MEDIA

TVSerial: un 2018 da record per il magazine online dedicato alle serie tv

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tvserial.it

Asap Online, società di media e comunicazione di Milano, festeggia i grandi risultati di traffico raggiunti da TVSerial.it, magazine online dedicato alle serie tv e sito di punta della sezione Entertainment dell’editore.

Grazie a un lavoro costante sul fronte contenutistico e sull’integrazione delle nuove tecnologie, Tvserial.it può definirsi oggi il maggiore sito indipendente nella verticalità delle serie tv in Italia con picchi di 4 milioni di utenti unici mensili e 12 milioni di page views al mese (da Google Analytics), con un traffico generato principalmente da search organica e dai social ( più di 400 mila followers e subscribers) .

Inaugurando l’anno con un restyling per migliorare la fruibilità del sito, Tvserial.it ha raggiunto nel 2018 non solo numeri interessanti ma anche una profilazione di target particolarmente pregiata: vanta un’audience esclusiva di tv lightviewers tra i 18 e 44 anni con una forte componente femminile. Un target prezioso e difficile da raggiungere per via dell’attitudine a fruire dei contenuti video sulle piattaforme di streaming (sia SVOD sia AVOD) da dispositivi multipli e rara frequentazione della tv lineare.

Ad attirare in modo crescente gli utenti è la proposta editoriale di TVSerial.it. Di particolare appeal sono gli articoli e i video firmati dalla redazione del sito, contenuti che vedono il team impegnato nella produzione sia di interviste agli attori delle serie tv più note come “Grey’s Anatomy” e “ La Casa di Carta”, sia di format originali prodotti internamente.

Ulteriore valore aggiunto è la scelta del sito di presidiare tutti gli eventi del settore, allargando così la propria notorietà, confermata poi dall’autorevolezza dei contenuti proposti.

“Grazie a un progetto editoriale portato avanti da un team di redazione affiatato, dinamico ed entusiasta, TVSerial ha conseguito nel 2018 il migliore risultato in termini di traffico e di visite. Numeri record di visualizzazioni uniche e di utenti che ci hanno confermato l’affetto e la crescente fiducia da parte degli appassionati di serie tv italiani che si rivolgono a noi per notizie, curiosità, anticipazioni e suggerimenti su che cosa guardare. Costruire una strategia editoriale esaustiva partendo dal modo in cui i nostri lettori fruiscono le serie televisive è alla base del nostro modello”, commenta Paolo Di Lorenzo, coordinatore editoriale di TVSerial.it.

I risultati raggiunti dal sito premiano anche il lavoro di Good Move, concessionaria esclusiva di TVSerial.it, che mette a disposizione degli spender un’ampia offerta: dai formati display (banner e video) a quelli native, aggiungendo a questi la possibilità di pianificare anche progetti speciali o branded content. Soluzioni, queste, già scelte da inserzionisti di primo piano e dagli stessi broadcaster per la realizzazione di campagne pubblicitarie a target.

“Lavorare con un sito che vanta un posizionamento premium su un segmento di pubblico prezioso è stimolante e qualificante anche per la nostra offerta”, commenta Alessandro Mandelli, Presidente e co-Founder di Good Move. “L’accuratezza della proposta editoriale è un aspetto fondamentale di TVSerial.it. Nostro compito è quello di valorizzarla ulteriormente con una proposta pubblicitaria sempre attenta alle modalità di navigazione degli utenti e alle necessità degli inserzionisti” .

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BRAND STRATEGY

Starcom Italia porta Amaro Lucano al Cattolica Test Match 2018 e al 6 Nazioni 2019

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amaro lucano

Starcom Italia, per Amaro Lucano, ha realizzato un progetto di comunicazione integrata che riflette la propria vision di “Human Experience Company” mettendo al centro i desideri dei consumatori.

La collaborazione si è avviata a partire da un’analisi sul mondo sportivo realizzata dalla divisione verticale Publicis Media Sport & Entertainment (PMSE), dedicata a brand e rights holder operanti nel settore dello sport e dell’entertainment e attiva a livello internazionale. Il rugby è stato individuato come territorio fertile per la costruzione di esperienze capaci di coinvolgere e soddisfare le esigenze di un target affine ai valori dell’amicizia, della passione e della determinazione che contraddistinguono il brand Lucano.

Sulla base delle evidenze emerse da questo studio e con il supporto di Starcom e di PMSE, Amaro Lucano – da sempre vicino al mondo dello sport – ha scelto di diventare Sponsor Evento della Nazionale Italiana Rugby per i Cattolica Test Match 2018 e per il 6 Nazioni 2019.

A partire dal 10 novembre il brand è presente durante tutte le partite della Nazionale Italiana con attività a bordo campo, e con adv e ledwall negli stadi che ospitano i match casalinghi. Per rendere l’esperienza di marca ancora più rilevante per il consumatore e sfruttare l’evento per favorire il product trial, è prevista una degustazione nelle aree hospitality e vip durante le partite giocate all’Olimpico di Roma. La degustazione di Amaro Lucano viene proposta in tre momenti differenti: dopo pranzo e dopo cena, nella sua forma più classica e vicina alla tradizione del brand; e come aperitivo strizzando l’occhio all’innovazione con l’arte del “bere miscelato” di Lucano.

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MOBILE

Tinaba porta i propri clienti al cinema per l’anteprima de “Gli Incredibili 2”

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Tinaba

L’atteso film d’animazione “Gli Incredibili 2”, diretto da Brad Bird e targato Disney Pixar, sarà nei cinema dal 19 settembre; Tinaba offre la possibilità ai propri clienti di assistere alla proiezione dell’anteprima esclusiva del film, il 16 settembre, in oltre 150 cinema in tutto il Paese, grazie alla collaborazione con QMI Stardust.

 

 

Se nel primo episodio, quattordici anni or sono, non c’erano gli smartphone, né i social, né tantomeno le app, oggi tante cose sono cambiate… e  anche il biglietto dell’anteprima de “Gli Incredibili 2” del 16 settembre si acquista solo via App tramite smartphone.

Tinaba è la prima App per pagare, inviare e condividere denaro a costo zero e in tutta sicurezza. Una volta scaricata la App, è sufficiente registrarsi, fare “tap” sull’icona nella schermata iniziale e scegliere il cinema e il numero di biglietti da acquistare, per ricevere questi ultimi comodamente nella propria mail, da stampare e presentare alla cassa il giorno della proiezione dell’anteprima, domenica 16 settembre.

QMI supporta l’operazione anche grazie alla comunicazione sui canali Stardust.it  e i canali social della community dedicata all’entertainment.

 

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MEDIA

Fox Networks Group Italy: quattro nuovi manager per affrontare le sfide del mercato

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Fox Networks

Fox Networks Group Italy, l’azienda guidata dall’Amministratore Delegato Kathryn Fink annuncia l’ingresso tra le proprie fila di 4 nuovi manager in diversi ambiti.

Andrea Buonaguidi, nuovo CFO del gruppo, assume la responsabilità per l’area Finance e New Business Development. Riporta al CFO Europa Terry Downing e funzionalmente al Country Manager Italia Kathryn Fink. Laureato in Economia e Commercio alla LUISS Guido Carli, è stato consulente di Direzione Aziendale per quasi 14 anni, prima in Accenture e poi in Bain & Co., occupandosi di Business Planning, ristrutturazioni e piani di trasformazione organizzativa e tecnologica sia in Italia che in altri paesi d’Europa. Nel 2011 entra in SKY come Finance Manager dell’area Advertising Sales (l’attuale Sky Media) con diretto riporto al CFO, per poi seguire l’intera area Programming (Sport, News, Intrattenimento e Cinema). Nel 2014 viene nominato Head of Broadband Strategy and Business Development, dove si occupa dello sviluppo di partnership commerciali con operatori TLC e di progetti di crescita al di fuori del core business. Nel 2015 assume il ruolo di CFO in Palomar dove segue le operazioni straordinarie a livello di equity e di debito, nonché il finanziamento di importanti serie televisive nazionali e internazionali.
Collabora dal 2017 con la Luiss Business School in qualità di docente di Finanza per la Produzione Audiovisiva nel Master in Gestione della produzione cinematografica e televisiva.

A Luca Bersaglia è stato affidato il ruolo di Executive Director Programming Entertainment Channels. Riporta al Vice President, Head of Entertainment, Alessandro Saba. Laureato in Economia all’università di Bologna e con un Master Publitalia, nel 2005 entra in Magnolia dove si occupa di format scouting e research. Dal 2010 lavora a Mediaset nell’ambito del marketing strategico, fino al 2012 quando entra in Discovery dove arriva a ricoprire il ruolo di Programming Director Male Factual Channels. Qui si occupa anche del portfolio di canali di Discovery France contribuendo al lancio di Investigation Discovery e Discovery Family. E’ visiting professor di Economics of New Media presso la Facoltà di Economia dell’Università di Bologna.

Giuseppe Carlotti è il nuovo Marketing Director con responsabilità sui canali di intrattenimento del gruppo. Riporta al Vice President Marketing & Sales Alessandro Militi. Laureato in Giurisprudenza con specializzazione in Marketing all’Università La Sapienza di Roma, nel 2000 inizia a lavorare in Nissan Italia come Advertising Supervisor e poi nel 2003 in Finmatica come Communication Manager. Nel 2005 entra in Rai dove assume il ruolo di Channel Strategy Manager e lavora in un team dedicato a DTT e IPTV. Nel 2008 diventa Account Director in Minimega Pubblicità dove lavora per clienti quali Abbott, Red Bull, Ford, Eni e Sony Playstation.

Luca Vecci entra in Fox con il ruolo di Licensing e Merchandising Manager di Nationa Geographic. Riporta al Marketing Director di National Geographic Partners Davide Brunetti e al Vice President Consumer Products di National Geographic Partners Maria Maranesi. Laureato in Economia e Management all’Università Politecnica delle Marche con un master in Management Multimediale presso la Iulm di Milano, nel 2010 inizia a lavorare nel Gruppo Mediaset come Sales Manager. Nel 2012 entra in Rainbow dove, in qualità di Licensing & Publishing Sales Manager contribuisce allo sviluppo e consolidamento della strategia di licensing internazionale per alcuni tra i più famosi brand di animazione.

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BRAND STRATEGY

“Live your movie”: restyling del logo e del sito corporate per Chili

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Chili

Chili, l’azienda Europea che opera nel Movie Entertainment, proprietaria del magazine digitale HotCorn.com e della app Cinetrailer, si rinnova e cambia aspetto con un nuovo logo e un’interfaccia del sito corporate completamente rinnovata.

Il peperoncino rimane il simbolo dell’azienda ma si aggiunge il claim “Live your movie”, per esprimere al meglio la mission dell’azienda nei confronti del proprio pubblico. Chili offre infatti un servizio completo che parte dalle esclusive editoriali su HotCorn.com, passando per l’acquisto dei biglietti per il cinema con la app CineTrailer e alla distribuzione dei film in Digitale, DVD, Blu-ray, fino ad arrivare alla vendita del merchandising dei più grandi successi cinematografici.

Il logo è stato ideato e realizzato internamente dai grafici di Chili ed esprime a pieno l’anima dell’azienda. Allo stesso modo il sito corporate è stato pensato per rendere ancora più immediata ed efficace la comunicazione del brand e migliorare così la user experience. Un’immagine coordinata che rafforza la presenza di Chili nel mercato dell’entertainment e che valorizza la sua offerta.

Giorgio Tacchia, Fondatore e CEO dell’azienda, commenta questo cambiamento: “Il restyling del logo e del sito corporate rappresentano sicuramente un ulteriore passo importante per l’azienda che sta continuando a crescere in termini di numeri e di awareness. Abbiamo scelto una creatività dinamica e che rappresenta a pieno il messaggio che vogliamo dare al pubblico con il nostro servizio ”

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BRAND STRATEGY

Cartoomics, 25 anni anni di cultura pop ed entertainment. A Milano dal 9 all’11 marzo

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cartoomics 2018

25 anni. Delle vere e proprie nozze d’argento con il mondo del fumetto, dell’editoria, del cinema, del gaming e di molto altro, per una fiera ormai stabilmente tra le più importanti d’Italia. Un traguardo storico, quello che Cartoomics taglia con l’edizione di quest’anno. Un traguardo che gli stessi vertici della fiera hanno deciso di festeggiare al meglio, annunciando moltissime novità per questa edizione 2018.

Dal 9 all’11 marzo a Milano, Cartoomics “nel 2017 è riuscita a totalizzare più di 80mila presenze” racconta Filippo Mazzarella, direttore artistico, durante la consueta presentazione della fiera, tenutasi questa mattina a Milano al Mondadori Store di Piazza Duomo. “Non lo diciamo troppo forte, ma ci aspettiamo una crescita anche quest’anno, e speriamo di arrivare più vicini possibile alle 10mila presenze. Anche grazie a tutte le novità che abbiamo deciso di presentare quest’anno: quest’anno Cartoomics occuperà ben 45mila metri, 15mila in più dello scorso anno, grazie al fatto che abbiamo deciso di ampliare lo spazio fieristico con un nuovo padiglione. Quest’ultimo si concentrerà principalmente sul cinema, un fenomeno che sta diventando sempre più centrale sia per noi che per il mondo dell’entertainemnt in generale; e questo si è reso possibile grazie alla partnership con Univideo, che organizzerà gli ‘UniVision Days – memorie del cinema, visioni del futuro’, dedicati al mondo dell’home entertainment”.

Upmarket, organizzatrice della fiera, oltre a lanciare moltissime novità (che è possibile leggere qui), conferma tutti i format vincenti e le aree di interesse di Cartoomics. La convention spazierà dal fumetto, con tutti i maggiori editori italiani impegnati a presentare le loro nuove lineup con autori e ospiti speciali, alla fantascienza, con un omaggio ai 50 anni di 2001: Odissea nello Spazio (festeggiati anche nella locandina) e le abituali sezioni dedicate; dal cosplay alle aree fantasy (con il Fantasy Village ispirato quest’anno al mondo di Harry Potter), ai games e videogame, con la presenza dei principali editori italiani di giochi da tavolo e un ricchissimo programma di tornei videoludici; dal collezionismo di pregio all’action (con Umbrella Italian Division e la saga di Resident Evil e con il ring della ICW Italian Championship Wrestling), a cui si vanno ad aggiungere le aree western, horror e kids. Il tutto con una protagonista d’eccezione: Lara Croft, l’eroina leggendaria di cinema e videogames, che torna in sala dal 15 marzo nel nuovo Tomb Raider.

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NUMBER

comScore: in Italia 2 minuti su 3 in rete da mobile. Cresce l’entertainment, dominano le app

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ComScore

Secondo l’analisi ComScore sull’utilizzo di internet in Italia, a dicembre 2017 sono stati 38,6 milioni gli italiani che hanno effettuato l’accesso a internet, in crescita del 3% rispetto al mese di dicembre 2016 grazie soprattutto agli accessi da device mobili (31 milioni di visitatori Unici), che superano coloro che accedono tramite desktop (27 milioni).

Il 51% – pari a 19,7 milioni – ha effettuato l’accesso a internet sia tramite desktop sia tramite mobile, facendo registrare alla componente multi-piattaforma un crescita del 10% rispetto a dicembre 2016.

In forte calo coloro che accedono solamente attraverso il Desktop (-27%), mentre sempre più numerose sono le persone che accedono a internet esclusivamente attraverso device mobili (11,4 milioni di utenti, con una crescita del 25% rispetto allo scorso anno) che rappresentano il 30% della total digital population (numero che sale al 37% nella fascia d’età 18-24 anni).

Sono 8 le properties che vantano una reach superiore al 50%; Gruppo Mondadori è il primo gruppo editoriale italiano con 26 milioni di utenti unici mensili (+10%) mentre Mediaset, tra le top 8, fa registrare la maggiore crescita (+22%) in termini di Total Digital Population rispetto a dicembre 2016 (trainata + 34% dagli accessi mobile). Il Gruppo Editoriale Espresso e Oath sono tra le top properties quelle con la componente Mobile Only più alta (15,6 milioni di utenti Mobile Only Gruppo Editoriale Espresso e 15,3 milioni di utenti Mobile Only la property Oath)

I segmenti di età più giovani, tendono a ridurre fortemente l’uso del desktop. Infatti per i segmenti di età 18-24 e 25-34 le quote di utenti che accedono solamente da mobile sono rispettivamente 37% e 34%. La quota di utenti mobile only per il segmento 55+ è invece pari al 29%.

Dall’analisi del totale del tempo speso per tipologia di contenuto emerge che le categorie Messaggistica/Servizi (31%), Social Media (27%) ed Entertainment (ovvero servizi di video e musica online, 18%) rappresentano ormai il 76% del totale. Le categorie Retail, Search/Navigation e Games raggiungono ognuna il 4%, News/Information e Technology ognuna il 2% mentre Business/Finance, Lifestyles e Sports sono sotto tale soglia.

La crescita più significativa +24% anno su anno si è registrata sulla categoria Entertainment che assorbe il 33% del tempo trascorso in rete dalla fascia d’età 18-24.  In termini di tempo speso, 2 minuti su 3 (il 74% per la fascia d’età 18-24) sono trascorsi da mobile di cui l’88% tramite App.

Le top 5 Mobile App per tempo speso nel mese di dicembre 2017 (WhatsApp, Facebook, YouTube, Google Search e Instagram), rappresentano complessivamente il 68% della quota di tempo speso sul totale delle top 100 App.

“I dati di fine anno confermano la tendenza a un utilizzo sempre più maturo ed evoluto della rete”, commenta Fabrizio Angelini CEO di Sensemakers – comScore Italia. “La progressiva concentrazione del traffico – soprattutto in app – e la crescita della fruizione di contenuti di intrattenimento, molte forte sulle nuove generazioni e trainata dal consumo di video online, sono i fenomeni che meritano particolare attenzione.

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ENTERTAINMENT

La realtà virtuale sbarca tra le attrazioni di Gardaland: le novità per il 2017

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Gardaland introduce la realtà virtuale sulle montagne russe

La stagione 2016 non è ancora conclusa e Gardaland già annuncia, per il 2017, un’eccezionale novità: la Realtà Virtuale applicata alla Montagna Russa del Parco. Il celebre parco ha in serbo, per la stagione 2017, l’innovativo progetto che rivoluzionerà completamente l’esperienza sulla più mitica e leggendaria montagna russa di Gardaland.

Grazie agli appositi visori, la Realtà Virtuale, applicata alla Montagna Russa immergerà il temerario passeggero in una realtà parallela: un mondo avventuroso e inatteso dove sarà possibile vivere, in prima persona, un’esperienza unica e memorabile, raggiungendo livelli adrenalinici mai provati prima.

La VR – amplificherà un’esperienza fisica già intensa, grazie all’avventura immersiva garantita dalla nuova tecnologia. La Realtà Virtuale rappresenta uno dei principali trend emergenti nel mondo dell’entertainment a livello mondiale e trova svariate applicazioni che vanno dai videogames al cinema. La sofisticata tecnologia alla base della Realtà Virtuale consente di condurre l’utente all’interno di mondi alternativi e lo catapulta altrove permettendogli di vivere – da un punto di vista “soggettivo” – avventure ed esperienze in realtà parallele estremamente coinvolgenti con un ruolo di indiscusso protagonista.

Solo all’interno di un Parco a Tema come Gardaland sarà possibile trovare l’innovativa combinazione tra Montagna Russa e Realtà Virtuale. Il tema delle nuove frontiere dell’entertainment e la spinta ad offrire esperienze sempre più immersive all’interno dei Parchi Divertimento viene affrontato anche nell’ultima relazione annuale dell’International Association of Amusement Parks and Attractions (IAAPA). Gardaland, applicando la Virtual Reality alla più mitica Montagna Russa del Parco dimostra così, ancora una volta, di saper cogliere le tendenze del momento e di saper mantenere, a pieno titolo, il proprio ruolo, a livello europeo, di primaria importanza nel settore.

La nuova esperienza potrà essere vissuta sin dall’apertura della stagione 2017. Una memorabile esperienza, quindi, aspetta gli Ospiti di Gardaland nel 2017, grazie alla stupefacente combinazione tra reali evoluzioni aeree da brivido e una straordinaria immersiva avventura in un mondo virtuale.

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BRAND STRATEGY

Tuborg e Young Digitals: ottimi risultati grazie ai contenuti di qualità e all’entertainment

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Young Digitals - Tuborg

+60% il numero dei Fan, Reach cresciuta di oltre 5 volte, decuplicate le interazioni con i contenuti: sono alcuni dei risultati dei primi mesi di consulenza di Young Digitals per Tuborg, storico brand di birra danese del Gruppo Carlsberg, distribuito in tutto il mondo e da sempre legato al mondo dei giovani e della musica dal vivo.

L’agenzia di Michele Polico, Guido Ghedin e Marco Pezzano, infatti, affianca da marzo Tuborg nella comunicazione digitale in Italia attraverso la gestione dei canali Facebook, Instagram e Twitter e la produzione di contenuti: foto, video e motion graphics.

Ma non solo. I più importanti concerti e festival musicali sponsorizzati dal brand vengono seguiti dal team creativo dello studio che produce contenuti live agli eventi. Tra gli altri, OnStage Awards, Collisioni, Flowers Festival, solo per fare qualche esempio.

Il progetto coinvolge 11 persone: oltre all’Account Manager, sono impegnati il Creative Director, un Art Director, un Graphic Designer, un Copywriter, un Media Manager, un Social Media Manager, un Motion Graphics Designer e tre Fotografi.

“Abbiamo scelto di investire moltissimo sulla creazione di contenuti di qualità, con un approccio molto legato all’entertainment”, afferma Alberto Canazza, Account Manager di Young Digitals. “I post riescono a catturare l’attenzione dell’utente perché non puntano esclusivamente alla promozione di una birra, ma vogliono innanzitutto catturare l’attenzione e divertire, raccontando il mondo Tuborg e inserendosi nei trend rilevanti per il target. Tuborg rimane protagonista della nostra creatività ma la sfumatura cambia leggermente: abbiamo scelto di abbandonare uno stile push, troppo pubblicitario, per offrire momenti di leggerezza e divertimento attraverso i canali di comunicazione. L’idea è quella di coinvolgere, prima ancora che convincere”.

“Il tone of voice delle nostre campagne rispetta il carattere del brand: leggero, scherzoso e ironico”, continua Marco Vezzaro, Copywriter di Young Digitals. “Per questo motivo, poniamo grande attenzione anche al community management, fondamentale per fidelizzare il nostro pubblico e attrarre nuovi consumatori”.

Oltre a Tuborg, Young Digitals affianca diversi brand del Food nello sviluppo della comunicazione globale. Tra gli altri, Matilde Vicenzi, Müller, Santa Margherita Vini, con un focus particolare sulla Cina, sul Giappone, sul Medio Oriente, sul Nord America, sulla Russia e sull’Europa.

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AGENZIE

Plural apre la nuova business unit Plural Entertainment

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Plural

I video non sono più quelli di una volta: si avviano da soli senza audio nei feed dei nostri smartphone e hanno successo, su Snapchat, in un formato verticale. Oggi con l’avvento del mobile il linguaggio dei brevi formati è cambiato così tanto che ha ibridato anche quello cinematografico e televisivo. Le serie (tv o web) sono diventate lo strumento più potente per creare un dialogo duraturo tra canali e spettatori. Secondo l’analista statunitense Mary Meeker i video sui social si confermeranno un trend del prossimo anno. Attualmente i video su Facebook raggiungono al giorno quasi 8 miliardi di views, mentre Snapchat ne conta più di 10 miliardi.

In questo contesto nasce Plural Entertainment, la nuova business unit dell’agenzia Plural, dedicata alla scrittura di format e sceneggiature per il web ma non solo.

“Si realizza un sogno iniziato nel 2013. Dopo la webserie Ti Connetto I Nonni  abbiamo proposto altri progetti con successo, non solo per i social. Oggi crediamo che la scrittura di format e sceneggiature sia diventato un asset strategico da offrire ai nostri clienti. Noi ci divertiamo tantissimo”, afferma Marco Diotallevi, Founder e Direttore Creativo dell’agenzia Plural (nella foto), specializzata in social media marketing e brand content.

Plural Entertainment si avvarrà di un team di sceneggiatori, creativi, Youtubers e videomaker e affiancherà la business unit di Plural Conversation per creare e supportare strategie a partire dalla scrittura fino alla promozione e diffusione sui media.

“Siamo un’agenzia di sette miliardi di persone. La nostra mission è creare idee, strategie e storie che la persone amano condividere”, conclude Diotallevi.

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NUMBER

Un mercato da 2.140 miliardi di dollari: le previsioni PwC sul 2020 dell’entertainment & media

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Le previsioni sul mercato Entertainment&Media di PwC

Secondo le previsioni di PwC pubblicate nel rapporto Global Entertainment&Media Outlook 2016–2020, nei prossimi cinque anni il fatturato mondiale del settore Entertainment&Media (E&M) crescerà da 1.720 miliardi di US$ del 2015 a 2.140 miliardi di US$ del 2020 (CAGR: +4,4%). L’edizione 2016 raccoglie le previsioni al 2020 sull’andamento in 54 paesi dei 13 principali segmenti: TV e video, pubblicità televisiva, pubblicità online, accesso ad internet, radio, pubblicità out-of-home, videogames, cinema, quotidiani, periodici, editoria specializzata, libri e musica.

In 36 dei 54 paesi analizzati dallo studio PwC la spesa per E&M cresce a tassi superiori rispetto al PIL, spesso oltre il 50% in più. In cima alla lista c’è il Venezuela, dove nel 2016 la spesa per E&M potrebbe superare la crescita del PIL di oltre 14 punti percentuali. Altri mercati tra i più ampi, come Brasile, Pakistan e Nigeria, registreranno tassi di crescita superiori al PIL. Lo studio conferma quindi che – sebbene il tasso di crescita per il periodo 2016-2020 sia in leggero calo rispetto al 5,5% dello scorso anno – l’industria presenta uno scenario fortemente dinamico e articolato, con importanti spazi di crescita ed opportunità.
Forte variabilità tra paesi e segmenti

Nel 2020 i ricavi digitali del settore E&M, stimati da PwC in 1.060 miliardi di US$, avranno pressoché raggiunto i ricavi non-digitali, pari a 1.070 miliardi di US$. In 9 dei paesi analizzati dallo studio, tra cui Cina e Kenya, tale sorpasso si è già verificato nel 2015 ed entro il 2020 si compirà in circa la metà dei paesi, inclusi Regno Unito, Cile e Vietnam. Si distingue la Germania, che anche nel 2020 vedrà i ricavi non-digitali ancora pari al 61% del totale. Alle differenze nei tassi di crescita a livello geografico si somma la grande variabilità tra i sotto segmenti: entro il 2020 il settore a maggiore crescita sarà quello della pubblicità online, che raggiungerà ricavi pari a 260,4 miliardi di US$ con un CAGR dell’11,1%, seguito dall’accesso ad internet a 634,78 miliardi US$ (CAGR 6,8%).

L’editoria dei quotidiani conferma invece il trend negativo, con i ricavi che nel 2020 saranno pari a 121,1 miliardi di US$ rispetto ai 130,5 miliardi del 2015. Si registra tuttavia una forte variabilità geografica del segmento: mentre in Nord America si registrerà un decremento annuo del 3,1%, crescerà invece del 2.7% in India e in media del 2% in Sud America. Tale variabilità geografica è registrata anche nel segmento dei periodici, i cui ricavi nel periodo 2016-2020 resteranno sostanzialmente stabili, sostenuti dall’andamento molto positivo di alcuni mercati come Indonesia, India e Peru.
I modelli cambiano, verso nuove opportunità
I ricavi E&M si spostano con costanza dalle attività editoriali ad attività video e collegate ad internet, in particolare verso servizi over-the-top (OTT) e gestione dei dati dei consumatori. I modelli di consumo diretto rimarranno forti, mentre la spesa per l’accesso ad Internet, inclusi i mobile data, si contenderà il primo posto con quella per pubblicità. Tale sviluppo genera opportunità tanto per i nuovi operatori, quanto per i player tradizionali che intendono aprirsi a nuovi segmenti come i video OTT e l’offerta e-commerce.

 

Convergenza Telco-Media
“Il settore E&M a livello globale vive un periodo di grandi cambiamenti e non è un’eccezione l’Italia, dove continuano le operazioni di partnership o M&A per la concentrazione e la convergenza tra i principali player dei media e delle telecomunicazioni” spiega Andrea Samaja, Italian Leader Entertainment&Media di PwC. “Oggi non è più possibile pensare ai media e telco separatamente, esiste una profonda interdipendenza che si manifesta ormai sia dal lato dell’offerta sia dal lato della domanda. Il consumatore vuole sfruttare dei contenuti anywhere, anytime e any device in modo veloce, e i player che intendono competere in questo mercato dovranno avere contenuti di qualità, diritti tv, piattaforme di distribuzione e reti di banda ultralarga per andare incontro a tali esigenze”.

Nel mercato si delineano due attori principali: da un lato i broadcasters, che si focalizzano nel proprio “core business”, i contenuti, e dall’altro gli operatori di telecomunicazioni che sfruttano la propria capacità di distribuzione più sviluppata. Come risposta al mercato, si verifica l’unione, spesso con partnership strategiche e non solo, tra queste “due forze”: contenuti e capacità di distribuzione, per portare al mercato un’offerta distintiva che proponga un’esperienza integrata di qualità. In tale contesti di trasformazione, esiste il rischio d’ingresso di nuovi player dotati di grandi capacità di distribuzione e scalabilità, operanti in altri settori, quali l’energia elettrica.

 

La rivoluzione digitale nei broadcaster
“Ad oggi” commenta Andrea Samaja di PwC, “il mercato E&M è caratterizzato da un’elevata dinamicità e volatilità, soprattutto per i distributori di contenuti. L’innovazione tecnologica, in particolare la possibilità di fruire dei contenuti online, aumenta la competizione del mercato indebolendo progressivamente il ruolo di leadership dei grandi player legati al mondo della TV tradizionale e facilitando l’ingresso di nuovi player caratterizzati da un assetto tecnologico più innovativo (flessibile e dinamico)”.

Tale scenario conduce ad un’inevitabile evoluzione del modello di business delle società operanti nel settore. Le stesse esigenze dei consumatori si sono evolute verso un modello di fruizione dei contenuti più personalizzato alle esigenze del singolo. In un contesto di questo tipo emergono alcune dinamiche rilevanti:
l’online video, tramite SVOD, TVOD e EST guadagna progressivamente sempre più successo;
l’aumento della disponibilità di contenuti online in HD, che incentiva i consumatori a usufruire sempre di più di servizi online rispetto alla “storica” programmazione lineare;
lo sviluppo di modelli di produzione di contenuti a basso costo soprattutto da parte dei creatori di contenuti online e mobile.
“Per concludere” aggiunge il manager di PwC, “l’online Video sta assumendo un ruolo sempre più rilevante e può essere considerato una vera e propria sfida per la TV tradizionale.

 

I 5 trend chiave in un contesto di continua disruption
La ricerca di PwC individua alcuni cambiamenti cruciali che impattano ciascuna delle cinque dimensioni del panorama E&M: demografia, concorrenza, consumi, geografia e modelli di business. Agendo in modo simultaneo e correlato, questi trend si influenzano a vicenda e rappresentano una vera e propria call to action sia per aziende consolidate che per le new-entry.

1. Demografia: i giovani sono il motore della crescita E&M
L’analisi dei mercati nazionali E&M rivela una correlazione pressoché perfetta tra la dimensione relativa della popolazione under 35 e la crescita della spesa per i prodotti del settore, confermando come oggi i consumatori più giovani rappresentino il primario motore della sua crescita globale. Questo è confermato dal fatto che nei 10 mercati E&M più giovani la spesa incrementa ad un tasso di crescita tre volte superiore rispetto ai 10 mercati E&M più vecchi. Un trend che prescinde dalla ricchezza del paese, indicando come l’età possa influenzare maggiormente la crescita.

2. Concorrenza: il contenuto è la chiave
In un mondo dove Netflix può lanciare un nuovo prodotto in 130 paesi in un solo giorno, sarebbe facile ipotizzare che i contenuti diventeranno più omogenei a livello globale. Tuttavia la realtà è che i contenuti sono ridefiniti simultaneamente dalle forze della globalizzazione e della localizzazione; e mentre gran parte del settore assume connotati più globali, i gusti per i contenuti e le culture rimangono decisamente locali. Il primo weekend al box office del film Batman v Superman: Dawn of Justice a marzo del 2016 in 66 paesi fuori dagli USA ha incassato 254 milioni di US$, registrando il quinto maggior successo nelle première internazionali di tutti i tempi.1 Ma l’esordio più riuscito quest’anno sul mercato cinese, invece, è la commedia fantasy prodotta a Hong Kong, The Mermaid, con un incasso di 122 milioni di $ nel solo weekend di anteprima a febbraio 2016.2

3. Consumi: la gioia dei “bundle” – offerta a pacchetto
La possibilità per i consumatori di definire la propria “dieta mediatica” personale si è affermata come uno dei trend più forti. Ma il bundle (offerta a pacchetto) è tutt’altro che morto: le maggiori aziende di video e TV via cavo, inizialmente lente a reagire, si stanno riaffacciando offrendo contenuti su base integrata “omni-canale”, su TV, computer portatile, tablet e smartphone. Se è vero che questo nuovo stile di bundle è in crescita, il grosso dei servizi digitali OTT per il mass market sarà gradualmente riassorbito in offerte cumulative che faranno eco al tradizionale pacchetto analogico, ma a prezzi più flessibili e con una disponibilità ampliata a tutta la gamma di dispositivi. Quando questo accadrà, la competizione potrebbe alzarsi di livello, mentre i player del settore TV via cavo, tecnologia e telecomunicazioni si daranno battaglia per l’accesso alla distribuzione.

4. Geografia: focus su mercati a maggiore crescita
Anche nel passato più recente le società di E&M avevano aspettative diversificate rispetto ai mercati sviluppati (crescita lenta, bassa regolamentazione, accesso più facile) e quelli in via di sviluppo (crescita rapida, alta regolamentazione, accesso più difficile). Ma le dinamiche cambiano rapidamente man mano che la disruption spinge i mercati verso uno sviluppo molto differenziato, con potenziali opportunità molto differenti anche all’interno della stessa regione. Oltre a concentrarsi sui mercati a crescita più rapida come Indonesia, India e Perù, le società del settore dovranno anche continuare a focalizzarsi sulle aree che generano la crescita maggiore in termini assoluti, come USA e Cina.

5. Modelli di business: Trasformazione e modelli ibridi
Il mercato E&M odierno comprende società tecnologiche, che competono come aziende ibride che producono contenuti, e le case editrici tradizionali, che in modalità opposta evolvono nella modalità opposta cercando di distinguersi come società tecnologiche ibride. Ciò conferma come tecnologia e digitalizzazione rappresentano una forza centripeta che rompe i rapporti esistenti, spingendo grandi organizzazioni generaliste a cedere il passo ai piccoli specialisti e consentendo ai competitor minori e più agili di sbaragliare i nomi consolidati. Per le maggiori agenzie pubblicitarie si prospetta un nuovo modello di “super agenzia”, in grado di unire capacità di programmazione, analitiche, di aggregazione di dati e contenuti native.

 

Deborah Bothun, PwC Global Entertainment and Media Leader di PwC commenta: “Sulla base di questi cinque trend, le società dovranno coniugare la comprensione dello scenario macro con l’approfondimento a livello locale, per sostenere la creazione di valore e massimizzare la crescita. In un panorama sempre più diversificato e multi-sfaccettato, il comparto E&M impara dalle esperienze più recenti e punta all’agilità necessaria per identificare e cogliere le opportunità. Per farlo, le società devono catturare l’attenzione dei consumatori con esperienze (digitali e non) che li coinvolgano e dove trovino rispondenza a livello locale. I player globali che riusciranno in questa impresa potranno cogliere importanti opportunità”.

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AZIENDE

Applix acquisisce Melazeta per presidiare il settore dell’entertainment

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Applix - Melazeta

Applix prosegue lungo un percorso di crescita esponenziale che dal 2010 ha visto la società crescere non solo in termini di fatturato (+28% solo nell’ultimo anno) ma anche attraverso l’acquisizione di tre diverse società leader di settore che ha portato il Gruppo a contare oggi oltre 80 professionisti.

L’ultimo tassello della strategia di Applix è l’acquisizione della società Melazeta, azienda con oltre 15 anni di esperienza nel digital branded entertainment, avvenuta a dicembre 2015. L’entrata nel Gruppo di Melazeta consentirà ad Applix di presidiare anche il settore dell’entertainment, valorizzando i contenuti digitali attraverso le logiche della gamification, dell’edutainment e dell’advertainment.

Questa operazione segue le acquisizioni di altri due importanti player del mercato digitale: Xorovo nel 2012, diventato principale centro di sviluppo del Gruppo, e di bSmart nel 2014, oggi business unit di Applix interamente focalizzata sul mondo della digital education.

“Crescere, fare sistema, aggregare e portare sul mercato la miglior offerta possibile, questa è sempre stata la nostra filosofia e sarà il tema guida della nostra crescita in Italia e all’estero”, ha affermato Claudio Somazzi, CEO e Founder di Applix. “Con l’entrata di Melazeta, una delle società più importanti della digital industry degli anni Duemila, Applix affianca al posizionamento come azienda leader dell’evoluzione mobile di publisher, telcos e brand, una nuova offerta destinata alla creazione e valorizzazione dei branded content. Una nuova sfida per noi che si affianca a quella nel campo della Digital Education”.

Fondata alla fine degli anni Novanta da Lara Oliveti e Marcella Albiero, Melazeta ha sempre mantenuto un focus chiaro ed expertise verticali in anni che hanno visto notevoli cambiamenti nel panorama dell’offerta digitale e delle tecnologie che la supportano. I numerosi progetti “game based” creati per i più importanti Brand nazionali e internazionali come Samsung, Walt Disney, Pearson, Geox, Roadhouse, in oltre 15 anni grazie ad un team interno di creativi e sviluppatori, sono la conferma del potenziale che questo approccio ha sempre avuto anche in tempi acerbi che anticipavano l’attuale trend.

Negli ultimi cinque anni Melazeta si è concentrata in particolare nello sviluppo di progetti mobile destinati ai branded content B2B e B2C, esperienze di successo che hanno permesso all’azienda di distinguersi come uno dei leader del mercato digitale e di incontrare Applix sul proprio cammino di crescita.

“Noi founder di Melazeta scegliemmo già diversi anni fa di entrare a far parte prima nel Gruppo Banzai e poi del Gruppo Doing per crescere sinergicamente e aumentare l’efficacia della nostra offerta sul mercato. Oggi abbiamo trovato in Applix la realtà che più ci è affine; sebbene abbiamo storia e percorsi diversi, il Gruppo unisce persone con le quali condividiamo scelte e valori e a cui riconosciamo una grande capacità di costruire asset importanti e una vision ambiziosa”, dichiara Lara Oliveti, CEO e Founder di Melazeta. “Poter oggi portare la nostra esperienza nel mondo dell’education, della gamification e del digital signage, e contribuire così alla crescita di Applix Group, è per Melazeta una mission nuova e sfidante”.

Il management è rappresentato da 2 dei soci fondatori, Marcella Albiero e Lara Oliveti, Presidente Claudio Somazzi, CMTO Marco Cirilli e CFO Raffaele Dapiaggi (nella foto).

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MEDIA

Arriva in Italia la versione beta di Wuaki.tv. Siglata una partnership con il portale comingsoon.it

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Wuaki.tv, il principale servizio europeo di video on demand, parte del colosso giapponese di ecommerce Rakuten, annuncia oggi la propria versione beta in Italia. Il servizio completo sarà disponibile dal 2015 su una vasta gamma di dispositivi quali Smart TV, console, tablet, smartphone e laptop.

Da oggi, è possibile testare il servizio  registrandosi sul sito di Wuaki.tv oppure su comingsoon.it, portale specializzato sul mondo dell’entertainment, grazie alla recente partnership siglata. Wuaki.tv offrirà gli ultimi film e serie tv tramite il servizio video on demand transazionale. Oltre ai film cinematografici e gli home video (blockbuster), Wuaki.tv si sta anche focalizzando su produzioni realizzate in Europa, così da posizionarsi come valida alternativa ai consolidati player americani.

L’azienda ha sede a Barcellona ed è parte del Gruppo Giapponese di eCommerce Rakuten. Attualmente, Wuaki.tv è leader di mercato in Spagna con oltre 1,4 milioni di utenti registrati, e opera anche nel Regno Unito, Francia e Germania. A queste si aggiungeranno altre nazioni; di fatto, la società ha come obiettivo un piano di espansione ambizioso che prevede il coinvolgimento di 15 Paesi entro la fine del 2015.

A questo proposito, Josep Mitjà, cofondatore di Wuaki.tv, ha dichiarato: “L’Italia rappresenta per noi un mercato di grande interesse per quanto concerne la TV non lineare. Il settore attraversa una fase di continuo sviluppo che crescerà sempre di più con l’aumentare della penetrazione della banda larga. Siamo lieti di lanciare Wuaki.tv anche nel Bel Paese e siamo convinti di attrare un elevato numero di utenti. Di fatto, il nostro catalogo conterrà gli ultimi film hollywoodiani, ma anche il meglio delle serie TV e della produzione cinematografica europea. Il fatto di dare spazio anche a produzioni europee rappresenta per noi una vera e propria missione culturale”.

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MEDIA

The Space Cinema e Universal Pictures International Italy siglano un’inedita partnership

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The Space Cinema, circuito cinematografico leader di mercato in Italia controllato dalla 21 Investimenti di Alessandro Benetton, e Universal Pictures International Italy, major company attiva a livello mondiale nel settore dell’entertainment hanno siglato un accordo strategico tra le società per la distribuzione di film e contenuti alternativi. Grazie a questa partnership, The Space Movies, nuovo marchio di distribuzione del gruppo The Space, affida a Universal Pictures le relazioni commerciali con tutto l’esercizio italiano e la gestione delle release theatrical.

Le due società pongono inoltre le basi per la collaborazione a progetti di acquisto di prodotti internazionali e a coproduzioni nazionali. Questa nuova partnership si estende anche ad attività di comunicazione e co-marketing e potrà portare opportunità anche per l’Home Video, nella ripromozione dell’ampia library della major americana. Contestualmente alla definizione dell’accordo le due società annunciano il primo progetto distributivo che inaugurerà la collaborazione: il terzo capitolo della serie “I Mercenari” che uscirà nelle sale italiane il prossimo 4 Settembre 2014.

Giuseppe Corrado, AD di The Space Cinema, commenta: “L’integrazione della filiera distributiva rappresenta un’ottima opportunità strategica per valorizzare il mercato del cinema. Il presidio di una quota significativa di schermi e spettatori rappresenta la miglior garanzia per qualsiasi prodotto e la partnership con una struttura distributiva forte e già operante il miglior modo per integrare valori, non duplicare costi e conseguire i migliori risultati. Universal ha dimostrato di credere da subito nel progetto proponendoci la partnership che oggi abbiamo siglato con soddisfazione anche dei nostri azionisti”.

Richard Borg, AD di Universal Pictures International Italy commenta: “Nell’ambito di un settore dell’entertainment in profonda e costante evoluzione, una partnership con un importante protagonista come The Space è la risposta più indicata e dinamica che potevamo dare. Il mio augurio è che questo tipo di accordo sia la miglior garanzia per una crescita di tutto il mercato e di tutti gli operatori del nostro settore”.

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MEDIA

WebAds a tutto mobile: arrivano gli m-site di Milanodabere, Grooveshark e Wiitalia

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Il posizionamento di WebAds sui device mobile si rafforza con l’integrazione, all’interno del canale Mobile Entertainment, di Milanodabere, Grooveshark e Wiitalia.

La versione mobile di Milanobere.it è  concepita per una consultazione rapida e veloce del magazine dai telefoni cellulari e dai tablet. Analizzando gli eventi più cliccati e le location più  cercate l’editore ha realizzato un m-site che rispecchiasse gli stili di vita del milanese, nonché le esigenze di chi vuole conoscere meglio il capoluogo anche in vista dell’EXPO 2015. A differenza del sito, organizzato per canali tematici, la piattaforma m.milanodabere.it è strutturata in due sezioni: Eventi e Location. Con una grafica minimal e fortemente iconografica, l’m-site offre, in un solo touch, un ampio panorama di proposte per vivere la città e l’hinterland.

Grooveshark, brand internazionale di musica gratuita in streaming, ha rilasciato la nuova release mobile per consentire agli utenti di ascoltare anche in movimento la la propria musica preferita in maniera totalmente gratuita. L’integrazione cross mediale tra web e mobile – tablet inclusi – aumenta la user experience e amplia le soluzioni creative a livello adv a disposizione degli inserzionisti.

La versione Mobile del canale Entertainment di WebAds include, inoltre, Tonight.eu, 2night,it, Tilllate, Party Night, Fantagazzetta, editori con cui WebAds collabora da molti anni.

La peculiaritá del canale Entertainment Mobile è proprio quella di raggruppare editori che per autorevolezza e contenuti sono tra i piú utilizzati nella navigazione web, e che su mobile si arricchiscono di contenuti apprezzati dal consumatore in una logica contestuale rappresentando una leva di ingaggio molto importante nel mix di comunicazione della strategia del cliente.

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