MEDIA

Il gruppo editoriale The Local lancia a Roma l’edizione italiana

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L’operazione è parte di un’espansione europea che ha incluso quest’anno l’inaugurazione dell’edizione francese e spagnola. Il team romano sarà guidato da Angela Giuffrida, in precedenza giornalista al Financial Times a Londra.

“La nostra copertura delle notizie in Italia sarà comprensiva e originale”, ha affermato Paul Rapacioli, Amministratore Delegato a The Local. “Il Paese, che è la terza economia Europea e uno dei luoghi al mondo più desiderati da visitare e da vivere, è un interessante mosaico di notizie. Le vicende di cronaca italiana sono però spesso trascurate dai media internazionali e il pubblico straniero fatica a farsi un’idea completa della complessa realtà del Paese”.

Come afferma Angela Giuffrida (nella foto), Direttrice dell’edizione italiana di The Local: “L’Italia è a un punto di svolta cruciale. Partiti come il Movimento Cinque Stelle potrebbero cambiare il panorama politico per sempre. Mentre i giovani stanno iniziando a sfruttare i finanziamenti introdotti dal governo Monti per avviare nuove attività imprenditoriali, la disoccupazione giovanile è a livelli record e la corruzione è ancora largamente diffusa. Sarà davvero interessante vedere come evolveranno le cose”.

L’amministratore delegato Paul Rapacioli ha sottolineato come l’edizione italiana sia una tappa fondamentale per il consolidamento della presenza di The Local in Europa. “Le notizie di cronaca sono il collante della nostra società. Dettano l’agenda dei temi che ci stanno a cuore e i modi nei quali vi rispondiamo come comunità. La nostra copertura della cronaca italiana non è diretta soltanto ai professionisti stranieri in Italia, ma anche a una comunità internazionale che è interessata a quello che succede in nel Paese”.

The Local è stato lanciato nel 2004 come un sommario settimanale di notizie svedesi inviato a professionisti stranieri a Stoccolma ed è rapidamente cresciuto fino a diventare il più grande sito di notizie in lingua inglese in Scandinavia. Nel 2008 il gruppo ha aperto il suo ufficio di Berlino e ha iniziato a pubblicare notizie dalla Germania. Oltre 3 milioni di lettori ogni mese visitano la versione svedese, tedesca, francese, spagnola, norvegese o svizzera di The Local. Il gruppo crede che l’interesse internazionale che c’è per l’Italia farà senz’altro diventare thelocal.it uno dei siti più frequentati della propria offerta editoriale.

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IAB Europe: in Europa, il mercato della pubblicità online vale oltre 24,3 miliardi

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Nel contesto macro-economico instabile che ha caratterizzato l’intero 2012 dell’Europa, il settore dell’advertising online ha registrato una crescita dell’+11,5%, pari a un valore di 24,3 miliardi di euro. Video e mobile sono gli ambiti di maggiore crescita: il primo ha fatto registrare un +50,6% nel 2012 (circa 661,9 milioni di euro), il secondo ha registrato un exploit del 78,3% (circa 392 milioni di euro). E’ quanto emerge dall’annuale rapporto AdEx Benchmark, realizzato da IAB Europe, punto di riferimento sullo stato del mercato europeo dell’advertising online. Tra i principali driver di questo successo, la costante migrazione degli investimenti in advertising online – che rispecchia l’evoluzione dell’intero settore media – ma anche la varietà e la flessibilità dell’online, particolarmente efficace in contesti in rapida evoluzione, caratterizzati dall’adozione di nuove tecnologie e dispositivi e da cambiamenti nelle abitudini di consumo.

Il rapporto AdEx Benchmark ha analizzato il mercato della pubblicità online suddividendolo in 3 macro-categorie: Display, Classifieds e Directories, Paid-for-Search, che maggiormente rappresentano lo scenario di riferimento.

Display. Nel 2012, il mercato della Display Advertising ha fatto segnare una crescita del 9,1% arrivando a toccare i 7,8 miliardi in totale, crescita che è stata favorita soprattutto dall’aumento della fruizione dei video online e su mobile che rappresentano rispettivamente il 13% e il 5% della Display Advertising. Statistiche di audience più affidabili, misurazioni dei risultati di campagne più precisi, automazione e semplificazione nel campo degli acquisti degli spazi pubblicitari online, hanno sostenuto lo sviluppo di questo strumento.

Classifieds e Directories. Nel 2012, il valore di mercato di Classifieds and Directories è cresciuto del 6,3% (nel 2011 la crescita era stata del 5,7%) per un totale di 4,5 miliardi di euro, crescita che è stata incoraggiata da una significativa redistribuzione degli investimenti sui Classifieds online. Un costante consolidamento del settore ha portato ad un aumento nel numero di siti Classified, rendendoli più interessanti per gli investitori. In questo settore sono state particolarmente significative le performance di Danimarca (+20%) e Svezia (+23,9).

Paid-for-Search. Il Paid-For-Search ha segnato una crescita del 15,5%, arrivando ad un valore di mercato di 11,9 miliardi di euro. Il Paese trainante in questo settore è stato senza dubbio la Russia, con una crescita del 44,9% nel 2012. Ad ogni modo, anche alcuni dei più importanti Search market in Europa, quali Germania e Regno Unito, sono continuati a crescere, grazie alla Search advertising. L’aumento degli investimenti da parte di piccoli inserzionisti e l’aumento delle ricerche effettuate da mobile e tablet, hanno fortemente contribuito alla crescita del settore.

Classifica Paesi. Il mercato dell’advertising online vede al primo posto il Regno Unito con un valore di 6,6 miliardi di euro, seguito dalla Germania con 4,6 miliardi di euro e dalla Francia con 2,8 miliardi di euro. L’Italia si trova al quinto posto con un valore di mercato dell’advertising online pari a 1,4 miliardi di euro. La crescita di mercato individuale più forte è stata invece registrata in Russia (+34%) e in Turchia (+30%).

Kimon Zorbas, CEO di IAB Europe, ha confermato che le previsioni sono positive: “Con una crescita del 15,3% nel 2011 seguita da quella dell’11,5% nel 2012, il nostro settore, contrariamente all’economia europea, continua a offrire performance notevoli. Il display advertising ha continuato la propria “rinascita”, guidato sia dalla sua affermazione come strumento di branding sia dall’esplosione dell’economia dei big data, che trova nella ricchezza delle metriche del mezzo online un valido alleato”.

Simona Zanette, Presidente IAB Italia, ha commentato “La crescita del mercato dell’advertising online a doppia cifra anche quest’anno, in un contesto generalizzato di crisi, conferma l’inarrestabile affermazione di internet quale medium privilegiato che sta profondamente influenzando i modelli di consumo”. “L’Italia, inoltre, che è storicamente un passo indietro rispetto ai principali Paesi Europei, quest’anno fa registrare un primato. Il video online ha raggiunto il 20% sul totale del segmento display (la media europea è del 13%), segnando il miglior risultato europeo. E’ per noi un importante indicatore culturale: la tradizionale preferenza degli italiani per la televisione ha determinato infatti la centralità del video anche nell’ambito digitale”.

Classifica TOP 10

1.    UK – €6.6bn
2.    DE – €4.6bn
3.    France – €2.8bn
4.    Russia – €1.5bn
5.    Italy – €1.4bn
6.    NL – €1.2bn
7.    ES – €0.9bn
8.    Sweden – €0.8bn
9.    Norway – €0.6bn
10. Denmark – €0.6bn

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BRAND STRATEGY

Ford lancerà una nuova “Brand Campaign” durante la finale della UEFA Champions League

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Ford Europa punterà sulla grande visibilità della finale della UEFA Champions League 2013, il prossimo sabato, per lanciare una nuova brand campaign dedicata alle tecnologie più innovative e sorprendenti disponibili a bordo dei veicoli Ford. La nuova campagna rappresenta un punto di svolta nell’advertising automobilistico e romperà gli schemi con le convenzionali pubblicità dedicate ai singoli modelli e alle offerte commerciali. Parte integrante della brand promise “Go Further” di Ford, raggiungerà oltre 90.000 tifosi che assisteranno alla finale a Wembley e una audience televisiva di 150 milioni di spettatori in tutta Europa.

Durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo della finale tra il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund Ford trasmetterà in tutta Europa degli spot di 15, 20 e 30 secondi che inviteranno gli spettatori a recarsi sul sito www.ford.com e scoprire una serie di contenuti video esclusivi dedicati alle tecnologie Ford. Tre nuovi video dedicati al Ford SYNC con Emergency Assistance, al motore EcoBoost 1.0 e alla telecamera posteriore sono stati già pubblicati oggi.

“La finale della UEFA Champions League ha un seguito televisivo superiore perfino a quello del Super Bowl,” ha dichiarato Roelant de Waard, Vice Presidente, Marketing, Vendite e Assistenza, di Ford Europa. “E’ un’occasione perfetta per spiegare a milioni di clienti europei che l’Ovale Blu è un brand che offre automobili dotate di tecnologie innovative e intelligenti che rendono la vita più semplice, sicura e divertente.”

Visitando il sito www.ford.com da computer, smartphone o tablet si potrà esplorare tutta la gamma delle “remarkable technologies” Ford che garantiscono sicurezza, efficienza e comodità. Selezionandole sarà possibile vedere dei brevi video che ne sottolineano le caratteristiche e i vantaggi. “La nuova campagna guarda al mondo digitale e del social partendo proprio dagli spot che andranno in onda durante la finale. Da lì inizierà un dialogo tra l’Ovale e suoi fan sui social media, dove saremo noi a chiedere al pubblico quali tecnologie desiderano a bordo delle auto del futuro”, ha concluso de Waard.

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Magna Global: nel 2013 il media spending cala in Europa. Italia a -5,6%, tengono UK e Germania

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Magna Global, società specializzata in previsioni e ricerche del gruppo IPG, ha reso nota una sintesi delle sue stime circa l’andamento dell’investimento media in Europa, con particolare attenzione ai cosiddetti “Big Five” (Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna).

Il dato complessivo vede prevede un calo dell’1% degli investimenti nel totale dei paesi presi in esame, ma con differenze anche rilevanti tra le varie realtà nazionali.

“I livelli degli investimenti pubblicitari dipendono dalla fiducia delle imprese e dei consumi mass market”, ha spiegato Vincent Letang, EVP Director del Global Forecasting di Magna Global. “Poiché la pubblicità è una delle spese su cui è più facile intervenire quando il business va a rilento e i margini di profitto subiscono un calo, l’investimento media mostra sempre una reazione più che proporzionale rispetto al sottostante rallentamento economico”. Per esempio, in Spagna una decrescita del PIL “solo” dell’1,4% nel 2012, ha innescato un calo del 15% nella spesa pubblicitaria.

Le rilevazioni “storiche” mostrano inoltre che nei periodi di bassa inflazione generalmente è necessario registrare una crescita reale dall’1% al 2% del PIL per poter registrare una crescita degli investimenti pubblicitari.

 

Nel 2013, tra i “Big Five” dell’Europa occidentale, solo due mercati dovrebbero avvicinarsi a una crescita dell’ 1% del PIL reale: Regno Unito e Germania (rispettivamente +1,0% e +0,6%). Per questo, Magna Global prevede una tenuta della pubblicità del Regno Unito e della Germania, in linea con l’attività industriale e i consumi che stanno soffrendo, ma non sono “immobili”. Lo spending media dovrebbe quindi crescere del +1,9% nel Regno Unito e del + 1,2% in Germania. I segnali dei mercati locali nel primo trimestre sono finora in linea con queste previsioni.
Spagna e Italia, al contrario, sembrano esser entrate in una spirale di recessione e di austerità fiscale, e la stabilità (per non parlare di recupero vero e proprio) non si prospetta ancora. In questo contesto, ci si aspetta un altro anno di calo (il sesto negli ultimi sette) della spesa pubblicitaria in entrambi i mercati (rispettivamente pari a -9,8% e – 5,6%).
La Francia si trova un po’ nel mezzo, con un’economia stagnante e una crescita della disoccupazione. La ricerca prevede che la spesa pubblicitaria subirà una riduzione modesta pari al 2,1%.
Guardando ai sigoli comparti industriali, il settore automotive – tradizionalmente uno dei più grandi spender – nel 2012 ha subito una contrazione drammatica: nell’Unione Europea le vendite di auto sono diminuite dell’8% registrando un calo del -15% e del -21% in quei mercati, come in Spagna ed Italia, dove è il secondo settore per investimenti. Ancora peggio i brand di auto locali – che ovunque si attestano tra i più grandi investitori – che stanno perdendo quote di mercato e sono quindi costretti a un continuo aggiustamento degli investimenti. Di fronte al calo delle vendite, gli inserzionisti tendono ad allocare budget sempre più bassi spostando gli investimenti dai media più costosi (giornali, televisione) a quelli più economici (radio, online).
La ricerca prevede che nel 2013 saranno davvero pochi i settori che “traineranno” la spesa pubblicitaria. Tra questi, il settore delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo. Il lancio delle reti 4G e degli smartphone, la forte concorrenza nel mercato dei tablet e il lancio della prossima generazione di PlayStation e Xbox a fine anno sono destinati a far crescere gli investimenti pubblicitari in questi mercati. Tuttavia, va detto, che questi settori sono relativamente piccoli rispetto al mercato automobilistico o al retail.
Relativamente all’Italia, infine, la ricerca Magna Global Ci vede un calo delle revenue pubblicitarie del 5,6% nel 2013. Il solo media che farà segnare un risultato positivo (previsione +6,8%) sarà Internet, la TV perderà il 6,1% e la pubblicità stampa l’11,8%. Gli investimenti si ridurranno nei settori food, automotive e delle telecomunicazioni mentre le previsioni sono migliori per i settori dell’elettronica di consumo e farmaceutico.

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Marsala Città Europea del Vino 2013 si affida a GreenGraffiti

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La città di Marsala ha scelto GreenGraffiti, network internazionale di agenzie specializzate in campagne di comunicazione sostenibili, per promuovere il titolo di “Città Europea del Vino 2013” assegnatole dalla rete Recevin (Rete europea delle Città del Vino), prestigioso riconoscimento per la Sicilia e per l’Italia intera, che per tutto l’anno 2013 sarà dunque regina dei vini d’Europa.
Il green rappresenta uno dei main trend in tutta Europa e Marsala non ha certo voluto farvi eccezione, puntando così al risparmio di risorse per la comunicazione di questo importante riconoscimento.
Per pubblicizzare questo evento, nelle giornate tra giovedì 14 e sabato 16 marzo, GreenGraffiti ha infatti realizzato 30 messaggi sul selciato della città con la tecnica della stencil art, utilizzando una particolare miscela di pitture al latte, priva di solventi e completamente compostabile. I messaggi si manterranno visibili per svariati mesi e lentamente si deterioreranno con la pioggia e il passaggio delle persone.
Ogni impronta contiene due QRcode che rimandano direttamente agli indirizzi MarsalaTurismo.it e Marsala2013.eu: si tratta di installazioni uniche, perché finora in Italia mai erano stati creati codici QR con questa particolare tecnica.

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