MEDIA

Combocut firma il video lancio di Alcitour di Wanderio

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Per raccontare del portale di viaggi Wanderio al target di studenti universitari, il team ComboCut ha trovato un’idea di successo: Alcitour. Ideato e interamente prodotto da ComboCut, la video agency specializzata nell’ideazione e produzione di campagne video diffuse su web e tv, il video ha l’obiettivo di rivolgersi al target studenti, usando il programma Erasmus come leva.

Il concetto è tutto nuovo, ma si fonda su un’antica paura: le corna. La clip si inserisce in una marketing strategy più complessa, volta ad aumentare l’engagement degli utenti, dapprima, e i lead sul mini-sito in seconda battuta. Il brand non si rivela subito, la storia lavora sull’identificazione con la situazione e usa un perfetto storytelling, regalando successo in tempi brevi, anzi brevissimi perché in sole 48 ore il counting delle views organiche è schizzato a oltre mezzo milione! Le visualizzazioni si trasformano, poi, in accessi al sito alcitour.com dove, attraverso un test è possibile calcolare il proprio Rischioalce e ottenere un buono sconto per un viaggio prenotato su Wanderio.

Hanno reso possibile la realizzazione di questo video: Roberto Marcanti, Regista ComboCut; Edoardo Scognamiglio, Autore; Gabriele Petronio, Producer; Alvise Barbaro, Direttore di Produzione ComboCut; Matteo Koronel, Production Assistant ComboCut; Edoardo Emanuele, Direttore della Fotografia; Anna Pirota, montatrice e grafica ComboCut; Paolo Campagnoli, Project Manager.

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AZIENDE

E’ partita il 3 marzo la prima edizione di Optima Erasmus di Optima Italia

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Optima Erasmus è un programma che favorisce la crescita personale e professionale degli studenti universitari italiani, finanziando il loro Erasmus con Borse Speciali e favorendo il contatto e l’incontro degli studenti interessati con il pubblico del web e delle aziende. Si tratta del primo esperimento di #sociality, dove gli studenti sono chiamati a raccontare e condividere la loro esperienza di studio all’estero attraverso un canale web social messo a disposizione da Optima.

L’impegno quotidiano degli 8 Optima Erasmus Students nella produzione dei loro “diari social” su optimaerasmus.com, consisterà in attività di storytelling riguardanti gli ambiti di studio e tempo libero. Gli Optima Erasmus Students sono chiamati ad aumentare il proprio sociality-ki partecipando ai sociality-Dojo, attività atte a mettere in evidenza le attitudini dei ragazzi che serviranno al pubblico per valutare la creatività, lo spirito d’iniziativa e le capacità di problem solving di ciascuno di loro. Il pubblico del web sarà coinvolto nell’iniziativa ed esortato a partecipare esprimendo la propria preferenza sul materiale prodotto dagli studenti. A seconda del sociality-ki accumulato, ogni Optima Student si muove verticalmente nella classifica di Optima Erasmus, visibile sia in Homepage che nella pagina sociality-Dojo.

La crescita dei profili personali degli 8 studenti, delle loro capacità e competenze, attraverso il confronto con un contesto universitario differente da quello di appartenenza sarà seguito inoltre dal pubblico del web e dai manager delle aziende in target che offriranno agli Optima Erasmus Students un tirocinio/stage a chiusura del programma Optima Erasmus.

Per l’anno 2014, Optima assegna una Borsa Speciale Optima Erasmus del valore di € 2.000 ciascuna a 8 studenti, già vincitori di Borsa Erasmus Studio e in partenza nel secondo semestre, di cui quattro provenienti dagli atenei napoletani (Università degli studi di Napoli “Federico II” e Università degli studi di Napoli “L’Orientale”) e quattro provenienti da altri atenei (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Università della Calabria e Università degli Studi di Catania), votati e selezionati dal pubblico dei social network.

Gli Optima Erasmus Students dell’edizione 2014 sono :

Alessandra Schioppa, 21 anni, studia Scienze Politiche alla Federico II di Napoli. Adora stare tra la gente, andare allo sbaraglio e incontrare persone nuove. Ama il calcio, il Napoli e l’Argentina. Le piace la musica islandese e ha un’amica speciale: Signora Matarelli, il suo cane.
http://www.youtube.com/watch?v=r_6DY_GEuyY

Daniele Laino, 21 anni, studia Lingue e Letterature Europee Moderne alla Federico II di Napoli. Con una profonda passione per l’arte e la letteratura, magari un giorno diventerà insegnante. Adora i videogames, colleziona immagini di paesaggi naturali ed è un maniaco dell’ordine.
http://www.youtube.com/watch?v=dZCkrWARBZo

Elena Caruso, 23 anni, studia Giurisprudenza all’Università di Catania. Vulcanica, socievole, intraprendente, il suo carattere l’ha ereditato dall’Etna. Studia molto, si tiene in forma, ama il karaoke e il cinema. Si batte per i diritti civili, ha una passione per il vintage e per i viaggi-avventura.
http://www.youtube.com/watch?v=HOBIkyEtsFo

Francesca Sorrentino, 21 anni, studia Lingue a L’Orientale di Napoli. Studia danza classica e flamenco, discipline a cui si dedica con costanza e impegno. Le piace viaggiare, ama leggere e da grande spera di diventare una brava giornalista.
http://www.youtube.com/watch?v=xvDJlYAeGl0

L’operazione pluriennale Optima Erasmus è un vasto progetto di marketing non convenzionale dispiegato da Optima Italia SpA con l’obiettivo multiplo di presidiare il mondo della
formazione giovanile, dell’occupazione e dei social network; un progetto fedele alla mission di marca volta a intercettare in maniera “smart” i giovani talenti e favorire la loro visibilità e inserimento nel mercato del lavoro.

Optima Italia, multiutility italiana leader nella fornitura integrata dei servizi di energia e telecomunicazioni con oltre 100.000 aziende clienti e un team di oltre 400 giovani professionisti, attiva nel mercato B2B dal 1999 e da quest’anno nel mercato B2C, nota per il suo organico giovane e dinamico, denominata dalla stampa la “Google del Meridione” per i suoi interni open space e le aree dedicate al relax e ai momenti ricreativi, si fa da intermediaria tra i giovani e il mondo del lavoro con Optima Erasmus 2014. Negli obiettivi dell’azienda, infatti, c’è una sana voglia di creare occupazione direttamente e indirettamente, nonché di presidiare i luoghi della formazione dei giovani talenti favorendone l’ingresso nel mondo del lavoro.

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BRAND STRATEGY

Con Ceres e Bcube i ragazzi di Erasmus “votano lo stesso”

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Grazie a titoli come “Prima si vota, poi si beve. Non come le altre volte”, la campagna che la birra Ceres ha realizzato in occasione delle elezioni si è conquistata la simpatia di diversi opinion leader:  Giorgio Gori, Gad Lerner, Beppe Severgnini, Aldo Grasso ne hanno parlato sui loro blog, nei loro tweet, e sulle pagine dei giornali. Repubblica e Corriere, oltre alle principali testate online, hanno rilanciato la campagna, così come ha fatto la stampa estera, in particolare quella francese. Ceres ha scelto di approfittare del momento di grande visibilità per aiutare chi, di visibilità, ne ha avuta poca, in questa campagna elettorale: le migliaia di ragazzi italiani che studiano o lavorano all’estero, ai quali lo Stato non è riuscito a garantire il diritto di voto.

Non è solo il popolo dell’Erasmus, sono anche giovani studenti e lavoratori che vivono temporaneamente fuori dall’Italia. Il governo è stato chiaro: per loro votare sarà impossibile. Troppo difficile organizzare le elezioni oltreconfine, come invece si fa già per gli italiani che risiedono stabilmente all’estero. Ma se lo Stato si è arreso, non lo hanno fatto i ragazzi. I giovani “expat” italiani si sono riuniti sul web e hanno organizzato decine di seggi autogestiti nelle principali città europee, e anche in Brasile. Tra il 20 e il 23 febbraio voteranno lo stesso. Il loro voto, ovviamente, non avrà valore legale, ma rivendica un forte significato simbolico. Un significato tanto più rilevante quanto più sarà forte l’eco mediatica di questa iniziativa. E qui entra in gioco Ceres, che ha scelto di aiutare i ragazzi a organizzare e soprattutto a comunicare la loro mobilitazione.

Ceres ha messo a disposizione del movimento il proprio know how di comunicazione e la consulenza dell’agenzia di pubblicità Bcube, la stessa che ha sviluppato la campagna “L’Italia ha bisogno di eroi”. Un aiuto che parte dalla creazione di #iovotolostesso: più che un hash tag, una parola d’ordine che servirà ai ragazzi per mettere in comune idee e materiali.

“Si tratta di un aiuto profondamente rispettoso della spontaneità e dell’autenticità dell’iniziativa”, dicono in Ceres. “Abbiamo chiesto ai ragazzi di cosa avessero bisogno, abbiamo fornito loro i fac-simile delle schede elettorali, e poi un kit di locandine e volantini, e Bcube ha messo a loro disposizione un team di professionisti (creativi, account manager, producer, video-editor, specialisti PR) che li ha aiutati ha coordinarsi e a realizzare, come primo passo, il video di lancio dell’operazione”.

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