AGENZIE

A/B test: la guida definitiva: il nuovo ebook di MailUp dedicato alle attività di email testing

- # # #

Ebook test

MailUp lancia “A/B test: la guida definitiva”, l’ebook dedicato alle operazioni di email testing: un percorso formativo tra gli aspetti teorici e pratici dell’attività di digital marketing finalizzata al costante miglioramento dei risultati.

Di grande immediatezza e semplicità d’uso, l’A/B test è lo strumento che consente di sottoporre due o più versioni della stessa email a un campione di destinatari, analizzare la reazione a ciascuna variante e determinare quale risulti più efficace. Basandosi sull’effettiva risposta dell’audience, e quindi dando alla sperimentazione una base di plausibilità scientifica, l’A/B test permette ai brand di ottimizzare ogni singolo elemento dell’email – dall’oggetto alla call to action, dal copy al design – e migliorare il ROI di newsletter, DEM promozionali, invii transazionali.

L’ebook si sviluppa lungo tre principali aree tematiche: la prima, di taglio teorico, illustra caratteristiche, vantaggi e finalità dell’A/B test; la seconda, di taglio operativo, guida i brand tra i passaggi pratici necessari a mettere a punto e lanciare il test; la terza, di taglio strategico, si sofferma su tutti gli elementi e i dettagli di un’email su cui il confronto tra varianti consente di migliorare tassi di apertura, clic e risposta.

L’ebook A/B test: la guida definitiva è gratuito; per scaricarlo è sufficiente compilare il form qui

“L’ebook tocca uno dei temi chiave dell’Email Marketing e del mondo digital in generale”, commenta Stefano Branduardi​, Marketing Director di MailUp. “Oltre a offrire step operativi, esempi reali e consigli strategici, con questa guida vorremmo diffondere tra le aziende l’attitudine alla sperimentazione: fare A/B test significa mettere in discussione consuetudini e abitudini cristallizzate nel tempo, per ricercare il miglioramento, evolvere, crescere, attraverso la cura nei dettagli e il loro confronto. Una pratica che vorremmo mettesse radici profonde tra i brand e chi fa marketing. Perché di tutto il resto – lancio dell’A/B test e reportistica dei risultati – si occupa la tecnologia“.

articoli correlati

AZIENDE

Antevenio Italia si rinnova nel segno della performance. Media, tecnologia e servizi dedicati gli asset della crescita

- # # # # #

Antevenio

Antevenio, parte del Gruppo multinazionale spagnolo ispDigital, attiva in Italia da dieci anni, ha intrapreso un percorso di rinnovamento del proprio posizionamento e della propria offerta. La sede italiana, che dall’inizio di quest’anno è guidata da Massimo Martini nel ruolo di General Manager (nella foto insieme al team Portali Verticali), si presenta oggi come una società di digital marketing multicanale diversificata e fortemente orientata alle performance. Tre sono le aree di business principali in cui opera:

1. Area media: attraverso 3 portali verticali – Turista Curioso dedicato ai viaggi, InVIPtus alla moda e Cliccalavoro al lavoro – che insieme raccolgono un bacino di oltre 23 milioni di utenti registrati (con consenso esplicito e valido a livello mondiale) e che rappresentano uno dei più grandi database opt-in del mercato europeo e latinoamericano. Una forte presenza sui social media consente di registrare centinaia di migliaia di utenti ogni mese alimentando i database proprietari che Antevenio monetizza in modalità “push” attraverso attività di email marketing, sms e telemarketing.

2. Area tecnologica: con MDirector, la piattaforma proprietaria di email marketing multicanale disponibile in modalità software-as-a-service, che permette di veicolare messaggi sui database di terze parti attraverso azioni di email marketing, sms e social.

3. Area servizi dedicati: con AntevenioGO la business unit specializzata in performance marketing per i clienti diretti.

L’insieme di tutte le soluzioni che Antevenio propone ai clienti italiani va nella direzione di consolidare la leadership dell’azienda nell’ambito dell’email marketing seguendone le sue evoluzioni: una forte tendenza alla specializzazione e maggiori sinergie con tutte le attività di marketing digitale. Da una parte, infatti, aumentano le esigenze in termini di performance, deliverability e analisi del dato; dall’altra, invece, l’email marketing è sempre più integrato ad altri canali ed emergono quindi sempre più frequentemente temi quali profilazione, attribuzione, lead generation e tutto quello che concerne il post-click.

“A livello internazionale Antevenio è una società che ha saputo reinventarsi costantemente in funzione delle esigenze di mercato. L’attuale posizionamento è l’evoluzione naturale del nostro business”, commenta il General Manager per l’Italia, Massimo Martini. “Antevenio ha fatto tesoro dell’esperienza acquisita nell’email marketing sviluppando la tecnologia proprietaria della piattaforma Mdirector con cui riesce ad avere pieno controllo sulla gestione e ottimizzazione delle campagne dei propri clienti. Abbiamo un’ossessione per la deliverability delle campagne e il continuo miglioramento delle nostre performance. Siamo esperti di post-click marketing, in grado di identificare le giuste soluzioni per migliorare i risultati di conversione una volta che gli utenti hanno reagito agli annunci e alle mail. Con la nostra tecnologia innovativa, Landing Optimizer di MDirector, creiamo più varianti di landing pages, facendo un continuo A/B testing, così da orientare canali e annunci, migliorando la conversione in tempo reale”, aggiunge Martini, elencando quelli che sono gli asset dell’azienda.

Composta da un team di 30 professionisti, la sede italiana ha piena autonomia di gestione di tutte le campagne e della propria amministrazione che è guidata dal CFO Alessandro Volpi, entrato nel team di Antevenio Italia a fine 2016. Attraverso un processo di riorganizzazione commerciale, l’azienda sta portando gradualmente al proprio interno la forza vendita che tradizionalmente, in Italia, era gestita da una rete di agenti esterni. Il resto del team si divide tra la struttura dedicata alla gestione dei portali verticali, sia sul web sia sui social media, e la business unit AntevenioGO dedicata al performance marketing dei clienti diretti. L’azienda prevede inoltre l’inserimento di una serie di nuove figure chiave per la copertura dei centri media.

Il Gruppo Antevenio ha chiuso l’anno fiscale 2016 con un fatturato di €25,4 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente; con il nuovo corso, anche a seguito dell’espansione di Antevenio in USA con la recente acquisizione di react2media, la sede italiana si pone l’obiettivo di continuare a essere tra i principali Paesi che contribuiscono alla crescita del Gruppo.

“I nostri punti di forza sono l’integrazione e la capacità di creare strategie di performance che lavorano in sinergia con tutti i canali digitali. Siamo convinti che il nostro impegno per garantire la deliverability e la continua ottimizzazione delle campagne in tempo reale, porterà il mercato a esigere risultati a doppia cifra, in termini di open rate e click rate. L’Italia è un mercato strategico per il Gruppo. Oggi abbiamo un team di grande valore, ricco di competenze, e un’offerta integrata che presto si amplierà ulteriormente: due fattori che ci permetteranno di crescere e di consolidare la rilevanza di Antevenio nel nostro Paese”, conclude Massimo Martini.

articoli correlati

MEDIA

È online la versione espansa e aggiornata di Costuire il database, l’ebook di MailUp

- # # # #

MailUp

MailUp lancia Costruire il database, la versione espansa dell’ebook dedicato alle attività di Email Marketing per creare e alimentare le liste di destinatari. Concepito come percorso di apprendimento tra le tecniche di database building lecite e a norma di legge, l’ebook offre basi teoriche e spunti pratici sviluppandosi lungo tre fondamentali step strategici: la raccolta del dato, tra canali online (sito e social media) e offline (negozio, fiere, eventi); il mantenimento delle liste, per proteggere la reputazione dell’azienda e il dominio di invio; la riattivazione degli utenti dormienti, per isolarli e operare su di loro mediante campagne di re-engagement. A chiusura del percorso, un capitolo dedicato al nuovo regolamento europeo sulla privacy, in vigore dal 2018: l’opportunità per adeguare le attività di raccolta all’ormai prossima normativa sulla protezione dei dati personali.

 

Posta nella fase intermedia del funnel di acquisizione, l’attività di database building rappresenta per le aziende uno dei fattori di maggiore incidenza sulle performance delle campagne, con una ricaduta diretta su tutte le operazioni di Email Marketing: dalla creazione dei messaggi all’invio, dalla profilazione alle strategie di automation. Una lista di contatti nutrita e a norma di legge consente di esprimere il reale potenziale del canale email nel promuovere prodotti, servizi e l’identità del brand. L’ebook Costruire il database è gratuito; per scaricarlo è sufficiente compilare il form all’indirizzo dedicato. Stefano Branduardi, Marketing Operations Manager di MailUp, commenta: “Ancora troppo spesso si pensa che una strategia di Email Marketing passi per l’acquisto di elenchi email o la raccolta di indirizzi in rete. Al contrario, le aziende devono sapere che esistono tutti gli strumenti per moltiplicare e ottimizzare gli entry point, per raccogliere i contatti in modo lecito, continuativo e con il pieno consenso del futuro destinatario. Questi contatti si riveleranno inoltre molto più attivi e ricettivi verso le comunicazioni del brand. Abbiamo così pensato di riprendere in mano uno dei best seller – si fa per dire, perché sono e rimarranno gratuiti – della nostra collana di ebook, per aggiornarlo nelle best practice e ampliarlo alla luce degli ultimi sviluppi tecnologici”.

articoli correlati

AZIENDE

CleverReach e le sue soluzioni per l’email marketing sbarcano in Italia grazie a Intergic

- # # # # # #

CleverReach

CleverReach, provider globale di servizi tecnologici cloud-based per l’email marketing, sbarca in Italia: l’azienda, che fa il suo ingresso nel territorio italiano grazie a Intergic, offre un software che consente la comunicazione diretta tra aziende e clienti. CleverReach debutta nel corso del NetComm Forum di Milano il 10 e 11 Maggio dove sarà presente con uno spazio espositivo allo stand C32. Una tecnologia avanzata, un’ampia gamma di interfacce per dialogare con i sistemi CMS, CRM e e-commerce, supportati da un eccellente servizio clienti e un vantaggioso rapporto qualità-prezzo, fanno di CleverReach® uno dei player internazionali più affidabili per le attività di email marketing.

 

L’email marketing continua a essere uno degli strumenti di comunicazione preferiti dai brand perché oggi, grazie a operatori come CleverReach, capaci di offrire soluzioni tecnologiche avanzate, un invio a destinatari multipli può essere altamente personalizzato favorendo la fidelizzazione degli utenti finali. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio BtoB Marketing presentati lo scorso 29 marzo, in Italia email marketing, siti web, SEO e social marketing sono considerati gli strumenti più efficaci in grado di massimizzare il ROI e sui quali si continuerà a investire nei prossimi 24/36 mesi. Dalla ricerca dell’Osservatorio emerge un altro dato interessante: più del 56% degli intervistati ha dichiarato di usare l’email marketing principalmente per aumentare le vendite, mentre il 48% lo usa per creare opportunità di lead generation.

 

La piattaforma di CleverReach integra tool di marketing automation che permettono di collegare dati provenienti da diverse fonti, in grado di comunicare con i principali sistemi di CMS, CRM di qualsiasi negozio online, che fornendo dettagliate analisi, consentono di elaborare una pianificazione degli invii mirata e tempestiva per raggiungere il consumatore in un preciso momento con il messaggio più idoneo (dall’offerta speciale per pochi giorni, all’invito a un evento, dalla segnalazione di una promozione, all’annuncio della disponibilità della nuova app di un e-shop). “Ci sono forti segnali di interesse verso l’email marketing in Italia e per questo siamo entusiasti di fare il nostro ingresso in questo mercato” dichiara Sebastian Strzelecki, Business Development Manager e Strategie di CleverReach. “L’introduzione di strumenti di marketing automation ha dato un forte impulso all’evoluzione dell’email marketing che, oggi, permette di sviluppare una serie di azioni che aumentano la loyalty del consumatore”.

 

“Introdurre sul mercato italiano le eccellenze tecnologiche internazionali è il core business di Intergic. In CleverReach abbiamo individuato il player d’avanguardia per dare ulteriore spinta al settore dell’email marketing in Italia” commenta Luca Danelon, Business Development Manager di Intergic. “Nonostante sia il canale con il costo/contatto più basso tra le attività digitali, l’email marketing non viene ancora ampiamente sfruttato e infatti, secondo i dati della ricerca, il 64% delle imprese comunica via mail con i propri utenti solo una volta al mese o anche meno. Quindi c’è un ampio margine per un operatore come CleverReach® che introduce una soluzione tecnologicamente avanzata, integrata con sofisticati tool di marketing automation, capace di gestire una comunicazione personalizzata e multicanale in modo semplice ed efficace”.

articoli correlati

AZIENDE

AdKaora ottiene in concessione esclusiva i database di 6Sicuro e ForumSalute: 5 milioni di utenti

- # # # # # #

AdKaora

AdKaora, agenzia digitale specializzata in soluzioni di marketing e advertising user-centric, stringe una partnership con con ForumSalute e 6Sicuro. Attraverso l’utilizzo esclusivo della lista dei registrati, profilata per sesso, età e interessi, (tra cui alimentazione, benessere e salute, cosmesi, bellezza, amore) di ForumSalute e l’accesso all’intero database di 6Sicuro, composto da 40 cluster, l’audience a disposizione di AdKaora, per specifiche soluzioni adv nel formato Dem, supera i 5 milioni di utenti.

A ciò si aggiunge la behavioral optimization, ossia l’analisi e la pianificazione degli invii delle mail in base alle azioni intraprese dagli utenti nei confronti delle comunicazioni pregresse e a quando l’utente è solito aprire e leggere le mail, con lo scopo di massimizzare le interazioni con uno specifico messaggio.

“Negli ultimi anni più volte abbiamo sentito che l’email non ha futuro e di conseguenza anche le attività di marketing collegate, a favore di nuovi canali, su cui si sarebbe spostata l’audience, più ricchi a livello di offerta e più performanti”, afferma Davide Tran, CEO e coFounder di AdKaora (nella foto). “Noi non siamo d’accordo: l’email marketing è da sempre uno dei migliori canali di direct response e continua a esserlo, a patto di farlo nel modo corretto e di introdurre delle innovazioni. È vitale essere rilevanti e per esserlo è necessario avere la giusta attenzione verso gli utenti, scegliendo database altamente profilati, a cui associare analisi comportamentale e accorgimenti tecnici e di comunicazione riguardanti i messaggi inviati”.

articoli correlati

COMMERCE

E-commerce e email marketing: il successo di LOVEThESIGN passa per l’automation

- # # # # #

E-commerce e email marketing: il successo di LOVEThESIGN passa per l’automation

Per un e-commerce in rapida ascesa come LOVEThESIGN, la chiave del successo sta nel trasformare il prima possibile i contatti acquisiti in acquirenti effettivi. Questo è possibile soprattutto grazie a un utilizzo intelligente e innovativo degli strumenti di email marketing.
In quattro anni di vita ha centuplicato il numero di brand rappresentati e di prodotti venduti, arrivando a essere premiato come miglior e-commerce d’Italia da Netcomm nel 2015. È la storia di successo di LOVEThESIGN, e-commerce “prodigio” tutto italiano, nato nel 2012 dalla visione imprenditoriale di tre giovani manager e dedicato alla vendita di oggetti di design per la casa.

Tra le sfide maggiori per un e-commerce di giovane età c’è quella di costruire la fiducia del pubblico, trasformando i tanti interessati che si iscrivono a newsletter e comunicazioni promozionali in effettivi buyer. Per far questo occorre lavorare su una relazione stretta, uno-a-uno, con ciascuno dei contatti, imparando a coinvolgerli al momento giusto e con le giuste comunicazioni.
Uno dei canali su cui l’e-commerce ha investito maggiormente per assicurarsi una rapida crescita è l’email marketing, grazie in particolare alle soluzioni offerte da MailUp. Come spiega il CEO e co-founder di LOVEThESIGN, Vincenzo Cannata, “MailUp si è dimostrato uno strumento efficace nella scalabilità dei meccanismi automatici di invio email durante un percorso di rapida crescita come quello di LOVEThESIGN. Questo ci ha permesso di avere molto più engagement e una percentuale di utenti inattivi inferiore alla media di mercato”.

Obiettivi: snellire la navigazione e accorciare il percorso verso la conversione
Ogni e-commerce sa quanto sia strategico in canale email nel portare traffico al sito e nel generare conversioni. LOVEThESIGN ha scelto di sfruttarlo nella direzione della semplificazione dell’esperienza di navigazione e del rafforzamento del rapporto con i clienti già acquisiti, lasciando il compito di generare nuove lead ad altri canali.
I punti chiave della strategia messa in atto si articolano attorno all’automatizzazione del login al sito e delle campagne di follow-up/incentivo. Il login automatico viene ottenuto tramite l’aggancio del parametro “email utente” all’URL linkata da messaggio email a sito e-commerce. L’utente che atterra sul sito dalla mail si trova già loggato in un ambiente personalizzato rispetto alle proprie preferenze di navigazione, dove è facile salvare i prodotti nella wishlist e aggiungerli al carrello. Meno ostacoli sulla via dell’acquisto = conversioni incrementate.
Il flusso di email automatiche, invece, si attiva al momento della registrazione al sito e mira a far convertire l’utente il prima possibile tramite incentivi e coupon ad hoc. Dimostrano particolare efficacia le campagne di Member Get Member (invito al passaparola con gli amici, attivato a 3 giorni dalla registrazione) e di CRM Primo Acquisto (mail con sconto inviata a 7 giorni dalla registrazione, nel caso l’utente non abbia ancora convertito).

I risultati? +20% conversion rate, +300% utenti molto attivi
L’automatizzazione dei flussi email ha portato ottimi risultati a LOVEThESIGN (visibili nel dettaglio qui). Le conversioni sono aumentate del 20% a seguito del login automatico e del 12% grazie all’introduzione della mail di CRM Primo Acquisto. Anche la reattività verso le email ha registrato miglioramenti: LOVEThESIGN vanta il 300% in più di utenti molto attivi rispetto alla media di settore, e il 40% di utenti inattivi in meno.

articoli correlati

NUMBER

Osservatorio Statistico, MailUp pubblica online l‘edizione 2016

- # # # # #

Mailup pubblica l'Osservatorio Statistico 2016

Tutti i numeri dell‘email marketing, tutti i dati, i trend e i dettagli svelati settore per settore nella nuova edizione dell‘Osservatorio Statistico 2016, ricerca svolta da MailUp che ha pubblicato i dati trovati sul proprio blog. Giunto alla quinta edizione, l’Osservatorio Statistico vuole fornire un punto di vista oggettivo e omnicomprensivo sullo stato dell’email marketing in Italia. La base dell’analisi è fornita da circa 13 miliardi di mail inviate attraverso la piattaforma MailUp nel corso del 2015: un campione estremamente rilevante sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo, sicuramente unico all’interno del panorama italiano.

Lo studio si articola in un’analisi delle performance di 28 settori merceologici che raggruppano al loro interno sotto-categorie affini, e presenta inoltre uno spaccato per tipo di destinatari (B2B, B2C o misti) e per tipologia di messaggio (transazionale, newsletter o DEM).

 

Dati email marketing: 2015, un’ottima annata
Il canale email, nel nostro Paese, continua a crescere e a godere di buona salute. Rispetto all’edizione precedente dell’Osservatorio, le evidenze più significative riguardano l’abbattimento del bounce (-84,5%) e la continua crescita (anche a doppia cifra percentuale) dei tassi di clic e di apertura.
Segnali importanti, che sottolineano come, da un lato, si registri sempre maggior attenzione al tema della deliverability, e dall’altro come il canale email si stia dimostrando all’altezza e al passo con l’evolversi delle aspettative del pubblico e delle tecnologie.
Il ricorso crescente a profilazione e automazione dei messaggi, in particolare, contribuisce in maniera decisiva a rafforzare la relazione con l’utente e quindi a determinare i trend positivi di cui sopra: interesse e interazione vanno di pari passo con la crescente rilevanza delle comunicazioni.

 

I risultati delle campagne email
Per quanto riguarda il tipo di comunicazione, le email transazionali sono quelle che registrano i risultati migliori, grazie alla loro natura funzionale e one-to-one. Seguono le newsletter (a causa del carattere informativo, atteso ed esplicitamente richiesto del loro contenuto) e infine le DEM, che si dimostrano efficaci solo quando accompagnate da un’attenta strategia di profilazione e di segmentazione.
Il pubblico B2B si dimostra più attivo e più reattivo di B2C e misto, sia per quanto riguarda l’open rate che il tasso di clic; è tuttavia interessante sottolineare che il gap si è ridotto rispetto alla rilevazione precedente.
Tra i settori merceologici, vale la pena sottolineare gli ottimi risultati raggiunti dal comparto Moda/Abbigliamento/Calzature (DEM B2B), che si rivela molto vivace sia in termini di aperture che di tasso di interazione con il contenuto. Funzionano bene anche le DEM di Agricoltura/Alimentare (B2C) e Grande distribuzione (soprattutto a database misto B2B e B2C).
Bene invece Associazioni/Organizzazioni politiche, Industria e Consulenza/Professionisti per quanto riguarda gli invii di newsletter. Cresce anche il numero di condivisioni social e inoltri delle email, in linea con una forte tendenza alla multicanalità che assottiglia ogni confine.

 

Email: trend stagionali
A livello di stagionalità, l’analisi ha preso in considerazione due intere annate: 2014 e 2015. Il trend si conferma positivo lungo tutto il corso dell’anno, a ulteriore riprova della bontà del canale.
Nei mesi estivi si registrano variazioni che toccano tassi di apertura e di clic, ma non CTOR: l’interesse rimane stabile anche quando il canale si dimostra (forse) non il più idoneo. Gli spunti interessanti da trarre da questa constatazione sono molti: dall’opportunità di testare altri canali (ad esempio gli SMS) all’imprescindibilità di layout mobile responsive nel momento in cui la modalità di fruizione delle email cambia.

Scarica l’Osservatorio e iscriviti al webinar
Puoi scoprire i dati completi relativi al settore email marketing scaricando l’Osservatorio Statistico 2016 a questa pagina. Potrai anche comparare le performance della tua azienda con le medie di settore, e scoprire su quali parametri lavori bene e quali invece sono da migliorare.

articoli correlati

AZIENDE

MailUp, ecco Video Academy: 11 video-pillole per capire a fondo la riforma europea della privacy

- # # # # # #

MailUp lancia la video-pillole Video Academy

MailUp lancia Video Academy, la nuova rubrica di contenuti video dedicata ai più importanti temi dell’email marketing.
Per inaugurare Video Academy, MailUp ha messo sotto la lente il Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, il nuovo testo di legge a cui dovranno allinearsi tutti coloro che svolgono attività di raccolta e trattamento di dati personali.
Grazie a comodi contributi video suddivisi per argomento, MailUp Video Academy mette in luce i punti di svolta della riforma europea, affidandosi alla competenza dell’avvocato Marco Maglio – docente e fondatore di Lucerna Iuris, il network di legali dell’Unione Europea specializzati in privacy, marketing e commercio elettronico.
In 11 video-pillole, ciascuna dedicata a una novità sostanziale del Regolamento, l’avvocato Maglio illustra obblighi, responsabilità e opportunità per chi raccoglie e tratta dati personali: dalle novità nell’informativa sulla privacy alle nuove figure aziendali come il Data Privacy Officer, dall’aggiornamento delle sanzioni fino alla ridefinizione dei concetti di profilazione e consenso.
Tracciando una panoramica per tappe su un tema fondamentale del digital marketing, MailUp Video Academy si pone come uno strumento dedicato alle aziende per coltivare una pratica di email marketing responsabile e a norma di legge.
Per ricevere via email ogni nuova pubblicazione di Video Academy, è sufficiente inserire il proprio indirizzo email nel campo di iscrizione in fondo alla pagina dedicata.
Stefano Branduardi, marketing operations manager di MailUp, commenta: “MailUp Video Academy nasce con l’obiettivo di comunicare con un taglio più agile: divulgativo e al tempo stesso tecnico – grazie al contributo di specialisti del settore –, teorico ma di riscontro pratico, approfondito ma immediato nella fruizione, grazie al formato della video-pillola. Siamo consapevoli che il rispetto della privacy rappresenta il requisito imprescindibile per qualsiasi iniziativa di email marketing; con il progetto di lancio di Video Academy vogliamo guidare i marketer tra le novità della riforma europea, con l’obiettivo di fornirgli le conoscenze per allinearsi alle nuove norme in materia di protezione dei dati personali”.

articoli correlati

AGENZIE

TempoDiSconti affida la propria email marketing a beMail di Ketchup Adv

- # # # # #

TempodiSconti affida a beMail il proprio email marketing

TempoDiSconti ha scelto la beMail come piattaforma di email marketing per l’invio delle newsletter agli oltre 700.000 utenti iscritti e ai 150.000 utenti che hanno scaricato la App. La piattaforma di Ketchup Adv permette difatti di creare le newsletter in maniera semplice utilizzando i template a disposizione oppure creandone di nuovi, garantendo la corretta visualizzazione anche su smartphone e tablet. E’ adatta sia ad aziende che hanno la necessità di piccoli invii sia a chi invia abitualmente grandi moli di email, garantendo una profondità di reporting davvero esauriente (qui tutte le caratteristiche). Punta di diamante di beMail è il supporto tecnico, che segue il cliente dalle configurazioni tecniche fino all’analisi della reportistica per l’ottimizzare delle conversioni.
“Con beMail” dichiara Antonio Cappelli, CEO di TempoDiSconti, “l’email marketing trova finalmente una stabilità ed un insieme di servizi che la rendono una piattaforma perfetta per il nostro business. Serietà e professionalità, inoltre, garantiscono una chiave del loro successo”.

TempoDiSconti invia oltre 25 milioni di newsletter al mese attraverso beMail, utilizzando in maniera attiva anche le email transazionali, gestite attraverso gli SMTP certificati della piattaforma, ottenendo anche statistiche dedicate.
“Continua la sinergia tra TempodiSconti e KetchupAdv – dichiara Umberto Badate, Sales & Marketing Director di Ketchup Adv, iniziata nel 2014 e che ha permesso al cliente di incrementare nel 2015 le vendite del 40%, grazie all’invio di newsletter personalizzate su utenti selezionati”

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Le potenzialità dell’email marketing nel mondo del banking & finance: MailUp per BPER Banca

- # # #

BPER - MailUp

MailUp ha assistito BPER Banca nella campagna di promozione del servizio di internet banking confermando che l’email si è uno strumento sempre più flessibile che permette di raggiungere il proprio destinatario. Il settore bancario e finanziario è infatti tra quelli che meglio esprimono e dispiegano le potenzialità dell’email marketing.

 Segmentazione dei destinatari, invio multicanale modulato su email e SMS, analisi dei report statistici: sono le tre tappe attraverso cui BPER Banca è riuscita a convertire i propri clienti in nuovi utenti di internet banking.

[Leggi il post sul blog di MailUp]

Così è nato il case study dedicato a BPER Banca, l’istituto che fa capo al Gruppo BPER, il sesto polo bancario italiano. Un progetto di studio nato in parallelo al lancio di MailUp Enterprise, l’edizione della piattaforma pensata per le grandi realtà imprenditoriali (banche, istituti finanziari e e-commerce), caratterizzate da considerevoli volumi di invio.

BPER Banca ha affidato alla piattaforma MailUp la gestione del flusso di comunicazioni, sia sul versante di prodotto, per promuovere novità e offerte, sia sul versante istituzionale, per diffondere il suo nuovo volto, risultato del profondo rebranding intrapreso nel 2015.

articoli correlati

AZIENDE

Antevenio: fatturato 2015 a 23,9 milioni di euro, in crescita dell’11%

- # # #

Gruppo Antevenio

Resi noti i risultati finanziati dell’anno 2015 di Antevenio, societá con sede a Milano leader nel settore del marketing digitale e nello specifico nell’email marketing e nella lead generation. Il commento dell’Amministratore Delegato Simone Sicuro.

“Il 2015 è stato un anno positivo per Antevenio. Il fatturato dell’azienda ha raggiunto i 23,9 milioni di euro, rispetto ai 21,4 milioni del 2014. La crescita è dovuta principalmente alla strategia di internazionalizzazione realizzata dal gruppo.

La Spagna continua a essere il nostro mercato principale, con un volume d’affari del 43%, seguito dal mercato italiano. Spicca il dinamismo di Francia e Messico, che assieme costituiscono già il 26% del fatturato totale, otto punti percentuali in più rispetto al 2014. Al fine di dare maggior visibilità alle nostre fonti di reddito, le nostre aree di business vengono raggruppate in tre categorie: Generazione e Distribuzione di contenuti, Tecnologia e Media Trading.

La prima di queste ha tre portali specializzati rispettivamente nei settori Travel, Fashion e Lavoro e Formazione, con una comunità in Facebook di oltre 8 milioni di fans e con più di 10 milioni di utenti attivi registrati, contribuisce alla creazione della metà del fatturato del gruppo che nel 2015 è aumentato dell’11%.

L’unità tecnologica sviluppa e commercializza sia la propria tecnologia di cross channel MDirector sia i servizi associati come AntevenioGo! In seguito agli importanti investimenti degli ultimi anni, il fatturato nel 2015 è triplicato, grazie all’incremento sia dei ricavi in modalità Saas (Software as a service) sia dei servizi associati.

Infine, nell’unità di Media Trading, dove si raggruppano la pubblicità e la gestione di database di terze parti, abbiamo ottenuto risultati in linea con quelli del 2014. Il Gruppo continua senza indebitamenti finanziari e al 31 dicembre 2015 la nostra liquidità è cresciuta del 15%, rispetto ai risultati ottenuti nello stesso periodo nell’anno passato, fino a raggiungere 6,2 milioni di euro, ai quali devono essere aggiunti 0,5 milioni di euro in azioni proprie”.

I risultati completi dell’esercizio verranno pubblicati il prossimo 13 aprile.

articoli correlati

AZIENDE

Giunti al Punto e MagNews: l’editoria parla email marketing

- # # # #

Giunti al Punto - Mag News

Giunti al Punto, la catena italiana di librerie di proprietà che vanta oltre 180 punti vendita e fa parte della storica casa editrice fiorentina Giunti Editore, rappresenta una delle case study più interessanti realizzate e rese pubbliche negli ultimi mesi da MagNews, azienda leader in Italia nella gestione e realizzazione di campagne di digital direct marketing multicanale.

Giunti al Punto, proprietaria anche del sito GiuntoalPunto.it, la libreria online nata nel 2014 dall’accordo con Amazon, nella seconda parte del 2015 ha scelto di affidarsi a MagNews con l’obiettivo di creare una vera e propria libreria multicanale integrando i servizi dei punti vendita – che recentemente sono anche diventati punto di ritiro Amazon – con quelli dell’eCommerce e della GiuntiCard al fine di promuovere le vendite sia nei negozi sia nello store online e di comunicare tutte le iniziative delle librerie del Gruppo a livello locale e nazionale.

L’ingrediente del successo di questa partnership è da ricercare nella strategia attuata su MagNews, che ha previsto la creazione di comunicazioni personalizzate e profilate sull’intero database di Giunti al Punto, che aumenta costantemente, con 5.000 acquisizioni alla settimana e può contare su 1 milione di utenti (di cui circa 700.000 attivi) tra i clienti finali delle librerie, sia fisiche che online, registrati al sito o possessori della carta fedeltà GiuntiCard.

MagNews è stato lo strumento per un progetto di email marketing ben strutturato e impostato su piani di email profilate per interesse e, con l’utilizzo della funzione di tagging dei contenuti, ha permesso a Giunti di indirizzare comunicazioni ad hoc in base agli argomenti più cliccati dagli utenti. In particolare, è stato possibile raggruppare il target di appassionati di eBook e inviare a cluster specifici di utenti messaggi verticali che hanno avuto ottimi tassi di redemption. Inoltre, grazie alla flessibilità dei filtri di MagNews, Giunti ha potuto personalizzare le comunicazioni su base locale per lanciare le singole iniziative delle librerie sul territorio, veicolando così il traffico ai punti vendita.

Un altro importante interesse del cliente era quello di estendere la vendita online anche a diverse linee di prodotto, oltre ai libri e agli eBook, e MagNews è stato in grado di soddisfarlo tramite operazioni di cross selling sui nuovi prodotti, come i giocattoli, con invii personalizzati agli utenti più attivi.

MagNews è intervenuta anche sulla fidelizzazione degli utenti attraverso le carte fedeltà GiuntiCard consentendo di inviare promozioni profilate in base al numero dei punti totalizzati dal cliente.

“Giunti al Punto rappresenta un caso di successo molto interessante per gli ottimi risultati che abbiamo raggiunto insieme. Attraverso l’invio di comunicazioni profilate e personalizzate e un’accurata gestione del database, grazie al calcolo dell’engagement degli utenti, l’azienda ha migliorato i tassi di apertura delle email, con un incremento del 30%, come per esempio nel caso dell’invio profilato sugli eBook”, commenta Florida Farruku, General Manager di MagNews.

articoli correlati

AZIENDE

MailUp regala la “Guida 2016 all’email design”

- # # # # #

mailup

MailUp presenta La guida 2016 all’email design, un white paper dedicato alla progettazione grafica delle campagne di email marketing, scaricabile grauitamente.
Nato in collaborazione con con RevSquare, agenzia di servizi digitali di New York con una lunga tradizione nel settore digital marketing, questo white paper raccoglie linee guida, best practice e nuovi trend dell’email design, con l’obiettivo di fornire uno strumento di apprendimento e approfondimento da integrare a BEE, l’editor drag & drop di MailUp per creare in pochi passi campagne email dal design curato e ottimizzato per mobile, finalizzate ad aumentare i tassi di conversione dei destinatari in clienti.

“L’email che vuole convertire il proprio destinatario in cliente, oltre a raggiungere l’inbox, deve saper catturare l’attenzione con una veste grafica attraente”, commenta Stefano Branduardi, Marketing Operations Manager. “Con questo white paper vogliamo mettere a disposizione di tutti, dal libero professionista al web designer, uno strumento per aggiornare le proprie campagne di email marketing ai moderni trend di design grafico. Lo abbiamo fatto analizzando ogni singolo ingrediente che compone l’email, dall’header alla call to action, e fornendo esempi illustrativi delle migliori campagne di alcuni brand internazionali. Il tutto accompagnato da preziosi spunti pratici”.

A pochi mesi dall’uscita del primo white paper dedicato al settore food, MailUp rinnova così il suo impegno nella ricerca e promozione di una cultura dell’email marketing consapevole, aggiornato e al passo con le nuove dinamiche del digital marketing – grazie a ebook, blog post, webinar e white paper.
Dopo un primo capitolo dedicato ai macrotemi del design responsive e modulare, il white paper mette sotto la lente i diversi elementi grafici che compongono l’email: header, call to action, carattere, immagini, GIF animate e video, ciascuno accompagnato da consigli e spunti pratici. A chiusura del percorso, il capitolo tre illustra cinque esempi reali di email dal design funzionale e d’impatto, messe a punto da noti brand appartenenti a diversi settori.

articoli correlati

AZIENDE

MailUp acquisisce Acumbamail SL e punta alla leadership in Spagna e in Sud America

- # # # # #

MailUp ha firmato un accordo vincolante relativo all’acquisizione del 70% di Acumbamail SL, con facoltà di acquistare il restante 30% della società dopo tre anni dalla chiusura dell’accordo. Acumbamail SL è il leader emergente nel campo dell’email marketing in Spagna, startup nata nel 2012, con un tasso di crescita del fatturato di oltre il 200% (2014 su 2013) e con un’EBITDA di circa il 30% (2014).

Con questa operazione MailUp punta a rinforzare la propria presenza nei paesi di lingua spagnola, dalla Spagna fino al Sud America, andando a servire in maniera mirata le imprese di Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Porto Rico, Uruguay e Venezuela.

I fondatori di Acumbamail, Rafael Cabanillas Carrillo e Ignacio Arriaga Sanchez, restano alla guida della società come consiglieri delegati anche dopo l’acquisizione, mentre Giandomenico Sica, socio di MailUp, entra in Acumbamail come Presidente del Consiglio di Amministrazione. Tale operazione, di importanza strategica rilevante, non ha un impatto finanziario significativo.

Nazzareno Gorni, CEO di MailUp, commenta: “La valenza di questa operazione è duplice. Con Acumbamail infatti non solo acquisiamo esperienza nel modello freemium, ma acceleriamo l’entrata nei paesi di lingua spagnola. Abbiamo iniziato lo scorso anno il nostro percorso di ingresso in Spagna e in Sud America e abbiamo da subito capito l’opportunità rappresentata da un mercato dove lo sviluppo dell’economia digitale è agli inizi, con ampi spazi di crescita. Dopo l’apertura in Indonesia e in Giappone degli scorsi mesi, questa prima operazione di acquisizione segna l’avvio del nostro percorso di sviluppo per linee esterne, su cui contiamo di crescere nel prossimo futuro, con l’obiettivo dichiarato in sede di IPO di diventare il leader nei paesi non anglofoni, con focus su Europa e mercati emergenti”.

Giandomenico Sica, socio di MailUp e Presidente di Acumbamail, dichiara: “Siamo rimasti impressionati dalle capacità di Ignacio e Rafael, due giovani imprenditori che in pochissimo tempo hanno creato una società in grado di posizionarsi come una delle realtà più promettenti del nostro ambito. Crediamo che mettendo a fattor comune le reciproche competenze possa emergere un progetto imprenditoriale entusiasmante e non vediamo l’ora di cominciare questo percorso di collaborazione insieme”.

Rafael Cabanillas, co-Fondatore di Acumbamail, aggiunge: “Siamo molto felici di questa acquisizione. MailUp è uno dei più grandi ESP europei e non vediamo l’ora di iniziare a lavorare insieme. Ci accomuna un inizio molto simile e per questo pensiamo che la collaborazione sarà molto positiva. Si tratta di un avvio davvero entusiasmante e crediamo che, insieme, sia possibile diventare leader nei Paesi di lingua spagnola”.

Ignacio Arriaga, co-Fondatore di Acumbamail, commenta: “Siamo orgogliosi di quanto abbiamo raggiunto: oggi gestiamo oltre 650 clienti grazie a un team molto affiatato di sole 4 persone (noi due fondatori insieme a Miguel Gómez e Carlos García). Siamo felici di unirea al portfolio MailUp i nostri clienti, la tecnologia e il prodotto e di condividere il nostro know-how nei mercati di lingua spagnola. Credo che questa sia un’opportunità unica perché Acumabamail e MailUp facciano crescere insieme il business”.

articoli correlati