible

Stylist: Davey Sutton

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BRAND STRATEGY

Babotel firma il debutto sul web del brand Folpetto

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Babotel - Folpetto

Il lancio sul web dello shopping online di Folpetto, rivoluzionario brand di swimwear per bambini, porta la firma di Babotel, la società di consulenza specializzata in digital strategy fondata nel
2008 da Danilo Gasparrini.

Un debutto importante per un marchio di nicchia che si è imposto sul mercato grazie alla eco-sostenibilità dei suoi costumi e all’utilizzo di tessuti brevettati capaci di schermare le radiazioni solari nocive, il tutto in collezioni che amplificano il carattere chic&fun tipico del beachwear italiano.

Babotel ha enfatizzato, nella creazione della piattaforma di shopping online, le caratteristiche disruptive del brand, con una grafica minimal capace di mettere in primo piano l’essenza di Folpetto e di esaltare i dettagli dei suoi prodotti, garantendo un’esperienza di acquisto funzionale e intuitiva.

Il risultato è una boutique online che parla internazionale – è accessibile, infatti, da ogni paese d’Europa – in cui i look sono esaltati da un layout moderno ed essenziale capace di valorizzare i contenuti del brand, con immagini che richiamano la freschezza dell’estate e la delicatezza dell’infanzia.

Un design ideato per permettere una shopping experience unica e mobile-friendly e che definisce al meglio il corso di Folpetto che, parallelamente al suo consolidamento in Inghilterra, punta a uno sviluppo internazionale. Il tutto con il supporto di una digital strategy creata ad hoc da Babotel e dedicata a raccontare lo stile e la filosofia del brand a 360 gradi.

L’obiettivo è quello di stimolare nuove modalità di interazione con l’utente e di rafforzare, al contempo, quei valori di qualità che accompagnano l’azienda, replicandolo anche sui canali social con campagne adv ideate per ottenere risultati sia in termini di ampliamento dell’audience di riferimento sia di consolidamento dei valori collegati a Folpetto.

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COMMERCE

Triboo collabora con Dondup per il lancio del suo eShop e per la strategia digital

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Dondup

Triboo, società attiva nei settori dell’eCommerce, dell’advertising e della comunicazione online, collabora con Dondup, la fashion house che si distingue per la sua visione moda contemporary e inedita, per la realizzazione del suo eShop e il rinnovo della strategia digital.

Il nuovo eShop, perfettamente integrato nel sito istituzionale, è disponibile in italiano e inglese e Triboo Digitale, in qualità di full outsourcer, ha in carico tutti i servizi connessi allo sviluppo dello shop online come store management, logistica e customer care, con spedizioni che riguardano tutta Europa, Stati Uniti, Regno Unito e Russia.

Parallelamente il team di Digital Marketing di Bootique (Gruppo Triboo), guidato da Andrea Bortolazzi, si occuperà di supportare la crescita del brand online attraverso una rinnovata strategia.

Da un lato, lo sviluppo di attività di performance marketing volte a trasformare le visite in vendite, sfruttando la capacità di leggere ed interpretare dati incentrati sugli interessi dell’audience e la loro provenienza geografica. Dall’altro, grazie a una strategia SEO focalizzata su Italia e USA, il posizionamento del nuovo store su tutte le principali keyword relative alle categorie merceologiche afferenti, raccogliendo volumi di traffico che si affiancano a quelli provenienti dalle campagne media.

“Consideriamo Dondup come un cliente importante e strategico”, ha dichiarato Alessio Barbati, Chief eCommerce Officier di Triboo Digitale. “Il nuovo store online del brand è infatti un tassello aggiuntivo che arricchisce l’ormai vasto portfolio di clienti del settore fashion & luxury per cui Triboo cura sia la gestione della piattaforma eCommerce che la presenza online tramite soluzioni di digital communications”.

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AGENZIE

Havas Media si aggiudica il budget media di Istituto Marangoni

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Marangoni

A seguito di una gara Istituto Marangoni ha affidato ad Havas Media il budget media, premiando l’expertise dell’agenzia nell’ambito del fashion e del luxury.

Istituto Marangoni, nato nel 1935 a Milano come Istituto Artistico dell’Abbigliamento Marangoni, ha festeggiato nel 2015 ottant’anni di successi nella formazione dei migliori professionisti nel mondo della moda e del design e il consolidamento di un network internazionale di scuole con sedi a Milano, Firenze, Parigi, Londra, Shanghai, Shenzhen e Mumbai. Per seguire le attività media in tutti i paesi, Havas Media è stata incaricata anche del coordinamento internazionale. La gestione delle pianificazioni media nei diversi paesi implica un impegno strategico e tattico che tenga conto della stagionalità dei singoli paesi, da qui l’esigenza di un partner con un solido network internazionale.

La prima campagna tattica gestita da Havas Media è stata realizzata durante il Salone del Mobile e, a seguire, sono state pianificate le campagne a supporto degli open day delle scuole di Milano e Firenze, con l’obiettivo di aumentare l’awareness del marchio, stimolare il contatto con le property del brand e rafforzare l’heritage dell’azienda per attrarre e coltivare i talenti nel mondo dell’arte, design e fashion.

Stefano Spadini, CEO Havas Media Group (nella foto) dichiara: “Siamo stati scelti da Istituto Marangoni che ha visto in noi il giusto partner media per raggiungere, insieme, gli obiettivi della nuova campagna. Sono sicuro che riusciremo a collaborare attivando le giuste leve ed utilizzando il linguaggio adatto per il mondo della moda e del lusso”.

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MEDIA

Hearst Italia lancia una struttura digitale indipendente per i brand del gruppo

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Hearst

Si chiama Hearst Digital e promette di essere il fiore all’occhiello della digitalizzazione del mondo editoriale. Sono le premesse con cui Hearst sintetizza in un’unica struttura la propria esperienza nel digital content che ha portato il gruppo a costruire una leadership nell’offerta editoriale in rete.

Hearst Digital segue il modello già adottato negli Stati Uniti e raccoglie in una società indipendente tutte le strutture che realizzano contenuti digitali al fine di aumentare la velocità di evoluzione e adattamento ai mutamenti nella fruizione dei media della società contemporanea e rafforzare la capacità di attrarre e sviluppare talenti ed eccellenze nell’area del digital content.

La società, di cui Giacomo Moletto è Amministratore Delegato, è stata fondata nel 2014 a Chiasso (CH) per offrire produzioni digitali in formula white label per i clienti partner, italiani e internazionali, comprese le produzioni a supporto delle iniziative speciali di Hearst Italia, si è progressivamente rafforzata con una struttura analytics, seo e content ignition. Da inizio 2017 si arricchisce anche dei content team digitali dedicati a elle.it, marieclaire.it, cosmo.it , gioia.it e elledecor.it così da favorire la fertilizzazione delle competenze e dei talenti digitali in una struttura focalizzata al 100% sullo sviluppo del business. È guidata da Simona Zanette, Business Unit Digital Director, forte di una considerevole esperienza nello sviluppo digitale maturata in Alfemminile, IAB Italia e la docenza di Digital communication in IED.

I content team, ciascuno guidato da un digital content editor and coordinator, ricevono le linee guide editoriali dai direttori di testata e obiettivi e agenda digitale da Francesco Magnocavallo, Digital Editorial Director, già founder e direttore editoriale di Blogo.

Sempre nell’ambito delle attività digitali di Hearst, Luca Lanzoni fino a gennaio responsabile di elle.it è stato nominato Digital Fashion Director, ruolo che gli consentirà di interagire con tutti i siti del gruppo e di rispondere in modo sinergico a stimoli ed esigenze dei brand partner.

“È la naturale evoluzione di un gruppo editoriale votato da sempre alla produzione di contenuti di qualità, una filosofia che abbiamo applicato al digitale – spiega Biagio Stasi, CDO del gruppo (nella foto) – con massima attenzione ai contenuti e sensibilità, coerenza, e cura nella comunicazione pubblicitaria con l’offerta di prodotti che si integrano nella narrazione. L’aver concentrato in un’azienda indipendente tutte queste attività, in fortissima crescita, ci consente di aggiungere ulteriore attenzione e investimenti allo sviluppo del business. Oltre ad accrescere in modo sinergico le nostre competenze sulla realizzazione di contenuto multimediale, editoriale o pubblicitario che sia. Le proposizioni native sono ormai una parte indispensabile – ed è evidente che il contenuto (editoriale/branded o social, testo/foto o video) è una parte integrante dell’offerta per il lettore contemporaneo. Un prodotto privo di contenuto è ormai per alcune generazioni anacronistico, per altre addirittura inesistente”.

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BRAND STRATEGY

HMKM consolida l’attenzione verso i brand italiani del settore fashion e luxury

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HMKM

HMKM, la retail design consultancy con sede a Londra, parte di Interbrand Group dal 2014, sta ampliando la propria presenza sul mercato italiano del fashion e del luxury.

La combinazione dei 27 anni di esperienza di HMKM nell’ambito del retail design di alta gamma con le competenze creative e strategiche di Interbrand, nonché della sua profonda comprensione
delle aziende italiane, darà vita a progetti fluidi e multidisciplinari che spazieranno fra analisi mirate, strategie rigorose ed esperienze immersive.

Furla, Selfridges, Burberry, Harrods, La Rinascente, Moschino, Nike, Primark, Valentino, Victoria’s Secret sono alcuni dei brand che hanno già attinto al know-how di HMKM per tradurre le proprie di storie di eccellenza in esperienze retail coinvolgenti.

Alison Cardy, Managing Director di HMKM, spiega: “Uno dei primi clienti retail di HMKM nel 1990 fu Valentino, rapidamente seguito da Moschino e Furla, quindi, l’obiettivo di rafforzare la nostra posizione sul mercato italiano non è casuale. Siamo entusiasti all’idea di poter contare, nei prossimi anni, sull’unione fra le competenze della sede milanese di Interbrand e il nostro know-how nel retail design”.

Nel mercato del fashion e del luxury costantemente in evoluzione, una retail experience convincente e un dialogo fluido fra consumatore, prodotto e brand sono cruciali per coinvolgere il target. HMKM supporterà le aziende italiane per creare delle retail experience che siano un motore di crescita per il business.

“L’attenzione di HMKM per il mercato italiano e la sua collaborazione con la nostra sede di Milano ci consentiranno di offrire ai clienti fashion e luxury qualcosa che semplicemente non esiste”, spiega Manfredi Ricca (nella foto), CEO dell’ufficio italiano di Interbrand e Chief Strategy Officer EMEA & LatAm. “Un approccio end-to-end fluido che spazia dalle analisi più avanzate fino a un’esecuzione impeccabile, per creare un lavoro rilevante, significativo e tangibile – e in grado di generare una crescita quantificabile”.

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BRAND STRATEGY

L’Uomo Vogue e Citroën C3 presentano C3ndy, il primo servizio moda realizzato da un’auto. È un’idea di Havas Milan

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Citroën C3

Da questa settimana è in edicola L’Uomo Vogue con il primo servizio di street styling realizzato da un’auto, la Nuova Citroën C3.

Nuova Citroën C3 è l’unica auto con ConnectedCAM Citroën™, una macchina fotografica integrata per fotografare momenti e scorci imperdibili. Ed è anche dotata di un design unico e 33 differenti combinazioni cromatiche. È dall’unione della sua anima tecnologica e la sua vocazione allo stile che nasce C3ndy: il primo servizio di moda creato da un’auto. Realizzato per il più autorevole riferimento internazionale dello stile e del lifestyle al maschile: L’Uomo Vogue.

Gli scatti dello shooting e del progetto C3ndy, diventeranno anche la campagna stampa di Nuova Citroën C3 rendendola così la prima auto ad aver realizzato la propria campagna pubblicitaria.

Credits

Cliente: Citroën
Media Partner: Condé Nast – L’Uomo Vogue
Agenzia di comunicazione: Havas Milan
Direzione Creativa Esecutiva: Giovanni Porro
Direzione Creativa Art: Selmi Barissever
Direzione Creativa Copy: Lorenzo Crespi
Senior Art Director: Salvatore Zanfrisco
Senior Copywriter: Chiara Monticelli
Client Services Director: Manfredi Calabrò
Account Director: Giancarlo Pagani
Account Executive: Elena Pozzi

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Liv Tyler è il nuovo volto della campagna mondiale Triumph Essence

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Liv Tyler

Triumph presenta l’attrice Liv Tyler come nuovo volto della campagna mondiale Triumph Essence Autunno – Inverno 2017. La nuova campagna celebra la sensualità e la sicurezza femminile grazie agli scatti del famoso fotografo di moda Rankin, delineando una direzione assolutamente nuova e intrigante per il marchio Triumph Essence, una collezione che prende ispirazione dall’Art Nouveau e si compone di modelli dallo stile delicato, decorati con inserti in velluto, pizzo Leavers ed elegantissimo raso.

Suzanne McKenna, Global Head of Brand Triumph, ha dichiarato: “Liv Tyler incarna tutto ciò che Triumph Essence rappresenta. È bellissima, elegante, un vero e proprio esempio di sicurezza femminile. È una donna moderna sotto ogni aspetto, madre e attrice, con un indomabile senso di femminilità in grado di ispirare naturalmente le donne di tutto il mondo. La sua semplicità e la sua autenticità hanno dato alla campagna Triumph Essence uno spirito completamente nuovo e noi siamo entusiasti di lavorare con lei”.

“Sono davvero onorata di lavorare con un marchio come Triumph, che ammiro e seguo da moltissimi anni”, ha commentato Liv Tyler. “È un brand con una storia davvero importante! La collezione Triumph Essence è fantastica perché unisce femminilità, eleganza, gioia in uno stile unico e speciale, che adoro. Non vedo l’ora di assistere al lancio di quest’anno”.

La campagna Triumph Essence sarà disponibile in formato cartaceo, online e nei negozi a partire da ottobre 2017 e seguirà il lancio della nuova campagna mondiale di Triumph “Trova quello giusto per ogni donna che sei”, anch’essa fotografata da Rankin, che commenta: “Realizzare il servizio fotografico di questa campagna è stato semplicissimo. Liv è una bellezza naturale e il mio obiettivo è stato di catturare l’eleganza senza tempo e il glamour hollywoodiano che solo lei sa esprimere in maniera così autentica”.

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BRAND STRATEGY

Liu Jo: addressability e analisi del dato al centro della strategia di comunicazione. On air con Bottom Up Amazing Fit

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Liu Jo

Liu Jo è  in comunicazione da giovedì 2 marzo per le successive tre settimane con uno spot TV tutto nuovo, dedicato al lancio del proprio iconic jeans Bottom Up Amazing Fit. Il film, ispirato al concept #StrongTogether incentrato sulla forza ineguagliabile dell’amicizia femminile e sulla proverbiale complicità delle donne, attraverso l’uso del bianco nero esalta il prodotto e la bellezza delle due top che lo interpretano, Martha Hunt e Jasmine Tookes, amiche vere nella vita e quindi perfette testimoni del concept #StrongTogether; il commercial racconta con due tagli da 30 e 15 secondi un capo dedicato a tutte le donne che desiderano valorizzare la propria femminilità grazie all’effetto bottom up e ad una elasticità sorprendente, senza rinunciare alla comodità e alla versatilità che hanno reso celebre il denim di Liu Jo.

Identificata la natura del target di campagna, composto da consumatrici adulte ma dal profilo estremamente dinamico sia dal punto di vista della fruizione mediale sia dei comportamenti di consumo, si è deciso di puntare su un media mix differente rispetto ai canoni tradizionalmente adottati dell’industry fashion, spesso polarizzati attorno al mezzo stampa. Oltre dunque a una presenza istituzionale sul print e un presidio sulle porzioni di territorio più strategiche con l’OOH, Liu Jo ha scelto un approccio dominato dalla spinta propulsiva della televisione unito all’estrema precisione garantita dai canali digitali.

Grazie all’utilizzo della metodologia proprietaria TV Stack, che consente di fondere i dati di audience certificati da Auditel ed Audiweb sulle rispettive piattaforme, Carat e Simple Agency – le due agenzie del Gruppo Dentsu Aegis Network che hanno curato il media planning in collaborazione con il team Liu Jo – hanno costruito una video strategy che ha permesso di ottenere una curva di copertura estremamente ottimizzata: saturando il mezzo televisivo sino alla soglia di massima efficienza, e integrando con il digitale su quella porzione di target che per natura è meno esposta ed affine alla TV generalista, Liu Jo ha ottenuto punti di reach incrementale ad un costo sensibilmente minore rispetto a quello garantito da una pianificazione tradizionale.

Di centrale importanza per il successo dell’attività è stata l’introduzione, già da dicembre 2016, di un elemento di novità all’interno delle pianificazioni di Liu Jo: l’esplosione del concetto di addressability, ossia l’estrema precisione di targeting garantito dall’adozione della tecnologia programmatica che abilita l’acquisto di inventory video in contesti editoriali premium in linea con i valori del Brand, qualificata in tempo reale da dati di natura socio-demografica e comportamentale. Questa scelta, connotata da un impianto di matrice fortemente tecnologica, consente di ridurre sensibilmente la quota di dispersione sul target naturalmente connaturata a mezzi tradizionali, correggendo al contempo la distribuzione di frequenza verso intervalli ottimali.

Questo approccio incentrato sulla precisione e sulla rilevanza del contenuto è ulteriormente rafforzato grazie a un costante presidio editoriale sui profili social di Liu Jo, volto a massimizzare l’engagement delle community (che su Facebook è ormai prossima al milione di fan e su Instagram ha da tempo superato quota 300.000 follower), e attraverso un’attività di product seeding che prevede il continuo coinvolgimento di influencer di primo piano nel vertical fashion.

Cristiano Sturniolo, ‎Global Marketing & Communication Director Liu Jo (nella foto), commenta così il lancio della nuova campagna Amazing Fit: “Abbiamo deciso di affiancare alla TV strumenti digital & addressable perché sappiamo che il consumer journey della cliente Liu Jo è mutato. Non c’è niente di particolarmente coraggioso o “rivoluzionario” in questo, c’è solo la consapevolezza che per costruire un contatto costante e stabile tra la nostra marca e le nostre clienti dobbiamo seguire loro, le loro abitudini di fruizione dei media qualsiasi essi siano, su qualsivoglia device utilizzino, nel momento esatto in cui ne fruiscono. Crediamo moltissimo nell’analisi del dato. Il fatto che sosteniamo una quota di investimento digitale sul totale del budget della campagna Amazing Fit pari a circa il 20% è la naturale conseguenza di un atteggiamento strategico che muove i suoi passi proprio dall’analisi e dalla osservazione di una serie di elementi di carattere analitico. Negli ultimi 3 anni infatti i touchpoint digitali di Liu Jo si sono moltiplicati: oltre a curare l’online store l’azienda presidia con grande attenzione il mondo social (Facebook, Instagram, Twitter), quello più tipico del liquid content (Youtube e Spotify), e a breve presidieremo anche quello dell’instant messaging. Dal punto di vista dell’accesso al mondo Liu Jo in termini digitali esso avviene prima di tutto in mobilità (oggi il 68% delle consumatrici che visitano liujo.com lo fanno da smartphone e tablet), testimonianza della forte dinamicità ed evoluzione della consumatrice Liu Jo. Se a questi elementi associamo il fatto che la crescita Year-on-Year della community sulle piattaforme social è a dir poco imponente (+ 18% su Facebook, + 136% su Instagram) e che il tempo speso da parte del target sulle properties digitali di Liu Jo (website e social) è cresciuto significativamente, abbiamo una misura molto chiara del perché investiamo quote significative di budget sul digitale. Questo scenario ci stimola e ci motiva enormemente, fare matching tra creatività e analisi del dato, tra rilevanza emotiva e segmentazione tecnologica rappresenta “la sfida perfetta” per il marketing e la comunicazione di un’azienda consumer come la nostra”.

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COMMERCE

L’eCommerce svizzero cresce più del 20%. Lo scontrino medio sfiora i 2400 CHF/anno

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L’eCommerce come strada maestra per entrare nel mondo della moda: è questo uno dei messaggi della terza edizione dell’evento “eCommerce meets Fashion in the Ticino Fashion Valley”, svoltosi ieri (lunedì 13 marzo) al LAC di Lugano alla presenza di oltre 700 persone.
Il settore del commercio elettronico elvetico conferma il suo successo registrando una crescita del 21% nel 2016, trainata principalmente dal settore della moda. Il Fashion rimane infatti, per il secondo anno consecutivo, al primo posto tra le categorie più acquistate dagli online shopper in Svizzera, con un 56% di acquisti realizzati in questo settore e una spesa media annua di 605 CHF.

A confermarlo sono i dati dell’Observatory NetComm Suisse e della Ricerca Swiss eCommerce Consumer Behaviour realizzata con ContactLab, presentati nell’ambito del convegno. I risultati presentati denotano come il processo di digitalizzazione in Svizzera sia completato e il mercato sia ormai maturo, considerato che il 95% della popolazione fra i 16 e i 65 anni (5,3 milioni di persone) naviga su internet regolarmente e il 90% di essi ha effettuato almeno un acquisto online nell’ultimo anno. (continua qui)

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BRAND STRATEGY

Original Marines: parte oggi sul web il nuovo format video “Parole di Moda”. La campagna è firmata da Arkage

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Original Marines

Original Marines lancia “Parole di Moda”, un originale format video ideato per comunicare, attraverso il web, il mondo dei bambini Original – un mondo fatto di fantasia, semplicità, simpatia e spontaneità – aggiungendo una dose di notiziabilità e condivisibilità.

I video, istintivi, divertenti e coinvolgenti hanno come protagonisti 5 bambini e raccolgono mini-interviste, con domande dedicate all’industria del fashion e al significato della terminologia del mondo della moda, ormai parte del linguaggio comune. Spontanee e ironiche sono le risposte rilasciate dai piccoli intervistati all’interno di un set che si ispira a quelli dei grandi tv-talk con sedie, poltrone e microfoni, dove gli influencer vengono invitati per commentare la moda delle star. Il titolo del format è, appunto, “Parole di Moda” perché le parole della moda cambiano in fretta, entrano nell’uso comune e, a volte, fanno sembrare complicate le cose semplici. Solo a volte, di certo non quando i protagonisti sono i bambini. Ed è proprio a loro, in qualità di massimi esperti del settore, che Original Marines ha dato voce per rivelare le tendenze della moda bimbo 2017.

 

 

“Original Marines ha ideato il format Parole di Moda per raccontare la nuova collezione Primavera/Estate 2017 attraverso una voce d’eccezione: quella dei bambini”, commenta Antonio Di Vincenzo, Vice Presidente della Imap Export, la società proprietaria del marchio Original Marines. “I 5 bambini sono tutti rigorosamente vestiti con i capi della collezione Primavera/Estate 2017 e le domande a cui rispondono sono state pensate per creare un link al mood della nuova collezione. Perché Original Marines propone la moda semplice, proprio come i bambini”.

Le clip saranno pubblicate sulla pagina Facebook di Original Marines e sul minisito www.paroledimoda.it. Al lancio dei video è collegata un’iniziativa che coinvolge le mamme a cui Original Marines dà l’opportunità di pubblicare su Instagram le risposte date dai loro figli alle domande poste nei video.

La campagna è firmata da Arkage, la nuova sigla di ArtAttack Group, che ha realizzato l’intera operazione, dall’ideazione del concept creativo alla realizzazione e produzione video, alla pianificazione media (social adv).

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