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Online il nuovo ebook di MailUp “Tecniche e strategie di profilazione”

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MailUp lancia Tecniche e strategie di profilazione, l’ebook dedicato alle operazioni di profilazione per l’Email Marketing: una guida per comprendere come raccogliere i dati, personalizzare le email in base al singolo destinatario e ottimizzare il ROI del canale.

Partendo dal presupposto per cui è la rilevanza, oggi, il principale fattore di successo per una campagna, l’ebook si inoltra tra strategie e funzioni che consentono di recapitare email in linea con interessi, abitudini, esigenze e caratteristiche del singolo utente. Un percorso per apprendere come creare comunicazioni personalizzate che, secondo uno studio di Marketing Land, hanno tassi di conversione sei volte più alti e tassi di clic unici superiori del 41% rispetto ai messaggi non personalizzati.

Tra tecniche e strumenti, l’ebook prende le mosse dalle operazioni di raccolta dei dati, utili a costruire il profilo di ciascun destinatario; dopo un capitolo dedicato alla segmentazione degli invii tramite i filtri, l’ebook si inoltra tra le funzioni di personalizzazione – campi, immagini e contenuti dinamici –, per poi esplorare il mondo della Marketing Automation, in grado di combinare rilevanza e tempestività di recapito. In chiusura, un’appendice dedicata al GDPR, per comprendere come il nuovo Regolamento sulla protezione dei dati personali – pienamente operativo dal 25 maggio 2018 – impatta sulla profilazione.

L’ebook Tecniche e strategie di profilazione è gratuito; per scaricarlo è sufficiente compilare il form all’indirizzo dedicato.

Stefano Branduardi​, Marketing Director di MailUp, commenta: “Fare Email Marketing è sempre più una questione di qualità, e non di quantità. La pratica di lanciare campagne massive, indistinte, con contenuti unici per tutti i destinatari, è ormai al tramonto. L’approccio inverso, rilevante e one to one, passa per la profilazione, l’attività in grado di convertire i dati in messaggi calibrati sul singolo destinatario. Con questo nuovo ebook vogliamo accompagnare i brand in un territorio che è meno arduo di quanto si pensi, perché a farsi carico di gran parte delle operazioni è la tecnologia. Quello che i marketer devono maturare è dimestichezza in tecniche e strumenti che agiscono in una doppia direzione: quella preliminare della raccolta dei dati e quella conseguente della creazione delle campagne”.

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MailUp presenta l’Osservatorio Statistico 2017: un anno all’insegna dell’email marketing

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MailUp email marketing

MailUp presenta l’Osservatorio Statistico 2017, lo studio che analizza nel dettaglio il panorama dell’email marketing, grazie a numeri, trend e statistiche utili a comprendere il mercato e migliorare le performance degli invii. Dall’analisi dei volumi di invio lungo tutto il 2016 – 12 miliardi di email riconducibili agli oltre 10.000 clienti MailUp –, si conferma il record di messaggi recapitati correttamente in inbox (99%) registrato nel 2015. Un trend che, se da un lato è frutto del costante lavoro di infrastruttura e deliverability, dall’altro è il risultato della crescente attenzione da parte dei brand alla qualità delle proprie liste.

Contigua all’analisi dei tassi di consegna, è quella delle performance di invio: dall’Osservatorio emerge il sensibile incremento delle aperture totali (+35,7%) – riconducibile all’adozione di buone pratiche di profilazione, segmentazione e automazione degli invii – e quello dei clic totali (+36,9%), favorito dalla crescente attenzione a creare messaggi ottimizzati per mobile.
Dai dati macro si passa a quelli più specifici relativi ai settori di attività: tra i 28 segmenti di mercato presi in considerazione, brillano per performance l’industria e gli enti pubblici per il B2C, agricoltura/alimentare e il comparto assicurazioni/finanza/banche per il B2B.

Ai rilievi di mercato, l’Osservatorio affianca inoltre report specifici che mettono in luce il grado di maturità e adozione delle singole funzionalità di email marketing: emerge così tra le aziende l’assimilazione nelle proprie strategie dei campi dinamici, ma un utilizzo ancora acerbo di A/B test e Marketing Automation. Per scaricare l’Osservatorio Statistico 2017 è sufficiente compilare il form all’indirizzo dedicato. Stefano Branduardi​, Marketing Operations Manager di MailUp, commenta: “Per noi l’Osservatorio Statistico è l’occasione per tastare il polso dell’email marketing, misurarne a cadenza annuale lo stato di salute e comprendere trend e dinamiche che (invisibili a occhio nudo) caratterizzano la comunicazione di aziende ed enti pubblici. Lontano dall’essere un’analisi autorefererenziale sugli invii dalla piattaforma MailUp, l’Osservatorio costituisce un fondamentale strumento grazie a cui i brand possono confrontare le performance con il proprio settore, comprendere cosa migliorare della strategia e quali funzioni implementare per incrementare tassi di apertura, clic e conversioni”.

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AZIENDE

Arriva sul mercato DSTPlatform.com, la piattaforma di deduplica di campagne direct

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Piattaforma DSTP

Dopo un importante periodo di testing con il coinvolgimento di advertisers di primo piano e publishers tra i più rilevanti, con più di 150 milioni di records in piattaforma, si presenta sul mercato DSTPlatform 2.0.

DSTPlatform.com”, per gli amici DSTP come ci dice Matteo Antonelli, Founder dell’azienda, “è un progetto che vuole portare valore al mercato dell’eMail, Outbound calls e SMS marketing evitando di diventare un’ulteriore layer tra investitori pubblicitari e proprietari di DB. Valore perché permette agli advertiser di investire in modo sicuro con anche un controllo di coperture e frequenze e la possibilità di escludere la propria base utenti dagli invii oltre che ottimizzare gli investimenti e migliorare i risultati; valore perché permette ai publisher di operare con la sicurezza di essere gli unici ad inviare su quei contatti, avere sempre assegnati i records più performanti e conseguentemente avere migliori eCPM con minori tassi di dis-iscrizione oltre a migliorare la deliverability”.

DSTP permette ad advertisers, o agenzie di riferimento, di creare in autonomia briefs di campagne direct con identificazione di tutte le variabili rilevanti (dati, periodo, creatività, target, …) fino alla proposta economica e di scegliere quali publishers invitare uno ad uno con proposte personalizzate, invitarne di nuovi o anche tutti i publisher della piattaforma con una sola offerta. La piattaforma permette a ogni publisher di vedere gli inviti alle campagne e di accettarli o rifiutarli e nel caso in cui accettino una campagna, di limitare la partecipazione con un floor minimo di invii per ogni DB criptato e caricato in piattaforma.

La piattaforma è un Software As A Service dove l’advertiser o l’agenzia/centro media o il publisher possono gestire in autonomia le proprie campagne; DSTP non entra nel processo di buying delle campagne. Un centro media o un’agenzia possono gestire più clienti dallo stesso account e usare la competenza dei propri planner per ottenere il massimo dei risultati.

Una piattaforma sicura, perché accetta solo records criptati SHA-2-256, sistema di cripting irreversibile, e rifiuta ogni dato che, anche per sbaglio, possa essere caricato in chiaro; le liste di contatti rimangono sicure e inaccessibili c/o i DB di advertisers e publishers. L’algoritmo presenta un sistema di ottimizzazione unico, esclusivo e brevettato che nel primo anno di testing ha permesso agli advertiser di migliorare del +50% la redemption finale delle proprie campagne e ai publisher di incrementare fortemente l’eCPM.

“Ci aspettiamo un futuro molto interessante per questo mercato, sia in Italia sia all’Estero”, conclude Antonelli. “Non siamo una ONLUS in quanto la tecnologia si paga, ma abbiamo l’obiettivo primario di creare valore per advertisers e publishers”.

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AZIENDE

CleverReach e le sue soluzioni per l’email marketing sbarcano in Italia grazie a Intergic

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CleverReach

CleverReach, provider globale di servizi tecnologici cloud-based per l’email marketing, sbarca in Italia: l’azienda, che fa il suo ingresso nel territorio italiano grazie a Intergic, offre un software che consente la comunicazione diretta tra aziende e clienti. CleverReach debutta nel corso del NetComm Forum di Milano il 10 e 11 Maggio dove sarà presente con uno spazio espositivo allo stand C32. Una tecnologia avanzata, un’ampia gamma di interfacce per dialogare con i sistemi CMS, CRM e e-commerce, supportati da un eccellente servizio clienti e un vantaggioso rapporto qualità-prezzo, fanno di CleverReach® uno dei player internazionali più affidabili per le attività di email marketing.

 

L’email marketing continua a essere uno degli strumenti di comunicazione preferiti dai brand perché oggi, grazie a operatori come CleverReach, capaci di offrire soluzioni tecnologiche avanzate, un invio a destinatari multipli può essere altamente personalizzato favorendo la fidelizzazione degli utenti finali. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio BtoB Marketing presentati lo scorso 29 marzo, in Italia email marketing, siti web, SEO e social marketing sono considerati gli strumenti più efficaci in grado di massimizzare il ROI e sui quali si continuerà a investire nei prossimi 24/36 mesi. Dalla ricerca dell’Osservatorio emerge un altro dato interessante: più del 56% degli intervistati ha dichiarato di usare l’email marketing principalmente per aumentare le vendite, mentre il 48% lo usa per creare opportunità di lead generation.

 

La piattaforma di CleverReach integra tool di marketing automation che permettono di collegare dati provenienti da diverse fonti, in grado di comunicare con i principali sistemi di CMS, CRM di qualsiasi negozio online, che fornendo dettagliate analisi, consentono di elaborare una pianificazione degli invii mirata e tempestiva per raggiungere il consumatore in un preciso momento con il messaggio più idoneo (dall’offerta speciale per pochi giorni, all’invito a un evento, dalla segnalazione di una promozione, all’annuncio della disponibilità della nuova app di un e-shop). “Ci sono forti segnali di interesse verso l’email marketing in Italia e per questo siamo entusiasti di fare il nostro ingresso in questo mercato” dichiara Sebastian Strzelecki, Business Development Manager e Strategie di CleverReach. “L’introduzione di strumenti di marketing automation ha dato un forte impulso all’evoluzione dell’email marketing che, oggi, permette di sviluppare una serie di azioni che aumentano la loyalty del consumatore”.

 

“Introdurre sul mercato italiano le eccellenze tecnologiche internazionali è il core business di Intergic. In CleverReach abbiamo individuato il player d’avanguardia per dare ulteriore spinta al settore dell’email marketing in Italia” commenta Luca Danelon, Business Development Manager di Intergic. “Nonostante sia il canale con il costo/contatto più basso tra le attività digitali, l’email marketing non viene ancora ampiamente sfruttato e infatti, secondo i dati della ricerca, il 64% delle imprese comunica via mail con i propri utenti solo una volta al mese o anche meno. Quindi c’è un ampio margine per un operatore come CleverReach® che introduce una soluzione tecnologicamente avanzata, integrata con sofisticati tool di marketing automation, capace di gestire una comunicazione personalizzata e multicanale in modo semplice ed efficace”.

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BRAND STRATEGY

Una settimana “mail free”: la sfida di Gabel per lavorare meglio ed essere più felici in azienda

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Un’intera settimana senza mail. Non è un esperimento di qualche istituto di ricerca sul comportamento umano per testare la nostra dipendenza dai contatti virtuali, ma una sfida controcorrente lanciata da un’azienda comasca che si occupa non di comunicazione, come si potrebbe pensare, ma di tessile per la casa: Gabel.

Il motivo? Riscoprire la capacità di comunicare guardandosi negli occhi e non dietro uno schermo, tra colleghi abituati – come accade in tutte le realtà lavorative – a scriversi una mail anche a poche scrivanie di distanza, perdendo tutto il bello (e anche la fatica, certo) di parlarsi “faccia a faccia”. La scommessa nasce dalla volontà dell’azienda di un ripensamento generale delle dinamiche interne, con l’obiettivo di raggiungere una sempre maggiore soddisfazione sul luogo di lavoro, andando a studiare abitudiquotidiane e meccanismi ormai consolidati per capire come essere, semplicemente, più felici.

Dall’analisi del clima aziendale, commissionata a un esperto e che ha coinvolto impiegati e operai con una serie di interviste e approfondimenti, sono emersi alcuni aspetti interessanti. Tra questi, l’enorme mole di mail interne, che raggiungono spesso numeri impressionanti. Un dato che colpisce ma non stupisce, trattandosi di prassi consolidate in ogni realtà lavorativa. Ma che, al tempo stesso, è risultato essere un aspetto pesante per la gestione della propria giornata, su cui hanno puntato il dito molti dei dipendenti.

Così, nei giorni scorsi, è arrivata a tutti gli impiegati di Gabel una mail (una delle ultime, almeno per qualche tempo), firmata dall’Amministratore Delegato, Emilio Colombo:
“Buongiorno a tutti voi, nel corso delle precedenti settimane abbiamo raccolto e fatto nostro ciò che pensate sia giusto per quest’azienda e insieme abbiamo iniziato un cammino differente. Tra le diverse iniziative che saranno intraprese, partiamo tutt’insieme con il seguente esperimento, che ci riporterà indietro nel tempo, a quando la gente si parlava di più, la collaborazione era immediatamente fattiva in vista di un obiettivo e un bene comune. Per questo motivo, dichiariamo la settimana dal 09/11/2015 al 13/11/2015 “mail free”: vi invitiamo cioè a non usare le mail per le comunicazioni interne (tra colleghi presso la medesima sede), a favore di un contatto più diretto diretto e immediato.
Ringraziandovi per la fattiva collaborazione, auguro a tutti buon lavoro.”

Temi centrali per Gabel, con una forte accelerazione proprio in questo periodo di cambiamento ed evoluzione, sono la condivisione e il concetto del gruppo. “Come in ogni azienda in cui interagiscono tante persone e differenti approcci, ci sono tanti “io” che, grazie a un cambio di prospettiva, possono e devono diventare “noi” – sottolinea il presidente del gruppo Gabel, Michele Moltrasio – L’obiettivo finale è solo uno, estremamente semplice ma essenziale: il benessere e la soddisfazione di tutte le persone che lavorano, in ogni ruolo e con tutti i differenti compiti e responsabilità, in Gabel”.

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AZIENDE

Nasce Display Mail: da una collaborazione tra Quisma e H-Art il nuovo marketing per email

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In arrivo il nuovo prodotto di performance marketing dedicato al mondo del marketing per email, che unisce il classico Display Advertising e il Direct Email Marketing: nasce infatti Display Mail, nato dalla collaborazione tra QUISMA e H-Art.
Display Mail è un annuncio pubblicitario che partendo da un classico banner click-over si trasforma nel formato tipico delle DEM che a sua volta, oltre a mostrare la creatività del messaggio promozionale, contiene un interaction button per poterla inviare in tempo reale tramite mail e i social button per poterla condividere sui social network.
La nuova soluzione sviluppata in collaborazione con H-ART, offre tre vantaggi: permette infatti di mantenere l’impatto e l’efficacia delle DEM grazie alla ricchezza di informazioni e all’ampia possibilità di personalizzazione del messaggio, si inserisce nella classica pianificazione display aumentando l’opportunità di reach e soprattutto risolvendo qualsiasi vincolo di privacy inevitabilmente connesso all’invio di mail collettive.
“Abbiamo cercato di soddisfare l’esigenza dei nostri clienti di incrementare i risultati delle campagne attraverso dei formati nuovi e accattivanti e che, soprattutto, consentono l’interazione dell’utente. Continueremo a procedere in questa direzione per lo sviluppo di soluzioni sempre più aderenti alle evoluzioni del mercato e della tecnologia” dichiara Ilaria Zampori, Managing Director di QUISMA Italia.

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