AGENZIE

Video Content Marketing: Traipler.com presenta il format BVS – Brand Video Series

- # # # # #

BVS - Traipler.com

Traipler.com, la Video Content Marketing Platform che apre il mercato della produzione e distribuzione video alle imprese di tutte le dimensioni, conferma la sua expertise nel video storytelling e presenta il suo nuovo format: BVS – Brand Video Series®, lo strumento video pensato per tutti i brand e le agenzie di comunicazione ormai consapevoli della necessità di generare nuovi contenuti di qualità e valore ogni giorno per coinvolgere la propria audience.

 

Traipler.com ha elaborato un ampio ventaglio editoriale di contenuti possibili, centinaia di format episodi organizzati in moduli tematici pensati per specifico settore e audience. Il prodotto Brand Video Series® è pensato per quei brand che vogliono dialogare con la propria audience; raggiungere chiari obiettivi di awareness, traffico, vendita; alimentare i propri canali social con contenuti di valore.

 

La flessibilità, il know how, l’approccio innovativo di Traipler.com si fondono con la sua capacità distintiva di raccontare storie in video, che siano d’interesse, che non siano commerciali e che sappiano intrattenere. Ogni progetto Brand Video Series® ha l’obiettivo di guidare l’attenzione degli utenti sui reali valori del brand, sul suo ‘lato umano’, così da creare una comunicazione diretta, quasi intima, uno scambio tra persone.

 

“Il nostro lavoro oggi più che mai non può prescindere dai dati, e il format BVS – Brand Video Series® trova nei dati la sua strategicità, coniugandoli al bisogno di relazionarsi in modo diretto con i propri clienti. Questa relazione è fondamentale perché le persone oggi, soprattutto i più giovani, non fanno solo acquisti per soddisfare un bisogno, ma scelgono un prodotto/servizio/brand per quello che rappresenta, come a riscoprire e ritrovare una fedeltà alla marca che è fedeltà ai valori che la marca rappresenta e in cui il target si identifica”, dichiara Gianluca Ignazzi, Founder & Chief Communication Officer di Traipler.com. “La parola d’ordine si conferma dunque essere ‘autenticità’. I nostri contenuti sono al 100% originali, ideati, concepiti e realizzati per raccontare la dimensione propria del singolo cliente, sulla base dei dati digitali e poi distribuiti all’audience stessa per cui sono nati. Non creiamo video con materiale d’archivio, ma li produciamo ex novo. È tempo che i brand riportino l’attenzione su se stessi, su quello che rappresentano, nei luoghi stessi dove vivono e crescono, solo così saranno scelti consapevolmente dagli utenti e premiati dal mercato”.

 

 

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Conversion lancia il progetto multicanale di Buondì Integrale dedicato agli “integralisti del gusto”

- # # # # # #

Conversion- Buondì

Il 2019 inizia all’insegna di una colazione golosa e leggera per Buondì e Conversion. Dopo il successo dell’attività svolta nel 2018 per Muffin XL, l’omnichannel engagement agency questa volta collabora con Motta per un progetto multicanale, che riguarda il brand Buondì, nella versione Integrale.

 

La sfida è quella di comunicare l’unicità di Buondì Integrale nel panorama delle colazioni integrali e rivolgersi sia a un target salutista sia a uno più attento al gusto. Per centrare questo obiettivo Conversion ha ideato e implementato un’operazione articolata che ha come protagonisti gli Integralisti del gusto, cioè tutte le persone che vogliono una colazione senza compromessi fra gusto e leggerezza.

 

Gli Integralisti del gusto stanno portando la loro lotta nelle gallerie dei centri commerciali di tutta Italia, con manifestanti in pigiama e munite di microfono che “reclutano” i consumatori e li invitano a sostenere la loro protesta per una colazione golosa e leggera. L’engagement prevede anche una photo opportunity, ancora a tema protesta, e un divertente quiz sulle caratteristiche uniche del prodotto per dimostrare di essere veri Integralisti del gusto.

 

L’operazione sta avendo grande riscontro di pubblico, con ottima affluenza e interesse nei partecipanti: soltanto nelle quattro gallerie interessate dalla prima tappa sono stati fatti oltre 16.000 contatti e distribuiti quasi 8.000 sample di prodotto.

 

Lo stesso quiz presente in galleria viene ripreso anche sul sito dedicato all’attività, che ospita una meccanica concorsuale fronte acquisto: instant win con in palio tre centrifughe al giorno per completare le colazioni golose e leggere ed estrazione finale di un viaggio alle Maldive per rimanere a bocca aperta davanti allo spettacolo del mare di stelle.

 

Ultimo touchpoint previsto è quello social, sul quale è stato strutturato un palinsesto di post per raccontare gli appuntamenti nei centri commerciali e per stimolare la partecipazione al concorso.

 

Sergio Spaccavento, ECD Conversion, commenta nella nota: “Un’attività omnichannel come questa dimostra che il nostro approccio è valido per ogni brand, anche quelli più irriverenti e senza paura di rischiare. Il modo in cui siamo riusciti a coinvolgere i consumatori in ogni touchpoint in maniera forte distintiva ribadisce ciò che sappiamo da sempre: conversione e creatività vanno sempre di pari passo”.

 

Credits

Direttore creativo esecutivo: Sergio Spaccavento
Senior Account Manager: Viviana Nonnoi
Creative Supervisor: Federico Zimbaldi
Art Director: Andrea Sciarrino
Copywriter: Martina Dei
Project manager: Valentina Manta
CTO: Marco Prelini

articoli correlati

BRAND STRATEGY

AS Roma punta sui social: siglato un accordo di partnership con Twitter

- # # # #

roma

L’AS Roma è diventata il primo club italiano a siglare un accordo di partnership con Twitter. Negli ultimi 12 mesi il social network ha messo in atto una strategia mirata ad arricchire la propria piattaforma con una serie di contenuti nuovi ed esclusivi e, in tal senso, l’accordo con i giallorossi rappresenta una prima assoluta nell’ambito del calcio italiano.

La strategia di fan engagement intrapresa dall’AS Roma sui social media ha portato il Club giallorosso a essere soprannominato dai media il “Re del calcio su Twitter”, raccogliendo elogi dalla critica e nuovi follower in tutto il mondo.

“In un mondo in cui i fuoriclasse e i rispettivi club sono soggetti sempre più difficili con cui entrare in contatto, la Roma ha aperto la strada del cambiamento per quanto riguarda i rapporti con gli appassionati”, sottolineava recentemente un articolo pubblicato da Bleacher Report.

Deportes & Finanzas, azienda attiva nel campo delle social media analytics, ha diffuso due settimane fa dei dati che dimostrano come l’account Twitter in lingua inglese giallorosso vanti la percentuale più alta di “engagement” tra tutti i club europei.

Ora, grazie a questa nuova partnership, i tifosi e i follower della Roma, così come l’intera comunità di Twitter, potranno godere di esclusivi match in diretta, preview delle partite, interviste ai giocatori, allenamenti della squadra e momenti indimenticabili della storia giallorossa estratti dagli archivi del Club.

 

È il primo accordo di partnership che Twitter sigla con una società di calcio italiana, consentendo a un’audience globale più ampia di fruire di contenuti che saranno disponibili per i follower di uno dei 15 account ufficiali della Roma. L’altro aspetto innovativo di questa partnership vede Twitter offrire tali contenuti ai potenziali sponsor che potranno promuovere il proprio brand utilizzando la cassa di risonanza del social media.

Simone Tomassetti, Responsabile delle partnership sportive per l’Europa meridionale di Twitter ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver stipulato questo accordo con l’AS Roma, un partner che comunica in maniera innovativa. Fornire un’offerta ampia, con video e contenuti nel campo dell’intrattenimento, delle notizie e dello sport è molto importante per Twitter e la partnership con la Roma va proprio in questa direzione”.

Francesco Calvo, Chief Revenue Officer del Club ha aggiunto: “La strategia social innovativa e pluripremiata della Roma è stata riconosciuta da molti come un punto di svolta nel mondo dello sport e siamo lieti di essere diventati il primo club in Italia ad aver stipulato questo tipo di partnership commerciale con Twitter. Il nuovo accordo ci consentirà di fornire ai nostri tifosi e ai nostri follower un’esperienza ancora più coinvolgente, avvicinandoli ulteriormente al club, e ci darà la possibilità di aumentare l’esposizione e il valore dei nostri sponsor attuali e futuri”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

I Metallica scelgono Salesforce per creare engagement con i propri fan su tutti i touchpoint digitali

- # # # # #

Metallica - Salesforce

I Metallica sono una delle band rock più famose al mondo, con oltre 120 milioni di album venduti e riconoscimenti internazionali tra cui spiccano ben nove Grammy e il prestigioso premio Polar Music Prize.

Per 37 anni, la band ha costantemente innovato e abbattuto ogni barriera per interagire al meglio con i propri fan e, grazie agli oltre 60 milioni di follower su Facebook, Instagram, Spotify, Twitter e YouTube,sono una delle band più “social” presenti in rete.

La band ha recentemente avviato una collaborazione con Salesforce per rendere i propri fan ancora più partecipi della preparazione del WorldWired Tour, il nuovo tour che sta attualmente attraversando tutto il Nord America.

“Per me fare musica significa anche soprattutto poter connettere le persone e condividere le esperienze”, ha dichiarato Lars Ulrich, batterista co-fondatore dei Metallica. “Consideriamo la tecnologia un modo per colmare la lontananza fisica tra noi e i nostri fan, rendendoli più partecipi. È per questo che siamo entusiasti di lavorare assieme a Salesforce per creare una fan experience di livello superiore”.

La collaborazione con Salesforce

I Metallica hanno scelto Salesforce Marketing Cloud per avere una visione unica e globale dei propri fan tramite email, dispositivi mobili e social media. Ciò consentirà loro di creare contenuti ed esperienze personalizzate per i diversi tipi di fan e approfondire i rapporti con l’intero fandom dei Metallica sui social media.

La band ha inoltre lanciato da poco il suo nuovo sito web su Salesforce Commerce Cloud, un ulteriore strumento che fornisce strumenti e funzionalità di merchandising ancora migliori e un eCommerce implementato con soluzioni di Intelligenza Artificiale. Questo non solo renderà più facile lo shopping online ai fan, ma darà anche accesso a biglietti con sconti in esclusiva, oltre che contenuti e merchandise altamente personalizzati per ogni singolo fan.

“Quando si parla di creare un coinvolgimento profondo con i propri fan, non esiste una band migliore dei Metallica”, ha dichiarato Alex Dayon, Presidente e Chief Strategy Officer di Salesforce. “Con oltre 60 milioni di follower sui social media e milioni di biglietti venduti solo quest’anno, i Metallica stanno cambiando il modo in cui i musicisti si avvicinano ai propri fan per creare esperienze uniche e davvero coinvolgenti su tutti i canali”.

articoli correlati

AZIENDE

Splio integra la loyalty nella sua piattaforma di omnichannel marketing

- # # # #

splio loyalty

Splio rivoluziona il mondo del LoyaltyTech e annuncia che la sua piattaforma di omnichannel marketing ora integra – in modo nativo – la creazione e la gestione di programmi loyalty tradizionali ma anche programmi basati sull’engagement del cliente, grazie alla funzionalità Splio Loyalty.

Combinando CRM, marketing automation e loyalty, Splio consente ai marketer di creare autonomamente i propri programmi di fidelizzazione online e offline per riconoscere e premiare la fedeltà dei consumatori.

L’offerta di Splio Loyalty

Splio è una all-in-one marketing platform attraverso la quale i marketer possono facilmente orchestrare le loro campagne marketing a partire proprio dai dati dei clienti e da oggi creare programmi fedeltà in autonomia e senza utilizzare soluzioni di terze parti. Questi i plus dell’offerta:

• creazione di programmi fedeltà e gestione di campagne di fidelizzazione senza la necessità di connettersi o integrarsi a sistemi terzi;

• soluzione Plug & Play che permette ai marketer di creare e sviluppare i propri programmi loyalty in tempi straordinariamente rapidi e in modo totalmente autonomo;

• creazione di programmi loyalty basati sull’engagement dei clienti, che ne ricompensino il comportamento web e sui social;

• possibilità per i brand di aumentare l’engagement dei loro clienti e di creare quindi con loro una relazione fruttuosa e duratura.

“Siamo molto orgogliosi di dare un nuovo significato e una nuova spinta al tema della fidelizzazione, consentendo ai marketer di premiare – grazia alla nostra piattaforma – i loro brand ambassador che oggi rivestono la medesima importanza dei clienti abituali”, afferma Mireille Messine, CEO di Splio. “Splio si impegna a diffondere il concetto di neo-fidelizzazione e lancia il programma fedeltà relazionale, basato sugli interaction points, online e offline”.

Dalla relazione con il cliente al cliente relazionale

Combinando fidelizzazione e marketing, Splio consente di collegare programmi fedeltà transazionali e programmi fedeltà relazionali. Nell’era della “neo-fedeltà” e della ultradigitalizzazione, la neo-fidelizzazione è più umana e interattiva. E se la fedeltà al brand si sta reinventando grazie al differente approccio dei neo-consumatori nell’era dei social network, anche le tecniche di fidelizzazione devono necessariamente rinnovarsi.

Il programma loyalty relazionale permette ai marketer di valorizzare tutte le interazioni digital dei loro clienti (un like su Facebook, su un post di Instagram, il tasso di apertura delle campagne email per esempio), di creare una community, di valorizzare l’engagement dei brand ambassador e di combinare i punti fedeltà tradizionali con gli interaction points, i punti guadagnati attraverso le interazioni tra cliente e brand.

Passare dalla relazione con il cliente al cliente relazionale, trasformare il premio in riconoscimento… In BonneGueule prestiamo molta attenzione ai clienti più attivi, alla nostra community, alle interazioni online e in negozio. Cliccare sempre sui link presenti nelle nostre newsletter, fare like sui nostri post su Instagram, partecipare ai nostri brainstorming … Desideriamo dare ai nostri ambassador il posto che meritano nella community, indipendentemente dai loro acquisti. La fedeltà si misura anche dall’engagement”, commenta Geoffrey Bruyère, Fondatore e CEO di BonneGueule, retailer di moda maschile, early adopter di Splio Loyalty.

 

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Marcolin conferma Centoeventi per la promozione europea della collezione GUESS Eyewear

- # # # # # #

Centoeventi

Per il secondo anno consecutivo, il gruppo Marcolin S.p.A, una tra le aziende leader a livello mondiale nel settore dell’eyewear, conferma l’expertise di Centoeventi, agenzia di comunicazione strategica parte di SG Company, per l’ideazione di una strategia di brand activation in store e il coordinamento internazionale del tour europeo che toccherà l’Italia, la Francia e la Spagna volto alla promozione della nuova collezione P/E 2018 di GUESS Eyewear.

Il team di Centoeventi ha realizzato un piano d’attivazione internazionale incentrato su un’unica idea creativa, che trasmetta le caratteristiche universali della collezione e sia apprezzata da Paesi con culture differenti.

“Il Summer tour di GUESS nasce come brief a carattere europeo. Il progetto richiedeva dunque una chiave universale e coinvolgente, che abbiamo ritrovato nel concetto di telefono: elemento di relazione immediata senza confini. A esso si aggiunge il concetto di curiosità, infatti, non conoscere l’interlocutore che sta dall’altra parte risulta essere un forte elemento di engagement estremamente funzionale. “Rispondi è per te!” diventa così un ice breaker con il quale creare poter creare una relazione fra persone, rendendo la collezione un richiamo al quale rispondere”, dichiara Omar Bertoni, CEO di Centoeventi.

Un progetto articolato

L’iniziativa ha visto una forte cooperazione tra l’agenzia italiana e i partner europei che hanno seguito localmente lo sviluppo del piano integrato tra street activation e attività di engagement in store. In particolare, il progetto prevedeva diverse azioni tra cui l’attività di street marketing iniziale per catturare l’attenzione del target consumer profilato in base alle zone limitrofe alle ottiche selezionate presenti in Italia, Francia e Spagna.

La direzione creativa dell’agenzia milanese ha posizionato nelle aree prescelte una sigaraia e un telefono con cornetta, incuriosendo così i passanti che hanno vissuto l’esperienza di rispondere a una telefonata misteriosa. Dopo alcuni squilli di telefono, i più coraggiosi hanno potuto alzare la cornetta, scoprendo così di essere stati invitati a partecipare al party del brand attraverso la voce registrata di Amanda Cerny e Nick Bateman, influencer ufficiali della campagna di GUESS.

Attivazione  digitale con Twico

All’interno delle ottiche selezionate, invece, grazie alla collaborazione con Twico, agenzia dedicata allo sviluppo di progetti digitali parte di SG Company, l’audience profilata ha avuto la possibilità di ricevere il proprio ritratto digitale con indosso i nuovi modelli GUESS.

Questo momento è stato possibile grazie all’apprealizzata specificatamente per l’evento da Twico che ha reinterpretato la classica idea di ritratto. Un’attività che ha registrato un alto tasso di soddisfazione sia nel target sia negli ottici coinvolti. Infine, i ritratti degli ospiti con indosso le nuove montature dell’evento sono divenuti dei simpatici cadeaux per i partecipanti coinvolti e sono stati utilizzati dal brand come materiale per l’attività social del brand.

articoli correlati

TECH & INNOVATION

Zerogrado for Sports: la soluzione che trasforma le fan-base in asset patrimoniale

- # # # # # #

Zerogrado

Dopo gli youtuber, i grandi football club. Dopo i creators, lo sport. Un nuovo prodotto tailored per ottenere gli stessi obiettivi: raggiungere direttamente i propri follower, aumentarne il coinvolgimento e accrescere il proprio business dando valore autentico alle enormi fan-base. Zerogrado, la software-company italiana che ha lanciato con successo sul mercato Zerogrado for Creators, la soluzione cloud-based che sfruttando il potenziale delle principali piattaforme di messaggistica consente a creator e youtuber nuove e più elevate forme di coinvolgimento e interazione con la propria audience, ora, a poco più di un mese di distanza raddoppia e crea Zerogrado for Sports.

“Si tratta di una soluzione innovativa in grado di superare i limiti strutturali dei social media tradizionali e di raggiungere risultati senza precedenti in termini di engagement e monetizzazione, grazie all’innovativo impiego delle piattaforme di messaggistica per l’interazione con i fan, spiega Vladimiro Mazzotti, CEO di Zerogrado. Abilitare forme di comunicazione personali e interazioni coinvolgenti uno a uno, anziché uno a tanti, eleva l’esperienza del fan ad un livello che consente – coniugato con l’apertura di un mondo di offerte esclusive e personalizzate da parte dei club – un incremento esponenziale dei ricavi da merchandise, memorabilia e ticketing. Dimostrare capacità di valorizzazione delle proprie fan-base – prosegue Mazzotti – significa poi aumentare il proprio valore in tutte le trattative commerciali con i potenziali partner, contribuendo a rendere le stesse fan-base un vero e proprio asset patrimoniale del club”.

Le soluzioni ideate da Zerogrado sono numerose, dalla speciale dashboard sempre a disposizione del football club per poter monitorare il proprio pubblico alle innumerevoli dinamiche di gamification create per i fan. La crescita dell’engagement degli utenti avviene attraverso moduli di interazione speciali, tra cui ad esempio, il quiz: più risposte corrette significano più punti conquistati e un miglior posizionamento nella classifica dei tifosi. Le società possono quindi premiare i migliori fan con esperienze esclusive, dall’opportunità di incontrare i giocatori a inviti ad assistere alle partite, e offrire a tutti la possibilità di convertire il proprio amore per la squadra in sconti per acquistare merchandise, prodotti esclusivi autografati in tiratura limitata e pacchetti hospitality speciali per assistere ai match.

Questa valorizzazione dei contenuti, che di fatto contribuisce a trasformare il follower anonimo in un vero e proprio fan (quindi con maggiore propensione all’acquisto) resa possibile dalla tecnologia di Zerogrado, esalta il potenziale di piattaforme come Facebook Messenger e WeChat, portando risultati di livello assolutamente superiore: il 97% del pubblico viene infatti raggiunto immediatamente e i tassi di partecipazione sono fino a 20 volte superiori rispetto a quelli dei social media tradizionali. Tassi di engagement che trasformano il rapporto con il fan in business aggiuntivo, sia per il football club che per Zerogrado, il cui business model si fonda su una commissione sul transato.

Per realizzare il progetto, la startup, costituita da un team di sviluppatori con headquarter a Treviso, ha già raccolto 1,3 milioni di euro di finanziamenti e ha coinvolto sportivi e imprenditori digitali di primissimo piano come Stephan El Shaarawy attraverso la società del fratello Manuel, partner di Zerogrado, Federico Leonardo Lucia in arte Fedez, Mauro Del Rio (Capital B!), Fabio Cannavale (attraverso Boost Heroes), Paolo Vacchino (Focus Futuro) e Antonio Assereto (Proximity Capital). A conquistare gli investitori l’idea e la tecnologia innovativa di Zerogrado, una piattaforma che coniuga elementi di machine learning, big data e un elevato grado di integrazione con terze parti, che, ottimizzando di fatto l’esperienza dei football club, permette loro di raggiungere in maniera più efficace la propria fan-base passando da una fruizione anonima a una profilata.

Numerosi gli eventi internazionali che vedranno la startup italiana tra i partner, dal Future of Football Business che si terrà a Graz, in Austria, il 6 settembre al Soccerex di Miami il 15 e 16 novembre passando per il World Football Summit, la più importante manifestazione mondiale del settore che si svolgerà a Madrid il 24 e 25 settembre davanti a una platea di tremila player che arriveranno nella capitale spagnola per conoscere le più rilevanti novità sul business calcistico.

“Questi eventi saranno per noi un’occasione importante per approfondire le dinamiche legate alla football industry – precisa Mazzotti – ma soprattutto per far conoscere la nostra soluzione innovativa ai grandi club e sottolineare tutta le forza economica dell’engagement nella gestione delle loro fan-base con milioni di follower, quella che noi chiamiamo power to belong”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Mudec: ambient marketing e social engagement per raccontare l’Antico Egitto

- # # # # # #

Mudec

È iniziato a giugno, con il volto di un bambino che guarda verso l’alto e che diventa la cornice di immagini che evocano il mondo dell’Antico Egitto, il primo momento di comunicazione della grande mostra autunnale del Mudec. È stata infatti scelta come uno dei quattro soggetti della nuova campagna istituzionale 2017 del Mudec-Museo delle Culture di Milano, “Al Mudec puoi”. Intuitiva ed emozionale, come si addice a un museo che parla al cuore dei popoli e racconta le culture del mondo.

Poi a settembre lungo le pensiline della metropolitana milanese e in giro su manifesti, lungo le fiancate degli autobus e nei ledwall della città è apparso il volto ieratico della statua di Amenofi II, il faraone protagonista dell’ultima mostra “Egitto. La straordinaria scoperta del Faraone Amenofi II”, aperta al pubblico dal 13 settembre scorso.

E infine il “faraone” si è materializzato con le sue guardie del corpo per le vie della Milano pre-inaugurazione, ovvero 4 giorni prima del 12 settembre, scatenando la curiosità sui social e facendo parlare di sé in maniera assolutamente non convenzionale: un testimonial perlomeno insolito, dato l’aura di antichità che giustamente avvolge il faraone vissuto nel 1.400 a.C..

Per il Mudec è stata un’occasione perfetta, quella della mostra “Egitto”, per raccontare il palinsesto autunnale con un linguaggio ancora più nuovo, fresco, giovanile, social, che arrivasse agli occhi e alle orecchie dei visitatori e dei numerosissimi followers dei canali social del Museo delle Culture.

Diverse e molteplici sono state quindi le attività programmate all’interno del piano di comunicazione della mostra, con iniziative che hanno toccato i potenziali spettatori utilizzando quanti più mezzi possibili e in maniera integrata: above the line con media planning su stampa, web e affissioni; attività di promozione e social media marketing sui principali canali in target con l’evento; ufficio stampa e media relations.

La campagna pubblicitaria tradizionale, la cui creatività è stata sviluppata internamente, è stata pianificata sui mezzi del Gruppo 24 ORE, nonché sull’emittente televisiva La7D. Per le affissioni statiche, sono state previste 8 turnazioni da 220 manifesti 140×200 cm con loghi e marchi sponsor nella città di Milano, per tutto il periodo di mostra; 2 ledwall presso la stazione di Porta Garibaldi e 1 alla stazione di Cadorna. Inoltre 13 autobus milanesi sono stati decorati con il manifesto della mostra sulla fiancata. Fuori da Milano e nelle principali stazioni lombarde è stato previsto un mese di affissione di Mupi e Digimupi di grande formato.

Oltre alla campagna adv vera e propria, il piano di avvicinamento all’evento ha coniugato l’attività tradizionale di ufficio stampa e public relations con le azioni sui social network, (campagne adv su Facebook, promozioni su base socio-demo, geolocalizzata, per interessi/gruppi di appartenenza, pianificazione organica).

Per questa mostra per la prima volta però 24 ORE Cultura, che organizza e promuove le Grandi Mostre ospitate al Museo delle Culture, ha deciso di optare per un rafforzamento della comunicazione attraverso una campagna di guerrilla marketing, realizzata la settimana prima dell’avvio della mostra dal titolo “Amenofi is in town!” e curata dall’agenzia milanese di unconventional marketing Jungle.

Il faraone egizio, con tanto di guardie reali al seguito, se ne è andato a spasso per le strade del centro di Milano, attirando l’attenzione di turisti e passanti, provocando su Facebook centinaia di foto-testimonianze delle improvvise apparizioni dello strano personaggio, e generando un fenomeno di photobombing diventato virale in pochi giorni: una campagna unconventional
che ha fatto quindi leva sull’alone di mistero che avvolge ancora la civiltà egizia, per risvegliare l’interesse del pubblico e “ingaggiarlo”.

Infine si è parlato ancora di Egitto per festeggiare il milionesimo visitatore del MUDEC, raggiunto alle 19:15 del 21 settembre scorso. Il milionesimo visitatore è stato infatti anche l’occasione per festeggiare l’importante traguardo del museo, raggiunto in soli due anni e mezzo dall’apertura nel 2015.

E così, per una volta, la seria biglietteria del museo – al suono di tromba che ha proclamato davanti a tutti il fortunato milionesimo visitatore – si è per un attimo trasformata in un set cinematografico, a cura dell’agenzia Jungle, dove sono comparsi in costume antico egiziano le stesse guardie e il faraone che si erano aggirati a inizio settembre per la città, insieme a Cleopatra e un seguito di festanti personaggi, tra cui ovviamente anche lo staff del museo. Il momento è stato ripreso da 10 telecamere go pro per diventare un video promosso su tutti i canali social del Museo e in particolare sulla pagina Facebook che conta oltre 59.000 fan.

articoli correlati

AZIENDE

L’intelligenza artificiale al servizio dell’in-mage advertising: nasce AtomikAD

- # # # # #

Giulio Giovine, AtomikAD

È cosa nota che le immagini editoriali riescano ad offrire un potenziale di engagement non ancora completamente sfruttate appieno da parte dei publisher. Proprio per questo nasce AtomikADsocietà fondata da cinque noti professionisti del panorama digital italiano: Andrea Febbraio, Luca Di Cesare, Giuseppe Bronzino, Massimiliano Valente e Giulio Giovine che ricoprirà il ruolo di Managing Director. La nuova società si pone infatti l’obiettivo di sfruttare tutte le potenzialità dell’intelligenza artificiale per riuscire a ottenere il massimo dalle campagne di in-mage advertising.
Con una tecnologia proprietaria di image processing basata su innovativo algoritmo di deep learning, sviluppata da Bitdrome, una realtà italiana che entra come socio nella nuova iniziativa, AtomikAD rappresenta oggi la soluzione più performante ed affidabile per l’attuazione di strategie di targeting e clustering di ultima generazione per il display advertising.

AtomikAD ruota intorno a tre elementi fondamentali:
-l’intelligenza artificiale che permette di analizzare il contenuto visivo editoriale e di determinare il miglior messaggio promozionale da distribuire in uno specifico contesto;
-contestualizzazione: i messaggi pubblicitari all’interno delle immagini sono contestualizzati rispetto all’immagine stessa, nel pieno rispetto del look&feel delle pagine editoriali, e non appesantiscono il layout occupando altri spazi dal basso impatto visivo e completamente fuori contesto;
-miglioramento della User Experience: l’uso di animazioni eleganti e leggere e la creazione di transizioni fluide ed in armonia con l’immagine editoriale di base, mirano ad un coinvolgimento emozionale dell’utente e definiscono un modo nuovo ed intrigante di accogliere i messaggi promozionali di un brand.

“AtomikAD, grazie ad una tecnologia proprietaria basata sul deep learning, riesce a fare qualcosa che sembrava fantascienza sino a pochi anni fa: riconosce che cosa c’è in un’immagine pubblicata da un editore in un articolo e sceglie, in pochi istanti, che tipo di pubblicità e che tipologia di advertising fare apparire all’interno della foto. Tutto questo garantendo i tre punti fondamentali della pubblicità online di oggi: 100% in-view, 100% brand safe, 100% rispetto della user experience. Una tecnologia perfetta per la fruizione mobile, perché gli utenti oramai molto distratti si concentrano su titolo e foto di articoli condivisi” afferma con entusiasmo Andrea Febbraio, lead investor. “AtomikAD possiede una tecnologia che crea valore per gli editori digitali, in quanto valida ed efficiente fonte di ricavi pubblicitari, ma soprattutto perché migliora l’esperienza utente e, in ultima analisi, aumenta o preserva la percezione di qualità giustamente cara ai publisher. Questo grazie all’intelligenza artificiale certo, ma anche perché AtomikAD, e la mia presenza nel board ne è la prova, mette gli editori, oltre che i clienti, al centro della propria mission” sostiene Massimiliano Valente, membro e Presidente del consiglio di amministrazione della nuova società.

“Le immagini sono degli asset fondamentali per gli editori che sapientemente le usano all’interno delle pagine dei loro siti per arricchire un testo e dare maggiori informazioni ai lettori. Perché non monetizzare questi spazi? Naturalmente bisogna farlo in modo mirato per evitare che all’immagine venga attribuito un messaggio sbagliato e non in linea con la fotografia e la linea editoriale del publisher. In AtomikAD abbiamo messo a fattor comune le nostre esperienze professionali, le nostre conoscenze tecniche e, con il nostro investitore e partner tecnologico Bitdrome, abbiamo sviluppato una tecnologia d’avanguardia che ci permette di entrare nel mercato italiano con una proposta innovativa e dal grande potenziale, mettendo a frutto i più avanzati e potenti protocolli di intelligenza artificiale disponibili al mondo” conclude Giulio Giovine, Managing Director.

articoli correlati

NUMBER

Il brand ecosystem, dai bot all’integrazione uomo-macchina, nel seminario Kantar-Chorally

- # # # # # # #

Brand Ecosystem

Un sistema integrato, allineato e consistente di touchpoint per connettersi con il cliente ed ingaggiarlo. Grazie alla tecnologia, i brand possono oggi offrire experience sempre più coinvolgenti ed efficaci se costruite e gestite in modalità client-centrica. Attivare i punti di contatto, misurarne le performance per ottimizzare l’engagement è dunque il processo iterativo che permette di costruire, dai touchpoint online al Contact Center, dal punto vendita a tutte le attività di comunicazione tradizionale, un “sistema brand” più compatto e distintivo, semplificando la vita alle aziende e soprattutto ai clienti, rendendoli sempre più felici. Se ne è parlato al Seminar “Brand Ecosystem: connect, measure, engage” organizzato a Milano da Chorally, piattaforma di engagement center ibrido umani/BOT ed Herzum, azienda di consulenza internazionale specializzata in Digital Transformation insieme a Kantar TNS, parte di Kantar, che raccoglie le agenzie di data management ed insight nel gruppo WPP.

Il Customer Journey è cambiato drammaticamente in questi anni: i consumatori mostrano un proprio utilizzo della rete, secondo abitudini ed occasioni più vicine ad ognuno di loro. La diversità di obiettivo sollecita touchpoint con molteplicità di ruolo. “I touchpoint digitali, per esempio” ha aperto Eugenio Tavolaro, COO Kantar TNS, “sono preferiti ai tradizionali sia per ricercare informazioni su un Brand (rispettivamente 55% vs 17% dei touchpoint tradizionali) sia per fare domande al Brand stesso (36% online channel vs 24% tradizionali), secondo i dati di Connected Life*, lo studio globale di Kantar TNS sull’impatto della connettività nella nostra vita, Con la crescita delle app di messaggistica istantanea poi, l’attesa in termini di riscontro è sempre più alta. Per il consumatore, infatti, sempre più abituato alle modalità di comunicazione online, è naturale attivare la relazione con il Brand attraverso canali digitali“. Non sempre la molteplicità di touchpoint è allineata nell’offrire brand experience coerenti e distintive al Cliente. “Touchpoint integrati, e non gestiti per silos, offrono all’azienda l’opportunità di disporre di un sistema organico che opera tutto nella stessa direzione, evitando di disperdere sforzi” ha commentato Walter Caccia, Head of Brand Kantar TNS. “Ma purtroppo un consumatore su tre ha la sensazione di ricevere un livello di servizio diverso tra canali online e offline (Fonte Kantar TNS Connected Life). Ed i più giovani sono i più attenti: esperti del web, sono “impazienti” e si attendono modelli online rispondenti alle più recenti soluzioni tecnologiche, tonality corrette, regole d’ingaggio adeguate al canale”…

 

Continua a leggere su MyMarketing.Net!

articoli correlati

AZIENDE

Video Adv e mobile engagement: Ve Interactive presenta la rinnovata VePlatform

- # # # # #

Ve Interactive

Ve Interactive presenta al mercato italiano la nuova release di VePlatform, la piattaforma tecnologica integrata che permette di acquisire traffico qualificato e profilato, coinvolgere e convertire gli utenti in tempo reale in ogni fase del processo di acquisto/prenotazione online, migliorando sensibilmente la Customer Experience.

VePlatform, suite tecnologica unica, che integra funzionalità e servizi di Display Adv, Remarketing, Online Engagement e Retargeting, si presenta in versione aggiornata per rispondere in maniera efficiente e puntuale alle sempre nuove esigenze dettate dalla digital transformation e allinearsi alle tendenze estrapolabili dalle ultime indagini di settore (fonte IAB).
Due i trend in evidenza: il primo testimonia la crescita continua dei dispositivi mobile per la chiusura delle transazioni online, con un 50% degli affari su web che viene finalizzato attraverso smartphone o tablet. Il secondo riguarda l’aumento esponenziale degli investimenti da parte delle aziende in video advertising, formato anche in questo caso studiato essenzialmente per i device mobile, che rappresentano ormai quasi il 40% degli investimenti complessivi in Display Adv. In linea con l’evoluzione del mercato, Ve Interactive ha adattato le proprie tecnologie alle esigenze dei clienti, ottimizzando per il mobile tutte le interfacce con cui un utente può trovarsi a interagire durante il funnel di conversione e ampliando la propria offerta di Display Adv con l’integrazione di una video Demand Side Platform (DSP), che permette la distribuzione in maniera programmatica di contenuti video ad alto impatto.

VePlatform si compone di tre App integrate e complementari: VeAds, VePanel e VePanel Email Remarketing. VeAds è il servizio di Display Advertising in programmatic che interviene in due fasi fondamentali del processo di acquisto. La prima è quella del Prospecting dei clienti, cioè dell’acquisizione di nuovo traffico qualificato sul sito, tramite un media mix, personalizzato a seconda delle esigenze strategiche, che può spaziare dalle campagne social a quelle web, siano esse statiche o dinamiche. La seconda fase è quella del Retargeting, volto a riportare sul sito l’utente che l’ha abbandonato senza concludere l’acquisto mentre naviga su altri contenuti, con l’obiettivo di convertirlo. Le funzionalità di VeAds sono alimentate dall’immensa mole di dati presenti nel database di Ve Interactive che, sommati a quelli resi disponibili da terze parti, rendono possibile una targetizzazione degli utenti estremamente dettagliata e, di conseguenza, l’erogazione di campagne di Display Adv mirate e personalizzate.

VePanel è invece può essere considerato un vero e proprio Shop Assistant Digitale per un e-commerce: si tratta, infatti, di una tecnologia interamente responsive che, tramite un box in overlay facilmente adattabile al design e alla brand identity di qualsiasi piattaforma online, coinvolge l’utente che sta abbandonando un sito attraverso una Call To Action in ogni step del funnel di acquisto. Uno strumento, non invadente come un tradizionale pop-up, che permette di mostrare offerte o codici promozionali, suggerire i prodotti a cui l’utente è potenzialmente interessato, consultare la cronologia di navigazione o supportare l’utente nella ricerca dei prodotti sul sito. A VeAds e VePanel si affianca VePanel Email Remarketing, tecnologia che consente il recupero dei carrelli e-commerce abbandonati, permettendo all’utente di finalizzare l’acquisto in un secondo momento. L’App, infatti, intercetta gli indirizzi e-mail degli utenti in tempo reale, o li richiede proattivamente se sono rimasti anonimi, e invia delle e-mail mirate con la fotografia dei prodotti lasciati nel proprio carrello.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

La ricetta digital di Conversion: più traffico in-store e più conversioni

- # # # # #

Conversion

In piena coerenza con la sua mission d’agenzia, omnicanalità e conversione, e grazie alla tecnologia, Conversion ha sviluppato una nuova strategia di generazione di traffico e conversione, valida per qualunque brand e qualunque canale di vendita. L’agenzia lo spiega sinteticamente in questo video:

 

 

Marco Prelini, CTO di Conversion, ci racconta come cambieranno le attività del 2017 massimizzando traffico e conversione: “… sono tre gli step virtuosi di questa nuova strategia e del tool che abbiamo sviluppato: una campagna di Drive to Store, un engagement per stimolare il check-in in-store e spingere all’acquisto, grazie a opportuno tracciamento, attività di retargeting e comunicazioni mirate per convertire anche successivamente. Servirà quindi sempre una campagna di drive to store ed un incentivo all’acquisto nel punto vendita. Ciò che cambierà sarà lo strumento che Conversion ha concepito per integrare queste due iniziative. Infatti, grazie all’azione di check-in che stimoleremo lo shopper a compiere, sarà possibile tracciare ogni sua azione da quel momento in poi. Ciò garantisce la possibilità di mantenere la relazione con messaggi personalizzati e continuare a stimolare la conversione con attività di retargeting successive”.

Alberto Rossi, CEO di Conversion, commenta: “Conversion è tra le prime agenzie italiane a utilizzare uno strumento capace di tracciare gli accessi e le conversioni instore per stimolare un dialogo sempre più fertile tra brand e consumatore; un organico capace, tecnologia all’avanguardia e tools giusti consentono di fare conversione e portare il consumatore a un altro livello di shopping experience, sempre più personalizzata, rilevante e vicina”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

E3 firma la social engagement di Peugeot Italia e apre le porte ai fan di X Factor 2016

- # # # # #

E3 firma il progetto social engagement di Peugeot Italia e apre le porte ai fan di X Factor 2016

E3 ha realizzato per Peugeot Italia un progetto di social engagement volto a valorizzare la sponsorizzazione di X Factor 2016 da parte della casa del leone e a offrire ai propri fan l’opportunità di partecipare come pubblico al noto programma televisivo, in onda ogni giovedì su Sky Uno HD.
Con questo obiettivo E3 ha realizzato il concorso “Vinci X Factor con Peugeot”, partito il 23 ottobre e attivo fino al 15 dicembre 2016. Basato su più estrazioni a premi, il concorso offre ai fan la possibilità di aggiudicarsi i biglietti per seguire dal vivo una puntata di X Factor 2016. Per partecipare i fan hanno ben tre modalità, che spaziano dal semplice commento su Facebook, all’inseguimento sul territorio della Peugeot 108 Secret Car, fino a una sfida 100% social tra i gruppi di ascolto del programma televisivo sul blog del brand.
I fan che lasceranno il proprio commento al post dedicato all’iniziativa sulla pagina Facebook di Peugeot Italia potranno tentare la fortuna nelle 8 date di estrazione, ciascuna delle quali assegna due biglietti a un vincitore.
Coloro i quali vorranno invece lanciarsi all’inseguimento della Secret Car dovranno registrarsi sulla tab “Secret Car” della pagina Facebook di Peugeot Italia e, ogni giovedì, collegarsi alla tab per rilevare sulla mappa della città di Milano dove si trova l’auto e inseguirla. I primi due candidati che la raggiungeranno, verranno accolti a bordo dalla YouTuber Cleo Toms, la quale li accompagnerà direttamente ad assistere alla puntata live.
La terza modalità di partecipazione è stata ideata pensando alla tipologia di fruizione televisiva di questo programma: essendo una trasmissione ad elevato coinvolgimento emotivo, i fan sono soliti seguirla in gruppi davanti alla tv e postare i loro commenti sui social durante la trasmissione. Per coinvolgere questi gruppi di ascolto in una dinamica concorsuale, è stata pensata una sfida 100% social sul blog di Peugeot Italia, a ritmo di post con hashtag #leoniconlxfactor. I singoli Gruppi d’Ascolto attraverso un loro portavoce pubblicheranno sul sito dedicato foto e contenuti durante la trasmissione per mostrare di essere il miglior gruppo di ascolto ed essere quindi selezionato per partecipare alla puntata finale di X Factor 2016.
“Come recita il nostro pay-off “Motion & Emotion” la nostra missione è offrire al nostro target mobilità ed emozioni. Con la sponsorizzazione di X Factor 2016 Peugeot Italia intende associare al proprio brand la carica emozionale di questo programma televisivo e del suo pubblico affiatato” commenta Carlo Leoni, Responsabile Comunicazione di Peugeot Italia.
“Per alimentare la carica emotiva dei fan di Peugeot abbiamo pensato a delle dinamiche concorsuali alternative: la Secret Car è una sorta di caccia al tesoro in chiave rivisitata e la sfida tra gruppi di ascolto può essere vista come una forma di engagement “native” perché declinata nello spirito del programma. Queste tipologie di coinvolgimento, oltre ad avere un forte impatto
emotivo per i fan, offrono al brand la possibilità di fare lead generation, che per un brand è un’attività sempre di valore aggiunto” commenta Federico Ceccarelli, Direttore Clienti di E3.
Hanno lavorato al progetto l’Account Supervisor Ilaria Milanino, l’Account executive Federico Faverio, la Social media manager Lorena Pellegrino, la Digital Pr manager Chiara Laudani. Le grafiche sono state realizzate dal Creative Supervisor Francesco Fiaschi e dalla UX Designer Roberta Fanciulli mentre lo sviluppo è stato realizzato dal Senior Software Engineer Gabriele Tamburini. X Factor 2016, prodotto da Fremantle Media, andrà in onda ogni giovedì su Sky Uno HD.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Peugeot Italia e E3 portano i fan al “Mondial de l’Automobile 2016” con Road to Paris

- # # # # #

Peugeot Italia e E3 portano i fan al "Mondial de l'Automobile 2016" con Road to Paris

E3 ha realizzato per Peugeot Italia un progetto di social engagement e digital PR volto a promuovere la presenza del brand al celebre “Mondial de l’Automobile 2016” di Parigi, rendendo i propri fan partecipi di questa iniziativa.
Per creare awareness sull’evento, intorno alla metà di settembre E3 ha attivato “Road to Paris”, un contest online che ha messo in palio un viaggio a Parigi con visita al Salone dell’automobile. Su un Canvas dedicato della pagina Facebook di Peugeot Italia, i fan dovevano lasciare un proprio commento con il quale motivassero il loro desiderio di visitare il Salone.
Il commento più in linea con lo spirito del brand Peugeot Italia è stato postato da una fortunata vincitrice, che il 10 ottobre è partita da Milano alla volta di Parigi, a bordo di due esemplari del modello più performante della gamma, la Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport. Per ironia della sorte la vincitrice è stata accompagnata dagli influencer di NGA Club, il famoso gruppo di voci della rete verticali sull’automotive, che ha come slogan “No Girls Allowed”.
Insieme, gli influencer e la vincitrice hanno dato vita a un diario di bordo, ospitato su un Facebook Canvas nella pagina di Peugeot Italia, attraverso il quale hanno raccontato l’intero viaggio e le caratteristiche delle auto su cui viaggiavano, postando in tempo reale commenti con l’hashtag #roadtoparis poi ripresi anche sui loro profili Twitter, Facebook e Instagram. Attraverso le loro voci, i fan hanno quindi potuto seguire l’esperienza del viaggio e del Salone. Per avvicinare ancora di più i propri fan e permettergli l’opportunità di una visita virtuale dell’evento, Peugeot ha organizzato una diretta Facebook Live per seguire le novità di gamma presentate allo Stand Peugeot di questo importante appuntamento biennale: il Nuovo SUV 3008 e il Nuovo SUV 5008.
I due team partiti da Milano si sono sfidati per raggiungere il Salone di Parigi: l’auto che accoglieva la vincitrice del contest ha percorso un tragitto più paesaggistico, su strade secondarie, attraverso la Francia; l’altra invece ha affrontato una strada più lunga, a elevata percorrenza, passando dalla Germania. A tagliare per primo il traguardo è stato l’equipaggio con a bordo la vincitrice, i cui componenti si sono presentati allo stand di Peugeot Italia con il monopattino Peugeot e-Kick, una delle ultime novità della casa del Leone.
“Il Mondial de l’Automobile 2016 di Parigi è stato un evento molto importante per il nostro brand perché ha visto il debutto di due nuovi modelli che potenziano l’offerta SUV del Marchio” afferma Carlo Leoni, Responsabile Comunicazione del brand. “Siamo soddisfatti di aver saputo proporre a Peugeot degli elementi nuovi per coinvolgere il proprio target a uno degli eventi vetrina del panorama automotive mondiale. La scelta degli influencer di NGA Club, esperti di automotive e con grande pubblico al seguito, hanno dato autorevolezza ai contenuti tecnici con un taglio fresco e appassionato, che ha conquistato i fan di Peugeot Italia. L’idea della “sfida” tra i due equipaggi è nata invece dall’opportunità di mettere alla prova su diversi percorsi l’auto più sportiva della gamma Peugeot: la 308 GTi by Peugeot Sport” afferma Federico Ceccarelli, Direttore Clienti di E3.
Insieme a Federico Ceccarelli al progetto hanno lavorato l’Account executive Federico Faverio, l’Account executive Marcello Crosti, la Digital PR Chiara Laudani, la Social media manager Lorena Pellegrino, il Senior Software Engineer Gabriele Tamburini e Matteo Marino, Front end Developer.

articoli correlati

AZIENDE

Contactlab, online una nuova piattaforma Engagement Marketing e un sito rinnovato

- # # # #

Contactlab, online una nuova piattaforma Engagement Marketing e un sito rinnovato

Secondo gli analisti il livello di personalizzazione atteso dai consumatori online durante il processo di acquisto è elevato e paragonabile al trattamento che si aspetterebbero di ricevere nel negozio fiducia. Gli studi che Contactlab effettua da diversi anni insieme a Exane BNP Paribas sull’uso del digitale da parte delle aziende del settore Fashion e Luxury rafforzano nei risultati le riflessioni degli analisti: i clienti riconosciuti e contattati digitalmente infatti hanno uno spending medio annuale in negozio più alto del 15-25% rispetto ai clienti che non vengono contattati. Risulta quindi determinante la capacità di un brand di adottare un approccio data-driven per offrire una shopping experience “dedicata”.
Questo percorso verso la personalizzazione è alla base della nuova piattaforma di Engagement Marketing. La soluzione as a service lanciata da Contactlab, che dal 1998 fornisce prodotti e servizi per il digital direct marketing, garantisce una gestione completa delle campagne: dal tracciamento delle attività (digitali e non) per la definizione delle preferenze dell’utente, all’analisi dei dati per l’identificazione dei micro segmenti e la costruzione di contenuti dinamici e personalizzati per l’esecuzione di campagne multi-canale per instaurare una vera relazione one-to-one.
La piattaforma si compone di una suite di 3 prodotti che risolvono le principali esigenze di data-capture, data-intelligence e data-activation:
-Contacthub: il tool di Data capture e data collecting, che permette di raccogliere e gestire le informazioni di profilazione dei clienti e gli eventi provenienti da fonti diverse in un unico repository. Attraverso Contacthub si ha una vista unificata e integrata di tutti i dati relativi alla propria base contatti, per potenziare la gestione della customer base e conoscere da vicino i propri clienti.
-Contactplan: il tool di Campaign planning pensato per facilitare la creazione di complessi segmenti su base comportamentale e per pianificare autonomamente le campagne di marketing rendendo più efficace e rilevante la relazione con il consumatore.
-Contactsend: il tool per il multi-channel sending, grazie a cui Contactlab si è posizionata negli ultimi anni come leader di mercato, che permette di eseguire e spedire campagne multi-canale (ora arricchita anche per la gestione delle push notification) in totale sicurezza, garantendo un alto tasso di deliverability delle comunicazioni.
I tre prodotti sono integrati nativamente e possono essere utilizzabili anche in maniera indipendente. Nascono con un’architettura aperta basata su API REST per comunicare ed inter-operare tra e con i sistemi esistenti ed estendere l’infrastruttura applicativa.
Alla base della piattaforma un’infrastruttura di Data Science on Cloud, costruita sull’esperienza maturata nell’analisi dei dati, che attraverso strumenti di analytics, data visualization e metodologie di analisi proprietarie per la definizione dei segmenti più significativi (l’Engagement Index e il Quality Relationship Index) dota ogni prodotto di funzionalità di analisi avanzate, metriche e modelli specifici per settore di mercato per permettere ai clienti di definire un programma di customer engagement per costruire relazioni one-to-one con i consumatori utilizzando efficacemente il patrimonio informativo a disposizione.
Infine, l’offerta di Contactlab si completa con una squadra di esperti e specialisti per affiancare le aziende in tutte le attività strategiche e operative: dallo sviluppo delle strategie di contatto, all’integrazione dei sistemi fino al completo supporto e affiancamento con un team di professionisti per la creazione e la gestione di campagne di digital direct marketing.
“I dati raccolti in anni di ricerche ci hanno portati ad identificare la personalizzazione della comunicazione come un potente abilitatore del business” dichiara Massimo Fubini, CEO e Founder di Contactlab. “I prodotti che abbiamo realizzato trasformano le azioni degli utenti in dati, e i dati in profili e automazioni utilizzabili per fare business attraverso campagne di comunicazione digitale. Sono orgoglioso di annunciare che oggi Contactlab si è trasformata da azienda leader nelle soluzioni di invio ad azienda leader nelle soluzioni di “customer relationship” e “customer engagement”.
“Oggi lastminute.com group conta sui nostri prodotti e sulla consulenza strategica dei nostri esperti per collezionare dati provenienti da diverse fonti, che vanno costantemente ad arricchire il profilo dei propri utenti, e li trasforma in micro-segmenti dinamici su cui imposta campagne personalizzate e in real-time” afferma Paolo Santori, Head of Product Management di Contactlab.
“Abbiamo scelto Contactlab come partner per sviluppare un importante progetto di comunicazione personalizzata, basata su contenuti dinamici e sulla creazione di campagne diversificate per micro segmenti identificabili da variabili comportamentali” annuncia Nicola Fontana, Head of Customer Audience and CRM Strategy di lastminute.com group, “con l’obiettivo di consolidare il customer engagement e aumentare il tasso di loyalty. Contactlab ci ha supportati in tutte le fasi del progetto rendendo effettiva la personalizzazione dei messaggi oltre a garantire tutti gli standard di sicurezza e flessibilità tecnologica di cui avevamo bisogno. Il piano di contatto implementato insieme a Contactlab si fonda su un disegno, un patrimonio informativo, un’architettura, delle persone e un’organizzazione che fanno la differenza”.
Contactlab sottolinea ulteriormente la sua evoluzione con il completo rinnovo del sito corporate che dal 25 luglio 2016 è attivo in italiano e inglese per presentare tutti i suoi prodotti, le soluzioni e la consulenza a disposizione dei clienti presenti e futuri. Il sito contiene anche una specifica sezione dedicata ai marketer e agli sviluppatori, con approfondimenti mirati sui prodotti.

articoli correlati