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Eletto Prodotto dell’Anno: intervista a Simonetta Flores, Amministratore Unico

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flores eletto prodotto dell'anno

Eletto Prodotto dell’Anno celebra la sua tredicesima edizione con il vento in poppa. Siete reduci da anni di crescita, anche importante.
Eletto Prodotto dell’Anno continua a crescere: abbiamo raggiunto le 63 categorie”, spiega Simonetta Flores (nella foto), Amministratore Unico di Marketing Innovazione Italia. “Sempre più aziende colgono l’opportunità di partecipare: il 42% degli iscritti è rappresentato da realtà nuove. Figurano ben 58 nuovi brand. Un altro dato interessante riguarda le piccole e medie imprese, una parte essenziale del tessuto imprenditoriale italiano. Il 42% degli iscritti rientra proprio in questa categoria. Probabilmente le pmi sono quelle che, grazie alla propria flessibilità, sono capaci di adeguarsi ai cambiamenti e raccogliere per prime le esigenze del consumatore. Guardando ai comparti, il più rappresentato è come da tradizione il Food, che raggiunge quasi la metà del totale. Segue il Non-Food con un 20%. A scalare Personal Care, Elettronica e Farmaceutica. Una bella sorpresa sono i Servizi. L’esordio è dello scorso anno e nel 2018 c’è stato un incremento delle adesioni, tanto che sono state create tre categorie ad hoc. Questo è il segno dei tempi e della rivoluzione digitale. Si sono moltiplicati quei servizi innovativi che grazie alla tecnologia semplificano la nostra vita quotidiana”.

Avete identificato un fil rouge che caratterizza questo 2018?
“C’è una tendenza forte che riguarda in particolare il mondo del Food: i consumatori stanno cambiando abitudini alimentari. I segnali sono una crescente ricerca del bio, assortimenti ampliati in questo senso, con interi scaffali dedicati, e prezzi che stanno diventando sempre più accessibili. È un trend che viene da lontano, ma che ora è uscito dalla nicchia. I consumatori orientano le proprie scelte a seconda della provenienza e della sostenibilità delle materie prime. In questo scenario brilla la stella dei superfood, presenti in tanti prodotti alimentari candidati. Parliamo di ingredienti inseriti nelle ricette di molte referenze: dalle farine al cioccolato ai preparati per bevande calde fino ad arrivare ai burger vegetali, alla frutta secca e addirittura agli integratori. Siamo usciti dall’idea privativa e salutistica: questi prodotti sono anche buoni e attraenti, anche a livello visivo, con pack sempre più curati. Questa rinnovata cultura alimentare sta moltiplicando domanda e offerta”.

Uno degli elementi chiave che condiziona gli acquisti è l’innovazione. Quali sono in questo senso le attese dei consumatori?
“Per gli italiani il contenuto di innovazione è un elemento essenziale per decretare il successo di nuovi prodotti. Questo naturalmente è uno stimolo per le aziende che si devono sempre più adattare a questa richiesta dei consumatori che, rispetto al passato, sono sempre più consapevoli e informati. Hanno voglia di sperimentare e sono addirittura disposti a cambiare punto vendita per trovare un assortimento più ampio e persino a pagare qualcosa in più. Il trend più importante, comunque, rimane la ricerca della ‘qualità al giusto prezzo’, con uno sbilanciamento verso la qualità. Questo è il driver di innovazione più importante per il 40% dei consumatori. Un’altra tendenza è quella che vede una sempre più attenta pianificazione degli acquisti. Abbiamo visto che il 33% dei consumatori si informa sul web prima di comprare un prodotto. Una sete di informazione che viene soddisfatta anche davanti allo scaffale, anche con il supporto dello smartphone. Questo allunga i tempi di permanenza nei punti vendita. Siamo di fronte a un consumatore molto più riflessivo e ad acquisti più razionali”.

Quali categorie di individui si dimostrano più sensibili all’innovazione? 
“Il trend è trasversale: l’86% dei consumatori italiani è attratto dall’innovazione. Va detto che le donne sono più propense a sperimentare nuovi prodotti, siamo un 88% contro l’83% degli uomini. In termini di fasce d’età, i più sensibili sono i millennials (89%)”.

Le aziende come rispondono in concreto a questa domanda di innovazione?
“L’unica cosa che possono fare è essere molto attente al mercato e molto reattive. Cercare di capire velocemente quali sono le esigenze del consumatore e creare valore intorno a questo”.

Nel 2017 è cresciuta la riconoscibilità del logo Eletto Prodotto dell’Anno. Quanto conta per il consumatore essere “rassicurato” da un marchio come il vostro?

“L’awareness ha raggiunto l’87%. La riconoscibilità del Logo è passata dal 76% all’80%. Il patrimonio valoriale di Eletto Prodotto dell’Anno è racchiuso nella sua semplicità. Il nostro Logo crea fiducia perché quel prodotto è stato scelto da migliaia di consumatori. Sullo scaffale fa la differenza. Il 72% dei consumatori dice che è più propenso ad acquistare un prodotto se porta il Logo di Eletto Prodotto dell’Anno. Ma non solo: anche una campagna aumenta la propria credibilità. L’82% si fida di una pubblicità con il logo di ‘Eletto’, mentre la fiducia si ferma al 49% per una pubblicità in generale. Si tratta di un benefit ormai utilizzato a 360° dalle aziende: dai pack ai social, al sito internet alle fiere. Ma non solo. Per le pmi può rappresentare un punto di forza nei rapporti con la grande distribuzione”.

(di Andrea Crocioni)

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Eletto Prodotto dell’Anno veste i tram di Milano con IGP Decaux

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eletto prodotto

Continua la partnership tra Eletto Prodotto dell’Anno e IGP Decaux: i prodotti eletti 2017 stanno usufruendo di un mese di campagna sui tram che attraversano la città di Milano. Il tram intercetta oltre 40.000 persone ogni giorno, per un totale di 1.400.000 contatti generati in un mese di campagna, il cui obiettivo è promuovere tutti i prodotti eletti, ben visibili con immagine e logo di Prodotto dell’Anno.

Eletto Prodotto dell’Anno è il Premio all’Innovazione per i prodotti e servizi nuovi e innovativi lanciati dalle aziende sul mercato italiano. È l’unico riconoscimento basato sul voto dei consumatori: l’elezione avviene attraverso la più consistente ricerca di mercato per numero di individui coinvolti: più di 12.000 rispondenti ed è svolta da IRI.
Il consumatore oggi è sottoposto a molteplici e ripetuti stimoli sia in termini di informazione di prodotto, di canali di acquisto che di nuove categorie merceologiche. È evoluto e attento, consapevole di avere a disposizione una possibilità di scelta quasi infinita e certamente non intenzionato ad accontentarsi. In questo contesto, dove si ha sempre meno tempo a disposizione per maturare una scelta giusta, le caratteristiche di visibilità e distintività del prodotto/servizio diventano centrali per la finalizzazione dell’acquisto, senza trascurare la richiesta di rassicurazione. Il Logo di Prodotto dell’Anno, in questo scenario sempre più competitivo, diventa un punto di riferimento: l’86% dei consumatori riconosce il logo Eletto Prodotto dell’Anno e il 71% degli stessi è più propenso ad acquistare un prodotto che ne espone il logo.

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Partnership Carrefour – Eletto Prodotto dell’Anno: campagna stopper in 400 punti vendita

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prodotto dell'anno

Continua la partnership CarrefourEletto Prodotto dell’Anno: i prodotti eletti 2016 stanno usufruendo di una campagna stopper gratuita all’interno di 400 punti vendita diretti Carrefour.

Eletto Prodotto dell’Anno è il Premio all’Innovazione per i prodotti nuovi e innovativi lanciati dalle aziende sul mercato italiano. E’ il più importante riconoscimento in Italia basato sul voto dei consumatori. L’elezione avviene attraverso la più consistente ricerca di mercato per numero di individui coinvolti: più di 12.000 rispondenti ed è svolta da IRI.

Obiettivo della campagna è la promozione dei prodotti eletti presenti in Carrefour, che fruiscono di uno stopper con il logo Eletto Prodotto dell’Anno 2016 e il conseguente stimolo delle vendite.

“Maggiore propensione all’acquisto, crescita di fatturato e miglioramento della presenza a scaffale: ecco cosa significa il Logo Eletto Prodotto dell’Anno”, commenta Simonetta Flores, amministratore unico di Eletto Prodotto dell’Anno in Italia. “Un utilizzo strategico di questo Logo genera importanti aumenti nelle vendite influendo sulla propensione dei consumatori all’acquisto. Il 68% dei consumatori si dichiara più propenso ad acquistare un prodotto che espone il Logo Eletto Prodotto dell’Anno: un riconoscimento che rafforza il brand generando fiducia, preferenza e fedeltà, come dimostrano le performance del Logo in continua ascesa. L’awareness ha raggiunto l’87% e la fiducia sul Logo l’83%, rispettivamente +5% e +7% rispetto alla precedente rilevazione (fonte IRI 2015).

La campagna interessa 400 ipermercati e supermercati a insegna Carrefour oltre alla visibilità sul sito di spesa online http://www.myshop.carrefour.it dove i prodotti eletti vengono evidenziati con il logo di Eletto Prodotto dell’Anno che porta a una landing page con tutti i prodotti eletti presenti tra le referenze Carrefour.

 

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Nonno Nanni torna on air durante le feste per rilanciare i suoi storici prodotti

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Frame dallo spot tv Nonno Nanni

Nonno Nanni torna on air durante le feste, dal 24 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016, con i suoi celebri spot dedicati allo storico Stracchino e al Prodotto dell’Anno 2015, il Fresco Spalmabile.
Una campagna pubblicitaria per il brand che prevede oltre 2.300 passaggi e andrà in onda su: Rai1, Rai2, Rai3, Rai 5, Rai Movie, Rai Premium, Rai Storia, Rai YoYo, Canale5, Italia1, Rete 4, Iris, La5, Mediaset Extra, TgCom24, TopCrime, Premium Calcio, La7, La7d, Real Time, Giallo, Deejay Tv, Sky, Fox, Lei, Gambero Rosso.
Per entrambi gli spot la creatività è dell’agenzia NO di Fulvio Nardi, la casa di produzione è Chocolat

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Premiati ieri sera i 45 vincitori di “Eletto Prodotto dell’Anno”

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Ieri sera all’Alcatraz di Milano si è svolta la serata finale di Eletto Prodotto dell’Anno, il premio, organizzato da Marketing e Innovazione Italia, che incorona il percorso di attenzione all’innovazione e di valorizzazione dei desideri del consumatore da parte dei prodotti insigniti del titolo. Le 45 referenze premiate (vedi elenco in allegato) sono state scelte da un campione di oltre 12.000 consumatori, che compongono il panel della ricerca ad hoc, effettuata in Italia da IRI. Nell’edizione di quest’anno sono state incluse anche nuove categorie di prodotto, che costituiscono altrettante risposte a richieste emergenti da parte dei consumatori, quali i prodotti senza lattosio o le bevande analcoliche. Sono inoltre presenti anche le categorie di prodotti venduti nei canali farmacia e parafarmacia.

La serata di premiazione, patrocinata dalla Rappresentanza a Milano della Commissione Europea, ECR Italia, UPA, IAB, IAA e UNICOM, ha visto la presenza di personaggi di spicco dell’industria, della distribuzione, della stampa e della comunicazione, mentre, come è ormai una tradizione, TVNMediaGroup, editore tra le altre testate di ADV Strategie di Comunicazione, anche quest’anno ha assunto il ruolo di media partner.
Simonetta Flores, amministratore unico di Marketing e Innovazione Italia, nell’occasione ha tracciato una panoramica di come si è evoluto la atteggiamento di aziende e consumatori nei confronti del premio in questi primi dieci anni di presenza in Italia di Eletto Prodotto dell’Anno
“In questa edizione il 65% delle aziende ha confermato la propria presenza, mentre il 35% è formato da nuove realtà”, ha ricordato Flores, sottolineando come le imprese valorizzino l’esperienza accumulata nelle partecipazioni precedenti e ne facciano tesoro.
“Nell’anno di Expo Milano”, ha quindi aggiunto, “mi fa piacere rilevare che è proprio il food la categoria più rappresentata, con il 45% di iscrizioni”. Alle sue spalle il non food con il 35%, il personal care con il 15% ed electronics con il 6%.
In continua crescita anche l’awareness del Logo Eletto Prodotto dell’Anno, che nell’ultima rilevazione ha raggiunto l’82%, con un +9% anno su anno. “Un segno anche questo”, conclude Simonetta Flores, “che il consumatore si è fatto più attento a come il prodotto parla di sé, attraverso l’informazione che si trova sul pack. Ma la “conversazione” non si esaurisce di fronte allo shelf space, ma prosegue e si integra con il confronto e l’informazione sui social network, tant’è che i consumatori vedono il Logo per il 43% sui prodotti, per il 36% su internet e per il 22% sullo scaffale”.

Qui sotto, in allegato, l’elenco completo dei premiati

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Eletto Prodotto dell’Anno 2014, l’innovazione conquista i consumatori

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Alla crisi si può reagire trincerandosi dietro più che collaudate soluzioni o schiacciando a tavoletta sull’acceleratore dell’innovazione. E sono molte le aziende che hanno scelto la seconda strada, come dimostra il successo crescente di “Eletto Prodotto dell’Anno”. Giunto alla nona edizione, il premio celebra proprio l’innovazione dei prodotti. La cerimonia di premiazione s’è svolta ieri sera all’Alcatraz di Milano, dove i veri protagonisti sono stati gli oltre 12 mila consumatori che hanno scelto i 30 vincitori di Eletto Prodotto dell’Anno 2014 (qui tutti i vincitori), organizzato da Marketing e Innovazione Italia, società promotrice per l’Italia dell’iniziativa nata in Francia nel 1987. I prodotti vincitori utilizzeranno per tutto il 2014 il Logo Eletto Prodotto dell’Anno sulle loro confezioni e sulle proprie comunicazioni permettendo ai consumatori di riconoscere velocemente l’innovazione, aiutandoli nella scelta al momento dell’acquisto.

 

[su mymarketing l’intervista a Simonetta Flores, amministratore unico di Eletto Prodotto dell’Anno]

La ricerca di mercato realizzata da IRI è il vero cuore del premio, termometro della sensibilità dei consumatori nei confronti dell’innovazione di prodotto con oltre 8 consumatori su 10 che sono molto propensi a provarli. Quest’anno emerge, complice la crisi, una rinnovata attenzione al prezzo. Un mercato difficile in cui i nuovi prodotti devono riuscire a emergere, senza dimenticare l’attenzione all’ambiente riuscendo sempre più a ‘semplificare la vita’. Nel 2013 la GDO è stata fortemente penalizzata dalla difficile situazione economica, con una flessione delle vendite che si attesta all’1,3%. I ricavi sono scesi dello 0,3% grazie a una parziale compensazione dovuta a una debole inflazione sui prezzi di circa 1 punto. In questo frangente, i Prodotti dell’Anno 2013 hanno ottenuto dei buoni risultati, circa +7,2% YTD a fronte di un trend delle categorie a cui appartengono del +1,8%. La quota dei migliori Prodotti dell’Anno 2013 si consolida mediamente intorno al 5% a partire dal secondo anno di lancio (Fonte IRI).

 

 

La serata di premiazione ha coinvolto personalità del mondo dell’industria, del marketing, della distribuzione, nonché della stampa e della comunicazione ed è supportata da media partner, tra cui TVN Media Group,e patrocinata dalla Rappresentanza a Milano della Commissione Europea e dalla Provincia di Milano, da ECR Italia, UPA, AssoCom, IAA e Unicom. I prodotti eletti utilizzeranno per tutto il 2014 il Logo Eletto Prodotto dell’Anno sulle loro confezioni e sulle proprie comunicazioni permettendo ai consumatori di riconoscere velocemente l’innovazione, aiutandoli nella scelta al momento dell’acquisto. Durante l’anno diverse iniziative di comunicazione e di visibilità con i media partner del premio aiutano i prodotti eletti ad aumentare visibilità e a incrementare le proprie rotazioni.

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